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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/211/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>FIAGT: trionfo DBR9 al Mugello</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/fiagt-trionfo-dbr9-al-mugello-r7751/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Strepitoso finale di gara al Mugello nella settima prova del FIA GT. Dopo una prima ora di gara bagnatissima, Ã¨ emersa la Aston Martin DBR9 del team Race Alliance guidata magistralmente da Philipp Peter e Karl Wendlinger. Volata entusiasmante con i primi quattro equipaggi racchiusi in 5"510; Wendlinger-Peter hanno preceduto Bertolini-Bartels con la Maserati MC12 del team Vitaphone, poi Biagi-Davies, con la seconda MC12 della squadra tedesca, e la Saleen di Bert-Montermini-Janis, rimontata bene dopo un avvio poco produttivo. </p>
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<p align="justify">PiÃ¹ staccata, al quinto posto, la Aston Martin DBR9 della Scuderia Italia guidata da Babini-Pescatori, poi Piccini-Deletraz. La prima ora di gara era stata dominata dal velocissimo Toni Vilander con la Maserati MC12 Playteam, ma quando ha lasciato la vettura ad Alessandro Pierguidi, questi Ã¨ uscito di pista ritirandosi. <br>Nel GT2, successo della Porsche 996 della Ebimotors di Riccitelli-Collard che ha avuto la meglio sulla Ferrari 430 AF Corse dei combattivi Bobbi-Melo. E' finita subito la corsa della Ferrari 430 Ecosse di Kinch-Kirkaldy, spedita contro il muro alla partenza.<br><br><b>L'ordine di arrivo, domenica 17 settembre 2006</b> <br><br>1 - Wendlinger-Peter (Aston Martin DBR9) - Race Alliance - 86 giri in 3.00'43"799 <br>2 - Bertolini-Bartels (Maserati MC12) - Vitaphone - a 4"723 <br>3 - Biagi-Davies (Maserati MC12) - Vitaphone - a 5"149 <br>4 - Montermini-Bert-Janis (Saleen S7-R) - Zakspeed - a 5"510 <br>5 - Babini-Pescatori (Aston Martin DBR9) - Scuderia Italia - a 34"079 <br>6 - Piccini-Deletraz (Aston Martin DBR9) - Phoenix - a 1'03"602 <br>7 - Hezemans-Longin-Kumpen (Corvette C6-R) - GLPK - a 1'23"496 <br>8 - Riccitelli-Collard (Porsche 996) - Ebimotors - a 3 giri <br>9 - Bobbi-Melo (Ferrari 430) - AF - a 3 giri <br>10 - Sugden-Alexander (Ferrari 430) - JMB - a 4 giri</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7751</guid><pubDate>Sun, 17 Sep 2006 20:54:00 +0000</pubDate></item><item><title>CIS: doppietta di Naspetti a Magione</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/cis-doppietta-di-naspetti-a-magione-r7750/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Il quinto round del Campionato Italiano Superturismo si chiude </p>
<p>nel segno di Emanuele Naspetti (BMW 320). Il pilota anconetano della GDL Racing, </p>
<p>come giÃ  ad Imola, lascia l'autodromo di Magione con una doppietta grazie alle </p>
<p>quale guadagna la seconda posizione in campionato a 6 punti da Roberto </p>
<p>Colciago.</p>
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<p></p>
<p align="justify">Il varesino (Seat Leon - Seat Sport Italia) in gara </p>
<p>1 Ã¨ attardato da un testacoda nel tentativo di attacco su Naspetti e </p>
<p>conclude quarto, mentre in gara 2 cede al sorpasso del marchigiano alla metÃ  </p>
<p>gara, chiudendo cosÃ¬ al secondo posto. <br><br>Sul secondo gradino del podio di </p>
<p>gara 1 sale invece il 26enne rodigino Alessandro Balzan (Alfa Romeo 156 Db </p>
<p>Motorsport - Antonelli Sport), autore di una strepitosa gara d'attacco, </p>
<p>mentre in gara 2 Ã¨ costretto al ritiro quando era in seconda posizione. </p>
<p>Ottimo esordio per il 25enne reggiano Mirko Venturi (BMW 320 Zerocinque </p>
<p>Motorsport) che Ã¨ terzo in gara 1 (ritirato in gara 2), mentre il romano </p>
<p>Riccardo Romagnoli (Alfa Romeo 156 Scuderia La Torre) conquista il terzo posto </p>
<p>in gara 2 per il suo terzo podio stagionale. Buona prova anche per </p>
<p>l'ex-discesista azzurro Kristian Ghedina (BMW 320 Zerocinque Motorsport) che </p>
<p>Ã¨ sesto e quinto nelle due gare. <br>In testa al campionato Colciago </p>
<p>difende la leadership a quota 60 davanti a Naspetti (-6) e Balzan (-11).</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7750</guid><pubDate>Sun, 17 Sep 2006 20:48:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Australia, il giorno di Melandri</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-australia-il-giorno-di-melandri-r7746/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Marco Melandri splendido vincitore, Valentino Rossi indomito terzo, Nicky Hayden quinto ma leader iridato sempre piÃ¹ fortunato. Sono loro i protagonisti di un GP dâ€™Australia diviso in due per colpa della pioggia. Si Ã¨ partiti in condizioni di semi-asciutto, ma dopo nove giri lâ€™acqua ha costretto tutti al cambio di moto, inaugurando cosÃ¬ la nuova regola del flag to flag.</p>
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<p></p>
<p align="justify">E cosÃ¬ si deve letteralmente parlare di due corse in una. PerchÃ© nella prima parte di gara Hayden, che partiva dalla pole, si Ã¨ ritrovato subito 16esimo, Rossi piÃ¹ avanti ma intruppato. PerÃ² al quinto passaggio il pesarese ha indossato in diretta il costume di Superman e ha infilato un recupero da leggenda passando da ottavo a secondo in poche curve dietro a Nakano, fin lÃ¬ velocissimo.</p>
<p></p>
<p align="justify">Con Hayden lontano, tutti a pensare al colpaccio ormai maturo, quando la pioggia Ã¨ scesa copiosa. Sarebbe ingiusto dire per aiutare Nicky, ma Ã¨ innegabile che, senza lâ€™acqua, oggi Rossi lo avrebbe costretto all'angolo. Invece tutti ai box per montare al volo sulle moto da bagnato e via in pista per il secondo GP. Dove sono scappati Sete Gibernau con la Ducati, perÃ² presto raggiunto e superato da un eccezionale Marco Melandri e da Chris Vermeulen con la Suzuki. Melandri ha progressivamente allungato, lâ€™australiano lo ha seguito senza poterlo contrastare, Gibernau si Ã¨ allontanato.</p>
<p></p>
<p align="justify">Rossi ha faticato a trovare il ritmo con la nuova moto per il bagnato e dietro di lui si Ã¨ incollato Hayden, evidentemente piÃ¹ a suo agio in queste condizioni che non con lâ€™asciutto. CosÃ¬ lo statunitense ha saggiamente deciso di marcare Vale a uomo per non perdere troppi punti e lasciare quasi invariato il distacco in classifica. Rossi perÃ² ha lottato, e mentre Melandri e Vermeulen sono andati a tagliare il traguardo in scioltezza, lâ€™iridato si Ã¨ liberato dalla morsa, ha raggiunto Gibernau e lo ha passato sul rettilineo dellâ€™ultimo giro guadagnando il podio e 5 punti su Hayden.</p>
<p></p>
<p align="justify">Nell'immediato dopo-gara anche un piccolo giallo con un reclamo della Honda contro lo stesso Rossi perchÃ© a loro dire nel finale il pesarese avrebbe effettuato un sorpasso in regime di bandiere gialle ai danni dell'australiano Stoner. In conferenza stampa, prima Rossi ci ha scherzato su ("In Italia si dice chi fa la spia non Ã¨ figlio di Maria"), poi ha spiegato: "Fin dal giro di ricognizione c'era un commissario che sventolava la bandiera gialla senza motivo e io l'ho fatto presente ad Uncini, responsabile della sicurezza. In quelle condizioni non era facile vedere tutto". Alla fine perÃ² i giapponesi hanno lasciato perdere. Ora le lunghezze di vantaggio di Hayden ora sono 21, 32 quelle su Pedrosa (oggi 15Â°) e Melandri. A tre gare dalla fine tutto puÃ² ancora accadere.</p>
<p></p>
<p align="justify">"Ho recuperato altri 5 punti, la lotta per il Mondiale non Ã¨ finita". Valentino Rossi pensa positivo. Il GP d'Australia Ã¨ andato in archivio con la vittoria di Marco Melandri davanti a Chris Vermeulen e al pesarese. Il quale ha perÃ² rosicchiato qualcosina a Nicky Hayden. A tre gare dalla fine deve ora risalire 21 lunghezze e forse se oggi non avesse piovuto sarebbe andata anche meglio. Ma il campione del mondo preferisce concentrarsi sul futuro senza guardare alle sfortune del passato.</p>
<p></p>
<p align="justify">"Ãˆ stata una corsa strana, ho perso tempo nella partenza - ha spiegato Rossi - poi Ã¨ iniziata la pioggia e la Yamaha sul bagnato non era a punto. Mi dispiace perchÃ© sull'asciutto andavamo molto bene, eravamo velocissimi. Con la pioggia ci ho messo troppo tempo per capire la moto. All'inizio non avevo fiducia nell'anteriore". Ma non si Ã¨ perso d'animo: "Ho preso un bel ritmo e ho fatto dei bei sorpassi. Alla fine ho recuperato ancora 5 punti su Hayden. Se fosse stato asciutto potevano essere di piÃ¹. Ma andiamo avanti cosÃ¬ il Mondiale non Ã¨ ancora finito".</p>
<p></p>
<p align="justify">L'altro grande protagonista Ã¨ stato Marco Melandri. La terza vittoria stagionale lo ha portato al terzo posto nel Mondiale, a 9 punti da Rossi. A ben guardare in corsa ci sarebbe anche lui. PerÃ² Marco si gode la vittoria, forse inaspettata: "Ãˆ stata una gara incredibile, arrivata proprio nel momento giusto. Vincere a Phillip Island, in queste condizioni meteo, sulla pista dove ho vinto il titolo iridato in 250, Ã¨ stata un'emozione incredibile - ha detto Melandri - sono partito motivato perchÃ¨ questa mattina avevamo fatto un bel passo in avanti a livello di assetto. Per la gara avevamo apportato anche un'ulteriore modifica. In griglia la tensione era tanta per le variabili condizioni meteo. Ho realizzato una bella partenza e mi sono posto in terza posizione giÃ  al primo giro".</p>
<p></p>
<p align="justify">Quindi la pioggia, momento decisivo: "Ho cercato di guidare con prudenza. Quando la pioggia si Ã¨ intensificata, siamo rientrati in pit lane per il cambio moto. Ãˆ stata una situazione strana, come giocare alla Playstation, perchÃ© c'era molta gente in corsia box ed era difficile individuare il proprio box. Sono quasi inciampato nel passaggio da una moto all'altra. Tornato in pista mi sono detto di guidare senza forzare perchÃ¨ dovevo riprendere il feeling sul bagnato. Quando ho iniziato ad andare forte, ho superato Vermeulen e Gibernau, portandomi in testa. La moto e le gomme Michelin lavoravano molto bene e quindi ho dosato bene il gas per risparmiare i pneumatici. Sono stati 10 giri lunghissimi. Sono contento, ringrazio la squadra, Honda e Michelin perchÃ© oggi tutto Ã¨ stato perfetto".</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7746</guid><pubDate>Sun, 17 Sep 2006 13:29:00 +0000</pubDate></item><item><title>FIAGT: MC12 in pole al Mugello</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/fiagt-mc12-in-pole-al-mugello-r7745/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Un sorridente Andrea Bertolini ha conquistato oggi la Pole Position al Mugello, pista di casa valida per il settimo round del FIA GT 2006. Con un miglior tempo di 1'48"436, la Maserati MC12 #1 Ã¨ balzata in testa alla classifica mettendosi alle spalle la Saleen S7R del Zakspeed guidata da Sasha Bert che, proprio sul finale, Ã¨ riuscito a recuperare dalla 16esima posizione in cui si trovava dall'inizio della sessione di prove cronometrate.</p>
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<p align="justify">Toni Vilander ha portato, invece, l'altra MC12, quella del Playteam, in seconda fila, chiudendo a poco piÃ¹ di sei decimi dal tempo di Bertolini, nonostante la vettura fosse ancora in parte danneggiata per un'uscita di pista nelle libere di questa mattina. A seguire, partendo dalla quarta posizione, troviamo ben quattro Aston Martin DBR9: la #24 di Gollin/Ramos (BMS), la #33 di Wendlinger/Peter (Race Alliance), la #23 di Pescatori/Babini (BMS) e la #5 di Deletraz/Piccini (Phoenix Racing). Ottava posizione per la seconda MC12 del team Vitaphone, seguita dalla Saleen S7R del team Balfe.<br>Qualifiche deludenti, invece, per la Corvette C6R del GLPK-Carsport che nella seconda sessione di prove libere aveva chiuso con il secondo miglior tempo e adesso Ã¨ addirittura 17esima con otto secondi e mezzo di ritardo dalla Pole.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Racingworld]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7745</guid><pubDate>Sun, 17 Sep 2006 01:53:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Phillip Island, risveglio Hayden</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-phillip-island-risveglio-hayden-r7739/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Nicky Hayden rialza la testa. Lo statunitense della Honda ha conquistato la pole position del GP d'Australia MotoGP e domani cercherÃ  di contenere la furia di Valentino Rossi, oggi terzo con la sua Yamaha dietro alla Kawasaki del giapponese Shinya Nakano.</p>
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<p align="justify">Il duello iridato tra i due sarÃ  il tema principale di una corsa che sembra vedere piÃ¹ in difficoltÃ  gli altri due protagonisti delle ultime gare, Daniel Pedrosa e Loris Capirossi. Il primo, ancora acciaccato dopo la caduta di Sepang, ha chiuso solo decimo. Il pilota della Ducati Ã¨ invece 13Â°. Meglio di loro Marco Melandri, settimo.</p>
<p></p>
<p align="justify">In 125 il migliore Ã¨ stato il finlandese Mika Kallio. Il pilota della Ktm ha preceduto l'Aprilia dello spagnolo Alvaro Bautista e la Derbi del ceco Lukas Pesek. Il migliore degli italiani Ã¨ Mattia Pasini (Aprilia), sesto. Nelle ultime qualifiche non Ã¨ sceso in pista Simone Corsi, che ha riportato la frattura di una mano nelle prove libere disputate in mattinata.</p>
<p></p>
<p align="justify">Nelle 250 continua invece il momento brillante di Jorge Lorenzo. Lo spagnolo dell'Aprilia si Ã¨ confermato il piÃ¹ veloce centrando la pole davanti al sammarinese Alex De Angelis (Aprilia). Terzo il francese Sylvain Guintoli (Aprilia), quarto il forlivese Andrea Dovizioso (Honda). Tra i primi dieci si sono piazzati anche Marco Simoncelli (Gilera), quinto, e il bergamasco Roberto Locatelli (Aprilia), decimo.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7739</guid><pubDate>Sat, 16 Sep 2006 10:55:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: motori Renault alla Red Bull</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-motori-renault-alla-red-bull-r7736/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">La F.1 non sta ferma un attimo. Archiviata Monza e (per ora) le scintille tra piloti e scuderie in lotta per il Mondiale, proseguono i test di tutti i team in vista della Cina. E intanto la Renault annuncia che nel 2007 e il 2008 fornirÃ  i suoi motori V8 alla Red Bull Gmbh. Ovvero all'organizzazione austriaca, presente in F.1 con due squadre. E proprio qui sta il punto. PerchÃ© insieme all'annuncio ufficiale Ã¨ arrivata la precisazione che solo tra un po' si conoscerÃ  se i propulsori francesi verranno montati sulle monoposto Red Bull o su quelle della Toro Rosso.</p>
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<p align="justify">Il problema principale, infatti, riguarda la fornitura dei V8 Ferrari giÃ  in possesso del team con sede in Inghilterra. Un contratto di due anni, che scade a fine 2007 e che il Cavallino - a quanto sembra - desidera sia rispettato. Per cui l'unica opzione sarebbe quella di piazzare i motori Renault sulla Toro Rosso. Ma la storia non Ã¨ cosÃ¬ semplice e scontata. Vedremo come si chiarirÃ . Intanto Alain Dassas, presidente del team Renault di F.1, e Flavio Briatore, direttore generale della squadra francese, sono soddisfatti. "E' una cosa positiva avere nei GP un'altra scuderia al top con un motore competitivo e questo accordo rafforza la presenza della Renault nello sport. Non vediamo l'ora di lavorare con un'azienda dinamica e ambiziosa come la Red Bull".</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7736</guid><pubDate>Fri, 15 Sep 2006 19:21:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Australia, Capirossi c'&#xC3;&#xA8; nelle libere</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-australia-capirossi-c%C3%A3%C2%A8-nelle-libere-r7735/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">La sorpresa che non ti aspetti. E' stato il francese Randy De Puniet, con la Kawasaki, a far segnare il miglior tempo dopo le due sessioni di prove libere MotoGP sulla pista australiana di Phillip Island. Lo ha fatto mettendo tutti in fila nella seconda sessione, quella pomeridiana, grazie a un tempo di 1'29"745.</p>
<p></p>
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<p></p>
<p align="justify">Ma oltre a lui da questa prima giornata del GP d'Australia, caratterizzata da 18Â° nell'aria e 28Â° sull'asfalto, escono bene anche le Ducati e soprattutto Loris Capirossi. L'imolese Ã¨ secondo assoluto (1'30"310 per lui) con il compagno Sete Gibernau quarto, ma i due avevano chiuso in cima alla lista dei tempi la prima sessione. Segno che la rossa bolognese e le sue gomme Bridgeston ( che monta anche la Kawasaki) ci sono.</p>
<p></p>
<p align="justify">In terza piazza, a fine libere, troviamo Nicky Hayden con la Honda Hrc. Lo statunitense ha girato in 1'30"471 mentre il suo compagno Daniel Pedrosa, che deve sempre fare i conti con il ginocchio infortunato a Sepang, Ã¨ solamente 17Â° pur avendo messo insieme molte tornate. E Rossi? Valentino con la Yamaha Ã¨ ottavo (in 1'31"045), proprio alle spalle di Marco Melandri in leggera ripresa con la Honda del team Gresini (1'30"863 per lui). In quinta e sesta posizione ci sono invece Shinja Nakano con l'altra Kawasaki e il padrone di casa Casey Stoner con la Honda del team di Cecchinello. Nono Kenny Roberts jr (KR-Honda) e 10Â° Carlos Checa (Yamaha gommata Dunlop).</p>
<p></p>
<p align="justify">In 250 la pole provvisoria Ã¨ dello spagnolo Jorge Lorenzo che, con la sua Aprilia, ha preceduto il francese Sylvain Guintoli e il sanmarinese Alex De Angelis, anche loro su una moto di Noale. Quinto posto per Andrea Dovizioso con la Honda. La 125 ha visto invece il finlandese Mika Kallio su Ktm mettere in fila lo svizzero Thomas Luthi su Honda, lo spagnolo Hector Faubel su Aprilia e l'altro iberico Joan Olive (id.). Settimo Mattia Pasini (Aprilia).</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7735</guid><pubDate>Fri, 15 Sep 2006 19:20:00 +0000</pubDate></item><item><title>Biaggi in SBK con la Suzuki</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/biaggi-in-sbk-con-la-suzuki-r7726/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Max Biaggi torna in sella. Dopo un anno lontano dalle corse l'ex campione del mondo l'anno prossimo disputerÃ  nel 2007 il Mondiale Superbike. Biaggi ha firmato un accordo con il team Alstare Suzuki Corona Extra che ne ha dato oggi annuncio. Molto soddisfatto della sua nuova avventura Biaggi. "<em>Oggi Ã¨ un giorno per me molto felice - </em>ha dichiarato<em> - ho sempre seguito il campionato Superbike, lo trovo molto avvincente. Ho sempre ammirato i piloti che vi competono che sono tecnicamente di altissimo livello.</em> </p>
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<p align="justify"><em>Conosco e stimo Francis Batta e la sua famiglia da anni e so che lui ha sempre spinto affinchÃ¨ questo campionato ricevesse maggiore attenzione e visibilitÃ . Torno a correre per un team ufficiale e sono determinato, com'Ã¨ mia abitudine, a vincere il campionato del mondo, e questo senza compromessi. Per me si tratta dell'ennesima sfida, probabilmente la piÃ¹ importante della mia carriera</em>". Biaggi Ã¨ apparso molto motivato e ha chiesto di poter provare al piÃ¹ presto la sua nuova Suzuki K7 GSX-R1000. Il patron della scuderia Batta ha fortemente voluto il campione romano. "<em>Rappresenta un valore aggiunto per il mio team e per tutto il mondo della Superbike. Ho messo a disposizione di Max la migliore squadra possibile, ho grandissima fiducia nelle sue qualitÃ  e so che il suo desiderio Ã¨ quello di essere il primo italiano a vincere il campionato</em>".</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7726</guid><pubDate>Thu, 14 Sep 2006 20:52:00 +0000</pubDate></item><item><title>SuperT: Magione, Balzan a caccia della leadership</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/supert-magione-balzan-a-caccia-della-leadership-r7725/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Il quinto round stagionale per il Campionato Italiano Superturismo, di scena il prossimo week-end nell'autodromo di Magione (PG), si apre nel segno della rincorsa alla leadership guadagnata al Mugello da Roberto Colciago (Seat Leon). A tentare l'attacco alla vetta della classifica tricolore agguantata dal varesino della Seat Sport Italia ci penserÃ  innanzitutto <a href="http://www.alessandrobalzan.it/" rel="external">Alessandro Balzan</a> (Alfa Romeo 156) che proprio nella tappa toscana ha abbandonato la leadership detenuta ininterrottamente dopo il secondo appuntamento stagionale disputatosi a Magny-Cours. </p>
<p></p>
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<p></p>
<p align="justify">Se il 26enne rodigino del Db Motorsport - Antonelli Sport, ora a meno 6 in classifica, Ã¨ determinato al riscatto nella pista che lo scorso anno lo vide cogliere il secondo posto in gara 1 ed il successo di gara 2, alle sue spalle incalzano in classifica le BMW 320 di Simone Iacone ed Emanuele Naspetti ora distanziati di 12 e 13 lunghezze da Colciago. Il 22enne pescarese del Zerocinque Motorsport, splendida rivelazione del campionato, guarda con fiducia alla tappa umbra dopo i due podi conquistati al Mugello ed utili a scavalcare in classifica Naspetti. L'anconetano della GDL Racing, dal canto suo, difficilmente starÃ  a guardare anche perchÃ¨ ha fretta di replicare quella supremazia che lo ha visto conquistare una netta doppietta nelle due gare di Imola. E nella rincorsa al vertice non mancherÃ   di rivestire un ruolo da protagonista. Rincorsa che invece vede ora l'uscita di scena di Alex Zanardi (BMW 320si). Il fuoriclasse bolognese del Team BMW Italia, staccato di un solo punto dalla vetta della classifica, sarÃ  da questo momento in poi assorbito a tempo pieno nel Campionato Mondiale Turismo. Una sequenza continua di appuntamenti italiani e mondiali fino alla fine della stagione, alcuni dei quali concomitanti sul fronte logistico, rende ora impossibile il duplice impegno agonistico e pur con amarezza il campione bolognese e la squadra italiana della Casa tedesca abbandonano cosÃ¬ la difesa del titolo tricolore conquistato d'assalto lo scorso anno. Se un protagonista assoluto lascia, nomi nuovi si affacciano nella serie tricolore. Innanzitutto c'Ã¨ grande attesa per il ritorno in pista di Kristian Ghedina (BMW 320i) dopo l'esordio stagionale nello scorso appuntamento al Mugello (quinto in gara 2). Alla luce di quanto visto nell'impegnativo circuito toscano, l'ex discesista azzurro della Zerocinque Motorsport potrebbe avvicinarsi ancora di piÃ¹ alle posizioni alte della classifica dove Ã¨ sempre a strettissima distanza Riccardo Romagnoli (Alfa Romeo 156). Il romano della Scuderia La Torre, tra l'altro autore di due podi, ha sempre marcato punti ed ora detiene un'ottima quinta posizione in campionato a pari punti con Naspetti. Punta ad una gara da incorniciare nella pista di casa, Cristian Ricciarini (BMW 320). Aretino come il Proteam, la squadra di cui Ã¨ portacolori, Ricciarini Ã¨ stato autore di uno splendido esordio stagionale al Mugello, dove ha mostrato di reggere il passo dei primissimi oltre a cogliere il quinto posto in gara 1 (ritirato in gara 2). SegnerÃ  l'esordio invece proprio a Magione Gianni Calabrese. Il giovane cosentino sarÃ  al via al volante della Seat Toledo schierata dalla Seat Sport Italia che, con Colciago ed il comasco Davide Roda (Seat Leon), schiera cosÃ¬ un tridente lanciato all'assalto del titolo Piloti e Marche.</p>
<p></p>
<p align="left">L'appuntamento Ã¨ per sabato 16 con le prove ufficiali (14.10) e domenica 17 con le gare (9.50 e 16.00).<br><br><strong>Classifiche di Campionato:</strong></p>
<p></p>
<p align="justify"><strong>PILOTI.</strong> 1) Roberto Colciago (Seat Leon - Seat Sport Italia) 47; 2) Alessandro Zanardi (BMW 320si Team BMW Italia - Ro.Al. Motorsport), 46; 3) Alessandro Balzan (Alfa Romeo 156 Db Motorsport - Antonelli Sport) 41; 4) Simone Iacone (BMW 320 Zerocinque Motorsport) 35; 5) Emanuele Naspetti (BMW 320 GDL Racing) 34; 5) Riccardo Romagnoli (Alfa Romeo 156 Scuderia La Torre) 34; 7) Davide Roda (Seat Leon - Seat Sport Italia) 19; 8) Elio Marchetti (Alfa Romeo 156 Db Motorsport - Antonelli Sport) 16; 9) Stefano Valli (BMW 320 Zerocinque Motorsport) 9; 10) JirÃƒ­ JanÃƒÂ¡k (Alfa Romeo 156 Scuderia La Torre) 8; 11) Kristian Ghedina (BMW 320 Zerocinque Motorsport) 5; 12) Cristian Ricciarini (BMW 320 ProTeam) 4. <br><br><strong>MARCHE.</strong> 1) BMW 105; 2) Alfa Romeo, 86; Seat, 66.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">7725</guid><pubDate>Thu, 14 Sep 2006 15:20:00 +0000</pubDate></item><item><title>SBK: Bayliss quasi mondiale</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/sbk-bayliss-quasi-mondiale-r7706/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Troy Bayliss non chiude il discorso Mondiale sul circuito tedesco del Lausitz, ma il pilota australiano della Ducati si avvicina sempre di piÃ¹ al secondo titolo della sua carriera in Superbike. Ora i punti di vantaggio su Noriyuki Haga quando mancano quattro gare, ovvero in palio ci sono 100 punti, sono 87 e proprio a Imola nella prossima tappa del Mondiale in programma il primo di ottobre, la Ducati potrebbe festeggiare il titolo Mondiale.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Nella prima gara sul circuito tedesco Ã¨ sempre l'australiano protagonista che al settimo giro, quando si trovava in testa scivola e perde il contatto con il gruppo di testa. Bayliss non si perde d'animo risale in sella e dalla sedicesima posizione risale sino alla settima. Con Bayliss fuori causa, lotta a tre tra Haga, Kagayama e Corser per la vittoria. Al penultimo giro attacco che Kagayama che passa la Yamaha di Haga. E' l'affondo decisivo con il pilota giapponese che guadagna metri importanti e che gli consentono di chiudere in prima posizione, mentre il connazionale della Yamaha seppure con difficoltÃ  riesce a mantenere la seconda piazza nonostante la solita crisi nel finale delle sue gomme nei confronti di Troy Corser.</p>
<p></p>
<p align="justify">Gara due vede subito Toseland guadagnare la prima posizione seguito da Haga, poi Bayliss in terza piazza. Corser Ã¨ quarto. Nel corso del 15Â° giro Haga passa Bayliss ma a meno di dieci giri dal termine sono in quattro a giocarsi la vittoria con Kagayama ad occupare l'ultimo posto del gruppetto di testa. Il Giapponese perÃ² non ha il passo di gara 1 e alle sue spalle fa la sua comparsa Alex Barros che a cinque dal termine gli ruba proprio la quarta posizione. Poche curve e il brasiliano perÃ² perde il controllo della sua Honda e la sua bella prestazione termina sull'asfalto del Lausitz.</p>
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<p align="justify">La vittoria di gara 2 diventa quindi una questione tra Toseland e Haga con Bayliss che chiude un po' il gas nelle ultime tornate preferendo pensare al campionato e alla gara decisiva di Imola. Haga ci prova alla staccata in fondo del rettilineo all'inizio dell'ultimo giro: termina un po' lungo e Toseland guadagna quei metri preziosi che gli consentono di tagliare per primo il traguardo. Terzo Bayliss, quarto Kagayama.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Eurosport]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7706</guid><pubDate>Mon, 11 Sep 2006 07:47:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
