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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/229/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>Anche Papis a Indy</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/anche-papis-a-indy-r7009/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Un italiano alla 500 Miglia di Indianapolis. Ed Ã¨ lo stesso che l'ha corsa per ultimo, nel 2002. Max Papis sarÃ  infatti al volante della seconda Dallara-Honda del team di Eddie Cheever (la numero 52), dopo un accordo rapidissimo e la stretta di mano arrivata nel pomeriggio di ieri.</p>
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<p align="justify">Oggi il varesino, dopo aver sistemato il sedile, effettuerÃ  lo shake-down della macchina: in programma un paio di run da 15-20 giri in tutto. Da domani si farÃ  sul serio: due giorni di prove per trovare l'assetto migliore e sabato - dopo il rinvio per pioggia dello scorso week-end - la qualifica. LÃ¬ verranno assegnati i primi 15 posti sullo schieramento, ed entrare tra questi Ã¨ l'obiettivo di Max. Gli altri 18, soprattutto gli ultimi, saranno infatti a rischio nel "bump day" quando chi riuscirÃ  ad essere piÃ¹ rapido eliminerÃ  i colleghi per entrare nei 33 al via.</p>
<p></p>
<p align="justify">Contrariamente al 2002, la nuova avventura di Papis si svolge su basi molto piÃ¹ solide. Allora la preparazione della vettura non era stata perfetta (Max, partito 18Â°, restÃ² senza freni poco dopo il via), stavolta la sua Dallara-Honda - combinazione vincente nella Irl 2006 - sarÃ  seguita dall'ingegner Ian Watt (con Papis dal 1996 al 2000 in F.Cart) e dal capo meccanico che l'italiano ebbe nel team Rahal nei tre anni in cui vi corse.</p>
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<p align="justify">La corsa, sulla carta, sarÃ  un affare privato tra il team Penske (con Helio Castroneves e Sam Hornish jr come piloti) e il team Ganassi (al volante Dan Wheldon, vincitore a Indy nel 2005, e Scott Dixon). Ma come tradizione della 500 Miglia, arivata alla novantesima edizione, le sorprese e i colpi di scena non mancano mai.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7009</guid><pubDate>Wed, 17 May 2006 20:43:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: la FIA blocca i teams</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-la-fia-blocca-i-teams-r6999/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Non si fa in tempo a tentare un avvicinamento che, tra una parte dei team di F.1 e la Federazione internazionale auto, Ã¨ di nuovo battaglia. L'ultima, di oggi, Ã¨ lo stop posto dalla Fia a un voto a maggioranza delle squadre iscritte al Mondiale 2008 in tema di motori. In particolare il "congelamento" dello sviluppo dei propulsori.</p>
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<p align="justify">E' successo che nel fine settimana a MontmelÃ² il gruppo di lavoro delle 11 scuderie attualmente in F.1, allargato alla Prodrive che entrerÃ  tra due anni, aveva votato contro l'omologazione della regola in questione (pare con una maggioranza di 8 voti contro 4). "Ci aspettiamo che la Fia ratifichi il voto", aveva detto Nick Fry, responsabile Honda. Invece Ã¨ andata diversamente.</p>
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<p align="justify">"Un fattore fondamentale nel decidere o meno di iscriversi - ha scritto Mosley, presidente Fia, ai team - Ã¨ il costo della competizione. Nessun governo sportivo puÃ² essere d'accordo su cambi di regole che aumentino i costi quando le iscrizioni sono giÃ  state accettate. Non c'Ã¨ alcuna possibilitÃ  di fare cambiamenti nelle regole sui motori del 2008, fatto che aumenterebbe significativamente i budget delle squadre".</p>
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<p align="justify">Sulle stesse posizioni della Fia, e non Ã¨ una novitÃ , c'Ã¨ la Ferrari. Il dg del Cavallino, Jean Todt, ha fatto notare a MontmelÃ² che gli sembrava chiaro come tutti avessero firmato per un campionato le cui regole principali erano state fissate. "Se leggete le regole per il 2008 - ha spiegato ai cronisti - quelle che riguardano i motori sono giÃ  state scritte e c'Ã¨ il congelamento dei propulsori per il 2008, 2009 e 2010". Si ignora se la diatriba possa ora incidere sui rapporti, che sembravano definitivamente ricuciti proprio in occasione del GP di Spagna, tra la Fia e le squadre della Gpma (Honda, Mercedes, Bmw, Toyota e Renault).</p>
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<p align="justify"><strong>Schumi decide a Monza</strong><br>La prima notizia Ã¨ che, per conoscere il futuro di Michael Schumacher, i tempi si allungano ancora. "Insieme a Michael - ha detto Jean Todt, dg della Ferrari - riveleremo i nostri programmi, tutto sarÃ  chiarito in un singolo momento. Dovremmo poterlo fare per Monza". Ovvero per il 10 settembre, quando Ã¨ in programma il GP d'Italia. Il secondo punto Ã¨ la soddisfazione del manager francese del Cavallino, in termini di bilancio, nonostante la rossa non abbia vinto in Spagna.</p>
<p></p>
<p align="justify">"In un certo senso Ã¨ incoraggiante essere cosÃ¬ delusi e sapere di aver stupito gli altri finendo secondi e quarti - ha detto Todt -. Fosse successo qualche settimana fa avrebbero tutti gridato al miracolo. Comunque, abbiamo concluso il primo terzo di stagione e, con 12 corse ancora da disputare, siamo a 19 punti dalla vetta nel Mondiale costruttori e 15 in quello piloti. Possono accadere ancora tante cose, senza dubbio perÃ² siamo nella posizione di poter lottare per la vittoria finale".</p>
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<p align="justify">Non fa una piega. Il confronto dopo sei gare tra 2005 e 2006, infatti, Ã¨ molto eloquente: dodici mesi fa, a questo punto della stagione, Michael aveva ben 27 punti in meno di quest'anno. Il pilota Ferrari Ã¨ passato da 12 a 39 lunghezze, guadagno notevolissimo. Ma meglio del passato Mondiale stanno facendo anche Giancarlo Fisichella (da 14 a 24 punti, un +10 non male) e anche Fernando Alonso. Lo spagnolo viaggia a quota 54, un anno fa era a 49 (quindi +6). Mentre, un po' a sorpresa vista la delusione che accompagna la McLaren, Kimi Raikkonen ha gli stessi punti (27) del 2005.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">6999</guid><pubDate>Mon, 15 May 2006 22:41:00 +0000</pubDate></item><item><title>GT Italia: Misano, 100% Maserati</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gt-italia-misano-100-maserati-r6997/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Si Ã¨ svolta questo weekend presso il Circuito SantaMonica di Misano Adriatico la seconda tappa del Campionato Italiano GT. Ad aggiudicarsi la vittoria sono state le due Maserati MC12: in gara 1 ha prevalso la vettura blu del Tridente marchiata PlayTeam mentre nella seconda gara Ã¨ stata l'auto gestita dalla Racing Box a portarsi a casa la vittoria.</p>
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<p align="justify">GARA 1:  Al via era il finlandese Toni Vilander a sfruttare la pole, portandosi subito al comando davanti a Lancieri e Chiesa, scattati dalla seconda fila, che nei primi metri di gara avevano la meglio su Ramos. Tra le GT2 Cadei, quinto assoluto, precedeva Pasini e Zardo, mentre "Linos" si portava in testa nella GT3. La bagarre del primo giro faceva subito la prima vittima, Merzario, che era costretto al ritiro dopo un contatto con la Viper di Pandini. Quest'ultimo doveva rientrare ai box per cambiare una gomma ripartendo con un giro di ritardo.<br>Al comando, intanto, Vilander riusciva ad allungare grazie al ritiro di Lancieri per la rottura del propulsore della sua Saleen. Era cosÃ¬ Chiesa a portarsi alle spalle del finlandese e davanti a Ramos, ma il portoghese riusciva a recuperare la seconda posizione nel corso del terzo passaggio, poco prima del ritiro del pilota svizzero per la rottura di un semiasse.<br>Al dodicesimo passaggio iniziava una leggera pioggia che causava l'uscita di strada di Ramos. Il portoghese, infatti, in seguito all'olio schizzato sul vetro anteriore della sua vettura in occasione della rottura del motore della Saleen, non riusciva piÃ¹ a vedere la strada e si insabbiava alla Quercia, lasciando via libera a Vilander seguito da Cadei, Pasini e Zardo, tutti al volante delle Ferrari F 430. Ed erano proprio loro a caratterizzare le fasi centrali della gara, in occasione dei cambi pilota che favorivano Bobbi, subentrato a Pasini, secondo al rientro in pista alle spalle della Maserati di Giannoccaro. Nella GT2 Caffi e Maceratesi, a cui avevano ceduto il volante, rispettivamente, Zardo e Cadei, iniziavano un acceso duello per la leadership di classe, mentre il cantante Max GazzÃ¨ (Ferrari 360) guadagnava il quinto posto dopo un eccellente primo stint di Giammaria. Tra le GT3 era la Dodge Viper dei debuttanti Caldani-Polato, a comandare le operazioni davanti alla Lamborghini Gallardo di Giacomo Piccini, subentrato a "Linos".<br>Con la leadership indiscussa della Maserati del Playteam SaraFree, la gara si portava fino all'ultimo giro, quando una leggera pioggia permetteva a Caffi di avvicinare Bobbi e passarlo a poche centinaia di metri dal traguardo. Sotto alla bandiera a scacchi Giannoccaro precedeva, cosÃ¬, le tre Ferrari F430 di Caffi, Bobbi e Maceratesi, mentre la Chrysler di Sabatini concludeva davanti alla Dodge di Coldani, primo della GT3, e la Ferrari di GazzÃ¨. Ottavi assoluti, e primi della classe GT Cup, Cerati-Sala, con la Porsche 911 del Tirelli Motorsport.<br><br><b>GT Italia - Misano, Classifica Gara 1:</b><br><br>01. Vilander-Giannoccaro (Maserati MC12) 1h00'08.834<br>02. Zardo-Caffi (Ferrari F430) - +1'34.460<br>03. Pasini-Bobbi (Ferrari F430) - +1'35.326<br>04. Cadei-Maceratesi (Ferrari F430) - +1'36.266<br>05. Pandini-Sabatini (Chrysler Viper) - +2 giri<br>06. Polato-Coldani (Dodge Viper) - +2 giri<br>07. Giammaria-GazzÃ¨ (Ferrari 360) - +3 giri<br>08. Cerati-Sala (Porsche 996 Cup) - +3 giri<br>09. â€œLinosâ€-Piccini (Lamborghini Gallardo) - +3 giri<br>10. Turrini-La Mazza (Lamborghi Gallardo) - +4 giri</p>
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<p align="justify">GARA 2: Con Montermini non schierato in griglia di partenza per la rottura del motore in Gara 1, Cappellari al via non aveva difficoltÃ  a confermare la leadership conquistata in prova, portandosi subito al comando davanti a Kessel, Giannoccaro ed alle due Ferrari F430 di Maceratesi e Bobbi. Nella GT3 iniziavano subito i duelli con il contatto tra Piccini e Caldani che penalizzava il toscano costretto a ripartire dopo un testacoda. Nelle posizioni di testa, intanto, Giannoccaro aveva la meglio su Chiesa portandosi alle spalle di Cappellari, mentre dall'ultima fila dello schieramento Caffi risaliva ben presto in settima posizione. Al quinto giro il primo colpo di scena, con il testacoda di Giannoccaro che, arrivato in scia di Cappellari, non riusciva a tenere in linea la sua Maserati perdendo la seconda posizione a vantaggio di Kessel. Quattro giri piÃ¹ tardi, arrivava ancora una girata per il pilota milanese che, all'ingresso della variante del Parco nel tentativo di passare il pilota svizzero, urtava le gomme causando l'ingresso della safety car.<br>Alla ripresa della gara nel giro successivo Cappellari si confermava nuovamente al comando davanti a Kessel e Giannoccaro, mentre nella GT2 Maceratesi precedeva Bobbi e Caffi.<br>I cambi pilota non portavano modifiche alla classifica e al ritorno in pista Ramos e Chiesa, subentrati, rispettivamente, a Cappellari e Kessel, si confermavano nelle prime due posizioni, precedendo Vilander, Cadei, Pasini, Zardo e Merzario, quest'ultimo rientrato nel tricolore con la Ferrari 360 dell'Edil Cris Racing Team.<br>Al 19Â° giro Vilander aveva la meglio su Chiesa portandosi alle spalle di Ramos, mentre nella GT3 Polato si confermava leader davanti a "Linos".<br>Le posizioni non cambiavano fin sotto alla bandiera a scacchi con Ramos che andava a cogliere la prima vittoria stagionale davanti a Vilander e Chiesa. Quarto assoluto e primo della GT2 concludeva Cadei, davanti a Pasini, Zardo, Merzario, Pandini e Giammaria. Tra le GT3 la vittoria andava ancora a Polato che precedeva "Linos" e il compagno di squadra Turrini, mentre nella GT Cup il primo posto era per Cerati in coppia con Sala.<br><br><b>GT Italia - Misano, Classifica Gara 2:</b><br><br>01. Cappellari-Ramos (Maserati MC12) 1h00'00.860<br>02. Vilander-Giannoccaro (Maserati MC12) - +23.989 <br>03. Kessel-Chiesa (Ferrari 575) - +27.695<br>04. Cadei-Maceratesi (Ferrari F430) - +1'18.894<br>05. Pasini-Bobbi (Ferrari F430) - +1'20.216<br>06. Zardo-Caffi (Ferrari F430) - +1'30.820<br>07. Merzario-Cressoni (Ferrari 360) - +1 giro<br>08. Pandini-Sabatini (Chrysler Viper) - +1 giro<br>09. Giammaria-GazzÃ¨ (Ferrari 360) - +2 giri<br>10. Polato-Coldani (Dodge Viper) - +3 giri</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: RacingWorld.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">6997</guid><pubDate>Mon, 15 May 2006 18:27:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: Alonso trionfa in casa</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-alonso-trionfa-in-casa-r6993/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">L'incantesimo Ferrari si Ã¨ spezzato in Spagna. Dopo due vittorie consecutive stavolta Michael Schumacher nulla ha potuto contro un feroce Fernando Alonso. Lo spagnolo ci teneva troppo a vincere in casa e a rilanciarsi in testa al Mondiale. Dopo la pole di sabato ci Ã¨ riuscito oggi a <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=28054" rel="">Montmelo'</a> con una prestazione impeccabile. In testa dall'inizio alla fine per correre veloce a prendere il premio del vincitore sul podio dalle mani di re Juan Carlos. Il re di Spagna e quello della F.1 insieme per la gioia dei 130mila spettatori.</p>
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<p align="justify">Sul podio dietro ai due grandi rivali anche Giancarlo Fisichella. Il romano, che Ã¨ scattato secondo, ha perso la posizione dopo il primo pit-stop e con un'uscita di pista poco dopo non ha potuto attaccare Schumi per riprendersi il posto d'onore. Quarta l'altra rossa di Felipe Massa, quinto Kimi Raikkonen con una McLaren che oggi ha brillato solo alla partenza quando dalla nona posizione Ã¨ scattato alla grande in quinta, piazza che ha difeso fino alla fine.</p>
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<p align="justify">La gara Ã¨ stata praticamente senza storia. Alonso Ã¨ scattato bene dalla pole e Fisichella dietro di lui ha sostanzialmente impedito a Schumacher di insidiare il suo compagno. Alonso ha solo un po' sofferto dopo il primo pit-stop a causa dei doppiaggi che lo hanno platealmente innervosito (si Ã¨ spesso sbracciato per chiedere strada). La Ferrari non ha demeritato e il sorpasso di Schumacher ai danni di Fisichella ai box puÃ² valere come una vittoria perchÃ© regala al tedesco 8 punti. Oggi Alonso e la Renault erano imprendibili.<br><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=28054" rel="">Commenti sul forum dedicato</a>.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">6993</guid><pubDate>Sun, 14 May 2006 18:43:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: primo trionfo per Pedrosa</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-primo-trionfo-per-pedrosa-r6988/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Daniel Pedrosa ha vinto il <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=28205" rel="">GP della Cina classe MotoGP</a>. Lo spagnolo della Honda ha preceduto il compagno di squadra Nicky Hayden. Netto il dominio delle due HRC: terzo Ã¨ giunto Colin Edwards. Settimo posto per Marco Melandri, ottavo per Loris Capirossi. Gara nerissima per Valentino Rossi, che si Ã¨ ritirato per problemi di pneumatici.</p>
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<p></p>
<p align="justify">Per Pedrosa Ã¨ la prima vittoria nella classe regina. Una vittoria chiara che dimostra come lo spagnolo sia in crescita esponenziale e soprattutto che la Honda si Ã¨ davvero risvegliata con tutta la sua potenza di fuoco. Pedrosa e Hayden hanno accelerato a metÃ  gara ed Ã¨ stata notte fonda per tutti. Edwards Ã¨ arrivato terzo ma staccatissimo.</p>
<p></p>
<p align="justify">Niente da fare anche per Marco Melandri e Loris Capirossi: i due non sono mai stati competitivi per la vittoria. E anche peggio Ã¨ andata a Rossi che ha lottato come ha potuto. E' tornato ai box nel finale per cambiare gomme, Ã¨ ripartito ultimo ma si Ã¨ subito ritirato. Inutile rischiare con una moto che vibrava.</p>
<p></p>
<p align="justify">In 125 ha vinto Mika Kallio su KTM. Il finlandese ha preceduto Mattia Pasini, su Aprilia. Sempre su Aprilia, lo spagnolo Alvaro Bautista ha conquistato il terzo posto. A seguire Gabor Talmacsi, su Honda, e Julian Simon, su KTM. In 250 si Ã¨ imposto lo spagnolo Hector Barbera su Aprilia. Battuto il nostro Andrea Dovizioso (Honda) che ha preso il comando della classifica. Al terzo posto si Ã¨ classificato il giapponese Hiroshi Aoyama (KTM). Sesto e settimo posto per Marco Simoncelli (Gilera) e Roberto Locatelli (Aprilia). Il sanmarinese Manuel Poggiali su KTM Ã¨ giunto all'11Â° posto mentre Alex Badolini, con l'Aprilia, Ã¨ giunto 14Â°.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">6988</guid><pubDate>Sun, 14 May 2006 10:40:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1 Spagna: Alonso - Fisico, doppietta Renault</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-spagna-alonso-fisico-doppietta-renault-r6986/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Fernando Alonso partirÃ  davanti a tutti nel <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=28054" rel="">Gran Premio di Spagna</a>. Sul circuito di Barcellona, davanti a oltre 100 mila spettatori, il pilota di casa della Renault ha ottenuto infatti la pole position, fermando i cronometri sul tempo di 1'14" 648. In prima fila, accanto a lui, domani ci sarÃ  il suo compagno di squadra Giancarlo Fisichella. Seconda fila tutta Ferrari con Michael Schumacher (terzo) e Felipe Massa (quarto).</p>
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<p></p>
<p align="justify"><strong>PRONTO ALLA LOTTA</strong> - Il segnale lanciato dalle Ferrari non Ã¨ perÃ² da trascurare del tutto. In settimana Alonso aveva gettato il suo guanto di sfida a Michael Schumacher. Fino a Imola infatti, lo spagnolo della Renault glissava. Schumi, diceva, Ã¨ uno dei tanti rivali. C'Ã¨ la Ferrari, ma anche la McLaren, la Honda. E soprattutto Giancarlo Fisichella. Poi ci sono state le vittorie di Schumacher a Imola e al Nurburgring: bellissime, e alla fine di duelli entusiasmanti proprio con il campione del mondo spagnolo. Anche a Barcellona Â«NanoÂ» ci prova: Â«Non mi preoccupa la Ferrari, non piÃ¹ di quanto mi preoccupino la McLaren e la HondaÂ». Ma poi ammette: Â«A battere Michael c'Ã¨ piÃ¹ gustoÂ». Â«Vincere dÃ  piÃ¹ gusto - spiega lo spagnolo, che comunque dice che la Renault a MontemelÃ² va fortissimo - se batti un grande pilota che Ã¨ a bordo di una grande macchina. Battere uno come Michael che Ã¨ sette volte campione del mondo Ã¨ sempre divertente, lottare con lui da piÃ¹ pressione e piÃ¹ motivazione che con chiunque altroÂ».</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">LA RIMONTA FERRARI</span> - L'anno scorso, del resto, la soddisfazione Ã¨ stata smisurata. Quest'anno Ã¨ cominciata nello stesso modo, con due vittorie di Alonso che Ã¨ stato secondo quando a vincere, in Malesia, Ã¨ stato il compagno di squadra, Giancarlo Fisichella. Poi il vento Ã¨ girato: Schumi ha tagliato per primo il traguardo a Imola e al Nurburgring, dimostrando che la Ferrari Ã¨ tornata quanto meno alla pari con la finora strepitosa Renault. Il campione del mondo si Ã¨ consolato perchÃ¨ anche in queste due occasioni Ã¨ arrivato secondo, mantenendo 13 punti di vantaggio sul tedesco. Insomma, quando va male, che vada pure cosÃ¬. Ma ora sa, Alonso, che non puÃ² piÃ¹ contare sulla sicurezza di sapere che la Ferrari non va. Il Cavallino va, va eccome, corre come ai tempi belli e per l'asturiano, anche sulla pista di casa, c'Ã¨ poco da stare tranquilli. Â«Cosa mi aspetto dal Gp di Spagna? - si chiede Schumacher - Questa gara offre 10 punti, come tutte le altre. Siccome ne ho fatti 10 a Imola e al Nurburgring, non vedo perchÃ¨ non dovrei provare a farne 10 anche a MontmelÃ²Â». C'Ã¨ gusto, insomma, a battere Alonso, Ã¨ ancora piÃ¹ batterlo a casa sua. Ma cosa si aspetta Schumacher da questa gara? Â«Felipe Massa ha fatto una gara straordinaria a Imola. Ãˆ arrivato al podio, il primo in carriera, in una gara difficile e combattutissima. Mi piacerebbe che nella lotta tra me e Alonso si inserisse qualcun altro, magari proprio Massa, e possibilmente che riesca a mettersi in mezzo, con me davantiÂ».</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">ROSSE TORNATE AL VERTICE</span> - La certezza di Schumacher Ã¨ che la Ferrari Ã¨ tornata al Â«top levelÂ», in vetta alla gerarchia della F.1. E che dunque anche in Spagna, dove nei test le Ferrari ha fatto bene, magari non come la Renault, ma bene, sarÃ  in grado di dire la sua e di battersi con i piÃ¹ forti. Anche Massa Ã¨ ringalluzzito dalla prestazione imolese: Â«Vorrei prendere l'abitudine al podioÂ». Ma soffre questa competizione al massimo livello con due come Schumi ed Alonso che stanno andando fortissimo? Â«A me aiuta e basta. La cosa piÃ¹ importante Ã¨ essere al livello dei piÃ¹ fortiÂ». E magari mettersi in mezzo, e dare una mano a Schumacher.</p>
<p></p>
<p align="justify">1 </p>
<a href="http://www.f1racing.net/it/driver.php?driverID=9" rel="external">F. Alonso</a> <a href="http://www.f1racing.net/it/team.php?teamID=635" rel="external">Renault</a> <img alt="1.gif" src="http://images.f1racing.net/if/tires/icon/1.gif" border="1"> 1:14.648<br>2 <a href="http://www.f1racing.net/it/driver.php?driverID=12" rel="external">G. Fisichella</a> <a href="http://www.f1racing.net/it/team.php?teamID=635" rel="external">Renault</a> <img alt="1.gif" src="http://images.f1racing.net/if/tires/icon/1.gif" border="1"> 1:14.709<br>3 <a href="http://www.f1racing.net/it/driver.php?driverID=2" rel="external">M. Schumacher</a> <a href="http://www.f1racing.net/it/team.php?teamID=634" rel="external">Ferrari</a> <img alt="2.gif" src="http://images.f1racing.net/if/tires/icon/2.gif" border="1"> 1:14.970<br>4 <a href="http://www.f1racing.net/it/driver.php?driverID=13" rel="external">F. Massa</a> <a href="http://www.f1racing.net/it/team.php?teamID=634" rel="external">Ferrari</a> <img alt="2.gif" src="http://images.f1racing.net/if/tires/icon/2.gif" border="1"> 1:15.442<br>5 <a href="http://www.f1racing.net/it/driver.php?driverID=3" rel="external">R. Barrichello</a> <a href="http://www.f1racing.net/it/team.php?teamID=639" rel="external">Honda</a> <img alt="1.gif" src="http://images.f1racing.net/if/tires/icon/1.gif" border="1"> 1:15.885<br>6 <a href="http://www.f1racing.net/it/driver.php?driverID=8" rel="external">R. Schumacher</a> <a href="http://www.f1racing.net/it/team.php?teamID=637" rel="external">Toyota</a> <img alt="2.gif" src="http://images.f1racing.net/if/tires/icon/2.gif" border="1"> 1:15.885<br>7 <a href="http://www.f1racing.net/it/driver.php?driverID=10" rel="external">J. Trulli</a> <a href="http://www.f1racing.net/it/team.php?teamID=637" rel="external">Toyota</a> <img alt="2.gif" src="http://images.f1racing.net/if/tires/icon/2.gif" border="1"> 1:15.976<br>8 <a href="http://www.f1racing.net/it/driver.php?driverID=14" rel="external">J. Button</a> <a href="http://www.f1racing.net/it/team.php?teamID=639" rel="external">Honda</a> <img alt="1.gif" src="http://images.f1racing.net/if/tires/icon/1.gif" border="1"> 1:16.008<br>9 <a href="http://www.f1racing.net/it/driver.php?driverID=6" rel="external">K. RÃ¤ikkÃ¶nen</a> <a href="http://www.f1racing.net/it/team.php?teamID=636" rel="external">McLaren</a> <img alt="1.gif" src="http://images.f1racing.net/if/tires/icon/1.gif" border="1"> 1:16.015<br>10 <a href="http://www.f1racing.net/it/driver.php?driverID=11" rel="external">N. Heidfeld</a> <a href="http://www.f1racing.net/it/team.php?teamID=641" rel="external">BMW</a> <img alt="1.gif" src="http://images.f1racing.net/if/tires/icon/1.gif" border="1"> 1:17.155<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Corriere.it]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">6986</guid><pubDate>Sat, 13 May 2006 15:18:00 +0000</pubDate></item><item><title>Cina MotoGP: Pedrosa in pole</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/cina-motogp-pedrosa-in-pole-r6985/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Lo spagnolo Daniel Pedrosa ha conquistato la pole position del GP di Cina classe MotoGP. Sul circuito di Shanghai, il pilota della Honda ha chiuso la propria prova con il tempo di 1'59'007, nuovo record del circuito. Dopo la pole position in Turchia, la Suzuki piazza un altro pilota in prima fila: questa volta Ã¨ John Hopkins, secondo proprio alle spalle di Pedrosa. Terza piazza per Colin Edwards, compagno di squadra alla Yamaha di Valentino Rossi.</p>
<p></p>
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<p></p>
<p align="justify">Seguono poi Nakano (Kawasaki), Hayden (Hond), Gibernau (Ducati), Stoner (Honda) e Marco Melandri, ottavo e migliore degli italiani. Loris Capirossi Ã¨ 10Â° con l'altra Ducati. Le qualifiche sono state condizionate dalla pioggia: dopo una prima parte asciutta, infatti, Ã¨ iniziata a cadere la pioggia, che ha smesso a circa 10' dalla fine, quando tutti i piloti sono tornati in pista. Chi Ã¨ andato male Ã¨ decisamente Valentino Rossi, 13Â° e mai veramente in corsa per la pole position. Ma oggi il meteo ballerino ha realmente complicato i piani di tutti.</p>
<p></p>
<p align="justify">In 125 la pole Ã¨ andata a Mika Kallio. Autore del miglior giro in 2'11'572, il finlandese della KTM ha preceduto il ceco Lukas Pesek (Derbi, in 2'11"934) e gli spagnoli Julian Simon (KTM, in 2'11"953) e Alvaro Bautista (Aprilia, in 2'11"990). Migliore degli italiani si Ã¨ piazzato Mattia Pasini, sesto miglior tempo. In 250 pole di Hector Barbera su Aprilia. Lo spagnolo ha battuto il connazionale Jorge Lorenzo su Aprilia, terzo il giapponese Aoyama su Honda. In prima fila anche Andrea Dovizioso su Honda. Quinto il sammarinese Alex De Angelis su Aprilia.</p>
<p></p>
<p align="justify">Dani Pedrosa (Honda), miglior tempo. "Non sappiamo quali saranno con esattezza le condizioni meteo di domani. E proprio per questo si tratterÃ  di una gara dura. Speriamo di fare una buona partenza e soprattutto che rispondano bene gli pneumatici".</p>
<p></p>
<p align="justify">John Hopkins (Suzuki), 2Â° tempo. "Non devo dire io che cosa bisogna fare perchÃ¨ non si ripeta quanto accaduto a Istanbul. La questione riguarda principalmente la Bridgestone. Bisogna rivedere ancora un paio di modifiche in caso si giri su pista asciutta, per il bagnato siamo pronti. So di poter stare davanti, ho bisogno solo di aver fortuna".</p>
<p></p>
<p align="justify">Colin Edwards (Yamaha), 3Â° tempo. "Rispetto alla Turchia c'Ã¨ stato un netto miglioramento. Abbiamo lavorato molto sulle sospensioni. C'Ã¨ ancora il problema del chattering, ma non Ã¨ cosÃ¬ importante con le gomme da gara. Il problema si verifica in modo particolare con quelle da qualifiche".</p>
<p></p>
<p align="justify">Sete Gibernau (Ducati), 6Â° tempo. "Quella di sabato pomeriggio Ã¨ stata una sessione un po' strana. In configurazione gara siamo messi bene, ma dobbiamo ancora lavorare con Bridgestone per scegliere la gomma piÃ¹ adatta per la gara. La prima parte della sessione di prove Ã¨ andata bene ma poi ho faticato un po' nel giro di qualifica: mi Ã¨ mancato il grip necessario nel finale".</p>
<p></p>
<p align="justify">Loris Capirossi (Ducati), 10Â° tempo. "Sono uscito con una gomma anteriore piÃ¹ dura rispetto a quella di Sete, ma nessuno dei due Ã¨ completamente soddisfatto: la mia Ã¨ in grado di reggere per tutta la durata della gara ma Ã¨ troppo rigida, quella di Sete va meglio ma non sembra possa durare per i 22 giri. Abbiamo fatto quanto era possibile fare e domenica sfrutteremo il warm-up per provare altre gomme. Dovremo comunque stare attenti".</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">6985</guid><pubDate>Sat, 13 May 2006 15:15:00 +0000</pubDate></item><item><title><![CDATA[F1 & MotoGP: libere a Barcellona e Shangai]]></title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-motogp-libere-a-barcellona-e-shangai-r6977/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Uno strano venerdÃ¬ mette al primo posto della seconda ora di prove libere, come al solito, due collaudatori: Anthony Davidson (Honda) in 1'16"533 e Roberto Doornbos (Red Bull) a 291 millesimi, mentre tra i titolari il piÃ¹ veloce Ã¨ stato il campione del mondo Fernando Alonso con la Renault, terzo a 327 millesimi, davanti a Alex Wurz (Williams) e Christian Klien (Red Bull). Sesto Michael Schumacher (1'17"100), distaccato di 567 millesimi dal primo e di 200 da Alonso, secondo gommato Bridgestone dietro al collaudatore Williams, Wurz.</p>
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<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Nel computo delle due ore di prove libere, invece, restano migliori i tempi delle Ferrari nella prima ora Felipe Massa in 1'15"796, e Schumi, in 1'16"099. L'altra Renault di Giancarlo Fisichella Ã¨ settima, davanti alle Honda di Jenson Button e di Rubens Barrichello e alle Toyota di Ralf Schumacher e Jarno Trulli, undicesimo. La McLaren di Kimi Raikkonen Ã¨ 15esima, l'altra Ferrari di Massa 17esima a 1"690.</p>
<p></p>
<p align="justify">Difficile decifrare il lavoro dei team, alla luce di un tempo variabile. Pioggia nel primo mattino, poi nuvolo, poi sole. Si Ã¨ perÃ² visto che la Ferrari di Schumacher, capace del tempo piÃ¹ veloce nel primo settore, Ã¨ stata in difficoltÃ  nella seconda ora nel secondo e nel terzo. La pista di Barcellona per altro porta tradizionalmente bene. Schumacher vi vinse la prima gara in rosso 10 anni fa.</p>
<p></p>
<p align="justify">Valentino Rossi su Yamaha Ã¨ stato il piÃ¹ veloce al termine delle due ore di prove libere del GP della Cina, classe MotoGP, a Shanghai. Alle sue spalle la Ducati di Loris Capirossi, seguito dallo statunitense John Hopkins su Suzuki. Quarto tempo per lo spagnolo Sete Gibernau su Ducati mentre Marco Melandri Ã¨ sesto. Le prove si sono disputate sul bagnato.</p>
<p></p>
<p align="justify">In 125 Mika Kallio ha centrato la pole provvisoria. Col tempo di 2'21"545 il finlandese della Ktm precede l'Aprilia dello spagnolo Alvaro Bautista. Terza posizione per la Derbi del ceco Lukas Pesek, seguito dalle Honda dell'italiano Fabrizio Lai e dell'ungherese Gabor Talmacsi. Alle spalle dello spagnolo Angel Rodriguez, settimo su Aprilia, si sono piazzate la Gilera di Simone Corsi e le Aprilia di Michele Pirro e Mattia Pasini.</p>
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<p align="justify">In 250 la pole di giornata Ã¨ invece finita nelle mani di Anthony West. L'australiano dell'Aprilia ha preceduto la Honda di Yuki Takahashi e le Aprilia di Jorge Lorenzo e Sylvain Guintoli. Il primo italiano Ã¨ Andrea Dovizioso, sesto. Settimo Alex De Angelis, ottavo Marco Simoncelli.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">6977</guid><pubDate>Fri, 12 May 2006 18:45:00 +0000</pubDate></item><item><title><![CDATA[Ferrari Playteam, Nina Moric & F1Driving]]></title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/ferrari-playteam-nina-moric-f1driving-r6970/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Il <a href="http://www.acisportitalia.it/ACISport/ACIWeb2004.nsf/Campionato?OpenForm&amp;C=Campionato%20Italiano%20Gran%20Turismo&amp;" rel="external">SARA GT Campionato Italiano Gran Turismo</a> riparte sia al paddock sia in pista con la <a href="http://www.scuderiaplayteam.com/" rel="external">Scuderia Playteam-SaraFree</a> e Nina Moric, questo weekend dal Circuito Santamonica di Misano Adriatico (RN). La showgirl oltre ad essere la padrona di casa del Paddock Sara Assicurazioni, premierÃ  anche i vincitori della prima gara del SARA GT Campionato Italiano Gran Turismo sul podio ufficiale collocato allâ€™interno della Piazzetta Sara. Divertimento assicurato, inoltre, grazie alla presenza del Sarafree Virtual Challenge, un autodromo virtuale con 4 <a href="http://www.f1driving.it/" rel="external">F1Driving</a> collegati in rete.</p>
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<p align="justify">A darsi battaglia, oltre a Nina Moric, sarÃ  proprio il pubblico dellâ€™autodromo che, nella giornata di domenica, sarÃ  invitato a mettersi alla prova per conquistare lâ€™ambito corso di guida sicura offerto dal Centro Guida Sicura ACI-SARA di Vallelunga, al migliore e, simpaticamente, al peggiore tempo della giornata. Nina Moric rinnova cosÃ¬ il suo impegno a sostegno della progetto "La guida sicura come scelta di amore per la vita" progetto organizzato da Sara Assicurazioni e dalla Scuderia Playteam-SaraFree con lâ€™obiettivo di sensibilizzare i giovani sul tema della sicurezza stradale. GiÃ  lo scorso anno, infatti, la modella croata ha creduto in questa iniziativa "<em>Con piacere ritorno a Misano</em> - aggiunge Nina - <em>con Sara Assicurazioni e con la Scuderia Playteam-SaraFree câ€™Ã¨ la stessa voglia di vivere lo sport come valore</em>".</p>
<p></p>
<p align="justify">La modella croata sarÃ  la madrina della seconda tappa del SARA GT Campionato Italiano Gran Turismo e sosterrÃ  la raccolta fondi organizzata e promossa da Sara Assicurazione e dalla Scuderia Playteam-SaraFree a favore della Fondazione Exodus di Don Antonio Mazzi.<br>"<em>Il mio obiettivo Ã¨ quello di sensibilizzare i giovani e renderli se possibile piu consapevoli dei rischi in cui incorrono con determinati comportamenti e della sacralitÃ  della vita -</em> afferma Nina Moric<em> - credo fortemente nell'importanza della fondazione Exodus e degli obiettivi che essa si auspica di raggiungere</em>".</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">6970</guid><pubDate>Thu, 11 May 2006 09:04:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: Schumi decide a luglio</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-schumi-decide-a-luglio-r6960/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Slitta tutto di un mese. Buon segno? ChissÃ . Di sicuro non per Valentino Rossi e Kimi Raikkonen. La telenovela sul futuro di Michael Schumacher prosegue e allunga i suoi tempi. Almeno a dare ascolto a Willi Weber, manager del sette volte iridato.</p>
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<p align="justify">#CONTINUE#</p>
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<p align="justify">"Di sicuro non vi sarÃ  alcuna decisione a Barcellona (teatro domenica del GP di Spagna, ndr), poichÃ¨ Michael non Ã¨ ancora pronto. La cosa avverrÃ  a luglio", ha detto Weber all'agenzia Dpa. Michael deve decidere se ritirarsi o continuare a correre in F.1. Ed eventualmente con chi, anche se considerando le ultime prestazioni della Ferrari un cambio di team sembra fuori discussione.</p>
<p></p>
<p align="justify">Di sicuro la nuova scadenza crea ulteriori problemi a chi rientra nei piani futuri della Ferrari. E se per Valentino Rossi la scelta sembra piÃ¹ che altro personale (convincersi o meno a fare il grande passo), per Raikkonen la questione Ã¨ piÃ¹ urgente. Sul tavolo ci sarebbero un'opzione firmata con Maranello (ma se Schumi restasse in rosso difficilmente lo vorrebbe come compagno), l'offerta McLaren e una Renault. Che richiedono, visti i tempi del mercato, risposte sempre piÃ¹ urgenti.</p>
<p></p>
<p align="justify">Tornando a Schumi, in vista della gara di domenica sulla pista di MontmelÃ² il tedesco si Ã¨ detto molto fiducioso. "Vogliamo far continuare la fase positiva delle ultime due gare - ha spiegato il pilota sul suo sito internet -. Abbiamo buone possibilitÃ  e a Barcellona intendiamo lottare di nuovo per il successo finale".</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">6960</guid><pubDate>Tue, 09 May 2006 21:05:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
