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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/205/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>Uno Speciale per Michael Schumacher</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/uno-speciale-per-michael-schumacher-r7994/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">Ieri abbiamo visto l'addio al mondo della F.1 di uno dei piÃ¹ grandi campioni di tutti i tempi: Michael Schumacher. La Ferrari ha dato il via alle celebrazioni ieri sera, con un party a San Paolo alla presenza di tutta la squadra, oltre a Raikkonen e Barrichello e alla... 248F1, la quale Ã¨ stata regalata al tedesco come ringraziamento e gratitudine per quanto fatto. Da oggi Ã¨ disponibile sul sito ufficiale Ferrari <a href="http://www.ferrariworld.com/events/ms/intro.html" rel="external">uno splendido special dedicato alla storia di Michael in quel di Maranello</a>: da non perdere! Da non lasciarsi sfuggire neanche le <a href="http://www.ferraricorseclienti.com/" rel="external">Finali Mondiali Ferrari</a>, che si terranno il prossimo weekend all'Autodromo di Monza.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7994</guid><pubDate>Mon, 23 Oct 2006 21:34:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Brasile: vince Massa, Alonso - Renault Mondiali</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-brasile-vince-massa-alonso-renault-mondiali-r7990/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Serviva un miracolo che non si Ã¨ avverato. La Ferrari cede con lâ€™onore delle armi il campionato 2006 a Fernando Alonso, seconda volta consecutiva campione del mondo. Lo fa vincendo il <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=30973" rel="">GP del Brasile</a> con Felipe Massa ma quelli del brasiliano al settimo cielo per la vittoria davanti al pubblico di casa sono gli unici autentici sorrisi nel team di Maranello. Alonso secondo e Fisichella sesto dietro a Raikkonen hanno infatti garantito alla Renault anche il titolo costruttori.</p>
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<p align="justify">Amarissima dunque lâ€™ultima gara della carriera di Michael Schumacher, che ha chiuso quarto dopo un difficilissimo fine settimana, tecnicamente ed emotivamente. Il sogno del campione tedesco di lasciare con lâ€™ottavo titolo Ã¨ durato nove giri: tentativo di sorpasso ai danni di Giancarlo Fisichella in fondo al rettilineo d'arrivo, tocco con l'alettone della Renault, gomma posteriore sinistra della Ferrari afflosciata. Rientro ai box e gara definitivamente compromessa.</p>
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<p align="justify">Alonso, che doveva solo arrivare in zona punti, ha potuto quindi correre ancor piÃ¹ sul velluto. Massa ha preso subito il comando dalla pole seguito da Raikkonen e Trulli. Alonso si Ã¨ accodato a loro scortato da Fisichella. Schumi, partito dalla decima posizione, ha invece tirato fuori gli artigli. Sfruttando la bagarre del via si Ã¨ presto messo in coda a Fisico e dopo alcuni giri di Safety-car per un incidente a Nico Rosberg per fortuna senza conseguenze, ha attaccato il romano. Ma dopo aver scavalcato Giancarlo, la Ferrari e la Renault si sono toccate di unâ€™inezia, quella decisiva. La gomma posteriore sinistra della 248 F1 si Ã¨ afflosciata come il cuore di milioni di ferraristi.</p>
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<p align="justify">Michael Ã¨ rientrato ai box per il cambio e ha dato vita a una rimonta veramente generosa. Alla fine ha chiuso quarto, un vero leone. Davanti a lui, in un clima un poâ€™ irreale per un esito arrivato cosÃ¬ presto, Massa ha dominato, Trulli ha rotto, Alonso ha corso tranquillo tranquillo, Raikkonen e Fisichella sono stati scavalcati da Schumi. Nessuna particolare emozione salvo i soliti pit-stop che hanno determinato lâ€™ordine dâ€™arrivo finale che fa la gioia di Alonso e della Renault. Schumi lascia dopo 7 titoli iridati, Alonso si siede per la seconda volta sul trono della F.1, giÃ  suo lo scorso anno. Eâ€™ comunque una degna successione.</p>
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<p align="justify"><strong>Fernando Alonso</strong><br>Al primo test F.1 con la Minardi fu strigliato: "Sei matto? Rallenta che abbiamo solo una monoposto e se esci di pista non possiamo far provare gli altri". Fernando Alonso, allora 20enne, si difese: "Ma veramente non sto affatto forzando". Era giÃ  successo qualcosa di simile con la Jordan quando la prima volta provÃ² Michael Schumacher, facendo sbiancare gli ingegneri di pista. Il destino dei grandi evidentemente. Fatto sta che lo spagnolo di lÃ¬ a poco Ã¨ poi diventato il piÃ¹ giovane vincitore di un Mondiale di F.1, nel 2005, a 24 anni, un mese e 27 giorni. E quest'anno il record Ã¨ stato migliorato bissando il trionfo dell'anno scorso.</p>
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<p align="justify">La patente di Fenomeno Ã¨ ormai indiscutibile. Anche perchÃ© Fernando ha battuto sua MaestÃ  Schumacher, l'anno scorso penalizzato dalla non competitivitÃ  della Ferrari. Michael, che ha ufficializzato il ritiro il 10 settembre, ha fatto di tutto per congedarsi con l'ottavo titolo iridato. Il vecchio leone ha costretto Alonso a gare sempre tirate, lo ha portato a lottare fino in Brasile, all'ultimo atto della stagione. Ma alla fine si Ã¨ dovuto arrendere. Di sicuro non poteva che passare il testimone a un giovane migliore. Che, chissÃ , vista l'etÃ  potrebbe anche insidiare molti dei suoi straordinari record.</p>
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<p align="justify">Alonso Ã¨ un re nato a Oviedo, in Spagna, che ha iniziato con i kart, Ã¨ passato in monoposto nel '99 e dopo due sole stagioni era giÃ  in F.1. Campione spagnolo della serie Open Nissan a 18 anni, Fernando ha corso nella F.3000 internazionale nel 2000 e ha impressionato cosÃ¬ tanto da essere, la stagione seguente, al via del GP d'Australia di F.1 con una Minardi. Con l'esordio di Melbourne Ã¨ diventato il terzo piÃ¹ giovane pilota a correre nei GP. Al volante di una vettura tutt'altro che competitiva, Alonso riuscÃ¬ comunque in quel 2001 a impressionare, nonostante l'impossibilitÃ  di raccogliere alcun punto. Il buon lavoro gli valse in ogni caso un contratto come collaudatore con la Renault, un investimento voluto da Flavio Briatore per metterlo in macchina come titolare nel campionato seguente.</p>
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<p align="justify">Il che si Ã¨ verificato puntualmente: al via del Mondiale 2003 la squadra francese si Ã¨ presentata con lo spagnolo e Jarno Trulli come piloti. Un bel connubio, che ha subito prodotto risultati. E, per Fernando, una serie di record. GiÃ  in Malesia era diventato il piÃ¹ giovane pilota a conquistare una pole in F.1. Qualche mese dopo, in Ungheria, diventava anche il piÃ¹ giovane a vincere un GP. La stagione si concludeva per lui con 4 podi e il sesto posto in campionato. Meno felice il 2004, un anno che perÃ² Ã¨ servito allo spagnolo a rafforzare il carattere. Nessuna vittoria, anche se qualche occasione c'Ã¨ stata. Ma altri 4 podi e, grazie a molti piazzamenti a punti, un ottimo 4Â° posto nel Mondiale. Poi un inverno di gran lavoro, una macchina molto competitiva e affidabile tra le mani. Nel 2005 dipinge il capolavoro bissandolo poi in questo 2006. E dire che giÃ  al via dell'ultima stagione comunicÃ² che sarebbe passato alla McLaren nel 2007. PiÃ¹ forte di tutte le pressioni. Semplicemente campione.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">7990</guid><pubDate>Sun, 22 Oct 2006 21:34:00 +0000</pubDate></item><item><title>Bayliss al posto di Gibernau</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/bayliss-al-posto-di-gibernau-r7988/</link><description><![CDATA[<p align="justify">Troy Bayliss sostituirÃ  Sete Gibernau nell'ultima gara a Valencia. La caduta durante il GP del Portogallo ha infatti procurato al pilota catalano ulteriori danni alla clavicola sinistra e la frattura del quinto metacarpo della mano destra, obbligandolo quindi a concludere in anticipo una stagione difficile. </p>]]></description><guid isPermaLink="false">7988</guid><pubDate>Sun, 22 Oct 2006 12:05:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Brasile: Massa pole, Schumi sfortuna</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-brasile-massa-pole-schumi-sfortuna-r7986/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Felipe Massa in pole position, Fernando Alonso quarto, Michael Schumacher soltanto 10Â° senza poter disputare l'ultima fase delle qualifica per problemi tecnici di alimentazione. Ãˆ questo il responso delle qualifiche del GP del Brasile che domani a Interlagos designerÃ  il campione del mondo 2006. In prima fila con Massa la McLaren di Kimi Raikkonen che ha preceduto la Toyota di Jarno Trulli. Poi c'Ã¨ la Renault di Alonso davanti a Rubens Barrichello e al compagno di squadra Giancarlo Fisichella.</p>
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<p align="justify">E dire che sembravano qualifiche esclusivamente in mano alle rosse, dominatrici delle libere della giornata e delle prime due sessioni delle qualifiche. Poi all'inizio della terza e decisiva fase Schumi Ã¨ rientrato subito ai box con la macchina claudicante. I meccanici hanno cercato di fare una riparazione miracolosa ma non c'Ã¨ stato niente da fare. "DovrÃ² cambiare la pompa della benzina - ha detto Michael a caldo - il Mondiale? Avevo detto prima che era difficile, domani combatteremo, ma per il titolo marche".</p>
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<p align="justify">Tra i vip presenti anche l'ex campione del mondo Mika Hakkinen, ospite della Mercedes. "Alonso Ã¨ favorito per tutta una serie di fattori - ha detto - non ultimo il fatto che puÃ² evitare ogni rischio. PerÃ² conoscendo Michael sono convinto farÃ  una gara al meglio. Il ritiro di Michael? Se ha deciso cosÃ¬ Ã¨ perchÃ© sa che era venuto il tempo. Ogni pilota sa quando Ã¨ il momento. Io quando decisi sapevo che avevo esaurito le motivazioni, la F.1 Ã¨ uno sport assoluto, richiede ogni tua energia sul piano fisico e mentale. Kimi? Per lui la Ferrari rappresenta una sfida molto impegnativa, ma anche molto stimolante. Gli auguro che riesca a fare bene. Il talento c'Ã¨: Kimi Ã¨ veloce, Ã¨ preciso, sa quello che vuole".</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7986</guid><pubDate>Sat, 21 Oct 2006 21:36:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Brasile: ultima gara del 2006</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-brasile-ultima-gara-del-2006-r7981/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Alex Wurz il piÃ¹ veloce su Wlliams, Michael Schumacher col sesto tempo assoluto, Fernando Alonso vicino al tedesco. Ãˆ questo l'esito delle prime prove libere del GP del Brasile appena disputatesi a Interlagos. I compagni di squadra dei due rivali per la lotta al titolo hanno chiuso piÃ¹ staccati: Giancarlo Fisichella Ã¨ 12Â°, Felipe Massa 17Â°.</p>
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<p align="justify">Un inizio piuttosto interlocutorio, dunque. Schumi e Alonso hanno lavorato soprattutto in vista della gara. Una giornata di studio in cui si sono marcati stretti visto che entrambi non hanno girato nella prima ora e hanno compiuto praticamente lo stesso numero di giri (15 il tedesco, 16 lo spagnolo) nella seconda. Alla fine perÃ² il distacco tra i due Ã¨ molto contenuto: Michael (pure autore di un innocuo fuoripista) ha 1'13"765, Fernando 1'13"820.</p>
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<p align="justify">Dietro a Wurz, primo con 1'12"547, i migliori sono stati Anthony Davidson (1'12"653) su Honda e Sebastian Vettel (1'12"870) su BMW-Sauber. Quarto parziale assoluto per Jarno Trulli su Toyota (1'13"483), davanti alla Honda di Jenson Button (1'13"485). Davanti ad Alonso si Ã¨ piazzato Kimi Raikkonen su McLaren (1'13"803). Domani nelle decisive qualifiche verranno fuori i veri valori in pista.</p>
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<p align="justify">Nonostante la minaccia di pioggia, le prove si sono svolte su pista asciutta nonostante i nuvoloni minacciosi. Domani e domenica Ã¨ previsto un miglioramento delle condizioni meteo. Resta sempre decisiva l'incognita gomme: al momento le Bridgestone sembrano messe un po' meglio delle Michelin.</p>
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<p align="justify">Le impressioni di Schumi: "Certo, sono ben cosciente che questo Ã¨ il mio ultimo Gran Premio ma, una volta che si Ã¨ in macchina, non si avverte la differenza dagli altri. Sono qui con la mia famiglia e i miei amici piÃ¹ cari, il che mi rende felice. Dal punto di vista tecnico, posso dire che la prima impressione Ã¨ positiva: la macchina e le gomme Bridgestone sembrano a posto. La situazione appare molto equilibrata: da parte nostra siamo soddisfatti di quanto abbiamo fatto oggi. Il nostro obiettivo Ã¨ chiaro: vogliamo vincere il campionato Costruttori e per riuscirci dobbiamo fare una doppietta".</p>
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<p align="justify">La combinazione vincente che tutti i ferraristi sognano Ã¨ una sola: Michael Schumacher vincitore del GP del Brasile di domenica, Fernando Alonso fuori dalla zona punti, dunque nono classificato o peggio. In questo caso, e solo in questo, Schumi raggiungerebbe in classifica Fernando ma conquisterebbe il titolo per aver vinto un GP in piÃ¹ dello spagnolo. Teoricamente possibile, tecnicamente improbabile. Eppure... GiÃ , il punto piÃ¹ curioso e di cui tutti i tifosi parlano in queste ore non Ã¨ il "se" la possibilitÃ  possa verificarsi, bensÃ¬ il "come".</p>
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<p align="justify">- Ipotizzare Alonso fuori dalla zona punti significa immaginare suoi clamorosi errori di guida o che, oltre a Schumacher, Massa e Fisichella (quest'ultimo perÃ² sarÃ  un vero avversario del compagno di squadra?) ci siano a Interlagos altre 5 vetture in grado di star davanti allo spagnolo. Ebbene gli ottimisti forse si devono rassegnare: non mai Ã¨ successo per tutta la stagione. Nelle uniche occasioni in cui la Renault Ã¨ stata battuta in corsa, Alonso Ã¨ giunto alla peggio 2Â° (6 volte) e 5Â° (2 volte).</p>
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<p align="justify">- Alonso fuori dalla zona punti per problemi tecnici Ã¨ pure difficile immaginare. Quest'anno Alonso Ã¨ andato in k.o. tecnico solo nella pazza gara in Ungheria e nel GP d'Italia (motore in fumo): 2 volte su 18 corse Ã¨ lo stesso bilancio della Ferrari di Schumi, quanto basta per evidenziare l'ottima annata di entrambe le scuderie.</p>
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<p align="justify">- Infine ci sono le opzioni di cui Ã¨ piÃ¹ delicato discutere ma sempre potenzialmente possibili: errori di guida di Alonso che lo facciano incappare nelle penalitÃ  dei commissari di gara, errori di guida di altri piloti che mettano fuori causa lo spagnolo. E lo diciamo con ancora negli occhi il clamoroso, incredibile disastro compiuto da Daniel Pedrosa nel GP del Portogallo MotoGP di domenica scorsa: lo spagnolo ha atterrato Nicky Hayden regalando la testa del Mondiale e probabilmente la vittoria finale a Valentino Rossi.</p>
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<p align="justify">In ogni caso la speranza Ã¨ che questo campionato pieno di polemiche (penalitÃ  per aver spento la macchina in pista, mass dumper vietati o penalitÃ  per sorpassi con bandiere gialle) si concluda senza veleni, all'insegna della competizione piÃ¹ vera e leale. Ieri ad Alonso in conferenza stampa Ã¨ stato chiesto se ha notato differenze tra la lotta per il titolo di quest'anno e quella dell'anno scorso: "SÃ¬, moltissima - ha risposto - di certo lo scorso anno ho avuto sensazioni molto piÃ¹ positive per quanto riguarda il campionato, lo sport e altre cose cosÃ¬". Comunque vada a finire, speriamo tutto avvenga senza ombre.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7981</guid><pubDate>Fri, 20 Oct 2006 21:47:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1, nuove regole</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-nuove-regole-r7976/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Le squadre di F1 non potranno piÃ¹ utilizzare le terze vetture nelle prove libere del venerdÃ¬, cosÃ¬ ha annunciato la FIA mercoledÃ¬. Il terzo pilota comunque avrÃ  modo di rendersi utile nel weekend.</p>
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<p>Le libere del venerdÃ¬ saranno sempre di due sessioni, ma non piÃ¹ da sessanta minuti ciascuna, bensÃ¬ 90. Le squadre avranno la limitazione di dover schierare solo piÃ¹ due vetture per sessione, ma potranno scegliere i due piloti che scenderanno in pista, che potranno essere i due titolari, oppure i test driver. Un'altra regola introdotta Ã¨ quella che il venerdÃ¬ si potranno sostituire entrambi i motori. <br><br>Attualmente i propulsori devono durare due gare, se vengono sostituiti parte una penalitÃ  di dieci posizioni da scontarsi sulla griglia di partenza. Questa regola ha fatto sÃ¬ che i due piloti titolari spesso il venerdÃ¬ non scendevano in pista per preservare il loro motore. <br><br>Nuove norme anche gli pneumatici, dal prossimo anno la Bridgestone sarÃ  il fornitore unico, ogni squadra avrÃ  14 set di gomme per pilota da utilizzare durante il weekend di gara,  vale a dire il doppio di disponibilitÃ  rispetto all'attuale.  <br><br>Un altro cambiamento coinvolge la safety car, alla sua entrata in pista i piloti non potranno tornare ai box fino a quando tutto il gruppo non sarÃ  compatto dietro alla vettura di sicurezza. Questo serve ad eliminare la possibilita' che le vetture rientrino ai box velocemente mentre la SC entra in azione. Prima che la Safety Car lasci la pista ogni pilota doppiato deve far passare chi precede la safety car ed accodarsi al gruppo.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7976</guid><pubDate>Fri, 20 Oct 2006 11:50:00 +0000</pubDate></item><item><title>Ale Balzan sulla Megane EuroTrophy</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/ale-balzan-sulla-megane-eurotrophy-r7971/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:149px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=Balzi.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Il nostro amico <a href="http://www.alessandrobalzan.com/" rel="external">Alessandro Balzan</a> disputerÃ  a fine mese (28-29/10) le finali mondiali Renault con una <a href="http://www.renault-sport.fr/en/world_series/megane_trophy/" rel="external">Eurocup Megane Trophy</a> dell'italiana Oregon Team. In preparazione a questo evento, il giovane rodigino Ã¨ sceso in pista ieri ad Adria percorrendo 115 giri, il migliore in 1'19"700. Alessandro ha compiuto numerosi longrun da 15 giri per verificare il comportamento della vettura, diversa dall'Alfa 156 S2000, in quanto la Megane ha 330cv e trazione posteriore. "<em>Sono davvero contento della possibilitÃ  offertami dall'Oregon Team di svolgere questo test e l'ultima gara di campionato. Voglio ringraziarli con i risultati in pista. A Barcellona sarÃ  dura ma il 'Circuit de Catalunya' Ã¨ uno dei miei preferiti!</em>"</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7971</guid><pubDate>Thu, 19 Oct 2006 13:01:00 +0000</pubDate></item><item><title>Calendari 2007 F.1, WTCC e FIA GT</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/calendari-2007-f1-wtcc-e-fia-gt-r7967/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Giornata intensa alla FIA dove sono stati deliberati i calendari per le tre piÃ¹ importanti categorie su pista: stiamo parlando della F.1, del World Touring Car Championship (Campionato del Mondo Turismo) e del FIA GT. Per quanto riguarda il grande circus, Imola Ã¨ definitivamente fuori dai giochi dato che non compare neanche con l'asterisco, mentre Monza sarÃ  la penultima tappa (7 Ottobre) per quanto riguarda il WTCC. Nel circuito lombardo torna, dopo l'assenza di quest'anno, il Mondiale Gran Turismo (24 Giugno); confermata una seconda tappa tricolore ad Adria l'8 Settembre. Ecco i calendari in dettaglio:</p>
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<p align="justify"><strong>F.1</strong></p>
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<p align="justify">18/03 - Melbourne (AUS) <br>08/04 - Sepang (MAL)<br>15/04 - Sakhir (BRN)<br>13/05 - Barcellona (SPA)<br>27/05 - Montecarlo (MON)<br>10/06 - Montreal (CAN)<br>17/06 - Indianapolis (USA)<br>01/07 - Magny-Cours (FRA)<br>08/07 - Silverstone (GBR)<br>22/07 - Nurburgring ** (GER)<br>05/08 - Budapest (HUN)<br>26/08 - Istanbul (TUR)<br>09/09 - Monza (ITA)<br>16/09 - Spa-Francorchamps (BEL) <br>30/09 - Fuji * (JAP)<br>07/10 - Shanghai * (CHI)<br>21/10 - Interlagos (BRA)<br>* Approvazione della Federazione Nazionale in corso</p>
<p></p>
<p align="justify"><strong>WTCC</strong></p>
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<p align="justify">11/03 - Curitiba *** (BRA) <br>15/04 - Puebla *** (MEX)<br>20/05 - Valencia * (SPA)<br>03/06 - Pau ** (FRA)<br>17/06 - Brno (CZR)<br>08/07 - Porto ** (POR)<br>29/07 - Istanbul (TUR)<br>02/09 - Oschersleben (GER)<br>23/09 - Brands Hatch (GBR)<br>07/10 - Monza (ITA)<br>18/11 - Macau (CHI)<br>* Soggetto ad approvazione da parte dell'AutoritÃ  Sportiva Nazionale <br>** Soggetto all'omologazione del circuito<br>*** Soggetto all'omologazione del circuito prima del 31 dicembre 2006</p>
<p></p>
<p align="justify"><strong>FIA GT</strong></p>
<p></p>
<p align="justify">25/03 - Zhuhai (CHI) <br>06/05 - Silverstone (GBR)<br>20/05 - Bucarest * (ROM) **<br>24/06 - Monza (ITA)<br>08/07 - Oschersleben * (GER)<br>29/07 - Spa-Francorchamps 24 Hrs (BEL)<br>08/09 - Adria (ITA)<br>23/09 - Brno * (CZR)<br>30/09 o 07/10 - Nogaro (FRA)<br>21/10 - Zolder (BEL)<br>* Soggetto ad approvazione da parte dell'AutoritÃ  Sportiva Nazionale <br>** Soggetto all'omologazione del circuito</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7967</guid><pubDate>Wed, 18 Oct 2006 18:31:00 +0000</pubDate></item><item><title>Montoya sbatte e si diverte</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/montoya-sbatte-e-si-diverte-r7957/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Era andata meglio una settimana fa, quando sul superspeedway di Talladega aveva chiuso la sua gara d'esordio in terza posizione. La seconda esperienza di Juan Pablo Montoya con le vetture Nascar, nella gara della serie Arca (macchine vecchie di 3 anni) sull'ovale di Newton in Iowa, non Ã¨ stata invece cosÃ¬ felice.</p>
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<p align="justify">Ieri l'ex-pilota della McLaren era in testa quando, dopo 19 giri, Ã¨ entrato in contatto con Steve Wallace (interpretando male una comunicazione radio) ed Ã¨ finito a muro con la Dodge del team Ganassi. Le riparazioni gli sono costate 40 giri e ha concluso la corsa al 24Â° posto.</p>
<p></p>
<p align="justify">L'incidente non ha penalizzato Wallace, che ha vinto ma era preoccupato per quanto successo. "Ci possiamo dividere le colpe a metÃ ", ha detto il 19enne figlio di Rusty, pilota di vertice nella Nascar. Fino a quel momento Montoya aveva il controllo della gara: scattato dalla terza posizione, al 5Â° giro era passato al comando dove era rimasto fino al momento del botto. "Vogliamo vincere ma siamo qua per imparare - ha spiegato -, comunque mi Ã¨ piaciuto un sacco". A Talladega era stato in testa per diversi giri, aveva perso terreno per un incidente ma aveva rimontato e chiuso sul podio. "Era da tempo che non mi divertivo cosÃ¬ - aveva detto -: avrÃ² fatto una quarantina di sorpassi".</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7957</guid><pubDate>Mon, 16 Oct 2006 21:56:00 +0000</pubDate></item><item><title>Risultati FIA GT e GT Italiano</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/risultati-fia-gt-e-gt-italiano-r7953/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">In partenza la Aston #23 salta la Maserati Vitaphone #1. In testa duellano con il coltello fra i denti la Saleen e la Aston di Piccini che riesce nell'impresa di conquistare la prima posizione dopo pochi giri. Bene la Lambo che con Bochut piazza il giro piÃ¹ veloce della gara anche se perde presto la 3Â° posizione a favore della Aston di Babini.</p>
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<p></p>
<p align="justify">Finisce subito ai box la Ferrari 430 di Melo con problemi a un pneumatico. PiÃ¹ staccate in GT1 inseguono la Corvette, l'altra Aston della BMS e la Maserati di Biagi. In difficoltÃ  la Porsche di Collard-Riccitelli che Ã¨ inseguita dalla Ferrari #62 degli scozzesi che non risparmiano qualche toccatina.<br>Babini passa pure Janis, il "gioco" delle zavorre inizia quindi subito a condizionare la gara.<br>Non contento il driver della BMS si lancia all'attacco della Aston di Piccini e durante la manovra c'Ã¨ una toccata che manda in testacoda il pilota della DBR9 nera. Piccini torna ai box per una lunga sosta nella quale vengono controllati i danni alle sospensioni posteriori.<br>Janis tenta con caparbietÃ  di ripassare Babini ma senza successo mentre ormai i primi 4 su 4 auto diverse hanno staccato di 7" il gruppo degli inseguitori capitanato dalla Chevy.<br>Dopo la lunga sosta riprende la via della pista anche la vettura del Phoenix attardata di tre giri.<br>Un Piccini a dir poco indiavolato si lancia nell'impresa di recuperare un giro ai suoi avversari, ne fa le spese Bertolini che perde tempo per lasciare strada al pilota della DBR9 gommata Michelin che subito dopo sorpassa anche la Lamborghini (che poi verrÃ  passata pure da Bertolini).<br>Gara finita presto per Riccitelli che parcheggia la sua RSR a bordo pista dopo poco piÃ¹ di mezz'ora di gara.<br>Piccini si "mangia" anche le due vetture di testa ed Ã¨ quindi a 2 giri, l'impresa sembra impossibile ma su una pista come Adria non Ã¨ detto che la Phoenix non riesca a tornare nel giro dei leader.<br>Biagi intanto si Ã¨ fatto sotto ed Ã¨ 4Â° nel "trenino" dei primi mentre ai box fa visitÃ  l'Aston di Gollin.<br>Janis riesce infine a passare la Aston di testa e giÃ  nel primo giro rifila oltre un secondo alla vettura della BMS.<br>Anche Bertolini si lancia all'attacco di Babini mentre Bochut giro dopo giro si da al "drifting" nella prima staccata facendo scodare generosamente la vettura bolognese.<br>Dopo 40 minuti entra in pista la safety car per rimuovere un "blocco" di plastica che intralciava la pista.<br>Si fermano ai box intanto sia la Corvette, che la Aston di Babini.<br>La gara riprende e Janis si invola mentre Bochut infila Biagi e riporta la Lambo sul podio "virtuale".<br>Ruberti intanto corona alla grande il suo ritorno nel FIA-GT conquistando la prima piazza, mentre ancora una volta il poleman Kirkaldy deve abbandonare la gara nelle fasi iniziali.<br>Rientra ai box la Lambo che perÃ² fila dritta dentro al garage con problemi tecnici, probabilmente alla trasmissione.<br>Si ritira definitivamente la Aston Phoenix. Questo al termine della prima ora di gara mentre sono appena iniziate le soste ai box.</p>
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<p align="justify">Dopo due ore e 10 di gara Bertolini si lancia alla caccia di Hezemans sulla Corvette, i due duellano nel toboga di Adria con il pilota Chevy che appare in decisa difficoltÃ . L'italiano tenta l'affondo alla prima curva e passa la vettura americana. A 41 minuti dalla fine tornano ai box prima la Saleen e poi l'Aston #23.<br>Biagi tornato in vettura al posto di Davies ha nel mirino Andrea "120%" Montermini e ha 35minuti di gara per tentare l'attaco, subito dietro Bertolini ha staccato la Corvette di Hezemans ora incalzata da Pescatori che sembra avere un ritmo decisamente superiore e che non dovrebbe avere problemi ad aver ragione della vettura americana.<br>Alla fine del rettilineo dei box l'italiano non ha problemi a sorpassare in frenata l'olandese. <br>Colpo di scena a soli 30 minuti dalla fine con la Saleen che va in fumo ai box e lascia via libera alle vetture del tridente.<br>I 70Kg di zavorra si sono dunque rivelati fatali per l'impianto frenante della S7 bianco-blu che deve dare addio alle speranze giÃ  labili di una rincorsa al titolo. Il titolo Ã¨ quindi matematicamente nelle mani di Bertolini e Bartels che coronano cosÃ¬ due anni di impegno.<br><br>Pescatori torna ai box per una fugace sosta a 20 minuti dalla fine e lascia la terza piazza alla Corvette di Hezemans.<br>A 13 minuti dalla fine ritorna in pista a sorpresa la Saleen che si trova in 11Â° posizione assoluta, sesta di classe.<br>Ultima sosta ai box per Giammaria sulla 430 Edilcris che lascia campo libero alla 430 di Franchitti a soli 10 minuti dalla fine delle ostilitÃ , si inserisce anche Salo ora 2Â° di classe. <br>Non finisce il calvario della Saleen che torna ancora ai box per una breve sosta a 8 minuti dalla fine.<strong> </strong>Biagi taglia il traguardo e con Bertolini segna la doppietta della Maserati.<br>Buona terza Ã¨ la Corvette al termine di una gara decisamente combattuta.</p>
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<p align="justify"><strong><u>GT Italiano</u></strong><br>Appassionante prima manche del SARA GT Italia, giunto al suo ultimo appuntamento questa domenica sul circuito di Vallelunga.<br>Al termine dell'ora di gara, vittoria schiacciante di Giannoccaro e Vilander, che con la Maserati MC12 del Playteam hanno percorso trentasette giri alla media di 150.537 Km/h, dominando la gara partendo dalla pole.<br>Secondo posto in classe GT1 per la Ferrari 575 di Kessel e Chiesa, unici non doppiati. Terzo posto, ultimo della prima classe del GT per Sabatini e Ceccato su Chrysler Viper, a poco piÃ¹ di un giro di ritardo.<br><br>Ritiro per Cappellari e Perazzini, con la Maserati MC12 del team Racing Box, che dopo i problemi al motore di ieri anche oggi hanno dovuto cedere il passo a causa di problemi tecnici dopo soli cinque giri.<br><br>In classe GT2, vittoria a sorpresa di Damien Pasini e Maurizio Medani, con la Ferrari F430 del Victory Engineering, che nel corso dell'ultimo giro ha strappato la quarta posizione a Cadei e Maceratesi, sulla F430 del Playteam, secondi davanti ai colleghi di scuderia Gaio e Pierguidi, schierati in questa gara per aiutare Cadei e Maceratesi a conquistare il titolo di GT2 nella battaglia contro Alex Caffi e Denny Zardo, della Villorba Corse, oggi settimi assoluti.<br><br>In conclusione, uno sguardo alla GT3: Luca Rangoni e Alessandro Bonacini hanno ottenuto l'ottava posizione assoluta e prima di classe, davanti a Gianluca de Lorezi e Massimiliano Lanza, su Dodge Viper. Decimi assoluti Marco Coldani e Ivan Capelli, sulla Ferrari F430 del team Kessel, in testa per la prima parte di gara.</p>
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<p align="justify">Con la seconda manche sul circuito di Vallelunga si Ã¨ conclula la stagione del Campionato Italiano GT.<br><br>GiÃ  matematicamente vincitori del campionato prima di oggi, Giannoccaro e Vilander hanno vinto anche Gara 2, chiudendo l'ora di gara a 148.272 km di media oraria praticamente senza avversari, dopo il ritiro di Kessel e Chiesa a tre giri dalla fine per la rottura del semiasse.<br><br>Un finale quindi sfortunato per il Kessel Racing, che quest'anno ha comunque dimostrato grande competitivitÃ  con la Ferrari 575 che, costantemente cresciuta durante la stagione, Ã¨ comunque giunta seconda in classifica, battendo la Maserati MC12 del Racing Box Team.<br><br>In GT2, assegnato il titolo alla coppia Alex Caffi e Denny Zardo: secondi assoluti oggi, si sono aggiudicati il titolo della categoria, davanti a Maceratesi e Cadei del Playteam, autentici delusi di questo week-end.<br>Dopo aver perso la posizione per problemi tecnici al cambio negli ultimi giri di Gara 1, infatti, i due non sono riusciti a fare meglio della terza posizione assoluta in Gara 2, chiudendo il loro campionato 2006 in seconda posizione nella classe GT2.<br><br>In GT3, i giÃ  decretati campioni "Linoss" e Giacomo Piccini, oggi assenti, hanno lasciato il posto a Luca Rangoni e Alessandro Bonacini, oggi secondi di classe e settimi assoluti con la Lamborghini del MIK Corse. La vittoria di Gara 2 odierna, invece, Ã¨ andata a Gianluca De Lorenzi e Massimiliano Lanza, sulla Chrysler Viper del GDR Racing.<br><br><i>Nota: Il team Playteam ha deciso di fare ricorso in seguito al contatto tra Denny Zardo e Manuel Gaio avvenuto nelle fasi finali di Gara 2. Reclamo che, ufficialmente respinto, probabilente lascierÃ  ancora strascichi visto che il team probabilmente farÃ  ricorso.</i><br><br><b>Campioni di classe GT1:</b><br>Toni Vilander - Giambattista Giannoccaro<br>Maserati MC12 - Play Team SARA Free<br><br><b>Campioni di classe GT2:</b><br>Alex Caffi - Denni Zardo<br>Ferrari 430 - Villorba Corse<br><br><b>Campioni di classe GT3:</b><br>"Linoss" - Giacomo Piccini<br>Lamborghini Gallardo MIK Corse</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Racingworld]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">7953</guid><pubDate>Sun, 15 Oct 2006 22:15:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
