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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/202/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>WRC: Nuova Zelanda, Rossi &#xC3;&#xA8; in rimonta</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wrc-nuova-zelanda-rossi-%C3%A3%C2%A8-in-rimonta-r8153/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">Al termine della 2a tappa, al comando del Rally di Nuova Zelanda troviamo sempre Marcus Gronholm (Ford Focus) che precede di 50" il connazionale e compagno di marca Hirvonen e di 2'06" Stohl (Peugeot 307). Ottima rimonta di Valentino Rossi, che con la sua Subaru Impreza Ã¨ risalito dal 24Â° al 13Â° posto odierno, con un ottimo decimo tempo assoulto nella PS8 e settimo tempo nella PS11; ora il folletto di Tavullia ha un distacco generale dalla vetta di 16'45". Commenti e risultati <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=31561" rel="">a questo post del nostro forum</a>.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8153</guid><pubDate>Fri, 17 Nov 2006 19:32:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: Macao, Priaulx in pole grazie all'esperienza</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-macao-priaulx-in-pole-grazie-allesperienza-r8152/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Le qualifiche dellâ€™ultimo round del WTCC sono iniziate sotto un cielo plumbeo che ha poi ceduto a metÃ  sessione con una forte pioggia che ha condizionato gli ultimi minuti delle prove cronometrate valide per stabilire la griglia di partenza di Gara 1 sulla pista di Macao. Dopo appena cinque minuti, Priaulx ha ottenuto il suo miglior crono (momentaneo) di 2â€™33â€557 e, appena un minuto dopo, mentre era impegnato nel suo giro veloce, Larini Ã¨ finito contro le barriere di protezione allâ€™ultima curva senza riportare perÃ² gravi danni alla sua Lacetti. La sessione Ã¨ stata cosÃ¬ interrotta con le bandiere rosse quando la classifica vedeva Priaulx in testa seguito da Jorg Muller, Magnuyssen, Yvan Muller, Zanardi e Gene.</p>
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<p align="justify">Al 12esimo minuto, Priaulx migliora ulteriormente il suo tempo abbassandolo a 2â€™33â€318, prima di un ulteriore stop della sessione a causa di unâ€™uscita di pista di James Thompson, sempre allâ€™ultima curva, contro il quale cozzano anche le residue possibilitÃ  di conquistare il titolo. <br>Alla ripresa della sessione inizia a piovere in modo violento, chiudendo in pratica ogni possibilitÃ  agli altri piloti di strappare la pole position al campione in carica che riesce a bissare il risultato dello scorso anno sempre su questa pista. <br>Il pilota del BMW Team UK diventa cosÃ¬ il logico favorito della gara (ma anche del titolo), considerate le peculiaritÃ  della pista di Macao che avvantaggiano chi parte nelle primissime posizioni. Alle sue spalle, comunque, in seconda posizione, partiranno altri due candidati al titolo, ovvero Dirk Muller (sesto in classifica con 53 punti) e Yvan Muller (a quota 48 punti). <br>Buona la prestazione del leader della classifica Augusto Farfus che, nonostante gli 80 kg di zavorra, riesce a chiudere con il settimo tempo assoluto davanti al rientrante Giovanardi ed a Tarquini. <br><br>GiÃ  detto dellâ€™incidente di Thompson, vediamo come si sono piazzati gli altri piloti in corsa per lâ€™affermazione in campionato: Jorg Muller Ã¨ quinto, davanti a Peter Terting (11esimo) e Rickard Rydell che ha chiuso addirittura in 22esima posizione per aver posticipato lâ€™ingresso in pista a quando ormai la pioggia aveva reso scivoloso lâ€™asfalto. <br>Qualifiche da dimenticare anche per le Chevrolet che vanno ad occupare la decima ed undicesima fila con Robert Huff in 20esima posizione ed il compagno di squadra, Alain Menu, in 21esima. <br><br><b>WTCC - Macao, Classifica Qualifiche:</b> <br><br>01. Priaulx - BMW 320si - 2'33"318<br>02. Dirk Muller - BMW 320si - +1"310<br>03. Yvan Muller - Seat - +1"345<br>04. Huisman - BMW 320si - +1"443<br>05. Jorg Muller - BMW 320si - +1"578<br>06. Coronel - Seat Leon - +2"158<br>07. Farfus - Alfa Romeo 156 - +2"306<br>08. Giovanardi - Honda Accord Euro R - +2"387<br>09. Tarquini - Seat Leon - +2"690<br>10. Magnussen - BMW 320si - +3"063<br>11. Terting - Seat Leon - +4"734<br>12. D'Aste - BMW 320i - + 5"151<br>13. Morbidelli - Alfa Romeo 156 - +5"243<br>14. Rangoni - BMW 320si - +6"618<br>15. Ceresoli - Seat Leon - +10"346<br>16. Zanardi - BMW 320si - +10"950<br>17. Gene - Seat Leon - +10"963<br>18. Couto - Seat Leon - +11"234<br>19. Tavano - Alfa Romeo 156 - +15"380<br>20. Huff - Chevrolet Lacetti - +16"625<br>21. Menu - Chevrolet Lacetti - +17"625<br>22. Rydell - Seat Leon - +21"853<br>23. Romanini - BMW 320i - +47"948<br>24. Larini - Chevrolet Lacetti - senza tempo<br>25. Thompson - Seat Leon - senza tempo<br>26. Ao - BMW 320i - senza tempo</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: RacingWorld.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8152</guid><pubDate>Fri, 17 Nov 2006 19:23:00 +0000</pubDate></item><item><title>WRC: Nuova Zelanda, in testa c'&#xC3;&#xA8; Gronholm</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wrc-nuova-zelanda-in-testa-c%C3%A3%C2%A8-gronholm-r8151/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Il finlandese Marcus GrÃ¶nholm (Ford Focus) guida il Rally di Nuova Zelanda quindicesima e penultima prova del Mondiale, dopo le 5 speciali della prima tappa. GrÃ¶nholm precede di 31"2 il connazionale e compagno di squadra Mikko Hirvonen e di 1'16"2 lo spagnolo Xevi Pons (CitroÃ«n Xsara), seguito a 2"2 dall'austriaco Manfred Stohl (Peugeot 307), quarto. Valentino Rossi, in gara con una Subaru Impreza privata e con l'immancabile numero 46, ha guidato con (relativa) prudenza, memore dell'uscita dopo pochi minuti nel debutto mondiale di quattro anni fa in Gran Bretagna, e ha chiuso la prima giornata in 24Âª posizione, a quasi 11' dal leader. </p>
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<p align="justify">GiÃ  assegnato il titolo piloti al francese SÃ©bastien Loeb (terzo alloro consecutivo), assente per la terza gara consecutiva a causa delle conseguenze di una caduta con la mountain bike a fine settembre, l'obiettivo di Gronholm e Hirvonen Ã¨ di consegnare alla Ford il primo mondiale marche dal 1979. GiÃ  vincitore tre volte in Nuova Zelanda (2000, 2002, 2003), Gronholm ha letteralmente dominato la prima giornata. Il piÃ¹ accreditato rivale del finlandese in questa prova, il norvegese Petter Solberg, vincitore qui nel 2004, ha per ora deluso ed Ã¨ sesto. Valentino Rossi non ha valouto prendere troppi rischi: "<em>Non ho punti di riferimento, non voglio osare troppo, almeno all'inizio</em> - ha spiegato Il Dottore, sette volte mondiale in moto - <em>E poi il rally Ã¨ tutt'altra cosa. Ad esempio la speciale maratona di 43 km. Ã¨ lunga come un nostro Gp! Non Ã¨ facile stare concentrati per tutto quel tempo. Comunque mi sto divertendo ed Ã¨ questo quello che conta</em>".</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8151</guid><pubDate>Fri, 17 Nov 2006 19:20:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: accordo tra FIA e GPMA</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-accordo-tra-fia-e-gpma-r8142/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">La FIA e lâ€™associazione dei grandi costruttori (GPMA) che raggruppa quattro grandi nomi di fabbricanti di automobili, hanno trovato un terreno dâ€™intesa in merito allâ€™avvenire della F1, hanno precisato in un comunicato diramato giovedÃ¬.</p>
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<p align="justify">Lâ€™accordo annunciato da Max Mosley, presidente della FIA e Burkhard GÃ¶schel, responsabile della BMW Ã¨ incentrato su una durata di <font color="#000080">"almeno cinque anni." </font>Lâ€™accordo in questione scarta ormai lâ€™ipotesi del lancio di un campionato parallelo alla F1, minaccia regolarmente evocata dal GPMA nel corso degli ultimi anni, che riunisce i costruttori Honda, BMW, Renault e DaimlerChrysler, dopo la partenza della Toyota nel mese di agosto.</p>
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<p align="justify"><font color="#000080">"Si tratta di un accordo capitale che segna senza dubbio un cambiamento fondamentale nel funzionamento della F1,"</font> hanno spiegato Mosley e GÃ¶schel nel comunicato. Secondo i termini di questo accordo, il quale prolunga gli accordi Concorde scadenti nel 2007, le discussioni sulle evoluzioni tecnologiche e sui regolamenti avranno luogo ormai a livello delle direzioni dei costruttori e dei motoristi, e non piÃ¹ delle scuderie.</p>
<p></p>
<p align="justify">Inoltre, lâ€™accordo pone lâ€™accento sullo sviluppo dei <font color="#000080">"mezzi moderni di risparmiare energia per riflettere lâ€™evoluzione della richiesta automobilistica : bisogna far passare la F1 al 21Â° secolo." </font><font color="#000080">"Il mondo Ã¨ preoccupato del surriscaldamento della terra, era necessario che anche la F1 se ne preoccupasse, altrimenti avrebbe potuto scomparire,"</font> ha precisato Max Mosley.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8142</guid><pubDate>Thu, 16 Nov 2006 23:35:00 +0000</pubDate></item><item><title>WRC: Gronholm davanti, Rossi 24&#xC2;&#xB0;</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wrc-gronholm-davanti-rossi-24%C3%A2%C2%B0-r8141/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Marcus Gronholm vuole togliersi la soddisfazione del titolo costruttori e, insieme al compagno di squadra Mikko Hirvonen, spinge forte fin dalla prima tappa. Il finlandese al volante della sua Ford Focus si Ã¨ infatti aggiudicato tutte e cinque le speciali in programma, portandosi in testa alla classifica provvisoria con 31"2 di vantaggio sul compagno di squadra Mikko Hirvonen.</p>
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<p align="justify">Al terzo posto, a ben a 1'16"2, si piazza invece lo spagnolo Daniel Sordo che, proprio in occasione dell'ultima prova, ha superato l'austriaco Manfred Sthol. Deve ancora ingranare invece Valentino Rossi. Il pluricampione delle due ruote sta prendendo progressivamente confidenza con il particolare tracciato neozelandese: il pesarese Ã¨ 24Â° a quasi 11 minuti dal leader.</p>
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<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=31561" rel="">Commenti sul forum</a>.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">8141</guid><pubDate>Thu, 16 Nov 2006 23:28:00 +0000</pubDate></item><item><title>Quanti nomi al Rally di Monza!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/quanti-nomi-al-rally-di-monza-r8119/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify"><strong>Valentino Rossi</strong> sarÃ  al via del <a href="http://www.monzanet.it/ita/calendario2.aspx?IdManifestazione=456" rel="external">Monza Rally Show</a>, in programma dal 24 al 26 novembre prossimi. Il pluricampione del mondo di moto sarÃ  in gara con una Ford Focus Wrc e sarÃ  affiancato da Carlo Cassina. Con la conferma di Valentino Rossi, si va completando lâ€™elenco dei concorrenti che prenderanno parte alla classica di chiusura della stagione agonistica dellâ€™Autodromo Nazionale. Tra gli iscritti, vi sono: <strong>Rinaldo Capello</strong> (vincitore delle ultime due edizioni della manifestazione), che sarÃ  alla guida di una Subaru Impreza Wrc; <strong>Didier Auriol</strong> con una Peugeot 206 Wrc (navigatore sarÃ  Denis Giraudet); <strong>Markku Alen</strong> con una Subaru Impreza; </p>
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<p align="justify">lâ€™ex campione europeo <strong>Simon Jean Joseph</strong> con una Renault Clio S1600 e, dal Campionato italiano rally, <strong>Piero Longhi </strong>con una Subaru Impreza (navigatore sarÃ  Luca Cassol, il â€œ<strong>Capitan Ventosa</strong>â€ di â€œStriscia la Notiziaâ€) e <strong>Andrea Dallavilla</strong> con una Mitsubishi Evo 9 (navigatore sarÃ  il comico <strong>Marco Della Noce</strong>). <strong>Lapo Elkann</strong> sarÃ  il navigatore della Fiat Punto S1600 pilotata da Alessio Salucci, lâ€™inseparabile amico di Valentino Rossi piÃ¹ noto come â€œ<strong>Uccio</strong>â€ , mentre <strong>Davide Brivio</strong>, team manager Yamaha in MotoGp, avrÃ  come navigatore il fratello Roberto, sempre su una Fiat Punto S1600. Tra gli specialisti di gare in pista, da segnalare la presenza di <strong>Luca Filippi</strong>, campione italiano F. 3000 e di <strong>Augusto Farfus</strong>, pilota Alfa Romeo nel Mondiale Turismo. Lâ€™attore Edoardo Costa, contrariamente a quanto annunciato, per impegni professionali non sarÃ  al via della kermesse rallystica monzese, mentre hanno assicurato la loro partecipazione Giovanni Cacioppo e Alessandro Politi, in arte â€œMartin Scozzeseâ€, il grande mago di Zelig, oltre a Ivan Dâ€™Andrea, vincitore dellâ€™ultima edizione di â€œAmiciâ€, che sarÃ  il navigatore di Max Beltrami (Ford Focus Wrc). Renault sarÃ  presente come apripista con la nuovissima serie limitata MÃ©gane F1 Team R26 (la sigla R26 identifica la monoposto campione del Mondo Piloti e Costruttori 2006 di F1) con al volante il pilota <strong>Jean Ragnotti</strong>, plurivincitore di â€œTour de Corseâ€ e â€œRally di Montecarloâ€ a bordo di R5 Turbo negli anni '80, un mito assoluto dellâ€™automobilismo mondiale. Il programma prevede, nella giornata di venerdÃ¬ 24 novembre, lo svolgimento delle verifiche sportive e tecniche (dalle ore 8 alle 12), le prove libere e le ricognizioni dei percorsi (dalle ore 12.30 alle 17) delle tre prove speciali, che sono completamente su asfalto. Sabato 25 novembre, dalle ore 9, verranno disputate le prime 5 prove speciali del â€œMonza Rally Showâ€, che si concluderÃ  domenica con lo svolgimento delle ultime due prove speciali, per un percorso complessivo di km. 141,400. Al termine della manifestazione, nel pomeriggio di domenica, verrÃ  disputato il â€œMaster Showâ€, classica prova spettacolo articolata in manche a eliminazione diretta che si svolgerÃ  su un percorso di circa 1.500 metri allestito lungo il rettifilo centrale dellâ€™Autodromo e che vedrÃ  impegnati i migliori equipaggi del â€œMonza Rally Showâ€. Gli spettatori del Monza Rally Show avranno anche la possibilitÃ  di visitare lâ€™Exhibition Area (allestita nel paddock con stand tecnici e palco con Dj) dove potranno incontrare i piloti.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">8119</guid><pubDate>Mon, 13 Nov 2006 16:53:00 +0000</pubDate></item><item><title>A1GP: l'Italia vince in Cina!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/a1gp-litalia-vince-in-cina-r8115/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Domenica 12 novembre 2006: Ã¨ una data storica per lâ€™A1 Team Italia, che conquista grazie a uno strepitoso Enrico Toccacelo la prima vittoria iridata nella A1 Grand Prix, dopo aver agguantato un prestigioso podio in Gara 1.</p>
<p></p>
<p align="justify"><strong>Gara 1:</strong> Senza tante sorprese, nella Sprint race della A1 Grand Prix, sbarcata questo weekend a Pechino sul circuito di Jingkai, si Ã¨ imposta la monoposto olandese di Jeroen Bleekemolen. La gara, scattata sotto lâ€™egida della Safety Car per evitare pericolosi ingorghi allâ€™ultima curva che immette nel rettilineo box, dopo i numerosi problemi dei giorni scorsi, si Ã¨ svolta senza particolari problemi. </p>
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<p align="justify">#CONTINUE#</p>
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<p align="justify">Come era abbondantemente prevedibile, non ci sono stati veri e propri sorpassi, ma bensÃ¬ manovre viziate da minimi errori; Ã¨ il caso del Sudafrica con Adrian Zaugg, che ha impattato contro le new-jersey in cemento armato che delimitano lâ€™ultima curva dellâ€™inadeguato cittadino di Pechino. Safety Car in pista per gran parte della gara per permettere a un carro attrezzi di arrivare sul punto dellâ€™incidente. Ãˆ la totale disorganizzazione anche sotto il profilo della sicurezza. Quando rientra la vettura di sicurezza, si contano ancora solo quattro minuti di gara, e Bleekemolen non fa altro che conservare la posizione davanti al Messico di Salvador Duran, che giunge secondo davanti ad un subito concreto Enrico Toccacelo, che conquista, dopo mesi di assenza totale dal Circus della "World Cup of Motorsport", conquista subito un prezioso terzo gradino nel podio pechinese.<br><br><b>A1GP - Pechino, Gara 1</b><br>01. Olanda - Jeroen Bleekemolen - 20.28.420<br>02. Messico - Salvador Duran - +1.464<br>03. Italia - Enrico Toccacelo - +2.311<br>04. Canada - James Hinchcliffe - +3.375<br>05. Germania - Nico Hulkenburg - +3.943<br>06. Brasile - Raphael Matos - +4.400<br>07. Gran Bretagna - Oliver Jarvis - +7.377<br>08. Repubblica Ceca - Tomas Enge - +8.397<br>09. Svizzera - Neel Jani - +8.849<br>10. Nuova Zelanda - Matt Halliday - +9.265<br>11. Stati Uniti - Phil Giebler - +10.422<br>12. Australia - Karl Reindler - +11.920<br>13. Cina - Cong Fu Cheng - +13.216<br>14. Malesia - Alex Yoong - +17.027<br>15. Indonesia - Ananda Mikola - +18.479<br>16. Singapore - Christian Murchison - +20.659<br>17. Francia - Nicolas Lapierre - +20.802<br>18. India - Armaan Ebrahim - +22.253<br>19. Libano - Basil Shaaban - +22.783<br>20. Irlanda - Michael Devaney - +23.247<br>21. Pakistan - Nur Ali - +47.541<br>22. Sudafrica - Adrian Zaugg - +13 giri<br><br><strong>Gara 2:</strong> Ci voleva una vittoria per ripagare gli sforzi profusi in una stagione e mezzo di malasorte e condizioni sfavorevoli per i nostri Azzurri. Sempre in ombra. Perennemente alla scoperta di una monoposto arrivata alla vigilia del campionato 2005/2006. Ma adesso no, e si pensa giÃ  in grande. Si pensa alla World Cup of Motorsportâ€¦<br>La Gara parte dietro la Safety Car, come accaduto nella Sprint race, e a partire benissimo Ã¨ ancora Bleekemolen, che prende subito un discreto margine sul diretto inseguitore Salvador Duran (Messico) e sul trenino capitanato dallâ€™azzurro Enrico Toccacelo, il quale deve vedersela dalla monoposto canadese di Hinchcliffe e quella teutonica con Hulkenberg.<br>Al giro numero 2 Ã¨ giÃ  tempo di Safety Car, dopo che il pakistano Nur Ali perde il controllo della sua Lola e si gira prima del rettilineo dei box, con Zaugg che lo sfila alle spalle. La neutralizzazione Ã¨ breve, e si riparte alla tornata successiva, mentre poco dopo si ritira anche lâ€™Irlanda di Michael Devaney per problemi alla sospensione posteriore destra. Qualche giro dopo, Salvador Duran va troppo oltre e si appoggia a un new-jersey, permettendo agli inseguitori, in primis il nostro Toccacelo, di superarlo senza particolari problemi.<br>Dal muretto dellâ€™A1 Team Italia arriva per lâ€™ex tester di F.1 alla Minardi lâ€™ordine di rientrare ai box per il pit-stop obbligatorio, nello stesso momento in cui sostava lâ€™Olanda di Bleekemolen, ma gli uomini di Piercarlo Ghinzani sbagliano e lasciano in pit-lane diversi secondi preziosi. Ãˆ una scelta che successivamente si rivelerÃ  affrettata, poichÃ© dopo soli due giri fa capolino nuovamente in pista la vettura di sicurezza, per permettere la rimozione della vettura dellâ€™elvetico Neel Jani, uscito di pista.<br>La gara procede senza particolari colpi di scena, ma non lontana dal traguardo, lâ€™Olanda di Jeroen Bleekemolen esce di pista e non riesce a ripartire; gli Stewards decidono quindi di mandare in pista per la quinta volta la Safety Car, che esce quando mancano meno di cinque minuti. E sono proprio gli ultimi cinque minuti i piÃ¹ palpitanti dellâ€™intero weekend, con la Germania, che Ã¨ costretta nella tornata successiva a rientrare ai box per un serio problema al cambio della sua monoposto, mentre pochi istanti vanno a muro i vari Basil Shaaban (Libano), James Hinchcliffe (Canada) e il malese Alex Yoong. Si conclude cosÃ¬, lâ€™anormale weekend di Pechino, che tanti colpi di scena ha offerto durante i tre giorni. In quel poco che si Ã¨ girato. Si conclude con una pesantissimo trionfo dellâ€™Italia, che trova per la prima volta la vittoria e che ritrova dopo tanto tempo un super-Toccacelo. Nonostante tutto, Ã¨ una grande Italia. Ãˆ un grande Toccacelo. E lâ€™inno di Mameli, intanto, risuona a Jingkaiâ€¦<br><br><b>A1GP - Pechino, Gara 2</b><br>01. Italia - Enrico Toccacelo - 1:10:15.919<br>02. Gran Bretagna - Oliver Jarvis - +4.508<br>03. Australia - Karl Reindler - +5.917<br>04. Francia - Nicolas Lapierre - +12.900<br>05. Sudafrica - Adrian Zaugg - +13.278<br>06. Repubblica Ceca - Tomas Enge - +13.684<br>07. Brasile - Raphael Matos - +14.839<br>08. Singapore - Christian Murchison - +16.486<br>09. Nuova Zelanda - Matt Halliday - +17.005<br>10. Canada - James Hinchcliffe - +1 giro<br>11. India - Armaan Ebrahim - +1 giro<br>12. Malesia - Alex Yoong - +2 giri<br>13. Libano - Basil Shaaban - +2 giri<br><br><b>Ritirati</b><br>14. Germania - Niko Hulkenberg<br>15. Olanda - Jeroen Bleekemolen<br>16. Indonesia - Ananda Mikola<br>17. Cina - Cong Fu Cheng<br>18. Stati Uniti - Philip Giebler<br>19. Svizzera - Neel Jani<br>20. Messico - Salvador Duran<br>21. Irlanda - Michael Devaney<br>22. Pakistan - Nur Ali</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: RacingWorld.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8115</guid><pubDate>Sun, 12 Nov 2006 23:07:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rossi ha provato la Mercedes DTM</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rossi-ha-provato-la-mercedes-dtm-r8105/</link><description><![CDATA[
<p><span><span></span></span></p>
<p></p>
<p align="justify">Come era ormai noto Valentino Rossi Ã¨ sceso oggi in pista ad Hockenheim, dove ha avuto modo di provare la Mercedes Classe C in versione DTM, precisamente quella utilizzata da Mika Hakkinen in questa stagione e caratterizzata dal marchio Imatra, che sponsorizza personalmente il Dottore. Il sette volte iridato del Motomondiale si Ã¨ rivelato a suo agio alla guida della vettura tedesca, riuscendo a marcare tempi di tutto rispetto.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#<br><br><i>"Mi sono divertito parecchio in questo test"</i>, confessa Valentino. <i>"La vettura Ã¨ impressionante, sembra quasi una Formula 1. Non so ancora se un giorno correrÃ² in auto, ma non Ã¨ male sapere che potrei cavarmela abbastanza bene. Ringrazio la Mercedes per questa opportunitÃ "</i>. Rossi, che in mattinata ha percorso le prime tornate con il campione in carica Bernd Schneider, ha confessato di essere un fan del Deutesche Tourenwagen Masters, e i giri coperti al volante della Classe C gli hanno permesso di esaudire uno dei suoi desideri (beato lui...), che si aggiunge alle prove effettuare con la Ferrari di F1 (a Fiorano, al Mugello e a Valencia) e con la Maserati MC12 del GT Italia a Misano Adriatico, oltre alle varie apparizioni rallystiche.<br><br><i>"Valentino Ã¨ una icona del motorsport"</i>, ha invece aggiunto Norbert Haug, direttore sportivo della Mercedes. <i>"Si Ã¨ rivelato piuttosto capace ai comandi della nostra auto: Ã¨ un corridore straordinario dotato di un talento naturale su qualsiasi mezzo da competizione. Con la sua simpatia ha subito familiriazzato con la squadra. Avere offerto questa chance a Rossi Ã¨ un grande onore per tutto il DTM"</i>.<br><br>In ogni caso, a scanso di equivoci (sempre meglio cosÃ¬), il folletto di Tavullia ha precisato: <i>"E' ovvio che lo spirito di questo test Ã¨ puramente a scopo di divertimento, dal momento che adesso non ho nessuna intenzione di abbandonare le moto per dedicarmi seriamente alle auto"</i>.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: RacingWorld.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8105</guid><pubDate>Fri, 10 Nov 2006 02:06:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGp: Sete Gibernau annuncia il ritiro</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-sete-gibernau-annuncia-il-ritiro-r8098/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Non Ã¨ stata una stagione fortunata, quella appena terminata in sella alla Ducati. Una decina di giorni dopo la chiusura del mondiale, Sete Gibernau dÃ  il suo addio alle corse. Â«Ho deciso di ritirarmi al top - ha spiegato il pilota spagnolo. - Ãˆ stata una esperienza incredibile, mi ha regalato momenti indimenticabiliÂ».</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">ADDIO</span> - Sete lascia dunque a quasi 34 anni e dopo 13 stagioni di Motomondiale. Il catalano avrebbe avuto anche l'occasione di continuare a correre in MotoGP nel 2007 dato che la Kawasaki gli aveva fatto un'offerta. Â«Sono orgoglioso dei miei trionfi - ha detto Gibernau - Ho sognato di diventare campione del Mondo. Ho avuto momenti difficili che mi hanno fatto valutare meglio quelli buoni. Mi sono divertito a vincere gare sia nella 500 sia nella MotoGP e mi Ã¨ piaciuto essere in testa al Mondiale e giocarmelo fino alla fine. Molte cose hanno influito su questa scelta, anche l'incognita di sapere se ero ancora al 100% fisicamente dopo gli incidenti. Mi sento comunque un privilegiato per essere riuscito a diventare pilota. Sono arrivato lÃ¬ dove in pochi sono riusciti ad arrivare. Sicuramente piÃ¹ lontano di quanto avessi sognato all'inizio. Il futuro? Se avessi accettato l'offerta di continuare a correre solo per tirare avanti, senza poter vincere, non sarei stato contento, non avrei avuto gli stimoli giusti. Specie se fosse stato solo per soldi. Ora ho altri progetti su cui concentrarmi. Me ne vado con la consapevolezza di essere stato un vincente e spero di esserlo anche nella vitaÂ». <br><br><span style="font-weight:bold;">DUELLI</span> - Gibernau parla anche della rivalitÃ  con Valentino Rossi: Â«La rivalitÃ  fa parte della grandezza dello sport. Spero solo che i tifosi mi ricordino per i duelli con Rossi, come quelli che in passato hanno visto protagonisti Wayne Rainey e Kevin Schwantz, Pons e Juan Garriga o Alex Criville e Mick DoohanÂ».</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8098</guid><pubDate>Wed, 08 Nov 2006 16:31:00 +0000</pubDate></item><item><title>Nasce l'Italian Touring Car Championship!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/nasce-litalian-touring-car-championship-r8071/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:66px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=itcc.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>La finale europea dei campionati nazionali Super2000, corsasi all'Estoril, ha visto anche la nascita della PATCC (Promoter Association Touring Car Competition), un'associazione di promoters che ha lo scopo di organizzare, nelle varie nazioni europee, dei campionati turismo con strutture omogenee, sotto la "benedizione" della FIA e della KSO di Marcello Lotti. Sergio Peroni Ã¨ il rappresentante italiano, ed organizzerÃ  nel 2007 la serie italiana, denominata ITCC, Italian Touring Car Championship. </p>
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<p align="justify">Il campionato serie si articolerÃ  su sette appuntamenti di cui ben quattro sfrutteranno la collaborazione con le altre serie: ci sarÃ  infatti una prova, presumibilmente Monza, che correrÃ  insieme al WTCC; due tappe, di cui almeno una all'estero, in abbinamento all'ADAC Procar Championship, e infine una data a Misano, che fungerÃ  anche da finale europea. Gli altri tre appuntamenti si disputeranno in eventi comprendenti anche l'EGTS e/o l'IPS, il nuovo Campionato Prototipi "Made in Peroni". A differenza del WTCC ci sarÃ  perÃ² una sola manche per ogni evento. Le date all'estero saranno almeno due, e tra i circuiti "papabili" troviamo Valencia, Brno e Rijeka. Particolarmente appetitoso il pacchetto "media". La Yokohama sarÃ  il main sponsor della categoria e questo permetterÃ  di avere la diretta delle gare su Eurosport 2. In pista con le Super2000 troveremo le SuperProduzione 2000 e le SuperProduzione 1600. Il regolamento tecnico di quest'ultima categoria Ã¨ in via di definizione, ma si sa che sarÃ  adottato anche all'interno dei Campionati Russo e Tedesco (ADAC Procar).</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: RacingWorld.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8071</guid><pubDate>Thu, 02 Nov 2006 23:24:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
