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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/243/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>Daytona: Riccitelli 3&#xC2;&#xB0; in GT!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/daytona-riccitelli-3%C3%A2%C2%B0-in-gt-r6321/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Ultime quattro ore di gara, dalle 8 alle 12, orario di Daytona. Alle 8.30, la Crawford-Ford di Knoop, ottava, urta una vettura piÃ¹ lenta e riporta danni di una certa entitÃ . Il pilota viene portato al centro medico, ma non gli vengono riscontrati problemi fisici.</p>
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<p></p>
<p align="justify">Alle 9.15, la Riley del team Shank passa al secondo posto ai danni della Fabcar. Dalla Crawford di Goad esce fumo dal posteriore. Alle 10,10, a neanche due ore dalla bandiera a scacchi, la bella avventura di Fittipaldi-Cheever-Carpentier viene bloccata dal motore che porta la Crawford sulla terra della curva cinque. <br>Super spavento per tutto il team Ganassi alle 11.45, dunque a una manciata di minuti dal termine, quando la Riley-Lexus biancorossa si tocca con la Fabcar-Porsche Brumos, quarta, in fase di sdoppiaggio di quest'ultima. Al volante c'Ã¨ Dixon che va pure a sbattere col posteriore contro le barriere e si becca un drive-through per contatto evitabile. Buon per lui che Negri-Patterson-Allmendinger-Wilson sono distanziati di una tornata. Alle 12.10 la bandiera a scacchi decreta la vittoria della Riley-Lexus di Dixon-Wheldon-C.Mears. <br><br><b>L'ordine di arrivo, domenica 29 gennaio 2006</b> <br><br>1 - Dixon-Wheldon-C.Mears (Riley-Lexus) - Ganassi - 734 <br>2 - Negri-Patterson-Allmendinger-Wilson (Riley-Lexus) - Shank - 733 <br>3 - Luhr-Rockenfeller-Long (Crawford-Porsche) - Alex Job - 731 <br>4 - Donohue-Law-Maassen (Fabcar-Porsche) - Brumos - 730 <br>5 - Krohn-Jonsson-Bergmeister-Braun (Riley-Pontiac) - Krohn - 717 <br>6 - Gidley-McDowell-Barron (Crawford-Ford) - Finlay - 716 <br>7 - Borcheller-Brix-Barber-Jourdain (Doran-Ford) - Doran - 703 <br>8 - Franchitti-Duno-Franchitti-McGarrity (Riley-Pontiac) - Tuttle - 695 <br>9 - Levitas-Pobst-Baas-Pumpelly (Porsche 911) - TPC - 691 <br>10 - Lally-Bunting-Braintree-O'Connell (Pontiac GT) - TRG - 687 <br>11 - Finlay-Valiante-Herta-Rice (Crawford-Ford) - Finlay - 684 <br>12 - D.Werner-Peter-Quester-Riccitelli (Porsche 911) - Farnbacher - 683 <br>13 - Johnson-Nearn-Sauvage-Ortelli (Porsche 911) - TRG - 677 <br>14 - Dyson-Dyson-Gavin-Smith (Crawford-Pontiac) - Howard Boss - 675 <br>15 - Farnbacher-Fitzgerald-Ehret-Basseng (Porsche 911) - Farnbacher - 671 <br>16 - Henzler-Liddell-Van Overbeek-Rahal (Porsche 911) - Tafel - 670 <br>17 - Fittipaldi-Cheever-Carpentier (Crawford-Lexus) - Cheever - 669 <br>18 - Arnold-Mowlem-Sellers-Shep-Seyffarth (Porsche 911) - Tuttle - 663 <br>19 - Thomason-Zitza-Lewis-Wheeler (Porsche 911) - TZ - 655 <br>20 - Nonnamaker-Nonnamaker-Nonnamaker-Gonzalez (Porsche 911) - Sahlen - 652</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">6321</guid><pubDate>Mon, 30 Jan 2006 07:41:00 +0000</pubDate></item><item><title>A1 GP: spettacolo a Durban</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/a1-gp-spettacolo-a-durban-r6318/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify"><strong>Gara 1</strong>: Tribune piene e gran folla lungo il tracciato cittadino di <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=25777" rel="">Durban</a>, tanto che la partenza Ã¨ stata rimandata di oltre trenta minuti per rimuovere il pubblico da posizioni pericolose, e buon spettacolo in pista. Alexandre Premat ha regalato la decima vittoria su tredici gare al team Francia, ma non senza brividi.</p>
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<p align="justify">Il pilota transalpino non ha mai dominato ed ha dovuto prima difendersi dall'attacco, un po' disperato al primo giro, di Robbie Kerr, poi contenere Jos Verstappen che per tutte le 20 tornate lo ha tenuto sotto pressione. All'ultimissimo giro, Tengyi Jiang ha sbattuto (poi colpito da Basil Shaaban) e Premat, quando Ã¨ giunto nel punto dove il cinese ha urtato il muretto, ha rallentato. Verstappen ne ha approfittato e nel successivo rettifilo ha affiancato a sinistra il francese. La seguente curva, a destra, Ã¨ stato il teatro di un rodeo: l'ex pilota di F.1 ha tenuto duro all'esterno tenendosi al lato di Premat, ma ha spinto sull'acceleratore troppo presto, si Ã¨ scomposto ed ha urtato con l'anteriore destra la posteriore sinistra della Lola della Dams. Verstappen si Ã¨ girato ritirandosi, Premat ha continuato anche se Kerr lo ha insidiato fin sotto la bandiera a scacchi. Grande spettacolo quindi e rammarico per il team Olanda che giÃ  pregustava di vedere partire la propria monoposto in prima fila in gara 2 e invece scatterÃ  dalla ottava fila. Ma tanto di cappello a Verstappen che ci ha provato. <br><br><b>Busnelli sbaglia tutto, Toccacelo da ultimo a 11Â°</b> <br>Terzo posto per Neel Jani che si Ã¨ messo alle spalle Ralph Firman e Tomas Enge. Il ceco ha occupato per tutta la corsa il terzo posto, ma si Ã¨ distratto, ha centrato con la gomma posteriore un detrito lasciato da Jiang ed ha forato perdendo cosÃ¬ il podio. Errore di Nelson Piquet che al tornantino, al 16Â° giro, ha incredibilmente stretto troppo il punto di corda colpendo il muretto interno con la ruota posteriore destra. Il brasiliano, che era ottavo e lottava con Matthew Halliday, si Ã¨ girato, ritirandosi. L'idolo locale Stephen Simpson era nelle retrovie ma si Ã¨ dovuto fermare ai box per noie meccaniche. I meccanici della BCN lo hanno rispedito in pista all'ultimo giro. Subito fuori Alex Yoong che ha tamponato Piquet alla prima curva dopo il via. <br>Enrico Toccacelo, con la vettura del team Pakistan, ha fatto l'impossibile. Su un circuito conosciuto dopo qualche giro nel warm-up, il romano Ã¨ partito dall'ultima fila e con un buon ritmo ha chiuso all'undicesimo posto, a un passo dalla zona punti che comunque non avrebbe potuto acquisire per regolamento. <br>E il team Italia? La corsa di Max Busnelli Ã¨ durata qualche centinaio di metri. Il tempo di arrivare al tornantino dopo la partenza lanciata e urtare da dietro l'incolpevole Ananda Mikola. Busnelli si Ã¨ tenuto tutto a sinistra, a un pelo dal muretto, con alla sua destra la ruota posteriore dell'indonesiano. Indubbiamente il pilota italiano poteva trovare una posizione meno scomoda. <br><br><b>L'ordine di arrivo di gara 1, domenica 29 gennaio 2005</b> <br>1 - Francia - Alexandre Premat - 20 giri in 31'06"730 <br>2 - Gran Bretagna - Robbie Kerr - a 0"243 <br>3 - Svizzera - Neel Jani - a 5"850 <br>4 - Irlanda - Ralph Firman - a 6"160 <br>5 - Repubblica Ceca - Tomas Enge - a 8"506 <br>6 - Nuova Zelanda - Matthew Halliday - a 9"623 <br>7 - Germania - Timo Scheider - a 10"112 <br>8 - Portogallo - Alvaro Parente - a 14"066 <br>9 - Australia - Will Davison - a 22"099 <br>10 - Messico - David Martinez - a 32"780 <br>11 - Pakistan - Enrico Toccacelo - a 36"575 <br>12 - Canada - Sean McIntosh - a 39"260 <br>13 - Stati Uniti - Phil Giebler - a 42"131 <br>14 - India - Armaan Ebrahim - a 1'25"715 <br>15 - Austria - Mathias Lauda - a 1'27"136 <br>16 - Olanda - Jos Verstappen - a 1 giro <br>17 - Basil Shaaban - Libano - a 2 giri <br>18 - Cina - Tengyi Jiang - a 3 giri <br>19 - Brasile - Nelson Piquet - a 4 giri <br>20 - Sud Africa - Stephen Simpson - a 7 giri <br>21 - Malesia - Alex Yoong - 19 giri <br>22 - Indonesia - Ananda Mikola - a 20 giri <br>23 - Italia - Max Busnelli - a 20 giri <br><br>Le posizioni sopra riportate indicano lo schieramento di partenza di gara 2. Il Team Pakistan partirÃ  dallal corsia box, di conseguenza chi segue in classifica guadagna una posizione.</p>
<p></p>
<p align="justify"><strong>Gara 2</strong>: Le gare della A1 Grand Prix sono sempre avvincenti e senza ombra di dubbio gli abitanti di Durban che hanno preso d'assalto il tracciato cittadino creato lungo il mare si sono divertiti. Per la prima volta quest'anno, bisogna registrare la vittoria dell'eorico Jos Verstappen. Coraggioso e un po' pasticcione in gara 1 con quel tentativo di sorpasso ad Alexandre Premat all'ultimo giro, e ancora una volta poderoso nella rimonta dalla ottava fila e autore di un sorpasso a Neel Jani a poche centinaia di metri dall'arrivo. Verstappen ha approfittato da campione dei problemi ai freni che hanno costretto Jani a rallentare improvvisamente nel corso della tornata finale. <br>Servirebbe un libro per raccontare questa incredibile corsa che ha visto appena dieci delle ventitre monoposto partite al traguardo. Applausi a scena aperta per Max Busnelli che ha portato la Lola del team Italia al sesto posto. Al debutto nella A1 Grand Prix, il milanese ha avuto qualifiche difficili e una gara 1 da dimenticare. Imparata la lezione, Busnelli nella corsa lunga ha saputo mischiare alla perfezione grinta e saggezza, senza commettere errori. Con pazienza ha recuperato posizioni dopo essere partito dall'ultima fila, beneficiando degli errori e dei ritiri altrui. Un debutto tutto sommato positivo quello del campione 3000 Pro Series, ma Ã¨ lecito chiedersi dove poteva arrivare l'azzurra monoposto se fosse stato utilizzato Enrico Toccacelo. Il romano, 11Â° in gara 1 con la vettura del Pakistan, era alle spalle di Busnelli nella seconda corsa dopo essere partito dai box per regolamento. La corsa di Toccacelo si Ã¨ conclusa a nove giri dal termine quando Basil Shaaban lo ha tamponato al tornantino. <br><br><b>Il Brasile sbaglia strategia, la Francia il pit-stop</b> <br>Inspiegabile invece la tattica di gara adottata dal Brasile. I big hanno subito fatto il pit-stop (Francia, Svizzera, Gran Bretagna), Nelson Piquet invece no salendo cosÃ¬ in prima posizione. Neanche quando all'11Â° giro Ã¨ entrata in pista la Safety-Car il team Brasile ha chiamato ai box Piquet. Poteva essere la scelta perfetta. Invece si Ã¨ scelto di far il cambio gomme a tre giri dal traguardo: complice un ritardo nell'estrazione di una ruota e l'errore di Piquet che ha spento il motore, alla fine il Brasile ha chiuso nono con la consolazione del giro piÃ¹ veloce. Mah... <br>Sfortunata la Gran Bretagna che ha perso presto Robbie Kerr (che si Ã¨ fatto un giro di pista con la pistola del cambio pneumatici incastrata nella vettura), la Repubblica Ceca con Tomas Enge fermo al via poi squalificato per spinta, e la Francia che ha perso un sacco di tempo nel pit-stop. Cosa mai accaduta prima. <br>Chi ha buttato la gara Ã¨ stato Timo Scheider. Il terzo posto era suo, ma ha sbattuto. Errore anche per Alex Yoong. Bravo invece Stephen Simpson che sospinto dal pubblico e da un pit-stop super dei meccanici ha conquistato un'ottima quinta posizione. Davanti a lui i consistenti Matthew Halliday ed Alvaro Parente. Contatti tra Phil Giebler e Anthony Davidson e tra Ananda Mikola e Armaan Ebrahim.<br><br><b>L'ordine di arrivo di gara 2, domenica 29 gennaio 2006</b> <br><br>1 - Olanda - Jos Verstappen - 40 giri in 1.00'46"099 <br>2 - Svizzera - Neel Jani - a 1"774 <br>3 - Portogallo - Alvaro Parente - a 1"965 <br>4 - Nuova Zelanda - Matthew Halliday - a 4"352 <br>5 - Sud Africa - Stephen Simpson - a 9"433 <br>6 - Italia - Max Busnelli - a 10"735 <br>7 - Francia - Alexandre Premat - a 12"217 <br>8 - Austria - Mathias Lauda - a 30"123 <br>9 - Brasile - Nelson Piquet - a 1'03"631 <br>10 - Canada - Sean McIntosh - a 4 giri <br><br><b>Ritirati</b> <br>Stati Uniti - Phil Giebler - 2Â° giro - incidente <br>Australia - Will Davison - 2Â° giro - incidente <br>Repubblica Ceca - Tomas Enge - 7Â° giro - squalificato <br>Gran Bretagna - Robbie Kerr - 9Â° giro - problemi meccanici <br>Indonesia - Ananda Mikola - 10Â° giro - incidente <br>India - Armaan Ebrahim - 10Â° giro - incidente <br>Irlanda - Ralph Firman - 14Â° giro - uscita di pista <br>Malesia - Alex Yoong - 25Â° giro - testacoda <br>Libano - Basil Shaaban - 27Â° giro - incidente <br>Messico - David Martinez - 30Â° giro - problemi meccanici <br>Pakistan - Enrico Toccacelo - 31Â° giro - incidente <br>Cina - Tengyi Jiang - 35Â° giro - problemi meccanici <br>Germania - Timo Scheider - 35Â° giro - incidente <br><br><b>Il campionato</b> <br>1.Francia punti 120; 2.Svizzera 92; 3.Brasile 63; 4.Gran Bretagna 58; 5.Nuova Zelanda 54; 6.Portogallo 50; 7.Irlanda e Olanda 44; 9.Malesia 33; 10.Canada 32; 11.Repubblica Ceca 30; 12.Australia 29; 13.Italia 26; 14.Messico e Sud Africa 20; 16.Germania 15; 17.Stati Uniti 13; 18.Indonesia 10; 19.Austria 8; 20.Giappone e Cina 6; 22.Pakistan 4.</p>
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<p align="justify"><strong>NOTA</strong>: Da settimo a ottavo. Tanto Ã¨ costata la penalizzazione di 25" al team Francia. Sulla vettura di Alexandre Premat, nel corso del pit-stop, avevano agito due meccanici su una ruota quando il regolamento ne consente uno solo. Premat aveva poi scontato il drive-through in un periodo di safety-car, ma la furbata messa in atto dal team Francia non Ã¨ passata inosservata. Di conseguenza, nella classifica generale la Francia ha 119 punti e non 120, l'Austria da 8 sale a 9.</p>
<p></p>
<p align="justify">Commenti a <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=25777" rel="">questo post</a> del forum dedicato.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">6318</guid><pubDate>Sun, 29 Jan 2006 19:49:00 +0000</pubDate></item><item><title>Daytona: Angelelli squalificato!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/daytona-angelelli-squalificato-r6309/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Clamoroso a <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=25769" rel="">Daytona</a>. La Riley-Pontiac Suntrust di Max Angelelli Ã¨ stata squalificata al termine delle verifiche tecniche seguite alla qualifica di ieri, giovedÃ¬ 26 gennaio. I commissari hanno riscontrato che la larghezza della carreggiata anteriore non era conforme al regolamento.</p>
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<p align="justify">Amareggiato Angelelli che aveva ottenuto il secondo tempo assoluto, prestazione che valeva la prima fila. Ora lui e i suoi compagni, Taylor, Briscoe e Collard, dovranno scattare dalla ultima fila. Il pilota italiano ha commentato: <i>"Vogliono penalizzarci perchÃ© siamo troppo competitivi"</i>.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">6309</guid><pubDate>Fri, 27 Jan 2006 19:09:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: ecco la Williams FW28</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-ecco-la-williams-fw28-r6308/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:66px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=fw28.JPG&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>La WilliamsF1 ha dato il via alla stagione 2006, oggi nel suo quartiere generale di Oxford, presentando ufficialmente la sua FW28. La monoposto, che verrÃ  affidata a Mark Webber e Nico Rosberg per disputare il campionato del mondo di Formula 1, mantiene i colori bianco e blu con i quali correva nel 2005.</p>
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<p align="justify">Questo bolide Ã¨ stato presentato come una vera e propria vettura da corsa, caratterizzata da unâ€™aerodinamica piuttosto accattivante. Si nota in particolare il â€˜dardoâ€™ piazzato nella parte posteriore del coprimotore. Con questa monoposto, la squadra diretta da Frank Williams ritiene di aver trovato la migliore risposta ai diversi adattamenti richiesti da questa nuova stagione : le modifiche apportate al regolamento tecnico, ma anche lâ€™arrivo della Cosworth e della Bridgestone tra i partner principali del team, come sostituti della BMW e della Michelin. La FW28 effettuerÃ  un primo collaudo martedÃ¬ 31 gennaio sul circuito spagnolo di Valencia.</p>
<p></p>
<p align="justify"><strong>La tecnica</strong><br>La scuderia Williams ha lanciato oggi la sua nuova FW28 con la quale disputerÃ  la stagione 2006. Il punto caratteristico della vettura il pezzo appuntito situato sul coprimotore. La transizione maggiore che ha subito il mezzo Ã¨ il passaggio dal V10 da 3 litri al V8 da 2,4 litri, nel caso del team di Grove bisogna anche considerare lâ€™arrivo in questo senso della Cosworth. I tecnici hanno dunque lavorato alacremente sullâ€™aerodinamica per compensare al massimo il calo di potenza dovuto al cambiamento del propulsore. Eâ€™ osservabile in particolare a livello del design dellâ€™alettone posteriore.</p>
<p></p>
<p align="justify">Il flusso dâ€™aria al posteriore della FW28 Ã¨ stato migliorato grazie allâ€™utilizzo di fianchi piuttosto alti. I progettisti hanno dovuto affrontare unâ€™altra sfida, imposta dalla FIA, in quanto la federazione ha dettato delle restrizioni per quanto riguarda la parte anteriore del corpo vettura, corrispondenti allâ€™eliminazione di tutte i piccoli componenti aerodinamici bassi anteriori. La Williams ha cercato di rispondere a queste esigenze focalizzando molto del suo lavoro sulla progettazione dei nuovi attacchi anteriori. Questo ha portato alla creazione di unâ€™aerodinamica piÃ¹ efficace.</p>
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<p align="justify">La squadra ha inoltre sviluppato ulteriormente lâ€™alettone anteriore a cascata, testato con successo negli ultimi due Gran Premi del 2005. Il nuovo formato delle qualifiche, costituito da due sessioni a serbatoio scarico ed una con la quantitÃ  di benzina necessaria ad iniziare la gara, ha imposto la creazione di un nuovo serbatoio abbastanza capiente. La macchina Ã¨ stata anche adattata alla reintroduzione dei cambi dei pneumatici durante la corsa, per rispondere alle variazioni dei parametri correlati al consumo delle coperture : gli sforzi sono stati in particolare focalizzati sul set up meccanico, sugli elementi delle sospensioni e sulla distribuzione del peso. Anche il nuovo partenariato con la Bridgestone ha imposto la revisione della distribuzione del peso e della geometria delle sospensioni per armonizzare le caratteristiche dinamiche della FW28 con le qualitÃ  delle gomme giapponesi.</p>
<p></p>
<p align="justify">"La FW28 costituisce una grande partenza rispetto ai precedenti design Williams, in parte dovuta ai nuovi target aerodinamici, ma anche alle sfide meccaniche, al passaggio alle gomme Bridgestone e al V8 Cosworth. Eâ€™ stata una vettura molto interessante da progettare e credo che sarÃ  cosÃ¬ anche durante lo sviluppo del 2006," ha dichiarato Sam Michael, direttore tecnico. La FW28 Ã¨ il primo design nato dalla combinazione di Sam Michael, del capo aerodinamico Loic Bigois e del capo progettista Jorg Zander. Per la prima volta questi tecnici hanno potuto beneficiare di due gallerie del vento dedicate alla nuova monoposto. Per Sam Michael lâ€™obiettivo Ã¨ chiaro. "Ci sono molte buone squadre in Formula 1 adesso e lâ€™unico modo di batterle Ã¨ semplice, progettare una macchina piÃ¹ veloce."</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte F1 Live]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">6308</guid><pubDate>Fri, 27 Jan 2006 18:48:00 +0000</pubDate></item><item><title>Grand Am Daytona: Angelelli in 1&#xC2;&#xB0; fila</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/grand-am-daytona-angelelli-in-1%C3%A2%C2%B0-fila-r6303/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Lucas Luhr ha conquistato la pole nella 44. edizione della <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=25769" rel="">24 Ore di Daytona</a> col tempo di 1'44"009, due decimi superiore al crono realizzato nel secondo turno di prove libere. Il pilota tedesco, alla guida della Crawford-Porsche dell'Alex Job Racing, ha battuto per 386 millesimi di secondo Max Angelelli, campione in carica della Grand Am e vincitore nel 2005 della prestigiosa maratona americana.</p>
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<p align="justify">La prestazione ottenuta da Luhr regala alla Porsche un fantastico risultato. La Casa tedesca infatti ha "portato" il team Alex Job, che correva in forma ufficiale nel GT della American Le Mans Series, nella Grand Am e subito si sono visti i risultati. L'unitÃ  a sei cilindri di 3.8 litri ha rimpiazzato piÃ¹ che degnamente il 3.6 litri del 2005 che era installato sul telaio poco competitivo Fabcar. <br>Nel corso della 24 Ore, Luhr si alternerÃ  sulla Crawford con Mike Rockenfeller e Patrick Long. L'autore della pole perÃ² non nasconde qualche preoccupazione per la gara: <i>"Nei test di due settimane fa abbiamo incontrato diversi problemi, non riuscivamo a compiere piÃ¹ di cinque giri consecutivi senza qualche inconveniente. La squadra ha lavorato molto in questo breve periodo intercorso tra il test e le prove ufficiali odierne, ma non abbiamo potuto verificare appieno la competitivitÃ  della macchina sulla lunga distanza"</i>. <br>Aumenta la qualitÃ  degli avversari, ma Max Angelelli sembra non accorgersene. Lui Ã¨ sempre lÃ  davanti e, tanto per cambiare, ha portato la Riley-Pontiac in prima fila segnando il secondo crono: <i>"Negli ultimi cinque giri a disposizione Bill Riley mi ha comunicato di spingere il piÃ¹ forte possibile. Ho cosÃ¬ dato il massimo ed Ã¨ uscito il secondo tempo. Onestamente, ritengo che piÃ¹ di cosÃ¬ non si poteva ottenere. Per la gara voglio semplicemente... vincere, ripetere il successo del 2005. Tireremo al massimo dal primo all'ultimo giro, non c'Ã¨ altra soluzione"</i>. Angelelli ha portato in prima fila i compagni Wayne Taylor, Emmanuel Collard e Ryan Briscoe, quest'ultimo al debutto in una gara Prototipi. <br>Seconda fila per la Riley-Lexus di Ganassi del super equipaggio composto dai piloti Indycar Dan Wheldon (campione 2005), Scott Dixon (campione 2003) e Casey Mears (Nascar). Al quarto posto la Riley-Pontiac Blackhawk del sempre veloce Alex Gurney mentre Sebastien Bourdais, campione Champ Car in carica, ha fatto miracoli con la Doran ufficiale motorizzata Ford portandola al quinto posto assoluto. <br>Scott Pruett ha qualificato all'undicesimo posto la seconda Riley-Lexus di Ganassi che vede impegnato anche Max Papis. <br><br><b>La qualifica odierna ha permesso di stabilire i primi 30 posti sulla griglia di partenza. Domani, le altre 40 vetture iscritte lotteranno per le posizioni che vanno dalla trentunesima alla settantesima.</b> <br><br><b>Le prime 15 file definite giovedÃ¬ 26 gennaio</b> <br><br><b>1. fila</b> <br>Luhr-Rockenfeller-Long (Crawford-Porsche) - Alex Job - 1'44"009 <br>Angelelli-Taylor-Collard-Briscoe (Riley-Pontiac) - Suntrust - 1'44"395 <br><b>2. fila</b> <br>Dixon-Wheldon-C.Mears (Riley-Lexus) - Ganassi - 1'44"609 <br>Gurney-Stallings-Vasser-Moran (Riley-Pontiac) - Blackhawk - 1'44"675 <br><b>3. fila</b> <br>Bourdais-Boesel-Zacharias (Doran-Ford) - Doran - 1'44"691 <br>Negri-Patterson-Allmendinger-Wilson (Riley-Lexus) - Shank - 1'44"771 <br><b>4. fila</b> <br>Gidley-McDowell-Barron (Crawford-Ford) - Finlay - 1'44"827 <br>Fernandez-Haberfeld-Sharp (Riley-Pontiac) - Fernandez - 1'44"838 <br><b>5. fila</b> <br>Valiante-Finlay-Herta-Rice (Crawford-Ford) - Finlay - 1'44"933 <br>Lewis-Szekeres-Lajoie-Burgess (Riley-Bmw) - Southard - 1'44"944 <br><b>6. fila</b> <br>Pruett-Diaz-Papis (Riley-Lexus) - Ganassi - 1'44"969 <br>Barbosa-Haywood-France-Christopher (Fabcar-Porsche) - Brumos - 1'44"983 <br><b>7. fila</b> <br>Frisselle-Frisselle-Huisman (Doran-Porsche) - Synergy - 1'44"996 <br>Tracy-Wilden-Borkowski-P.Mears (Riley-Lexus) - Fusion - 1'45"015 <br><b>8. fila</b> <br>Fittipaldi-Cheever-Carpentier (Crawford-Lexus) - Cheever - 1'45"189 <br>Donohue-Law-Maassen (Fabcar-Porsche) - Fabcar - 1'45"197 <br><b>9. fila</b> <br>Dalziel-Figge-Fogarty-Empringham (Riley-Pontiac) - Pacific Coast - 1'45"424 <br>Franchitti-Duno-Franchitti (Riley-Pontiac) - Tuttle - 1'45"673 <br><b>10. fila</b> <br>Lammers-Wallace-Patrick-McNish (Crawford-Pontiac) - Howard Boss - 1'45"953 <br>Johansson-Erdos-Newton-Hughes (Crawford-Lexus) - Cheever - 1'46"074 <br><b>11. fila</b> <br>Borcheller-Brix-Barber-Jourdain (Doran-Ford) - Doran - 1'46"254 <br>Wallace-Leitzinger-Stewart (Crawford-Pontiac) - Howard Boss - 1'46"393 <br><b>12. fila</b> <br>Dallenbach-Robinson-Dallenbach-Brassfield (Riley-Pontiac) - Robinson - 1'46"613 <br>Fellows-Bingham-Ruhlman-Bell (Riley-Pontiac) - Derhaag - 1'46"742 <br><b>13. fila</b> <br>Dayton-Knoop-Devries-Matthews (Crawford-Ford) - Essex - 1'46"981 <br>James-Zogaib-Nastasi-Gleason (Crawford-Ford) - Blackforest - 1'47"221 <br><b>14. fila</b> <br>Goad-Labonte-Primat-Oberto (Crawford-Pontiac) - Spirit of Daytona - 1'47"634 <br>Dyson-Dyson-Gavin-Smith (Crawford-Pontiac) - Howard Boss - 1'48"036 <br><b>15. fila</b> <br>Tuttle-Petty-Said (Riley-Bmw) - Tuttle - 1'51"486 <br>Henzler-Liddell-Van Overbeek-Rahal (Porsche 911) - Tafel - 1'53"336</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">6303</guid><pubDate>Fri, 27 Jan 2006 07:15:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: Super Aguri confermata</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-super-aguri-confermata-r6299/</link><description><![CDATA[<p align="justify">La FIA ha confermato lâ€™iscrizione della scuderia Super Aguri al campionato del mondo 2006 di Formula 1. "Avendo ricevuto le garanzie finanziarie necessarie e considerato lâ€™accordo unanime di tutte le squadre iscritte, la FIA ha accettato lâ€™iscrizione tardiva del team Super Aguri F1 per il campionato del mondo 2006 di Formula 1". La Super Aguri F1 diventa cosÃ¬ lâ€™undicesima scuderia iscritta alla stagione 2006.</p>]]></description><guid isPermaLink="false">6299</guid><pubDate>Thu, 26 Jan 2006 19:02:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1 test: ancora Massa il migliore</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-test-ancora-massa-il-migliore-r6298/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">La 248 F1, l'ultima monoposto nata in casa Ferrari, ha debuttato discretamente oggi a Barcellona. A tenerla a battesimo sulla pista catalana Ã¨ stato Michael Schumacher. Il tedesco ha percorso a fine giornata 78 giri, con un miglior tempo di 1'16"888. Schumi ha effettuato prove di assetto e motore, proseguendo lo sviluppo della vettura iniziato al Mugello. Al mattino ha percorso 26 giri effettuando run da 5-6 tornate per poi rientrare definitivamente al box poco dopo le 11.</p>
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<p align="justify">Nel pomeriggio, invece, ha inanellato altri 50 giri senza intoppi. Il tedesco ha ottenuto l'ottavo tempo della giornata, a quasi un secondo dal primo, il suo compagno di squadra Felipe Massa al volante di una F2004 col motore V8 (1'15"964 il suo miglior crono). L'ex ferrarista Rubens Barrichello Ã¨ secondo al volante della Honda (1'16"361), terzo Giancarlo Fisichella con la Renault. Il campione del mondo in carica Fernando Alonso Ã¨ invece sesto con l'altra Renault. Attardata la McLaren: Kimi Raikkonen Ã¨ 12Â° (1'17"741) con la nuova MP4-21. </p>
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<div>Questi i tempi (ufficiosi) di oggi: <br>1. Massa (Bra, Ferrari) 1'15"964 (73 giri)<br>2. Barrichello (Bra, Honda) 1'16"361 (66) <br>3. Fisichella (Ita, Renault) 1'16"365 (68)<br>4. Heidfeld (Ger, BMW Sauber) 1'16"549 (89)<br>5. Button (GB, Honda) 1'16"739 (81)<br>6. Alonso (Spa, Renault) 1'16"754 (109)<br>7. Coulthard (GB, Red Bull) 1'16"885 (42)<br>8. M. Schumacher (Ger, Ferrari) 1'16"888 (78)<br>9. Trulli (Ita, Toyota) 1'17"250 (85)<br>10. R. Schumacher (Ger, Toyota) 1'17"506 (71)<br>11. Liuzzi (Ita, Toro Rosso) 1'17"590 (93)<br>12. Raikkonen (Fin, McLaren) 1'17"741 (65)<br>13. Kubica (Pol, BMW Sauber) 1'17"992 (93)<br>14. De la Rosa (Spa, McLaren) 1'18"258 (47)</div>
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<div><em>[Fonte Gazzetta]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">6298</guid><pubDate>Thu, 26 Jan 2006 18:59:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rossi - Ferrari: si fa seria...</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rossi-ferrari-si-fa-seria-r6296/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Ora Ã¨ ufficiale: Valentino Rossi ritornerÃ  a bordo di una Ferrari in quello che perÃ² sarÃ  il test piÃ¹ vero tra quelli finora compiuti con la quattro ruote. Le nuove prove avverranno, come del resto ventilato dal direttore generale Jean Todt due giorni fa durante la presentazione al Mugello della 248 F1, nei test della scuderia a Valencia, in Spagna dal 31 gennaio al 2 febbraio.</p>
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<p align="justify">Il sette volte campione del mondo scenderÃ  in pista insieme ai due piloti della Ferrari, Michael Schumacher e Felipe Massa, ma anche con gli altri piloti delle scuderie rivali. Mentre Schumi e Massa gireranno con la nuova monoposto e con la F2004 ibrida, Rossi potrebbe girare con la F2004 alimentata sia dal motore V10 sia dal nuovo propulsore.</p>
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<p align="justify">In ogni caso si tratterÃ  di un test in cui sarÃ  possibile fare paragoni realistici tra il comportamento del centauro, che sta valutando le poche possibilitÃ  di diventare vincente anche in Formula 1, e i giÃ  affermati campioni delle quattro ruote.</p>
<p></p>
<p align="justify">A Valencia, infatti, oltre alla Ferrari ci saranno anche altre scuderie, tra cui McLaren, Renault, Toyota e Honda. Il campione della Yamaha poi volerÃ  in Qatar dove, dal 6 all'8, sarÃ  impegnato nello sviluppo della M1.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">6296</guid><pubDate>Thu, 26 Jan 2006 14:20:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: ecco la nuova Honda RA106</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-ecco-la-nuova-honda-ra106-r6286/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:74px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=hondadiapo_101.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>In Spagna il team Honda ha svelato alla presenza dei piloti titolari Jenson Button e Rubens Barrichello la nuova monoposto con cui prenderÃ  parte al Mondiale di Formula 1 2006. Un momento storico per la Casa di Tokyo visto che la RA106 Ã¨ la prima monoposto della classe regina presentata da un team ufficiale Honda dall'ormai lontano 1968.</p>
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<p align="justify">A Barcellona la squadra ha dimostrato impegno e forza del suo reparto di produzione mettendo in mostra ben due monoposto RA106 identiche che consentiranno cosÃ¬ a Rubens Barrichello e Jenson Button di scoprire nello stesso momento ciÃ² che riserva loro la nuova vettura.</p>
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<p align="justify">La RA106 ha sfoggiato come colore base il nuovo bianco Honda Racing, sinonimo dell'identitÃ  Honda nel mondo delle corse dai tempi del suo debutto in F1 nel 1964. Nel resto della livrea, spiccano i colori familiari della Lucky Strike, che resta sponsor ufficiale del team per la stagione 2006.</p>
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<p align="justify">"E' un giorno molto emozionante, visto che negli ultimi sei anni Ã¨ la prima presentazione di una monoposto con un nuovo team" ha dichiarato alla stampa Rubens Barrichello "La Honda vanta un passato prestigioso nelle competizioni motoristiche e adesso Ã¨ bellissimo farne parte. Non vedo lâ€™ora di provare la nuova macchina e gli incontri che ho avuto con il nostro staff tecnico suggeriscono che abbiamo buoni motivi per affrontare con entusiasmo la nuova stagione. Sono sicuro che tali impressioni saranno confermate oggi quando girerÃ² per la prima volta con la monoposto 2006."</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Eurosport]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">6286</guid><pubDate>Wed, 25 Jan 2006 14:07:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP test: ancora grande Ducati!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-test-ancora-grande-ducati-r6282/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Ancora Ducati davanti a tutti nel terzo e ultimo giorno di test MotoGP sul circuito malese di Sepang. Il piÃ¹ veloce, come successo giÃ  ieri, Ã¨ stato lo spagnolo Sete Gibernau, che ha preceduto di 5 centesimi il compagno di team Loris Capirossi. Due tempi (2'01"03 e 2'01"08 rispettivamente) ottenuti con gomme da qualifica.</p>
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<p align="justify">Ma l'italiano ha mostrato un buon ritmo anche con pneumatici da gara. Alle spalle delle due rosse, c'Ã¨ la Honda Gresini di Marco Melandri, anche lui in assetto da qualifica ma comunque con tempi molto vicini ai primi due. Quarto Ã¨ lo spagnolo Daniel Pedrosa (Honda), seguito da Valentino Rossi con la Yamaha. L'iridato in carica Ã¨ l'unico, dei primi, a non aver utilizzato gomme da qualifica. In piÃ¹ Vale ha simulato un GP, con risultati pare davvero notevoli. Non cosÃ¬ bene Ã¨ andata al suo compagno di squadra Colin Edwards: per lui una rottura di motore spettacolarissima, con principio di incendio e Yamaha fuori uso.</p>
<p></p>
<p align="justify">Questo l'elenco dei tempi: 1. Gibernau (Ducati) 2'01"03 (giri 73); 2. Capirossi (Ducati) 2'01"08 (76); 3. Melandri (Honda) 2'01"12 (81); 4. Pedrosa (Honda) 2'01"56 (77); 5. Rossi (Yamaha) 2'01"60 (60); 6. Hayden (Honda) 2'01"69 (95); 7. Nakano (Kawasaki) 2'01"78 (72); 8. De Puniet (Kawasaki) 2'02"18 (62); 9. Elias (Honda) 2'02"26 (70); 10. Vermeulen (Suzuki) 2'02"30 (75); 11. Edwards (Yamaha) 2'02"54 (62); 12. Stoner (Honda) 2'02"67 (67); 13. Roberts (KR-Honda) 2'03"20 (68); 14. Hofmann (Ducati) 2'03"20 (41); 15. Ellison (Yamaha) 2'04"10 (61); 16. Cardoso (Ducati) 2'04"5 (45).</p>
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<p align="justify"><span style="font-style:italic;">[Fonte Gazzetta]</span></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">6282</guid><pubDate>Tue, 24 Jan 2006 22:47:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
