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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/22/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>Intervista al Rookie Terribile: Raimondo Ricci</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/intervista-al-rookie-terribile-raimondo-ricci-r23805/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_08/RR.jpg.5956069a887b46f89015d6941825a4f3.jpg" /></p>


<p>
	<span style="font-size:14px;">Abbiamo fatto quattro chiacchiere con il talentuoso pilota del TCR Italy, Raimondo Ricci, che tra una gara e l’altra non perde l’occasione di allenarsi tenacemente coi migliori simulatori in circolazione. Di seguito l’intervista esclusiva... da non perdere!</span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;">Come ormai sappiamo, l’uso dei simulatori, non solo professionali ma anche commerciali, è sempre più in voga tra i piloti professionisti. I motivi sono dei più svariati ma di sicuro la possibilità di provare in tutta tranquillità, tra le mura di casa, auto e soprattutto piste sconosciute, fa sì che nessun pilota si perda più l’occasione di farsi decine di giri al volante di Assetto Corsa, piuttosto che rFactor, RaceRoom o iRacing che dir si voglia. È questo il caso di Raimondo Ricci, un promettente pilota, che dopo anni passati a correre nel mondo dei rally, è protagonista oggi in pista a bordo della ruggente Peugeot 308 Racing Cup e sta già ottenendo ottimi risultati. Merito del talento? Senza ombra di dubbio! Ma sotto c’è anche un piccolo segreto e questo è la passione senza tempo per i simulatori, con i quali si allena costantemente per ottenere i migliori riscontri nella vita reale. Oggetto di quest’intervista, che per il tono assunto, oserei definire piuttosto una piacevole chiacchierata, è proprio il binomio sim-realtà, con tutte quelle sfaccettature che solo un pilota “vero” sa cogliere e spiegare. Partendo da una serie di domande abbiamo quindi disquisito di una moltitudine di argomenti e parola dopo parola sono stato rapito dalla serie di argomentazioni e aneddoti da lui raccontatomi. Una vera fortuna.</span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;"><strong><em>Ciao Raimondo, anzitutto vorrei chiederti da quanto tempo sfrutti i simulatori e in particolare Assetto Corsa per allenarti...quando hai iniziato? Te l’ha suggerito qualcuno?</em></strong></span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;">Assetto Corsa l’ho acquistato ad inizio anno, marzo circa... cercavo un simulatore che mi mettesse in grado di imparare un circuito da zero e AC, avendo le piste in laser scan, faceva al caso mio. Prima del simulatore Kunos, dal 2004, ho usato soprattutto Richard Burns Rally (perché facevo rally nel mondo reale) su PlayStation e poi su PC. Ho provato anche altri sim come RaceRoom e rFactor 1 e 2. Tutto però è iniziato nel 1996 quando mio zio mi fece una pseudo postazione in legno con il volante Mad Catz e giravo su PS1 a Destruction Derby 2; avevo il sedile di una Lancia Delta lx. Da lì l’evoluzione...</span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;"><strong><em>Che spettacolo! E che onore avere il sedile di una Delta come postazione... privilegiata direi!</em></strong></span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;">Pensa che lo smontai ad uno sfasciacarrozze e per portarlo a casa lo misi sulla sella del mio scooter standoci seduto sopra fino a casa! [ride]</span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;"><strong><em>È anche da queste esperienze che si capisce la passione verso le auto. </em></strong></span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;"><strong><em>Sempre parlando di Assetto Corsa, invece... ti sei trovato subito bene, avendo provato in passato altri sim validi?</em></strong></span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;">La sensazione che ho avuto a primo colpo, ma solo con le auto da corsa rispetto alle stradali (parlo delle vetture originali di serie e nei pack) è che “senti” l’auto, la sensazione dell’inserimento è ottima e non c’è quella fastidiosa sensazione dell’auto sul sapone come avevo invece su rF2. Prima di AC avevo trovato un buon feeling con RaceRoom ma non ancora quella sintonia che mi permettesse di dire: &lt;&lt;La sento come quella vera&gt;&gt;</span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;"><strong><em>Ecco, hai detto “come quella vera”, quindi ne approfitto per farti subito la domanda più scomoda, quella da un milione di dollari e che si pongono in tanti: quanto è differente Assetto Corsa, ma in generale un sim, dalla realtà? Ci sono degli aspetti che lo allontanano e viceversa lo avvicinano di più alla controparte reale?</em></strong></span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;">Premetto che io ho una postazione statica, quindi per avere il confronto definitivo dovrei fare gli stessi test su una dinamica. Comunque AC a livello di piste è stata davvero una rivelazione; purtroppo, invece, le auto che propone sono quasi sempre molto potenti, dreamcars, non WTCC, TCR, Clio Cup (auto da corsa umane insomma, che vediamo nei week end o in TV per le serie tricolori). La sensazione che ti trasmette, comunque, è molto vicina a quella che provi guidando un’auto da corsa (non parlo di drift). Per i miei allenamenti, al momento, sto utilizzando una mod, la Honda Civic WTCC TC1, perché in lei ho ritrovato le sensazioni e i comportamenti che mi trasmette la 308 che guido. </span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;"><em><strong>Interessante...la mod di cui parli, tra le altre cose, è molto apprezzata ed utilizzata dalla community di AC.</strong></em></span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;">[continua] Premetto che io e il PC siamo due mondi opposti, non conosco infatti gli aspetti che riguardano la creazione di mod, i 3D di auto ecc ecc.. C’è una cosa però che ho notato essere molto diversa dalla realtà ed è la pista “in sé”, mi spiego meglio: pur essendo uguale nei dislivelli, avvallamenti, pendenze ecc. non rispecchia la lunghezza di una curva, la lunghezza di un tratto rettilineo che separa le due curve, insomma, nella realtà alcuni punti sono “più distanti” tra loro o magari più veloci, mentre in AC sono più vicini o più lenti. Questo l’ho notato anche facendo un confronto tra replay vs realtà. Spero di essermi spiegato! </span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;">[continua] Prima di trovare la mod giusta ho scaricato la Leon Cup, la BTCC e molte altre ma avevano sempre qualcosa che non andava; in questa, invece, ho ritrovato lo stile di guida che uso nella realtà, il modo di pensare e soprattutto di agire. Sento molto le variazioni del setup e questo mi aiuta anche per capire come poter consigliare al meglio il team nella realtà e non perdere tempo, visto che già è poco.</span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;"><em><strong>Stavo proprio per chiederti se ti trovassi a tuo agio con i vari setup che AC propone e se avessi poi dei riscontri veritieri in pista. </strong></em></span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;">Ovviamente i valori non sono quelli della 308, che essendo una “Cup”, non ha molte regolazioni a disposizione come le nostre rivali TCR; tuttavia utilizzo termini del tipo “convergenza aperta o chiusa” “migliorare l’inserimento” ecc. a partire dal sim.</span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;"><em><strong>Beh, sapere che comunque riesci a sfruttare in parte il lavoro sul setup “virtuale” per l’uso in pista è già di per sé un aspetto positivo.</strong></em></span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;">Si quello sì, e ho fatto anche il contrario: ho modificato il setup in AC in base alla realtà e ho migliorato i tempi, a riscontro che le modifiche si sentono davvero tanto.</span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;"><em><strong>Ottimo direi! </strong></em></span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;"><em><strong>Prima hai detto che nel caso delle auto da corsa “senti l’auto” ma la cosa è diversa per quelle stradali; quindi, cosa ne pensi, da pilota, della fisica e della dinamica delle auto? Per esempio, per quanto riguarda la trazione: è coerente con la realtà? Sempre relativamente ad AC. </strong></em></span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;">Mio malgrado, su AC non c’è un’auto che abbia guidato nella realtà (non che abbia tutto questo curriculum di esperienza) [ride]; posso, però, dirti che la mod in uso attualmente (Honda WTCC appunto) sgomma scivolando in un noioso sottosterzo nelle curve lente. Nella realtà, quando la gomma è calda, l’auto ti porta subito al massimo dell’aderenza che una slick calda può dare; una cosa che invece amo e che ritrovo molto fedele alla realtà, sono le curve in media e alta velocità e anche il comportamento sui cordoli. In quel caso senti la gomma “che lavora” e la vera tenuta di un’auto da corsa. </span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;">Un’altra cosa positiva è la frenata: quando fai la staccata e hai la sensazione di arrivare lungo ma invece continui a premere il freno e cominci la manovra di inserimento... a quel punto capisci che la manovra è riuscita e la staccata è degna di tale nome. </span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;"><em><strong>Quest’ultimo aspetto è molto interessante! Così come lo è anche il discorso delle gomme. Infatti, vorrei approfondirlo ancora un poco: come ti sembra il Tyre Model di AC? Dicendo che senti la gomma che lavora, vuol dire che è alquanto credibile e fedele alla realtà?</strong></em></span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;">Ho esaminato più a fondo il Tyre Model con le auto GT3, in particolare con la BMW Z4, riscontrando che la gomma in curva si scalda o surriscalda a seconda del setup che fai e dalla mescola che usi; solo con un buon setup, però, fai lavorare adeguatamente la gomma in maniera che nei rettilinei si “riposa” per poi tornare a lavorare sin dalla curva successiva. Per le auto a trazione anteriore, invece, noto che le gomme posteriori non rimangono mai in temperatura (ti dico la verità, forse perché non ho lavorato moltissimo sul setup da questo punto di vista), ma so di per certo che nella realtà con la Clio Cup hai il “problema” di gomme fredde nei primi 2-3 giri, poi hai la resa massima e, salvo errori, spiattellamenti, shock termici, le gomme posteriori lavorano e anche bene!</span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;"><em><strong>In effetti il discorso delle gomme sulle trazioni anteriori è delicato e un buon setup può fare la differenza. </strong></em></span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;"><em><strong>Ultima domanda relativa ad AC. Parliamo di force feedback, vero cavallo di battaglia del sim italiano: cosa ne pensi? Ti dà buone sensazioni?</strong></em></span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;">Il suo ffb penso sia molto valido. È vero anche che per alcune auto va ritoccato diminuendolo o aumentandolo, ma sullo sterzo senti chiaramente i cordoli, le escursioni in erba o ghiaia. Io uso un Fanatec BMW rim con base V2 e pedaliera con cella di carico da un anno e queste sono le sensazioni, almeno per me. </span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;">Cavallo di battaglia secondo me, invece, è la “semplicità” nel guidare un auto. Tanti hanno da sempre attribuito “difficoltà=realismo”: SBAGLIATO! Con questo non voglio dire che guidare un’auto da corsa sia semplice e adesso cercherò di farti capire quello che ho in mente: la differenza tra guidare un’auto e portarla al limite è enorme; sui sim si parla quasi sempre di auto da corsa quindi la paragoniamo al limite in automatico... io invece penso che “correre al limite” sia girare su un circuito con setup stock e imparare a guidare l’auto, per poi modificarla così da spingerla al massimo, frenare sempre più tardi e curvare più velocemente. In poche parole, su AC le auto si guidano “facilmente” come quelle vere... ma andare forte è un’altra cosa! Spero di essere riuscito a far vedere la cosa dal mio punto di vista. </span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;"><em><strong>Concordo assolutamente quando dici che difficoltà=realismo è sbagliato, così come anche per il discorso della semplicità di guida...infatti, una cosa è portare al limite le auto, un’altra è guidare. </strong></em></span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;">Felice di essermi spiegato [ride]</span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;"><em><strong>Cambiando discorso, nel video che hai pubblicato si nota un set per la realtà virtuale, vicino al volante. Come ti trovi rispetto al classico schermo? Hai pareri positivi o negativi?</strong></em></span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;">Hai visto bene! Uso un Oculus Rift CV1 e la cosa positiva è che avendolo “sugli occhi” non hai distrazioni fuoricampo, come il muro dietro il monitor, qualcuno che entra in camera ecc. In generale mi trovo meglio col visore perché, oltre a guardare realmente i punti di corda, le uscite, i cordoli come farei nella realtà, mi da la profondità che viene a mancare in un monitor ,o 3, come avevo in precedenza. Inoltre, se pensi, ci sono migliaia di vibrazioni mentre sei in auto (cordoli, imperfezioni dell’asfalto ecc) eppure non te ne accorgi perché hai lo sguardo focalizzato su traiettorie, auto, linee, insomma... sei concentrato! Se ricordi, in rFactor più aumentava la velocità più vibrava tutto, ti veniva il mal di mare, eppure le vibrazioni sono quelle ma non le “vedi”, le senti. Ecco, tutto questo lo ritrovo con il visore: vibro, scordolo, controsterzo, ma guardo sempre al mio obiettivo.  Spero di essere stato di nuovo chiaro! </span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;"><em><strong>Certamente ed è bello sentire il linguaggio grezzo del pilota, senza mezzi fronzoli. </strong></em></span>
</p>

<p>
	 
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allowfullscreen="true" frameborder="0" height="270" src="https://www.youtube.com/embed/fV0ytsAmVJ0?feature=oembed" width="480"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	<span style="font-size:14px;"><em><strong>Tornando a noi, pensi che in futuro continuerai ad usare i sim per allenarti?</strong></em></span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;">Beh sì, purtroppo il mio budget non permette di fare giornate di test reali, costano molto! Se in futuro trovassi sponsor o avrò la possibilità di farli, comunque, niente e nessuno mi vieterà di continuare ad usare i sim. L’allenamento mentale sta nel riuscire a fare tempi con costanza per un determinato tempo o numero di giri; questo ti aiuta per i riferimenti, le traiettorie e allena la mente a fare le stesse cose ad ogni giro, quindi sì, non penso che smetterei, cambierei soltanto il modo. </span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;"><em><strong>Giusto! La cosa che aiuta molto dei sim è proprio la possibilità di fare decine e decine di giri con la stessa costanza che si mette nella vita reale. </strong></em></span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;">Senza spendere soldi in gomme e benzina! [ride]</span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;">Inoltre, in base all’orario in cui giri hai le ombre, il sole che da fastidio, hai dei riferimenti  niente male. Ti racconto un episodio che mi è capitato: ero al Mugello, in gara 2, e avevo il sole in faccia percorrendo l’Arrabbiata 2, ma per fortuna avevo già visto e vissuto quella sensazione anche su Assetto Corsa e questo mi ha aiutato.</span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;"><strong><em>Fantastici questi aneddoti. Del fatto che ti ha aiutato molto, dovranno essere fieri anche Massarutto e soci per l’ottimo lavoro! </em></strong></span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;">Avevo in programma di ringraziarli ma solo a fine stagione con i numeri alla mano. [ride]</span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;"><em><strong>Ultima domanda, anzi due, siamo quasi al termine della chiacchierata... Hai mai partecipato a gare o campionati online? E... usi AC “solo” per allenarti o trovi anche il tempo per divertirti con qualche auto scelta a piacimento dal roster ampio che offre?</strong></em></span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;">A “fine serata”, per staccare un po’ (quindi circa dopo l’una di notte), guardo tra i server online, possibilmente con la pista su cui dovrò correre e indipendentemente dall’auto, mi butto, faccio un setup rapido (tipo freni, camber, benzina) e corro. Ma il mio svago più grande è guidare al Nordschleife (pensa che l’ho pure tatuato sul braccio), con qualsiasi auto. </span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;"><em><strong>Come darti torto... il Green Hell è inimitabile. Però se l’hai tatuato è segno che un giorno dovrai disputarci delle gare!  Ci contiamo tutti e poi vogliamo dei feedback sul tracciato!</strong></em></span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;">A dire il vero ci sono già stato ma solo con auto stradali. Correrci sarebbe davvero un’emozione unica! Tra l’altro solo nella versione di AC l’ho riconosciuto alla perfezione. </span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;"><em><strong> Allora io e altri appassionati di sim racing ci possiamo accontentare (per ora) di correre su AC e altri simulatori! Ma almeno una volta nella vita si deve andare al Nordschleife. </strong></em></span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;">Al termine di questa breve, ma davvero intensa chiacchierata, vorrei ringraziare di cuore Raimondo, in primis per la sua disponibilità (non è da tutti accettare di fare un’intervista alle ore 22, il 9 di agosto<img alt=":asd:" data-emoticon="1" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/emoticons/default_asd.gif" title=":asd:">); ma soprattutto per aver condiviso con tutti noi la sua esperienza, che dalla postazione di casa, arriva fino alla griglia di partenza del campionato TCR Italy. Un’opportunità del genere non poteva essere assolutamente sprecata e quindi, augurandogli i migliori risultati in pista, vi saluto e spero di avervi tenuto compagnia in questa calda (o piovosa) giornata d’agosto. </span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?/forums/topic/76520-anche-raimondo-ricci-che-vince-nel-tcr-italy-si-allena-al-simulatore-di-guida/&amp;tab=comments#comment-852699" rel="">Per commenti e domande correte sul forum</a></span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;">A cura di <strong>Mauro Stefanoni</strong></span>
</p>

<p>
	 
</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">23805</guid><pubDate>Fri, 11 Aug 2017 15:40:00 +0000</pubDate></item><item><title>Ricci, che vince nel TCR, si allena al simulatore</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/ricci-che-vince-nel-tcr-si-allena-al-simulatore-r23796/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_08/ricci.jpg.0726afdd817d4c2c72d7ee09cd324606.jpg" /></p>


<p>
	Ormai è un'epidemia: i piloti reali non riescono a stare lontani dai simulatori! <img alt=":asd:" data-emoticon="1" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/emoticons/default_asd.gif" title=":asd:"></p>

<p>
	Scherzi a parte, vi <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?/forums/topic/76520-anche-raimondo-ricci-che-vince-nel-tcr-italy-si-allena-al-simulatore-di-guida/&amp;tab=comments#comment-852699" rel="">segnalo il caso di Raimondo Ricci</a>, che in questa stagione corre e vince (tanto) nel campionato TCR Italy a bordo di una Peugeot 308: il simpatico driver svizzero ha svelato ad ACI Sport il suo "segreto", ovvero tanto allenamento al suo simulatore casalingo con Assetto Corsa, persino per imparare quei circuiti sui quali non è mai stato prima!
</p>

<p>
	Se volete fare qualche domanda a Raimondo, non dovete fare altro che <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?/forums/topic/76520-anche-raimondo-ricci-che-vince-nel-tcr-italy-si-allena-al-simulatore-di-guida/&amp;tab=comments#comment-852699" rel="">correre sul nostro forum</a> !
</p>

<p style="background-color:#f8f9fa; color:#6a6b80; font-size:14px; text-align:start">
	<em>È in tuta, già pronto e concentrato per il prossimo round del TCR Italy di scena ad Imola nel weekend del 10 settembre. Raimondo Ricci non vede l’ora di lanciarsi nuovamente in pista e dare spettacolo nel Campionato Italiano riservato alle Turismo fino a 2.0 litri turbo e trazione anteriore. Nel frattempo, l’attuale dominatore del Trofeo Nazionale TCT, in questo <strong><a href="https://youtu.be/fV0ytsAmVJ0" rel="external" style="background-color:transparent; color:#6a6b80" target="_blank">VIDEO</a></strong><span> </span>apre le porte del suo “regno”, un’autentica training room dove prepararsi al meglio.</em>
</p>

<p style="background-color:#f8f9fa; color:#6a6b80; font-size:14px; text-align:start">
	<em>Un ambiente raccolto, intimo, dove, tra la foto di un traverso con la Peugeot 106 Rallye Gruppo A, con la quale ottiene la prima vittoria in classe nel 2007 al Rally Alta Valpolcevera  e la locandina di “The Warriors”, ovvero “I Guerrieri della notte”, un cult movie che raggiungeva le sale quando non era ancora nato, Raimondo ci svela il suo segreto.</em>
</p>

<p style="background-color:#f8f9fa; color:#6a6b80; font-size:14px; text-align:start">
	<em>Quello che gli ha permesso di conquistare 4 vittorie, 4 pole position e 5 giri veloci sulle 5 gare disputate al volante della Peugeot 308 Racing Cup schierata nei colori Sport &amp; Comunicazione by Autostar. Tutto ciò nonostante il suo curriculum, dopo otto stagioni dedicate ai rally, conti solo due esperienze in pista a Vallelunga ed Adria nella Clio Cup 2016.</em>
</p>

<p style="background-color:#f8f9fa; color:#6a6b80; font-size:14px; text-align:start">
	<em>E per scoprire l’arma segreta basta guardare il suo<span> </span><strong><a href="https://youtu.be/fV0ytsAmVJ0" rel="external" style="background-color:transparent; color:#6a6b80" target="_blank">VIDEO<span> </span></a></strong>e magari dare uno sguardo al<span> </span><strong><a href="https://www.youtube.com/travaglino83" rel="external" style="background-color:transparent; color:#6a6b80" target="_blank">suo canale YouTube</a></strong>, dove all’indirizzo<a href="https://www.youtube.com/travaglino83" rel="external" style="background-color:transparent; color:#6a6b80" target="_blank">https://www.youtube.com/travaglino83</a><span> </span>sono online gli highlight delle sue ultime performance nella serie tricolore, ma anche i tanti km in realtà virtuale. Come quelli già percorsi a simulatore sulla pista di Imola che, esattamente come prima a Misano, Monza e Mugello, conoscerà dal vivo solo nella stagione in corso.</em>
</p>

<p style="background-color:#f8f9fa; color:#6a6b80; font-size:14px; text-align:start">
	Fonte<span> </span><a href="http://www.acisport.it/it/CIT/notizie/2017/19788/?utm_source=dlvr.it&amp;utm_medium=facebook" rel="external" style="background-color:transparent; color:#6a6b80" target="_blank">ACI Sport</a>
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allowfullscreen="true" frameborder="0" height="270" src="https://www.youtube.com/embed/fV0ytsAmVJ0?feature=oembed" width="480"></iframe>
	</div>
</div>

<p style="background-color:#f8f9fa; color:#6a6b80; font-size:14px; text-align:start">
	 
</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">23796</guid><pubDate>Wed, 09 Aug 2017 13:29:22 +0000</pubDate></item><item><title>Total 24 Hours of Spa: LIVE streaming dalle 16,30</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/total-24-hours-of-spa-live-streaming-dalle-1630-r23768/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_07/spaaa.JPG.3eaf50ffb47b2b9d54eee1a0634eb780.JPG" /></p>


<p>
	Con un best lap perfetto di James Calado, la Ferrari 488 Kaspersky si è assicurata la pole position per la <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?/forums/topic/76472-total-24-hours-of-spa-2017-live-streaming-2930-luglio/&amp;tab=comments#comment-852312" rel="">24 Ore di Spa-Francorchamps 2017</a> che prenderà il via oggi pomeriggio alle ore 16,30. L'impresa del pilota britannico non è stata semplice, vista la grande lotta con Mirko Bortolotti, che si trova ad appena 57 millesimi di distanza e partirà in seconda fila. Il trio composto da Calado, Marco Cioci e Giancarlo Fisichella cercherà quindi di riportare al cavallino la grande classica belga dopo 13 anni di assenza.
</p>

<p>
	Tredicesimo partirà Raffaele Marciello, con la Mercedes-AMG GT3 Akka ASP, insieme a Edoardo Mortara, mentre Alessandro Pier Guidi, con la prima delle Ferrari di casa AF Corse si è piazzato tredicesimo. Incredibile poi il fatto che le due vetture seriamente danneggiate ieri sono pronte a tornare in pista: la seconda Nissan e la Mercedes di Kamui Kobayashi, su entrambe sono stati sostituiti scocca e motore.
</p>

<p>
	A partire <strong>dalle ore 16,30</strong> potrete seguire direttamente in questa notizia o nell'<a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?/forums/topic/76472-total-24-hours-of-spa-2017-live-streaming-2930-luglio/&amp;tab=comments#comment-852312" rel="">apposito topic sul forum</a> l'intera <strong>diretta in streaming</strong> della 24 Ore di Spa.
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allowfullscreen="true" frameborder="0" height="270" src="https://www.youtube.com/embed/bXVITVknP_Q?feature=oembed" width="480"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	La griglia di partenza con i primi 10:<br>
	1 - Fisichella/Cioci/Calado (Ferrari 488) - Kaspersky MS - 2'17"390<br>
	2 - Bortolotti/Engelhart/Caldarelli (Lamborghini Huracan) – GRT - 2'17"447<br>
	3 - De Philippi/Mies/Vervisch (Audi R8 LMS) – WRT - 2'17"630<br>
	4 - Estre/Christensen/Vanthoor (Porsche 991 R) – Bernhard - 2'17"674<br>
	5 - Al Harty/Yoluc/Adam/Hankey (Aston Martin V12) - TF Sport - 2'17"674<br>
	6 - Garcia/Müller/Rast (Audi R8 LMS) – WRT - 2'17"726<br>
	7 - Eriksson/Buhk/Perera (Mercedes-AMG GT3) - HTP Motorsport - 2'17"859<br>
	8 - Frey/Ortelli/Costa (Emil Frey Jaguar G3) – Frey - 2'18"012<br>
	9 - Albuquerque/Schmid/Salaquarda (Audi R8 LMS) – ISR - 2'18"047<br>
	10 - Ordonez/Buncombe/Chiyo (Nissan GT-R Nismo) – RJN - 2'18"084
</p>

<p>
	<img alt="20170728_superpole.jpg" class="ipsImage" height="399" src="http://www.blancpain-gt-series.com/timthumb.php?w=600&amp;src=/images//20170728_superpole.jpg" width="600"></p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
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	</div>
</div>

<p>
	 
</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">23768</guid><pubDate>Sat, 29 Jul 2017 13:40:00 +0000</pubDate></item><item><title>Formula SAE: ottimo start per il Polimarche Racing Team</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/formula-sae-ottimo-start-per-il-polimarche-racing-team-r23769/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_07/14691909_1381843268507487_4475431854177207532_o.jpg.5dbda40a73464fdc772cba25758ffe67.jpg" /></p>


<p>
	Si è svolta dal 17 al 20 luglio la competizione Formula Student Netherlands, sul prestigioso circuito di Assen (Olanda), valevole per il campionato universtirario della Formula SAE. Il <a href="http://www.polimarcheracingteam.com" rel="external">Polimarche Racing Team</a>, che DrivingItalia ed il <a href="http://www.drivingsimulationcenter.it" rel="external">Driving Simulation Center</a> supportano a livello tecnico e come <a href="http://www.polimarcheracingteam.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=92&amp;Itemid=112&amp;lang=it" rel="external">sponsors</a>, ha riportato un discreto nono posto nella classifica generale della classe Combustion, distinguendosi nelle prove di Acceleration (quinto posto con un tempo di 3.927, +0.378 dalla testa) e Skid Pad (quarto posto con un tempo di 5.692, +0.214 dalla testa).
</p>

<p>
	Le promettenti performance sono purtroppo state interrotte da problemi tecnici: la rottura dell'alternatore prima e del braccetto della sospensione posteriore destra poi hanno compromesso la partecipazione del Team alle gare di Autocross ed Endurance, quest'ultima partita con una grande prestazione ma interrotta appunto in pista.
</p>

<p>
	L'appuntamento italiano Formula SAE Italy si è svolto presso il circuito di Varano de' Melegari (PR) dal 20 al 23 luglio. Il Polimarche Racing Team ha partecipato in questo caso in Classe 3, cioè esclusivamente agli eventi statici, riportando un eccellente terzo posto in classifica generale. Particolarmente degni di nota sono i risultati del Design Event (quarto posto) e, soprattutto, del Cost and Manufacturing Event (secondo posto), che dimostrano il potenziale del progetto per la Peacock 4, progetto biennale sviluppato a partire dal 2017, presentato a Varano de' Melegari e che sarà concretizzato nella monoposto 2018.
</p>

<p>
	Grande successo di pubblico ha riscosso, inoltre, il simulatore dinamico, asso nella manica del piano di comunicazione della Peacock 4, che ha attratto un costante flusso di ammiratori sia tra i partecipanti all'evento che tra gli organizzatori. Ci auguriamo anche tutti noi quindi, che il progetto Peacock 4, che ha ottenuto eccellenti risultati sulla carta nella FSAE Italy, possa essere concretizzato al meglio, per poter sfidare la testa della classifica negli eventi della prossima stagione. Oltre al sito web ufficiale <a href="http://www.polimarcheracingteam.com" rel="external">Polimarche Racing Team</a>, visitate anche la <a href="https://www.facebook.com/PolimarcheRacingTeam/" rel="external">pagina Facebook</a> costantemente aggiornata.
</p>

<p><a href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_07/fsae.jpg.a56079a2a54b06c1ba4f2e0b4635a5b2.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image"><img data-fileid="35132" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_07/fsae.thumb.jpg.55bc5714eea4fff35976b9575c895c2d.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="fsae.jpg"></a></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">23769</guid><pubDate>Sat, 29 Jul 2017 10:26:06 +0000</pubDate></item><item><title>Video: Wanna Be Kubica !</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/video-wanna-be-kubica-r23762/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_07/kubica.JPG.d2fcc372e449205d13cecf5a858e437e.JPG" /></p>


<p>
	Manca poco ormai al <a href="http://f1grandprix.motorionline.com/robert-kubica-leroe-il-ritorno-in-f1-come-un-film-da-premio-oscar/" rel="external">ritorno di Robert Kubica al volante</a> di una monoposto di Formula 1 della stagione in corso! Il nostro Andrea Candini si è immaginato come potrebbe essere un suo giro all'Hungaroring sfruttando l'eccezionale <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?/forums/topic/75673-ac-formula-1-2017-hybrid-by-race-sim-studio/&amp;page=2" rel="">Formula Hybrid 2017</a> del team Race Sim Studio per Assetto Corsa.
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allowfullscreen="true" frameborder="0" height="270" src="https://www.youtube.com/embed/1lQDgGPaQZM?feature=oembed" width="480"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	 
</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">23762</guid><pubDate>Thu, 27 Jul 2017 12:15:00 +0000</pubDate></item><item><title>Migliorare la Formula 1? Ci pensa il simracing!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/migliorare-la-formula-1-ci-pensa-il-simracing-r23728/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_07/f1-2017-thumb_thumb800.jpg.d7b1c9848118114ea55338c446922343.jpg" /></p>


<p>
	Come già sappiamo, la Liberty Media (nuovo proprietario della Formula 1), per mezzo di Ross Brawn, sta studiando quali cambiamenti apportare alla F1, a livello regolamentare e di format di gara, per renderla ancora più avvincente ed appassionante. Un’interessante novità è emersa nel corso dell’appuntamento svoltosi ieri <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?/home-page/live/la-formula-1-live-da-londra-r23724/" rel="">nelle strade del centro di Londra</a>: potrebbe essere la comunità virtuale del simracing a testare le modifiche proposte !
</p>

<p>
	<em>Il nostro obiettivo è migliorare le corse in futuro. C’è una grande comunità di e-gamers attraverso i quali potremmo testare vari cambiamenti al modo in cui corriamo</em>, ha spiegato Ross Brawn. Brawn ha persino accostato i simulatori di guida ‘ufficiali’ dei team ai racing games che si trovano in tutti i negozi.
</p>

<p>
	Ross ha aggiunto: <em>Potremmo chiedergli se le gare sono migliorate o meno. Nella comunità e-Racing anche una modifica alle proprietà aerodinamiche può creare o meno un’esperienza di guida migliore. L’esperienza virtuale non è così lontana da quella dei simulatori che i veri team utilizzano. Molte scuderie di Formula 1 usano dei software generati dall’industria dei giochi virtuali, per dare un coinvolgimento più reale per i loro simulatori. Anche in questo settore c’è un’area da esplorare.</em>
</p>

<p>
	<em>Ora stiamo cercando di capire cosa rende una gara una grande gara. Non si tratta solo di sorpassi, perché si possono avere dei grandi gran premi senza sorpassi. Dobbiamo avere una visione globale per avere delle grandi gare.</em>
</p>

<p>
	Caro Ross, noi siamo a disposizione! <img alt=":up:" data-emoticon="true" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/emoticons/default_smilie_daumenpos.gif" title=":up:"></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">23728</guid><pubDate>Thu, 13 Jul 2017 12:01:36 +0000</pubDate></item><item><title>Billy Monger torna in pista con una Fun Cup</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/billy-monger-torna-in-pista-con-una-fun-cup-r23710/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_07/mon2.jpg.95839c38ab2318cfde39b7c5bf9404fb.jpg" /></p>


<p>
	Dopo lo <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?/forums/topic/76242-billy-monger-torna-in-pista-al-simulatore/" rel="">spaventoso incidente a Donington</a>, nel quale ha perso le gambe, la necessaria riabilitazione e le <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?/forums/topic/76242-billy-monger-torna-in-pista-al-simulatore/" rel="">prove effettuate al simulatore</a>, procede inarrestabile il sogno del giovane Billy Monger di <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?/forums/topic/76242-billy-monger-torna-in-pista-al-simulatore/&amp;do=findComment&amp;comment=850859" rel="">tornare di nuovo in pista</a>, quella vera, puntando alla 24 Ore di Le Mans del 2020. Proprio ieri, 4 luglio, Billy ha potuto calarsi nell'<a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?/forums/topic/76242-billy-monger-torna-in-pista-al-simulatore/#comment-850422" rel="">abitacolo di una Volkswagen Beetle della Fun Cup</a>, che il Team BRIT ha modificato appositamente per i piloti disabili.
</p>

<p>
	“E’ stato davvero bello tornare dietro ad un volante” – ha detto Monger al termine della giornata di test a Brands Hatch – “e voglio ringraziare il Team BRIT per avermi dato questa splendida opportunità che non vedo l’ora di ripetere. Oggi ho provato diversi volanti, ed ho deciso quale usare in caso di corsa. Ora si tratterà di perfezionare la tecnica, di modo tale da poter stare davanti quando tornerò a correre“.
</p>

<p>
	L'idea è infatti quella di una partecipazione con il Team BRIT proprio alla Fun Cup. “Lo scopo del nostro Team è quello di dare l’opportunità di correre a ragazzi con qualsiasi genere di disabilità. L’obiettivo di oggi era quello di riportare in pista Billy per la prima volta, il prossimo passo sarà fargli ottenere di nuovo la licenza“. Una licenza ovviamente fondamentale per il futuro. Alcuni ricorderanno infatti Frederic Sausset, pilota quadriamputato che a bordo di una Morgan della Classe LMP2 ha chiuso in 36esima posizione assoluta la 24 Ore di Le Mans 2016: proprio con lui, Monger sta allestendo un ambizioso progetto, quello di affrontare, nel 2020, la gara di durata più famosa del mondo, formando un team di soli piloti disabili.
</p>

<p>
	E se il terzo pilota di questo equipaggio fosse quel noto triatleta italiano che oltre ad andare forte sulla sua handbike va ancora fortissimo anche con le BMW ? <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?/forums/topic/76242-billy-monger-torna-in-pista-al-simulatore/#comment-850422" rel="">Commenti sul forum</a>.
</p>

<p>
	 
</p>

<blockquote class="twitter-video" data-lang="it">
	<p dir="ltr" lang="en">
		.<a href="https://twitter.com/BillyMonger" rel="external">@BillyMonger</a> is back behind the wheel, just ten weeks after he lost his legs in an accident <a href="https://t.co/3R3lVXFcPW" rel="external">pic.twitter.com/3R3lVXFcPW</a>
	</p>
	— Sky News (@SkyNews) <a href="https://twitter.com/SkyNews/status/882615713726423041" rel="external">5 luglio 2017</a>
</blockquote>
<script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script><p>
	 
</p>

<p><a href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_07/mon1.jpg.21e82c43ed7edf43dbebd3dc374b4d2f.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image"><img data-fileid="34892" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_07/mon1.jpg.21e82c43ed7edf43dbebd3dc374b4d2f.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="mon1.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_07/mon3.JPG.26cce98198c95b52143b2653ee67aaed.JPG" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image"><img data-fileid="34893" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_07/mon3.JPG.26cce98198c95b52143b2653ee67aaed.JPG" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="mon3.JPG"></a></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">23710</guid><pubDate>Wed, 05 Jul 2017 17:24:39 +0000</pubDate></item><item><title>Intervista a Laurin Heinrich: tra kart, Formula 4 ed iRacing</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/intervista-a-laurin-heinrich-tra-kart-formula-4-ed-iracing-r23682/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_06/laurin2.jpg.gif.c230f81e4384dab40c588b6a27e64846.gif" /></p>


<p>
	Il sito di Virtual Racing School ha pubblicato una interessante <a href="https://virtualracingschool.com/academy/further-reading/stories/laurin-heinrich-f4-iracing/" rel="external">intervista fatta a Laurin Heinrich</a>, giovane 15enne pilota di kart che da quest'anno corre nell'impegnativo campionato ADAC di Formula 4 tedesco. Inoltre il buon Laurin si allena con iRacing in vari campionati virtuali.
</p>

<p>
	<em><strong>What are things real life racing, especially karting, can teach you, that simracing can’t?</strong><br>
	I know some simracers who are fast in the virtual world, but when it comes to real life racing they just don’t feel alright. An important experience you’ll get to know in karting is the racing with others. In simracing nothing — except of a disappointed team — will happen if you crash in a fight with an opponent. The ability of judging what is possible and what isn’t is also a whole other world than in simracing. So I think what karting does is separating the wheat from the chaff. </em>
</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">23682</guid><pubDate>Sat, 24 Jun 2017 16:48:27 +0000</pubDate></item><item><title>I problemi della Mercedes F1 ? Risolti al simulatore !</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/i-problemi-della-mercedes-f1-risolti-al-simulatore-r23666/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_06/simmerc.jpg.933f476f9e86169ed493230e22fb88ea.jpg" /></p>

<p>
	Dopo la debacle del Gran Premio di Monte Carlo nella sede della Mercedes di Formula 1 ci si è dati da fare immediatamente per risolvere i problemi riscontrati in pista dalla monoposto di Hamilton e Bottas. Toto Wolff ha confermato in una intervista che, dopo la disfatta monegasca, per ben dieci giorni il simulatore della casa tedesca ha lavorato 24 ore senza sosta, per chiarire i problemi della W08, in particolare nello sfruttare le mescole più tenere di pneumatici.
</p>

<p>
	Toto Wolff: “Dopo il GP di Monaco abbiamo identificato abbastanza rapidamente i motivi per cui nel Principato non eravamo stati competitivi, ma per fare un quadro chiaro della situazione siamo ripartiti dalle prove del giovedì, ed abbiamo ripercorso tutto il weekend nel Principato. Un gruppo di ingegneri si è dedicato a questa analisi, e per loro è stata una vera e proprio maratona al simulatore, che è spaziata in tutte le aree: aerodinamica, meccanica, assetto, pneumatici e lo stile di guida di entrambi i piloti. Ovviamente è stata dedicata molta attenzione anche all’area delle sospensioni”.
</p>

<p style="text-align: center;">
	<img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="34695" data-unique="doxlhrnrw" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_06/simmerc2.jpg.51b9f2f56f408fe27a1d4fb1f7e84108.jpg" style="width: 350px; height: auto;" alt="simmerc2.jpg"><a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_06/simmerc3.jpg.1d16a56698cfd278258e54ee6602ccdb.jpg" data-fileid="34696" rel=""><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="34696" data-unique="n7p2tra9s" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_06/simmerc3.thumb.jpg.7c130d13c8330b52351197a15fb30d30.jpg" style="width: 350px; height: auto;" alt="simmerc3.jpg"></a>
</p>

<p>
	Il lavoro fatto al simulatore a Brackley (diretto da un gruppo di 7-8 persone) non aveva lo scopo di studiare e realizzare nuovi componenti per la monoposto (non sarebbe comunque bastato il tempo), ma ha portato ad un differente programma di lavoro da applicare al weekend di gara, ad iniziare dalle prove di set-up. I risultati di Montreal, con la prima doppietta stagionale, non hanno in ogni caso convinto Wolff sulla soluzione definitiva di ogni problematica: “Lewis ci ha confermato di avere finalmente una buona trazione, che è migliorata sessione dopo sessione, ma Valtteri non ha avuto gli stessi riscontri. Restano ancora dei punti interrogativi, meglio aspettare. Monaco è stato per noi un weekend triste, ma non ci siamo abbattuti. Montreal è stato un fine settimana molto diverso, ma non voglio neanche esagerare sul fronte opposto, e dire che i problemi sono stati tutti risolti".
</p>

<p>
	Le risposte più chiare si avranno a Baku "Capiremo di più a Baku, dove ci attende una verifica importante. Il giro più veloce di Lewis nel finale? Ci siamo in effetti chiesti anche al muretto box se c’era un trofeo per la tornata più rapida…”. L'unico premio è stato quello di ottenere per Hamilton il suo quarto Grand Chelem in carriera, raggiungendo Vettel, Mansell, Stewart e Senna. Si potrebbe quasi dire un "premio simulato"...
</p>

<p style="text-align: center;">
	<img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="34694" data-unique="o41gr4ljd" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_06/5947b1a9b7dcb_hamiltonF1Simulator.jpg.b22b9f7374fb0ddba8845acb21acd92d.jpg" style="width: 350px; height: auto;" alt="hamilton F1 Simulator.jpg"><a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_06/simmerc4.jpg.383acec473fa5aa4b349f65d77dd35c1.jpg" data-fileid="34697" rel=""><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="34697" data-unique="g0mg6yvva" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_06/simmerc4.thumb.jpg.71d90257489baf8ca932cae7d1cdf3e6.jpg" style="width: 350px; height: auto;" alt="simmerc4.jpg"></a>
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">23666</guid><pubDate>Mon, 19 Jun 2017 11:25:44 +0000</pubDate></item><item><title>24 Heures du Mans 2017 Live Stream</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/24-heures-du-mans-2017-live-stream-r23660/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_06/lemans.jpg.ad1204ed074e04e046ad7b2aa21d806b.jpg" /></p>


<p>
	Commenti <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?/forums/topic/76269-24-heures-du-mans-2017-live-stream/" rel="">a questo link del forum</a>.
</p>

<ul>
<li>
		<b><a class="externalLink" href="http://www.spotterguides.com/wp-content/uploads/2017/06/17_LM24_v2.pdf" rel="external" target="_blank">24 Hours of Le Mans 2017: Spotter guide</a></b>
	</li>
	<li>
		<b><a class="internalLink" href="http://www.racedepartment.com/threads/60-cars-confirmed-for-next-months-le-mans-24-hour-race.135841/" rel="external">24 Hours of Le Mans 2017: Full Entry List</a></b>
	</li>
	<li>
		<b><a class="externalLink" href="https://members.fiawec.com/en/login" rel="external" target="_blank">24 Hours of Le Mans 2017: Live Stream</a> (official FIA WEC)</b>
	</li>
	<li>
		<b><a class="externalLink" href="http://www.fiawec.com/" rel="external" target="_blank">24 Hours of Le Mans 2017: Live Timing</a></b><br>
		 
		<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
			<div>
				<iframe allowfullscreen="true" frameborder="0" height="270" src="https://www.youtube.com/embed/avRrTAKu6TU?feature=oembed" width="480"></iframe>
			</div>
		</div>
	</li>
</ul>

]]></description><guid isPermaLink="false">23660</guid><pubDate>Sat, 17 Jun 2017 13:29:30 +0000</pubDate></item></channel></rss>
