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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/201/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>Zanardi gira ancora a Valencia con la Sauber</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/zanardi-gira-ancora-a-valencia-con-la-sauber-r8198/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:67px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=0J9AAFCP--280x190.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Qualche giorno fa era avvenuto il primo shake-down, per assicurarsi che non vi fossero problemi e per prendere confidenza con il mezzo. Oggi Ã¨ invece avvenuto il test vero e proprio a bordo della Sauber, con cui Alex ha compiuto alcuni giri per riprovare il piacere di guidare una Formula 1. Tanta l'emozione, anche se il particolare sistema che il pilota bolognese utilizza per correre gli ha impedito di spingere come avrebbe voluto. TornerÃ  in pista anche domani.</p>
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<div><em>VALENCIA (Spagna), 25 novembre 2006 - "La seduta dentro la macchina non Ã¨ molto comoda e quindi non posso spingere come vorrei. Ma Ã¨ fantastico". Ãˆ un Alex Zanardi molto emozionato quello sceso in pista stamattina a Valencia per il test organizzato dalla BMW. Il bolognese, che ha perso le gambe nel 2001 in un tremendo incidente al Lausitzring, non ha nascosto la felicitÃ  per questo test: "Quando ho abbassato la visiera le emozioni sono state forti, che piacere tornare su una fantastica macchina da corsa. Sul volante di queste macchine ci sono piÃ¹ bottoni che sul mio computer. Dall'abitacolo si puÃ² anche mandare un'e-mail...". </em></div>
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<div><em>Zanardi ha portato il suo tempo sul giro da 1'27" a 1'21"63 (a puro titolo di cronaca il record della pista nei test Ã¨ di Raikkonen, 1'09"005 con la McLaren nel 2005). Alex ha spiegato che la difficoltÃ  maggiore Ã¨ stata l'usare solo la mano destra per le sterzate visto che la sinistra deve occuparsi dell'acceleratore. Oltre ad aver corso in F.1, Zanardi Ã¨ stato due volte campione della F.Cart di cui detiene alcuni importanti record, le pole consecutive (6), il maggior numero di partenze in prima fila (11) e di piazzamenti nei primi tre in una stagione. </em></div>
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<div><em>In cinque anni, da quel drammatico pomeriggio tedesco, sono successe diverse cose. Il ritorno al Lausitzring per completare con una F.Cart i 13 giri che mancavano alla conclusione di quella gara. Ma soprattutto lâ€™impegno nel Mondiale Turismo con una BMW, che ha fruttato finora due successi iridati a Oschersleben nel 2005 e ad Istanbul questâ€™anno. Proprio la BMW ha offerto a Zanardi lâ€™opportunitÃ  di salire di nuovo su una vettura da GP. Con gli ovvii adattamenti: acceleratore, frizione e cambio al volante, abitacolo e sedile modificati. Oltre a nuove protesi con un "piede" numero 36 invece del solito 43. Domani Zanardi completerÃ  altri giri.</em></div>
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<em></em> </div>
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<em>[Fonte: </em><a href="http://www.gazzetta.it/Motori/Formula1/Primo_Piano/2006/11_Novembre/25/zanardi.shtml" rel="external"><em>Gazzetta.it</em></a><em>]</em>
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]]></description><guid isPermaLink="false">8198</guid><pubDate>Sat, 25 Nov 2006 13:39:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Hamilton secondo pilota McLaren</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-hamilton-secondo-pilota-mclaren-r8190/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:115px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=Lewis_Hamilton-Ron_Dennis.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>La McLaren ha definitivamente confermato che Lewis Hamilton sarÃ  il compagno di squadra di Fernando Alonso per la stagione 2007. Il ventunenne pilota inglese, Ã¨ cosÃ¬ diventato il primo pilota di colore a far parte del circus della Formula 1. <i>"E' un sogno che si avvera,"</i> ha detto Hamilton. <i>"Correre in Formula 1 con la McLaren Ã¨ il mio sogno fin da quando sono piccolo ed Ã¨ il miglior modo di portare a termine quello che Ã¨ stato il miglior anno della mia carriera." </i></p>
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<p align="justify">Il fatto che il piccolo Hamilton avesse giÃ  nei sogni di correre con la McLaren non Ã¨ solo una frase di circostanza: all'etÃ  di 10 anni, Hamilton aveva giÃ  contattato la McLaren dichiarando la sua ambizione di correre con loro in futuro. Ma la sua determinatezza non Ã¨ certo l'unica caratteristica che ha spinto la scuderia ad ingaggiarlo: <i>"Fin dal 1998 Lewis Ã¨ stato parte dei nostri programmi e ora Ã¨ un piacere fargli fare l'ultimo passo per portarlo in F1"</i>, ha dichiarato Ron Dennis. <i>"Pedro de la Rosa ha fatto un lavoro straordinario per noi quest'anno, lo ringraziamo, ma credo sia arrivato il giusto momento per vedere all'opera Lewis." </i>La relazione tra Dennis e la famiglia di Lewis Hamilton iniziÃ² quando il giovane inglese avvicinÃ² il boss della McLaren ad una cena di premiazione, confidandogli di avere l'ambizione di correre per la sua scuderia in Formula 1. Ci vollero un paio d'anni prima che Dennis rispondesse in maniera definitiva, offrendo anche aiuti finanziari, che aiutarono Hamilton ad iniziare la sua carriera in karting. Fin da quei primi giorni, Hamilton era un pilota del gruppo McLaren: <i>"Questa esperienza mi ha insegnato che la pazienza Ã¨ una virtÃ¹ fondamentale: la McLaren, nella mia carriera, mi ha fatto sempre ponderare molto ogni passo e ho vinto tutto quello che potevo vincere." </i>Compreso il titolo di GP2, conquistato quest'anno con autorevolezza, ma ancora insufficiente a convincere Dennis, che pareva intenzionato ad offrirgli un anno da collaudatore per farsi le ossa in Formula 1. Se per Dennis Ã¨ stata una scelta difficile, per molti altri esperti Hamilton rappresenta il miglior giovane pilota Inglese dai tempi di Jakie Stewart. Le aspettative, per ora, sono quindi altissime, visto che Hamilton conviverÃ  col paragone scomodo di un campione del mondo in carica dall'altra parte del box e con tutta la pressione di un grande team a secco di risultati.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: RacingWorld.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8190</guid><pubDate>Fri, 24 Nov 2006 13:05:00 +0000</pubDate></item><item><title>Riecco Zanardi in F1</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/riecco-zanardi-in-f1-r8186/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">C'era il sole. Nel cielo spagnolo, ma anche sulla faccia di Alex Zanardi. Che oggi a Valencia, un giorno prima del previsto, Ã¨ tornato a guidare una F.1 cinque anni dopo l'incidente del Lausitzring in cui perse le gambe. Tre giri, solo per controllare che tutto funzionasse alla perfezione sulla Bmw-Sauber.</p>
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<p align="justify">Questione di minuti, ma sono stati minuti intensi ed emozionanti. "E' stato bellissimo", ha detto Alex una volta sceso dalla macchina. Domani, contrariamente al programma, il bolognese non gira. Il test vero e proprio inizierÃ  sabato.</p>
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<p align="justify">Alex Ã¨ sceso in pista nel pomeriggio montando gomme da bagnato, in modo da non sprecare treni di pneumatici piÃ¹ performanti. Ma ha subito tirato, cercando il limite. Tanto che i tecnici del team sono rimasti piuttosto impressionati dalla sicurezza e tranquillitÃ  nel girare. E si sono messi subito a lavorare per le modifiche ad acceleratore e sterzo che possano consentire ad Alex di girare in modo ancor piÃ¹ competitivo. "In curva devo staccare una mano dal volante per accelerare - ha spiegato il pilota bolognese - e giro usandone una sola". </p>
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<p align="justify">In cinque anni, da quel drammatico pomeriggio tedesco, sono successe diverse cose. Il ritorno al Lausitzring per completare con una F.Cart i 13 giri che mancavano alla conclusione di quella gara. Ma soprattutto lâ€™impegno nel Mondiale Turismo con una Bmw, che ha fruttato finora due successi iridati a Oschersleben nel 2005 e ad Istanbul questâ€™anno. Proprio la Bmw ha offerto a Zanardi lâ€™opportunitÃ  di salire di nuovo su una vettura da GP. Con gli ovvii adattamenti: acceleratore, frizione e cambio al volante, abitacolo e sedile modificati. Oltre a nuove protesi con un "piede" numero 36 invece del solito 43. Appuntamento a sabato, dunque.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8186</guid><pubDate>Thu, 23 Nov 2006 21:59:00 +0000</pubDate></item><item><title>Schumi torna in pista. Sul kart.</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/schumi-torna-in-pista-sul-kart-r8181/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Il lupo perde il pelo, la F.1, ma non il vizio, ovvero la voglia di correre con qualsiasi mezzo a motore. Michael Schumacher, Ã¨ di lui cher si parla, sta girando in pista sul kartodromo di Lonato, in provincia di Brescia. L'ex-pilota della Ferrari aveva preso contatto con la pista giÃ  ieri, effettuando perÃ² solo tre giri.</p>
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<p align="justify">Oggi, invece, Schumacher ha girato per tutta la giornata, al mattino sotto una leggera pioggia al volante di un kart di una squadra bresciana. Il team in questione non ha voluto far trapelare nulla.</p>
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<p align="justify">Il che non offre la possibilitÃ  di capire se tutto sia stato organizzato per puro divertimento o meno. Il sette volte campione del mondo di F.1, che si Ã¨ ritirato dall'automobilismo agonistico a fine ottobre al termine del GP del Brasile, Ã¨ apparso magro e con una leggera barba e indossava una tuta bianca e verde oltre ad un casco rosso della Ferrari. E' arrivato al circuito a bordo di una Maserati grigia: dopo il suo ingresso sono stati chiusi i cancelli. Si Ã¨ quindi intrattenuto con un giornalista di Sky, autore del servizio in esclusiva andato in onda in un notiziario sul canale satellitare.</p>
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<p align="justify">Frattanto per sgomberare il campo da tutte le illazioni, al supplemento della Sueddeutsche Zeitung, SZ-Magazin, che sarÃ  domani nelle edicole tedesche, il sette volte campione del mondo esclude una 'fase 2' della sua carriera di pilota. "La Formula 1 - dice Schumi - cambia in continuazione: la tecnologia, i motori, i regolamenti, i tracciati. Una volta che esci, sei fuori".</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8181</guid><pubDate>Wed, 22 Nov 2006 21:23:00 +0000</pubDate></item><item><title>Nascar: che esordio per Montoya!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/nascar-che-esordio-per-montoya-r8167/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Ãˆ finito con uno spettacolare incidente, ma senza conseguenze, il debutto di Juan Pablo Montoya nella formula Nascar, campionato statunitense per vetture a ruote coperte. L'ex pilota di F1 sulla sua Dodge Charger del team Ganassi era ventesimo, quando al 252Â° dei 267 giri previsti al Miami Speedway Ã¨ stato tamponato da Ryan Newman ed Ã¨ andato a sbattere contro una barriera.</p>
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<p align="justify">Il colombiano Ã¨ riuscito a uscire dall'auto prima che fosse distrutta dalle fiamme per l'esplosione del serbatoio. I resti della vettura hanno attraversato la pista e si sono fermati all'interno del tracciato.</p>
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<p align="justify">Il colombiano era partito 29Â° su una griglia di partenza con 43 vetture. Ãˆ salito fino al tredicesimo posto, ma ha cominciato a perdere posizioni al 247Â° giro quando c'Ã¨ stata una prima collisione con Newman. Cinque giri dopo lo spettacolare botto, quando era sceso in ventesima posizione. "L'avevo detto ai ragazzi quando avevo firmato con Chip Ganassi - ha detto Montoya - che non sarebbe stato facile. Credo che migliorerÃ² gara dopo gara". Montoya, 7 vittorie in 95 GP di F1, Ã¨ stato sostituito alla McLaren da Pedro de la Rosa fin dal GP di Francia del 16 luglio scorso.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8167</guid><pubDate>Mon, 20 Nov 2006 22:07:00 +0000</pubDate></item><item><title>Hakkinen al fianco di Alonso? Torna la fanta-F1</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/hakkinen-al-fianco-di-alonso-torna-la-fanta-f1-r8166/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Se la notizia fosse giunta qualche anno fa, forse in piÃ¹ di una persona ci avrebbe creduto: oggi come oggi l'ultima news da prima pagina del giornale britannico Autosport pare davvero troppo esagerata per essere credibile. Hakkinen si Ã¨ infatti recato nella sede McLaren soltanto per testare il loro simulatore e dare il suo contributo allo sviluppo, rimanendo tuttavia ben lontano dalla pista.</p>
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<em>MILANO, 20 novembre 2006 - L'inverno Ã¨ lungo, i test per ora sono sospesi e le voci sull'unico posto di prestigio ancora disponibile in F.1 corrono veloci. Ma l'ultima, riportata dal settimanale britannico </em><a rel=""><em>Autosport</em></a><em>, Ã¨ di quelle grosse. PerchÃ¨ parla di Mika Hakkinen come compagno di squadra di Fernando Alonso nel 2007 in McLaren.</em>
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<div><em>Il team ha rapidamente smentito, ma non ha negato che il finalndese 38enne abbia trascorso qualche giorno nella sede della squadra a provare con il loro simulatore. "Mika Ã¨ stato da noi e ha lavorato con il nostro simulatore - ha spiegato Martin Whitmarsh, direttore esecutivo della McLaren -: dopo la sua visita al GP del Brasile aveva espresso la volontÃ  di capire se poteva dare un contributo al nostro programma. Ma al momento non abbiamo piani per far correre Mika insieme ad Alonso la prossima stagione. L'identitÃ  del nostro secondo pilota sarÃ  annunciata presto".</em></div>
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<div><em>Hakkinen, che con la McLaren ha conquistato due Mondiali nel 1998 e 1999, si Ã¨ ritirato dalla F.1 alla fine del 2001 e negli ultimi anni ha corso con la Mercedes nel Dtm (il superturismo tedesco). Era a Interlagos, ospite della Casa tedesca, per l'omaggio al suo grande rivale Michael Schumacher che si ritirava a sua volta dai GP. Il finlandese ha rivelato all'inizio di quest'anno di aver declinato l'offerta che gli fece la Williams per tornare in F.1 per il 2005. Il suo nome si aggiungerebbe a quelli di Lewis Hamilton e Pedro De la Rosa, in lotta per affiancare Alonso nel 2007.</em></div>
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<em></em> </div>
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<div><em>[Fonte: <a href="http://www.gazzetta.it/Motori/Formula1/Primo_Piano/2006/11_Novembre/20/hakkinen.shtml" rel="external">Gazzetta.it</a>]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">8166</guid><pubDate>Mon, 20 Nov 2006 18:13:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: Macao, Priaulx si riconferma Campione!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-macao-priaulx-si-riconferma-campione-r8161/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Partito dalla pole Andy Priaulx vince gara-1 e si avvicina al suo secondo titolo consecutivo nel <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=31595" rel="">Mondiale</a>. Alle sue spalle si sono piazzati Duncan Huisman e Yvan Muller. Priaulx partito dalla pole ha dominato la gara. Non sono mancate le emozioni. Un impressionante Huisman (BMW) Ã¨ risalito dalla quarta posizione della griglia alla seconda nella prima curva del circuito.</p>
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<p align="justify">A questa prima curva si Ã¨ verificato il primo incidente di gara. Augusto Farfus ha cercato di passare all'interno Dirk MÃ¼ller che Ã¨ finito cosÃ¬ in testacoda. Questa collisione ha causato il formarsi di un gruppo alle loro spalle. Un gruppo di piloti - Fabrizio Giovanardi, Tom Coronel, Alain Menu, James Thompson e Nicola Larini - si Ã¨ cosÃ¬ ritrovato sfortunatamente in evidente ritardo ed Ã¨ stato costretto a inseguire chi era davanti. <br>Nel primo giro Stefano D'Aste e Jan Magnussen hanno danneggiato le loro vetture e non hanno potuto che ritirarsi ai loro box. Il gruppo in testa ha incalzato questi piloti che stavano girando molto lenti a causa dei problemi avuti. A trarre vantaggio da questa situazione Ã¨ stato Tom Coronel che ha raggiunto i primi.</p>
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<p align="justify">PiÃ¹ tardi, nel settore chiamato Melco, Thompson si Ã¨ toccato con Menu, ma entrambi sono riusciti a mantenere la loro posizione (rispettivamente 8Â° e 9Â°). <br>Nel corso del quarto giro Giovanardi Ã¨ riuscito a superare Augusto Farfus e si Ã¨ cosÃ¬ posizionato quarto. Il brasiliano ha dovuto lottare molto con JÃ¶rg MÃ¼ller e finalmente Ã¨ riuscito a mantenere la sua quinta piazza. Anche MÃ¼ller ha avuto il suo bel da fare a guardarsi le spalle da Coronel. Alla fine, JÃ¶rg ha concluso gara-1 con la sesta posizione seguito dal pilota indipendente del team GR Asia.</p>
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<p align="justify">Thompson Ã¨ stato coinvolto in un altro incidente alla curva 7. Il pilota britannico Ã¨ quindi precipitato in classifica fino alla posizione numero 11. Poco dopo, Nicola Larini finiva fuori alla curva San Francisco ed era costretto al ritiro. Anche il pilota Chevrolet Alain Menu ha avuto problemi come il suo compagno e ha detto addio alla gara al giro 8. Stando cosÃ¬ le cose Peter Terting ha chiuso all'8Â° posto, conquistando la pole per gara-2. <br>Dopo questa prima manche, solo tre piloti rimangono in lotta per il titolo in gara-2: Priaulx (69 punti), Farfus (64) e JÃ¶rg MÃ¼ller (62).</p>
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<p align="justify">Andy Priaulx Ã¨ il campione 2006 del FIA WTCC. L'uomo di Guernsey chiude gara-2 al quinto posto. Il successo va a JÃ¶rg MÃ¼ller che conferma cosÃ¬ il secondo posto mondiale. Il podio di gara-2 viene completato da Yvan Muller e Tom Coronel. <br>L'Alfa Romeo di Gianji Morbidelli e la Chevrolet di Nicola Larini non sono riusciti a prendere parte alla seconda manche a causa dei danni riportati negli incidenti di gara-1.</p>
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<p align="justify">JÃ¶rg ha effettuato una buona partenza. Augusto Farfus, che lottava per il titolo, Ã¨ scattato bene anche lui, ma Ã¨ stato coinvolto in un incidente che lo ha costretto al ritiro e a dire addio alle sue speranze alla curva Mandarin Oriental. <br>Poco dopo, Peter Terting, Yvan Muller e James Thompson si sono accodati al gruppo di testa. Al loro lato si portavano Duncan Huisman e Jordi GenÃ©, ma questi si trovavano coinvolti in un incidente nella zona chiamata Lisbona. La gara si Ã¨ caratterizzata per alcuni contrattempi e incidenti che si sono ripetuti.</p>
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<p align="justify">Anche Gabriele Tarquini e Robert Huff sono stati protagonisti di una collisione. Questo nuovo incidente ha comportato l'uscita in pista della "safety car" per tre giri. Mentre la safety car girava l'Alfa di Salvatore Tavano si Ã¨ fermata e non Ã¨ piÃ¹ ripartita. <br>In occasione della nuova partenza, JÃ¶rg si Ã¨ rivelato il piÃ¹ scaltro di tutti, andando in fuga. Peter Terting, che partiva dalla seconda posizione, girava lento per dei problemi, mentre Yvan Muller e Tom Coronel scalavano posizioni.</p>
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<p align="justify">Incurante di quanto accadeva alle sue spalle, Andy Priaulx girava in tutta tranquillitÃ  e accumulava punti per arrivare al titolo. E si portava addosso a Fabrizio Giovanardi. <br>Alla fine Ã¨ riuscito ad accumulare i punti che gli hanno consegnato il secondo titolo consecutivo. Dietro a Priaulx e Giovanardi si sono piazzati AndrÃ© Couto e Dirk Muller. L'unico pilota Chevrolet a portare a termine la gara Ã¨ stato Alain Menu con il 10Â° posto.</p>
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<p align="justify">Queste le dichiarazioni di alcuni dei principali protagonisti dell'ultimo appuntamento del FIA WTCC 2006.</p>
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<p align="justify"><strong>Andy Priaulx</strong> - vincitore gara1 e 5Â° in gara2 - Campione FIA WTCC 2006 <br>"Sono molto emozionato. La pressione era tremenda. Gara-2 Ã¨ stata piÃ¹ difficile. Giovanardi mi stava dietro toccandomi ad ogni giro e davanti avevo Thompson che girava piÃ¹ lneto di me. Non sapevo se avevo vinto fino a quando non sono arrivato al traguardo. Questa stagione Ã¨ stata davvero fantastica per me. Sono molto orgoglioso di poter di prendere parte a questo campionato".</p>
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<p align="justify"><strong>Mario Theissen</strong> â€“ Direttore BMW Motorsport <br>"E' veramente bello essere qui e vincere per la terza volta consecutiva il titolo costruttori. E' molto importante per noi. In questa stagione abbiamo schierato la nuova BMW 320si E90 che Ã¨ lo stesso che vendiamo in tutto il mondo. E' stato difficile introdurre questo veicolo in questa competizione, ma siamo migliorati fino al punto dove siamo arrivati. Non poteva esserci nulla di meglio che vincere il titolo".</p>
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<p align="justify"><strong>Bart Mampaey</strong> â€“ Manager BMW UK Team <br>"La vittoria finale del BMW Team UK si basa sul gruppo che abbiamo. La gente che lavora con noi parteica attivamente, vive vicino alla fabbrica e cosÃ¬ i problemi si possono risolvere facilmente. Siamo cresciuti nel corso del campionato e il nostro obiettivo non Ã¨ altro che quello di continuare su questa strada. Abbiamo dovuto lavorare duramente per cercare di non far sentire a Andy il peso che portava e la pressione per essere giÃ  campione 2005. Alla fine siamo stati ricompensati. Il livello di tutte le squadre era elevato e abbiamo dovuto lottare molto. Sono contento di essere ui e di essere campione".</p>
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<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=31595" rel="">Commenti sul forum</a>.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">8161</guid><pubDate>Sun, 19 Nov 2006 11:10:00 +0000</pubDate></item><item><title>WRC: Ford Mondiale, Rossi 11&#xC2;&#xB0;</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wrc-ford-mondiale-rossi-11%C3%A2%C2%B0-r8160/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Alla seconda esperienza nel Mondiale, Valentino Rossi ha chiuso all'undicesimo nel <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=31561" rel="">Rally di Nuova Zelanda</a>, penultima prova stagionale vinta dal finlandese della Ford Marcus Gronholm davanti al connazionale e compagno di scuderia Mikko Hirvonen. A 4 anni dal ritiro dal Rally di Gran Bretagna per un incidente dopo pochi chilometri nella prima speciale, Rossi - 7 volte iridato nel motomondiale - Ã¨ andato oltre ogni previsione chiudendo a ridosso della top ten (a soli 18" dal decimo classificato) sui difficili sterrati neozelandesi, al volante di una Subaru Impreza privata.</p>
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<p align="justify">Nelle ultime 6 speciali disputate oggi Rossi ha raccolto un nono tempo, piazzandosi due volte decimo. Il pesarese ha terminato il rally con un ritardo di 20 minuti e 38" da Gronholm, primo con un margine di 56" su Hirvonen ed un vantaggio di 2â€™39" sul terzo classificato, lâ€™austriaco Manfred Stohl su Peugeot 307. "Essere arrivato fino in fondo Ã¨ giÃ  una grossa soddisfazione - ha commentato all'arrivo Valentino - Volevo divertirmi e ci sono riuscito fino al termine dell'ultima speciale. Una cosa Ã¨ certa: voglio avere altre possibilitÃ  e non vedo l'ora di schierarmi al via in una delle prossime prove".</p>
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<p align="justify">Gronholm, al sesto successo in stagione dopo quelli raccolti a Montecarlo, in Svezia, Grecia, Finlandia e Turchia, ha vinto 13 delle 17 speciali e nella classifica del mondiale sale a 101 punti contro i 112 del francese della Citroen Sebastien Loeb, assente per i postumi di una frattura ad un braccio e giÃ  matematicamente certo del suo terzo titolo iridato consecutivo. Ma la doppietta Ford consente alla Casa di conquistare il titolo marche, che le mancava dal 1979.</p>
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<div>CosÃ¬ la classifica finale:<br>1. Marcus GrÃ¶nholm-Timo Rautiainen (FIN/Ford Focus) 4 h 02'30"7<br>2. Mikko Hirvonen-Jarmo Lehtinen (FIN/Ford Focus) a 56"0<br>3. Manfred Stohl-Ilka Minor (AUT/Peugeot 307) a 2'39"3<br>4. Xevi Pons-Carlos Del Barrio (ESP/CitroÃ«n Xsara) a 2'56"1<br>5. Dani Sordo-Marc Marti (ESP/CitroÃ«n Xsara) a 3'20"2<br>6. Petter Solberg-Phil Mills (NOR-GBR/Subaru Impreza) a 4'57"1<br>7. Luis Perez Companc-JosÃ© Maria Volta (ARG/Ford Focus) a 10'51"6<br>8. Jari-Matti Latvala-Miika Anttila (FIN/Subaru Impreza) a 16'22"4<br>9. Juho Hanninen-Marko Sallinen (FIN/Mitsubishi Lancer) a 17'30"29 <br>10. Richard Mason-Sara Randall (NZL/Subaru Impreza) a 20' 20"0<br>11. Valentino Rossi-Carlo Cassina (ITA/Subaru Impreza) a 20'38"8</div>

]]></description><guid isPermaLink="false">8160</guid><pubDate>Sun, 19 Nov 2006 09:57:00 +0000</pubDate></item><item><title>FIA GT: Dubai, Piccini trionfa nell'ultima gara</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/fia-gt-dubai-piccini-trionfa-nellultima-gara-r8159/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:66px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=59_PICCINI_DELETRAZ.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Un grande Andrea Piccini, supportato da un sempre veloce Jean Denis Deletraz, ha portato alla vittoria la Aston Martin DBR9 del Team Phoenix nell'ultima gara del Campionato <a href="http://www.fiagt.com/" rel="external">FIA GT</a>, corsasi oggi in Dubai. L'equipaggio italo-svizzero ha preceduto la Corvette C6-R di Hezemans-Kumpen-Longin e la Maserati MC12 di Biagi-Davies-Vosse. In GT2 podio tutto tragato Ferrari F430 con Mullen-Niarchos che han preceduto Vilander-Melo (vincitore del titolo di categoria) e Aguas-Salo. Vittoria Aston martin anche in GT3 con l'affermazione della coppia Pirri-Seiler.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8159</guid><pubDate>Sat, 18 Nov 2006 18:18:00 +0000</pubDate></item><item><title>FIA GT: Dubai, &#xC3;&#xA8; pole per la vetusta 550!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/fia-gt-dubai-%C3%A3%C2%A8-pole-per-la-vetusta-550-r8155/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Terremoto nella classifica del FIA GT a Dubai, al termine dei 20 minuti della sessione di Qualifica. I valori in campo sono stati completamente cambiati, la grossa sorpresa Ã¨ la vettura in pole: diamo il bentornato alla leggendaria Ferrari F550 Maranello (ribattezzata 'Evo' in questa occasione, visto che corre con un motore sperimentale senza restrittori) in cima ai tempi della categoria che l'ha vista trionfale innummerevoli volte. Dietro alla vettura 'Care Racing-Labre' troviamo le due Aston Martin Pirelli della 'BMS', dunque un grande risultato con Babini/Malucelli e Gollin/Ramos che lasciano la pole alla Ferrari per soli 8 centesimi di secondo. </p>
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<p align="justify">Quarto posto per la Corvette C6R 'GLPK', mentre le sorprese in negativo vengono dai favoriti dopo le libere: il 'Phoenix Racing' Ã¨ ottavo (e penultimo della GT1) e la Saleen 'Zakspeed' addirittura nona, entrambi con un distacco di poco superiore al secondo. In GT2, la 'Scuderia Ecosse' non si smentisce e Niarchos/Mullen si prendono la pole, davanti a Salo/Aguas staccati di 6 decimi; ancora una conferma dalla Spyker C8, che piazza la migliore delle due vetture terza ad solo un decimo dalla Ferrari 'AF Corse'. Disperse le Porsche 996, con la prima, guidata da Ried/Felbermayr Jr a piÃ¹ di 3 secondi dalla migliore Ferrari. Infine nella GT3, Zani con la DBRS9 mette in riga la vettura gemella e 3 vetture di classe GT2, distanziando la lenta F430 GT3 della 'JMB' di diversi secondi. Ci viene da dire, che se questo Ã¨ stato il preludio, domani ci aspettano 3 ore di grande spettacolo in pista, merita particolare attenzione il risultato della F550, in quanto il sistema di sperimentale limitazione elettronica del potrebbe aver permesso qualche cv in piÃ¹ , visto che la vettura non prende punti per il campionato, ed Ã¨ quindi "trasparente", con il vantaggio di mostrare un grande risultato ai possibili acquirenti che intendano impiegarla nella stagione 2007. Ovviamente ci auguriamo che sia stata una prestazione "valida" (la vettura ha anche 40 Kg di zavorra, perchÃ¨ al primo evento nella serie) e che quindi la creature by Prodrive possa avere una inaspettata seconda vita.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: RacingWorld.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8155</guid><pubDate>Fri, 17 Nov 2006 20:54:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
