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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/203/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>Nascar: Montoya sfida Papis</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/nascar-montoya-sfida-papis-r8068/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">La marcia di avvicinamento di Juan Pablo Montoya alla Nascar continua senza sosta. Il suo team, Chip Ganassi Racing, ha annunciato oggi che il pilota colombiano prenderÃ  parte alle ultime tre corse della Busch Series, la serie di supporto della Nascar (come se fosse la GP2 per la F.1) che tradizionalmente va in scena il sabato e nella quale corrono molti dei tipo driver maggiori. In pista trovarÃ  il nostro Max Papis, che ha giÃ  "assaggiato" la Busch a Watkins Glen in agosto.</p>
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<p align="justify">Montoya, che ha lasciato la McLaren di F.1 in luglio, ha iniziato l'apprendistato in ottobre con due corse nella Arca (la serie C della Nascar), ha fatto il suo debutto nella Busch sabato scorso sull'ovale di Memphis chiudendo 11Â° dopo una buon inizio, un contatto e una rimonta spetacolare. E ha giÃ  effettuato un test su una vettura Nascar la settimana scorsa a Homestead.</p>
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<p align="justify">Papis invece ha debuttato in Busch al Glen partendo 43Â° e risalendo fino alla quattordicesima posizione finale. Ora ci riprova: l'attenzione sarÃ  tutta su Juan Pablo, ma Max potrebbe approfittare dei riflettori per mettersi ancora in luce in vista del 2007.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8068</guid><pubDate>Thu, 02 Nov 2006 14:42:00 +0000</pubDate></item><item><title>Moto GP: anche la Ducati prova la nuova 800</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/moto-gp-anche-la-ducati-prova-la-nuova-800-r8063/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Nonostante la stagione Moto GP sia finita da poco, tutti i team sono giÃ  al lavoro sulle moto da portare in pista la prossima stagione, che non saranno piÃ¹ dei 1000 di cilindrata, bensÃ¬ degli 800. A tal proposito, dopo la doppietta a Valencia, gli occhi di tutti sono puntati proprio sulla casa Bolognese, i cui primi tempi lasciano ben sperare in previsione del Mondiale 2007.</p>
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<div><em>VALENCIA (Spagna), 1 novembre 2006 - Una bella responsabilitÃ . E anche una pressione niente male: finire la stagione con la prima doppietta della propria storia in MotoGP ti permette di affrontare lâ€™inverno in maniera piÃ¹ rilassata, ma anche con la consapevolezza che si deve spingere ancora piÃ¹ forte se si vuole fare lâ€™ulteriore salto di qualitÃ  verso il bersaglio grosso. E la Ducati lo vuole fare. Anche perchÃ© Ã¨ stata la prima a mettere in pista la nuova 800, una Desmosedici adeguata ai regolamenti 2007, ottenendo prestazioni che hanno fatto paura alla concorrenza. </em></div>
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<div><em><span style="font-weight:bold;">FRENO -</span> Filippo Preziosi, direttore tecnico di Borgo Panigale, allora, deve gettare acqua sul fuoco delle aspettative per non creare facili entusiasmi. "Purtroppo â€” dice con un sorriso â€” noi non abbiamo piste private come i giapponesi e il nostro debutto Ã¨ stato ovviamente pubblico. Abbiamo girato per la prima volta a maggio al Mugello con Guareschi, ma non credo che i giapponesi siano arrivati piÃ¹ tardi. Anzi. PerÃ² noi abbiamo fatto parecchi test con i piloti ufficiali. La cosa interessante Ã¨ stata che le impressioni di Vittoriano corrispondevano esattamente con quelle di Capirossi e Gibernau che lâ€™hanno provata successivamente". </em></div>
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<div><em><span style="font-weight:bold;">PRESTAZIONI -</span> Tempi che hanno scosso la concorrenza. "La moto â€” aggiunge Preziosi â€” non Ã¨ cambiata molto perchÃ© non si sono presentati difetti gravi. E ci conforta il fatto che le nostre prestazioni siano giÃ  diventate un punto di riferimento. Loris a Brno ha replicato il suo secondo tempo della gara e Sete a Motegi Ã¨ stato addirittura piÃ¹ veloce di quanto lo fosse stato con la 990". </em></div>
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<div><em><span style="font-weight:bold;">CONFRONTI -</span> Sinora sono stati fatti ben otto test, dei quali tre con i piloti ufficiali (quello del Portogallo, perÃ², con condizioni atmosferiche negative). Ma la cosa che fa ben sperare Ã¨ la mole di lavoro effettuato. "Ogni moto ha percorso circa 6 mila chilometri â€” dice quasi imbarazzato Preziosi â€” ma non credo che gli altri abbiano fatto meno. In effetti adesso come prestazioni siamo in vantaggio, ma hanno tutto il tempo di riprenderci, anche se spero che questo non succeda". </em></div>
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<div><em><span style="font-weight:bold;">PRIMA -</span> E da oggi inizia ancora piÃ¹ concretamente la nuova era, con il debutto di Casey Stoner. "Ovviamente Casey Ã¨ molto giovane e la sua esperienza sarÃ  importante per lo sviluppo delle gomme â€” conclude Preziosi â€”. Anche se ognuno ha le sue preferenze come dimostra il fatto che Bayliss domenica ha usato una anteriore diversa da quella utilizzata da Capirossi". Sempre con la rossa, ecco il ritorno in MotoGP di Alex Barros che girerÃ  per ora con la Ducati 1000 del team Pramac-Dâ€™Antin. Il primo dei tre confronti diretti prima del letargo invernale Ã¨ di quelli ghiotti: ci saranno ovviamente Valentino Rossi con la Yamaha, tre Suzuki (identiche alla 1000) per John Hopkins, Chris Vermeulen e il collaudatore Nobuatsu Aoki, la Ilmor con Jeremy McWilliams e forse Garry McCoy e soprattutto le Honda ufficiali con il neo-campione del mondo Nicky Hayden e il compagno Daniel Pedrosa. In attesa di salire sulla 800, Marco Melandri e Toni Elias proveranno invece per la prima volta la RC211V gommata Bridgestone.</em></div>
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<em></em> </div>
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<div><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">8063</guid><pubDate>Wed, 01 Nov 2006 20:08:00 +0000</pubDate></item><item><title>Il ritorno di Senna?</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/il-ritorno-di-senna-r8062/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Bruno Senna, nipote del mitico Ayrton, si sta avvicinando con decisione al mondo della Formula Uno, in cui vorrebbe entrare nell'arco di un paio d'anni. Stando ad un'intervista rilasciata al solito Bild, Bruno afferma che il passaggio in GP2 nel 2007 sarÃ  fondamentale: "Tutto dipenderÃ  da quanto competitivo sarÃ² al mio primo anno. Voglio fare esperienza prima di compiere il grande salto. Attualmente ho solo qualche contatto con Gerhard Berger (<em>molto legato alla famiglia Senna, ndr</em>)</p>
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<p>Tra le altre dichiarazioni meritano una nota quelle relative allo zio: "Se Ayrton non ci avesse lasciato a Imola penso che Schumacher vanterebbe un paio di mondiali in meno nel suo palmares. Michael non ha sempre guidato al limite come mio zio, ma in tante occasioni si Ã¨ affidato alla strategia dei box per ottenere il successo".</p>
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<p>Fonte F1racing.net<br></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8062</guid><pubDate>Wed, 01 Nov 2006 15:32:00 +0000</pubDate></item><item><title>Ufficiale: Zanardi prova la F1!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/ufficiale-zanardi-prova-la-f1-r8049/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Adesso c'Ã¨ anche l'ufficialitÃ , Alessandro Zanardi il 25 e 26 novembre prossimi tornerÃ  su una F.1. Il bolognese, protagonista nel Mondiale Turismo, proverÃ  infatti sul circuito di Valencia la Bmw-Sauber utilizzata nel Mondiale appena concluso da Nick Heidfeld, Jacques Villeneuve e Robert Kubica.</p>
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<p align="justify">"Voglio ringraziare la BMW per questa opportunitÃ  - ha commentato Zanardi - so con certezza che non avrÃ² un contratto con la squadra di F.1. Tuttavia, avere la possibilitÃ  di tornare alla guida di una macchina del genere Ã¨ semplicemente incredibile. La F.1 Ã¨ il massimo per quanto riguarda lo sviluppo e i progressi in fatto di velocitÃ . Sono molto emozionato, voglio vedere cosa Ã¨ cambiato dal mio ultimo GP nel 1999".</p>
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<p align="justify">A cinque anni dall'incidente in cui perse entrambe le gambe al Lausitzring, dunque, Alex torna alla guida di una monoposto di F.1. Categoria in cui ha disputato 41 GP con Jordan, Lotus e Williams. Le finali mondiali di Formula BMW del 26 novembre, sempre a Valencia, faranno da cornice all'evento. Restano un paio di dettagli da limare: la difficoltÃ  di Alex a calarsi nell'abitacolo, molto stretto per le sue protesi, e la mancanza di pneumatici. Il contratto tra Bmw e Michelin (che ha lasciato la F.1) Ã¨ scaduto e le Bridgestone (che nel 2007 equipaggeranno tutti i team) non saranno pronte fino al test di Barcellona del 28 novembre.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8049</guid><pubDate>Mon, 30 Oct 2006 15:01:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rossi: I supereroi non esistono...</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rossi-i-supereroi-non-esistono-r8045/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">La festa era nell'aria, forse troppo. Ma l'acquolina in bocca Ã¨ rimasta tale. Anche nella metafora utilizzata da Valentino Rossi per cristallizzare in una battuta tutta la sua grande delusione. "Ci hanno fatti morire grassi come il maiale...". Ovvero gli hanno consentito di rimontare e poi fatto perdere tutto sul piÃ¹ bello.</p>
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<p align="justify">"Si dice cosÃ¬ dalle mie parti - ha spiegato - e devo dire che provo tanta amarezza per l'esito del mondiale". "Sono un po' triste - ha ammesso - . Perdere Ã¨ una sensazione nuova per me e non ci sono abituato". Anche se "in quest'ultima gara sono stato un po' sfigato". PerchÃ© "abbiamo sbagliato ancora una volta la scelta della gomma posteriore. Oggi non andava, come era successo all'Estoril". <br>Ma Ã¨ scattato malissimo dalla pole. "Il semaforo Ã¨ rimasto acceso piÃ¹ a lungo del solito - ha spiegato il suo avvio incerto Valentino - e quando ho mollato la frizione la moto mi s'Ã¨ impennata, cosÃ¬ ho perso tante posizioni". Poi Ã¨ arrivata la ciliegina nera sulla torta dela disfatta. "Ho sbagliato, certo, scivolando. PerÃ² - s'Ã¨ giustificato il pesarese - durante le prove ho forzato in tutti i modi in quella curva per vedere, e l'ho fatto almeno cinquecento volte, se la gomma anteriore teneva. Ha sempre tenuto bene, oggi no". </p>
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<p align="justify">Nella scivolata la moto s'Ã¨ danneggiata parzialmente. "S'Ã¨ storto il manubrio dal lato sinistro, nelle frenate piÃ¹ brusche non riuscivo a tenerla bene e mi fa male la spalla. Poi s'Ã¨ piegata anche la leva della frizione e rotta un po' la pedana". Ma non ha mollato. "Hayden non ha vinto perchÃ© oggi le Ducati andavano molto forte, ma ha vinto il mondiale lo stesso". Roba da piangere. "Non ho pianto ma sono molto dispiaciuto. Perdere cosÃ¬ e sapere di non poter avere una rivincita il prossimo anno, cosa che sarebbe successa se avessi scelto di passare alla Ferrari, mi avrebbe lasciato l'amaro in bocca per tutta la vita. Ora piÃ¹ che mai sono convinto di aver fatto la scelta giusta". <br>Dopo il traguardo ha stretto la mano del rivale americano. "Faccio i miei complimenti a Nicky. Anzi dico che se proprio il titolo doveva vincerlo un altro Hayden era in cima alla lista di quelli che avrei voluto che vincessero al posto mio. PerchÃ© Ã¨ un bravo pilota ma anche un bravo ragazzo; quando lo incontro nel paddock ci sorridiamo sempre. Dopo la gara avrei voluto abbracciarlo, ma lui in quel momento non ci capiva piÃ¹ un cacchio".</p>
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<p align="justify">"Mi metto in ginocchio e tanto di cappello alla mia squadra, a tutti i ragazzi del team che hanno lavorato bene. Sono triste perÃ² non ho mollato. Anzi, siamo riusciti a rimontare da meno 51 punti e siamo arrivati a giocarci il titolo all'ultima gara. Non mollare mai Ã¨ stato il nostro punto di forza". PerÃ² ci sono stati errori: piÃ¹ che altro imputabili alla Yamaha e alla Michelin. "Vuol dire che oggi - ha sorriso Valentino - mi sentivo a disagio e ho voluto sbagliare anch'io". C'Ã¨ una morale in questa sconfitta? "SÃ¬. I supereroi imbattibili esistono solo nei fumetti e nei film. Non sono reali. Se avessi vinto oggi mi sarei sentito un supereroe, quello che ha sempre vinto nell'epoca della MotoGp 1000. Invece...".</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8045</guid><pubDate>Mon, 30 Oct 2006 08:32:00 +0000</pubDate></item><item><title>Schumi: nuova vita in Ferrari</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/schumi-nuova-vita-in-ferrari-r8044/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Dire che si sia emozionato Ã¨ troppo. Ma Michael Schumacher, il tedesco nel cuore dei tifosi del Cavallino, non Ã¨ rimasto insensibile di fronte alle 45.000 persone intervenute a Monza per la sua festa d'addio. Chi lo invita a ripensarci ("Schumi uno come te non puÃ² smettere"), chi lo ringrazia ("Per sempre nei nostri cuori") e chi...si fa decisamente avanti (Schumi usciamo insieme, chiamami al 333/723....).</p>
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<p align="justify">L'ultima giornata di Michael in rosso (almeno per ora) parte con una conferenza stampa senza il botto. Il 7 volte iridato Ã¨ volutamente evasivo di fronte alle domande dei giornalisti. "Cosa voglio fare in futuro? Domanda interessante, non lo so ancora di preciso, ma ora non voglio ancora definire il mio ruolo all'interno della Ferrari. Mi prenderÃ² un periodo di pausa nei prossimi mesi. Del resto non ho ancora realizzato che ho smesso di correre, poi a dicembre quando le acque si saranno calmate mi renderÃ² conto che non dovrÃ² iniziare la preparazione per il 2007 e che non sono piÃ¹ un pilota professionista. A quel tempo probabilmente avrÃ² piÃ¹ chiaro il mio futuro. La Ferrari mi ha lasciato libero di decidere e mi ha dato il tempo che voglio per prepararmi a quello che sarÃ  il mio nuovo ruolo. Per me questa Ã¨ sempre stata una famiglia speciale: abbiamo costruito un rapporto davvero unico nel tempo. Mi Ã¨ stato anche proposto di guidare la nuova macchina e di svilupparla nei test, ma davvero non so se Ã¨ questo ciÃ² che vorrÃ² fare".</p>
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<p align="justify">Jean Todt, fresco di nomina ad amministratore delegato, conferma le parole del tedesco. "Se vorrÃ  guidare la nuova macchina sarÃ  libero di farlo, ma finora non ci ha comunicato nulla. Di sicuro la Ferrari sfrutterÃ  l'immensa conoscenza di Michael in ambito tecnico e strategico. Come? Vedremo, ma avrÃ  voce in capitolo in tutte le scelte piÃ¹ importanti a partire dalle decisioni sui piloti, anche se non sarÃ  fisicamente ai GP".</p>
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<p align="justify">Schumi Ã¨ sorpreso dinanzi allo stupore espresso di fronte alla notizia che lui abbia collaborato con il Cavallino per la scelta del suo successore Kimi Raikkonen. "Sapevo che non avrei certo potuto guidare per sempre. E allora mi Ã¨ sembrato giusto dare un parere a un gruppo di lavoro eccezionale: il futuro della rossa Ã¨ roseo, Massa e il finlandese sono giovani di talento".</p>
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<p align="justify">Un rapporto speciale quello tra Schumi e la Ferrari, e un Luca di Montezemolo per l'occasione un po'nostalgico non perde occasione per ribadirlo. "Potrei raccontare tanti aneddoti di questi anni con Schumi. Posso dire che si Ã¨ ritirato un uomo straordinario, eccezionale. Mai una polemica, mai una parola fuori posto. Neppure quando a Suzuka lo abbiamo lasciato a piedi a 16 giri dalla fine. Ecco, quello resta un grande rammarico: senza quell'inconveniente avremmo vinto un'altra volta due titoli. La splendida gara del Brasile, con cui si Ã¨ congedato dai tifosi, resterÃ  nei cuori di tutti".</p>
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<p align="justify">Montezemolo va oltre l'addio di Schumi: "Con oggi si chiude un'epoca. Una magnifica epoca, ricca di successi e di qualche delusione. Jean Todt sarÃ  il nuovo amministratore delegato della Ferrari: Ã¨ un grande riconoscimento per il lavoro che ha svolto in questi anni, significa essere responsabile di tutta l'azienda. Decideremo in seguito per quanto manterrÃ  questo ruolo. E Michael, di fatto, farÃ  un po' il super assistente di Jean. Ci lascia anche Ross Brawn, col quale ci risentiremo a metÃ  2007: potrebbe tornare da noi e nel frattempo escludo che vada a un altro team (come ha confermato il diretto interessato durante la conferenza stampa, ndr)". </p>
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<p align="justify">Dopo le parole spazio alle emozioni: Schumacher, Massa e i collaudatori Badoer e GenÃ¨ hanno simulato un mini gran premio con tanto di pit-stop per la gioia degli oltre 45.000 presenti sulle tribune, chiuso dal tedesco con un giro di pista con tanto di bandiera italiana per ringraziare i tifosi che gli hanno voluto bene.</p>
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<p align="justify">Indicative le parole di Felipe Massa: "Vedere tutta questa gente in un giorno senza il GP rende l'idea della grandezza di Michael. Il mio finale di stagione Ã¨ stato cosÃ¬ importante perchÃ© ho avuto in lui uno straordinario professore". Che d'ora in avanti complierÃ  in prima persona le sue pagelle...</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8044</guid><pubDate>Mon, 30 Oct 2006 08:27:00 +0000</pubDate></item><item><title>Ferrari: Schumi assistente di Todt</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/ferrari-schumi-assistente-di-todt-r8040/</link><description><![CDATA[<p align="justify">Michael Schumacher restera' in Ferrari e avra' il ruolo di super assistente dell'amministratore delegato Jean Todt. Lo ha annunciato oggi la Ferrari, in una conferenza stampa alla quale erano presenti Luca di Montezemolo, Michael Schumacher, Jean Todt, Ross Brawn e Felipe Massa. "Cercheremo di sfruttare al meglio le conoscenze di Michael per le scelte sportive, tecniche e strategiche - ha detto Todt - Sara' un'interfaccia indispensabile per le decisioni importanti".</p>]]></description><guid isPermaLink="false">8040</guid><pubDate>Sun, 29 Oct 2006 16:41:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Rossi cade, Hayden &#xC3;&#xA8; Mondiale</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-rossi-cade-hayden-%C3%A3%C2%A8-mondiale-r8039/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:67px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=0J7WG8VH--280x190.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a> Nicky Hayden Ã¨ il nuovo campione del mondo della classe MotoGP, Valentino Rossi gli ha regalato il titolo cadendo al 4Â° giro del <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=31106" rel="">GP della ComunitÃ  Valenciana</a> che ha chiuso la stagione. Nel modo piÃ¹ inaspettato e atroce per milioni di tifosi italiani.</p>
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<p></p>
<p align="justify">Ma chiariamolo subito, Nicky Hayden Ã¨ campione in modo assolutamente meritato. Eâ€™ vero, lo statunitense non ha scaldato i cuori degli appassionati, ha vinto solo due GP. Oggi poi Ã¨ stato bastonato dalle Ducati di un incredibile Troy Bayliss, vincitore da rimpiazzo di Sete Gibernau, e di Loris Capirossi. PerÃ² ha fatto piÃ¹ punti, si Ã¨ fatto trovare pronto quando Rossi ha avuto sfortuna allâ€™inizio dellâ€™anno. Eâ€™ stato costante, ha rischiato di perdere per colpa del suo compagno di squadra che a Estoril due settimane fa lo ha tirato giÃ¹. Oggi ha cambiato la sua vita sfruttando un inaspettato errore del nostro campione al 4Â° giro.</p>
<p></p>
<p align="justify">Eâ€™ campione, senza ombre, senza se e senza ma. Ci permettiamo di dire che campione lo resta anche Rossi. Oggi ha subito uno smacco e una delusione che non dimenticherÃ  mai. Ma negli occhi di tutti resterÃ  ugualmente la meravigliosa rimonta che dal Mugello allâ€™Estoril lo ha portato a ribaltare lâ€™esito di una stagione che non ne ha mai voluto sapere di essere totalmente sua. Aveva lâ€™ottavo titolo in mano, lo ha buttato via ma per tutti resta il piÃ¹ forte. Lo dicono i numeri, perchÃ© di gare ne ha vinte 5.</p>
<p></p>
<p align="justify">Lo dice il modo in cui ha tenuto in vita questo campionato. Perdere cosÃ¬ brucia ma nulla toglie al suo sconfinato valore. E la stretta di mano a fine gara al rivale campione Ã¨ il segno della sua maturitÃ : Hayden non gli ha rubato nulla. In questo incredibile epilogo passa un poâ€™ in secondo piano la bellissima storia di Troy Bayliss che chiamato a rimpiazzare Gibernau si Ã¨ permesso il lusso di vincere davanti al piÃ¹ che titolare Loris Capirossi.</p>
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<p align="justify">I due delle rosse hanno dominato la gara, Hayden gli Ã¨ rimasto solo in scia, avvisato dai box sullâ€™eventuale rimonta di Valentino. Un gran finale per la moto italiana, questâ€™anno quattro volte sul gradino piÃ¹ alto del podio e giÃ  attesa protagonista della prossima stagione. GiÃ  attesa come la grande rivincita che vorrÃ  prendersi Rossi.</p>
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<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=31106" rel="">Commenti sul forum</a>.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">8039</guid><pubDate>Sun, 29 Oct 2006 15:19:00 +0000</pubDate></item><item><title>WRC: Loeb Mondiale senza fatica</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wrc-loeb-mondiale-senza-fatica-r8038/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Mikko Hirvonen ha vinto il rally d'Australia e Sebastien Loeb (Citroen Xsara) si Ã¨ confermato campione del mondo per il terzo anno consecutivo. Il 26enne finlandese Hirvonen, al primo successo in carriera, alla guida della Ford Focus ha preceduto nella classifica generale il norvegese Petter Solberg (Subaru Impreza), secondo con 37"1 di ritardo.</p>
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<p align="justify">Terzo si Ã¨ classificato l'austriaco Manfred Stohl (Peugeot 307), mentre il finlandese Marcus Gronholm (Ford Focus) ha chiuso al quinto posto consentendo a Loeb, assente in Australia a causa di un infurtunio a un braccio per una caduta in bicicletta, di conquistare il titolo iridato con due gare d'anticipo. Gronholm, infatti, doveva chiudere sul podio per mantenere vive le sue comunque flebili speranze iridate.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">Arrivo Rally d'Australia</span>, terz'ultima prova del Mondiale 2006: 1. Hirvonen (Fin-Ford) in 3h15'11"8; 2. Solberg (Nor-Subaru) a 37"14; 3. Stohl (Aut-Peugeot) a 3'58"6; 4. Pons (Spa-Citroen) a 4'45"4; 5. Gronholm (Fin-Ford) a 12'23"8; 6. Jari-Matti Latvala (Fin-Ford) a 17'09"02; 7. Baldacci (Rsm-Mitsubishi) a 17'42"9; 8. Herridge (Aus-Subaru) a 18'22"00; 9. Beltran (Arg-Mitsubishi) a 26'23"5; 10. Atkinson (Aus-Subaru) a 27'05"05.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">Classifiche iridate</span> - Piloti: 1. Loeb (FRA) punti 112; 2. GrÃ¶nholm (FIN) 91; 3. Hirvonen (FIN) 57; 4. Sordo (SPA) 43; 5. Stohl (AUT) 40; 11. Galli (ITA) 15. Marche: 1. Ford 167; 2. CitroÃ«n 151; 3. Subaru 94; 4. Peugeot 73; 5. Stobart-Ford 37; 6. Red Bull-Skoda 23.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8038</guid><pubDate>Sun, 29 Oct 2006 15:18:00 +0000</pubDate></item><item><title>WRC Australia: Hirvonen in testa</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wrc-australia-hirvonen-in-testa-r8030/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Con le ultime sfide nella pista di Gloucester Park, dove Ã¨ andata in scena la Superspeciale, la seconda tappa del Rally dâ€™Australia Ã¨ giunta alla conclusione, con la classifica che non vede particolari stravolgimenti.</p>
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<p></p>
<p align="justify">La seconda guida della Ford, Mikko Hirvonen, ha concluso la seconda giornata in testa alla gara australiana, dopo aver letteralmente dominato durante la prima giornata. Il giovane pilota finlandese, ad una tappa dalla conclusione dellâ€™ultima avventura nei monti intorno alla cittÃ  di Perth, si Ã¨ aggiudicato tre scratch sulle prove di Bannister, meglio conosciute come Bunnings per i celebri salti.<br><br>Il finlandese, quindi, si trova in prima posizione, ma alle sue spalle, a circa mezzo minuto (32 secondi e 3 decimi per lâ€™esattezza), troviamo il Campione del Mondo 2003, Petter Solberg.<br><br>Il norvegese ha deciso di tirare i remi in barca, permettendo ad Hirvonen di guadagnare altri 5 secondi e 9 decimi con la sua Ford Focus, incamerando definitivamente la posizione prima della (comunque insidiosa) passerella di domani verso Perth. â€œHollywoodâ€, dal canto suo, dopo aver consolidato la propria posizione ai danni di Manfred Stohl, non ha nascosto di voler arrivare in fondo, evitando di prendere inutili rischi e di affaticare la vettura.<br><br>Il sopraccitato Manfred Stohl Ã¨ stato colui che ha cambiato il volto della zona podio durante questa giornata: lâ€™austriaco, dopo i ritiro del compagno di colori Henning Solberg, ha tenuto alta la bandiera del team OMV Peugeot Norway, scavalcando la piÃ¹ competitiva Citroen Xsara WRC di Xavier Pons, e riportandosi in zona podio. Proprio come accaduto lo scorso anno. Proprio ai danni della Xsara e della sua ex squadra, la Kronos Racing.<br><br>Nelle prime dieci posizioni si trovano i vari protagonisti del Mondiale Produzione, dove in vetta troviamo lâ€™argentino Marcos Ligato (Mitsubishi), il quale precede un terzetto finlandese molto particolare: il pilota Stobart Jari-Matti Latvala (stavolta in gara con una Subaru di Gruppo N), un roboante Marcus Gronholm, che, nonostante le mille difficoltÃ  di ieri, punta senza mezzi termini ad arrivare almeno al quinto posto assoluto al volante della sua Ford Focus ufficiale, e Aki Teiskonen, che anticipa il pilota locale Dean Herridge, seguito dal bravo driver sammarinese Mirco Baldacci.<br><br><b>WRC - Australia, Classifica dopo la Tappa 2</b><br>01. Mikko Hirvonen - Ford - 02:17:01.8<br>02. Petter Solberg - Subaru - 02:17:34.1 - +32.3<br>03. Manfred Stohl - Peugeot - 02:19:38.7 - +02:36.9<br>04. Xavier Pons - Citroen - 02:19:58.9 - +02:57.1<br>05. Marcos Ligato - Mitsubishi - 02:28:27.1 - +11:25.3<br>06. Jari-Matti Latvala - Subaru - 02:28:54.9 - +11:53.1<br>07. Marcus Gronholm - Ford - 02:29:06.4 - +12:04.6<br>08. Aki Teiskonen - Subaru - 02:29:15.8 - +12:14.0<br>09. Dean Herridge - Subaru - 02:29:30.8 - +12:29.0<br>10. Mirco Baldacci - Mitsubishi - 02:30:05.8 - +13:04.0</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Racingworld]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8030</guid><pubDate>Sat, 28 Oct 2006 15:32:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
