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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/244/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>Ferrari 248 F1: i commenti dei tecnici</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/ferrari-248-f1-i-commenti-dei-tecnici-r6279/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">La tradizionale conferenza stampa di presentazione della nuova monoposto che si appresta ad affrontare il prossimo Campionato del Mondo di Formula 1 inizia con gli ingegneri che l'hanno concepita e sviluppata in questi mesi, per la precisione: Aldo Costa, Ross Brawn e Rory Byrne. Proprio quest'ultimo, in apertura, ha avuto modo di sottolineare come il suo ruolo stia progressivamente mutando all'interno dell'azienda, avvicinandosi sempre piÃ¹ ad una sorta di consulente particolare per tutti i nuovi progetti che coinvolgono la Casa di Maranello dal punto di vista del ingegneria applicata al veicolo.</p>
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<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Premesso ciÃ² Ã¨ stato poi Aldo Costa, il papÃ  della 248 F1, ad entrare piÃ¹ in dettaglio riguardo alle caratteristiche della nuovo vettura che come ha dichiarato egli stesso: "si sviluppa principalmente in funzione del nuovo propulsore V8, il quale ha imposto un cambiamento radicale sia dal punto di vista meccanico che da quello aerodinamico, pur rimanendo quest'ultima componente al momento ancora provvisoria, almeno fino alla prima gara della stagione. Per quanto riguarda invece il telaio - ha proseguito il progettista italiano -, va evidenziato il fatto che si Ã¨ optato per un progetto completamente nuovo che ha visto il totale rifacimento soprattutto della zona centrale per ottimizzare ulteriormente la distribuzione dei pesi ed un complessivo alleggerimento dell'intera struttura. Stesso discorso per quanto riguarda le sospensioni, soprattutto quella posteriore completamente ridisegnata, al pari della trasmissione (sempre realizzata in materiali compositi) e del differenziale. In particolare, nella realizzazione di questi due nuovi componenti Ã¨ stata prestata particolare attenzione alle nuove caratteristiche del V8 che, oltre a maggiori vibrazioni, presenta anche qualche ulteriore difficoltÃ  dal punto di vista delle partenze." Una volta passata poi la parola ai numerosi giornalisti presenti in sala, per le domande di rito, Ã¨ stato Ross Brown a puntualizzare il fatto che: "dalla metÃ  della scorsa stagione, quando abbiamo realizzato di non poter piÃ¹ lottare per le posizioni di vertice, abbiamo iniziato a concentrarci maggiormente sullo sviluppo, specie per quel che concerne l'abbinamento tra la nuova configurazione aerodinamica e le caratteristiche del neonato V8. A questo proposito - ha proseguito lo stesso Brawn -, nonostante il progresso che faranno registrare le coperture Bridgestone, in virtÃ¹ delle reintroduzione del cambio gomme, ci attendiamo un ritardo nell'ordine di uno/due secondi al giro, a seconda dei circuiti, rispetto allo scorso anno. In conclusione, sempre per rimanere in tema di pneumatici, Brawn rispondendo ad una domanda di un giornalista della carta stampata, ha voluto sottolineare come il fatto di avere la Bridgestone che quest'anno fornirÃ  quattro scuderie, rappresenterÃ  un indubbio vantaggio per tutti quanti ed in primis per la Scuderia Ferrari Marlboro che avrÃ  cosÃ¬ la possibilitÃ  di condividere lo sviluppo e confrontare i propri progressi con quelli degli altri team Bridgestone."</p>
<p></p>
<p align="justify">Dopo Aldo Costa, Ross Brawn e Rory Byrne sono stati Paolo Martinelli, Direttore Motori Formula 1 e Gilles Simon, Responsabile della progettazione e sviluppo motore, a sottoporsi alle domande dei giornalisti nel corso della conferenza stampa di presentazione della nuova 248 F1.</p>
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<p align="justify">"E' un progetto totalmente nuovo - ha esordito Martinelli -, un ritorno al passato come ricorda anche la sigla della nuova vettura. Abbiamo cominciato a lavorare su questo motore intorno alla metÃ  del 2004, facendolo poi girare al banco. Lo scorso anno, in agosto, ha girato per la prima volta a Fiorano e dall'autunno 2005 in poi ci siamo concentrati completamente sul V8. Ora siamo giunti alla versione quasi definitiva. Ovviamente nel corso della stagione assisteremo ad una curva di apprendimento molto importante.</p>
<p></p>
<p align="justify">A proposito del processo di sviluppo Gilles Simon ha sottolineato che "i calcoli sono stati effettuati parecchio tempo fa, quindi anche se il regolamento definitivo Ã¨ stato comunicato tardi, scelte fondamentali come la definizione del centro di gravitÃ  erano giÃ  state effettuate".</p>
<p></p>
<p align="justify">"Il regolamento definisce vincoli globali che perÃ² lasciano molto spazio alla capacitÃ  progettuale - ha continuato Martinelli - L'angolo di 90Â° Ã¨ stata una nostra scelta, cosÃ¬ come il raggiungimento del peso minimo delle parti statiche. La vera sfida perÃ² sarÃ  sicuramente alleggerire tutte i componenti in movimento.</p>
<p></p>
<p align="justify">Per la prima volta dopo 10 anni si assiste ad una riduzione delle prestazioni, e questo Ã¨ l'aspetto fondamentale. Certo inizialmente il cambiamento di cilindrata impone qualche investimento, ma alla lunga Ã¨ economico. Tente presente inoltre che la cilindrata unitaria Ã¨ rimasta invariata, pertanto certe logiche non sono diverse da quelle adottate sul vecchio V10.</p>
<p></p>
<p align="justify">Martinelli ha inoltre rivelato che sussiste uno scambio tra i responsabili dei motori stradali e quelli del reparto corse: "Ci siamo confrontati molto con i colleghi che si occupano delle GT, lo scambio Ã¨ sull'analisi delle problematiche e sui metodi per risolverle. Non Ã¨ certamente una comunicazione a senso unico".</p>
<p></p>
<p align="justify">"C'Ã¨ sicuramente un terreno condiviso - ha aggiunto Simon -, ma vi sono anche molte differenze, come ad esempio il regime di rotazione.  Noi abbiamo dato molti imput ai colleghi cosÃ¬ come loro ne hanno dati a noi, parlerei di un processo di contaminazione comune".</p>
<p></p>
<p align="justify">Anche quest'anno il Direttore Generale della Ferrari Jean Todt ha voluto presentarsi in qualitÃ  di responsabile della Scuderia Ferrari Marlboro, rispondendo cosÃ¬ alle numerose questioni che gli sono state poste dalla stampa internazionale, nell'ambito della conferenza di presentazione della 248 F1. "Il fatto di vedere la nuova vettura - ha esordito lo stesso Todt -, con i loghi dei nuovi sponsor e soprattutto con i numeri 5 e 6 che per noi rappresentano un ritorto ad un lontano passato ci da un grandissimo stimolo a fare meglio e a riappropriarci di quel posto che tutta la squadra ha il fortissimo desiderio di riconquistare. Riguardo invece alle prestazioni della nuova vettura, lo stesso Todt, si Ã¨ mostrato alquanto prudente, dicendosi sicuramente fiducioso ma, al tempo stesso, ancora in attesa del primo vero confronto con la concorrenza. Alla domanda riguardo alla possibilitÃ  di proseguire il rapporto con la Ferrari nell'attuale veste anche dopo il 2006, il Direttore Generale della Casa di Maranello ha preferito rimandare il discorso e proseguire invece la conversazione riguardo alle possibilitÃ  del Team nella prossima stagione. A tal proposito, Ã¨ stato illustrato alla stampa in dettaglio il programma dei test che, a causa del freddo presente al Mugello, potrebbe vedere i due piloti ufficiali raggiungere, giÃ  da domani, il collaudatore Marc GenÃ¨ a Barcellona e che poi proseguirÃ  a Valencia, Bahrein e Jerez prima dell'inizio della stagione. Test che vedranno impegnata la nuova 248 F1, per il momento realizzata in esemplare unico, affiancata dalla vettura ibrida dello scorso anno. Riguardo infine al nuovo acquisto Felipe Massa, Todt ha avuto parole di elogio nei confronti del giovane brasiliano che ha mostrato una notevole capacitÃ  di apprendimento, un'altrettanta notevole dose di umiltÃ  ed una buona predisposizione al lavoro in team che porterÃ  certamente lui e la squadra ad amalgamarsi al meglio, nel giro di poco tempo. Riguardo invece alla possibilitÃ  che Valentino Rossi effettui un test al volante della nuova vettura, giÃ  a partire da Valencia, Todt si Ã¨ detto possibilista, pur precisando che non vi Ã¨ ancora assolutamente nulla di definito al 100%."</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Ferrari]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">6279</guid><pubDate>Tue, 24 Jan 2006 15:15:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: ecco la Ferrari 248 F1</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-ecco-la-ferrari-248-f1-r6274/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:65px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=rossa55118.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Un nome nuovo e un po' inatteso per voltare totalmente pagina dopo la brutta stagione 2005. La prima novitÃ  della nuova Ferrari presentata oggi al Mugello Ã¨ proprio la denominazione: non F2006 come previsto ma <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=25481" rel="">248 F1</a>. Non una sigla a caso, perÃ².</p>
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<p align="justify">E' un omaggio alla principale novitÃ  regolamentare della stagione, il motore a 8 cilindri a 2400 cmc: le cifre sono 248, il non certo benaugurate 0 Ã¨ stato giustamente eliminato, il 2005 senza grandi trionfi Ã¨ bastato. Il nuovo motore ha consentito una rivisitazione completa di questa 52Âª Ferrari iscritta al Mondiale, a cominciare dal telaio che Ã¨ stato alleggerito rispetto alla F2005, modificando gli ingressi delle pance e la zona dei deflettori.</p>
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<p align="center"><a rel=""><img src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=rossa55117.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" border="0" alt="img"></a> <a rel=""><img src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=rossa55119.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" border="0" alt="img"></a></p>
<p></p>
<p align="justify">Altre significative modifiche riguardano il sistema di raffreddamento, la presa d'aria dinamica, il cofano motore, le dimensioni del serbatoio, le appendici aerodinamiche sulle pance e la disposizione degli scarichi. Molta cura come sempre anche per il cambio. Dotato di sette rapporti piÃ¹ retromarcia esso Ã¨ un'evoluzione di quello in carbonio del 2005 e manterrÃ  la posizione longitudinale. La sospensione posteriore Ã¨ stata adeguata all'obiettivo chiave di aumentare l'efficienza aerodinamica del retrotreno per far lavorare al massimo le gomme Bridgestone, quest'anno chiamate al riscatto.</p>
<p></p>
<p align="justify">Anche il Centro ricerche Fiat ha collaborato all'opera. La curiositÃ  di tutti Ã¨ perÃ² certamente per il motore. E' dal 1964 che gli otto cilindri a V Ferrari non calcano le piste del Mondiale. Da un punto di vista tecnico quasi un'era preistorica e dunque un'interessantissima sfida. Lo 056, nato in sede di progettazione nella scorsa primavera, ha compiuto i primi passi sulla F2004 e ad esso sono affidate molte delle speranze di riconquista del titolo. Il blocco Ã¨ come sempre in alluminio microfuso, la cilindrata Ã¨ di 2398 cmc con 32 valvole, il numero di cavalli al solito tenuto gelosamente segreto.</p>
<p></p>
<p align="justify">Commenti a <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=25481" rel="">questo indirizzo</a> del forum.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">6274</guid><pubDate>Tue, 24 Jan 2006 11:37:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: a Sepang Rossi davanti nei test</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-a-sepang-rossi-davanti-nei-test-r6268/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:67px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=squadracamel.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Cambiato niente. Nel senso che il pimo giorno dei test MotoGP a Sepang ha regalato, ai vertici, il trio che ha concluso in vetta il finale del Mondiale 2005. Davanti a tutti il solito Valentino Rossi, che ha girato in 2'02"14 con la Yamaha dotata della nuova livrea gialla. Ma vicini ci sono Nicky Hayden (a 9 centesimi) e Marco Melandri (a 12 centesimi), rispettivamente con la Honda HRC e con quella del team Gresini. Quarto ha chiuso lo spagnolo Pedrosa, neo-compagno di Hayden sulla Honda ufficiale. </p>
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<p align="justify">E quinto Loris Capirossi con la migliore delle Ducati: per lui un'innocua scivolata e un ritardo di 4 decimi. Peggio ha fatto Sete Gibernau, settimo a 6 decimi. Ma sono le prime uscite e c'Ã¨ tempo per migliorare. In pista c'era anche Casey Stoner, con la Honda del team di Cecchinello: l'australiano he chiuso la giornata al nono posto, staccato di 1"4 circa dal campione del mondo.</p>
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<div align="justify">
<span style="font-weight:bold;">Questi i tempi di oggi:</span><span style="font-style:italic;"> <br>1. Rossi (Yamaha) 2'02"14 (74 giri); 2. Hayden (Honda) 2'02"23 (85); 3. Melandri (id.) 2'02"29 (74); 4. Pedrosa (id.) 2'02"46 (65); 5. Capirossi (Ducati) 2'02"55 (38); 6. Edwards (Yamaha) 2'02"61 (68); 7. Gibernau (Ducati) 2'02"77 (56); 8. Hopkins (Suzuki) 2'03"30 (31); 9. Stoner (Honda) 2'03"57 (63); 10. Nakano (Kawasaki) 2'03"77 (48); 11. Elias (Honda) 2'03"80 (60); 12. Roberts (KR-Honda) 2'03"80 (54); 13. Hofmann (Ducati) 2'04"63 (32); 14. Ellison (Yamaha) 2'06"40 (54); 15. Vermeulen (Suzuki) 2'06"50 (34); 16. Cardoso (Ducati) 2'07"70 (30).</span>
</div>
<p></p>
<div align="justify">
<span style="font-style:italic;"></span> </div>
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<div align="justify"><span style="font-style:italic;">[Fonte: Gazzetta.it]</span></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">6268</guid><pubDate>Mon, 23 Jan 2006 15:05:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: in pista la nuova McLaren MP4/21</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-in-pista-la-nuova-mclaren-mp421-r6266/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:69px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=MP4-21.JPG&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Ormai la moda Ã¨ questa. Pochi fronzoli, presentazioni ufficiali solo per lo stretto indispensabile e gran lavoro in pista. Nemmeno la McLaren fa eccezione alla regola e cosÃ¬ stamattina, sul circuito spagnolo di MontmelÃ² (nei pressi di Barcellona), la nuova MP4-21 dotata del motore Mercedes V8 ha fatto il suo debutto nelle mani del terzo pilota e collaudatore Pedro De la Rosa. Il catalano ha effettuato il classico giro per controllare che tutto funzionasse a dovere ed Ã¨ rientrato ai box. ProseguirÃ  nel corso della giornata. </p>
<p></p>
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<p></p>
<p align="justify">Da domani verrÃ  sostituito nell'abitacolo da Juan Pablo Montoya, mentre solo giovedÃ¬ sarÃ  il turno di Kimi Raikkonen (che Ã¨ fermo da fine ottobre 2005). Oggi sono al lavoro solo McLaren e BMW, ma da domani verranno raggiunte da BAR (con la nuova macchina che dovrebbe esordire mercoledÃ¬), Renault, Toyota, Red-Bull e Toro Rosso. Intanto si avvicina il momento della presentazione della nuova Ferrari, anche lei giÃ  in pista a Fiorano nei giorni scorsi. Appuntamento domani alle 10.30 sul circuito del Mugello con Schumi e Massa, oltre ovviamente al presidente Montezemolo, Todt e tutti i tecnici. Unico dubbio il nome: si chiamerÃ  F2006 oppure F248, F824 o F1-806 legandosi al nuovo frazionamento della cilindrata? Lo sapremo presto.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">6266</guid><pubDate>Mon, 23 Jan 2006 12:48:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Rossi nuovamente sulla Ferrari</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-rossi-nuovamente-sulla-ferrari-r6262/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Quasi sicuramente Valentino Rossi debutterÃ  al volante della nuova Ferrari (F2006 ?) V8 a fine mese, sulla pista spagnola di Valencia, in compagnia di gran parte dei protagonisti del mondiale di F.1. Una </p>
<p>novitÃ  assoluta; fino ad ora infatti, Rossi aveva girato sempre tutto solo tra </p>
<p>Fiorano e Mugello. La Ferrari ha deciso di spingere a fondo sull'acceleratore e </p>
<p>di verificare le prestazioni del campione della Moto GP confrontandole con </p>
<p>quelle dei vari Alonso, Rosberg, Fisichella, Trulli, Button, Villeneuve e dello </p>
<p>stesso Michael Schumacher (i piloti che saranno sicuramente presenti a questa </p>
<p>sessione di test). In pista in quelle giornate ci saranno infatti Renault, </p>
<p>Williams, Honda, Toyota e BMW. Per Rossi si prospettano settimane intense: il </p>
<p>test con la Ferrari capiterebbe in mezzo alle prove programmate dalla </p>
<p>Yamaha a Sepang e a Losail.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">6262</guid><pubDate>Mon, 23 Jan 2006 01:36:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally: Montecarlo, vince Gronholm</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-montecarlo-vince-gronholm-r6258/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:65px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=Gronholm_Montecarlo.JPG&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Ãˆ la Ford Focus a vincere la prima prova del Mondiale Rally 2006. Marcus GrÃ¶nholm ha vinto il Rally di Montecarlo (prima volta per lui e prima vittoria in assoluto in carriera su asfalto) davanti al campione del mondo in carica Sebastian Loeb, rimesso in gara per il regolamento "SupeRally" dopo essere uscito di strada nell'ultima prova della prima tappa. L'alsaziano ha pagato quindi solo 5 minuti  (ne aveva, in quel momento, circa 1'30" di vantaggio su Gronholm) e si Ã¨ ritrovato quinto alla fine della prima tappa. </p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Con una spettacolare 2^ tappa (per lui vittoria in tutte le speciali disputate) e una consistente 3^, si Ã¨ conclusa la rimonta con il sorpasso a Gardemeister nell'ultima speciale del rally: Loeb era a 6" dal finlandese prima del via e ne ha guadagnati 27" tanto per...essere sicuro! Dietro a Toni Gardemeister (che correva con la vettura preparata dalla italianissima Astra) Ã¨ arrivato Manfred Stohl, alla guida della Peugeot 307 del team OMV e vincitore delle ultime due speciali (prima e seconda volta in carriera davanti a tutti nel mondiale), poi al quinto posto c'Ã¨ Stephane Sarrazin con la Subaru a piÃ¹ di un minuto e mezzo da Stohl.<br><br><u>Questi i primi dieci della classifica assoluta:</u><br>1. Marcus GrÃ¶nholm (Ford Focus RS Wrc 06) 4h11'43"9<br>2. Sebastien Loeb (Citroen Xsara Wrc) 4h12'45"7 <br>3. Toni Gardemeister (Peugeot 307 Wrc) 4h13'07"0 <br>4. Manfred Stohl (Peugeot 307 Wrc) 4h13'26"2<br>5. Stephane Sarrazin (Subaru Impreza Wrc 2006) 4h15'04"1<br>6. 18 Chris Atkinson (Subaru Impreza Wrc 05) 4h16'46"3<br>7. Mikko Hirvonen (Ford Focus RS Wrc 06) 4h18'03"4<br>8. 26 Dani Sordo (Citroen Xsara Wrc) 4h18'59"1<br>9. Xavier Pons (Citroen Xsara Wrc) 4h19'26"8<br>10. Gilles Panizzi (Skoda Fabia Wrc) 4h20'53"7</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: SportAutoMoto.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">6258</guid><pubDate>Sun, 22 Jan 2006 19:31:00 +0000</pubDate></item><item><title>GT: 1000 Miglia di Interlagos, vincono i Piquet</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gt-1000-miglia-di-interlagos-vincono-i-piquet-r6257/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:66px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=Playteam_360.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>La macchina con uno degli equipaggi piÃ¹ prestigiosi della competizione, l'Aston Martin DB9R di Piquet Sr, Piquet Jr, Castroneves e Bouchut vince una combattuta edizione della 1000 Miglia di Interlagos, mettendo in fila la Mercedes CLK DTM (Losacco, Kanaan, Lamy e Boesel) e la Saleen S7R targata Konrad (Hermann, Theis e Gounon). Bellissima prestazione del team italiano PlayTeam, che con la sua Ferrari 360 coglie un incredibile quarto posto assoluto, vincendo ovviamente tra le GT2. Giannoccaro, Pierguidi e Vilander gli alfieri che hanno guidato la GT tricolore ad un trionfale esordio di stagione 2006, dopo un'incontenibile stagione 2005. </p>
<p></p>
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<p></p>
<p align="justify">Dura solo 57 giri l'avventura della ZF01 partita dalla pole, mentre la Corvette di Hezemans incontra vari problemi meccanici che pongono fine alla sua corsa nelle prime posizioni. La migliore delle superturismo durante le prove, l'Alfa Romeo 156 della Tekprom, rispetta il pronostico e domina la classe anche in gara.<br><br><b>Classifica finale</b><br>1 1 Aston Martin (Cirtek) GTP1 374 giri<br>2 25 Mercedes DTM (Capuava) GTP1 369 <br>3 5 Saleen (Konrad) GTP1 364 <br>4 36 Ferrari 360 Modena (Playteam) GT2 354 <br>5 70 Porsche (Baluarte Racing Team) GT2 349 <br>6 4 Saleen (Konrad) GTP1 348<br>7 12 Corvette (GLPK Carsport) GTP1 341 <br>8 55 Porsche (Stuttgart Sport Car) GT2 330<br>9 3 Porsche (CRT) GT2 328 <br>10 11 Ferrari 575 (GPC) GTP1 328 <br>11 33 Ferrari 550 (Tekprom) GTP1 323 <br>12 22 Alfa Romeo 156 (Tekprom) STC 309 <br>13 73 Omega (Katalogo Racing) STC 304 <br>14 63 Spyder (Spyder Race) P2 296 <br>15 56 Porsche (Stuttgart Sport Car) GT2 291</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: RacingWorld.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">6257</guid><pubDate>Sun, 22 Jan 2006 19:17:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally Montecarlo: Loeb insegue</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-montecarlo-loeb-insegue-r6251/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Anche se Ã¨ presto per parlarne, sembra che il debutto della nuova Ford Focus WRC possa dare molte soddisfazioni a tutto il Team del Blu Ovale. Infatti, Gronholm a metÃ  della seconda tappa conduce il rally con quasi 2 minuti sul secondo, il sorprendente Manfred Stohl. Sarebbe una "prima" col botto sia per il pilota finlandese, che salirebbe cosÃ¬ per la prima volta sul gradino piÃ¹ alto del podio con la nuova vettura, sia per la squadra, che tornerebbe a vincere nel Principato dopo 10 anni di astinenza.</p>
<p></p>
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<p></p>
<p align="justify">Dopo la clamorosa uscita di strada di Loeb nellâ€™ultima speciale di ieri, si era infatti spianata la strada di Gronholm, che con un cosÃ¬ grande vantaggio sarÃ  sicuramente alleggerito della pressione che aveva addosso. Ma SebastiÃ¨n non Ã¨ un tipo che si perde dâ€™animo, soprattutto in queste situazioni. E allora ha deciso di tornare, grazie alla formula del SuperRally (che penalizza il concorrente di 5 minuti per ogni prova speciale non disputata, ma permette di continuare la gara), e di prendere comunque punti importanti in vista del campionato che lo aspetta. Lo ha fatto come solo lui sa fare, cioÃ¨ andando a vincere le prime tre speciali di questa mattina, recuperando addirittura due posizioni, dalla ottava alla sesta, e insediando pure Sarrazin che si trova in quinta piazza. La vittoria Ã¨ lontanissima, ma il secondo posto Ã¨ alla sua portata. Ribadiamolo, alla sua portata. Dovrebbe imporsi nella maggior parte degli stage che rimangono, in tutto sette (dato che "La tour sur Tinee â€“ Stelle", prevista per oggi Ã¨ stata cancellata), andando a recuperare i circa 75 secondi che lo separano dalla seconda piazza. Impresa ardua, ma non impossibile soprattutto per lui, che ci ha abituato ad imprese di questo livello. Magari aggiungendoci anche qualche ritiro di chi lo precede.</p>
<p></p>
<p align="justify">Lo abbiamo detto prima che in seconda posizione ora si trova Manfred Stohl, che sta confermando la concretezza che lo ha distinto anche lo scorso anno con la Xsara del team Kronos. Una costanza che questâ€™anno potrebbe tenerlo stabilmente nelle parti alte della classifica, dato che la stagione Ã¨ molto incerta. Stesso discorso va fatto per il pilota dellâ€™Astra Team dei fratelli Pregliasco, Toni Gardemeister, pure lui in netto spolvero. I due sono divisi da dieci secondi e non sembrano siano intenzionati a mantenere le posizioni, anzi. Ottimo il giovane Chris Atkinson con la Impreza del team Subaru (filiale australiana) che, non solo sta dimostrando di avere grande concentrazione e capacitÃ  di adattamento dato che non Ã¨ per niente un asfaltista, ma soprattutto si sta togliendo lo sfizio di essere il primo pilota Subaru, davanti a Sarrazin, con Solberg fuori dai giochi. Dietro appunto a Sarrazin (5Â° assoluto), troviamo la CitroÃ¨n di Loeb, in netto recupero e con buone possibilitÃ  di sorpasso sullâ€™ex pilota di Formula 1. I fratelli Panizzi sono caduti in settima posizione, dopo lâ€™ottimo inizio di gara fatto segnare ieri. Comunque la Skoda sta dimostrando di aver fatto grandi passi in avanti nello sviluppo della Fabia WRC, e che i piloti la stanno interpretando al meglio. La seconda Ford ufficiale di Hirvonen Ã¨ ottava, e non ci sono molte possibilitÃ  che possa fare meglio. A dieci secondo dal finlandese si trova la rivelazione Daniel Sordo, passato dalla C2 S1600 alla Xsara WRC in modo quasi naturale. Lo spagnolo ora precede il compagno di colori Xavier Pons, che chiude la Top Ten. Il primo tra gli N4, Nutahara, lo troviamo alla 16esima posizione, davanti alla Ford Focus Stobbart di Mattew Wilson.</p>
<p></p>
<p align="justify">Sembra che a tenere banco nelle prossime fasi di gara sarÃ  la volontÃ  di Loeb di tornare nelle parti alte della classifica. Il francese sta attaccando; ha lasciato perdere ghiaccio, neve e la sfortunata uscita di ieri. Vedremo se ci saprÃ  impressionare, di nuovo. <br><br>Rallye Monte Carlo â€“ Classifica Generale dopo la PS9<br>01. Marcus Gronholm â€“ Ford â€“ 1:57:10.7<br>02. Manfred Stohl â€“ Peugeot â€“ 1:59:09.5 - +1:58.8<br>03. Toni Gardemeister â€“ Peugeot â€“ 1:59:19.7 - +2:09.0<br>04. Chris Atkinson â€“ Subaru â€“ 1:59:57.8 - +2:47.1<br>05. StephanÃ¨ Sarrazin â€“ Subaru â€“ 2:00:06.2 - +2:55.5</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Racingworld.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">6251</guid><pubDate>Sat, 21 Jan 2006 18:51:00 +0000</pubDate></item><item><title>Un Felipe da Schumi</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/un-felipe-da-schumi-r6243/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Troppo presto per parlare di degno erede, ma sicuramante Ã¨ cosÃ¬ che a Felipe Massa piacerebbe presentarsi in Ferrari. E forse ci Ã¨ riuscito, visto che a Fiorano, all'esordio con la F2006 marchiata cavallino rampante, il brasiliano ha fermato il cronometro sui 58"244, piÃ¹ di un secondo in meno di sua maesta Michael Schumacher, che propio sul circuito modenese, quattro giorni fa, ha girato in 59"569. Per essere la prima volta che Massa si cala nell'abitacolo della nuova Ferrari non c'Ã¨ di che lamentarsi, anche considerato le 83 tornate completate.</p>
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<p align="justify">Proseguono intanto i test anche per gli avversari della Rossa, e oggi a Jerez de la Frontera il giovane Nico Rosberg Ã¨ stato il suo veloce. Con la sua Williams Cosworth ha percorso 52 giri, il migliore dei quali in 1'18"321. Molte piÃ¹ tornate (102) per Barrichello, che con la Honda ferma il cronometro sui 1'18"547. Ancora di piÃ¹ i giri per il compagno di squadra del brasiliano Button, 120, con il piÃ¹ rapido in 1'18"549.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Eurosport]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">6243</guid><pubDate>Fri, 20 Jan 2006 22:05:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: niente accordo, niente SPA</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-niente-accordo-niente-spa-r6238/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Niente GP del Belgio nel 2006: la Formula 1 dovrÃ  fare a meno del tradizionale appuntamento belga per un mancato accordo delle autoritÃ  locali con il gruppo Ecclestone: lo ha annunciato Serge Kubla, capogruppo del partito liberale MR al parlamento vallone ed ex ministro dell'Economia, che si Ã¨ adoperato in questi ultimi mesi per evitare l'annullamento del GP.</p>
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<p align="justify">Kubla ha affermato di aver avuto la conferma che Francorchamps non si farÃ  da ambienti vicini a Bernie Ecclestone, il patron della F.1. </p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">6238</guid><pubDate>Fri, 20 Jan 2006 14:50:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
