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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/196/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>La nuova Ferrari comincia bene</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/la-nuova-ferrari-comincia-bene-r8461/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">La F2007, nonostante la nebbia, l'asfalto umido e le nuove gomme che dovrebbero far perdere due secondi a giro, Ã¨ giÃ  nettamente piÃ¹ veloce della 248 F1 con cui la Ferrari ha perso il Mondiale solo all'ultima gara della scorsa stagione.</p>
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<p align="justify">In assenza di tempi ufficiali, si sa che la nuova monoposto ha girato piÃ¹ volte sotto i 59", raggiungendo attorno al decimo degli oltre 20 disputati nella prima giornata di test i 58"4, quando Michael Schumacher all'esordio della precedente vettura il 16 gennaio 2006 ottenne un 59"569 che era giÃ  considerato lusinghiero.</p>
<p></p>
<p align="justify">Massa ha dunque giÃ  abbassato di oltre un secondo quel tempo nella sessione disputata senza problemi davanti al "superconsulente" Michael Schumacher e al nuovo compagno di squadra Kimi Raikkonen anche se il paragone piÃ¹ corretto va fatto con l'ultima versione della 248 F1 e non con quella d'esordio.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8461</guid><pubDate>Mon, 15 Jan 2007 18:16:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: ecco la McLaren MP4-22</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-ecco-la-mclaren-mp4-22-r8460/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">La prima a rispondere alla Ferrari Ã¨ la McLaren. Dopo la presentazione della F2007 ieri, oggi a Valencia il team inglese ha svelato la MP4-22 con cui affronterÃ  il Mondiale che scatta il 18 marzo. E la curiositÃ  era notevole, visto che i volti nuovi di Woking sono parecchi, a cominciare dai due piloti titolari, il campione del mondo in carica Fernando Alonso - arrivato dalla Renault - e il giovane promettente Lewis Hamilton.</p>
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<p align="justify">Alonso e Hamilton hanno sfilato per le strade di Valencia con le nuove monoposto del team che quest'anno si chiamerÃ  Vodafone McLaren Mercedes. In assoluto sono una delle coppie piÃ¹ giovani della storia della F.1. La scelta di Valencia naturalmente non Ã¨ casuale, visto che Alonso ha potuto presentarsi con la sua nuova squadra davanti al pubblico di casa. "Per me Ã¨ un giorno memorabile - ha detto - sono orgoglioso di presentare il nuovo team nel mio paese natale. Ho giÃ  trascorso molto tempo con il nuovo team e i compagni Lewis, Pedro e Gary al McLaren Technology Centre. Ãˆ un grande team e sono emozionato per l'inizio di questa nuova avventura".</p>
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<p align="justify">Per Hamilton giornata non meno importante: "Sono sempre stato un grande appassionato di motori - ha detto - seguivo in tv le presentazioni delle nuove macchine di F.1 ed essere qui oggi mi fa ripensare a tutte le sfide che ho affrontato per realizzare il mio sogno di diventare pilota di F.1. "Sto muovendo i primi passi in questo mondo, e davanti a me c'Ã¨ un lungo cammino da percorrere e molto da imparare, ma la passione che nutro per questo sport e questo team mi aiuteranno a fare del mio meglio".</p>
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<p align="justify">Parlando della stagione in arrivo, Alonso Ã¨ piuttosto carico. "Cambiare squadra dÃ  sempre motivazioni extra - ha detto - tutto Ã¨ nuovo, bisogna rimettersi in gioco per imparare e capire differenti impostazioni di lavoro. Penso che anch'io potrÃ² dare qualcosa al team. E presentarsi davanti al mio pubblico mi auguro sia il miglior auspicio per una stagione fantastica".</p>
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<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=32676" rel="">Commenti sul forum</a>.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">8460</guid><pubDate>Mon, 15 Jan 2007 18:10:00 +0000</pubDate></item><item><title>Dakar: Sainz in ritardo</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/dakar-sainz-in-ritardo-r8459/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Il tempo per riposare Ã¨ giÃ  finito. Il rally piÃ¹ pazzo ed affascinante del mondo riprende la sua folle corsa verso <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=32491" rel="">Dakar con l"8a tappa</a>, la piÃ¹ impegnativa e piÃ¹ dura di tutto il percorso. Non sorprende quindi che anche Carlos Sainz accusi, al termine della speciale, un ritardo di piÃ¹ di un'ora nei confronti del compagno di squadra de Villiers vincitore della tappa di Tichit.</p>
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<p align="justify">Un problema al servosterzo della sua Volkswagen lo spedisce al quarto posto della generale alle spalle del duo francese formato da Peterhansel e Alphand. Le moto registrano l'ennesimo successo di Marc Coma, sempre piÃ¹ leader della categoria. Il pilota spagnolo, giÃ  vincitore lo scorso anno, fa sua anche l'8a speciale fermando il cronometro 10'02'' prima di Despres e con 24' di vantaggio su Ullevalseter. L'iberico approfitta inoltre del problema meccanico di Esteve Pujol che rompe il cambio e giunge al termine della tappa con piÃ¹ di due ore di ritardo.</p>
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<p align="justify"><strong>Marc Coma (Spa â€“ KTM Repsol â€“ Vincitore)<br></strong>â€œLa tappa era lunga e difficile: 8 ore su una moto non sono per niente facili. All'inizio c'erano molte pietre miste a sabbia, poi il terreno Ã¨ migliorato. Sono stato con Cyril (Despres) e, al CP2, abbiamo appreso la notizia dei problemi di Isidre (Esteve). Siamo andati di pari passo, ma senza forzare al massimo. La gara Ã¨ ancora tutta da decidere anche perchÃ© la Mauritania presenta molte insidie. Domani sarÃ² il primo a partire e non Ã¨ mai una cosa facile. Questa sera studierÃ² molto bene il road bookâ€</p>
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<p align="justify"><strong>Cyril Despres (Fra â€“ KTM Gauloises â€“ Secondo</strong>)<br>â€œSono davvero esausto dopo questa tappa massacrante. Tanti diversi tipi di terreno e poi anche la tempesta di sabbia. A un certo punto ho perso tempo in una duna e ci ho messo un po' a venirne fuori. E' stato proprio allora che Marc (Coma) mi ha preso. Non ho certo la sua velocitÃ  su tratti brevi come intorno ai 200 km, ma per tappe come questa non ho alcun problema a tenere il suo passo. La Dakar Ã¨ ancora lunga e, si sa, dipende molto dalla meccanica. Solo cinque giorni fa sembravo fuori dai giochi e ora, invece, sono secondo con 54' di ritardoâ€</p>
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<p align="justify"><strong>AUTO<br></strong><strong>Giniel De Villiers (RSA â€“ Volkswagen â€“ Vincitore)<br></strong>â€œUna giornata davvero dura. Due serie di dune all'inizio, la seconda della quali davvero difficile da affrontare. Poi le sezione rocciosa. Abbiamo recuperato terreno sulla Mitsubishi e questa Ã¨ davvero un'ottima notizia. Domani dovremo fare la stessa cosa. Nella generale, 30' non vogliono dire niente. Abbiamo visto tutti quanto sono costati cari a Sainz i problemi avuti oggiâ€</p>
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<p align="justify"><strong>StÃ©phane Peterhansel (Fra â€“ Mitbushi â€“ Secondo)<br></strong>â€œAncora una volta abbiamo perso tempo perchÃ© non ho potuto guidare come avrei voluto: abbiamo avuto 2 gomme sgonfie dei primi 25 chilometri e poi ho dovuto guidare con cautela. Sono riuscito lo stesso a scalare una posizione in classifica anche se ho perso tempo rispetto al leader. Il problema Ã¨ che continuiamo a dire che ci servono speciali difficili e, quando arrivano, siamo i primi a sbagliare. Dobbiamo quindi iniziare a sbagliare di meno. Se Giniel De Villiers Ã¨ in testa Ã¨ perchÃ© ha un'ottima macchina, ma, soprattutto, perchÃ© Ã¨ un pilota eccezionaleâ€</p>
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<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=32491" rel="">Commenti qui</a>.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">8459</guid><pubDate>Sun, 14 Jan 2007 22:13:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: Ferrari, ecco la F2007</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-ferrari-ecco-la-f2007-r8457/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:75px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=diapo_105.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Si chiama <a href="http://www.ferrariworld.com/home.html" rel="external">F2007</a> la nuova monoposto con cui la <a href="http://www.ferrariworld.com/home.html" rel="external">Ferrari</a> disputerÃ  il prossimo campionato mondiale di F.1. Con questa scelta la Ferrari Ã¨ tornata all' antico riprendendo il filo interrotto due anni fa con la F2005, macchina piuttosto deludente. La F2007 Ã¨ la 53esima Ferrari per il Mondiale.</p>
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<p align="justify">Sigla interna 658, come principale novitÃ  ha puntato sulla sicurezza, con l'introduzione di crash test frontali e posteriori piÃ¹ progressivi e l'inserimento di una struttura in materiale composito con protezione laterale all'altezza dei fianchi del pilota. L'aumento del peso che comporta Ã¨ significativo, quasi 10 kg.</p>
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<p align="justify">Il telaio Ã¨ profondamente modificato rispetto a quello della 248 F1, rivisto per alloggiare una nuova sospensione anteriore, importante innovazione aerodinamica. Le forme delle pance e degli imbocchi sono state riviste in base alle modifiche del sistema di raffreddamento. Il passo Ã¨ piÃ¹ lungo, il posteriore Ã¨ molto piÃ¹ rastremato, potendo sfruttare una forma molto scavata della parte inferiore della scatola del cambio, ancora realizzata in carbonio. Cambio che resta in posizione longitudinale ed Ã¨ dotato di innesti piÃ¹ rapidi dei rapporti (sette piÃ¹ retromarcia). La sospensione posteriore Ã¨ simile a quella della 248 F1, ma Ã¨ in cantiere un importante programma di sviluppo per sfruttare al meglio i progressi di conoscenza delle gomme 2007.</p>
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<p align="justify">Sostanziali modifiche anche alle ali anteriore e posteriore prima dell'inizio del mondiale. Gli specchietti restano alti come nel 2006, simile anche la disposizione degli scarichi. In base al regolamento, la struttura fondamentale del motore resta inalterata alle unitÃ  omologate alla fine della scorsa stagione. Il motore 056 mantiene la sua funzione portante e resta longitudinale. Le modifiche hanno riguardato, in base alle norme, la camera di combustione, le valvole e i condotti di aspirazione a scarico per ottimizzare la curva di coppia del motore per il limite fissato a 19.000 giri al minuto.</p>
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<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=32723&amp;hl=" rel="">Commenti sul forum</a>.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">8457</guid><pubDate>Sun, 14 Jan 2007 17:09:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: Thompson ritorna all'Alfa Romeo</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-thompson-ritorna-allalfa-romeo-r8448/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Le indiscrezioni circolate qualche settimana fa hanno avuto conferma: James Thompson sarÃ  ala guida di unâ€™Alfa Romeo 156 gestita dalla N-Technology nel Campionato FIA WTCC 2007. Il due volte campione BTCC ritorna cosÃ¬ alla guida della Rossa di Arese dopo le apparizioni nel 2003 e 2004, dopo aver disputato lâ€™intero Campionato del Mondo nel 2005.</p>
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<p align="justify"><i>â€œEâ€™ un grande cambiamento per me </i>- ha dichiarato â€œThommoâ€- <i>mi sono sempre trovato bene con N-Tech, e lâ€™Alfa Ã¨ una grande macchinaâ€</i>. Soddisfatto anche Mauro Sipsz: <i>â€œAppena abbiamo potuto, lo abbiamo ingaggiato. Eâ€™ davvero piacevole riaverlo con noiâ€</i>. Il secondo pilota di casa Alfa verrÃ  annunciato a breve, ma giÃ  con lâ€™ingaggio di Thompson possiamo affermare che la stagione per Alfa Romeo, anche se quella dellâ€™addio al WTCC, non sarÃ  certo nel ruolo di comprimariaâ€¦</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Racingworld]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8448</guid><pubDate>Fri, 12 Jan 2007 20:59:00 +0000</pubDate></item><item><title>Dakar con giallo...</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/dakar-con-giallo-r8447/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Tempesta di sabbia sulla Dakar. Il raid africano ha confermato oggi tutte le sue difficoltÃ  nel corso della 7Âª frazione da Zouerat ad Atar, in Mauritania. La lunga speciale di circa 542 chilometri Ã¨ stata accorciata a causa di una forte tempesta che ha imperversato nella zona finale della tappa. L'impossibilitÃ  di sorvolo della zona da parte degli elicotteri dell'organizzazione ha spinto la direzione corsa a tagliare gli ultimi 134 chilometri.</p>
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<p align="justify">La notizia piÃ¹ curiosa della giornata Ã¨ stata perÃ² il litigio tra Carlos Sousa e il copilota Andreas Schulz. Secondo le prime ricostruzioni il portoghese della Volkswagen avrebbe litigato col suo compagno di gara e lo avrebbe lasciato in mezzo al deserto. Ripartito senza di lui, dopo un po' di strada si sarebbe pentito (o forse reso conto che lasciare qualcuno da solo nel deserto Ã¨ assai poco saggio) e sarebbe tornato indietro a riprenderlo. Per la veritÃ , la dinamica dell'accaduto non Ã¨ ancora chiarissima. Si fa largo una seconda versione secondo cui Sousa sarebbe sceso dall'auto per tentare di disinsabbiarla insieme a Schulz, ripartendo poi senza accorgersi di aver dimenticato il compagno. Sousa, alla televisione portoghese, ha sostenuto di aver "perso" Schulz durante la tempesta di sabbia e di aver a lungo tentarlo di ritrovarlo, senza successo. Il portoghese, terzo al via della 7Âª tappa, ha ormai pochissime speranze di salire sul podio. E' ora 9Â°.</p>
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<p align="justify">La vittoria nelle moto Ã¨ andata a Cyril Despres su Ktm. Il francese ha preceduto di 2â€™43" il norvegese Pal Anders Ullevalseter, di 7â€™55" il connazionale David Casteau e di 5â€™54 Giovanni Sala, tutti su Ktm. Quinto il leader della classifica, lo spagnolo Marc Coma staccato di 12â€™28 da Despres. Lâ€™iberico ha comunque consolidato il primato della corsa aumentando il vantaggio a 36â€™49 sul francese Casteau e a 37â€™29 sul connazionale Isidre Esteve Pujol.</p>
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<p align="justify">Nelle auto vittoria di tappa di Giniel de Villiers. Il sudafricano della Volkswagen ha preceduto di 2'46 Stephane Peterhansel (Mitsubishi) e di 4'50 lo spagnolo Carlos Sainz (Volkswagen). Proprio Sainz ha cosÃ¬ ceduto la testa della generale al vincitore. De Villiers ha ammesso la durezza della frazione: "Tappa incredibilmente difficile a causa della visibilitÃ , si guidava un po' alla cieca per la scarsissima visibilitÃ  e senza riferimenti. Non sono sorpreso dei brevi distacchi, tutti sono ad un alto livello, ed Ã¨ difficile prendere tempo agli avversari". Domani giornata di riposo.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8447</guid><pubDate>Fri, 12 Jan 2007 20:55:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: presentata la Toyota TF107</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-presentata-la-toyota-tf107-r8445/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:74px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=l_09.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Il team Panasonic Toyota Racing, dopo essere entrato in Formula 1 nel 2002, ha presentato stamattina la sua sesta vettura di Formula 1, la TF107. Una vettura, e una stagione oramai prossima, che si presentano soprattutto nel segno della continuitÃ : la Toyota Ã¨ infatti l'unico, degli undici team iscritti al mondiale, a non aver cambiato nÃ© motore, nÃ© fornitore di gomme nÃ© piloti durante il passaggio al nuovo anno. </p>
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<p align="justify">La volontÃ , piÃ¹ che di andare incontro ad una rivoluzione per inseguire i propri obiettivi, Ã¨ ovviamente quella di massimizzare l'esperienza fatta fin qui per raggiungere l'obiettivo della prima vittoria in Formula 1.<br><br>Protagonista assoluta di questa difficilissima sfida, la nuova auto, denominata TF107 e presentata questa mattina nello stabilimento del team, a Colonia, e giÃ¹ in preparazione per affrontare la lunghissima serie di test programmati da qui al 18 Marzo, quando la stagione 2007 della Formula 1 prenderÃ  il via.<br><br>Progettata dal team di ingegneri capitanato dall'italiano Luca Marmorini per i motori e da Pascal Vasselon per quel che riguarda le strutture telaistiche, la TF107 segna un netto distacco dalle precedenti versioni fin dalla linea esterna, con un'ala anteriore dal profilo a cucchiaio molto accentuato, piÃ¹ alto nella zona delle paratie e dove, fin da ora, compaiono i due alettoncini laterali, introdotti la scorsa stagione dalla Renault, nati come soluzione per le piste da alto carico e poi adottati con continuitÃ  in moltissime occasioni.<br>Non fanno eccezione le due piccole "orecchie", sul muso, cioÃ¨ i due piccoli profili sporgenti montati all'altezza degli pneumatici, anche questi considerati utili in configurazione da pista lenta e poi, pian piano, divenuti pezzo di fondamentale importanza per l'intera stagione.<br>Ad attirare l'attenzione, perÃ² Ã¨ sopratutto la linea del musetto, radicalmente modificata rispetto alle versioni precedenti: ora il profilo Ã¨ molto piÃ¹ stretto e appuntito, quasi ridotto al minimo in funzione dell'aerodinamica, cosÃ¬ come sono state rimodellate le sospensioni anteriori, per migliorare il flusso diretto nelle pance laterali.<br>Il nuovo schema presentato dalla Toyota, inoltre, Ã¨ il primo esempio di come i progettisti dovranno lavorare per ottimizzare il consumo delle gomme di nuova generazione, non piÃ¹ sviluppabili privatamente e quindi senza piÃ¹ possibilitÃ  di adattamento alla vettura. La sospensione Ã¨ stata denominata "Zero-Keel" perchÃ¨ presenta un modo innovativo per elminare la chiglia d'attacco inferiore, sempre problematica per l'aerodinamica. <br><br>Tornando al profilo aerodinamico anteriore, nella parte bassa della vettura sono stati impegati i doppi deflettori davanti alle pance, formati da un profilo piÃ¹ scoperto, dove compare il logo dello sponsor, e una parte che si "nasconde" dietro agli pneumatici, funzionale ma spesso abbandonata perchÃ¨ fragilissima. Data l'importanza aerodinamica del pezzo e la sua posizione particolare, perderlo in un fuoripista o in un passaggio abbondante sul cordolo potrebbe compromettere la stabilitÃ  generale della vettura, e per questo molti progettisti optano per un deflettore unico, piÃ¹ grande, posto davanti alle pance, meno performante ma piÃ¹ resistente.<br><br>Passando alla zona posteriore, Ã¨ stato mantenuto il profilo alare posto in cima al roll-bar, subito dietro la camera-car, ora piÃ¹ lungo e spezzato in due parti, entrambe sullo stesso piano e separate da un andamento sinuoso. In basso, spuntano dalle pance, molto piÃ¹ rastremate nel posteriore, le nuove ciminiere, inclinate di 45Â° e unite ad un alettoncino che ha il compito di pulire il flusso d'aria che investe l'alettone posteriore.<br>Mantenute anche le pinne laterali, sempre sulle pance, che ora vanno quasi a "schermare" le ruote posteriori, cercando di ottimizzare i flussi diretti verso l'ala, diminuendo la turbolenza causata dalla ruota e incrementando la downoforce.<br><br>Nel posteriore, ancora una volta sono le linee sinuose a farla da padrone, con il disegno anche qui a cucchiaio con la parte centrale piÃƒÂ¹ bassa dell'attacco vicino alle paratie, con quest'ultime che riportano gli intagli orizzontali nella zona immediatamente superiore all'attacco con i profili.<br><br>Sotto il cofano, il motore RVX-07, che accompagnerÃ  la vettura, come da regolamento, fino al 2010. La cilindrata Ã¨ di 2398 centimetri cubici, ad otti cilindri divisi in due bancate separate da una V di 90Â° come imposto dalle nuove norme tecniche, cosÃ¬ come Ã¨ stato imposto il regime massimo di rotazione, ovvero 19,000 giri al minuto.<br>Al momento della presentazione, sono stati dichiarati approssimativamente 740 cavalli a pieno regime. Il cambio, sviluppato sempre in casa dalla Toyota, sarÃ  a sette rapporti piÃ¹ uno di retromarcia. Grande lavoro nella zona posteriore anche per la distribuzione dei pesi, dove Ã¨ stato spostato in avanti il gruppo motore-cambio per spostare carico sull'anteriore, e venire incontro alle esigenze delle gomme Bridgestone. L'operazione ha permesso, inoltre, di rastremare ulteriormente la zona inferiore delle pance, migliorando i flussi diretti al deflettore. Grazie a questo lavoro, Ã¨ stato possibile accorciare il passo della vettura, costrigendo gli ingegneri a progettare anche un nuovo tipo di sospensione posteriore, che ora si attacca direttamente nel cambio e non piÃ¹ nel motore come nella TF106B.<br><br>Obiettivo dichiarato, conquistare almeno la prima vittoria in Formula 1 della scuderia. A propiziare buona sorte, non a caso, i numerosissimi veicoli della storia Toyota Motorsport esposti nel locale della presentazioni: pagine e pagine di titoli e di successi in moltissime categorie e competizioni diverse. Come a dire, ora manca solo la Formula 1.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: RacingWorld.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8445</guid><pubDate>Fri, 12 Jan 2007 15:40:00 +0000</pubDate></item><item><title>Dakar: dei nuovi vincitori</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/dakar-dei-nuovi-vincitori-r8442/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Prima tappa in Mauritania e un nome nuovo ha fatto il suo ingresso tra i vincitori in questa Dakar 2007 tra le due ruote. Jordi Viladoms, compagno di squadra di Marc Coma e GiÃ² Sala, ha tagliato per primo il traguardo di Zouerat dopo quasi 400 chilometri di speciale in cui i concorrenti hanno praticamente superato ogni tipo di terreno:</p>
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<p align="justify">piste dure, rocciose, sabbia e dune. Tappa in cui la navigazione poteva giocare un ruolo fondamentale: a circa 100 chilometri dal traguardo ci ha provato Cyril Despres: il francese ha smesso di seguire le tracce dei piloti che lo precedevano, cercando qualche scorciatoia nel deserto. Scelta che non ha pagato con il vincitore del 2005 che alla fine ha chiuso in ottava posizione a 10 minuti da Viladoms e perdendo ancora terreno da Marc Coma sempre piÃ¹ autoritario leader di questa Dakar e che ha aumentato il vantaggio su Pujol, sempre secondo, a piÃ¹ di 12 minuti. In rimonta GiÃ² Sala, sesto oggi a cinque minuti dal leader Viladoms.</p>
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<p align="justify">Un nuovo vincitore anche tra le quattro ruote e, a sorpresa, si tratta del mastodontico Hummer dello statunitense Robby Gordon, due anni fa impegnato con la VW Tuareg. Naufragato nella quarta tappa, Gordon ha messo alla frusta il suo potentissimo Hummer nella prima speciale di vero deserto e il risultato gli ha dato ragione. Prima vittoria per il fuoristrada a stelle e strisce davanti al buggy del sempre piÃ¹ convinto Jean Louis Schessler, secondo per una manciata di secondi, ma che ancora una volta ha dimostrato di poter lottare per la vittoria in questo 2007. Quarto di giornata Carlos Sainz che comunque Ã¨ riuscito a mantenere il primo posto della graduatoria generale dopo questa prima tappa tra le dune: ora il suo vantaggio dalla prima Mitsubishi, quella del campione in carica Luc Alphand, Ã¨ salito a ben 24 minuti. Incidente e ritiro invece per il francese Chicherit su Bmw, che occupava la sesta posizione in classifica generale. Ritiro importante per la sorpresa di questa Dakar.</p>
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<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=32491" rel="">Commenti sul forum</a>.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Eurosport]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">8442</guid><pubDate>Thu, 11 Jan 2007 19:35:00 +0000</pubDate></item><item><title>Screens e video: The Fast And The Furious Tokyo Drift</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/screens-e-video-the-fast-and-the-furious-tokyo-drift-r8441/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:69px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=thefastandthefurious_tokyodrift_ps2_01-10-2007_14.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Nuovi <a href="http://www.speedmaniacs.de/datenbank.html?id=195&amp;a=bilder&amp;fla=5" rel="external">screenshots</a> in game ed un <a href="http://www.speedmaniacs.de/downloads.html?id=453&amp;fla=5" rel="external">video</a> di anteprima ci mostrano il prossimo The Fast And The Furious Tokyo Drift, che arriverÃ  sulle console targate Sony a marzo 2007.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8441</guid><pubDate>Thu, 11 Jan 2007 19:05:00 +0000</pubDate></item><item><title>Dakar: ancora Pujol</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/dakar-ancora-pujol-r8433/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Isidre Esteve Pujol ha vinto la quinta tappa della Dakar 2007 delle moto. Nella frazione di 768 km da Ouarzazate a Tan Tan lo spagnolo della Ktm ha distanziato di 1'54" il connazionale e leader della generale Marc Coma e di 5'02" il francese Cyril Despres. Nono posto di tappa per il nostro Giovanni Sala.</p>
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<p></p>
<p align="justify">Nelle auto, invece, vittoria di tappa per lo spagnolo Carlos Sainz su Volkswagen davanti a Peterhansel (Mitsubishi) e De Villiers (Volkswagen). Luc Alphand, vincitore dell'edizione 2006 della Dakar, Ã¨ sesto. In classifica generale Sainz ha 3'36" di vantaggio su De Villiers e 11'17" sul portoghese Sousa. Quarto posto a 16'16" per lo spagnolo Nani Roma (Mitsubishi), quinto Alphand a 20'27". Domani la carovana si sposta da Tan Tan a Zouerat, in Mauritania, per una frazione di 817 chilometri.</p>
<p></p>
<p align="justify">Proprio in relazione all'arrivo di domani assume rilevanza la notizia secondo cui tre persone, che la polizia ritiene affiliate al "Gruppo salafita per la predicazione e il combattimento", un movimento algerino vicino ad Al Qaida, sono state arrestate in Mauritania, nella capitale Nouakchott. Il timore di attacchi terroristici aveva giÃ  portato all'annullamento delle due tappe previste sul territorio del Mali.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8433</guid><pubDate>Wed, 10 Jan 2007 18:52:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
