<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/198/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>Lisbona - Dakar 2007</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/lisbona-dakar-2007-r8387/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Tutti contro la Mitshubishi per cercare di evitare la sesta vittoria di fila da parte dello squadrone giapponese ormai dominatore della Dakar. Ci proverÃ  per il terzo anno consecutivo soprattutto la Volkswagen che per l'edizione 2007 ha cambiato gli interpreti: rinuncia a Jutta Kleinshmidt e a Bruno Saby e dentro il dominatore degli anni '80-90 Ari Vatanen quattro volte sul gradino del podio di Dakar dal 97 al 91.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Al suo fianco lo statunitense Milelr, ottimo quinto lo scorso anno, il sudafricano dE Viliers sorprendentemente secondo alle spalle di Luc Alphand e Carlos Sainz. Dallo spagnolo ovviamente la Vw si aspetta molto: lo scorso anno l'ex campione di rally Ã¨ stato velocissimo sugli sterrati europei e marocchini per poi perdersi tra le dune del deserto. Con un anno di esperienza in piÃ¹ puÃ² decisamente puntare alla vittoria finale. Squadra vincente non si cambia e cosÃ¬ la Mitshubishi ripropone gli stessi interpreti del 2006. Ovviamente il campione in carica Luc Alphand che ormai tra le quattro ruote sta oscurando i tanti successi sugli sci. E ovviamente il grande battuto dellos corso anno, Stephan Peterhansel che primo fino a poche tappe dalla conclusione ha terminato la sua corsa contro un albero della savana senegalese. A completare l'armata giapponese il due volte vincitore Hiroshi Masuoka e Nani Roma che dopo il successo sulle due ruote nel 2004 tenta anche quest'anno l'avventura tra le quattro.</p>
<p></p>
<p align="justify">Ma non sarÃ  solo un duello Mitshubishi- VW, attenzione anche alla Bmw. La casa tedesca dopo i positivi esperimenti delle passate stagioni sembra decisa a giocarsi la vittoria sino alla fine: oltre a Nasser Al Attih che ha giÃ  dimostrato di trovarsi a suo agio soprattutto nelle lunghe tappe tra la sabbia, a completare la formazione ci sarÃ  anche Jutta Kleinschmidt che lasciata la Tuareg ha deciso di salire sull'X3 per tentare di bissare la vittoria conquistata nel 2001, unica donna a riuscire nell'impresa con al fianco la nostra Fabrizia Pons. La navigatrice torinese nel 2007 ha preferito rimanere in Vw e si siederÃ  al fianco di Ari Vatanen.</p>
<p></p>
<p align="justify">Molta curiositÃ  la partecipazione della Panda 4x4 a questa edizione della massacrante maratona africana. Al volante due conoscenze del rally italiano: Miki Biasion che ormai puÃ² vantare una buona esperienza della manifestazione e Paolo Andreucci reduce dalla vittoria con la Grande Punto nel campionato Europeo Rally. Tra gli outsider anche Robby Gordon che dopo la sfortuna esperienza nel 2006 proverÃ  a portare sulle rive del lago Rosa il suo impressionante fuoristrada e, ovviamente anche Juan Luis Schessler con il solito Boogie motorizzato Ford e che si aggiudicÃ² la Dakar nel 99 e 2000. Della serie l'importante Ã¨ arrivare, al via anche la Meari 2CV, lo scorso anno si fermÃ² alle prime dune, questo il sogno rimane vedere Dakar&amp;hellip.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8387</guid><pubDate>Mon, 01 Jan 2007 15:47:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: Ross Brawn ci ripensa?</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-ross-brawn-ci-ripensa-r8378/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Dopo aver deciso di lasciare circuiti e box di tutto il mondo, Ross Brawn torna sui suoi passi e in un'intervista rilasciata alla 'ITV Sport' lancia un messaggio alla Ferrari che inizierÃ  una nuova avventura nel segno di Kimi Raikkonen.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">L'ex direttore tecnico di Maranello non vuole assolutamente andare in pensione e potrebbe tornare a disposizione dopo un anno sabbatico, magari anche prima del 2008 se la proposta gli arrivasse dal team giusto.</p>
<p></p>
<p align="justify">"Ho ritenuto che 10 anni con la Ferrari potessero rappresentare un traguardo, e che a 52 anni sarebbe stato giusto prendersi un anno di pausa prima di andare in cerca della successiva offerta professionale, che spero arrivi dalla Ferrari".</p>
<p></p>
<p align="justify">"Il fatto di aver lasciato il team in contemporanea con Schumacher Ã¨ semplicemente una circostanza poco fortunata e assolutamente non coordinata. La mia decisione era stata presa molto tempo prima. La concomitanza di tanti cambiamenti renderÃ  meno facili le cose, in quanto i nuovi arrivati dovranno imparare a lavorare con Kimi, che Ã¨ un pilota molto veloce ma che ha un modo di lavorare diverso da Michael". "Per certi versi, mi sarebbe piaciuto esser parte di questa grande esperienza, ma alla Ferrari ci sono tutte le risorse per vincere comunque".</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8378</guid><pubDate>Sun, 31 Dec 2006 11:50:00 +0000</pubDate></item><item><title>Le novit&#xC3;&#xA0; della F1 nel 2007</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/le-novit%C3%A3%C2%A0-della-f1-nel-2007-r8370/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">A pochi mesi dalle presentazioni ufficiali dei vari Teams, la Formula 1 si "trasforma" con nuove regole che entreranno in vigore a partire dal prossimo Campionato del mondo FIA; ecco i principali cambiamenti:</p>
<p></p>
<p>#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p><strong>Monogomma<br></strong>La Bridgestone sarÃ  l'unico fornitore di gomme in Formula 1 dal 2007 al 2010. Per la stagione 2007, forniranno ogni team con specifiche e quantitÃ  identiche durante la stagione. In ogni weekend da Gran Premi, questo si tradurrÃ  in una mescola 'dura' e una 'soffice'. Le gomme saranno fornite in concordanza con i nuovi Regolamenti Sportivi, che prevedono un totale di 14 treni di gomme da asciutto per ogni pilota durante il weekend di gara: quattro treni solo per il venerdÃ¬ e 10 per il resto del weekend.<br><br><strong>Regolamenti Tecnici</strong><br>Come d'abitudine, i regolamenti relativi alla sicurezza sono stati ulteriormente rivisti per il 2007. Questa revisione include un crash test frontale migliorato, l'introduzione di un sistema di segnalazione GPS nell'abitacolo che avverirÃ  i piloti dei pericoli in pista e un nuovo 'indicatore di gravitÃ  dell'incidente' per indicare la gravitÃ  di un incidente agli equipaggi di intervento medico.<br><br><strong>Accordo Volontario sui Test</strong><br>I team di Formula 1 si sono accordati all'unanimitÃ  per introdurre volontariamente con un anno di anticipo l'accordo sui test originariamente previsto per il 2008, che limita a 30.000 chilometri per ogni team i test annuali (contro un totale di circa 50.000 km attualmente percorsi dal team Renault F1).<br><br><strong>Motori omologati</strong><br>Dal 2007, la Formula 1 entrerÃ  in un'era di minima attivitÃ  di sviluppo dei motori. I motori utilizzati saranno limitati a un massimo di 19.000 giri/minuto e avranno come base le unitÃ  V8 che hanno completato il ciclo di due gare di Cina-Giappone o Giappone-Brasile 2006 (a seconda dei cicli di utilizzo del motore). Questi motori potranno essere riadattati al limite di 19.000 giri/minuto secondo una lista di modifiche che dovranno essere sottoposte all'approvazione della FIA entro metÃ  dicembre. Tutti i concorrenti utilizzeranno motori V8 nel 2007.<br><br><strong>Utilizzo dei motori</strong><br>La formula dei due weekend per motore continuerÃ  a permanere nel 2007, ma la sua applicazione sarÃ  diversa. Il 'weekend di gara' in termini di utilizzo del motore inizierÃ  ora solo al sabato, non al venerdÃ¬, escludendo cosÃ¬ le sessioni di prove libere del venerdÃ¬ recentemente prolungate.<br><br><strong>Format del venerdÃ¬ dei Gran Premi</strong><br>Il format per i venerdÃ¬ nei weekend dei Gran Premi Ã¨ stato modificato con l'obiettivo di incoraggiare un'aumento dell'azione in pista durante questa parte del weekend di gara. Le due sessioni di prove libere dureranno ora 90 minuti ciascuna invece di un'ora. Gli orari dei weekend di gara sono ancora da confermarsi. Ciascun team potrÃ  schierare un massimo di due vetture durante queste sessioni, ma queste vetture potranno essere guidate o dai piloti titolari o da un terzo pilota designato.<br><br><strong>Regolamenti sportivi</strong><br>Altri dettagli sono stati modificati nei Regolamenti Sportivi per quel che riguarda il protocollo della Safety Car e l'imposizione delle penalitÃ  dai Commissari dell'Evento (che ora potranno imporre penalitÃ  relative alle posizioni in griglia oltre che al tempo).</p>
<p></p>
<p>Fonte: F1racing.net</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8370</guid><pubDate>Fri, 29 Dec 2006 22:28:00 +0000</pubDate></item><item><title>Champ Car: la Minardi americana</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/champ-car-la-minardi-americana-r8331/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Bye bye CTE Racing-HVM; Welcome Minardi Team USA! Il miliardario australiano Paul Stoddart, che detiene ancora i diritti del nome 'Minardi', ha da poche ore annunciato lâ€™acquisto del team CTE Racing-HVM, precedentemente guidato da Cedric The Entertainer e Keith Wiggins, che dal primo Gennaio 2007 prenderÃ  il nome Minardi Team USA.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Stoddart giunge negli Stati Uniti dopo cinque stagioni di Formula 1 come titolare della European Minardi, benchÃ© non siano state proprio fortunate. Il team faentino ha corso ben 21 anni nella serie regina, dal 1985 al 2005. Il Minardi Team USA avrÃ  sede nella famosa Gasoline Alley di Indianapolis, corrente base della HVM, ed Ã¨ certo che si tratterÃ  di un team basato su due monoposto, molto probabilmente guidate da piloti ancora sotto contratto con Stoddart, che ci spiega come sia nata la sua nuova avventura americana:<br><br><i>â€œDopo aver venduto il team di Formula 1, ci siamo guardati intorno e abbiamo pensato a quali potessero essere le nostre alternative sempre nel campo delle corse automobilistiche. Dopo alcune ipotesi, io e la mia organizzazione siamo giunti alla conclusione che la Champ Car avrebbe fatto al caso nostro, grazie sia al contenuto costo di gestione di un team nellâ€™arco della stagione, sia al livellamento generale delle prestazione che porterÃ  lâ€™ingresso del nuovo telaioâ€</i>.<br><br>Ovviamente contento Keith Wiggins, che si occuperÃ  ancora delle operazioni in pista, giÃ  a suo tempo molto motivato dallâ€™arrivo della celebritÃ  Cedric The Entertainer con il quale ha avuto la sua stagione di resurrezione, ed ora felice lâ€™ingresso del magnate australiano nella scuderia, che potrÃ  sicuramente riconfermarsi come outsider favorito per il 2007:<br><br><i>â€œI progressi che sta facendo il team sono incredibili, e lâ€™arrivo di Stoddart ci farÃ  sicuramente salire di livello. Ora potremo fondere insieme il talento dei nostri meccanici e ingegneri della HVM, i progressi portati dal programma CTE e le risorse ed il talento del team Minardi. Lâ€™alchimia che unisce me e Stoddart Ã¨ estremamente positiva per il team e per la serie, e credo che possa durare a lungoâ€</i>.<br><br>Lâ€™annuncio viene fatto due giorni prima dellâ€™arrivo nel quartier generale di Indianapolis delle nuove Panoz DP01 che andranno a sostituire le vetuste Lola.<br><br><i>â€œAggiungere una figura come quella di Paul Stoddart rafforza molto la categoria, ed il fatto che il team abbia giÃ  dato prova di poter vincere delle gare, ci da motivazioni in piÃ¹ per credere nel futuro della Champ Carâ€</i>, ha detto Steve Johnson, presidente della Champ Car World Series. I piani del team riguardanti piloti e sponsors verranno resi pubblici nelle prossime settimane.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Racingworld]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8331</guid><pubDate>Wed, 20 Dec 2006 12:40:00 +0000</pubDate></item><item><title>Primi test in Qatar per la Superbike</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/primi-test-in-qatar-per-la-superbike-r8329/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:67px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=0JAJ0GSH--280x190.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Primi test in Qatar per la Superbike. La giornata odierna si Ã¨ conclusa con il miglior tempo di Troy Bayliss, anche se (immancabilmente) l'osservato speciale della situazione era Max Biaggi. Il pilota romano, dopo l'ottimo esordio nei test di Valencia, oggi ha chiuso all'ottavo posto.</p>
<p></p>
<p>#CONTINUE#</p>
<p></p>
<div><em>LOSAIL (Qatar), 19 dicembre 2006 - Sole, e questo Ã¨ ovvio, ma anche vento fortissimo e una temperatura insolitamente bassa (16Â°) per la sede dei test, ovvero il Qatar. La prima giornata di test della Superbike, in scena sulla pista di Losail, ha visto protagonista il campione del mondo Troy Bayliss che con la Ducati ha ottenuto il miglior tempo. L'australiano ha girato in 2'00"7, a meno di un secondo dal primato della pista nonostante le condizioni meteo difficili.</em></div>
<p></p>
<div><em>Eâ€™ stata invece un giornata faticosa per Max Biaggi, alla prima uscita con la nuova Suzuki K07. Il pilota romano che nella prima uscita invernale era stato il piÃ¹ veloce ritoccando il primato di Valencia, qui si Ã¨ fermato a 2'02"8. Ma il 4 volte iridato in 250 ha ancora due giorni di tempo per crescere insieme alla sua moto. La sorpesa positiva Ã¨ invece rappresentata dalla Yamaha, velocissima soprattutto con il neoacquisto Troy Corser autore di un 2'01"1 alla prima vera presa di contatto con la nuova YZF-R1. </em></div>
<p></p>
<div><em>Bene anche Lorenzo Lanzi, terzo tempo con lâ€™altra Ducati in 2'01"3. Nel test precedente, in Spagna, il romagnolo aveva eguagliato il crono di Biaggi girando piÃ¹ forte del caposquadra Bayliss. Ai test di Losail partecipano anche Honda e Kawasaki: con la prima continuano le belle prestazioni di James Toseland mentre con la seconda ha impressionato Fonsi Nieto autore di un ottimo 2'01"6. Decimo posto invece per l'altro italiano Roberto Rolfo (Honda). I test si concluderanno giovedi.</em></div>
<p></p>
<div><em><span style="font-weight:bold;">I TEMPI DI OGGI:</span><span style="font-style:italic;">1. Bayliss (Aus-Ducati) 2'00"7; 2. Corser (id.-Yamaha) 2'01"1; 3. Lanzi (Ita-Ducati) 2'01"3; 4. Haga (Gia-Yamaha) 2'01"4; 5. Toseland (GB-Honda) 2'01"4; 6. Nieto (Spa-Kawasaki) 2'01"6; 7. Laconi (Fra-id.) 2'02"2; 8. Biaggi (Ita-Suzuki) 2'02"8; 9. Kagayama (Spa-id.) 2'03"0; 10. Rolfo (Ita-Honda) 2'03"1.</span></em></div>
<p></p>
<div>
<em><span style="font-style:italic;"></span></em>Â </div>
<p></p>
<div><em><span style="font-style:italic;">[Fonte: Gazzetta.it]</span></em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">8329</guid><pubDate>Tue, 19 Dec 2006 23:29:00 +0000</pubDate></item><item><title>TestGear: WTCC reale a confronto con quello simulato</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/testgear-wtcc-reale-a-confronto-con-quello-simulato-r8325/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">Arriva direttamente da <a href="http://www.topgear.com/content/features/stories/2006/12/stories/14/1.html" rel="external">TopGear</a>, la celebre trasmissione televisiva che molti appassionati di motori conoscono, una <a href="http://www.topgear.com/content/features/stories/2006/12/stories/14/1.html" rel="external">prova comparativa</a> tra un vero giro a Brands Hatch a bordo di una Seat Leon e una tornata con l'ultima simulazione SimBin. Il risultato Ã¨ tutto da vedere e fa capire come la sola abilitÃ  con i simulatori non sia sufficiente a portare al limite una vera vettura da gara!</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8325</guid><pubDate>Tue, 19 Dec 2006 19:24:00 +0000</pubDate></item><item><title>Massa vince il Challenge di go-kart</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/massa-vince-il-challenge-di-go-kart-r8317/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Con una vittoria e un quarto posto, Felipe Massa ha conquistato l'International Challenge di Go-kart, una gara disputatasi domenica a Florianopolis, commentata fra l'altro su <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=32182&amp;st=0" rel="">Sportitalia dall'amico Alessandro Balzan</a>,  che ha visto due piloti in testa lungo il corso dell'intera competizione.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Massa aggiudicato la competizione dopo una lunga battaglia con il collaudatore della Renault Nelson Piquet Jr. sconfitto per un solo punto nella classifica complessiva. Il figlio del 3 volte campione del mondo di Formula 1 si Ã¨ piazzato secondo in entrambe le gare. Il nuovo pilota della ART GP Lucas di Grassi si Ã¨ piazzato terzo. <br><br>Dopo la partenza in pole, Massa ha condotto per tutta la gara, conquistando una facile vittoria nella prima gara. Il pilota della Scuderia Ferrari Marlboro ha perÃ² dovuto spingere al massimo nel secondo settore, grazie all'inverso ordine di griglia di Gara 2. <br><br>Massa Ã¨ persino finito in 16esima posizione durante le prime fasi di gara, ma ha proseguito concentrato e non ha mai perso contatto con Piquet jr. <br><br><i>"Infatti, non lo perdevo mai di vista. Il mio kart ha avuto ottime prestazioni per tutto il fine settimana e questo mi ha consentito di sopravanzare gli altri piloti davanti a me. L'obiettivo principale per me era chiudere la stagione 2006 in maniera positiva. Mi aspetto un altro anno molto ricco di soddisfazioni, in cui potrÃ² vincere un maggior numero di gare e forse anche combattere per il titolo Mondiale"</i>, ha dichiarato Massa. Altri celebri nomi della Formula 1 non hanno avuto la stessa fortuna. <br><br>Il Campione mondiale di kart del 2001, Vitantonio Liuzzi Ã¨ stato l'unico a mostrare le sue alte capacitÃ , nonostante sia arrivato in pista subito prima delle Qualifiche del sabato, perdendo le prove libere, il pilota della Toro Rosso ha concluso ottavo, mentre Tiago Monteiro (15esimo), Robert Doornbos (18esimo), Jean Alesi (20esimo) combattevano contro rivali piÃ¹ abituati ai piccoli bolidi a quattro ruote. <br><br><b>La classifica finale:</b> <br><br>01. Felipe Massa - 38 punti<br>02. Nelsinho Piquet - 37 punti<br>03. Lucas di Grassi - 31 punti<br>04. Antonio Pizzonia - 30 punti<br>05. Enrique Bernoldi - 22 punti<br>06. Tony Kanaan - 19 punti<br>07. Vitor Meira - 12 punti<br>08. Vitantonio Liuzzi - 11 punti<br>09. JoÃ£o Paulo Oliveira - 10 punti<br>10. Luciano Burti - 9 punti<br>11. Rubens Barrichello - 8 punti<br>12. Hoover Orsi e Felipe Giaffone - 7 punti<br>14. CacÃ¡ Bueno - 6 punti<br>15. Tiago Monteiro e PopÃ³ Bueno - 5 punti<br>17. Ricardo Zonta - 4 punti<br>18. Xandinho NegrÃ£o e Robert Doornbos - 3 punti<br>20. Jean Alesi e Alexandre Barros - 2 punti</p>
<p></p>
<p><em>[Fonte Racingworld]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">8317</guid><pubDate>Mon, 18 Dec 2006 17:24:00 +0000</pubDate></item><item><title>Speciale: Motor Show 2006</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/speciale-motor-show-2006-r8308/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a href="http://www.drivingitalia.net/articoli.php?sez=focuson&amp;id=33" rel=""><img style="width:99px;height:49px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=anner120x60itaMS2006.gif&amp;val=100&amp;dir=/speciale/img/" align="right" border="0"></a>Il <a href="http://www.drivingitalia.net/articoli.php?sez=focuson&amp;id=33" rel="">Motor Show di Bologna</a>, giunto alla 31Â° edizione ed assurto ormai al ruolo di importante fiera internazionale dei motori, anche in questo dicembre 2006 ha saputo stupire ed affascinare le migliaia di visitatori accorsi. Ecco quindi uno <a href="http://www.drivingitalia.net/articoli.php?sez=focuson&amp;id=33" rel="">speciale targato DrivingItalia.NET</a>, ricco di immagini, che analizza alcuni particolari e ci fornisce persino il parere dei tecnici Ferrari sul sim racing.... Non mancate di commentare a <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=31969" rel="">questo post del forum</a>.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8308</guid><pubDate>Sat, 16 Dec 2006 22:49:00 +0000</pubDate></item><item><title>Race of Champions tutta nordica</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/race-of-champions-tutta-nordica-r8306/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Davanti a quasi 50mila spettatori a sorpresa Ã¨ Mattias Ekstrom a mettere la sua firma sullâ€™edizione 2006 della â€˜Race of Championsâ€™. Lo svedese, piazzatosi ottavo questâ€™anno nel campionato DTM, bissa cosÃ¬ allo Stade de France dove nel 2005 si era aggiudicato la Nation Cup e lo fa battendo in finale con un secco 2-0 nientemeno che lâ€™idolo di casa SÃ©bastien Loeb, tre volte iridato Rally.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Partito subito forte contro il tedesco Bernd Schneider, campione DTM, Ekstrom si Ã¨ sbarazzato agilmente in semifinale del finlandese Heikki Kovalainen, test driver del team Renault F1, per poi superare in finale anche un altro dei favoriti, SÃ©bastien Bourdais, campione 2006 ChampCar con una serie di 7 successi. Successo finlandese invece nella Nation Cup, evento che ha aperto le danze al Motorsports Gala di Parigi, dopo una finale ridotta da 5 a 3 sfide a causa della pioggia che ha reso scivolosa e troppo pericolosa la pista.</p>
<p></p>
<p align="justify">La coppia formata da Heikki Kovolainen e Marcus Gronholm ha avuto la meglio per due confronti a uno sull'americano Travis Pastrama, unico rappresentante statunitense dopo i forfait per infortunio dei connazionali Jimmie Johnson e Scott Speed. Per la Finlandia si tratta della fine di un lungo digiuno visto che non riusciva ad aggiudicarsi il trofeo dal 1999, anno della prima edizione di questa manifestazione. Negli incontri precedenti Kovalainen e Gronholm hanno eliminato nei quarti gli scandivavi Mattias EkstrÃ¶m e Tom Kristensen e in semifinale il team Playstation France degli idoli di casa SÃ©bastien Loeb e SÃ©bastien Bourdais.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8306</guid><pubDate>Sat, 16 Dec 2006 11:48:00 +0000</pubDate></item><item><title>Regazzoni ci ha lasciati</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/regazzoni-ci-ha-lasciati-r8302/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:67px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=0JABSS9F--280x190.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Poche sono le parole per commentare <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=32186&amp;st=0" rel="">eventi come questo</a>, che spesso ci colgono di sorpresa e completamente impreparati. Nella giornata odierna Ã¨ infatti scomparso a causa di un incidente sulle nostre autostrade Clay Regazzoni, ex pilota di F1 che disputÃ² anche 6 stagioni con la Ferrari. Se volete unirvi a che gli ha giÃ  tributato l'ultimo saluto, potete farlo <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=32186&amp;st=0" rel="">qui</a>.</p>
<p></p>
<p>#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p><em>MILANO, 15 dicembre 2006 - L'ex pilota della Ferrari Clay Regazzoni, 67 anni, Ã¨ morto oggi in un incidente stradale. La monovolume sulla quale viaggiava Ã¨ rimasta coinvolta in un tamponamento con un'altra vettura e un Tir sull'A1 Milano-Bologna, in direzione sud, nei pressi dello svincolo per la A15 Parma-La Spezia. Era al volante di un Chrysler Voyager targato Montecarlo con l'insegna "Clay Regazzoni Swatch", la sua linea, e con lo stemma della manifestazione Coppa CittÃ  d'oro di Bergamo. Sui documenti trovati dalla polizia stradale c'era il vero nome, Gianclaudio Giuseppe Regazzoni. A bordo una carrozzina per disabili. Il personale intervenuto sul luogo dell'incidente ha riconosciuto l'ex pilota anche a vista. Lo schianto ha causato una coda di oltre 10 km. In Formula 1, Regazzoni aveva disputato 132 Gran Premi, vincendone 5 e collezionando 5 pole position. Miglior risultato in un Mondiale per lo svizzero, nativo di Lugano, il 2Â° posto nel 1974. In Ferrari aveva corso per 6 stagioni: dal '70 al '72 e dal '74 al '76. Il suo trionfo piÃ¹ importante risale proprio al 1970: dopo sole 4 gare, salÃ¬ clamorosamente sul gradino piÃ¹ alto del podio a Monza con la Rossa. La sua carriera da pilota di Formula 1 era terminata a Long Beach, nel 1980 (GP Usa Ovest): protagonista di un brutto incidente, era rimasto seriamente ferito alle gambe e alla spina dorsale. Ma non aveva abbandonato il mondo dei motori, pur costretto su una sedie a rotelle, continuando a guidare nelle competizioni con auto storiche e a partecipare a maratone africane con vetture fuoristrada o camion.</em></p>
<p></p>
<p><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">8302</guid><pubDate>Fri, 15 Dec 2006 19:33:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
