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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/230/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>SBK: Bayliss vola a Monza</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/sbk-bayliss-vola-a-monza-r6951/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Troy Bayliss cala il poker a Monza. L'australiano su Ducati ha infatti ottenuto il quarto successo stagionale consecutivo, tagliando per primo il traguardo in gara-1 davanti agli agguerriti Alex Barros su Honda, al suo secondo podio dal rientro, e Troy Corser su Suzuki, che perde ulteriore terreno nei confronti dell'attuale leader del Mondiale 2006, ora in fuga a +31.</p>
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<p align="justify">Buona prova per la Yamaha che piazza Haga in quarta posizione davanti al compagno di squadra Pitt, mentre la Kawasaki, che aveva sperato grazie al quarto posto strappato da Regis Laconi in occasione della Superpole, ha visto il francese raccogliere solo un settimo piazzamento finale. Magro il bottino dei nostri piloti. Il migliore in pista Ã¨ stato ancora una volta Roberto Rolfo (Ducati) che Ã¨ arrivato ottavo davanti a Lorenzo Lanzi (Ducati).</p>
<p></p>
<p align="justify">Nella gara-2 diventano cinque i successi consecutivi stagionali di Bayliss e 36 i suoi punti di vantaggio in classifica. L'australiano della Ducati, giÃ  campione della Superbike nel 2001 con la moto di Borgo Panigale, fa il bis in gara-2, davanti al suo piÃ¹ diretto antagonista del Campionato, il connazionale Corser (Suzuki). Conquista il terzo gradino del podio Haga (Yamaha) che precede Barros (Honda).</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Eurosport]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">6951</guid><pubDate>Sun, 07 May 2006 22:32:00 +0000</pubDate></item><item><title>SuperT: Imola, doppietta di Naspetti</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/supert-imola-doppietta-di-naspetti-r6950/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:66px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=Naspetti_Imola.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Il terzo round del Campionato Italiano Superturismo segna il ritorno alla vittoria per Emanuele Naspetti (BMW 320 GDL Racing). Il pilota anconetano, lâ€™unico ad aver finora centrato lâ€™en-plein nelle due gare, in gara 1 ha conquistato il successo grazie al ritiro di Alessandro Zanardi (BMW 320 Team BMW Italia Ro.Al. Motorsport), mentre in gara 2 si Ã¨ involato al comando lasciando la bagarre solo alle sue spalle con Roberto Colciago (Seat Leon Sport Italia) e <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showforum=70" rel="">Alessandro Balzan </a>(Alfa Romeo 156 Db Motorsport â€“ Antonelli Sport) che replicano nellâ€™ordine le posizioni del podio di gara 1 al termine di un duello accesissimo. </p>
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<p></p>
<p align="justify">Spettacolare la seconda gara di Zanardi che, partito dal fondo della griglia, ferma la furiosa rimonta al quinto posto dopo la penalizzazione inflittagli dalla Direzione Gara per un contatto con un altro concorrente. In testa al campionato Balzan conserva la leadership davanti a Colciago e Naspetti rispettivamente a quattro e ad undici lunghezze. <br><br><b>Gara 1</b> <br>Allo start di gara 1, Zanardi parte velocissimo e guadagna subito metri su Simone Iacone (BMW 320 Zerocinque Motorsport) che alla prima staccata riesce a precedere Naspetti (secondo in griglia), Stefano Valli (BMW 320 Zerocinque Motorsport), autore di unâ€™ottima partenza e Roberto Colciago, mentre alle spalle dei primissimi Riccardo Romagnoli (Alfa Romeo 156 Scuderia La Torre) precede Balzan, Elio Marchetti (Alfa Romeo 156 Db Motorsport â€“ Antonelli Sport) e Davide Roda (Seat Leon Seat Sport Italia). GiÃ  nel corso del primo passaggio alle Acque Minerali Colciago riesce ad avere la meglio su Valli, mentre sempre al primo giro Naspetti regola Iacone alla Rivazza. Lâ€™anconetano inizia subito a forzare guadagnando la scia di Zanardi, mentre nel secondo giro Colciago supera Iacone che si ritrova cosÃ¬ il compagno di squadra Valli, Romagnoli e Balzan. Al terzo passaggio alla Rivazza Naspetti lancia lâ€™attacco ed infila Zanardi subito inseguito da Colciago. Il bolognese non ci sta e risponde al quinto giro superando la BMW della GDL Racing alla Tosa, subito imitato da Colciago che alle Acque Minerali Ã¨ secondo davanti a Naspetti. Lâ€™anconetano, perÃ², non tarda replicare e sempre nella stessa tornata infila di forza il pilota della Seat alla Rivazza. Zanardi si avvantaggia e guadagna un secondo e mezzo sugli avversari, mentre in quarta posizione sale in piena rimonta Balzan che precede Roda e Marchetti, sempre in lotta e Valli scivola nelle ultime posizioni dopo un contatto con lâ€™Alfa del leader di campionato. Iacone Ã¨ costretto al ritiro dopo unâ€™uscita alla Tosa, ma il colpo di scena Ã¨ al sesto giro quando Zanardi entra improvvisamente ai box per il cedimento del cambio che lo costringe al ritiro. La vittoria arriva cosÃ¬ nelle mani di Naspetti, subito inseguito da Colciago, mentre Balzan coglie un insperato terzo posto davanti al sempre risoluto Romagnoli ed allâ€™ottimo Roda che solo nel finale riesce a distanziare Marchetti per il quinto posto. <br><br><b>Gara 2</b> <br>Al via di gara 2 Naspetti si fionda subito in testa al gruppo seguito da Colciago e dalle Alfa di Balzan e Marchetti, mentre Zanardi, partito dal fondo dello schieramento dopo il ritiro di gara 1, Ã¨ autore di una partenza furiosa e riesce a farsi subito largo tra le BMW di Iacone e Valli che lo precedevano in griglia. Il bolognese Ã¨ scatenato ed al secondo passaggio alla Variante Bassa taglia sul cordolo e centra la Seat di Roda costringendolo al ritiro, dopo quattro spettacolari (e, per fortuna, senza conseguenze) testacoda in pieno rettilineo a causa della sospensione danneggiata. Lâ€™episodio sarÃ  poi penalizzato dai Commissari di gara che infliggeranno a Zanardi un â€œdrive-throughâ€ (passaggio in corsia box) negandogli cosÃ¬ di andare oltre il quinto posto, davanti a Iacone e Romagnoli. In testa alla gara Naspetti si avvantaggia della bagarre alle sue spalle con Colciago che difende le traiettorie dai ripetuti attacchi di Balzan e Marchetti che non si Ã¨ ritrovato piÃ¹ la sagoma della BMW di Zanardi negli specchietti solo dopo il rientro al box del bolognese. <br><br><b>Il campionato</b> <br>1.Balzan punti 38; 2.Colciago 34; 3.Naspetti e Romagnoli 27; 5.Zanardi 26; 6.Iacone 21; 7.Roda 17; 8.Marchetti 13; 9.Valli 9; 10.JanÃ¡k 8.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: AciSport]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">6950</guid><pubDate>Sun, 07 May 2006 21:34:00 +0000</pubDate></item><item><title>FIA GT: Silverstone, MC12 number one</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/fia-gt-silverstone-mc12-number-one-r6949/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:66px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=48_BERTOLINI_BARTELS.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>La Maserati MC12 del team Vitaphone di Bartels-Bertolini ha vinto la prima prova del campionato FIA GT 2006 che ha visto l'Italia grande protagonista sia in GT1 sia in GT2 per quanto riguarda le marche, i piloti e i team. Tre le ore di gara, come si conviene a una categoria importante come il Gran Turismo, sul circuito di Silverstone che ha riservato tutte le insidie dei tracciati inglesi: pioggia, pista umida, poi asciutta. </p>
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<p align="justify">Quattro i protagonisti: la MC12 sopra citata, le Aston Martin di Piccini-Deletraz e Gollin-Babini, la Saleen di Bert-Janis. Decisiva per la vittoria finale la strategia dei rifornimenti che ha premiato la squadra tedesca Vitaphone che ha preceduto di appena 4"735 la vettura americana del team Zakspeed con Janis protagonista di un notevole ma infruttuoso forcing finale. Festa grande in Scuderia Italia per il podio conquistato da Gollin-Babini con la DBR9; e dire che nei primi giri il romagnolo se l'era vista brutta quando Ã¨ stato toccato e spedito in testacoda. Buon per lui che Ã¨ riuscito a ripartire. Peccato per Piccini che aveva condotto la corsa nelle prime battute e che ha terminato al sesto posto finale. Brutta giornata per le Aston Martin del Race Alliance, subito ritirate con Diefenbacher insabbiatosi dopo il via. Testacoda anche per la Corvette GLPK che era scattata dalla pole. Subito dopo il traguardo, Bartels ha parcheggiato la Maserati a bordo pista; il rischio che giungesse in verifica con meno di 3 chili di benzina nel serbatoio, come da regolamento, era alto. Agguerrita la battaglia nella GT2. La coppia Bobbi-Melo su Ferrari 430 della AF Corse ha vinto la classe con appena 6" di vantaggio sulla Porsche Ebimotors di Riccitelli-Collard. <br><br><b>L'ordine di arrivo, domenica 7 maggio 2006</b> <br><br>1 - Bertolini-Bartels (Maserati MC12) - Vitaphone - 95 giri in 3.00'40"717 <br>2 - Janis-Bert (Saleen S7-R) - Zakspeed - a 4"735 <br>3 - Gollin-Babini (Aston Martin DBR9) - Scuderia Italia - a 1'04"019 <br>4 - Bouchut-Brabham (Aston Martin DBR9) - Cirtek - a 1'05"870 <br>5 - Davies-Biagi (Maserati MC12) - Vitaphone - a 1'28"581 <br>6 - Piccini-Deletraz (Aston Martin DBR9) - Phoenix - a 1 giro <br>7 - Pescatori-Ramos (Aston Martin DBR9) - Scuderia Italia - a 1 giro <br>8 - Hezemans-Longin-Kumpen (Corvette C6-R) - GLPK - a 1 giro <br>9 - Bobbi-Melo (Ferrari 430) - AF - a 4 giri <br>10 - Collard-Riccitelli (Porsche 996) - Ebimotors - a 4 giri <br>11 - Salo-Aguas (Ferrari 430) - AF - a 4 giri <br>12 - Balfe-Derbyshire-Cunningham (Saleen S7-R) - Balfe - a 6 giri <br>13 - Ried-Felbermayr Jr (Porsche 996) - Proton - a 6 giri <br>14 - Dean-Tomlinson (Panoz Esperante) - LNT - a 7 giri <br>15 - Moccia-E.Busnelli (Porsche 996) - Ebimotors - a 8 giri <br>16 - Kaufmann-Moro (Porsche 996) - Renauer - a 10 giri <br>17 - Felbermayr-Ried (Porsche 996) - Proton - a 10 giri <br>18 - Gruber-Lichtner (Porsche 996) - Race Alliance - a 11 giri <br>19 - Rosina-Konopka (Porsche 996) - Bratislava - a 12 giri <br>20 - Kutemann-Gosse (Ferrari 430) - JMB - a 12 giri <br>21 - Knauss-Jurasz-Heutschi (Porsche 996) - Renauer - a 13 giri <br>22 - Sugden-Alexander (Ferrari 430) - JMB - a 13 giri</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: Italiaracing.net]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">6949</guid><pubDate>Sun, 07 May 2006 21:31:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Nurburgring, capolavoro Ferrari</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-nurburgring-capolavoro-ferrari-r6948/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:67px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=0IYWG1NR--280x190.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Bellissima vittoria Ferrari nel Gran Premio d'Europa, svoltosi questa Domenica al Nurburgring: in una gara avara di emozioni, a tenere banco Ã¨ stato ancora una volta il duello tra Michael Schumacher e Fernando Alonso. Questi, partito dalla pole, si Ã¨ dovuto accontentare del secondo posto, grazie al ritmo imposto dal tedesco prima del secondo pit-stop. Ottimo terzo posto per Massa, che conquista cosÃ¬ il primo podio in carriera. </p>
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<p align="justify"><em>NÃœRBURGRING (Germania), 7 maggio 2006 - Adesso gli indizi sono due, e che indizi. Dopo Imola, la Ferrari e Michael Schumacher si sono ripetuti trionfando oggi al NÃ¼rburgring. In maniera ancora piÃ¹ netta perchÃ© stavolta la pole position l'aveva fatta Fernando Alonso, giunto poi secondo al traguardo. </em><em>Dopo il GP di San Marino lo spagnolo aveva detto che su un'altra pista sarebbe stato davanti lui. Su un'altra pista Ã¨ arrivata invece prima la Ferrari. Con pieno merito e con Felipe Massa terzo. Proprio il piazzamento del brasiliano fa capire che il Cavallino Ã¨ davvero tornato competitivo. Il lavoro nei test sta pagando, le gomme Bridgestone sembrano funzionare come ai bei tempi, la classifica si accorcia. Meglio di cosÃ¬... </em><em>Ãˆ stata davvero una vittoria di squadra. Nel senso che Schumi ha trionfato con una guida superlativa e il resto lo hanno fatto gli uomini ai box, consentendogli di superare Alonso al secondo pit-stop. Alonso Ã¨ scattato infatti benissimo dalla pole ma Schumacher gli Ã¨ rimasto incollato. Una marcatura a uomo serratissima a colpi di millesimi rubati e riguadagnati dai due rivali. Dopo il primo cambio gomme la situazione non Ã¨ cambiata. </em><em>Mentre dietro tutti gli altri disputavano una gara senza grandi emozioni, l'attesa per il secondo cambio Ã¨ salita di giro in giro. E' avvenuta al 38Â° passaggio. Ãˆ rientrato Alonso, Schumi Ã¨ rimasto fuori per tre giri pigiando sull'acceleratore come un forsennato, Ã¨ tornato ai box ed Ã¨ rientrato in pista davanti allo spagnolo. Come un'operazione chirurgica perfettamente pianificata ed eseguita. </em><em>Alonso si Ã¨ cosÃ¬ dovuto accontentare degli 8 punti che per il Mondiale pesano ugualmente, Massa ha invece conquistato il suo primo podio controllando l'attacco finale della McLaren di Kimi Raikkonen. Quinto posto per Rubens Barrichello su Honda davanti a Giancarlo Fisichella, Nico Rosberg e Jacques Villeneuve, che hanno chiuso la zona punti. Prossima gara tra sette giorni in Spagna, in casa di Alonso. Indubbiamente questo Mondiale prende quota ed Ã¨ sempre piÃ¹ interessante. Mancherebbe sempre qualche sorpasso in pista, ma questa Ã¨ un'altra storia.</em></p>
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<em></em> </div>
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<div><em> 1.  5  M.SCHUMACHER Ferrari           B   1h35'58"765  193.081 Km/h  <br> 2.  1  ALONSO       Renault           M   +  0'03"751  192.957 Km/h  <br> 3.  6  MASSA        Ferrari           B   +  0'04"447  192.933 Km/h  <br> 4.  3  RAIKKONEN    McLaren Mercedes  M   +  0'04"879  192.920 Km/h  <br> 5. 11  BARRICHELLO  Honda             M   +  1'12"586  190.680 Km/h  <br> 6.  2  FISICHELLA   Renault           M   +  1'14"116  190.628 Km/h  <br> 7. 10  ROSBERG      Williams Cosworth B   +  1'14"565  190.615 Km/h  <br> 8. 17  VILLENEUVE   BMW Sauber        M   +  1'29"364  190.132 Km/h  <br> 9.  8  TRULLI       Toyota            B      1 lap(s)                <br>10. 16  HEIDFELD     BMW Sauber        M      1 lap(s)                <br>11. 21  SPEED        Toro Rosso Cosw.  M      1 lap(s)                <br>12. 18  MONTEIRO     Midland Toyota    B      1 lap(s)                <br>13. 19  ALBERS       Midland Toyota    B      1 lap(s)                <br>14.  7  R.SCHUMACHER Toyota            B      8 lap(s)                <br>15.  4  MONTOYA      McLaren Mercedes  M      8 lap(s)                <br>16. 22  SATO         S. Aguri F1 Honda B     15 lap(s)                <br>17. 23  MONTAGNY     S. Aguri F1 Honda B     31 lap(s)                <br>18. 12  BUTTON       Honda             M     32 lap(s)                <br>19. 15  KLIEN        RedBull Ferrari   M     32 lap(s)                <br>20.  9  WEBBER       Williams Cosworth B     48 lap(s)                <br>21. 14  COULTHARD    RedBull Ferrari   M     58 lap(s)                <br>22. 20  LIUZZI       Toro Rosso Cosw.  M     60 lap(s)</em></div>
<p></p>
<div>
<em></em> </div>
<p></p>
<div><em>[Fonte: Gazzetta.it e F1-live.com]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">6948</guid><pubDate>Sun, 07 May 2006 18:43:00 +0000</pubDate></item><item><title>FIA GT: Silverstone, pole bagnata per la Corvette</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/fia-gt-silverstone-pole-bagnata-per-la-corvette-r6946/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">Si apre questo weekend la stagione del <a href="http://www.fiagt.com/" rel="external">FIA GT</a>, e lo fa dallo storico tracciato inglese di Silverstone. Si Ã¨ appena conclusa la 20 minuti delle qualifiche, sessione caratterizzata da molta pioggia. Ottimo giro di Hezemans che ha portato la Corvette C6 in pole seguita dalla Saleen S7R della Zakspeed. Terzo tempo per la prima delle Aston Martin DBR9, quella gommata Michelin e condotta dalla coppia Piccini/Deletraz. A seguito la migliore delle MC12, l'esemplare Vitaphone di Bartels/Bertolini. In difficoltÃ  l'unica Lamborghini Murcielago R-GT, solo diciottesima. Ottimo 8Â° tempo assoluto per la Ferrari 430 GT2 della coppia Kinch/Kirklady, davanti a numerose GT1. Commenti e classifiche <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=28003" rel="">a questo post del nostro forum</a>.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">6946</guid><pubDate>Sat, 06 May 2006 17:34:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: lotta Alonso - Schumi al Nurburgring!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-lotta-alonso-schumi-al-nurburgring-r6945/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Fernando Alonso ha strappato a Michael Schumacher la pole position del Gran Premio d'Europa in un finale al cardiopalma sul circuito del Nurburgring. Lo spagnolo ha chiuso con due decimi di vantaggio sul tedesco con Felipe Massa, terzo, staccato di altri quattro decimi.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
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<p align="justify">Klien, Albers, Speed, Monteiro, Sato e Montagny sono stati eliminati al termine di una confusa prima parte delle qualifiche. Un guasto ai computer ha erroneamente segnalato una bandiera rossa interrompendo la sessione a meno di cinque minuti dal termine per alcuni secondi, prima che l'errore venisse corretto. Tuttavia, un certo numero di piloti avevano giÃ  abbandonato i loro giri tornando ai box.</p>
<p></p>
<p align="justify">Il panico ha colto gli addetti ai lavori, costringendo la direzione gara a rimandare di dieci minuti l'inizio della seconda parte delle qualifiche, anche a causa di un problema al sistema ufficiale di cronometraggio - i monitor dei tempi sono rimasti neri per alcuni minuti, prima di annunciare ufficialmente i nomi degli eliminati. </p>
<p></p>
<p align="justify">La seconda sessione si Ã¨ svolta senza problemi culminando con un finale molto emozionante. Ralf Schumacher, Rosberg, Fisichella, Coulthard, Heidfeld e Liuzzi non sono riusciti a salvarsi, mentre Michael Schumacher ha colto il miglior tempo con 1'30"013, due decimi meglio di Raikkonen e Alonso. Le ultime dieci vetture, che si sarebbero giocate la pole position, concludevano la seconda parte delle qualifiche divisi da appena un secondo.</p>
<p></p>
<p align="justify">Dopo aver percorso i consueti giri per diminuire il carico di carburante all'interno dei serbatoi, il finale delle qualifiche Ã¨ culminato con i due giri di Fernando Alonso e Michael Schumacher in rapida successione. Il tedesco si Ã¨ dovuto arrendere allo spagnolo per appena due decimi, con Felipe Massa terzo a confermare l'ottimo stato di forma della Ferrari. Rubens Barrichello, che Ã¨ riuscito a battere il suo compagno di squadra Button, si Ã¨ qualificato al quarto posto. <br>Il motore Mercedes aggiornato di Kimi Raikkonen lo ha aiutato a conquistare il quinto posto davanti a Button, Trulli, Villeneuve, Montoya e Webber che hanno completato le prime dieci posizioni. </p>
<p></p>
<p align="justify"></p>1 <a href="http://www.f1racing.net/it/driver.php?driverID=9" rel="external">F. Alonso</a> <img height="14" src="http://images.f1racing.net/if/flags/small/ES.gif" width="21" alt="ES.gif"><a href="http://www.f1racing.net/it/team.php?teamID=635" rel="external">Renault</a> <img alt="1.gif" src="http://images.f1racing.net/if/tires/icon/1.gif" border="1"> 1:29.819<br>2 <a href="http://www.f1racing.net/it/driver.php?driverID=2" rel="external">M. Schumacher</a> <img height="14" src="http://images.f1racing.net/if/flags/small/DE.gif" width="21" alt="DE.gif"><a href="http://www.f1racing.net/it/team.php?teamID=634" rel="external">Ferrari</a> <img alt="2.gif" src="http://images.f1racing.net/if/tires/icon/2.gif" border="1"> 1:30.028<br>3 <a href="http://www.f1racing.net/it/driver.php?driverID=13" rel="external">F. Massa</a> <img height="14" src="http://images.f1racing.net/if/flags/small/BR.gif" width="21" alt="BR.gif"><a href="http://www.f1racing.net/it/team.php?teamID=634" rel="external">Ferrari</a> <img alt="2.gif" src="http://images.f1racing.net/if/tires/icon/2.gif" border="1"> 1:30.407<br>4 <a href="http://www.f1racing.net/it/driver.php?driverID=3" rel="external">R. Barrichello</a> <img height="14" src="http://images.f1racing.net/if/flags/small/BR.gif" width="21" alt="BR.gif"><a href="http://www.f1racing.net/it/team.php?teamID=639" rel="external">Honda</a> <img alt="1.gif" src="http://images.f1racing.net/if/tires/icon/1.gif" border="1"> 1:30.754<br>5 <a href="http://www.f1racing.net/it/driver.php?driverID=6" rel="external">K. RÃ¤ikkÃ¶nen</a> <img height="14" src="http://images.f1racing.net/if/flags/small/FI.gif" width="21" alt="FI.gif"><a href="http://www.f1racing.net/it/team.php?teamID=636" rel="external">McLaren</a> <img alt="1.gif" src="http://images.f1racing.net/if/tires/icon/1.gif" border="1"> 1:30.933<br>6 <a href="http://www.f1racing.net/it/driver.php?driverID=14" rel="external">J. Button</a> <img height="14" src="http://images.f1racing.net/if/flags/small/UK.gif" width="21" alt="UK.gif"><a href="http://www.f1racing.net/it/team.php?teamID=639" rel="external">Honda</a> <img alt="1.gif" src="http://images.f1racing.net/if/tires/icon/1.gif" border="1"> 1:30.940<br>7 <a href="http://www.f1racing.net/it/driver.php?driverID=10" rel="external">J. Trulli</a> <img height="14" src="http://images.f1racing.net/if/flags/small/IT.gif" width="21" alt="IT.gif"><a href="http://www.f1racing.net/it/team.php?teamID=637" rel="external">Toyota</a> <img alt="2.gif" src="http://images.f1racing.net/if/tires/icon/2.gif" border="1"> 1:31.419<br>8 <a href="http://www.f1racing.net/it/driver.php?driverID=35" rel="external">J. Villeneuve</a> <img height="14" src="http://images.f1racing.net/if/flags/small/CA.gif" width="21" alt="CA.gif"><a href="http://www.f1racing.net/it/team.php?teamID=641" rel="external">BMW</a> <img alt="1.gif" src="http://images.f1racing.net/if/tires/icon/1.gif" border="1"> 1:31.542<p></p>
<p align="justify">Discussioni e commenti sul <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=27886" rel="">forum dedicato</a>.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte F1 Racing]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">6945</guid><pubDate>Sat, 06 May 2006 15:24:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Nurburgring, &#xC3;&#xA8; duello Alonso-Schumi</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-nurburgring-%C3%A3%C2%A8-duello-alonso-schumi-r6938/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Alex Wurz, terzo pilota Williams, uomo del giorno. Ma la vera notizia Ã¨ che la Renault c'Ã¨, la Ferrari anche e la McLaren non tanto. La giornata di prove libere del GP d'Europa al Nuerburgring ha visto il pilota austriaco mettere tutti in fila sia al mattino sia al pomeriggio. Ma nella seconda ora, quella piÃ¹ significativa ai fini delle qualifiche e della gara, Ã¨ giÃ  venuto a galla l'atteso duello tra Fernando Alonso e Michael Schumacher. I due, che hanno occupato la seconda e terza posizione alle spalle di Wurz, sono separati da soli 40 millesimi e hanno messo insieme lo stesso numero di giri (14 per la precisione). </p>
<p></p>
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<p align="justify">Non cosÃ¬ rapidi i loro due compagni di squadra, ma per giudicare bisognerebbe conoscere le condizioni in cui hanno girato i vari piloti in termini di gomme e benzina a bordo. Comunque Giancarlo Fisichella ha chiuso 9Â° e Felipe Massa (con l'altra rossa) 14Â°. Deludenti, sempre ragionando con beneficio d'inventario, le due McLaren: Kimi Raikkonen si Ã¨ piazzato 13Â° e il suo compagno Juan Pablo Montoya 17Â°. Da rivedere le Honda, con Jenson Button 7Â° e Rubens Barrichello 15Â°, mentre la Toyota puÃ² sorridere per Ralf Schumacher 6Â°, ma deve lamentare un Jarno Trulli 28Â° e ultimo a causa di guai che gli hanno praticamente impedito di girare. La solita prima ora, con poche macchine al lavoro, aveva visto lo stesso Wurz - autore di un giro in 1'32"079 (il migliore in assoluto a fine giornata) - precedere la Honda di Anthony Davidson (1'32"399) e la Bmw-Sauber di Robert Kubica (1'32"852). Quarto Schumi con la rossa in 1'32"858, 5Â° Robert Dornboos al volante della Red Bull. Una sessione in generale piÃ¹ rapida di quella del pomeriggio.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">6938</guid><pubDate>Fri, 05 May 2006 16:56:00 +0000</pubDate></item><item><title>SBK: Monza, Haga davanti a tutti</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/sbk-monza-haga-davanti-a-tutti-r6937/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Sorpresa Haga nelle prime prove della gara del Mondiale Superbike di Monza. Il giapponese, in sella a una Yamaha, ha infatti conqusitato il miglior tempo nelle prime prove ufficiali della tappa iridata italiana, quinta prova del 2006. Noriyuki ha girato in 1'47"007 precedendo l'australiano Troy Bayliss, leader del campionato, vicinissimo con la Ducati ufficiale (a 36 millesimi). Terzo tempo per Troy Corser (Suzuki), quarto per l'inglese James Toseland su Honda del team Ten Kate. </p>
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<p align="justify">Il brasiliano Alex Barros Ã¨ 6Â° con la Honda del team Klaffi, alle spalle di un buon Regis Laconi (Kawasaki). Primo degli italiani Michel Fabrizio su Honda del team DFX; alle sue spalle c'Ã¨ la Ducati del team Caracchi pilotata da Roberto Rolfo. Lorenzo Lanzi Ã¨ invece 12Â° con la seconda Ducati ufficiale. Domani la Superpole che deciderÃ  lo schieramento di partenza. </p>
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<p align="justify">1. Haga (Gia-Yamaha) 1'47"007, media 194,892 km/h; 2. Bayliss (Aus-Ducati) a 0"036; 3. Corser (Aus-Suzuki) a 0"584; 4. Toseland (GB-Honda) a 0"744; 5. Laconi (Fra-Kawasaki) a 0"756; 6. Barros (Bra-Honda) a 0"762; 7. Pitt (Aus-Yamaha) a 0"786; 8. Xaus (Spa-Ducati) a 0"845; 9. Fabrizio (Ita-Honda) a 1"063; 10. Rolfo (Ita-Ducati) a 1"327; 11. Walker (GB-Kawasaki) a 1"523; 12. Lanzi (Ita-Ducati) a 1"568; 16. Clementi (id.) a 2"219; 17. Alfonsi (id.) a 2"350; 18. Brignola (id.) a 2"468; 21. Iannuzzo (Ita-Suzuki) a 2"643; 24. Nannelli (Ita-Honda) a 3"176; 25. Mauri (Ita-Ducati) a 3"376; 28. Battaini (Ita-Kawasaki) a 6"157; 30. Borciani (Ita-Ducati) a 7"258.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">6937</guid><pubDate>Fri, 05 May 2006 16:53:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally: vince Loeb, super Galli!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-vince-loeb-super-galli-r6913/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">E con questa fanno ventiquattro vittorie (la decima sulla terra). E la marsigliese - ormai vero e proprio inno del mondiale rally - risuona per l'ennesima volta sul podio a salutare SÃ©bastien Loeb: il piÃ¹ bravo di tutti. L'ex-ginnasta di Haguenau ha vinto ancora. Senza strafare, ma con la proverbiale determinazione.</p>
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<p align="justify">Con l'ormai proverbiale "killer istinct" che fa dell'alsaziano l'uomo dei record (aspettando di battere il numero di vittorie che appartiene a Carlos Sainz, nell'occasione Ã¨ stato il suo fido Daniel Elena aa arrivare sull'Olimpo piÃ¹ alto pareggiando i ventiquattro centri di Luis Moya...). <br>Marcus Gronholm e Petter Solberg ci hanno provato, i due grandi rivali questa volta lo hanno battuto nella classifica delle speciali vinte ma non Ã¨ stato sufficiente. Il finlandese della Ford, con il senno di poi avrebbe potuto lottare con successo se la sua Focus non lo avesse appiedato il primo giorno di gara, mentre il norvegese della Subaru ha accarezzato a lungo il sogno ma non Ã¨ riuscito ad andare oltre un secondo posto che Ã¨ vera manna dopo i rovesci delle ultime apparizioni.</p>
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<p align="justify">Questa volta, comunque, festa grande lo Ã¨ stata anche per l'esigua comunitÃ  italiana. Sette anni e mezzo dopo il secondo posto di Piero Liatti al Rally di Sanremo, un pilota italiano ha avuto la possibilitÃ  di salire su un podio iridato issando la bandiera tricolore. Grande, grandissimo davvero Gigi Galli. Dopo la mazzata che avrebbe steso un toro della rinuncia Mitsubishi a fine 2005, il "Lupo" della Valtellina invece di abbattersi ha raddoppiato gli sforzi e, grazie all'aiuto ricevuto dalla Pirelli, Ã¨ riuscito a ripresentarsi con un mezzo competitivo al via e dimostrare tutto il suo valore. Il podio ottenuto in Argentina lo ripaga di tutte le amarezze e dei bocconi amari che ha dovuto ingoiare negli ultimi tempi. Sugli sterrati della Sardegna sarÃ  durissima ripetersi, ma ormai Galli ha dimostrato al mondo intero che nessuna impresa Ã¨ impossibile.<br><br><b>La classifica finale</b><br>1. Loeb-Elena (CitroÃ«n Xsara) in 4.06' 51"3 <br>2. Solberg-Mills (Subaru Impreza) a 44"6 <br>3. Gall-Bernacchini (Peugeot 307) a 3'24"3 <br>4. Stohl-Minor (Peugeot 307) a 3'40"0 <br>5. Sordo-MartÃ­ (CitroÃ«n Xsara) a 5'40"2 <br>6. Atkinson-Macneall (Subaru Impreza) a 5'43"8 <br>7. Solberg-Menkerud (Peugeot 307) a 9'28"7 <br>8. Wilson-Orr (Ford Focus) a 10'34"6 <br>9. Perez Companc- Volta (Ford Focus) a 10'52"3 <br>10. Gronholm-Rautiainen (Ford Focus) a 14'08"7 <br><br><b>Rally leaders</b><br>Ps 1: Solberg<br>Ps 2. Gronholm<br>Da ps 3 a ps 4: Solberg<br>Da ps 5 a ps 7: Gronholm<br>Da ps 8 a ps 22: Loeb<br><br><b>Vincitori delle prove speciali</b><br>Gronholm: 7<br>P. Solberg: 6 (1 ex-aequo)<br>Loeb: 5<br>Stohl: 2<br>Pons: 1<br>Wilson: 1<br>H. Solberg: 1 (1 ex-aequo)<br><br><b>La classifica piloti dopo 6 prove</b><br>1. Loeb 56<br>2. Gronholm 35<br>3. Sordo 24<br>4. P.Solberg 18<br>5. Stohl 18<br>6. Galli 11<br>7. BenguÃ© 9<br>8. Atkinson 8<br>9. Hirvonen 7<br>10. H. Solberg 7<br>11. Gardemeister 6<br>12. Carlsson 6<br>13. Sarrazin 6<br>14. Pons 5<br>15. Kopecki 4<br>16. Radstrom 4<br>17. Duval 3<br>18. Katjamaki 3<br>19. MacHale 3<br>20. Panizzi 1<br>21. Wilson 1<br><br><b>La classifica costruttori dopo 6 prove</b><br>1. Kronos/Citroen 69<br>2. Ford 57<br>3. Subaru 51<br>4. OMV/Peugeot 31<br>5. Stobart/Ford 15<br>6. Red Bull/Skoda 11</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">6913</guid><pubDate>Mon, 01 May 2006 18:16:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: gran trionfo di Melandri</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-gran-trionfo-di-melandri-r6904/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Strepitoso Marco Melandri! Il pilota della Honda Gresini Ã¨ rinato sul circuito che gli ha regalato il primo successo in MotoGP nel settembre scorso, vincendo il <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=27835" rel="">GP di Turchia</a> con una super staccata ai danni del compagno di marca Casey Stoner alla terz'ultima curva della gara. Il tutto mentre Rossi faticava e arrivava 4Â° solo per una scivolata di Pedrosa nel finale e la Ducati affondava mestamente.</p>
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<p align="justify">Un successo fondamentale quello di Melandri, che rimette nei giusti binari una stagione iniziata male. Alle sue spalle altre due Honda, quella del bravissimo asutraliano del team Cecchinello e quella ufficiale di Nicky Hayden, nuovo leader del Mondiale. Ma non va dimenticata la grande prestazione di Daniel Pedrosa, partito 16Â° e in testa appena dopo metÃ  corsa. Sembrava destinato almeno al podio ma Ã¨ scivolato all'inizio del penultimo giro.</p>
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<p align="justify">Capitolo Rossi: l'iridato stava provando a prendere il ritmo iniziale quando, al 2Â° giro, Ã¨ stato autore di un lungo che l'ha spedito in quattordicesima piazza. Con pazienza e costanza Ã¨ risalito con una Yamaha non era certo al livello delle Honda. Ha prodotto il massimo possibile, arrivando poi quarto. Ma la sua avventura iridata quest'anno sembra piuttosto complicata.</p>
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<p align="justify">La vera delusione di giornata Ã¨ la Ducati. E le gomme Bridgestone che monta, probabilmente. Sete Gibernau, partito bene, ha condotto al comando i primi 11 giri. Poi, una volta preso e passato dalle Honda, Ã¨ praticamente scomparso. Alla fine ha chiuso undicesimo. Loris Capirossi non Ã¨ mai stato tra i primi, ma ha cercato di viaggiare costante e sul traguardo si Ã¨ piazzato sesto. Ora in classifica Hayden vanta 52 punti, uno in piÃ¹ dello stesso Capirossi. Poi ci sono Melandri (a quota 45), Stoner (41) e Rossi (40).</p>
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<p align="justify">Spettacolo e spaventi nel GP di Turchia 250. Un incidente al via, con Jorge Lorenzo "steso" dal colpevole Aoyama (Shuhei) e una carambola di gruppo nelle retrovie, poi un altro contatto all'ultimo giro con Alex de Angelis che ha rischiato davvero grosso. In mezzo un lungo e indiavolato duello con sei piloti protagonisti, tre dei quali di casa nostra. E alla fine un successo meritato per la Ktm di Hiroshi Aoyama. Il giapponese ha battuto sul traguardo l'Aprilia dello spagnolo Hector Barbera e la Honda dell'italiano Andrea Dovizioso. Quest'ultimo, grazie allo stop di Lorenzo, Ã¨ il nuovo leader iridato.</p>
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<p align="justify">Quarto ha chiuso Roberto Locatelli, con un'altra Aprilia. E 8Â° Alex Baldolini (id.). Sul podio poteva esserci anche De Angelis. Ma il sanmarinese, prima danneggiato da una spinta di Barbera, all'ultima tornata in rimonta ha toccato proprio lo spagnolo in mezzo al penultimo rettilineo del tracciato. Miracolosamente non Ã¨ caduto ma ha infilato a velocitÃ  elevatissima l'erba a bordo pista e poi una lunga via di fuga che l'ha salvato da una caduta al alto rischio. Ha finito 12Â° dietro a Marco Simoncelli. Ora Dovizioso guida con 52 punti, seguito da Lorenzo (50), Aoyama (46), Barbera (44) e Locatelli (38).</p>
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<p align="justify">L'Aprilia e i piloti spagnoli hanno invece dominato in 125. Ha vinto Hector Faubel che ha battuto, grazie a una gran staccata a tre curve dalla fine, il compagno di squadra Alvaro Bautista, sempre leader della classifica iridata. Terzo Sergio Gadea. Tutti in sella a una moto di Noale, dello stesso team, quello di Martinez. Mika Kallio, a lungo in testa con la Ktm insieme ai primi due, Ã¨ stato tradito dalla moto a 3 giri dal termine.</p>
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<p align="justify">Alle loro spalle sfida di gruppo con Simone Corsi a giocarsela con Juan Olive, Gabor Talmacsi e Gadea. Alla fine ha avuto la meglio quest'ultimo, con il nostro Corsi buon quarto. Brutta giornata per gli altri italiani, soprattutto Mattia Pasini partito male e scivolato quando stava cercando di rimontare. Si Ã¨ rialzato e ha chiuso solo 17Â°. Nel Mondiale Bautista vanta 70 punti, Faubel 45 e Gadea 41. Kallio e Pasini hanno 33 e 29 punti.</p>
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<p align="left"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">6904</guid><pubDate>Sun, 30 Apr 2006 14:21:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
