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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/217/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>SBK: Brands Hatch, davanti il solito Bayliss</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/sbk-brands-hatch-davanti-il-solito-bayliss-r7474/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Ritorna il mattatore del campionato. Troy Bayliss, dopo alcune gare opache, ritorna davanti a tutti nel primo turno di qualifica a Brands Hatch, seguito dal rivale di sempre Troy Corser (anche lui uscito dal grigiore delle ultime gare) e dal giapponese Noriuki Haga, entrambi a due decimi di distanza dalla Ducati del campione australiano. PiÃ¹ staccati Andrew Pitt (Yamaha) e Karl Muggeridge (Honda), poi Walker (Kawasaki), Xaus (Ducati), la wildcard Hill (Yamaha), Kagayama (Suzuki) e Lorenzo Lanzi (Ducati) a chiudere la top ten.</p>
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<p align="justify"><a href="http://sbk.perugiatiming.com/pdf_frame.asp?p_Round=GBR&amp;p_Anno=2006&amp;p_Manifestazione=08&amp;p_Gara=01" rel="external">Clicca qui per vedere i risultati completi</a></p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: SportAutoMoto.it]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">7474</guid><pubDate>Fri, 04 Aug 2006 17:39:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Ungheria: McLaren e Ferrari nelle libere</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-ungheria-mclaren-e-ferrari-nelle-libere-r7473/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Felipe Massa Ã¨ stato il piÃ¹ veloce nella seconda ora di prove libere sul circuito dell'Hungaroring. Il ferrarista ha preceduto le due Reanult dell'iridato Fernando Alonso e di Giancarlo Fisichella. PiÃ¹ indietro Michael Schumacher, che ha chiuso all'ottavo posto. Commenti e classifiche <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=29493" rel="">in questo topic del nostro forum</a> dedicato alla tappa ungherese del Mondiale F.1.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">PRIMA SESSIONE</span> - E' il finlandese Kimi Raikkonen (McLaren-Mercedes) il pilota piÃ¹ veloce in pista nella prima sessione di prove libere del GP di Ungheria. Il finlandese ha completato solo 5 giri, ottenendo il miglior tempo con 1'21"624, 772/1000 meglio del britannico Anthony Davidson, collaudatore della Honda. Terzo tempo invece per Michael Schumacher (Ferrari), in pista per 5 giri e distante 875/1000 da Raikkonen. Ãˆ invece praticamente rimasto a guardare il leader del Mondiale, lo spagnolo Fernando Alonso (Renault), che Ã¨ sceso in pista solo per un giro.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">7473</guid><pubDate>Fri, 04 Aug 2006 13:17:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Williams, nel 2007 Wurz al fianco di Rosberg</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-williams-nel-2007-wurz-al-fianco-di-rosberg-r7462/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Svelata la formazione della Williams-Toyota del 2007: a fianco del tedesco Nico Rosberg, confermato in seno alla squadra di Sir Frank dopo la buona stagione 2006, ci sarÃ  il test driver della squadra della stagione in corso, Alexander Wurz. Per l'austriaco una grande occasione per tornare finalmente alle corse dopo tanti anni da tester, prima in Mclaren e ora con la Williams.</p>
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<p align="justify">Ancora non c'Ã¨ l'ufficialitÃ  della notizia, ma Ã¨ attesa a breve. Wurz prenderÃ  quindi il posto di Mark Webber, trentenne australiano da due anni a Grove, in attesa di una chiamata da parte della Renault nel caso Raikkonen (il preferito da parte dei francesi per occupare il sediolo accanto a Fisichella) andasse in Ferrari.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: SportAutoMoto.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7462</guid><pubDate>Wed, 02 Aug 2006 17:04:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: appiedato Villeneuve, corre Kubica!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-appiedato-villeneuve-corre-kubica-r7458/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Ãˆ arrivata alle 17.30 la notizia della sostituzione di Jacques Villeneuve a favore di Robert Kubica. Sembra per ragioni di salute in seguito al botto del canadese a Hockenheim... Questo l'articolo di Paolo Bombara sul numero odierno di SportAutomoto, in edicola da questa mattina, dove giÃ  si ipotizzava la decisione:</p>
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<p align="justify">HOCKENHEIM - A Monaco di Baviera non avrebbero potuto immaginare un Gp di Germania piÃ¹ nero. Nella gara di casa, mentre la McLaren-Mercedes conquista la pole, la Bmw Sauber risponde col 14. e 15. miglior tempo, grazie anche allâ€™intervento indiretto di Sato, che rallentando Liuzzi gli ha impedito di qualificarsi per la Q2 ed eliminare Villeneuve. </p>
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<p align="justify">Poi, in gara, a Raikkonen che andava a podio la Bmw ha risposto con due piloti che si scontrano alla prima curva. Heidfeld ne resta praticamente eliminato perchÃ© oltre a forare una ruota ha danneggiato i freni, Villeneuve continua finchÃ©, dopo 30 giri, decide di uscire da solo di pista, incomprensibilmente, allâ€™ultima curva. Cala il sipario, si accendono le micce ed i rimproveri ai due piloti titolari. Micce corte, a dire il vero, perchÃ© Mario Theissen li aveva giÃ  presi da parte alla vigilia, dopo la pessima prestazione in qualifica. <em>â€CosÃ¬ non va -</em> gli aveva detto<em> - se metto in macchina Kubica va piÃ¹ forte di tutti e due voi altri. Allora datevi una mossa, altrimenti...â€</em>. Invece di essere uno stimolo a far meglio, le parole di Theissen hanno spinto Villeneuve ad andar largo alla prima curva, rientrare in pista come se niente fosse, chiudere la traiettoria e finire addosso al compagno di squadra, che non ha mollato e che Villeneuve, poi, ha con molto â€Ã  plombâ€ accusato di ogni colpa. Theissen si Ã¨ chiuso in un semi-mutismo. Non Peter Sauber che ha spiegato la sua versione dei fatti: <em>â€Eâ€™ stato un fine settimana estremamente deludente. Tanto per cominciare, stiamo patendo due decisioni della Fia sul fronte tecnico: ci hanno levato le â€™twin towersâ€™ e costretto a cambiar lâ€™ala posteriore. Se esiste un problema piloti? Robert Kubica Ã¨ velocissimo al venerdÃ¬ e non girava a serbatoi vuoti. Non aveva 10 kg di benzina perchÃ© altrimenti sarebbe stato in grado di staccare un giro in 1â€™15â€™â€™4. In certi momenti, a pari condizioni, la differenza tra lui ed i nostri piloti Ã¨ fino a 2â€™â€™5 al giro e non riusciamo a trovare una spiegazione del perchÃ© alle 14 del sabato le nostre macchine siano cosÃ¬ lenteâ€. </em>La squadra potrebbe ora prendere decisioni radicali e promuovere rapidamente Kubica titolare, magari giÃ  a Monza, forse persino prima?<em> â€Sinceramente non lo so. Questo genere di decisioni non sono piÃ¹ di mia competenza. Purtroppoâ€</em>.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: SportAutoMoto]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7458</guid><pubDate>Tue, 01 Aug 2006 21:22:00 +0000</pubDate></item><item><title>1 Agosto 1976: il miracolo di Niki</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/1-agosto-1976-il-miracolo-di-niki-r7450/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Â«Dopo un incidente come il mio, la maniera migliore per metterselo alle spalle Ã¨ tornare il prima possibile a gareggiare. Quando tornai in pista, forse guidavo anche meglio di prima. Ma questo Ã¨ possibile solo se hai risolto i tuoi problemi al 100%. Io ho superato i miei senza starmi a chiedere di continuo il perchÃ© e perchÃ© fosse accaduto proprio a meÂ».</p>
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<p align="justify">Trent'anni fa, il primo agosto del 1976, al Nuerburgring, anche se su una circuito completamente diverso da quello dove si corre oggi (allora era lungo 22 km e contava 172 curve!), Niki Lauda fu estratto miracolosamente vivo dalla sua Ferrari ridotta in fiamme dopo l'impatto al secondo giro contro un dosso all'uscita della 'Bergwerk' e centrata in pieno dalla Surtees di Brett Lunger. </p>
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<p align="justify">FRANCOFORTEBUCO NERO - E ancora oggi il pilota austriaco non ricorda nulla dell'incidente. Â«L'ultimo lampo di memoria Ã¨ la mia Ferrari che esce dai box per allinearsi in griglia. Poi solo il buio. Ricordo solo di essermi risvegliato in ospedaleÂ». </p>
<p></p>
<p align="justify">SALVATAGGIO - Tra i piloti che cercarono di estrarre Lauda dalla Ferrari in fiamme, ci fu anche l'italiano Arturo Merzario. Un'operazione poi effettivamente portata a termine da Guy Edwards, che dopo un primo tentativo andato a vuoto di Merzario ed Harald Ertl, salvÃ² la vita al pilota austriaco, con i commissari di pista immobilizzati dalla paura. Â«L'uomo senza il quale io non sarei quiÂ», ha detto una volta Lauda di Merzario. Â«Come fosse l'amato Dio lui si gettÃ² nelle fiamme per tirarmi fuoriÂ».</p>
<p></p>
<p align="justify">A UN PASSO DALLA MORTE - Il casco del pilota austriaco si era spaccato in due al momento dell'impatto e non lo protesse dalle fiamme, tanto che Lauda si porta sempre addosso i segni di quell'incidente. Ad un certo punto si pensÃ² che non si sarebbe potuto riprendere dalle ustioni presenti in tutto il corpo e il prete accorso al suo capezzale gli somministrÃ² addirittura l'estrema unzione.</p>
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<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=29420" rel="">Commenti sul forum</a>.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Corriere della Sera]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">7450</guid><pubDate>Mon, 31 Jul 2006 22:31:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: dumper Renault regolare</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-dumper-renault-regolare-r7448/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Nuovo colpo di scena nella vicenda dell'ammortizzatore che riduce le vibrazioni all'avantreno: il mass dumper Ã¨ legale e la Renault lo potrÃ  impiegare giÃ  domenica a Budapest. La risposta che la Casa francese attendeva dalla Fia Ã¨ arrivata in giornata sotto forma di una lettera del capo del Dipartimento Tecnico della Fia, Charlie Whiting, lo stesso che a Hockenheim annunciÃ² l'intenzione di impugnare la decisione dei commissari che venerdÃ¬ avevano autorizzato la Renault a usare il dispositivo.</p>
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<p align="justify">#CONTINUE#</p>
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<p align="justify">Di fatto la lettera Ã¨ un nuovo via libera allo stabilizzatore cui aveva dovuto rinunciare in Germania. Whiting infatti ha precisato che - contrariamente a quanto aveva lui stesso affermato venerdÃ¬ scorso - l'esito dell'appello proposto non avrÃ  effetto retroattivo. Meglio ancora, ha scritto che raccomanderÃ   alla corte d'appello della federazione internazionale di non dare valore retroattivo alle sue decisioni in ragione del largo uso di tale dispositivo fatto da almeno sette scuderie.</p>
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<p align="justify">In sostanza chi corre con il mass dumper non rischia (o meglio, vista l'incertezza regolamentare tipica della F.1, non dovrebbe rischiare) la perdita dei risultati acquisiti. CosÃ¬ la Renault ha deciso che giÃ  a Budapest tornerÃ  a montare sulle sue macchine il dispositivo ha regolarmente usato dal settembre del 2005 fino all'indomani del GP di Francia di due settimane fa.</p>
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<p align="justify"><strong>Commenti post gara<br></strong>"Da Imola abbiamo fatto piÃ¹ punti di tutti, sia come piloti che come squadra". Il giorno dopo la doppietta di Hockenheim, l'orgoglio rosso di Jean Todt si fonda sull'aritmetica. Nel mondiale piloti Fernando Alonso ha ancora 11 punti di vantaggio su Michael Schumacher e in quello costruttori la Renault ne ha 10 di margine sulla Ferrari.</p>
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<p align="justify">Ma la differenza Ã¨ tutta in quelle prime tre gare della stagione, in Bahrain, Malesia e Australia. Da allora Schumi ha fatto 78 punti contro i 72 dello spagnolo, e la Ferrari ne ha conquistati 124 contro i 107 della Renault. Insomma, l'annichilente dominio di ieri nasce da lontano. Niente svolte improvvise. "Se Ã¨ per questo - osserva Todt - giÃ  in Bahrain la prima fila era tutta rossa. Vuol dire che la macchina andava forte giÃ  allora, poi abbiamo avuto un problema di affidabilitÃ . Ora va anche piÃ¹ forte e conosciamo meglio le gomme. In piÃ¹ la Bridgestone ha progredito e siamo in grado di fare la scelta piÃ¹ giusta".</p>
<p></p>
<p align="justify">Fino al GP del Canada, a metÃ  giugno, la Renault era stata capace di vincere 7 volte su 9. E sembrava pressochÃ¨ imbattibile. Dopo le tre consecutive vittorie del Cavallino la sensazione Ã¨ ribaltata. I distacchi sul giro tra Ferrari e Renault anche a Hockenheim sono stati impressionanti, come a Indianapolis.</p>
<p></p>
<p align="justify">E a Budapest si corre giÃ  domenica prossima. Non ci sarÃ  tempo per inventare soluzioni miracolose, visto anche il blocco dei test, scattato oggi. "Le cose - continua Todt - possono cambiare da una gara all'altra. Restiamo con i piedi per terra e pensiamo all'Ungheria". Con l'incognita della Turchia sullo sfondo. "L'anno scorso Ã¨ stata particolarmente dolorosa per noi. Mi auguro che stavolta lo sia meno".</p>
<p></p>
<p align="justify">In casa Renault va in archivio una gara negativa. E se da una parte Flavio Briatore ha chiesto alla Michelin di darsi una mossa, dall'altra ha polemizzato con la Fia che dopo Magny Cours ha giudicato illegale il <span style="font-style:italic;">mass damper</span> inventato dalla Renault nel settembre 2005 e da allora regolarmente usato. "Non Ã¨ giusto - ha tuonato Briatore - che debba essere penalizzato chi si inventa qualcosa di giusto, perchÃ¨ gli altri non riescono a copiarlo". </p>
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<p align="justify">Secca la replica di Todt. "Non credo che il loro problema sia solo questo, ci devono essere altri parametri che non vanno. E comunque si Ã¨ fatto un gran dibattito se il <span style="font-style:italic;">mass damper</span> sia legale o no. Ora, se fosse legale, cosa sulla quale abbiamo grandi dubbi, sarebbe vero che sono stati penalizzati. Ma se non Ã¨ legale, come noi pensiamo, Ã¨ stato un danno per tutti gli altri il fatto che lo abbiano usato per tanto tempo".</p>
<p></p>
<p align="justify">Anche la Ferrari (e altre cinque scuderie, secondo i commissari di Hockenheim) hanno sviluppato lo stabilizzatore inerziale. "Ãˆ vero - conferma Todt - lo abbiamo provato, anche se per noi non corrisponde allo spirito del regolamento. Lo abbiamo sviluppato quando, con sorpresa, abbiamo saputo che si poteva fare".</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7448</guid><pubDate>Mon, 31 Jul 2006 21:49:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: Messico, &#xC3;&#xA8; strapotere Alfa Romeo</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-messico-%C3%A3%C2%A8-strapotere-alfa-romeo-r7445/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:66px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=Tavano_Puebla.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Una doppietta in entrambe le gare per l'Alfa Romeo. E' questo il verdetto del 6Â° appuntamento del Mondiale Turismo (<a href="http://www.fiawtcc.com/" rel="external">WTCC</a>) corsosi oggi a Puebla, in Messico. A trionfare in gara 1 Ã¨ stato Salvatore Tavano davanti al compagno Augusto Farfus e all'ottimo Ryan Sharp su Honda Accord. Nella seconda manche a salire sul gradino piÃ¹ alto del podio Ã¨ stato Farfus, il quale ha preceduto il compagno Gianni Morbidelli e Rickard Rydell su SEAT Leon. Negli Indipendenti a prevalere sono stati rispettivamente Sharp e Coronel. Brutto incidente al via di gara 1 per Huff, il quale Ã¨ stato portato via in elicottero ma sembra solo per via precauzionale.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7445</guid><pubDate>Sun, 30 Jul 2006 22:08:00 +0000</pubDate></item><item><title>FIAGT 24H Spa: trionfa la Maserati</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/fiagt-24h-spa-trionfa-la-maserati-r7442/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Incredibile ultima ora di gara a <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=29328" rel="">Spa</a>. Ai box arriva subito la Aston DBR9 che riparte con gomme nuove, pieno di benzina e Fassler alla guida carico di responsabilitÃ . Poco dopo arriva ai box anche la Maserati Vitaphone, Van De Poele cede il volante e Bartels, cambio gomme e "splash" di benzina.</p>
<p></p>
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<p align="justify">La Mc12 turchese e nera riparte quindi con circa 7" di vantaggio sulla Aston. Bartels guadagna con costanza secondi importanti arrivando a oltre 10" ma Fassler non molla, la lotta prosegue con le due vetture che sparano tempi tra i 2:18" e 2:20" a seconda del traffico creato dai doppiati.<br>Al giro 586 perÃ² la gara Ã¨ decisa a favore di Bartels e della sua Maserati con Fassler che deve tornare ai box per un'ultimo rabbocco.</p>
<p></p>
<p align="justify">Si conclude dunque cosÃ¬ la 24h di Spa edizione 2006 con il team Vitaphone campione per due anni di fila e con una bella "rivincita" del nostro Bertolini, piazzatosi secondo nel 2005 e vincitore quest'anno. A podio anche l'Aston Martin del team Phoenix con Piccini/Deletraz/Fassler e la Corvette GLPK con Longin/Kumpen/Hezemans/Mollekens.<br>Sempre in GT1 si sono classificati al 4Â° posto i ragazzi della BMS con la vettura #23, mentre un ottima 5Â° piazza Ã¨ stata conquistata dal PSi con la Corvette C6-R gommata Dunlop.<br>Sfortuna per il nostro Montermini che porta comunque al traguardo la Saleen Zakspeed anche se solo in 6Â° posizione di classe.</p>
<p></p>
<p align="justify">In GT2 dominano le Ferrari con le due 430 AF Corse prima (Salo/Aguas/Scheider) e seconda (Bobbi/Melo/Ortelli) mentre al terzo posto si piazza la vettura della Scuderia Ecosse con Kinch/Kirkaldy/Franchitti.<br>Gara decisamente sfortunata per le debuttanti Porsche 997 GT2 che pur iscritte in classe G2 puntavano a un confronto diretto con le 430.<br>Troppi problemi di affidabilitÃ  per loro ma la velocitÃ  messa in mostra in questi giorni avrÃ  certamente fatto segnare qualche campanello d'allarme a Maranello che dovrÃ  prepare nuove evoluzioni per la 430 "2007".<br>E' invece una Viper, seguita da una Porsche 997 GT3 e da un'altra Viper a vincere la classe G3 dopo che a inizio gara la Aston DBRS9 della BMS sembrava poter puntare alla vittoria, sfuggita a causa di un guasto al cambio.</p>
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<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=29328" rel="">Commenti sul forum</a>.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Racingworld]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">7442</guid><pubDate>Sun, 30 Jul 2006 16:35:00 +0000</pubDate></item><item><title>Computers offer SIM-ple way to go racing</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/computers-offer-sim-ple-way-to-go-racing-r7441/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Questo Ã¨ il titolo di un <a href="http://www.nascar.com/2006/news/headlines/cup/07/29/sim.racing/index.html" rel="external">interessantissimo articolo</a> pubblicato dal sito ufficiale della serie Nascar americana e dedicato ovviamente alla simulazione di guida su pc, con gli autorevoli pareri di vari piloti reali.</p>
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<p align="justify"><em>All around the country, thousands of drivers sat quietly in their seats, clearing their minds and focusing on their strategies moments before the start of their Nextel Cup race at Pocono. That's right, their race.</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">7441</guid><pubDate>Sun, 30 Jul 2006 16:29:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Germania: doppietta Rossa, Schumi a -11</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-germania-doppietta-rossa-schumi-a-11-r7440/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">A volte i sogni si avverano. Di sicuro oggi a <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=29385" rel="">Hockenheim</a> si Ã¨ avverato quello della Ferrari e di Michael Schumacher: trionfo in Germania, altri 6 punti recuperati a Fernando Alonso (solo quinto), sensazione (anzi, certezza) di superioritÃ  tecnica riconquistata. Scenario perfetto e impreziosito dal secondo posto di Felipe Massa che ha riconsegnato alla Ferrari la palma della squadra piÃ¹ forte.</p>
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<p></p>
<p align="justify">Terzo posto per la McLaren di Kimi Raikkonen, quarto per la Honda di Jenson Button. Poi le due Renault di Alonso e Fisichella davanti a un bravissimo Jarno Trulli con la Toyota.</p>
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<p align="justify">Adesso Schumi Ã¨ a soli 11 punti da Alonso, ma quello che piÃ¹ conta Ã¨ che dispone in modo chiaro del pacchetto migliore. Velocissima e imprendibile la 248 F1 aggiornata durante i test, eccezionali le gomme Bridgestone in condizioni di asfalto bollente, perfetta la strategia ai box. Annichilita e irriconoscibile la Renault, nei guai con i pneumatici ma non solo. I francesi hanno forse davvero pagato il bando del dispositivo anti-vibrazioni. Ma siccome sono ormai tre GP che Alonso e Fisichella non riescono minimamente a lottare per il primo posto Ã¨ ora piÃ¹ lecito parlare di crisi generale.</p>
<p></p>
<p align="justify">La gara ha mostrato una Ferrari superiore in tutto. Câ€™era il dubbio Kimi Raikkonen che scattava dalla pole ma il finlandese della McLaren Ã¨ rientrato ai box per il primo rifornimento dopo soli 10 giri. A dimostrazione che la pole di ieri era proprio un fuoco di paglia. Schumi e Massa gli si sono accodati subito ma hanno guadagnato sugli inseguitori, Button e le due Renault di Fisico e Alonso. Molto movimentato il primo giro con un  tamponamento Ralf Schumacher-Coulthard e unâ€™uscita di pista di Nico Rosberg. Poi le posizioni si sono sgranate come sempre.</p>
<p></p>
<p align="justify">La testimonianza della forza del Cavallino Ã¨ stata il primo pit-stop. Al 19Â° giro sono rientrati Massa e Fisichella, al 20Â° Schumi e Alonso. Stessa strategia ma spaventosa differenza di tempi perchÃ© le due rosse avevano incamerato oltre 15â€ secondi di vantaggio. E nel corso del GP lâ€™incubo della Renault Ã¨ pure peggiorato: al 32Â° passaggio Schumi aveva 36â€ su Fisichella (quarto dietro a Massa e Button)) e ben 45â€ su Alonso (sesto dietro a Webber).</p>
<p></p>
<p align="justify">Il secondo e ultimo pit-stop le Ferrari lo hanno effettuato in condizioni di assoluta tranquillitÃ : al 45Â° e 46Â° giro Massa e Schumacher si sono fermati con 42â€ sul terzo, Webber, oggi con le ali ai piedi  grazie alle gomme Bridgestone ma poi k.o. a 8 giri dalla fine (motore). Alla fine hanno chiuso in parata per una pesantissima doppietta. Tra sette giorni Ã¨ giÃ  Ungheria, probabilmente con gli stessi valori in pista. La rimonta e il titolo non sono piÃ¹ utopia per questo Cavallino che ha la grinta e le sembianze di una belva feroce.</p>
<p></p>
<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=29385" rel="">Commenti su forum</a>.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">7440</guid><pubDate>Sun, 30 Jul 2006 15:47:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
