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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/245/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>Rally Montecarlo: Gronholm in testa</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-montecarlo-gronholm-in-testa-r6237/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:74px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=montec243588--320-240.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Rischia di sfuggire il poker monegasco a Sebastien Loeb. Il campione del mondo in carica era in cerca, nella prima prova della stagione, del quarto successo consecutivo al Principato. Per far capire a tutti che Ã¨ sempre lui l'uomo da battere. E almeno fino all'ultima speciale di giornata sembrava proprio cosÃ¬.</p>
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<p align="justify">La frazione da St Sauveru, inziata solo da 11 vetture per problemi di viabilitÃ , Ã¨ difatti stata subito nel segno della sua Citroen che non si spaventa per il fondo ghiacciato e lascia 25 secondi di ritardo a Panizzi, uno di piÃ¹ a Galli e 36 a Gardemeister e Gronholm. Ma proprio il finlandese della Ford reagisce a Loeb, agggiudicandosi la seconda prova. Gli organizzatori annulllano la terza parte, e riammettono chi non era riuscito a partire da Sauveru, mantenendo perÃ² i tempi degli undici fortunati.</p>
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<p align="justify">La quarta speciale, sullo stesso percorso dell prima dÃ  lo stesso risultato:Loeb vola sul ghiaccio, gli altri, in particolare Duval, inseguono. E' il belga ex compagno di team dell'alsaziano a vincere la quinta frazione, davanti a Sarrazin e Loeb, che forse pensa di poter amministrare un vantaggio. Ma il piano del Campione del Mondo non sopravvive alla sua applicazione e, in particolare al chilometro 5,5 dell'ultima speciale di giornata. La Citroen finisce fuori strada, ha dei problemi a ripartire e si becca una penalitÃ -forfait di cinque minuti. Gronholm si aggiudica tappa e il venerdÃ¬ di gara, mentre Loeb, con la macchina ancora in panne, se domani sarÃ  al via avrÃ  un ritardo di 3'33" sul finlandese. </p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Eurosport]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">6237</guid><pubDate>Fri, 20 Jan 2006 14:49:00 +0000</pubDate></item><item><title>Ecco la nuova Ducati</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/ecco-la-nuova-ducati-r6228/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:67px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=0ITADTEP--280x190.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Ieri i proclami di Sete Gibernau, oggi quelli di Loris Capirossi e la presentazione della nuova moto. In casa Ducati la stagione 2006 Ã¨ ufficialmente cominciata. A Madonna di Campiglio grandi sorrisi e voglia di fare bene consapevoli che Yamaha e Honda saranno avversari duri. Si riparte dalle due vittorie del 2005, una base comunque importante per cercare di restare con piÃ¹ costanza a livello dei migliori.</p>
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<p align="justify">"Siamo pronti a vincerne di piÃ¹ quest'anno - ha detto chiaramente Capirossi - questo per noi non sarÃ  un anno di transizione, perchÃ© la moto nuova Ã¨ la massima evoluzione del modello precedente. Ho visto nascere questo progetto e ritengo un onore essere ancora in squadra ed essere ancora in sella alla Desmosedici. Sono certo che durante l'anno tireremo fuori dal cilindro tutte le soluzioni possibili per lo sviluppo della GP06 e fare bene in campionato".</p>
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<p align="justify">Capirossi Ã¨ reduce da un'ottima seconda parte di stagione 2005 in cui ha vinto due gare e conquistato altri due podi, piazzandosi al sesto posto in classifica iridata MotoGP. Quest'anno l'obiettivo dell'imolese Ã¨ chiaro: "Partiamo con l'idea e con la voglia di vincere. Ovviamente abbiamo ancora molta strada da fare e il nostro campionato inizierÃ  giÃ  dai prossimi test in Malesia. L'obiettivo sarÃ  la costanza nel rendimento, e sarÃ  questa la chiave per ben figurare in questa difficilissima stagione che ci aspetta. Il team Ã¨ fortissimo, motivato e tutti lavorano con grandissima professionalitÃ , competenza e serietÃ , siamo proprio una bella squadra".</p>
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<p align="justify">Claudio Domenicali, amministratore delegato di Ducati Corse, parla invece delle novitÃ  sulla nuova moto: "La Desmosedici GP06 rappresenta l'evoluzione della GP05, all'apparenza non presenta marcate differenze con la precedente, in realtÃ  Ã¨ un importante passo avanti. La moto si presenta piÃ¹ leggera, ma abbiamo lavorato molto sulle rigidezze (telaio, cerchi, forcella) e soprattutto su tutta la parte posteriore della moto, la struttura in composito che Ã¨ stata completamente ridisegnata, aumentando la rigidezza di oltre l'80%".</p>
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<p align="justify">Altre modifiche riguardono il motore: "Abbiamo anche lavorato sulla potenza modificando la fluidodimanica interna - spiega Domenicali - un punto di cui siamo particolarmente orgogliosi Ã¨ l'affidabilitÃ  della nostra moto, che nel 2005 ci ha permesso di svolgere 17 gare, con due piloti, senza mai avere un problema, ed Ã¨ questa linea che abbiamo tenuto anche per la prossima stagione". Da lunedÃ¬ la Ducati sarÃ  giÃ  impegnata con i primi test della nuova stagione sul circuito di Sepang (23-25 gennaio), per poi trasferirsi a Phillip Island dal 30 gennaio al 2 febbraio.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">6228</guid><pubDate>Wed, 18 Jan 2006 19:18:00 +0000</pubDate></item><item><title>Tre leggende della Formula 1</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/tre-leggende-della-formula-1-r6224/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Se amate davvero la Formula 1 e la sua storia, non perdetevi <a href="http://www.simhq.com/_motorsports2/motorsports_071a.html" rel="external">questo articolo</a> pubblicato da SimHQ, tratto da tre libri e dedicato a tre piloti unici e vere leggende dell'automobilismo: Jack Brabham, Ronnie Peterson e Pier Courage.</p>
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<p align="justify"><em>The Jack Brabham Story tells a story beginning in Australia where a young Jack Brabham wanted to volunteer for flying duties during the last World War, but was told that the Air Force had far too many pilots, but they were really in need of good flight engineers...</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">6224</guid><pubDate>Tue, 17 Jan 2006 22:49:00 +0000</pubDate></item><item><title>Le spie della Formula 1</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/le-spie-della-formula-1-r6218/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Nei guai non câ€™Ã¨ soltanto Gustav Brunner, lâ€™austriaco ex-progettista della Toyota F.1, con un passato alla Ferrari e alla Minardi. Lâ€™incriminazione della procura di Colonia per violazione della legge contro la concorrenza illecita riguarda anche lâ€™ex-capo del reparto aerodinamico, lo svizzero RenÃ¨ Hilhorst, 57 anni, che lasciÃ² lâ€™incarico e lâ€™azienda nel settembre del 2004 ed Ove Andersson, 68 anni, ex responsabile della Toyota Motorsport, tuttora con il ruolo di consulente.</p>
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<p align="justify">La conferma dei nuovi sviluppi della spy-story in F.1 Ã¨ arrivata ieri dal portavoce della procura di Colonia, GÃ¼nther Feld, che ha precisato: "Oggetto del procedimento penale Ã¨ il sospetto che gli accusati, negli anni 2002 e 2003, abbiano fatto uso, per lo sviluppo delle vettura TF103 e TF104, di un programma di analisi-dati ottenuto in modo illegale, contenente calcoli aerodinamici della Ferrari, pur consapevoli della sua provenienza penalmente perseguibile". La parola, ora, spetta al tribunale penale di Colonia (Landsgericht), che dovrÃ  esaminare il fascicolo della procura, protocollo numero 106, contenente anche i nomi di circa 30 testimoni, non tutti tedeschi. Tra essi ci sarebbero inquirenti italiani e dipendenti della Ferrari.</p>
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<p align="justify">Lâ€™incriminazione contro Brunner, Hilhorst ed Andersson porta la data del 27 dicembre scorso, ma ci sono stati problemi tecnici di notifica. Brunner, per esempio, che al momento si troverebbe in Italia, non avrebbe ricevuto lâ€™atto, che sarebbe tornato al mittente. Il progettista, come spiega nellâ€™intervista a fianco, ha appreso la notizia dalla stampa. Lui e gli altri due accusati hanno ora un mese di tempo per far valere legalmente le loro posizioni. "Poi il tribunale deciderÃ  se rinviare a giudizio ed aprire il processo o meno - ha precisato il portavoce del Landsgericht, Hubertus Nolte - forse sarÃ  perÃ² opportuno attendere gli sviluppi del procedimento in corso in Italia".</p>
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<p align="justify">Il processo di Modena contro Mauro Iacconi ed Angelo Santini, i due aerodinamici rinviati a giudizio, su denuncia della Ferrari, per violazione di segreti industriali, Ã¨ fissato per il 28 aprile. Il sostituto procuratore della cittÃ  emiliana, Fausto Casari, titolare dellâ€™inchiesta, dopo aver ricordato che i due saranno giudicati sulla base delle condotte tenute in Italia, in riferimento alle ultime notizie da Colonia si Ã¨ limitato a dire: "Quello di Brunner Ã¨ un nome che conoscevamo anche noi, ma non si tratta di procedimenti tra loro connessi". Angelo Santini, nel cui ufficio alla Toyota e nella cui abitazione di Colonia furono sequestrati programmi informatici di sospetta provenienza Ferrari, resta perÃ² indagato anche in Germania, come ha precisato la stessa procura tedesca.</p>
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<p align="justify">In un comunicato la Toyota Motorsport ha precisato di non aver ricevuto alcuna notifica formale delle accuse ai tre ex manager, ma ha anche sottolineato "che nessuna accusa Ã¨ stata mossa alla scuderia". I responsabili della squadra nippo-tedesca si sono detti fiduciosi che la situazione si risolverÃ  positivamente per le persone coinvolte. Per la cronaca: se riconosciuti colpevoli, Brunner, Hilhorst ed Andersson rischiano fino a tre anni di carcere.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">6218</guid><pubDate>Tue, 17 Jan 2006 13:58:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: presentata la BMW F1.06</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-presentata-la-bmw-f106-r6216/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:67px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=BMW%202006.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>AndrÃ  in pista, sul circuito di Valencia, alle 13 in punto. Intanto, stamattina, la nuova BMW Sauber F1.06 (cosÃ¬ si chiama) Ã¨ stata svelata a piÃ¹ di 500 tra giornalisti e ospiti nell'ambiente futuristico e suggestivo della Ciudad de las Artes y las Ciencias (CAC) della cittÃ  valenciana. La macchina, che monta il nuovo motore 8 cilindri di 2.4 litri di cilindrata, Ã¨ molto bassa nella parte anteriore, tanto che l'attacco inferiore della sospensione non finisce piÃ¹ sotto la monoscocca ma direttamente nel telaio. PiÃ¹ basso anche il muso e curata la forma dell'ala anteriore. Tutte misure, queste, finalizzate a migliorare il flusso d'aria verso le pance e sotto la vettura.</p>
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<p align="justify">L'aerodinamica di tutta la monoposto sembra infatti la questione tecnica su cui si sono maggiormente concentrati i progettisti. "<em>Partiamo dall'ottavo posto tra i costruttori</em> - ha detto Mario Theissen, responsabile delle attivitÃ  sportive della Casa bavarese e numero uno del team -<em>ogni miglioramento sarÃ  sufficiente ma dovremo fare i maggiori passi avanti che potremo. Non prometto podi o vittorie, solo che cercheremo di lasciare il segno e ridurre il gap con le squadre di vertice</em>". La BMW, che fino al 2005 forniva i motori alla Williams, ha acquisito il controllo della Sauber per gestire in prima persona le operazioni. Piloti titolari sono il tedesco Nick Heidfeld e il canadese Jacques Villeneuve, con il polacco Robert Kubica come collaudatore. L'iridato '97 non si sbilancia troppo ma sembra piuttosto determinato. "<em>La stagione sarÃ  sicuramente migliore di quella passata</em> - ha spiegato Jacques -. <em>Ma Ã¨ impossibile sapere esattamente a che livello siamo in questo momento</em>".</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">6216</guid><pubDate>Tue, 17 Jan 2006 13:05:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: in pista la nuova Ferrari</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-in-pista-la-nuova-ferrari-r6209/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:56px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=20060116104104_newferrari.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Il primo ruggito in pista della nuova Ferrari per il 2006 Ã¨ andato in scena stamattina sulla pista di Fiorano alle 9.24. Alla guida Michael Schumacher, che si Ã¨ mosso proprio mentre sull'asfalto iniziava a cadere una leggera nevicata.</p>
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<p align="justify">La monoposto, verniciata di rosso e bianco senza le scritte degli sponsor e con il solo marchio Ferrari, Ã¨ entrata in pista per un primo giro di installazione ed Ã¨ rientrata ai box. La nuova rossa (la cui sigla potrebbe essere F2006, ma lo si saprÃ  solo quando la vettura sarÃ  presentata ufficialmente il 24 gennaio al Mugello) Ã¨ tornata in pista per una prima serie di tre giri alle 9.50. Schumacher durante il terzo ha fatto anche una prova di partenza, mentre sulla pista Ã¨ continuato a cadere nevischio. Ulteriori immagini e commenti a <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=25481" rel="">questo post del nostro forum</a>.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">6209</guid><pubDate>Mon, 16 Jan 2006 11:51:00 +0000</pubDate></item><item><title>rF: il futuro delle Stock Car</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rf-il-futuro-delle-stock-car-r6208/</link><description><![CDATA[

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<p><a rel=""><img style="width:99px;height:74px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=cot06.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Davvero ambizioso il progetto che i ragazzi autori del <a href="http://forum.rscnet.org/showthread.php?t=240012" rel="external">mod Evolution</a> (beta) desiderano portare su PC: attraverso l'uso di dati reali a cui hanno accesso (cosÃ¬ dicono) e grazie ai pareri di veri piloti, Ã¨ loro intenzione farci guidare le auto che debutteranno nel 2007 in contemporanea con chi le sta sviluppando nella realtÃ . Per ogni commento dirigetevi <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=25472" rel="">qui</a>.</p>
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<p><i><a href="http://www.rfstockcars.com/" rel="external">www.rfstockcars.com</a> and <a href="http://www.rpm-3d.com/" rel="external">www.RPM-3D.com</a> are the first to announce their work on a Car of Tomorrow mod. Look for this mod SOONER than later. Hmmm, anyone want to take bets on when the first beta will be released? Check our forums at www.rfstockcars.com for more details.<br><br>In this Mod "Car Of Tormorrow Prototype Mod" you can take the wheel and test drive the future of Stock Car Racing... NOW...<br><br>This car will be used in races in 2007 and is scheduled to be on the track full time in 2008. We will bring you all the versions of the car and any add-ons they create.<br><br>So you will really have a chance to drive what they are testing... Physics will be compiled from actual data and real driver feedback... In short this is a historical ground-breaking mod. NO ONE ELSE HAS THIS INFORMATION, NOR HAS TRIED TO KEEP UP WITH SOMETHING LIKE THIS...<br><br>What does this all mean? It means you test with the Stock Car World, and when they hit the track for races in 2007 and 2008, you will have already tested just like they did, and then you will have "built and tested a Race Car"</i> </p>

]]></description><guid isPermaLink="false">6208</guid><pubDate>Sun, 15 Jan 2006 20:07:00 +0000</pubDate></item><item><title>Coma e Alphand vincono la Dakar in lutto</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/coma-e-alphand-vincono-la-dakar-in-lutto-r6205/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">L'ultima tappa ai fini della classifica non contava nulla, non essendo cronometrata in segno di lutto a causa delle morti dei due ragazzini investiti negli ultimi giorni; Luc Alphand e Marc Coma, quindi, hanno semplicemente passeggiato sulle strade di Dakar in una sorta di parata che li ha incoronati re di questo 2006.</p>
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<p align="justify">Nel caso di Coma, spagnolo della KTM vincitore della gara su due ruote, Ã¨ stata premiata la regolaritÃ : il centauro infatti non ha vinto nemmeno una tappa in questa edizione. Coma ha approfittato delle debacle di Despres, che in una caduta si Ã¨ rotto la clavicola, e De Gavardo, penalizzato per eccesso di velocitÃ . In classifica l'iberico ha chiuso con piÃ¹ di un'ora proprio sul francese Cyril Despres, mentre completa il podio l'italiano Luigi Sala che giunge a poco meno di due ore e mezza alle spalle di Coma e puÃ² vantare una vittoria di tappa nella Labe-Tambacounda.</p>
<p></p>
<p align="justify">Favola incredibile, invece, quella della gara automobilistica; Luc Alphand, infatti, si conferma uno sportivo a 360Â° e, dopo la Coppa del Mondo assoluta di sci alpino conquistata nel 1997, si impone quest'anno nel raid desertico piÃ¹ importante del mondo. Il francese sembrava destinato alla piazza d'onore dietro al connazionale Peterhansel, ma un incidente occorso a quest'ultimo (sbattuto contro un albero) ha lanciato l'ex sciatore verso l'impresa. Solo De Villiers con la sua Volkswagen ha tenuto il ritmo della Mitsubishi del francese, chiudendo al secondo posto con poco meno di 18' di ritardo. Terza a quasi 2 ore l'altra Mitsubishi di Roma.</p>
<p></p>
<p align="justify">Da segnalare, poi, la vittoria nella gara dei camion del russo Vladimir Tchaguine, bravo a fare il vuoto nel deserto della Mauritania e a non farsi piÃ¹ riprendere dagli sfidanti. Non solo vittorie e dune, perÃ², in questa Dakar 2006. Purtroppo anche quest'edizione, infatti, ha la sua faccia nera, terribile, di morte. Dopo la triste fine di Fabrizio Meoni lo scorso anno, questa volta la sorte ha voltato le spalle ad Andy Caldecott, deceduto nel corso della nona tappa (Nouakchott-Kiffa), e a due ragazzini che, negli ultimi giorni, sono morti investiti. Il bilancio mortale della Dakar ogni anno si aggrava e c'Ã¨ da domandarsi come poter frenare quest'assurdo susseguirsi di eventi; gli organizzatori dovranno tenerne conto in vista dell'edizione 2007.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Eurosport]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">6205</guid><pubDate>Sun, 15 Jan 2006 15:52:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: la nuova Toyota TF106</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-la-nuova-toyota-tf106-r6200/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:66px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=toyo54787.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Miglioramento continuo in giapponese si dice "Kaizen": Ã¨ questo lo spirito con cui la Toyota affronterÃ  il Mondiale di F.1 2006 puntando decisamente in alto. Alla presentazione della nuova TF106 nello stabilimento francese di Valenciennes, dove vengono prodotte le Yaris di serie, il team giapponese ha chiaramente fatto capire che Ã¨ arrivato il momento di compiere il decisivo passo in avanti.</p>
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<p align="justify">Raggiunti i primi podi e la prima pole position nel 2005, l'obiettivo della Casa nipponica Ã¨ "la prima vittoria e molte altre" come ha indicato il presidente del progetto Formula 1, John Howett.</p>
<p></p>
<p align="justify">Per farlo Ã¨ nata una vettura per la quale sono giÃ  stati pianificati diversi step di sviluppo. Quel miglioramento continuo che nei piani dei progettisti dovrebbe far compiere l'agognato salto di qualitÃ : a metÃ  febbraio anche la vettura presentata oggi avrÃ  una nuova aerodinamica. "Non Ã¨ chiuso lo sviluppo della TF106 - dice il progettista inglese Mike Gascoyne - questo Ã¨ un prodotto nello spirito del kaizen, quindi del continuo miglioramento. Ci saranno grandi cambiamenti e a Montecarlo porteremo la 106B".</p>
<p></p>
<p align="justify">Tra chi dovrÃ  portare in alto la Toyota c'Ã¨ anche Jarno Trulli. L'abruzzese, alla 12esima stagione in F.1, Ã¨ ottimista: "Sono convinto che al primo GP ci presenteremo competitivi - ha detto il pilota 31enne - gli altri non lo so. L'anno scorso siamo arrivati quarti nella classifica costruttori, il nostro obiettivo Ã¨ almeno quello di confermarci vicini a Renault, McLaren e Ferrari". Una delle novitÃ  Ã¨ il passaggio alle gomme Bridgestone e Trulli Ã¨ fiducioso: "Sono buone, piÃ¹ facili delle Michelin, stiamo imparando molto sul modo di usarle. Sono piuttosto ottimista, abbiamo un futuro brillante davanti a noi".</p>
<p></p>
<p align="justify">L'altro italiano celebre della scuderia Ã¨ Luca Marmorini, lui responsabile del progetto motore, quest'anno sotto i riflettori perchÃ© tutti dovranno correre con gli otto cilindri: "All'inizio abbiamo fatto qualche errore nella dinamica del motore - dice l'ingegnere italiano - ci mancava esperienza e per fortuna abbiamo cominciato a lavorare con largo anticipo. Ma ora abbiamo raggiunto una buona affidabilitÃ  e un buon livello di potenza. "Avremo circa 200 cavalli in meno rispetto all'anno scorso - spiega Marmorini - ma in certi circuiti lenti o medio-lenti, come Montecarlo, Budapest o anche la stessa Barcellona, l'aerodinamica compenserÃ  la perdita di potenza".</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">6200</guid><pubDate>Sat, 14 Jan 2006 22:32:00 +0000</pubDate></item><item><title>Dakar: finale tragico...</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/dakar-finale-tragico-r6197/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Nuova tragedia alla Dakar. Un bambino di 12 anni ha perso la vita per incidente stradale occorso a un camion dell'assistenza al chilometro 200 della quattordicesima tappa della Dakar, disputata tra Tambacounda e la capitale senegalese.</p>
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<p align="justify">Sul sito ufficiale della competizione gli organizzatori hanno reso noto di essere stati informati del tragico evento dalla polizia senegalese di Kaffrine. L'incidente, a quanto si apprende, si Ã¨ verificato in tarda mattinata sulla statale RN1. Al momento sono in corso gli accertamenti da parte della gendarmeria locale. Il bambino morto oggi Ã¨ la terza vittima di questa edizione della Dakar dopo quella del motociclista Andy Caldecott (deceduto per una caduta) e quella di un altro ragazzo di 10 anni investito ieri.</p>
<p></p>
<p align="justify">Per la cronaca la corsa Ã¨ arrivata alla conclusione perchÃ© l'ultima mini speciale di 31 km di domani Ã¨ stata annullata. Nelle moto la vittoria di tappa Ã¨ andata al francese David FretignÃ© che ha preceduto lo spagnolo Marc Coma, leader della generale e dunque vincitore. Stesso discorso per Luc Alphand nelle auto. Dopo la vittoria di Guerlain Chicherit nella frazione odierna, il francese, che aveva ha 17' su Giniel De Villiers, si Ã¨ visto cosÃ¬ assegnare la vittoria finale. </p>
<p></p>
<p><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">6197</guid><pubDate>Sat, 14 Jan 2006 15:12:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
