<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/221/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>GT ITA: Monza, torna la Pagani Zonda</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gt-ita-monza-torna-la-pagani-zonda-r7317/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">SarÃ  il veloce tracciato di Monza ad ospitare nel prossimo week-end la 6a prova del Sara GT Campionato Italiano Gran Turismo, lâ€™ultima prima della pausa estiva. Diversi i motivi di interesse, tra cui il ritorno nella GT1 della Pagani Zonda di Antonin Herbeck (Rock Media Motors), giÃ  sfortunata protagonista della seconda gara di Misano Adriatico, in coppia con Marcello Zani. La vettura del team ceco andrÃ  ad inserirsi nel confronto tra Maserati, Ferrari e Saleen che ha caratterizzato le ultime prove della stagione, duello che per il momento vede la coupÃ¨ della Casa del Tridente di Vilander-Giannoccaro (Playteam SaraFree) saldamente al comando della classifica generale. </p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Lâ€™equipaggio milanese, reduce da due splendide vittorie al Mugello, precede in classifica generale Kessel-Chiesa (Ferrari 575), tra i favoriti a Monza per il gradino piÃ¹ alto del podio assieme a Cappellari-Perazzini, questi ultimi al volante della Maserati MC12 della Racing Box. Completano lâ€™elenco degli iscritti della classe maggiore Andrea Montermini, che sarÃ  al via con la Saleen della DR Sport Equipe con un compagno ancora da designare, e la Chrysler Viper di Sabatini-Pandini. Nella GT2, dove Ã¨ sempre piÃ¹ acceso il duello tra le Ferrari F430 di Zardo-Caffi (Villorba Corse), leader della classifica provvisoria, Maceratesi-Cadei (Playteam SaraFree), secondi ad appena tre punti e Pasini-Mediani (Victory Engineering), debutterÃ  una quarta F430 con i colori Edil Cris Racing Team che sarÃ  affidata allâ€™ex campione italiano di Formula 3 Davide Uboldi in coppia con Sergio Rota. Al via della sesta prova stagionale ci sarÃ  anche la Ferrari 360 Modena della Mastercar con Raffaele Giammaria, in coppia con un pilota ancora da designare, e la Porsche 996 RSR di Basso-Caligaris. Grandi nomi anche nella GT3, classe che a Monza ospiterÃ  il ritorno della Maserati GranSport dellâ€™AF Corse con Scionti-Sperati. La coupÃ¨ modenese dovrÃ  vedersela con le tre Dodge Viper con i colori Racing Box dellâ€™ex pilota di Formula 1 Ivan Capelli, grande protagonista in coppia con Marco Coldani delle ultime due gare del Mugello, di â€œUccioâ€ Salucci, lâ€™accompagnatore di Valentino Rossi nel motomondiale, in coppia con Gabriele Matteuzzi e di Morini-Strada, al rientro nel tricolore. Da battere saranno le Lamborghini Gallardo della Mik Corse di â€œLinosâ€-Piccini, leader della classifica generale, e di La Mazza-Turrini. <br>Completano lâ€™elenco dei diciotto equipaggi iscritti Sala-Cerati, al volante della Porsche 996 Cup del Tirelli Motorsport. <br><br>Il programma della sesta prova stagionale prevede i due turni di prove ufficiali nella giornata di sabato (ore 14,00 e ore 16,45), mentre le due gare di 55 minuti ciascuna, trasmesse in diretta sul digitale terrestre Mediaset Premium, prenderanno il via domenica alle ore 12 e alle ore 16,30. </p>
<p></p>
<p align="justify">L'ingresso al circuito di Monza Ã¨ di 10 Euro sia sabato che domenica; oltre al Campionato Italiano GT, sul tracciato brianzolo sarÃ  di scena il Ferrari Challenge Italia e il Ferrari Challenge Europa.<br><br><b>Classifica campionato GT1: </b><br><br>01. Vilander 155 punti<br>02. Giannoccaro 155 punti<br>03. Kessel 114 punti<br>04. Chiesa 114 punti<br>05. Sabatini 106 punti<br>06. Cappellari 100 punti<br><br><b>Classifica campionato GT2: </b><br><br>01. Caffi 167 punti<br>02. Zardo 167 punti<br>03. Maceratesi 164 punti<br>04. Cadei 164 punti<br>05. Pasini 125 punti<br>06. Mediani 91 punti<br><br><b>Classifica campionato GT3: </b><br><br>01. â€œLinosâ€ 155 punti<br>02. Piccini 155 punti<br>03. Coldani 107 punti<br>04. La Mazza 95 punti<br>05. Turrini 68 punti<br>06. Polato 67 punti</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7317</guid><pubDate>Thu, 06 Jul 2006 11:46:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: ufficiale il monogomma Bridgestone</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-ufficiale-il-monogomma-bridgestone-r7316/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Tutto come previsto. SarÃ  infatti la Bridgestone a fornire la monogomma al Mondiale di F.1 dalla stagione 2008 a quella 2010 compresa. L'annuncio ufficiale Ã¨ arrivato oggi pomeriggio dal quartier generale della federazione Internazionale Auto (Fia) di Parigi.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Nessuna sorpresa, dal momento che la Michelin qualche settimana fa aveva comunicato la sua rinuncia a partecipare al bando per la fornitura. E degli altri potenziali produttori di pneumatici - Pirelli e Yokohama, per fare due nomi - nessuno era pronto o aveva la volontÃ  di accollarsi l'impegno.</p>
<p></p>
<p align="justify">Attualmente Michelin e Bridgestone si dividono le 11 scuderie in pista nel Mondiale. I francesi equipaggiano Renault, McLaren, Honda, Red Bull, Bmw-Sauber e Toro Rosso, mentre i giapponesi forniscono le gomme a Ferrari, Williams, Toyota, Midland e Super Aguri. L'intento della Fia, nel bandire l'appalto per la monogomma, ha addotto la motivazione della riduzione dei costi.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7316</guid><pubDate>Wed, 05 Jul 2006 21:59:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Indy, Ferrari senza rivali</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-indy-ferrari-senza-rivali-r7293/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:66px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=61549.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Che disastro, non poteva esserci avvio piÃ¹ brutto per il Gran Premio degli Stati Uniti. Bruttissimo start delle due McLaren, con JP Montoya che tampona Raikkonen (ma che bel gioco di squadra!) e nella carambola rimangono fuori Nick Heidfeld (BMW), Jenson Button, Scott Speed, Franck Montagny e la Midland di Albers. L'americano, il francese e i due della McLaren si ritirano, mentre l'inglese riesce a ripartire dopo una sosta ai box in regime di safety car. </p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Anche l'olandese si ferma e riparte, mentre se l'Ã¨ vista brutta il tedesco della BMW: per lui capottamento multiplo senza conseguenze fisiche. Anche Christian Klien e Mark Webber si toccano, finendo la gara subito. E' una corsa ad eliminazione. In partenza Felipe Massa infila Michael Schumacher, mentre Fisichella tenta di passare il tedesco senza successo. Quarto Alonso, poi Barrichello e Villeneuve. Alla ripartenza - dopo 5 giri dietro la safety car - Monteiro e Sato finiscono nell'erba. Per il resto nessun problema, ma i due hanno compromesso la propria gara. Tiago Monteiro perde pezzi di carena in fondo al rettilineo, e deve fermarsi un paio di volte ai box prima di ritirarsi: troppo pericolo continuare con la carena distrutta. Anche Button Ã¨ costretto al ritiro da un problema ad un radiatore, forse danneggiato durante l'incidente allo start. Con tutte queste uscite Jarno Trulli Ã¨ bravissimo a sfruttare la situazione, entrando di prepotenza in zona punti, pur essendo partiti dai box. Le Ferrari scappano via subito, con Alonso e Fisichella che pagano quasi un secondo al giro. Il romano passa facile sullo spagnolo e cerca di inseguire le rosse. Strategie parallele per i due team. Al ventesimo giro iniziano a fare le valige anche i bavaresi della BMW: a Jacques Villeneuve esplode il propulsore, e per il canadese la trasferta nordamericana si concude con uno sconsolante zero. Le prestazioni brillanti non sono bastate per raccogliere punti. Al pit stop Schumacher passa il compagno di squadra Massa e si porta in testa. La gara prosegue senza grandi sussulti, con sole dieci vetture a girare. Quando mancano solo 24 giri alla fine David Coulthard sfrutta la sosta per saltare Nico Rosberg, unico, assieme a Liuzzi, che rimane fuori dai punti. L'italiano, fra la'ltro, rosicchia decimi al tedesco nel tentativo di raggranellare almeno un punticino. A 21 giri dal termine riprende il carosello delle soste. Trulli, che ha scelto la strategia della sosta unica, scavalca l'asturiano campione in carica che viene sopravanzato anche dalla Toyota di Ralf Schumacher. A 17 tornate dal termine bel sorpasso in staccata dopo il rettifilo ad opera di Vito Liuzzi su Rosberg. L'italiano va a caccia di Coulthard, con 7" da riprendere allo scozzese in 15 giri. Anche Alonso tenta di strappare un punto in piÃ¹: la sesta piazza non lo puÃ² certo soddisfare, e va quindi a caccia di Schumacher jr. Lo spagnolo corona il recupero subito: il tedesco Ã¨ costretto al ritiro quando era quinto. regalato un punto allo spagnolo e agli altri inseguitori. Entra in zona punti anche Liuzzi, che regala la prima gioia concreta alla Toro Rosso. La gara finisce senza brividi. SarÃ  bastato per riconquistare il pubblico americano? Con questo risultato ecco che Kaiser Schumi, di colpo, recupera ciÃ² che Alonso aveva conquistato con i 3 successi di Spagna, Gran Bretagna e Canada. Davvero un sistema di punteggio controverso... Ora il tedesco Ã¨ a -19. Prima doppietta della coppia Schumacher - Massa. Ottimi anche i 18 punti incamerati dalle Ferrari a fronte dei 9 delle Renault. Renault 131, Ferrari 105 nella costruttori.<br><br><span><strong>FORMULA UNO<br></strong><u>Indianapolis (USA), 2 luglio 2006</u><br>Gara</span><br><span>1. M. Schumacher<br>2. Massa<br>3. Fisichella<br>4. Trulli<br>5. Alonso<br>6. Barrichello <br>7. Coulthard + 1 giro<br>8. Liuzzi + 1 giro<br>9. Rosberg + 1 giro</span></p>
<p></p>
<p align="justify"><span><em>[Fonte: SportAutoMoto.it]</em></span></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7293</guid><pubDate>Sun, 02 Jul 2006 15:22:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: Curitiba, Gene e Priaulx nel caos!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-curitiba-gene-e-priaulx-nel-caos-r7291/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify"><strong><a rel=""><img style="width:99px;height:66px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=curitiba_wtcc.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Gara 1:</strong> Alla partenza Ã¨ Farfus che sfrutta la pole e gira per primo alla prima curva davanti a GenÃ¨, con, a seguire, il gruppo che sfila compatto. Subito un contatto tra l'altro pilota brasiliano in pista, Molo, e Ceresoli che provoca l'ingresso in pista della Safety Car, che rimane per 2 giri; durante la neutralizzazione, Menu e D'Aste rientrano ai box per delle verifiche alle rispettive vetture. Alla ripartenza, Ã¨ ancora Farfus a fare da battistrada seguito dal plotone delle Seat di GenÃ©, Terting, Tarquini, Thompson e Rydell ed all'altra Alfa di Morbidelli che all'inizio del 6Â° giro prova inutilmente a passare Rydell. </p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Al 5Â° passaggio testa coda innocuo per Romanini che rientra subito in pista, mentre Zanardi partito dall'ultima fila Ã¨ giÃ  risalito al 13Â° posto; davanti l'impressione Ã¨ che Farfus e GenÃ¨ possano staccare il gruppo, cosa che avviene col passare dei giri con lo spagnolo della Seat letteralmente "incollato" al paraurti posteriore dell'Alfa. Al 10Â° giro cambia la leadership della gara: GenÃ¨ (che prende subito un discreto margine) sppravanza Farfus che si deve arrendere anche all'attacco di Terting, mentre Zanardi supera Yvan Muller, passando all'11Â° posto. Le posizioni di testa sono ormai congelate con GenÃ¨ saldamente al comando davanti a Terting altrettanto saldamente in seconda piazza. Predominio Seat in Gara 1 con l'unica eccezione di Farfus al terzo posto. Gara da dimenticare per la BMW, il cui primo pilota Ã¨ il campione in carica Andy Ptiaulx che chiude ottavo, conquistando cosÃ¬ la pole per Gara 2; per gli italiani, oltre a Tarquini 4Â°, ottimo settimo posto per Morbidelli e 10ma piazza per uno Zanardi in grande rimonta.</p>
<p></p>
<p align="justify"><strong>Gara 2:</strong> Si comincia con la consueta inversione dei primi 8 della prima manche con Priaulx che mantiene la posizione, mentre Morbidelli viene sopravanzato da Thompson. Al 3Â° giro c'Ã¨ un contatto tra Romanini e D'Aste con i due che escono fuori pista. In testa alla gara, il pilota della BMW, Andy Priaulx, conduce relativamente tranquillo mentre Thompson con la Seat Ã¨ costretto agli straordinari per tenere dietro Morbidelli, che riesce a passare nel quarto giro, la stessa tornata in cui l'altra rossa dell'idolo locale Augusto Farfus supera la Seat di Rydell. Lo svedese termina la sua corsa al 5 giro dopo un contatto con Farfus che, rientrando dopo un fuoripista, tocca la vettura #3 mandandola a muro. Anche Farfus Ã¨ piuttosto malconcio e perde rapidamente posizioni (e pezzi della sua 156). La classifica viene rivoluzionata e dietro al tranquillo Priaulx troviamo Morbidelli, Thompson e Zanardi. Al 7 giro entra nuovamente in pista la Safety Car, azzerando cosÃ¬ i 4 secondi di vantaggio dell'inglese. Alla ripartenza, contatto tra Yvan Muller ed una Chevrolet, mentre al 9Â° giro Zanardi passa la Leon di James Thompson addirittura all'esterno portandosi cosÃ¬ sul podio virtuale della gara; intanto rientra ai box Farfus, che, con una danneggiata Alfa Romeo 156, termina cosÃ¬ il suo weekend sulla pista di casa. L'irlandese O'Brien esce di pista all'ultima curva andando a sbattere con la sua BMW della filiale irlandese contro le gomme di protezione, rimbalzando sulla pista e rendendo cosÃ¬ necessario un nuovo intervento della vettura di sicurezza; i piloti rientrano in corsia box per fare in modo che gli addetti ripuliscano la pista dai detriti. All'ultimo giro Zanardi tenta il disperato attacco per sopravanzare Morbidelli, ma la gara viene sospesa per via del botto di Alain Menu nella curva che immette nel rettifilo di partenza. Nuova vittoria cosÃ¬ di Priaulx che raggiunge cosÃ¬ Yvan Muller in testa alla classifica mondiale.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: RacingWorld.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7291</guid><pubDate>Sun, 02 Jul 2006 15:21:00 +0000</pubDate></item><item><title>FIA GT: Oschersleben, doppietta Maserati</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/fia-gt-oschersleben-doppietta-maserati-r7292/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:66px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=39_START.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Doppietta Maserati a Oschersleben nel terzo appuntamento del campionato <a href="http://www.fiagt.com/" rel="external">FIA GT</a>. Le MC12 del team Vitaphone avevano un passo decisamente superiore rispetto alle Aston Martin o alla Saleen. Ha vinto l'equipaggio composto da Michael Bartels e Andrea Bertolini, ora passato in testa al campionato, che ha praticamente tenuto ben saldo il primo posto per tutte le tre ore di gara. Secondi, dopo una entusiasmante rimonta, Jamie Davies e Thomas Biagi. </p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Pagata una penalitÃ , rimediata a Brno, che li aveva fatti di retrocedere di 10 posti in griglia di partenza, la coppia anglo-italiana si Ã¨ prodotta in una serie di furiosi sorpassi che l'hanno portata alle spalle dei compagni di squadra. A completare il podio tricolore con Bertolini e Biagi ci ha pensato Andrea Piccini, terzo assieme a Jean-Denis Deletraz. La loro Aston Martin, gestita dal team tedesco Phoenix, Ã¨ decisamente la piÃ¹ rapida del lotto. Sascha Bert e Jarek Janis con la Zakspeed hanno fatto il massimo, ma non sono riusciti a ripeter l'exploit di Brno e si sono piazzati al quarto posto davanti a Fabrizio Gollin e Fabio Babini con la Aston Martin della Scuderia Italia. Si Ã¨ ritirata la Corvette C6 del team GLPK di Longin-Kumpen-Hezemans. Nella classe GT2, la Ferrari 430 del team Ecosse guidata da Kinch-Kirkaldy ha avuto nettamente la meglio sulla vettura gemella del team AF di Salo-Aguas. <br><br><br><b>L'ordine di arrivo, domenica 2 luglio 2006</b> <br><br>1 - Bertolini-Bartels (Maserati MC12) - Vitaphone - 125 giri in 3.01'11"822 <br>2 - Biagi-Davies (Maserati MC12) - Vitaphone - a 14"363 <br>3 - Piccini-Deletraz (Aston Martin DBR9) - Phoenix - a 19"780 <br>4 - Bert-Janis (Saleen S7-R) - Zakspeed - a 27"827 <br>5 - Gollin-Babini (Aston Martin DBR9) - Scuderia Italia - a 1'01"514 <br>6 - Pescatori-Ramos (Aston Martin DBR9) - Scuderia Italia - a 1 giro <br>7 - Wendlinger-Peter (Aston Martin DBR9) - Race Alliance - a 1 giro <br>8 - Balfe-Derbyshire (Saleen S7-R) - Balfe - a 3 giri <br>9 - Kinch-Kirkaldy (Ferrari 430) - Ecosse - a 4 giri <br>10 - Salo-Aguas (Ferrari 430) - AF - a 5 giri <br>11 - Niarchos-Mullen (Ferrari 430) - Ecosse - a 6 giri <br>12 - Sugden-Alexander (Ferrari 430) - JMB - a 6 giri <br>13 - Riccitelli-Collard (Porsche 996) - Ebimotors - a 6 giri <br>14 - Bobbi-Melo (Ferrari 430) - AF - a 7 giri <br>15 - Ried-Felbermayr Jr (Porsche 996) - Proton - a 7 giri <br>16 - Moccia-E.Busnelli (Porsche 996) - Ebimotors - a 9 giri <br>17 - Felbermayr-Ried (Porsche 996) - Proton - a 12 giri <br>18 - Gosse-Kutemann (Ferrari 430) - JMB - a 14 giri <br>19 - Bouchut-Bartyan-Kox (Murcielago) - B Racing - a 37 giri <br><br>Giro piÃ¹ veloce: Longin-Kumpen-Hezemans in 1'23"527 <br><br><b>Ritirati</b> <br>24Â° giro: Leinders-Kuppens <br>29Â° giro: Longin-Kumpen-Hezemans <br>64Â° giro: Kaufmann-Moro <br>79Â° giro: Lichtner-Hoyer <br>85Â° giro: Konopka-Rosina <br><br><b>Il campionato</b> <br>1.Bartels-Bertolini punti 25; 2.Bert-Janis 23; 3.Piccini-Deletraz 17; 4.Gollin-Babini 16; 5.Davies-Biagi 14; 6.Pescatori-Ramos 9; 7.Bouchut 8; 8.Brabham 5; 9.Kox 3; 10.Longin-Kumpen-Hezemans e Wendlinger-Peter 2; 12.Balfe-Derbyshire 1.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: Italiaracing.net]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">7292</guid><pubDate>Sun, 02 Jul 2006 15:21:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Donington, Pedrosa in solitario</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-donington-pedrosa-in-solitario-r7290/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Daniel Pedrosa irraggiungibile, Valentino Rossi e Marco Melandri in grandissima ascesa. Sono loro i protagonisti del GP di Gran Bretagna della MotoGP. Lo spagnolo della Honda ha dominato pur soffrendo allâ€™inizio, i due italiani ancora un poâ€™ convalescenti hanno invece dato spettacolo lottando tra loro per la seconda posizione che oggi vale quanto una vittoria.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Il leader iridato Nicky Hayden, infatti, ha chiuso solo settimo, un piazzamento che accorcia la classifica del Mondiale. Gara in difesa, invece, per Loris Capirossi che lottato col suo fisico e ha portato a casa un nono posto che non Ã¨ granchÃ©. Ma i punticini incassati in queste condizioni non sono mai da disprezzare.</p>
<p></p>
<p align="justify">La gara Ã¨ stata accesa subito da Pedrosa e Melandri. Il ravennate ha preso il comando delle operazioni e per 7 giri ha fatto penare non poco lo spagnolo. Il quale in una staccata ha pure rischiato la collisione con lâ€™italiano, Ã¨ andato largo ed Ã¨ ripartito. Poi ha trovato un ritmo insostenibile e, passato il rivale, ha cominciato a scavare un margine incolmabile. Eccezionale oggi il rendimento della HRC.</p>
<p></p>
<p align="justify">Ora Ã¨ secondo a 26 punti da Hayden e in un campionato come questo potrebbe anche dire la sua. Di sicuro questo suo esordio in MotoGP Ã¨ notevole. Melandri ha cosÃ¬ mantenuto la posizione tenendo dietro Casey Stoner e Kenny Roberts. I tre non hanno perÃ² potuto opporsi alla splendida rimonta di Valentino Rossi che, scattato dalla 12esima piazza, ha piano piano risucchiato tutti. Bellissimo il duello degli ultimi giri in cui si Ã¨ visto una volta di piÃ¹ il valore dei nostri. Stoner e Roberts hanno fatto da spettatori, Vale e Marco hanno lottato con staccate al limite. Prima Ã¨ passato Melandri, poi Ã¨ tornato davanti Rossi, poi Melandri, infine Rossi. Eâ€™ sempre lui il dittatore quando câ€™Ã¨ da avere ragione in un duello ravvicinato. </p>
<p></p>
<p align="justify"><strong>250</strong>: Jorge Lorenzo ha trovato il ritmo vincente. Lo spagnolo dell'Aprilia ha conquistato oggi a Donington il GP di Gran Bretagna con molta autorevolezza. Una vittoria importante, la quarta nelle ultime tre gare (la quinta della stagione) che significa essere arrivato a un passo dal leader Andrea Dovizioso, staccato ora solo di un punto.</p>
<p></p>
<p align="justify">Il forlivese della Honda, da cui ora si aspetta una bella spinta aggiuntiva di motore, Ã¨ giunto sesto, ha contrastato Lorenzo fin dall'inizio ma a una decina di giri dalla fine Ã¨ scivolato e per il rivale vincere Ã¨ stato un gioco da ragazzi. Facile dirlo a posteriori ma forse Dovizioso avrebbe dovuto accontentarsi di un comodo secondo posto. Ha invece voluto (giustamente) fare di piÃ¹ ma la scivolata Ã¨ diventata pesantissima: i 16 punti di vantaggio prima della corsa si sono volatilizzati. Sul podio sono cosÃ¬ saliti Alex De Angelis e Hiroshi Aoyama. Ottimo Roberto Locatelli, quarto davanti a Hector Barbera.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7290</guid><pubDate>Sun, 02 Jul 2006 15:00:00 +0000</pubDate></item><item><title>FIA GT: Oschersleben, &#xC3;&#xA8; pole per la MC12</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/fia-gt-oschersleben-%C3%A3%C2%A8-pole-per-la-mc12-r7289/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Tre gare e tre diverse vetture che ottengono la pole. A Silverstone era stata la Corvette C6 a partire davanti a tutti, a Brno era toccato alla Saleen S7-R mentre oggi, a Oschersleben, Ã¨ toccato alla Maserati MC12 Vitaphone di Bartels-Bertolini. E' stata una sessione tirata, che ha visto la Saleen della Zakspeed di Bert-Janis concludere al secondo posto ad appena tre decimi di distacco. Terza la Corvette GLPK di Longin-Kumpen-Hezemans. Prima delle Aston Martin Ã¨ quella della Phoenix con Andrea Piccini che partirÃ  dalla quinta posizione. </p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Delusione per Babini, in coppia con Gollin, che ha accusato sottosterzo sulla DBR9 della Scuderia Italia (8Â°). Anche Christian Pescatori (6Â°) non si Ã¨ detto soddisfatto della qualifica. Il team Ecosse (Ferrari 430) si Ã¨ invece aggiudicato le prime due posizioni nella classe GT2 beffando le due "rosse" della AF Corse.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7289</guid><pubDate>Sat, 01 Jul 2006 20:58:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Indy, dominio Ferrari in qualifica</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-indy-dominio-ferrari-in-qualifica-r7287/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Michael Schumacher ha conquistato la pole position del GP degli Usa. Il tedesco della Ferrari ha preceduto il compagno di squadra Felipe Massa e la prima Renault di Giancarlo Fisichella. Quarto tempo per Rubens Barrichello che ha tolto la seconda fila al leader iridato Fernando Alonso, quinto. Una sessione di prove che rilancia la Ferrari dunque, apparsa giÃ  molto competitiva nelle prove libere di ieri e oggi. </p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Schumi ha dominato le prove e conquistato la pole con una certa scioltezza, il secondo posto di Massa conferma che la 248 F1 Ã¨ su questa pista in grande forma. Adesso verrÃ  il difficile: approfittare del quinto posto di Alonso per cercare di rosicchiare qualche punto in classifica. Una eventuale vittoria di Schumi con secondo posto dello spagnolo non cambierebbe nulla. Senza contare che in agguato ci sarÃ  anche Giancarlo Fisichella, finalmente molto efficace e proprio alle spalle delle due rosse. Le noti dolenti arrivano ancora una volta dalla McLaren: Kimi Raikkonen Ã¨ nono, Juan Pablo Montoya solo 11Â°. Amarissima qualifica per Jarno Trulli, escluso dalla lotta giÃ  nella prima eliminazione, una stagione a dir poco da dimenticare per l'abruzzese.</p>
<p></p>
<p align="justify"><strong>Lo schieramento di partenza</strong> <br><br><b>1. fila</b> <br>Michael Schumacher (Ferrari 248) - 1'10"832 <br>Felipe Massa (Ferrari 248) - 1'11"435 <br><b>2. fila</b> <br>Giancarlo Fisichella (Renault R26) - 1'11"920 <br>Rubens Barrichello (Honda RA106) - 1'12"109 <br><b>3. fila</b> <br>Fernando Alonso (Renault R26) - 1'12"449 <br>Jacques Villeneuve (Bmw Sauber F1.06) - 1'12"479 <br><b>4. fila</b> <br>Jenson Button (Honda RA106) - 1'12"523 <br>Ralf Schumacher (Toyota TF106B) - 1'12"795 <br><b>5. fila</b> <br>Kimi Raikkonen (McLaren Mp4-21-Mercedes) - 1'13"714 <br>Nick Heidfeld (Bmw Sauber F1.06) - 1'15"280 <br><b>6. fila</b> <br>Juan Pablo Montoya (McLaren Mp4-21-Mercedes) - 1'12"150 <br>Mark Webber (Williams FW28-Cosworth) - 1'12"292 <br><b>7. fila</b> <br>Scott Speed (Toro Rosso SRT1-Cosworth) - 1'12"792 <br>Christijan Albers (Midland M16-Toyota) - 1'12"854 <br><b>8. fila</b> <br>Tiago Monteiro (Midland M16-Toyota) - 1'12"864 <br>Christian Klien (Red Bull RB2-Ferrari) - 1'12"925 <br><b>9. fila</b> <br>David Coulthard (Red Bull RB2-Ferrari) - 1'13"180 <br>Takuma Sato (Super Aguri SA05-Honda) - 1'13"496 <br><b>10. fila</b> <br>Nico Rosberg (Williams FW28-Cosworth) - 1'13"506 <br>Jarno Trulli (Toyota TF106B) - 1'13"787 <br><b>11. fila</b> <br>Vitantonio Liuzzi (Toro Rosso SRT1-Cosworth) - 1'14"041 <br>Franck Montagny (Super Aguri SA05-Honda) - 1'16"036</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7287</guid><pubDate>Sat, 01 Jul 2006 14:47:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Pedrosa in pole a Donington</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-pedrosa-in-pole-a-donington-r7286/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Un Daniel Pedrosa scatenato, un Marco Melandri in prima fila. Sono le due notizie piÃ¹ importanti delle qualifiche del GP di Gran Bretagna classe MotoGP. Pedrosa ha dominato segnando una pole irraggiungibile per tutti, in particolare per l'australiano Chris Vermeulen, secondo, e Marco Melandri, terzo.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Il ravennate Ã¨ apparso in netto miglioramento fisico e la prestazione complessiva lo dimostra. In crescita anche Loris Capirossi, quinto con la Ducati preceduto da John Hopkins. Male purtroppo Valentino Rossi. Il campione del mondo ha solo il 12Â° tempo preceduto da un altrettanto deludente Nicky Hayden: non Ã¨ normale vedere il leader iridato cosÃ¬ lontano, specie col compagno di squadra in pole position. Evidentemente la messa a punto del nuovo telaio Ã¨ piuttosto problematica.</p>
<p></p>
<p align="justify">In 125 invece la pole position Ã¨ andata allo spagnolo dell'Aprilia Alvaro Bautista. Per l'iberico, giÃ  ieri migliore, giro record con 1'36"203: stracciato il primato di Dovizioso, 1'37" 211 del 2004. Seconda posizione per il finlandese Mika Kallio, su KTM (1'36"566"), vincitore sabato scorso ad Assen. Due italiani in prima fila. Terzo tempo per Mattia Pasini su Aprilia 665 millesimi da Bautista. Chiude la prima fila il romano della Gilera Simone Corsi (+0.978). Undicesimo posto per Fabrizio Lai (Honda) a 1"420 e 12Â° per Raffaele De Rosa (Aprilia) a 1"439.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7286</guid><pubDate>Sat, 01 Jul 2006 14:46:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: Curitiba, straordinaria pole per Farfus</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-curitiba-straordinaria-pole-per-farfus-r7285/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">La vetusta Alfa Romeo 156 graffia ancora. E' questo il verdetto delle qualifiche del 5Â° round del Campionato del Mondo Turismo (<a href="http://www.fiawtcc.com/" rel="external">WTCC</a>). A strappare la pole Ã¨ stato il pilota di casa Augusto Farfus che, con un giro al cardiopalma, ha preceduto il plotone SEAT con (nell'ordine) Gene, Terting, Tarquini, Rydell e Thompson. Attardati e aggravati dalla zavorra i due leader del campionato, Andy Priaulx (BMW) e Yvan Muller (SEAT), rispettivamente 7Â° e 17Â°. Zanardi partirÃ  ultimo a causa di un'uscita nei primi istanti delle prove. Primo degli Indipendenti Ã¨ Coronel (SEAT), il quale ha preceduto Sharp (Honda) e Rangoni (BMW). Le due gare in diretta domani a partire dalle ore 17 su SportItalia e Eurosport.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7285</guid><pubDate>Sat, 01 Jul 2006 14:44:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
