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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/193/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>F.1: Valencia, buon avvio per Alonso</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-valencia-buon-avvio-per-alonso-r8541/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Nel giorno del primo duello ravvicinato con Fernando Alonso e la McLaren-Mercedes, Kimi Raikkonen si toglie anche la soddisfazione di provare per la prima volta la F2007 con la quale disputerÃ  il prossimo Mondiale di F.1. Come a Vallelunga una settimana fa, Ã¨ il maltempo a condizionare la giornata, con la pioggia, fortunatamente non troppo intensa, che rallenta il primo giorno di lavoro soprattutto al mattino, quando in pochi scendono in pista. </p>
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<p align="justify">Per Raikkonen solo una manciata di giri, 9, nei quali comunque fa segnare il miglior tempo della mattinata: 1'22"233. Quando perÃ² la pista si asciuga, e il rischio di un'escursione fuori pista si riduce notevolmente, il finlandese comincia a macinare giri su giri (alla fine saranno 45), prendendo confidenza con la nuova monoposto. "<em>Sente giÃ  la differenza, anche se le condizioni della pista non hanno permesso troppo lavoro</em>" fanno sapere alla Ferrari. Il migliore della giornata alla fine sarÃ  proprio di Alonso con la nuova McLaren: il due volte iridato ferma i cronometri su un tempo di 1'12"538, unico a scendere sotto il muro degli 1'13". Ultimo tempo per Luca Badoer, fermato dal motore alle 15.32: il collaudatore veneto al mattino era stato poi anche protagonista di un'uscita di pista dopo essere stato toccato sulla ruota posteriore destra proprio da Alonso alla curva numero 3. Domani, con lo spauracchio di altra pioggia, si continua. </p>
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<div align="left">I tempi:</div>
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<div align="left">1. ALONSO McLaren 1'12.538 (96 giri)<br>2. RAIKKONEN Ferrari 1'13.533 (48)<br>3. PIQUET Renault 1'13.550 (31)<br>4. MONTAGNY Toyota 1'13.672 (38)<br>5. TRULLI Toyota 1'13.752 (54)<br>6. HEIDFELD BMW 1'13.863 (56)<br>7. FISICHELLA Renault 1'13.871 (37)<br>8. BARRICHELLO Honda 1'14.018 (35)<br>9. VETTEL BMW 1'14.047 (81)<br>10. NAKAJIMA Williams 1'14.527 (79)<br>11. ROSSITER Honda 1'14.638 (43)<br>12. SATO Super Aguri 1'15.684 (31)<br>13. WEBBER Red Bull Racing 1'15.729 (32)<br>14. BADOER Ferrari 1'20.030 (47) </div>
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<div align="left">Record: Kimi Raikkonen (McLaren) 1.09.005 3/2/2005</div>
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<div align="left"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">8541</guid><pubDate>Tue, 30 Jan 2007 19:30:00 +0000</pubDate></item><item><title>MGP: in Australia bene la Ducati</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/mgp-in-australia-bene-la-ducati-r8539/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Buon inizio per la Ducati nella tre giorni di prove della classe MotoGp sul circuito australiano di Phillip Island. Il brasiliano Alex Barros, alla guida di una moto di Borgo Panigale del team Dantin, ha realizzato il miglior tempo in 1'30"60, a meno di tre decimi dal record ufficiale in gara stabilito da Marco Melandri. E proprio Melandri, su Honda, ha ottenuto il secondo tempo in 1'30"70, davanti alla Ducati ufficiale di Loris Capirossi (1'30"78). </p>
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<p align="justify">Quanto a Valentino Rossi, lui e la Yamaha non sono presenti a questa serie di prove. Le iniziali condizioni atmosferiche (sole e 24 gradi di temperatura), hanno lasciato gradatamente il posto prima a un forte vento e alla fine, dopo le 16 locali, anche alla pioggia, che hanno provocato la chiusura anticipata dei test. Le previsioni comunque sono positive sia per domani, sia per la giornata conclusiva di giovedÃ¬. "<em>Sono soddisfatto, abbiamo lavorato con grande tranquillitÃ  completando tutto il lavoro che avevamo in programma per questa prima giornata</em> - ha commentato Capirossi, che oggi ha percorso 46 giri in totale - <em>gli assetti trovati a Sepang ci hanno permesso di partire da una base che si Ã¨ rivelata valida anche per questa pista e la moto Ã¨ andata molto bene fin dai primi giri, anche se abbiamo ancora del margine di miglioramento da poter sfruttare. Dato che siamo giÃ  a buon punto per quanto riguarda la ciclistica, domani cominceremo a lavorare anche sulle gomme, visto che oggi abbiamo usato solo quelle 2006. Sono molto fiducioso e soddisfatto di come sta procedendo lo sviluppo della moto</em>".</p>
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<div align="left">Questi i tempi delle prove di oggi:</div>
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<div align="left">1. Barros (Ducati) 1'30"60 (51 giri)<br>2. Melandri (Honda) 1'30"70 (67)<br>3. Capirossi (Ducati) 1'30"78 (46)<br>4. Hayden (Honda) 1'31"18 (45)<br>5. Pedrosa (Honda) 1'31"29 (78)<br>6. Stoner (Ducati) 1'31"44 (60)<br>7. Hofmann (Ducati) 1'31"55 (74)<br>8. Hopkins (Suzuki) 1'31"80 (55)<br>9. Checa (Honda) 1'31"80 (-)<br>10. Roberts Jr. (KR) 1'31"90 (80)<br>11. Elias 1'32"00 (Honda) (-)<br>12. Vermeulen (Suzuki) 1'32"00 (54)<br>13. Nakano (Honda) 1'32"23 (48)</div>
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<div align="left">Phillip Island record ufficiale: Marco Melandri (Honda) 2005, 1'30"332 Phillip Island record pole: Nicky Hayden (Honda) 2006, 1'29"020</div>
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<div align="left"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">8539</guid><pubDate>Tue, 30 Jan 2007 16:09:00 +0000</pubDate></item><item><title>24h Daytona: vincono Pruett/Montoya/Duran</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/24h-daytona-vincono-pruettmontoyaduran-r8534/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Qui in Europa le maratone automobilistiche non riscuotono un grandissimo succeso fra il pubblico. Fa eccezione la classicissima di Le Mans, ovviamente, ma il senso dello spettacolo per i tifosi del vecchio continente non Ã¨ lo stesso che per gli americani. LÃ  la 24 Ore di Daytona Ã¨ un grandissimo evento, e una gara come quella di quest'anno probabilemente spiega il perchÃ©. Mai banale, mai chiusa, decisa per pochi secondi dopo un giorno completo di gara. Incredibile. </p>
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<p align="justify">Protagonisti tre equipaggi di livello assoluto: La Lexus Riley #1 di Scott Pruett, Salvador Duran e Juan Pablo Montoya, la Pontiac Riley di Milka Duno, Patrick Carpentier, Darren Manning e Ryan Dalziel e la Pontiac Riley della SunTrust con a bordo Wayne Taylor, Jeff Gordon, Jan Magnussen e il nostro Max Angelelli. Nella prima metÃ  giornata sembra che l'equipaggio di Montoya e company potesse aggiudicarsi la gara quasi facilmente, sfruttando i guai alla centralina della squadra di Angelelli. Stamattina la pioggia ha cambiato un po' le carte in tavola, e il turno di guida del danese Magnussen Ã¨ stato fantastico per l'equipaggio della Sun Trust. Sfruttando a dovere una bandiera gialla la squadra Ã¨ rientrata nel giro dei leader, sdoppiandosi, e mettendo pressione alla coppai di testa. A 2 ore dalla fine Montoya era sulla macchina in testa, Dalziel dietro ad un paio di secondi e il bolognese Angelelli terzo a 5". Finale davvero combattutissimo. L'equipaggio di Fabrizio Gollin ottavo a 13 giri, quello di Max Papis, ormai fuori gara sin dalle prime battute per un guasto, 22esimo a 50 giri. Tutto ritardo accumulato ieri. Ad una ora e mezzo dalla fine gli equipaggi cambiano pilota: la gara la completano Scott Pruett, Patrick Carpentier e Jan Magnussen. Il distacco - quando novanta minuti soli separano le auto dalla bandiera a scacchi - Ã¨ rispettivamente di 6 e 23 secondi. Intanto Papis guida i suoi in 19esima posizione. Alla fine l'equipaggio di Montoya, Pruett e Duran controlla gli avversari e vince la 24 Ore. Per Angelelli tyerzo posto a due giri, con calo finale di Magnussen. Papis chiude 17esimo.</p>
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<p align="justify"><strong>La classifica finale della 24 Ore</strong> <br><br>1 - Pruett-Duran-Montoya (Riley-Lexus) - Ganassi - 667 giri <br>2 - Duno-Carpentier-Manning-Dalziel (Riley-Pontiac) - Samax - 1'14"431 <br>3 - Angelelli-Taylor-Gordon-Magnussen (Riley-Pontiac) - Suntrust - 665 <br>4 - Haywood-France-Barbosa-Moreno (Riley-Porsche) - Brumos - 661 <br>5 - Frisselle-Wilkins-Frisselle-Empringham (Riley-Lexus) - AIM - 656 <br>6 - Festa-Enge-Montanari-Yasukawa-Szekeres (Riley-Pontiac) - Samax - 654 <br>7 - Gollin-Gidley-Jourdain-Servia (Doran-Ford) - Doran - 654 <br>8 - Morgan-Morgan-Bernhard-Zacharias (Riley-Porsche) - Truspeed - 635 <br>9 - Finlay-Valiante-Labonte-McDowell (Crawford-Ford) - Finlay - 627 <br>10 - Patterson-Negri-Castroneves-Hornish (Riley-Lexus) - Shank - 627 <br>11 - De Quesada-Dumoulin-Gabel-Basseng (Porsche 997) - Alegra - 625 <br>12 - Edwards-Collins-Pilgrim (Pontiac GXP) - Banner - 625 <br>13 - Lowe-Pace-Van Overbeek-Kelleners (Porsche 997) - TRG - 624 <br>14 - Haskell-Tremblay-Ham-Pobst (Mazda RX8) - Speedsource - 623 <br>15 - Reese-Lewis-O'Connell (Pontiac GXP) - Banner - 623 <br>16 - Nielsen-Quester-Martini-Peter (Porsche 997) - Tafel - 616 <br>17 - Papis-Braun-Lehto (Riley-Pontiac) - Krohn - 614 <br>18 - Long-Bergmeister-Dumas (Crawford-Porsche) - Alex Job - 614 <br>19 - Assentato-Longhi-Segal-Plumb (Mazda RX8) - Speedsource - 611 <br>20 - Lacey-Wilkins-Mowlem-Papadopoulos-Arnold (Porsche 997) - Doncaster - 610 </p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: SportAutoMoto.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8534</guid><pubDate>Sun, 28 Jan 2007 17:08:00 +0000</pubDate></item><item><title>Fiat sponsor di Valentino Rossi</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/fiat-sponsor-di-valentino-rossi-r8527/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Le voci continuano a inseguirsi e non c'Ã¨ l'ufficialitÃ  ma da Torino assicurano che Valentino Rossi e Fiat hanno trovato l'intesa per una sponsorizzazione decisamente insolita per il mondo dei motori.</p>
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<p align="justify">Stando alle prime indiscrezioni il pesarese della Yamaha avrebbe trovato con il costruttore italiano un accordo biennale per l'ammontare totale di 15 milioni di euro, cifra inferiore e non di poco a quella sborsata dalla Camel nel 2006, 12 milioni per una sola stagione.</p>
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<p align="justify">La carenatura della M1 e la tuta del pilota di Tavullia dovrebbero portare il nuovo logo rosso del marchio torinese, mentre il telaio della moto virerÃ  dal giallo-nero della passata stagione al bianco-blu. Non Ã¨ escluso che la Fiat sposi la vena creativa del Dottore e la sfrutti per pubblicizzare i vari modelli di auto, a partire dalla Nuova 500, variando sul tema in piÃ¹ occasioni durante l'anno.</p>
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<p align="justify">Da Iwata tutto tace o quasi: solo la piccola ammissione che nei primi giorni della prossima settimana ci sarÃ  una decisione. Se ci fosse la firma il debutto del logo FIAT sulla Yamaha di Rossi potrebbe avvenire in occasione dei test di Jerez in programma dal 23 al 25 febbraio prossimi.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Eurosport]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8527</guid><pubDate>Sat, 27 Jan 2007 12:04:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: ecco la nuova Red Bull</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-ecco-la-nuova-red-bull-r8521/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Un mix per acquistare competitivitÃ . Oggi a Barcellona Ã¨ stata svelata a pubblico e giornalisti la nuova monoposto per il Mondiale 2007 della Red Bull, la RB3 progettata da Adrian Newey. Arrivato lo scorso anno allo corte di Dieter Mateschitz, Newey Ã¨ stato dal 1997 fino al 2005 direttore tecnico della McLaren. Come Newey stesso ha ammesso oggi, la nuova Red Bull ricorda un po' proprio la monoposto di Woking, con l'aggiunta del propulsore Renault.</p>
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<p align="justify">"Per certi aspetti la RB3 ha senza dubbio somiglianze con la McLaren, realizzazioni ed estensioni - ha spiegato - Ã¨ nella continuitÃ  di quello che ho fatto in quella scuderia. Ma ci sono anche altri aspetti che sono derivazioni di quello che abbiamo giÃ  visto in Red Bull. E sicuramente ci sono delle idee nuove". Oggi basta un anno per dare vita a una nuova monoposto. Meno di dieci anni fa erano sufficienti sei mesi. Ãˆ la F.1 che cresce: "Io sono arrivato in McLaren il primo agosto del 1997: la prima monoposto era pronta nel febbraio del 1998. Sono arrivato invece alla Red Bull il primo gennaio del 2006 e la nostra nuova auto Ã¨ pronta ora. Questo dimostra che il livello di ricerca e di sviluppo Ã¨ aumentato di importanza in questi ultimi 10 anni".</p>
<p></p>
<p align="justify">"La RB3 - ha detto ancora Newey - Ã¨ concepita per rispondere a un regolamento rimasto stabile da tre anni. Ãˆ abbastanza sorprendente, ma il passaggio dal V10 al V8 non ha avuto nessun impatto fenomenale sull'architettura della vettura. Per quanto riguarda l'aerodinamica, l'unica modifica importante Ã¨ stata effettuata nel 2005. Abbiamo assemblato tutto in questa macchina, sperando che abbia un grande potenziale di sviluppo". </p>
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<p align="justify">Curiosa la presentazione della scuderia. Una misteriosa quanto bella ragazza, nei pressi del box, con un berretto nero, occhiali scuri e un cappotto lungo fino ai piedi, ha cominciato a distribuire ai giornalisti, senza dire una parola, buste marroni con stampata la scritta "confidenziale". Nella busta c'era la cartella stampa, riprodotta come se "rubata" da una spia.</p>
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<p align="justify">Al volante l'esperienza di David Coulthard e la voglia di riscatto di Mark Webber. Coulthard, ex McLaren, ha esordito nel 1994 con la Williams che allora montava anch'essa motori Renault. "Per essere a livello di una squadra come la McLaren bisogna ancora fare tanta strada - ha detto - Ã¨ perÃ² importante non confrontarsi con i top team, meglio pensare a superarli. Per farlo servono ancora tante cose da fare. E per prima cosa dobbiamo lasciare la "terza divisione" dove ci troviamo oggi. Il nostro obiettivo Ã¨ quello di salire in seconda: se ci riusciamo potremo battere i grandi costruttori". Ufficializzati i nomi dei due collaudatori per la stagione: Michael Ammermueller e Robert Doonbos.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8521</guid><pubDate>Fri, 26 Jan 2007 19:04:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: test amari per la Ferrari</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-test-amari-per-la-ferrari-r8520/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Dopo l'uscita di pista di Kimi Raikkonen nel test di giovedÃ¬, anche Felipe Massa ha conosciuto stessa sorte nell'ultima giornata di test della Ferrari sul circuito di Vallelunga. Identico il copione: pioggia a dirotto e prove limitate dall'asfalto viscido. Dopo 8 giri il pilota brasiliano alla guida della nuova F2007 Ã¨ andato lungo alla curva Roma che precede il rettilineo dell'arrivo rovinando l'alettone anteriore.</p>
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<p align="justify">Le cattive condizioni atmosferiche hanno fermato anche Raikkonen che ha compiuto solo un giro in mattinata sui 4.085 metri del circuito. Se continuerÃ  a piovere, i 9 giri complessivi delle due Ferrari della mattina potrebbero essere gli ultimi di questi quattro giorni di test prima del trasferimento della scuderia a Valencia per le prove della prossima settimana.</p>
<p></p>
<p align="justify">Ma, nonostante gli intoppi, i quattro giorni di test a Vallelunga non sono stati tutti da buttare e la nuova F2007 Ã¨ "giÃ  uno step avanti" rispetto alla monoposto dell'anno scorso. Le prime impressioni di Felipe Massa dopo aver testato tra pioggia, grandine e solo qualche raggio di sole la vettura con cui correrÃ  nel prossimo Mondiale sono tutto sommato positive: "Siamo riusciti ad avere buone impressioni nei set-up, abbiamo avuto sempre dei miglioramenti". </p>
<p></p>
<p align="justify">"Guardando alle giornate di pioggia che abbiamo avuto - spiega il brasiliano - alla fine qualcosa siamo riusciti a fare. Un po' di giri sull'asciutto, tanti giri sulla pioggia e in questo senso mi Ã¨ dispiaciuto di non aver potuto girare di piÃ¹ in condizioni normali. Almeno abbiamo fatto un po' di chilometri e vediamo di farne ancora la prossima settimana". La nuova macchina? "L'impressione Ã¨ buona - ha aggiunto Massa -. Siamo riusciti ad avere delle buone soluzioni nei set-up, con continui miglioramenti. Sicuramente una buona impressione trasmessa da questo test Ã¨ stata sull'asciutto, nel trovare subito un buon bilanciamento e fare tanti giri di fila senza problemi".</p>
<p></p>
<p align="justify">Sull'imprevisto di questa mattina un giudizio sintetico: "Ãˆ stato un fuori pista abbastanza normale e devo dire che la barriera era molto vicina. La sabbia non ha tenuto niente". Ma rispetto alla vettura della passata stagione, Massa Ã¨ comunque fiducioso: "Siamo di sicuro a un livello pari, ma forse qualcosa Ã¨ giÃ  migliorato rispetto alla vettura dell'anno scorso. Non abbiamo tutti gli sviluppi che la macchina avrÃ  alla prima gara e queste novitÃ  ci faranno crescere tanto. Ma per me siamo giÃ  uno step avanti, specialmente nella stabilitÃ ". Massa non si aspetta particolari vantaggi dalla monogomma Bridgstone, il marchio giapponese che giÃ  calzava le Ferrari: "Secondo me, la gomma Ã¨ talmente diversa che Ã¨ cambiato tantissimo anche per noi". E da buon brasiliano si Ã¨ concesso una divagazione in chiave calcistica, sotolinenando la sua felicitÃ  per l'arrivo al Milan del suo connazionale Ronaldo che ieri ha assistito al pareggio 2-2 contro la Roma in coppa Italia: "Sono contento perchÃ© simpatizzo per i rossoneri".</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8520</guid><pubDate>Fri, 26 Jan 2007 19:03:00 +0000</pubDate></item><item><title>Drivingitalia.NET intervista Andrea Piccini!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/drivingitalianet-intervista-andrea-piccini-r8519/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a rel=""></a><a rel=""><img style="width:99px;height:64px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=21.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a><a href="http://www.andreapiccini.com/" rel="external">Andrea Piccini</a> Ã¨ senza dubbio uno dei migliori piloti italiani: un'ascesa iniziata nelle formule minori fino a diventare tester per la Minardi in F.1. Ora il suo mondo sono le vetture GT, ma non solo... Scopriamo cosa ci riserva il pilota toscano in <a href="http://www.drivingitalia.net/articoli.php?sez=focuson&amp;id=34" rel="">questa lunga e completa intervista realizzata dal nostro Fabio Magnani</a>! Assolutamente da non perdere!</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8519</guid><pubDate>Fri, 26 Jan 2007 15:21:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: presentata la Honda</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-presentata-la-honda-r8514/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">PiÃ¹ che una presentazione Ã¨ stata una dichiarazione d'intenti. In una deserta MontmelÃ³ la Honda ha svelato i piani della stagione sportiva 2007. Jenson Button e Rubens Barrichello hanno parlato dei loro obiettivi, la squadra ha mostrato la nuova RA107. E dopo la conferenza stampa, vettura subito in pista a girare in completa livrea nera senza sponsor perchÃ© per quella ufficiale ci sarÃ  occasione piÃ¹ propizia.</p>
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<p align="justify">Come a voler dire, non perdiamo tempo e diamoci da fare. Anche se i primi giri non sono stati del tutto positivi visto che la vettura si Ã¨ fermata piuttosto presto (forse per motivi elettrici) ed Ã¨ stata portata ai box col carro attrezzi. Molto ottimista comunque Button: "Credo sarÃ  una stagione fantastica - ha detto in conferenza stampa - penso che il titolo se lo giocheranno quattro o cinque team, una stagione davvero emozionante".</p>
<p></p>
<p align="justify">"La seconda metÃ  della scorsa stagione per noi Ã¨ stata molto positiva - ha detto ancora Jenson - ovviamente la nostra prima vittoria insieme Ã¨ stata speciale. Quest'anno speriamo di fare ancora meglio e di avvicinarci ulteriormente al nostro sogno di vincere il Mondiale". Ambizioso anche il compagno di squadra, l'ex ferrarista Rubens Barichello: "Sono colpito dall'evoluzione del team e della vettura durante il mio primo anno qui ed Ã¨ chiaro che la RA107 rappresenti un passo verso la giusta direzione. Mi sento fiducioso in vista della prossima stagione perchÃ© conosco l'importanza di un team stabile con i suoi uomini chiave e con i piloti". </p>
<p></p>
<p align="justify">Rubens vuol sfruttare bene l'anno di esperienza accumulato: "Ovviamente il 2006 per me Ã¨ stato un anno di apprendimento, ho cambiato squadra e ho dovuto modificare anche lo stile di guida. Ora conosco tutti per nome e sono realmente parte integrante del team, sono veramente molto fiducioso per la stagione in arrivo".</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8514</guid><pubDate>Thu, 25 Jan 2007 18:30:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: ecco la Renault R27</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-ecco-la-renault-r27-r8512/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:67px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=0JCDN8QR--280x190.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Durante una presentazione tecno-scintillante ad Amsterdam, il team ING Renault F1 ha calato sul pubblico, formato da piÃ¹ di 600 tra vip, ospiti e giornalisti, la sua nuova R27, nei colori del tradizionale giallo e dellâ€™arancione con il leone, il logo dello sposor principale ING. In linea con le precedenti monoposto della losanga, il nuovo telaio della R27 si basa sulla stessa filosofia di concezione che ha guidato le vittoriose stagioni nel 2005 e 2006.</p>
<p></p>
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<p align="justify">Il pacchetto aerodinamico Ã¨ unâ€™evoluzione in termini di efficacia generale e di soluzioni innovative: una trasmissione a sette rapporti a passaggio istantaneo, massima regolazione per potersi adattare al meglio ai nuovi pneumatici Brigdestone, dâ€™ora in avanti utilizzati da tutte le scuderie di F.1. La R27 sarÃ  spinta dal motore V8, 4L RS 27, uno sviluppo del RS26 che ha disputato il GP in Cina e Giappone, adattato nei limiti delle modifiche autorizzate dal regolamento, per sfruttare al meglio il regime massimo di 19.000 giri al minuto, imposto a tutte le auto.</p>
<p></p>
<p align="justify">Alain Dessas, presidente del Team Renault F1, ha sottolineato entusiasticamente i punti che faranno la differenza questâ€™anno: â€œSarÃ  sempre un grande show con Renault, siamo un team perfetto e continueremo a esporre il nostro marchio al meglioâ€. Flavio Briatore, direttore esecutivo al solito trendy con occhialini da sole in tinta con la giacca azzurra, Ã¨ apparso molto a suo agio e convinto dei prossimi trionfi Reanult. â€œTutti gli altri team hanno grandi cambiamenti nella formazione: noi rimaniamo gli stessi, perchÃ© Ã¨ la nostra motivazione a vincere che ci muove! Renault is a way of life (un modo di vivere)! Fisichella puÃ² vincere, basta che ci creda.â€</p>
<p></p>
<p align="justify">E a sentire Fisichella, al suo terzo anno in Renault, pare che ci creda proprio, anche se lo dice con un piglio molto piÃ¹ tranquillo e delicato: â€œSiamo molto ottimisti: ora teniamo le dita incrociate e speriamo!â€. Il romano vuole sfruttare la grande occasione di giocarsi un titolo partendo da titolare e per di piÃ¹ nel team campione. Difficilmente un treno del genere ripassa. "Lo spirito di squadra Ã¨ fortissimo dopo due stagioni fantastiche - ha detto Fisico - la squadra ha mostrato di avere fiducia in me e sono determinato a ripagarla nel modo migliore possibile, cioÃ¨ in pista. Questa Casa sa come si disegnano macchine vincenti, questa Ã¨ per me una favolosa opportunitÃ ". Ottimista anche Heikki Kovalainen: "Sono pronto alla grande sfida, le aspettative sono alte ma sono anche le mie".</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8512</guid><pubDate>Wed, 24 Jan 2007 18:31:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP test: spunta Valentino</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-test-spunta-valentino-r8511/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">I tre giorni di test MotoGP in Malesia si chiudono nel segno di Valentino Rossi, che ha dato la sua zampata con la gomma da tempo battendo di 90 millesimi la non piÃ¹ sorpresa dei test invernali John Hopkins con la velocissima Suzuki, capace di una simulazione di gara piÃ¹ veloce di quella che il pesarese aveva fatto martedÃ¬.</p>
<p></p>
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<p></p>
<p align="justify">Decisamente soddisfatto, come Ã¨ ovvio, Valentino, che ha concluso con grandissimo anticipo il suo programma, lasciando la pista quando ancora gli altri continuavano a girare: "Possiamo essere molto soddisfatti di questo primo test. La moto Ã¨ molto equilibrata e piacevole da guidare. C'Ã¨ qualcosa da migliorare nel motore, ma siamo sulla buona strada. Sono convinto che quest'anno sarÃ  un campionato molto equilibrato, con la crescita di Suzuki e Kawasaki. Sulle prestazioni non eccellenti delle Honda non farei affidamento. Il loro Ã¨ un progetto completamente nuovo e forse hanno piÃ¹ bisogno di tempo per mettere tutto a posto".</p>
<p></p>
<p align="justify">In crescita Loris Capirossi, 3Â° con la gomma da tempo, ma soprattutto soddisfatto dei progressi fatti dalla gestione della sua Ducati e dalle gomme Bridgestone (ha fatto una lunga serie di giri veloci, ma non la simulazione). PiÃ¹ indietro Marco Melandri (10Â°), che perÃ² guida ancora il primo prototipo della Honda 800, mentre la sua moto da gara arriverÃ  a Phillip Island, in Australia, dove il grosso del gruppo (Ducati, Honda e Suzuki) si sposta per continuare i test, da martedÃ¬, mentre Yamaha e Kawasaki tornano su questa pista il 5 di febbraio.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">8511</guid><pubDate>Wed, 24 Jan 2007 18:29:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
