<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/227/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>GT Ita: Vallelunga, dominio PlayTeam</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gt-ita-vallelunga-dominio-playteam-r7085/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Ancora due vittorie per la Maserati MC12 a Vallelunga nel 3Â° appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo 2006. La coupÃ¨ della Casa del Tridente ha dominato le due gare in programma con lâ€™equipaggio Vilander-Giannoccaro (Playteam), che ora consolida la leadership nella classifica generale con 95 punti. <br><br><strong>Gara 1</strong> <br>La prima corsa si Ã¨ decisa al cambio pilota, dopo che al via Cappellari sfruttava bene la sua pole portandosi al comando davanti a Giannoccaro e ad uno scatenato Lancieri che in piÃ¹ occasioni, al primo giro, tentava di scavalcare il pilota milanese. Le posizioni della GT1 non mutavano fino ai cambi pilota, quando Giannoccaro entrava per primo per cedere il volante a Vilander. </p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Il finlandese inanellava una serie di giri veloci in grado di portarlo al comando davanti a Montermini, subentrato a Lancieri, e Perazzini che aveva preso il posto di Cappellari. Ma la seconda posizione della Saleen durava solo fino al 24Â° passaggio quando Perazzini ai Cimini riusciva a passare Montermini, penalizzato da uno scarico rotto. Nella GT2 partiva bene Cadei davanti a Pasini e Zardo, mentre nella GT3 Matteuzzi prendeva la leadership precedendo la Lamborghini Gallardo di Piccini. Sfortuna, invece per lâ€™altra Dodge Viper, quella di Polato-Coldani, che si fermava allâ€™8Â° giro per la rottura del motore, cosÃ¬ come per la Porsche di Merzario (Autorlando), che si doveva ritirare a metÃ  gara per problemi al cambio. <br>Con Vilander al comando con un vantaggio di oltre dodici secondi su Perazzini e quattordici su Montermini, la gara si avviava alle fasi finali che registravano lâ€™unico colpo di scena nella GT3, dove la leadership della Ferrari F430 del Playteam SaraFree di Maceratesi, subentrato a Cadei, si interrompeva per lo scoppio del pneumatico posteriore destro. Il pilota marchigiano riusciva a rientrare ai box e ripartire in terza posizione alle spalle di Mediani, subentrato a Pasini, e Caffi, a cui aveva ceduto il volante Zardo. <br>Sotto alla bandiera a scacchi Vilander consegnava alla sua quadra una splendida vittoria davanti a Perazzini e Montermini. Quarta era la Ferrari 575 di Chiesa-Kessel che precedeva Mediani, primo della GT2, Caffi, Maceratesi, Sabatini, Stancheris (Ferrari 360-Edil Cris) e Salucci, il popolare â€œUccioâ€ che nella GT3 portava al successo la Dodge Viper in coppia con Gabriele Matteuzzi, davanti alla Lamborghini Gallardo di Piccini-â€œLinosâ€. <br><br><strong>Gara 2</strong> <br>Eâ€™ stata unâ€™autentica manifestazione di forza quella manifestata da Vilander-Giannoccaro nella seconda frazione di gara. Al via il finlandese prendeva subito la testa della gara, lasciando i suoi avversari, Perazzini e Montermini, a lottare tra loro per la seconda posizione. Il sassuolese, ottimo secondo al via doveva cedere la posizione a Perazzini al 9Â° passaggio per la rottura del pneumatico anteriore destro. Nella GT2 Mediani, davanti a Caffi, inseguiva Maceratesi, mentre nella GT3 si rinnovava il duello tra Lamborghini e Dodge con â€œLinosâ€ davanti a Salucci. <br>Al cambio pilota Giannoccaro prendeva il volante da Vilander confermandosi al comando, ma alle sue spalle Cappellari, appena uscito dai box, si toccava con la Ferrari 430 di Pasini andando a sbattere violentemente contro le barriere di protezione. <br>Con la Maserati avversaria fuori, Giannoccaro doveva solo amministrare il buon vantaggio sulla Ferrari 575 di Chiesa, che precedeva le due Ferrari 430 (GT2) di Cadei e Zardo. <br>Nella GT3 continuava il duello tra Lamborghini e Dodge con Piccini e Matteuzzi che in piÃ¹ occasioni si toccavano. Il milanese veniva penalizzato con un Drive Through che lo costringeva a cedere cosÃ¬ il passo al suo giovane avversario. <br>Sul traguardo Giannoccaro andava a cogliere la quarta vittoria stagionale davanti a Chiesa, Cadei, primo della GT2, Zardo e Pandini (Chrysler Viper). Sesti assoluti e terzi della GT2 erano Proietti-Merzario (Porsche 996-Autorlando) che precedevano Piccini, primo della Gt3, Matteuzzi e Casoni-Stancheris. Ottimi 10^ assoluti concludevano Cerari-Sala con la Porsche 996 Cup del Tirelli Motorsport. <br><br><b>Gara 1</b> <br>1.Giannoccaro-Vilander (Maserati MC12) 1.00â€™14"714; 2.Cappellari-Perazzini (Maserati MC12) a 10"099; 3.Lancieri-Montermini (Saleen S7-R) a 55"774; 4.Chiesa-Kessel (Ferrari 575) a 1 giro; 5.Pasini-Mediani (Ferrari 430) a 1 giro; 6.Caffi-Zardo (Ferrari 430) a 1 giro; 7.Cadei-Maceratesi (Ferrari 430) a 1 giro; 8.Pandini-Sabatini (Chrysler Viper) a 2 giri; 9.Casoni-Stancheris (Ferrari 360) a 2 giri; 10.Matteuzzi-Salucci (Dodge Viper) a 2 giri. <br><br><b>Gara 2</b> <br>1.Giannoccaro-Vilander (Maserati MC12) 1.01â€™05"340; 2.Kessel-Chiesa (Ferrari 575) a 44"641; 3.Cadei-Maceratesi (Ferrari 430) a 1â€™18"670; 4.Caffi-Zardo (Ferrari 430) 1â€™37"994; 5.Pandini-Sabatini (Chrysler Viper) a 1 giro; 6.Proietti-Merzario (Porsche 996) a 1 giro; 7.â€œLinosâ€-Piccini (Lamborghini Gallardo) a 2 giri; 8.Matteuzzi-Salucci (Dodge Viper) a 2 giri; 9.Casoni-Stancheris (Ferrari 360) a 3 giri; 10.Cerati-Sala (Porsche 996) a 3 giri. <br><br><b>Campionato GT1</b> <br>1. Giannoccaro e Vilander 95; 3. Panini, Sabatini, Kessel e Chiesa 72 <br><b>Campionato GT2</b> <br>1. Zardo e Caffi 102; 3. Maceratesi e Cadei 94; 5. Pasini 74 <br><b>Trofeo GT3</b> <br>1. â€œLinosâ€ e Piccini 85; 3. Turrini e La Mazza 48</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: ACISportItalia]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7085</guid><pubDate>Tue, 30 May 2006 10:11:00 +0000</pubDate></item><item><title>Indy 500: trionfa Hornish</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/indy-500-trionfa-hornish-r7077/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Sembrava una favola perfetta. Marco Andretti, 19enne nipote di Mario, stava vincendo la 500 Miglia di Indianapolis al debutto. Invece proprio sul traguardo Ã¨ stato fulminato da Sam Hornish jr, che era partito in pole con la Dallara-Honda del team Penske e in fondo non ha rubato niente. Bellissimo il finale comunque, con il piccolo Marco che ha chiuso 2Â° e suo padre Michael terzo. Il tutto sotto gli occhi di "nonno" Mario al muretto box.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Da notare che il distacco tra Hornish e Marco Ã¨ stato il secondo piÃ¹ ridotto nella storia della corsa, giunta alla novantesima edizione. Buona la gara del nostro Max Papis, che Ã¨ stato anche ottavo verso metÃ  gara prima di accusare qualche problema alla vettura nel finale e concludere la sua gara al 14Â° posto. Danica Patrick, che per gran parte della 500 Miglia ha viaggiato insieme a Marco Andretti, ha invece chiuso ottava.</p>
<p></p>
<p align="justify">La corsa nel complesso Ã¨ stata abbastanza regolare con lo stesso Hornish, i due piloti di Ganassi (Dan Wheldon e Scott Dixon) e Tony Kanaan e Dario Franchitti (gli altri piloti del team Andretti-Green oltre a padre e figlio Andretti) sempre protagonisti. Poco felice invece la corsa di Helio Castroneves, l'altro pilota di Penske, finito a muro poco dopo metÃ  gara portando con sÃ¨ Buddy Rice (team Rahal). Lo stesso Hornish sembrava uscito dai giochi quando, in una sosta a 50 giri dal termine, il bocchettone per il rifornimento restava attaccato al serbatoio travolgendo un meccanico. Il conseguente drive-through gli aveva fatto perdere posizioni ma Sam non si Ã¨ perso d'animo e ha conquistato una gara che non l'aveva mai visto al traguardo prima di oggi. Bravo. Anche se ha "rovinato" una favola.</p>
<p></p>
<p align="justify">"E' un fallimento. In questa corsa sono passato da vorrei a potrei e infine a dovrei vincere. Alla fine arrivare secondo non significa niente". Marco Andretti ha 19 anni, Ã¨ arrivato a un soffio dal trionfo nella prima 500 Miglia di Indianapolis cui partecipava. Ed Ã¨ molto arrabbiato. "Buon segno", ha detto suo padre Michael, che sul traguardo ha chiuso terzo. Indianapolis il giorno dopo Ã¨ la storia di un rimpianto: la vittoria di Marco al primo tentativo sotto gli occhi di nonno Mario sarebbe stata straordinaria. Ma Ã¨ anche la celebrazione della bellezza di questo sport: Sam Hornish jr, che ha vinto, non si Ã¨ fatto intenerire e ha fatto il suo dovere. A tavolino non si costruisce niente, anche se sarebbe estremamente popolare. Una boccata d'aria fresca, visti i tempi da altre parti.</p>
<p></p>
<p align="justify">"Il ragazzino ha fatto una gara incredibile - ha detto Hornish di Marco -. E ha corso pulito". Il texano si riferisce alla brusca chiusura che il terzo degli Andretti ha messo in atto a due giri dal termine durante un tentativo di sorpasso all'ingresso della curva 3 dell'ovale dell'Indiana. Alla fine Ã¨ riuscito a passare quasi sotto la bandiera a scacchi, battendo il rivale di soli 63 millesimi. Il secondo finale piÃ¹ serrato nella storia della gara, giunta alla novantesima edizione. A 5 giri dal termine erano al comando Michael e Marco e la gente era in delirio. "Se fossi stato in grado di tener dietro Hornish un giro in piÃ¹ - ha detto papÃ  Andretti - probabilmente Marco avrebbe vinto". Ma nessuno ha messo in atto manovre ostuzionistiche o pericolose, e anche questa Ã¨ una lezione.</p>
<p></p>
<p align="justify">Detto dei primi tre, due parole anche sull'unico italiano al via: Max Papis. Il nostro pilota stava facendo una bellissima gara, sempre intorno al nono-decimo posto e vicino a Danica Patrick (poi ottava sul traguardo) e allo stesso Michael Andretti. Poi, al giro numero 145 su 200, Al Unser jr Ã¨ finito a muro e un pezzo staccatosi dalla macchina Ã¨ finito sotto quella di Max, danneggiando il fondo della sua vettura. Da lÃ¬ Ã¨ stato un calvario, ma Papis ha tenuto duro riuscendo a vedere il traguardo: 14Â° a tre giri, ma con la legittima soddisfazione di aver concluso la 500 Miglia di Indy. Per finire una nota sulla situazione in campionato dopo la gara di ieri: in testa rimane Helio Castroneves (ieri a muro) con 156 punti contro i 144 di Hornish e i 139 di Dan Wheldon.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7077</guid><pubDate>Mon, 29 May 2006 18:38:00 +0000</pubDate></item><item><title>SBK: doppietta Bayliss a Silverstone</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/sbk-doppietta-bayliss-a-silverstone-r7071/</link><description><![CDATA[<p align="justify">Troy Bayliss su Ducati ha vinto gara1 e gara2 del GP di Gran Bretagna, quinta prova del Mondiale Superbike, a Silverstone. L'australiano, leader del Mondiale, nella prima manche ha preceduto il giapponese Haga su Yamaha e l'inglese James Toseland su Honda del team Ten Kate. Primo degli italiani Lorenzo Lanzi, 13 con la Ducati ufficiale. Stesso epilogo in gara2, dove Bayliss ha preceduto ancora Haga e Toseland. Solo sesto Troy Corser su Suzuki, caduto in gara1.</p>]]></description><guid isPermaLink="false">7071</guid><pubDate>Sun, 28 May 2006 18:55:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: nuovo trionfo di Alonso a Monaco</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-nuovo-trionfo-di-alonso-a-monaco-r7070/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Fernando Alonso Ã¨ ufficialmente in fuga. Lo spagnolo della Renault ha trionfato nel <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=28350" rel="">GP di Monaco</a> disputato oggi a Montecarlo e ora puÃ² cominciare anche a gestire. I punti di vantaggio su Michael Schumacher adesso sono 21, non tantissimi ma comunque un bel margine quando si guida una Renault e la differenza tra vittoria e secondo posto Ã¨ di soli due punti.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Oggi lâ€™asturiano Ã¨ stato sÃ¬ agevolato dalla retrocessione di Michael Schumacher dopo le qualifiche (a Montecarlo equivale a unâ€™â€eliminazioneâ€ vista lâ€™impossibilitÃ  a sorpassare). Ma lâ€™aver capitalizzato con 10 punti Ã¨ lâ€™ennesima conferma di come la sua leadership sia assolutamente meritata. Dopo le sconfitte di Imola e NÃ¼rburgring (comunque con 16 punti), Alonso ha piazzato un micidiale uno-due vincendo in Spagna e oggi. Finora Ã¨ stato nettamente il migliore.</p>
<p></p>
<p align="justify">E con lui câ€™Ã¨ anche lâ€™ottima organizzazione della Renault. Oggi Alonso Ã¨ scattato al comando dalla pole e ha sempre mantenuto la testa, ma un bel voto in pagella lo merita anche la sua scuderia. Sempre lucidissimi al muretto gli uomini di Flavio Briatore. Prima quando hanno fatto rientrare lo spagnolo che hanno visto in difficoltÃ  dopo la sosta di Kimi Raikkonen e Juan Montoya che stavano guadagnando terreno.</p>
<p></p>
<p align="justify">Poi al 50Â° giro quando la Safety-car Ã¨ entrata per far rimuovere la Williams di Mark Webber che ha rotto il motore quando era terzo: per non correre rischi hanno chiamato subito ai box Fernando per il secondo cambio gomme. Una gestione molto attenta e un pilota che a sua volta non ha fatto errori: vittoria piena e meritata.</p>
<p></p>
<p align="justify">Il GP in sÃ© per sÃ© Ã¨ stato sostanzialmente movimentato solo da Kimi Raikkonen. Il finlandese ha tallonato Alonso fin dal via ma si Ã¨ ritirato pure lui per la rottura del propulsore. Dopo il k.o. il discorso vittoria non Ã¨ piÃ¹ stato in discussione. La Ferrari, costretta a una gara tutta in salita, alla fine ha racimolato un buon quinto posto con Schumi, finito dietro a Rubens Barrichello ma davanti a Giancarlo Fisichella. Peccato per Jarno Trulli che ha perso il podio nel finale per la rottura della sua Toyota: ci sono invece saliti l'altra McLaren di Montoya (2Â°) e David Coulthard (3Â°). Prossima gara a Silverstone l'11 giugno.</p>
<p></p>
<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=28350" rel="">Commenti a questo post del forum</a>.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">7070</guid><pubDate>Sun, 28 May 2006 18:49:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: Schumi retrocesso, &#xC3;&#xA8; ultimo</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-schumi-retrocesso-%C3%A3%C2%A8-ultimo-r7068/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Michael Schumacher Ã¨ stato retrocesso all'ultima posizione della griglia di partenza del <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=28350&amp;hl=" rel="">Gp di Montecarlo</a>. La decisione Ã¨ stata presa dalla direzione dopo l'incidente (per avere "deliberatamente fermato la sua monoposto in mezzo alla pista") di cui Ã¨ stato protagonista il pilota tedesco negli ultimi secondi delle qualifiche.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">La pole Ã¨ stata assegnata a Fernando Alonso. La direzione di gara ha ascoltato due volte il tedesco e, dopo otto ore di inchiesta, ha deciso di togliere la pole al pilota della Ferrari (1'13"898 il suo miglior tempo), giudicando volontaria la sua uscita di pista che ha costretto gli altri piloti (in particolare Alonso) a rallentare e perdere la possibilitÃ  di migliorarsi.</p>
<p></p>
<p align="justify">La pole position Ã¨ stata assegnata a Fernando Alonso (Renault) che aveva chiuso al secondo posto in griglia, a 64 millesimi dal tedesco (1'13"962). Schumacher era uscito di pista alla Rascasse a pochi secondi dalla fine delle qualifiche, scatenando poi un mare di polemiche tra gli altri piloti e team manager. La sua azione era stata infatti giudicata volontaria.</p>
<p></p>
<p align="justify">"I giudici - si legge nella motivazione - non hanno trovato alcuna ragione per giustificare la frenata del pilota alla curva 18 in quel modo, una frenata eccessiva e inusuale in quel punto del circuito. Pertanto hanno concluso che il pilota ha deliberatamente fermato la sua macchina in pista negli ultimi minuti delle qualifiche in modo da stabilire cosÃ¬ il miglior tempo". Questo comportamento non Ã¨ in regola con quanto prevede il regolamento, e dato che i commissari hanno ritenuto che Schumacher si Ã¨ comportato cosÃ¬ "deliberatamente", gli hanno applicato il massimo previsto in questi casi, e cioÃ¨ la retrocessione all'ultimo posto della griglia.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">7068</guid><pubDate>Sun, 28 May 2006 00:52:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1 Monaco: Schumi (pole) furbetto in qualifica ?</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-monaco-schumi-pole-furbetto-in-qualifica-r7066/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Michael Schumacher ha conquistato la pole position del <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=28350" rel="">GP di Monaco</a>. Il tedesco della Ferrari ha preceduto la Renault di Fernando Alonso, la Williams di Mark Webber e la McLaren di Kimi Raikkonen. Quinto tempo per Giancarlo Fisichella. Incidente per Felipe Massa nella prima eliminatoria delle qualifiche che lo costringerÃ  a partire dal fondo.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Ancora da definire perÃ² lo schieramento. Negli ultimi istanti delle qualifiche, infatti, il tedesco della Ferrari Ã¨ rimasto fermo a poche curve dal traguardo per quello che Ã¨ parso un errore di guida. In realtÃ  Schumi ha detto che Ã¨ stata colpa del motore: "Mi Ã¨ andato in stallo - ha spiegato - per disinstallarlo dovevo mettere la retromarcia ma era troppo pericoloso, ero in mezzo alla curva. CosÃ¬ sono rimasto fermo".</p>
<p></p>
<p align="justify">I commissari di gara perÃ² hanno messo il caso sotto investigazione. DovrÃ  essere appurato se nel comportamento di Schumi non ci sia stato dolo, avendo causato poi il rallentamento delle altre monoposto che cercavano ancora di ottenere un tempo veloce, tra cui la Renault di Fernando Alonso. In regime di bandiera gialla Ã¨ d'obbligo alzare il piede dall'acceleratore.</p>
<p></p>
<p align="justify">In attesa della decisione dei commissari si puÃ² dire comunque che le qualifiche hanno mostrato un gran colpo di Mark Webber, terzo, e il solito duello Ferrari-Renault con le due McLaren in agguato. La Ferrari non potrÃ  avvalersi di Felipe Massa per un errore del brasiliano che ha perso il controllo della sua monoposto rompendo la sospensione anteriore sinistra. Buon ottavo tempo per Jarno Trulli con la Toyota, Liuzzi Ã¨ invece 13Â°.</p>
<p></p>
<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=28350" rel="">Commenti sul forum dedicato</a>.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">7066</guid><pubDate>Sat, 27 May 2006 16:12:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1 Monaco: sorpresa McLaren nelle libere</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-monaco-sorpresa-mclaren-nelle-libere-r7060/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Alex Wurz e la Williams davanti a tutti nella seconda ora, Renault sempre nelle prime posizioni con Fernando Alonso, Ferrari in fase di studio e Juan Pablo Montoya su McLaren il piÃ¹ veloce in assoluto tra i piloti titolari. Questi i responsi del giovedÃ¬ dopo le due sessioni di prove libere del <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=28350&amp;hl=" rel="">GP di Monaco</a>. La notizia piÃ¹ importante Ã¨ senz'altro l'aver rivisto le Frecce d'argento nelle primissime posizioni. Montoya ha chiuso in 1'16"138 terzo dietro a Wurz e Anthony Davidson con un tempo migliore di quel 1'16"712 con cui Alonso si Ã¨ messo in testa dopo la prima ora.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Resta perÃ² sempre difficile esprimere giudizi sulle vetture di Woking che comunque sembrano veramente intenzionate a festeggiare bene i loro 40 anni in F.1 (fu nel '66 con il fondatore Bruce al volante). Nella prima ora infatti Kimi Raikkonen ha accusato un problema al motore e non ha girato, nella seconda ora ha chiuso sesto anche lui coi primi.</p>
<p></p>
<p align="justify">Le prove sono state caratterizzate da ben tre bandiere rosse, dovute ad altrettanti errori dei piloti: in due occasioni il protagonista Ã¨ stato Davidson, che con la sua Honda ha prima abbattuto un cono di protezione collocato su un cordolo all'altezza della chicane delle Piscine, poi Ã¨ andato a toccare il guardrail alla curva di Santa Devota, perdendo la ruota anteriore sinistra. La terza sospensione Ã¨ stata causata dal polacco Kubica, che con la sua BMW Ã¨ andato in testacoda alla Rascasse.</p>
<p></p>
<p align="justify">Buona giornata per Giancarlo Fisichella, settimo dietro al finlandese. Apparentemente in difficoltÃ  le Ferrari. Nella seconda ora Felipe Massa ha chiuso decimo, Michael Schumacher 15Â°. In ogni caso i responsi che contano sono quelli delle qualifiche di sabato che decideranno lo schieramento di partenza, qui fondamentale per sperare nella vittoria. Domani, come da tradizione, giornata di riposo.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">7060</guid><pubDate>Thu, 25 May 2006 19:25:00 +0000</pubDate></item><item><title>Vale Rossi resta in moto</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/vale-rossi-resta-in-moto-r7052/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">La telenovela, per ora, Ã¨ finita: niente F.1. Valentino Rossi resta motociclista. "ContinuerÃ² a correre nella MotoGP ancora per un po'". Un annuncio dato dallo stesso pilota della Yamaha, che ha comunque voluto ringraziare la Ferrari per l'opportunitÃ  che gli ha concesso di iniziare a conoscere la F.1.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">"E' stata un'esperienza bellissima sotto il profilo tecnico, e soprattutto umano: ho potuto incontrare delle persone splendide. Ringrazio Luca di Montezemolo, Jean Todt e tutta la squadra per la grande opportunitÃ  che mi Ã¨ stata data. Ritengo che il mio lavoro nel motociclismo non sia ancora finito: ho ancora tanti stimoli e continuerÃ² nella MotoGP ancora per qualche tempo. Alla Ferrari auguro di raggiungere l'obiettivo che si Ã¨ prefissa e che coincide con il mio: vincere il titolo mondiale".</p>
<p></p>
<p align="justify">Una scelta attesa, quella di Vale. Ma arrivata in anticipo sui tempi, come conferma il padre Graziano."Credo che fino a un paio di settimane fa non sapesse neanche lui cosa scegliere. Per quello che so un annuncio era comunque in programma al Mugello". Rossi senior Ã¨ sempre stato "abbastanza favorevole" al passaggio alle 4 ruote, perchÃ¨ "sarebbe stata una bella scommessa. Questa perÃ² era l'idea di uno estraneo al mondo della F.1. Ha deciso dopo essersi preso il tempo per riflettere bene, Ã¨ una cosa cosÃ¬ importante che non contano i consigli".</p>
<p></p>
<p align="justify">Per Vale, dice il padre, "Ã¨ stata una grande, bella esperienza, in cui ha trovato massima disponibilitÃ  e accoglienza da parte di tutti, da Montezemolo fino agli ingegneri e ai meccanici. Certo, poi bisogna decidere se quella sarÃ  la tua vita nei prossimi 10-15 anni". Forse l'elemento decisivo "Ã¨ stata l'emozione che si sente nella pelle quando si corre in moto e quella che si prova in auto".</p>
<p></p>
<p align="justify">"Prendiamo atto della decisione di Rossi di rimanere nel motociclismo - ha dichiarato Todt, dg del Cavallino -. E' stato un piacere dargli l'opportunitÃ  di provare una monoposto Ferrari. Valentino ha subito dimostrato di avere quella grande professionalitÃ  che lo rende un campione eccezionale. Tutti quelli che hanno lavorato con lui sono rimasti colpiti dalla sua capacitÃ  di adattamento alla F.1, dal suo talento e dalla sua gentilezza. Ora lo seguiremo con grande affetto nella sua sfida in MotoGP, augurandogli di raccogliere quello che cosÃ¬ tanto merita".</p>
<p></p>
<p align="justify">E piÃ¹ tardi si sono fatti vivi anche i piloti della rossa. "Da un lato mi spiace - ha commentato Michael Schumacher - ma dall'altro la trovo una decisione comprensibile. Lui Ã¨ il numero uno nel mondo del motociclismo mentre, passando in F.1, per lui sarebbe stato piÃ¹ difficile essere il numero uno. Certo ha dimostrato di avere un grande talento. Ma qui sono molte le componenti che entrano in gioco, non Ã¨ solo una questione di velocitÃ ". Analogo il commento di Felipe Massa: "Valentino ha fatto la sua scelta. Indubbiamente aveva fatto un buon lavoro. Ma da lÃ¬ a diventare pilota ufficiale, e soprattutto pilota Ferrari, c'era un grande salto ancora da fare, un salto un po' grande. Comunque lui non Ã¨ mai stato un fantasma per me. Molti dicevano che mi avrebbe tolto il posto, ma io non pensavo potesse arrivare".</p>
<p></p>
<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=28436&amp;hl=" rel="">Commenti sul forum</a>.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">7052</guid><pubDate>Wed, 24 May 2006 18:51:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: si decidono le gomme</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-si-decidono-le-gomme-r7040/</link><description><![CDATA[<p align="justify">La Federazione Internazionale Auto (Fia) ha lanciato questa mattina la gara d'appalto per scegliere il costruttore di pnumatici che fornirÃ  in esclusiva le monoposto del Mondiale di F.1 dal 2008 al 2012. "Le offerte vanno fatte pervenire entro il 23 giugno 2006", ha specificato la Fia. Attualmente sono in F.1 Bridgestone e Michelin, con questi ultimi che - proprio perchÃ¨ contrari alla monogomma - hanno giÃ  annunciato il loro ritiro dai GP.</p>]]></description><guid isPermaLink="false">7040</guid><pubDate>Mon, 22 May 2006 20:01:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally Sardegna: solito Loeb, ritirato Galli</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-sardegna-solito-loeb-ritirato-galli-r7034/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Il francese Sebastien Loeb, alla guida della Citroen Xsara, in coppia con il navigatore Daniel Elena, ha vinto il Rally d'Italia Sardegna, settima prova del campionato mondiale rally. Secondo posto per i finlandesi Hirvonen-Lehtinen, su Ford Focus; terzo l'equipaggio spagnolo Sordo-Marti su Citroen Xsara.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Niente da fare, invece, per il pilota valtellinese Gigi Galli, in coppia con Giovanni Bernacchini su Peugeot 307, ieri sera 4Â° a un solo secondo dal podio. Stamattina l'italiano non ha preso il via della terza e ultima tappa per problemi tecnici. Loeb, iridato in carica, con questa vittoria consolida il primato nella classifica iridata aumentando il vantaggio sul secondo il finlandese Mikko Gronholm, ritiratosi a metÃ  della seconda tappa.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7034</guid><pubDate>Sun, 21 May 2006 16:00:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
