<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/212/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>F1: la Renault non ci sta</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-la-renault-non-ci-sta-r7705/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Da una parte, in casa Ferrari, la grandissima festa per la vittoria e lâ€™emozione per lâ€™addio annunciato da Schumi. In zona Renault, un centinaio di metri piÃ¹ in lÃ , la tensione per un Mondiale che torna decisamente in ballo e lâ€™amarezza per quanto deciso dai commissari sabato sera nei confronti di Alonso.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">E siccome la sfida Ã¨ ormai su tutti i terreni, unâ€™ora dopo la gara Ã¨ arrivato il siluro del team francese e della Michelin. Questâ€™ultima ha fatto sapere di aver presentato una segnalazione (non un reclamo ufficiale, quindi) alla Fia perchÃ© in possesso di foto che ritrarrebbero uomini Bridgestone vicini alle Ferrari in parco chiuso dopo le qualifiche. Uomini dotati di tute e maschere speciali che si utilizzano di solito per il trattamento chimico dei pneumatici. Cosa ovviamente vietata.</p>
<p></p>
<p align="justify">Vedremo se in settimana ci saranno sviluppi. Intanto la lotta prosegue a parole. "Non câ€™Ã¨ molto da dire in un giorno cosÃ¬ â€“ esordisce Fernando â€“ Quando parti decimo devi spingere tutto al limite: tu, la macchina, le gomme e il motore. Oggi avrei finito sul podio e abbiamo dimostrato che, senza la penalitÃ  di ieri, la mia Renault poteva lottare per il successoâ€. Il Mondiale perÃ² si Ã¨ riaperto. "La Michelin ha risposto alla grande con le gomme per questa corsa â€“ ribatte lo spagnolo - e non sono preoccupato per quanto riguarda la lotta al titolo. Abbiamo tre appuntamenti da affrontare e diventeremo sempre piÃ¹ forti con gli sviluppi in arrivo per la macchina, le gomme e il V8â€.</p>
<p></p>
<p align="justify">E chiude con una stilettata a istituzioni e rivali. "Il verdetto riguardo questo weekend Ã¨ semplice: la corsa Ã¨ stata decisa fuori dalla pista il sabato pomeriggio. Tanta gente vuol conquistare i campionati con qualsiasi mezzo, invece alla fine vinceranno gli onesti".</p>
<p></p>
<p align="justify">Non si tira indietro nemmeno Flavio Briatore. â€œNessuno Ã¨ contento di rompere un motore â€“ dice il d.g. del team francese -, ma questo fa parte delle corse. Il problema nasce quando non Ã¨ solo lo sport a influenzare il risultato delle corse e dei campionati. Fernando ha fatto il massimo, considerando la sua posizione sulla griglia e la squadra ha fatto un lavoro fantastico nei pit-stop. Fisichella Ã¨ stato consistente e ha portato buoni punti per il titolo costruttori. Adesso dobbiamo prepararci bene per le tre gare che mancano alla fine del Mondiale. Il team Ã¨ forte, e stiamo ancora lottando duramenteâ€.</p>
<p></p>
<p align="justify">La replica del presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo non si Ã¨ fatta attendere. "C'Ã¨ qualcuno che, quando parla, e lo fa troppo spesso, della Ferrari, perde un'occasione per stare zitto. Nella vita ci vuole un pÃ² di classe, preferisco non rispondere. Oggi ho visto un duello bellissimo tra Schumi e Raikkonen e ho visto rompersi un motore Renault, quello di Alonso. Ãˆ capitato anche a noi. Credo che il problema oggi sia stato solo quello e che su questo non ci sia nulla da recriminare. Ma figuratevi se alla mia etÃ , con tutto quello che ho da fare, devo mettermi a rispondere, a rispondere a qualcuno in particolare".</p>
<p></p>
<p align="justify">Le ultime analisi sulla gara in casa Renault sono affidate a Giancarlo Fisichella. â€œNon Ã¨ stata una gara facile â€“ ha detto Fisico -, con tutta la benzina che avevo (ha fatto una sola sosta; n.d.r.). Le gomme Michelin sono andate bene e rispetto alla partenza ho guadagnato 5 posizioniâ€.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7705</guid><pubDate>Sun, 10 Sep 2006 18:56:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Monza: Michael Schumacher vince e annuncia il ritiro</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-monza-michael-schumacher-vince-e-annuncia-il-ritiro-r7703/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:72px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=schumi09.JPG&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=30020" rel="">Ha vinto Michael Schumacher</a>, nel suo giorno piÃ¹ lungo. Dopo il trionfo che lo porta a -2 da Alonso nella corsa mondiale, ha annunciato che lascerÃ  le corse, ma non la Ferrari. In un ruolo ancora da definire. Contemporaneamente la casa di Maranello ha annunciato che i piloti del 2007 saranno Felipe Massa (confermato fino al 2008) e Kimi Raikkonen, oggi sul podio. Tornando al Mondiale, tutto Ã¨ ancora da giocare. Fernando Alonso ha rotto il motore a 9 giri dal termine ed Ã¨ stato costretto al ritiro. Ma non basta, per i cuori ferraristi.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:68px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=alonso05.JPG&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="left" border="0"></a>PerchÃ© alle spalle di Michael, nel GP dâ€™Italia, ha chiuso Kimi Raikkonen, futuro pilota di Maranello, che ha firmato fino al 2009. Manca solo Massa nella festa monzese, ma il brasiliano ha avuto una corsa un poâ€™ movimentata (compresa una foratura) e ha concluso nono. Sul podio Ã¨ salito cosÃ¬ Robert Kubica con la Bmw-Sauber, un risultato meritatissimo. Si riparte dalla Cina, tra 15 giorni, con soli 2 punti tra lo spagnolo della Renault e il tedesco della Ferrari. E la rossa che tra i costruttori passa davanti con 6 lunghezze di vantaggio.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">LA CRONACA </span>- Al via scatta bene Raikkonen, meno Schumi che viene passato da Heidfeld che perÃ² infila subito alla prima chicane. Dietro Alonso risale veloce fino alla sesta posizione dietro a Button, dopo un sorpasso allo stesso Heidfeld con corollario di salto della variante che fa alzare qualche sopracciglio. Dopo un paio di tornate la faccenda si stabilizza con Kimi e Michael in fuga, un ottimo Kubica che precede Massa, poi il duo Button-Alonso. Al 10Â° giro il primo ritiro della corsa: Ã¨ Nico Rosberg con la Williams, sembra una sospensione posteriore ko. I due davanti girano a un ritmo insostenibile per tutti e infatti dopo una decina di giri il distacco di Kubica e compagnia supera giÃ  i 10â€. La prima sosta per rifornimento e cambio gomme Ã¨ di De la Rosa (in quel momento ottavo) al 14Â° giro. Nella tornata seguente tocca al suo compagno Raikkonen e cosÃ¬ Schumi puÃ² andare in testa. Alla fine della tornata numero 17 Ã¨ il momento di Micheal che quando esce Ã¨ davanti al finlandese della McLaren, con il sorprendente Kubica al comando della corsa. Al 19Â° giro entrano in coppia Massa e Alonso. Poi Button e infine, dopo ben 22 giri, Kubica. Al 25Â° giro drive-through per Heidfeld (eccesso di velocitÃ  nella corsia box) che era davanti ad Alonso e cosÃ¬ gli libera una posizione. Due giri dopo si ferma per lâ€™unica sosta Fisichella (era terzo). Allâ€™inizio del 32Â° giro un piccolo lungo di Schumacher alla prima chicane consentiva a Raikkonen di guadagnargli un secondo. Al giro 39 Raikkonen entra per la sua sosta conclusiva ed esce ancora secondo. Al 40Â° Ã¨ il turno di Schumi che, grazie a uno stop piÃ¹ breve, guadagna terreno a Kimi. E anche di Massa. Mentre lâ€™emozione piÃ¹ grande arriva al 42Â° giro: Kubica e Alonso entrano ai box insieme, ripartono affiancati nella corsia e poi Fernando ha il sopravvento con entrambi davanti a Massa. Ma poco dopo lo spagnolo rompe clamorosamente il motore, Massa finisce sul suo olio e va lungo per poi forare la gomma anteriore destra. Entra ai box per cambiarla e perde un sacco di posizioni. Il resto Ã¨ una passerella trionfale di Schumi. Raikkonen tira i remi in barca e chiude a 8â€, Kubica si gode un podio super. In zona punti finiscono anche Giancarlo Fisichella con la Renault, le due Honda di Jenson Button e Rubens Barrichello, Jarno Trulli (Toyota) e Nick Heidfeld (Bmw-Sauber). Massa Ã¨ nono. Ci si rivede a Shanghai.</p>
<p></p>
<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=30020" rel=""><strong>Commenti sul forum dedicato</strong></a>.</p>
<p></p>
<p align="justify">Sette corone iridate in 15 anni pieni nel Mondiale. Con il corollario di 90 GP vinti, 68 pole position e 75 giri veloci. Un bilancio che non Ã¨ ancora definitivo visto che Michael Schumacher ha sÃ¬ annunciato il ritiro ma di fronte ha ancora tre gare, tre corse che potrebbero far diventare otto quelle corone iridate.</p>
<p></p>
<p align="justify">Cifre impressionanti, forse irripetibili e che meglio di ogni altra parola illustrano chi Ã¨ e cosa vale questo ragazzo tedesco che a 37 anni Ã¨ ancora ferocemente metodico e vincente come quando era agli inizi. E oggi che lui stesso ha ufficializzato il ritiro a fine anno, resta una certezza: di fronte a queste cifre anche chi non lo ama avrÃ  sempre un moto di profondo rispetto. Come minimo. Ripercorriamo i suoi sette sigilli iridati in F.1.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">1994</span> - La prima gioia del tedesco arriva nel '94, con la Benetton-Ford. E' l'anno della morte di Senna. Schumacher vince i primi due GP. A Imola Ayrton perde la vita (nello stesso weekend in cui muore Ratzenberger). Schumi ha 40 punti dopo 4 gare, Damon Hill solo 7. Ma, tra episodi controversi (la bandiera nera di Silverstone con squalifica per due GP, l'esclusione di Spa con il fondo piatto irregolare) e la rimonta dell'inglese, la sfida si decide in Australia. Lui e Damon sono staccati di un solo punto. Decide un contatto al 35Â° giro: Schumi finisce contro un muretto, torna in pista nel momento in cui l'inglese cerca di passare e chiude. I due si toccano: la Benetton Ã¨ subito k.o., la Williams riesce ad arrivare ai box ma non c'Ã¨ niente da fare: sospensione piegata. Schumacher Ã¨ re.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">1995</span> - Nel '95 arriva il bis. La Benetton passa dal V8 Ford al V10 Renault. Schumi Ã¨ un rullo compressore: vince ben 9 corse su 17, conquista il titolo nel GP del Pacifico a due gare dalla fine. Damon Hill ammette piÃ¹ volte la superioritÃ  schiacciante del rivale le cui imprese principali arrivano a Montecarlo e nei due GP di casa, Hockenheim e Nuerburgring, gara in cui corona una grande rimonta sorpassando Alesi a due giri dal termine. Il punteggio finale Ã¨ perentorio: Schumi 102, Hill 69.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">2000</span> - Nel '96 Schumi passa alla Ferrari. Passa momenti amari (Jerez '97, il titolo perso da Hakkinen nel '98 e l'incidente di Silverstone nel '99), poi arriva il magico riscatto. Vince subito le prime tre gare e si porta nettamente in testa. Ma Hakkinen risale e a 4 GP dalla fine lo sorpassa in classifica. Michael e la Ferrari reagiscono vincendo le ultime quattro gare e riportando a Maranello il Mondiale che mancava da 21 anni. </p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">2001</span> - Stesso trionfo ma con minor sofferenza. La stagione - al volante di una Ferrari F2001 sembrata subito molto valida - si rivela una cavalcata trionfale: per Michael 9 vittorie e 11 pole. La McLaren non Ã¨ affidabile, la Williams cresce solo nel finale e il tedesco del Cavallino porta a casa la certezza aritmetica della corona iridata giÃ  in Ungheria, vincendo, con quattro gare d'anticipo sulla conclusione del Mondiale.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">2002</span> - Se il 2001 vede Schumacher dominare, la stagione seguente Ã¨ quasi imbarazzante: Michael mette insieme undici vittorie e sette pole e gli unici contrattempi gli arrivano solo dalla schiacciante superioritÃ  della sua F2002, che induce lui e Barrichello a "giocare" un po' troppo con i finali di gara. Il tedesco si laurea campione addirittura a Magny-Cours, poco dopo metÃ  stagione. A fine anno ha raccolto 144 punti contro i 77 del compagno Barrichello, vice-campione, e i 50 di Montoya.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">2003</span> - Il sesto titolo Ã¨ anche uno di quelli piÃ¹ duri da conquistare. La F2003-GA, dedicata allo scomparso avvocato Gianni Agnelli, non Ã¨ all'altezza della rossa che l'ha preceduta. E i rivali, in particolare Raikkonen con la McLaren e Montoya con la Williams, sono molto combattivi. A due gare dalla conclusione Ã¨ tutto apertissimo. Poi Michael trionfa a Indianapolis e si presenta a Suzuka in posizione molto favorevole. In Giappone gli basta un settimo posto, faticato, per riconfermarsi campione con soli due punti su Kimi e 11 su Juan Pablo.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">2004</span> - Un anno a senso unico. Qualcosa di inimmaginabile alla vigilia e di incredibile nel suo svolgersi. Michael diventa campione con 4 gare di anticipo sulla conclusione del campionato dopo aver vinto 12 delle 14 gare fin qui disputate. Unici nei: l'incidente nel tunnel a Montecarlo (unico ritiro finora nella stagione) e la mancata vittoria proprio a Spa, dove il tedesco ha dovuto inchinarsi a Raikkonen e rendere aritmetico il Mondiale con un secondo posto. In definitiva, una passeggiata trionfale per la settima corona di una carriera eccezionale.</p>
<p></p>
<p align="justify">"La F.1 si sta rendendo ridicola di fronte al mondo intero. Abbiamo visto al togliere la vittoria per doping a un ciclista al Tour de France, qui siamo messi anche peggio. La F.1 non Ã¨ piÃ¹ uno sport". Ãˆ durissimo Fernando Alonso. A pochi minuti dal via del GP d'Italia il pilota spagnolo della Renault ha commentato cosÃ¬ la penalitÃ  inflittagli ieri dopo le qualifiche che lo ha costretto a retrocedere di cinque posizioni per aver (secondo i commissari di gara) ostacolato Felipe Massa nel corso del giro veloce del brasiliano della Ferrari.</p>
<p></p>
<p align="justify">"Io sono un uomo di sport - ha detto ancora Alonso - adoro lo sport e adoro i tifosi. A questo punto, non considero piÃ¹ la F.1 come uno sport. Avrei bloccato Felipe? Se questo significa bloccare qualcuno, allora non capisco come si possa correre oggi". Ancora piÃ¹ chiaro il responsabile del team Flavio Briatore: "La gente non Ã¨ stupida. Fate vedere l'episodio dall'on-board camera di Massa e vedrete tutti se Ã¨ stato ostacolato".</p>
<p></p>
<p align="justify">Reagiscono in maniera naturalmente diversa alla Ferrari e alla Fia. Il presidente Luca Montezemolo ha cosÃ¬ commentato: "Quando si hanno delle penalizzazioni capisco che si faccia fatica a digerirle. I tecnici mi hanno detto che si vede in maniera inequivocabile che Massa ha perso tempo senza fare errori, dopo che aveva fatto realizzare il crono per fare la pole". Sulla stessa lunghezza d'onda anche il presidente della Fia Max Mosley: "Alonso dice che la F.1 non Ã¨ piÃ¹ uno sport? I piloti fanno sempre cosÃ¬, Ã¨ una delle cose che uno sportivo dice a caldo lasciandosi trasportare dalle emozioni. Sono sicuro che quando ci ripenserÃ¡ a mente fredda, cambierÃ¡ idea".</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">7703</guid><pubDate>Sun, 10 Sep 2006 15:26:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Rossi vince il duello con Capirossi</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-rossi-vince-il-duello-con-capirossi-r7700/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Loris Capirossi batte un colpo, Valentino Rossi lo restituisce subito. Dopo lo scorso GP della Repubblica Ceca vinto dallâ€™imolese, oggi in <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=30035" rel="">Malesia</a> Ã¨ toccato al sette volte iridato piazzare la zampata vincente.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Sembrava che la Ducati avrebbe avuto la meglio anche oggi, con un Capirossi in versione gladiatore indomabile, in testa allâ€™inizio dellâ€™ultimo giro con una lunghezza di vantaggio guadagnata dopo un duello serratissimo con Valentino durato tutto il GP. Invece nel settore centrale Vale si Ã¨ avvicinato e ha sferrato il suo attacco, letale come il morso del cobra che a queste latitudini Ã¨ veramente temuto. E la gara Ã¨ finita.</p>
<p></p>
<p align="justify">Bravi entrambi, comunque. A quattro gare dalla fine Valentino ha rosicchiato punti a Nicky Hayden, oggi quarto in scioltezza davanti a Sete Gibernau e (lo dice lâ€™aritmetica) ancora favorito per la vittoria finale. Ma non potrÃ  distrarsi mai perchÃ© nelle immediate vicinanze câ€™Ã¨ anche lâ€™altro grande eroe di questa giornata, Daniel Pedrosa.</p>
<p></p>
<p align="justify">Dietro ai nostri due favolosi veterani che hanno fatto corsa solitaria, oggi si Ã¨ piazzato lo spagnolo della Honda, autore di un GP incredibile perchÃ© corso con un ginocchio ferito. Ora ha 22 punti di ritardo da Hayden, Ã¨ ancora in corsa per il titolo e la sua stagione si puÃ² giÃ  classificare piÃ¹ che ottima.</p>
<p></p>
<p align="justify">In 125 ha vinto il dominatore della stagione Alvaro Bautista. Lo spagnolo dellâ€™Aprilia ha autorevolmente messo in fila Mika Kallio e il connazionale Hector Faubel. Quarto Julia Simon, settimo Mattia Pasini. Nel Mondiale Bautista ha 255 contro i 181 di Kallio. In 250 trionfo di Jorge Lorenzo davanti al nostro Andrea Dovizioso e ad Alex De Angelis. Quinto Roberto Locatelli. Nel Mondiale Ã¨ duello serrato tra i primi due: lo spagnolo ha 224 punti, il forlivese 212.</p>
<p></p>
<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=30035" rel="">Commenti sul forum</a>.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">7700</guid><pubDate>Sun, 10 Sep 2006 10:26:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP2: doppietta Pantano, Hamilton campione</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp2-doppietta-pantano-hamilton-campione-r7699/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Lewis Hamilton Ã¨ il campione GP2 2006. Il verdetto Ã¨ arrivato in modo definitivo in seguito ad un provvedimento del collegio dei commissari sportivi, che hanno tolto il giro piÃ¹ veloce della gara al vincitore Giorgio Pantano poichÃ© realizzato in regime di bandiere gialle.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Era lâ€™ultimo passaggio di gara e il pilota del team FMSI ha realizzato la miglior tornata della corsa passando, perÃ², in regime di bandiere gialle sul tratto di pista dallâ€™Ascari alla Parabolica, dove era parcheggiata la monoposto di Franck Perera. Unâ€™inezia, ma sufficiente ad assegnare il titolo di campione a Hamilton con una gara dâ€™anticipo. <i>â€œNon Ã¨ il modo migliore per vincere, avrei voluto farlo sul podio, ma alla fine questa vittoria Ã¨ il frutto di un lungo e duro lavoro sia mio che della squadra nel corso della stagione. Nelsinho Piquet ci ha dato filo da torcere, e questo valorizza il risultato finaleâ€</i>, ha commentato il neo campione Hamilton.</p>
<p></p>
<p align="justify">Veniamo alla corsa: al via il poleman Piquet ha potuto poco contro un Pantano che ha subito fatto capire le sue intenzioni. Il brasiliano ci ha provato alla prima curva, ma Giorgio ha risposto a modo suo. E via al comando, con Piquet che non ha mai mollato per tutta la gara, rimanendo sempre a pochi secondi dal leader. Ma col Pantano visto a Monza non câ€™Ã¨ nulla da fare, e anche â€˜Nelsinhoâ€™ non ci ha messo molto a capirlo. A quel punto lâ€™attenzione si Ã¨ spostata sullâ€™inseguitore del brasiliano, ovvero Hamilton. La Safety Car entrata in pista dopo un terzo di gara, in seguito ad una disavventura di Carroll che ha perso il pneumatico posteriore destro, ha ricompattato il gruppo, ma la nuova partenza non ha portato cambi di posizione. Il terzetto al comando ha imposto il ritmo, molto piÃ¹ veloce del resto del lotto, confermandosi nellâ€™ordine sotto la bandiera a scacchi. <br><br>Le sole quindici monoposto al traguardo, con dieci piloti a pieni giri, sono il risultato di una gara molto dura e combattuta. Detto questo, assume un valore particolare la quarta posizione di Luca Filippi, autore di una prestazione da sottolineare. Il pilota della BCN non ha sfruttato al meglio la sesta posizione sulla griglia di partenza, perdendo posizioni al via, ma in seguito ha mostrato gli â€˜attributiâ€™ recuperando posizioni a suon di sorpassi. Il suo quinto giro piÃ¹ veloce della corsa, testimonia che il suo Ã¨ un piazzamento vero, che fa ben sperare in vista della prossima stagione, quando tutto sarÃ  piÃ¹ familiare: piste, monoposto, contesto e metodo di lavoro.</p>
<p></p>
<p align="justify">Filippi e Pantano in paradiso, quindi, ma per la pattuglia tricolore le soddisfazioni terminano quÃ¬. Ferdinando Monfardini ha commesso un piccolo, ma fatale errore di valutazione in frenata al sedicesimo giro, colpendo la monoposto di Bruni che ha poi rotto lâ€™ala anteriore di Lucas Di Grassi, il solo a continuare la gara dopo il botto, ma costretto ad una sosta in piÃ¹ ai box per la sostituzione del particolare danneggiato. PiÃ¹ grave, invece, lâ€™eccesso di grinta di Adrian Valles e Timo Glock. Al diciottesimo giro il tedesco Ã¨ arrivato alla staccata della Parabolica in piena bagarre con JosÃ¨ Maria Lopez, e ha toccato leggermente il posteriore della monoposto dellâ€™argentino. Un istante dopo Valles si Ã¨ buttato allâ€™interno della traiettoria di frenata, travolgendo lo stesso Glock. Deve avere una bella pazienza il team manager Adrian Campos, visto che giÃ  in qualifica Valles aveva â€˜assaggiatoâ€™ le barriere della parabolica perdendo il controllo della monoposto.</p>
<p></p>
<p align="justify">La gara Ã¨ poi proseguita senza grossi colpi di scena: lâ€™ultima variazione di classifica Ã¨ legata allo stop di Perera nel corso della penultima tornata per un problema al cambio. In virtÃ¹ di questo ritiro, Yoshimoto Ã¨ salito in ottava posizione, conquistando un punto ma soprattutto la pole position per la seconda gara di Monza, corsa che chiuderÃ  domani la stagione 2006. <br><br><b>L'ordine di arrivo di gara 1, sabato 9 settembre 2006</b> <br><br>1 - Giorgio Pantano - FMSI - 32 giri in 51'31"171 <br>2 - Nelson Piquet - Piquet - a 5"054 <br>3 - Lewis Hamilton - ART - a 6"887 <br>4 - Luca Filippi - BCN - a 28"630 <br>5 - Alexandre Premat - ART - a 32"882 <br>6 - Nicolas Lapierre - Arden - a 39"285 <br>7 - Clivio Piccione - DPR - a 40"656 <br>8 - Hiroki Yoshimoto - BCN - a 43"361<br><br>Giro piÃ¹ veloce: Lewis Hamilton in 1'31"038</p>
<p></p>
<p align="justify">Chiudere una stagione con una doppietta. Questo Ã¨ riuscito a fare Giorgio Pantano che ha inviato il suo definitivo messaggio al mondo della F.1: io sono qua, vinco, fate voi. Il weekend del pilota del Fisichella Motor Sport International Ã¨ stato superlativo. Come la partenza di gara 2: dalla quarta fila, Pantano Ã¨ partito come un razzo ed ha imboccato la prima curva al comando. Non da meno Lewis Hamilton che, alleggerito dalla tensione per la conquista del titolo, che ha fatto suo ieri al termine di gara 1, dalla terza fila si Ã¨ subito messo alle spalle di Pantano. I due hanno ingaggiato un bel duello che ha avuto un momento di pausa quando Hamilton ha messo le ruote fuori pista alla Lesmo. Ma l'inglese, che proverÃ  la McLaren entro il mese, si Ã¨ ripreso in fretta ed ha concluso in scia a Pantano. Un bel regalo al team DPR lo ha fatto Clivio Piccione, terzo sotto la bandiera a scacchi. Nelson Piquet, "sgonfio" ha ottenuto il sesto posto e l'ultimo punto disponibile messo in palio da gara 2. Settimo Luca Filippi e nono Gianmaria Bruni. <br>Ora la GP2 guarda al 2007 e alla prima sessione di test collettiva prevista nei primi giorni di ottobre dove vi saranno diversi volti nuovi. <br><br><b>L'ordine di arrivo di gara 2, domenica 10 settembre 2006</b> <br><br>1 - Giorgio Pantano - FMSI - in 32'08"597 <br>2 - Lewis Hamilton - ART - a 0"411 <br>3 - Clivio Piccione - DPR - a 14"075 <br>4 - Nicolas Lapierre - Arden - a 21"206 <br>5 - Hiroki Yoshimoto - BCN - a 21"680 <br>6 - Nelson Piquet - Piquet - a 22"029 <br>7 - Luca Filippi - BCN - a 22"548 <br>8 - Ernesto Viso - iSport - a 28"507 <br><br>Giro piÃ¹ veloce: Lewis Hamilton in 1'30"528 <br><br><b>Il campionato finale</b> <br>1.Hamilton punti 114; 2.Piquet 102; 3.Premat 66; 4.Glock 58; 5.Pantano 44; 6.Viso 42; 7.Bruni e Carroll 33; 9.Lapierre 32; 10.Lopez 30; 11.Ammermuller 25; 12.Piccione 18; 13.Negrao 13; 14.Zuber e Yoshimoto 12; 16.Perera e Di Grassi 8; 18.Valles e Filippi 4; 20.Gommendy e Monfardini 6; 22.Porteiro 5; 23.Hernandez 1.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7699</guid><pubDate>Sun, 10 Sep 2006 10:25:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: e' polemica su Alonso</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-e-polemica-su-alonso-r7698/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">A poche ore dall'inizio della corsa piÃ¹ attesa della stagione, Flavio Briatore Ã¨ intervenuto per dire la sua sulla penalitÃ  inflitta ieri a Fernando Alonso, costretto a partire in decima posizione nella gara che scatterÃ  alle 14.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Il commento del Managing Director della Renault Ã¨ chiaro: <i>"Le immagini parlano da sole, tutti sono in grado di farsi un'opinione. Credo sia inutile continuare a parlare, non c'Ã¨ niente da dire. Dopo la questione sul mass damper, un'altra penalitÃ  contro di noi: calciopoli a confronto fa ridere."</i></p>
<p></p>
<p align="justify">Il manager piemontese Ã¨ pronto a far pervenire un video agli stewards per scagionare Alonso: <i>"Abbiamo un video che mostra chiaramente che Fernando non ha visto Massa negli specchietti fino all'ultimo settore. Ha spinto al massimo e siamo riusciti a non prendere la bandiera a scacchi per un secondo, questo ci ha permesso di fare il giro veloce. Felipe Ã¨ sempre stato distante almeno 100 metri, non sono mai stati vicini"</i>, ha aggiunto Flavione.</p>
<p></p>
<p align="justify">La strategia della Renault pare ormai compromessa: <i>"Per la gara siamo fuori dai giochi, mentre per gli altri tutto Ã¨ tranquillo. La nostra strategia Ã¨ stata vanificata"</i>, ha concluso.</p>
<p></p>
<p align="justify">Secondo quanto trapelato, comunque, il regolamento sportivo prevede in ogni caso che un pilota davanti ad un altro impegnato nel giro lanciato si faccia da parte per farlo passare. Se Alonso avesse fatto cosÃ¬, non ci sarebbe stata la penalitÃ , ma certamente lo spagnolo avrebbe perso la chance di compiere un ultimo giro lanciato.</p>
<p></p>
<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=30020" rel="">Commenti sul forum</a>.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">7698</guid><pubDate>Sun, 10 Sep 2006 10:23:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: una Midland da Grande Fratello...</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-una-midland-da-grande-fratello-r7697/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">La MF1Racing (Midland) Ã¨ stata venduta alla Spyker. Con un comunicato diffuso nella tarda serata di sabato, la Midland ha confermato l'accordo. Nel 2007 il team sarÃ  rinominato Spyker MF1Racing.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">L'uomo d'affari Michiel Mol, inventore del format del 'Grande Fratello', ha reso possibile l'accordo e il suo consortio ha acquistato per intero la squadra. L'altra notizia positiva per il team Ã¨ che Mike Gascoyne entrerÃ  a far parte della squadra in qualitÃ  di nuovo Capo del Dipartimento Tecnico.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Racingworld]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7697</guid><pubDate>Sun, 10 Sep 2006 08:35:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Monza, Alonso retrocesso al 10&#xC2;&#xB0; posto in griglia</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-monza-alonso-retrocesso-al-10%C3%A2%C2%B0-posto-in-griglia-r7695/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Ancora una volta una decisione che farÃ  discutere: Fernando Alonso Ã¨ stato penalizzato dai commissari per aver ostacolato il giro veloce di Felipe Massa nelle ultimissime fasi di qualifica. Mentre Massa stava per effettuare l'ultimo passaggio, si Ã¨ trovato davanti Alonso, che aveva la necessitÃ  di evitare la bandiera a scacchi. La decisione appare ancora piÃ¹ dubbia quindi in considerazione di due fatti. Alonso era nel giro di lancio, ma nella fase terminale di esso, quindi presumibilmente al massimo delle possibilitÃ  della vettura; inoltre il suo giro di uscita, per motivi di tempo, si era giÃ  trasformato in un "flying lap". </p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">I commissari, pur ammettendo la non intenzionalitÃ  del gesto, dopa avere visionato il materiale prodotto da Ferrari, hanno deciso di togliere al Campione del Mondo i tre migliori tempi della sessione, relegandolo in decima posizione. Gara in salita quindi, anche perchÃ©, al contrario che in Ungheria, la prima curva di Monza puÃ² essere problematica se affrontata in mezzo al gruppo. </p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: Italiaracing.net]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7695</guid><pubDate>Sat, 09 Sep 2006 21:28:00 +0000</pubDate></item><item><title>SBK: Lausitzring, &#xC3;&#xA8; Bayliss superpole-man</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/sbk-lausitzring-%C3%A3%C2%A8-bayliss-superpole-man-r7694/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Chi si aspettava un risultato diverso, alzi la mano. Dopo aver concesso la leadership soltanto nel secondo turno di prove libere, Troy Bayliss si Ã¨ rimesso in testa alla graduatoria del Mondiale Superbike alla prima occasione di conquistare qualche cosa di abbastanza concreto: la Superpole. L'australiano, sceso in pista per ultimo, ha coperto i 4265 metri del Lausitzring in 1'37.923, rivelandosi ancora l'unico che in questo week-end Ã¨ stato in grado di scendere sotto alla barriera del minuto e trentotto. </p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Il ducatista, alla quarta pole stagionale, non ha perÃ² ripetuto il record della seconda sessione di qualifiche, e anche per questo motivo il suo vantaggio sugli inseguitori s'Ã¨ un po' ridotto: 156 i millesimi di ritardo accusati da Noriyuki Haga, che comunque s'Ã¨ finalmente fatto vedere ai piani alti della classifica qui in Germania, dopo un avvio un poco stentato. Diversa la situazione di Troy Corser, che pareva tornato al top (rimanendo dietro soltanto all'immancabile Bayliss), e al contrario nei frangenti in cui si Ã¨ affermato come il numero uno di sempre deve accontentarsi di una insipida piazza. L'ormai Campione del Mondo uscente non Ã¨ stato infatti capace di battere nemmeno i rilevamenti di James Toseland e Andrew Pitt, i quali andranno a completare la prima fila, e di Lorenzo Lanzi, che dal canto suo lancia segnali di ripresa su una pista a lui gradita, quella dove dodici mesi fa ottenne la prima partenza al palo della carriera in SBK. Proseguendo nell'analisi di questa Superpole, si conferma settimo Alex Barros, mentre perdono terreno Kagayama e Muggeridge. Steve Martin ribadisce intanto di essere sempre un gran combattente e porta la sua "asmatica" Petronas in decima posizione, battendo le tre Kawasaki, il tedesco Max Neukirchner, ma anche Ruben Xaus e il nostro Michel Fabrizio, fanalino di coda fra la schiera dei "top-sixteen" all'Eurospeedway... <br><br><b>SBK - Lausitzring, Superpole</b><br>01. Troy Bayliss - Ducati - 1'37.923<br>02. Noriyuki Haga - Yamaha - 1'38.079<br>03. James Toseland - Honda - 1'38.254<br>04. Andrew Pitt - Yamaha - 1'38.291<br>05. Lorenzo Lanzi - Ducati - 1'38.479<br>06. Troy Corser - Suzuki - 1'38.507<br>07. Alex Barros - Honda - 1'38.613<br>08. Yukio Kagayama - Suzuki - 1'38.734<br>09. Karl Muggeridge - Honda - 1'38.749<br>10. Steve Martin - Petronas - 1'39.065<br>11. Fonsi Nieto - Kawasaki - 1'39.183<br>12. Regis Laconi - Kawasaki - 1'39.208<br>13. Max Neukirchner - Suzuki - 1'39.322<br>14. Chris Walker - Kawasaki - 1'39.342<br>15. Ruben Xaus - Ducati - 1'39.595<br>16. Michel Fabrizio - Honda - 1'40.460</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: Racingworld.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7694</guid><pubDate>Sat, 09 Sep 2006 18:55:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Monza, Raikkonen in pole, Schumi 2&#xC2;&#xB0; e Alonso 5&#xC2;&#xB0;</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-monza-raikkonen-in-pole-schumi-2%C3%A2%C2%B0-e-alonso-5%C3%A2%C2%B0-r7690/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Kimi Raikkonen ha conquistato la pole position nelle qualifiche appena concluse valide per la formazione della griglia del <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=30020&amp;st=0" rel="">GP d'Italia 2006</a>. Il finlandese, al termine della sessione, ha battuto Michael Schumacher, che deteneva il tempo di riferimento, per soli due millesimi di secondo. Per Raikkonen Ã¨ la undicesima pole in carriera, la terza stagionale, cosÃ¬ come per la sua squadra. La McLaren, inoltre, raggiunge cosÃ¬ al secondo posto la Williams nella classifica delle pole ottenute, pareggiando il conto di 125.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Terza posizione per la BMW di Nick Heidfeld, che ha preceduto Massa e Fernando Alonso, che dopo aver sofferto una foratura alla gomma posteriore destra nel corso dell'ultimo quarto d'ora Ã¨ riuscito a staccare un tempo valido per una manciata di secondi, con un carico di benzina inadatto e con la vettura danneggiata in alcune componenti aerodinamiche. Sesto Jenson Button, davanti a Kubica, De la Rosa, Barrichello e Fisichella, decimo.</p>
<p></p>
<p align="justify">Undicesimo domani sarÃ  Jarno Trulli, eliminato proprio negli ultimi secondi della sessione centrale. A fianco del pescarese, in sesta fila, partirÃ  Rosberg. Tredicesimo posto per la seconda Toyota, quella di Ralf Schumacher, che ha preceduto alla bandiera a scacchi Coulthard e Speed.<br>Sedicesimo Klien, che figura senza tempo nella sessione centrale perchÃ¨, una volta classificatosi nella top 16 nel primo quarto d'ora a disposizione, Ã¨ stato protagonista di un testacoda con spegnimento del motore che non gli ha dato modo di continuare.</p>
<p></p>
<p align="justify">Eliminato nella prima sessione, e quindi classificato in diciassettesima posizione, il terzo dei piloti italiani Vitantonio Liuzzi, che ha preceduto Albers, Webber e Monteiro.<br>Il pilota della Williams, nello specifico, Ã¨ stato rallentato nel suo ultimo tentativo dalle bandiere gialle esposte per il testacoda di Klien, che ha avuto luogo negli ultimi secondi della sessione alla variante della Roggia.</p>
<p></p>
<p align="justify">Chiuderanno lo schieramento domani le due Super Aguri, con Sato davanti a Yamamoto, fermato durante il suo secondo tentativo dallo scoppio del suo pneumatico posteriore sinistro, avvenuto dopo soli cinque minuti dall'avvio della sessione, in piena accelerazione durante la percorrenza del rettilineo principale.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: Racingworld.it]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">7690</guid><pubDate>Sat, 09 Sep 2006 15:18:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Vale nuota in pole</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-vale-nuota-in-pole-r7688/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Pioggia padrona a Sepang. Un violento acquazzone ha infatti prima condizionato le qualifiche della 125 , poi ha fatto ritardare e infine cancellare quelle della MotoGP e 250 per evidenti ragioni di sicurezza.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">La pole position della classe regina Ã¨ cosÃ¬ finita nelle mani di Valentino Rossi, il piÃ¹ veloce nella sommatoria delle due sessioni di prove libere di ieri piÃ¹ quella di oggi. Un pizzico di fortuna per il campione del mondo che partirÃ  cosÃ¬ davanti a Nicky Hayden e Loris Capirossi. Nono tempo per Marco Melandri.</p>
<p></p>
<p align="justify">Da segnalare che Daniel Pedrosa, quinto dietro a Kenny Roberts jr, con ogni probabilitÃ  parteciperÃ  al GP. Dopo la caduta di ieri in cui si era procurato una ferita al ginocchio destro (4 punti di sutura) e altre contusioni, lo spagnolo della HRC oggi Ã¨ stato visitato dai medici della Clinica Mobile e ha preso parte alle prove libere. Pedrosa ha percorso 18 giri ottenendo l'ultimo tempo. In giornata, comunque, il pilota catalano sarÃ  sottoposto ad altre visite per controllare la cicatrizzazione della ferita che gli procura comunque molto dolore.</p>
<p></p>
<p align="justify">Per lo stesso problema pioggia, le prove della 125 non hanno avuto modifiche nello schieramento di partenza stabilito dalle qualifiche di ieri. La pole Ã¨ cosÃ¬ finita nelle mani di Alvaro Bautista (Aprilia) davanti alla KTM di Mika Kallio e all'Aprilia di Mattia Pasini. Completa la prima fila Joan Olive. In 250 stesso discorso e dunque pole a Hector Barbera davanti a Lorenzo, Aoyama e Locatelli. Domani i GP.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7688</guid><pubDate>Sat, 09 Sep 2006 11:23:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
