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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/213/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>Vinci i pass per il FIA GT!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/vinci-i-pass-per-il-fia-gt-r7684/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">Grazie alla collaborazione con l'Autodromo Internazionale del Mugello, <a href="http://www.racingworld.it/fiagt/notizia2.php?idtitolo=2545" rel="external">Racingworld.it</a> ha il piacere di regalare ai suoi utenti 6 pass validi per il FIA GT del 16-17 settembre 2006. Per partecipare al "mini concorso" basta rispondere alle 3 semplicissime domande che trovate a <a href="http://www.racingworld.it/fiagt/notizia2.php?idtitolo=2545" rel="external">questo link</a>. I primi che troveranno tutte le risposte si aggiudicheranno i 6 pass validi per entrambe le giornate di sabato 16 e domenica 17 settembre, con accesso alle tribune e all'area paddock. <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=30014&amp;hl=" rel="">Commenti e domande qui</a>.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7684</guid><pubDate>Fri, 08 Sep 2006 19:27:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Monza, Vettel e Ferrari al top nelle libere</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-monza-vettel-e-ferrari-al-top-nelle-libere-r7683/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Sebastian Vettel che stupisce ancora con la BMW, Ferrari in grande forma, la Renault in difesa. Dicono che le prove del venerdÃ¬ contino poco o niente. SarÃ . Ma i primi due giri di Michael Schumacher, esattamente a metÃ  della seconda ora, qualche indicazione lâ€™hanno regalata. E quelli di Felipe Massa subito dopo anche. PerchÃ© le due Ferrari nelle prove libere del <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=30020&amp;hl=" rel="">GP dâ€™Italia a Monza</a> hanno dimostrato di essere superiori ai rivali, quelli della domenica almeno.</p>
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<p align="justify">PerchÃ© poi, sul finire della sessione conclusiva, Ã¨ spuntato ancora Sebastian Vettel che ha messo tutti in fila. Il giovane tedesco, davanti anche al mattino, ha girato in 1â€™22â€631. Dietro di lui hanno chiuso le due rosse, con Michael Schumacher in 1â€™23â€138 e Felipe Massa in 1â€™23â€182.</p>
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<p align="justify">Quarto si Ã¨ piazzato Alex Wurz con la Williams, seguito dalle due McLaren di Pedro De la Rosa e Kimi Raikkonen. E le Renault? Fernando Alonso Ã¨ solo ottavo, staccato di 1â€694 da Vettel e di piÃ¹ di un secondo dalle Ferrari. Dopo aver faticato parecchio (allâ€™attivo anche un â€œlargoâ€ alla seconda di Lesmo). Giancarlo Fisichella Ã¨ addirittura 15Â°, a 2â€529 dal vertice. Con queste condizioni - temperatura di 42 gradi sullâ€™asfalto e di 32 nellâ€™aria â€“ non câ€™Ã¨ partita. E la Ferrari potrebbe e dovrebbe capitalizzare al massimo lâ€™occasione per ridurre le distanze iridate tra Schumi e Fernando. Che, sulla carta, puÃ² solo aggrapparsi al meteo: il tempo dovrebbe peggiorare domani e domenica. In mattinata, con quasi tutti i big fermi ai box, i piÃ¹ rapidi erano stati Vettel e Kubica con le BMW-Sauber (1â€™23â€263 e 1â€™23â€745 rispettivamente), seguiti dalla Williams di Wurz e dalla McLaren di Kimi Raikkonen. Il finlandese ha girato perchÃ©, causa mal di schiena, non aveva partecipato ai test della settimana scorsa. Per il resto va segnalato lâ€™esordio disastroso del nuovo motore Honda: sulla macchina di Davidson si Ã¨ rotto al mattino, inondando la pista di olio e facendo uscire la bandiera rossa, e si Ã¨ rotto anche al pomeriggio. Sempre al secondo giro. Sembra di capire che Button e Barrichello questo week-end non lo useranno...</p>
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<p align="justify">Fidarsi Ã¨ bene, non fidarsi Ã¨ meglio. Non sappiamo come sia in tedesco, ma la sostanza del proverbio Schumi la conosce di sicuro. â€œSiamo andati bene â€“ racconta il pilota della Ferrari dopo le prove libere -. Ma Ã¨ presto per giudicare, Ã¨ stato un giorno normale. Come tempi siamo stati un poâ€™ piÃ¹ lenti rispetto ai test di una settimana fa, credo sia per la gommatura ancora ridotta del tracciato. Comunque non siamo messi maleâ€.</p>
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<p align="justify">Difficile pensarla diversamente: Alonso Ã¨ staccato di piÃ¹ di un secondo. â€œSÃ¬ ma dubito molto che la differenza con lui resti cosÃ¬ in qualifica e in garaâ€. Lâ€™occasione Ã¨ fondamentale. â€œPiÃ¹ margine ci sarÃ  in termine di punti tra me e Fernando, in questa gara, e meglio sarÃ . Ma non credo che il margine sarÃ  troppo ampio. Se il divario tra Ferrari e Renault fosse davvero quello di oggi sarebbe bello ma abbiamo visto in altre occasioni che la situazione tra il venerdÃ¬ e il sabato cambia molto. Non voglio attribuire troppa importanza a queste libereâ€.</p>
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<p align="justify">Di sicuro la Ferrari il suo compito lo sta svolgendo al meglio. â€œNon ne siamo sorpresi, ci siamo preparati bene per questo GP. Lâ€™abbiamo visto giÃ  nei test. SarÃ  uno svantaggio avere lo stesso motore di Istanbul? No. Nei test abbiamo simulato due gare con lo stesso V8 e le abbiamo completate facilmente. Non Ã¨ un problemaâ€.</p>
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<p align="justify">Massa sarÃ  competitivo come in Turchia? â€œLÃ  Ã¨ stato grande. Ci sono fine settimana in cui non tutto va come deve per te e ti consoli se Ã¨ perfetto lâ€™altro pilota del team. Sono contento che a Istanbul sia andata cosÃ¬, qualche settimana prima lo avevano criticato molto e quindi mi ha fatto piacereâ€.</p>
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<p align="justify">Se Schumi tira il freno, Felipe sembra piÃ¹ carico. â€œGiornata molto buona â€“ dice il brasiliano â€“: la machina risponde molto bene e sono fiducioso. Certo, la Renault andrÃ  meglio di oggi ma noi siamo a posto. I nostri punti di forza? Aerodinamica e motore, le gomme e una benzina molto buona che ha portato la Shell. Abbiamo lavorato bene anche per lâ€™affidabilitÃ , lotterÃ² per ottenere il massimo in qualifica e in corsa. Puntiamo a entrambi i Mondiali, Ã¨ piÃ¹ importante del resto. Ma se, in qualcuna delle prossime 4 gare, dovessi ripetere il successo di Istanbul non mi dispiacerebbe certoâ€. </p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">7683</guid><pubDate>Fri, 08 Sep 2006 18:47:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Sepang, fulmine Capirossi</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-sepang-fulmine-capirossi-r7682/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Loris Capirossi continua alla grande. Dopo la vittoria di Brno l'imolese ha brillato anche oggi nelle libere del GP della Malesia in programma domenica a Sepang. Il pilota della Ducati ha segnato il miglior tempo della giornata confermando lui e la sua moto in ottima forma. Bene anche Daniel Pedrosa. Lo spagnolo della Honda, secondo nel Mondiale dietro a Nicky Hayden, oggi solo 11Â°, ha il secondo tempo assoluto e si candida pure lui a un fine settimana da protagonista anche se una caduta gli ha procurato una ferita al ginocchio destro e una contusione al piede sinistro. </p>
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<p align="justify">Terzo tempo per lo statunitense Kenny Roberts si KR211V. Giornata senza grandi squilli per Valentino Rossi che comunque ha il settimo tempo. Il campione del mondo, preceduto da Hopkins, Stoner e Tamada, conta di rifarsi domani in qualifca. E come lui conta di fare anche Marco Melandri, oggi soltanto col nono tempo. In 125, invece, pole provvisoria per lo scatenatissimo Alvaro Bautista. Il leader iridato dell'Aprilia ha messo in fila Mika Kallio (Ktm) e Mattia Pasini. Ottavo Fabrizio Lai, 14Â° Raffaele De Rosa. In 250 miglior tempo per un altro spagnolo, Hector Barbera. Il pilota dell'Aprilia ha preceduto Jorge Lorenzo e Hiroshi Aoyama. In fase di attesa i nostri piloti. Roberto Locatelli Ã¨ quarto mentre i due sammarinesi Andrea Dovizioso e Alex De Angelis sono rispettivamente quinto e sesto. Manuel Poggiali Ã¨ 11Â°.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7682</guid><pubDate>Fri, 08 Sep 2006 11:09:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: ecco la Chevrolet Ultra 2007</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-ecco-la-chevrolet-ultra-2007-r7667/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:26px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=20875a.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Chevrolet Europa ha mostrato oggi, in anteprima mondiale, le prime immagini della WTCC Ultra Concept Car, la nuova vettura che sarÃ  presentata al Motor Show di Parigi il prossimo 30 settembre e che, molto probabilmente, prenderÃ  parte alla prossima stagione del Campionato FIA WTCC 2007.</p>
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:63px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=20876a.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="left" border="0"></a>Il design aggressivo della nuova WTCC Ultra Ã¨ senzâ€™altro originale e la motorizzazione prevedrÃ  lâ€™impiego di un motore diesel da 190 CV. Con questa â€œanteprimaâ€, Chevrolet ha voluto sottolineare ancora una volta lâ€™importanza che ha dato allâ€™impegno che la vede attualmente impegnata nella serie mondiale riservata alle vetture Turismo, confermando, tra lâ€™altro, anche i tre piloti che, durante lo scorso week-end a Brno, si sono visti rinnovare il contratto fino al 2007.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Racingworld]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7667</guid><pubDate>Wed, 06 Sep 2006 18:49:00 +0000</pubDate></item><item><title>WRC: Citroen ufficiale nel 2007</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wrc-citroen-ufficiale-nel-2007-r7666/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Nella tradizionale conferenza stampa prima del Salone di Parigi, la CitroÃ¨n ha ufficialmente confermato che farÃ  il suo ritorno nei rally a partire dalla prossima stagione. Lo hanno confermato i capi che stanno portando avanti il progetto, ovvero Claude Satinet, membro del comitato esecutivo del Gruppo PSA e direttore generale di Citroen, e Guy Frequelin, manager di Citroen Sport.</p>
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<p align="justify">E' stato anche ufficializzato ciÃ² che si mormorava da tempo nel Circus, ovvero i piloti che porteranno in gara la nuova belva del Double Chevron, la C4 World Rally Car. I due equipaggi saranno infatti composti da SebastiÃ¨n Loeb e Daniel Elena, freschi vincitori al Rally del Giappone, e gli spagnoli Daniel Sordo e il fido navigatore Marc Marti. Entrambi provengono dal vivaio Citroen, dato che hanno militato nel JWRC al volante di una Saxo (Loeb) e di una C2 Super1600, e tutte e due sono stati campioni dello Junior, il primo nel 2001 e lo spagnolo l'anno scorso.<br><br>Il piÃ¹ euforico alla conferenza era Satinet, che ha lanciato un messaggio forte e chiaro: <i>"Stiamo preparando il nostro ritorno nel World Rally Championship in poco tempo, sviluppando la C4 WRC, che Ã¨ stata costruita e sviluppata per farci riconquistare sia il Mondiale Piloti che quello Costruttori"</i>.<br><br>Naturalmente, si spera che l'era della nuova nata possa ricalcare quanto fatto dalla sua progenitrice, la Xsara WRC, che ha ormai segnato un'epoca importante. E' quanto ha giustamente sottolineato Guy Frequelin: <i>"Gli anni vincenti della Xsara stanno per finire, ma spero che il progetto C4 ci porti le stesse soddisfazioni"</i>.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Racingworld]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7666</guid><pubDate>Wed, 06 Sep 2006 18:47:00 +0000</pubDate></item><item><title>Svelata la formazione Renault per il 2007</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/svelata-la-formazione-renault-per-il-2007-r7664/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Mentre tutti gli occhi degli appassionati sono puntati su Monza, dove domenica si correrÃ  il prossimo GP di F1 ed entrerÃ  in scena un nuovo capitolo della lotta Alonso - Schumacher per la lotta al vertice, la Renault svela chi guiderÃ  le vetture francesi il prossimo anno. A sorpresa si viene anche a sapere che Flavio Briatore, a dispetto delle voci che lo davano come dimissionario, rimarrÃ  al suo posto per altre due stagioni. Commenti in <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=29986&amp;pid=366782&amp;st=0" rel="">questo post</a>!</p>
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<div><em>MILANO, 6 settembre 2006 - Non lascia ma raddoppia. Flavio Briatore non si ritira affatto dalla F.1. Anzi, il manager italiano rimane alla tolda di comando della Renault per altre due stagioni. Mentre Heikki Kovalainen affiancherÃ  Giancarlo Fisichella come pilota titolare e, a ricoprire il ruolo di collaudatori, saranno i due brasiliani Ricardo Zonta (che lascia cosÃ¬ la Toyota) e Nelsinho Piquet, figlio del tre volte iridato.</em></div>
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<div><em>L'annuncio ufficiale del team francese per il 2007 Ã¨ arrivato stamattina. Non improvviso - un comunicato in merito era previsto in settimana - ma comunque rumoroso per i contenuti e per il tempismo. Prima di tutto a causa del rinnovato impegno di Briatore, che molti davano prossimo all'addio ai GP e che invece ha firmato fino a fine 2008.</em></div>
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<div><em>Poi per la promozione di Kovalainen da collaudatore a pilota titolare, fatto che mette fine alle voci su un possibile arrivo di Kimi Raikkonen e non fa altro che confermare il passaggio di quest'ultimo alla Ferrari. Infine, anche per l'assunzione di Piquet jr: l'erede di Nelson sembrava da settimane vicino alla Renault, ma continuava a negare di volervi approdare con il ruolo di tester. Ora gli occhi di tutti restano concentrati sulla Ferrari e su Michael Schumacher: domenica sera sapremo tutto</em></div>
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<em></em> </div>
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<div><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">7664</guid><pubDate>Wed, 06 Sep 2006 14:03:00 +0000</pubDate></item><item><title>FIA GT: Digione, &#xC3;&#xA8; vittoria per la MC12</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/fia-gt-digione-%C3%A3%C2%A8-vittoria-per-la-mc12-r7646/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:66px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=62_BIAGI_DAVIES.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Fantastico weekend del FIA GT, a Digione, per i colori italiani. La Maserati MC12 del team Vitaphone condotta da Thomas Biagi e Jamie Davies ha conquistato il primo posto al termine di una gara combattuta. Per il pilota emiliano questa in terra di Francia Ã¨ la prima vittoria stagionale che lo rilancia nella classifica generale. Il momento decisivo della corsa si Ã¨ verificato dopo un'ora quando Biagi ha attaccato Janis, al comando. Le due vetture sono entrate in collisione e il ceco Ã¨ finito nella sabbia. Biagi Ã¨ stato punito con un drive through mentre Janis Ã¨ stato trainato in pista dai commissari ed ha potuto riprendere la corsa. </p>
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<p align="justify">A quel punto, con le Aston Martin dei team Phoenix, Race Alliance e Scuderia Italia lontane, Biagi e Davies hanno potuto impostare a proprio piacimento la corsa. Nel finale, l'inglese ha tenuto a una ventina di secondi la DBR9 di Peter-Wendlinger e tagliare il traguardo in solitudine. Ottimo il secondo posto della Aston Martin della coppia di piloti austriaca, mai cosÃ¬ in alto nella classifica. Notevole la prestazione di Andrea Piccini che ha lottato duramente fino a raggiungere il terzo posto. Per il toscano, in coppia con lo svizzero Jean-Denis Deletraz, Ã¨ il terzo podio stagionale. Soprattuto, il duo del team Phoenix ha recuperato punticini importanti ai leader del campionato, Bertolini-Bartels, quinti al traguardo. Janis-Bert si sono prodotti in una furiosa rimonta che li ha portati al quarto posto finale. Sesta la Aston Martin della Scuderia Italia di Pescatori-Babini; per loro una gara penalizzata dalla mancanza della quarta marcia. Dietro la verde DBR9 italiana, piÃ¹ staccata, la seconda vettura della Scuderia Italia con Gollin-Ramos. Nel GT2 brillante vittoria di Matteo Bobbi che con Jaime Melo, su Ferrari 430 della AF Corse, ha completato il trionfo tricolore. E' finita nella sabbia la gara di Emmanuel Collard con la Porsche 996 della Ebimotors. <br><br><b>L'ordine di arrivo, domenica 3 settembre 2006</b> <br><br>1 - Biagi-Davies (Maserati MC12) - Vitaphone - 132 giri in 2.55'10"533 <br>2 - Peter-Wendlinger (Aston Martin DBR9) - Race Alliance - a 19"933 <br>3 - Piccini-Deletraz (Aston Martin DBR9) - Phoenix - a 23"622 <br>4 - Janis-Bert (Saleen S7-R) - Zakspeed - a 23"754 <br>5 - Bertolini-Bartels (Maserati MC12) - Vitaphone - a 47"464 <br>6 - Babini-Pescatori (Aston Martin DBR9) - Scuderia Italia - a 56"021 <br>7 - Gollin-Ramos (Aston Martin DBR9) - Scuderia Italia - a 1 giro <br>8 - Bouchut-Leuenberger (Murcielago) - B Racing - a 5 giri <br>9 - Bobbi-Melo (Ferrari 430) - AF - a 5 giri <br>10 - Mullen-Niarchos (Ferrari 430) - Ecosse - a 7 giri <br>11 - Salo-Aguas (Ferrari 430) - AF - a 7 giri <br>12 - Felbermayr Jr-Reid (Porsche 996) - Proton - a 9 giri <br>13 - Moccia-Busnelli (Porsche 996) - Ebimotors - a 9 giri <br>14 - Kirkaldy-Kinch (Ferrari 430) - Ecosse - a 10 giri <br>15 - Konopka-Rosina (Porsche 996) - Bratislava - a 14 giri <br><br><b>Il campionato</b> <br>1.Bertolini-Bartels punti 49; 2.Piccini-Deletraz 44; 3.Bert 37; 4.Janis 36; 5.Babini 31; 6.Biagi-Davies 30; 7.Longin-Kumpen-Hezemans 24; 8.Gollin 23,5; 9.Pescatori 20; 10.Wendlinger-Peter 18,5.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: ItaliaRacing.net]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7646</guid><pubDate>Sun, 03 Sep 2006 17:14:00 +0000</pubDate></item><item><title>SBK: Assen, Walker e Bayliss nel diluvio</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/sbk-assen-walker-e-bayliss-nel-diluvio-r7645/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><strong>Gara 1:</strong> Assen si Ã¨ svegliata questa mattina bagnata sotto lo srosciante rumore di una pioggia copiosa, sufficiente a ritardare lo svolgimento delle sessioni di warm-up e a dover quindi posticipare (non Ã¨ la prima volta) lo start della gara riservata alla Superstock 1000, che scatterÃ  alle 16:30. In queste condizioni il Mondiale Superbike ha cosÃ¬ vissuto quella che probabilmente Ã¨ la manche piÃ¹ incredibile nella storia del campionato da gran tempo a questa parte: al traguardo sono arrivati soltanto 15 dei 28 partenti... A vincere Ã¨ stato Chris Walker, uno che ieri nella Superpole non era andato oltre la 13esima piazza, che al via era stato pure protagonista di un'escursione nella sabbia, precipitando in fondo al gruppo...</p>
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<p align="justify">Ma come detto l'acqua che inondato l'asfalto olandese ha mescolato tutte le carte in tavola, e l'inglese si Ã¨ rivelato alla fine il pilota piÃ¹ regolare e meno soggetto ad errori, meritandosi pienamente questo successo. Per "Stalker" in quasi dieci anni di carriera in SBK Ã¨ il primo trionfo assoluto, mentre la verdona, adesso nelle mani del Team PSG-1, torna a trionfare a distanza di sei anni dalla doppietta realizzata da Hitoyasu Isutzu a Sugo. Il successo di Walker Ã¨ maturato nell'ultimo terzo del cammino, quando il britannico ha sopravanzato di forza Andrew Pitt riuscendo a costruire un discreto margine di sicurezza. L'australiano si Ã¨ cosÃ¬ accontentato della seconda piazza, mentre a completare il podio c'Ã¨ un fantastico Michel Fabrizio, pur se nettamente staccato dalla vetta. E i big dove sono? Escludendo l'altro "british" James Toseland, misero decimo, tutti mestamente fuori. Nelle battute d'avvio era il trio Corser-Bayliss-Haga a comandare i giochi, ma tutti e tre, chi prima chi dopo, ha concluso gambe all'aria la sua Gara 1: ha cominciato il poleman della Suzuki, caduto al sesto giro, lo ha imitato al decimo il connazionale della Ducati, che poco prima era stato autore di due fuoripista e stava cercando di recuperare su Haga, il quale pareva quindi involarsi ormai indisturbato verso il successo. Clamorosa la sua uscita al dodicesimo passaggio, mancando la ghiotta occasione di guadagnare 25 lunghezze su Bayliss in classifica. Tutto invariato quindi in ottica iridata, mentre gli outsider hanno potuto usufruire anche dei crash di Frankie Chili, Ruben Xaus, Yukio Kagayama, oltre al ritiro per cause tecniche di Alex Barros. Peccato invece che nella lista dei "non arrivati" ci siano pure Kurtis Roberts, Sebastien Gimbert e Joshua Brookes, che stavano dando vita a straordinarie prestazioni; specialmente l'alfiere del Team Bertocchi, addirittura quarto fino alla 14esima tornata. Gioiscono al contrario Fonsi Nieto, Norick Abe, ma anche Max Neukirchner, che al debutto sulla Suzuki della Alstare Engineering "umilia" i piÃ¹ quotati compagno di box Corser e Kagayama. Un bel biglietto da visita per il giovane tedesco, il quale ha chiuso davanti alle Ducati di Lorenzo Lanzi e Roberto Rolfo. A punti sono andati inoltre Ivan Clementi e Vittorio Iannuzzo, ma persino la wild-card locale Harry Van Den Beek, fanalino di coda sin dal venerdÃ¬. Chi arriva piano va sano e lontano, evidentemente, almeno in questi pazzi 22 giri sul tracciato del TT... <br><br><b>SBK - Assen, Gara 1</b><br>01. Chris Walker - Kawasaki - 22 giri in 44'23.501<br>02. Andrew Pitt - Yamaha - 44'28.466<br>03. Fabrizio Fabrizio - Honda - 44'47.631<br>04. Fonsi Nieto - Kawasaki - 45'00.469<br>05. Norick Abe - Yamaha - 45'00.679<br>06. Max Neukirchner - Suzuki - 45'00.825<br>07. Lorenzo Lanzi - Ducati - 45'04.431<br>08. Roberto Rolfo - Ducati - 45'05.358<br>09. Karl Muggeridge - Honda - 45'16.883<br>10. James Toseland - Honda - 45'19.370<br>11. Ivan Clementi - Ducati - 46'03.336<br>12. Steve Martin - Petronas - 46'23.225<br>13. Shinichi Nakatomi - Yamaha - 44'50.446<br>14. Harry Van Beek - Suzuki - 45'23.035<br>15. Vittorio Iannuzzo - Suzuki - 46'24.755<br><br><b>Ritirati</b><br>16. Joshua Brookes - Kawasaki - 14 giri<br>17. Noriyuki Haga - Yamaha - 12 giri<br>18. Troy Bayliss - Ducati - 10 giri<br>19. Yukio Kagayama - Suzuki - 8 giri<br>20. Sebastien Gimbert - Yamaha - 8 giri<br>21. Ruben Xaus - Ducati - 7 giri<br>22. Troy Corser - Suzuki - 6 giri<br>23. Kurtis Roberts - Ducati - 5 giri<br>24. Regis Laconi - Kawasaki - 5 giri<br>25. Marco Borciani - Ducati - 4 giri<br>26. Pierfrancesco Chili - Honda - 4 giri<br>27. Alex Barros - Honda - 3 giri<br>28. Craig Jones - Petronas - 0 giri</p>
<p></p>
<p align="justify"><strong>Gara 2:</strong> Oggi Troy Bayliss ha definitivamente ipotecato la conquista del secondo Mondiale Superbike della sua carriera, con una Gara 2 ad Assen che difficilmente poteva essere piÃ¹ fruttuosa per l'australiano: oltre infatti al conseguimento della vittoria, la decima stagionale, il canguro di Taree ha approfittato delle sventure occorse ai tre principali antagonisti in campionato, ossia Noriyuki Haga, Troy Corser e James Toseland. I tre sono stati infatti al centro di un incredibile episodio alla partenza.<br><br>Allo start il "Coccodrillo" ha infatti una esitazione dalla pole-position e arriva al contatto con Haga, distruggendo il parafango anteriore, tanto da forare il pneumatico. L'alfiere del Team Alstare non puÃ² far niente per controllare la sua Suzuki, andando a centrare alla prima curva un incolpevole Toseland. Entrambi finiscono a terra, ma l'inglese riesce a ripartire per ottenere poi una sofferta nona posizione. "Nitronori" e Corser, invece, non possono far altro che spiegarsi reciprocamente l'accaduto e tornare ai box.<br><br>LÃ  davanti Bayliss Ã¨ in testa, ma se la deve vedere con Yukio Kagayama e Ruben Xaus, che danno battaglia a suon di staccate e sorpassi. Progressivamente tuttavia la Ducati #21 e il suo pilota sfoderano la loro superioritÃ , e dopo aver preso definitivamente la testa si involano verso il traguardo, mentre Xaus perde terreno dopo la sfuriata iniziale. Kagayama se la deve vedere invece con Andrew Pitt e con uno scatenato Fonsi Nieto, che dalle retrovie si porta fino alla zona podio.<br><br>Pitt a sua volta scappa e andrÃ  a conquistare la piazza d'onore, mentre il giapponese fino all'ultimo lotta per il terzo gradino con gli spagnoli Nieto e Xaus. Ad avere la meglio sarÃ  il portacolori della Kawasaki, per somma soddisfazione del Team PSG-1, giÃ  entusiasta per la vittoria di Walker (adesso solo 14esimo) in Gara 1. Per l'inglese l'asfalto ormai quasi definitivamente asciutto del circuito del Van Drenthe ha quindi offerto un copione decisamente diverso, ribadendo la "straordinarietÃ " della prima corsa.<br><br>In conclusione, segnaliamo il sesto posto per Lorenzo Lanzi, settimo per Alex Barros e decimo per Michel Fabrizio. La classifica iridata recita adesso 332 Bayliss, 232 Toseland, 230 Haga, 197 Pitt, il quale scavalca un sempre piÃ¹ deluso Corser, fermo a 193. La morale? "Baylisstic" tra una settimana al Lausitzring puÃ² giÃ  laurearsi nuovo Campione del Mondo. Stavolta per davvero, con la conferma dell'aritmetica. <br><br><b>SBK - Assen, Gara 2</b><br>01. Troy Bayliss - Ducati - 22 giri in 37'29.307<br>02. Andrew Pitt - Yamaha - 37'38.649<br>03. Fonsi Nieto - Kawasaki - 37'40.955<br>04. Yukio Kagayama - Suzuki - 37'42.050<br>05. Ruben Xaus - Ducati - 37'42.118<br>06. Lorenzo Lanzi - Ducati - 37'49.152<br>07. Alex Barros - Honda - 37'58.548<br>08. Regis Laconi - Kawasaki - 38'03.392<br>09. James Toseland - Honda - 38'11.420<br>10. Michel Fabrizio - Honda - 38'21.122<br>11. Steve Martin - Petronas - 38'22.915<br>12. Roberto Rolfo - Ducati - 38'25.439<br>13. Karl Muggeridge - Honda - 38'26.475<br>14. Chris Walker - Kawasaki - 38'30.363<br>15. Joshua Brookes - Kawasaki - 39'03.736<br>16. Ivan Clementi - Ducati - a 1 giro<br><br><b>Ritirati</b><br>17. Vittorio Iannuzzo - Suzuki - 17 giri<br>18. Shinichi Nakatomi - Yamaha - 16 giri<br>19. Norick Abe - Yamaha - 14 giri<br>20. Harry Van Beek - Suzuki - 14 giri<br>21. Pierfrancesco Chili - Honda - 8 giri<br>22. Marco Borciani - Ducati - 5 giri<br>23. Craig Jones - Petronas - 4 giri<br>24. Max Neukirchner - Suzuki - 2 giri<br>25. Kurtis Roberts - Ducati - 0 giri<br>26. Noriyuki Haga - Yamaha - 0 giri<br>27. Troy Corser - Suzuki - 0 giri</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: RacingWorld.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7645</guid><pubDate>Sun, 03 Sep 2006 16:58:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: Brno, Jorg M. e Huff si dividono le vittorie</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-brno-jorg-m-e-huff-si-dividono-le-vittorie-r7644/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><strong><a rel=""><img style="width:99px;height:66px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=huff_brno.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Gara 1:</strong> Doppietta BMW 320si nella prima corsa di Brno. Ha vinto Jorg Muller con la vettura tedesca del team Schnitzer e brillante secondo ha concluso Alex Zanardi con la BMW della squadra diretta da Roberto Ravaglia. Grande risultato per il bolognese che ha messo alle spalle Yvan Muller, con la Seat Leon della Oreca, sempre piÃ¹ pericoloso nella classifica di campionato. Il francese ha preceduto la Leon di Jordi GenÃ©, molto veloce su questa pista. Gabriele Tarquini, che partiva dalla pole, ha avuto un contatto con Andy Priaulx nel primo giro, non senza discussioni, e si Ã¨ dovuto ritirare. Tom Coronel 1Â° degli Indipendenti. <br><br>#CONTINUE#<br><br><b>L'ordine di arrivo di gara 1, domenica 3 settembre 2006</b> <br><br>1 - Jorg Muller (BMW 320si) - Schnitzer - 10 giri <br>2 - Alex Zanardi (BMW 320si) - Ravaglia - a 1"729 <br>3 - Yvan Muller (Seat Leon) - Oreca - a 2"765 <br>4 - Jordi GenÃ© (Seat Leon) - Seat - a 6"340 <br>5 - Andy Priaulx (BMW 320si) - RBM - a 6"788 <br>6 - Tom Coronel (Seat Leon) - GR Asia - a 11"371 <br>7 - Alain Menu (Chevrolet Lacetti) - Chevrolet - a 11"788 <br>8 - Robert Huff (Chevrolet Lacetti) - Chevrolet - a 13"026 <br>9 - Dirk Muller (BMW 320si) - Schnitzer - a 15"776 <br>10 - Peter Terting (Seat Leon) - Seat - a 16"718 <br>11 - Nicola Larini (Chevrolet Lacetti) - Chevrolet - a 18"830 <br>12 - Ryan Sharp (Honda Accord) - JAS - a 20"930 <br>13 - Stefano D'Aste (BMW 320i) - Proteam - a 22"925 <br>14 - James Thompson (Seat Leon) - Seat - a 26"041 <br>15 - Salvatore Tavano (Alfa 156) - N Technology - a 26"928 <br>16 - Pierre Yves Corthals (Honda Accord) - JAS - a 27"136 <br>17 - Gianni Morbidelli (Alfa 156) - N Technology - a 27"791 <br>18 - Duncan Huisman (BMW 320si) - Ravaglia - a 27"925 <br>19 - Vincent Radermecker (Chevrolet Lacetti) - Maurer - a 28"632 <br>20 - Maurizio Ceresoli (Seat Leon) - GR Asia - a 29"676 <br>21 - Patrick Geipel (Toyota Corolla) - TFS - a 34"238 <br>22 - Raimon Bastuck (Chevrolet Lacetti) - Maurer - a 40"883 <br>23 - Diego Romanini (BMW 320i) - Wiechers - a 1 giro <br><br>Giro piÃ¹ veloce: Yvan Muller in 2'14"183 <br><br><b>Ritirati</b> <br>1Â° giro - Gabriele Tarquini (Seat Leon) - Seat<br>5Â° giro - Jon Vonka (BMW 320i) - Wiechers<br>6Â° giro - Augusto Farfus (Alfa 156) - N Technology<br>6Â° giro - Luca Rangoni (BMW 320si) - Proteam</p>
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<p align="justify">Storica vittoria di Robert Huff con la Chevrolet Lacetti. Per il pilota inglese si tratta del primo successo nel WTCC, per la Chevrolet Ã¨ invece il secondo trionfo dopo Brands Hatch quando a tagliare il traguardo per primo Ã¨ stato Alain Menu. Huff, partito dalla pole grazie all'ottavo posto di gara 1, Ã¨ partito benissimo ed ha contenuto per tutti i 10 giri Andy Priaulx che ha tentato diverse volte di sorprendere il connazionale. Bravo Huff dunque che, al secondo anno nel WTCC, Ã¨ agonisticamente cresciuto molto. Lui e Priaulx hanno fatto gara a parte, dietro si Ã¨ acceso un bel confronto tra Alex Zanardi, Yvan Muller e Jorg Muller. Quest'ultimo aveva superato Menu, ma lo svizzero chiudendo la porta e urtando la BMW del tedesco ha danneggiato la sua Lacetti. Zanardi si Ã¨ difeso da campione dal francese della Seat, ma alla prima staccata dell'ultimo giro Muller si Ã¨ trasformato in kamikaze buttando fuori senza complimenti Zanardi nel tentativo di infilarlo all'interno. <br>In gara 1, Tarquini Ã¨ stato spinto fuori da Priaulx, in gara 2 Zanardi ha subÃ¬to la stessa sorte per colpa di Yvan Muller. E la direzione gara non ha preso provvedimenti. Inesistenti in gara 1 e in gara 2 le Alfa Romeo. <br><br><b>L'ordine di arrivo di gara 2, domenica 3 settembre 2006</b> <br><br>1 - Robert Huff (Chevrolet Lacetti) - Chevrolet - 10 giri <br>2 - Andy Priaulx (BMW 320si) - RBM - a 0"631 <br>3 - Yvan Muller (Seat Leon) - Oreca - a 7"583 <br>4 - Jorg Muller (BMW 320si) - Schnitzer - a 7"774 <br>5 - Dirk Muller (BMW 320si) - Schnitzer - a 9"799 <br>6 - Jordi GenÃ© (Seat Leon) - Seat - a 10"706 <br>7 - Nicola Larini (Chevrolet Lacetti) - Chevrolet - a 10"973 <br>8 - Peter Terting (Seat Leon) - Seat - a 12"513 <br>9 - Duncan Huisman (BMW 320si) - Ravaglia - a 12"880 <br>10 - Gabriele Tarquini (Seat Leon) - Seat - a 18"658 <br>11 - Stefano D'Aste (BMW 320i) - Proteam - a 20"315 <br>12 - Luca Rangoni (BMW 320si) - Proteam - a 23"954 <br>13 - Vincent Radermecker (Chevrolet Lacetti) - Maurer - a 24"787 <br>14 - Gianni Morbidelli (Alfa 156) - N Technology - a 25"573 <br>15 - Augusto Farfus (Alfa 156) - N Technology - a 27"569 <br>16 - Pierre Yves Corthals (Honda Accord) - JAS - a 27"901 <br>17 - Ryan Sharp (Honda Accord) - JAS - a 32"401 <br>18 - Salvatore Tavano (Alfa 156) - N Technology - a 35"150 <br>19 - Diego Romanini (BMW 320i) - Wiechers - a 39"079 <br>20 - Raimon Bastuck (Chevrolet Lacetti) - Maurer - a 39"895 <br>21 - Jon Vonka (BMW 320i) - Wiechers - a 1'16"275 <br><br>Giro piÃ¹ veloce: Robert Huff in 2'13"809 <br><br><b>Ritirati</b> <br>3Â° giro - Philip Geipel (Toyota Corolla) - TFS<br>5Â° giro - Alain Menu (Chevrolet Lacetti) - Chevrolet<br>6Â° giro - Maurizio Ceresoli (Seat Leon) - Gr.Asia<br>7Â° giro - James Thompson (Seat Leon) - Seat<br>8Â° giro - Tom Coronel (Seat Leon) - Gr.Asia<br>9Â° giro - Alex Zanardi (BMW 320si) - Ravaglia</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: ItaliaRacing.net]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7644</guid><pubDate>Sun, 03 Sep 2006 16:55:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally: Giappone, Loeb nella storia</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-giappone-loeb-nella-storia-r7641/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:64px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=loeb_japan.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Che presto o tardi sarebbe arrivato lo sapevamo tutti. Per uno che negli ultimi anni ha fatto incetta di vittorie, trovarsi un'altra volta sul gradino piÃ¹ alto del podio era solo questione di tempo. CosÃ¬ Ã¨ stato, e SÃ©bastien Loeb Ã¨ ora il rallysta con piÃ¹ successi nel Mondiale: 27, uno in piÃ¹ di Carlos Sainz. Lo spangolo a fine anno sarÃ  superato anche nei titoli, visto che l'alsaziano in Giappone, in una gara in cui era leggermente inferiore a Marcus Gronholm, anzichÃ© perdere punti ne ha guadagnati 2. </p>
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<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Il terzo alloro Ã¨ solo questione di matematica. In Giappone per metÃ  gara aveva comondata d'autoritÃ  il fordista Gronholm. Passo veloce, sicuro, vantaggio non enorme, perÃ² Loeb pronto a sfruttarne un'incertezza. Che puntualmente Ã¨ arrivata: doppio testacoda per il finalndese, e 30" abbondanti persi. Sono bastati, 25 secondi di margine, perchÃ© l'alsaziano li gestisse. Freddissimo, calcolatore, ne ha lasciati poco piÃ¹ di 5 a rally finito, nel finale piÃ¹ combatuto degli ultimi anni. "<em>E' stato incredibile, quanto ho dovuto tirare!</em> - ha detto Loeb - <em>una battaglia simile di costringe ad andare al limite. Il record? Importante, ma la mia motivazione Ã¨ il titolo</em>". Mikko Hirvonen, ottimo terzo, ha portato 6 punti d'oro per la Ford. Invece Dani Sordo (scudiero di Loeb in Citroen), settimo alla fine, ha perso la piazza in favore del giapponese Arai al dover evitare Companc fermo in strada a cambiare una gomma.<br><br>1. Loeb | Citroen 3h 22:20.4 <br>2. Gronholm | Ford + 5.6 <br>3. Hirvonen | Ford + 2:46.5 <br>4. Atkinson | Subaru + 6:07.8 <br>5. Stohl | Peugeot + 7:10.7 <br>6. Arai | Subaru + 9:05.1 <br>7. Sordo | Citroen + 9:06.3 <br>8. P Solberg | Subaru + 11:47.7 <br>9. Nutahara | Mitsubishi + 22:57.4 <br>10. Pozzo | Mitsubishi + 23:24.8</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: SportAutoMoto.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7641</guid><pubDate>Sun, 03 Sep 2006 11:46:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
