<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/176/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>SBK gara 1: super Bayliss sul bagnato</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/sbk-gara-1-super-bayliss-sul-bagnato-r9160/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Sul bagnato del circuito corto di Silverstone è l'australiano Troy Bayliss ad imporsi sui suoi rivali, conquistando la prima manche della gara inglese davanti alle due Yamaha di Haga e Corser. Allo start, parte benissimo la Ducati #21 di Bayliss che mantiene la prima posizione davanti ad Haga, Toseland e Corser, con quest'ultimo che tenta subito il sorpasso all'esterno nei confronti del leader iridato, superandolo alla prima curva.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Il dominatore del Warm-Up della mattinata, Michel Fabrizio, cade rovinosamente a terra compromettendo una gara che poteva rivelarsi interessante sotto l'aspetto dello spettacolo e del risultato finale. Qualche istante dopo è Kurl Muggeridge a finire a terra perdendo il controllo della sua moto che lo fa balzare il aria sfiorando il compagno di squadra Brookes. Corser, intanto, punta la moto del compagno di squadra giapponese, conquistando la seconda posizione ai danni di Haga. Anche Roberto Rolfo inizia una straordinaria rimonta superando di prepotenza la Kawasaki del francese Regis Laconi. Biaggi è settimo e, grazie alla scivolata di Toseland che cade al terzo giro, recupera una posizione. Poco dopo è Corser a farsi di nuovo avanti, questa volta nei confronti di Bayliss che si lascia sfilare retrocedendo in seconda posizione dietro il connazionale della Yamaha. Haga, nel frattempo, comincia a girare con tempi decisamente interessanti, mentre Brookes si porta davanti a Biaggi, mantenendo la sesta posizione fino al 13esimo giro, quando cadrà restituendo la posizione al pilota romano della Suzuki.</p>
<p></p>
<p align="justify">Al decimo giro Bayliss riconquista la leadership della corsa davanti a Corser. Quando siamo ormai alla 19esima tornata, Haga, sfruttando il doppiaggio del connazionale Yuki Kagayama (che qualche giro dopo finirà a terra), supera il compagno di squadra Troy Corser portandosi in seconda posizione. Inutili i tentativi del giapponese nel cercare di rimontare nei confronti della Ducati di Bayliss che arriva in tranquillità sotto la bandiera a scacchi riducendo a 12 punti il gap in classifica nei confronti di Max Biaggi. Rolfo è autore di un meritato quarto posto davanti a Laconi, Biaggi e Lanzi, con l'inglese James Toseland che recupera fino all'ottava posizione seguito da Xaus, Neukirchner, Iannuzzo, Morelli e Nakatomi, ultimo tra i piloti arrivati al traguardo.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9160</guid><pubDate>Sun, 27 May 2007 15:56:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Monaco: Alonso - Hamilton, &#xE8; doppietta</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-monaco-alonso-hamilton-%C3%A8-doppietta-r9159/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Fernando Alonso ha vinto l'edizione 2007 del GP di Monaco a Montecarlo. Il pilota Spagnolo ha così conquistato la centocinquantesima vittoria nella storia della scuderia McLaren-Mercedes. Secondo sul traguardo l'inglese Lewis Hamilton, compagno di squadra di Alonso, che ha quindi completato una doppietta per la scuderia anglo-tedesca, la trentanovesima per questa squadra, risultato che va a bissare quanto ottenuto ieri in qualifica.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">I due piloti della McLaren, inoltre, hanno doppiato tutti gli altri diciassette avversari arrivati al traguardo con l'eccezione di Felipe Massa, terzo con oltre un minuto di ritardo dalla coppia di testa. Per Alonso è la seconda vittoria consecutiva a Monaco, diciassettesimo successo nella sua carriera in Formula 1, mentre Hamilton festeggia il quinto arrivo a podio consecutivo su cinque gare disputate. I due piloti McLaren conquistano così a parimerito la testa della classifica iridata, con 38 punti a testa contro il 35 di Felipe Massa. Quarto posto, primo dei doppiati, per l'ottimo Giancarlo Fisichella, che è riuscito a mantenere la posizione conquistata in qualifica e a difendersi dal recupero delle due BMW, che hanno chiuso la gara in quinta e sesta posizione. Ultime posizioni a punti per Alex Wurz, con la prima delle Williams, e per Kimi Raikkonen, risalito dalla sedicesima posizione grazie sopratutto alla strategia ad una sosta adottata dalla Ferrari.</p>
<p></p>
<p align="justify">Appena fuori dai punti la Toro Rosso di Speed, che ottiene comunque un ottimo risultato: la scuderia italo-austriaca, che ha dovuto fare i conti con il ritiro, nei primissimi giri, di Vitantonio Liuzzi, ha comunque scavalcato le due Honda di Barrichello e Button. Solo dodicesimo Nico Rosberg, autore di una prestazione deludente dopo l'ottimo risultato della qualifica. Il secondo pilota Williams è l'ultimo dei piloti ad aver chiuso con "solo" un giro di ritardo dai due di testa: Alonso ed Hamilton hanno, infatti, rifilato due giri a tutti i piloti dalla tredicesima posizione in giù.</p>
<p></p>
<p align="justify">Proprio tredicesimo, infatti, Heikki Kovalainen, che ha chiuso davanti a David Coulthard. Dietro allo scozzese, un trenino di auto molto ravvicinate con Trulli, Ralf Schumacher, Sato e Davidson. Come già anticipato, tra i ritirati figura un italiano, Vito Liuzzi, finito contro il muro nel secondo giro a causa del diffusore posteriore della sua Toro Rosso danneggiato da un contatto in partenza con David Coulthard. Oltre a Liuzzi, fuori per incidente anche Sutil. Problemi tecnici, invece, per Mark Webber, che ha rotto il cambio sulla sua Red Bull, e per Christian Albers, forse per un problema idraulico sopraggiunto a sei giri dalla fine. L'appuntamento con la Formula 1 è per il mese di Giugno, con la doppia trasferta americana per i GP di Montreal e Stati Uniti. </p>
<p></p>
<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=34559" rel="">Commenti sul forum dedicato</a>.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Racingworld]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">9159</guid><pubDate>Sun, 27 May 2007 15:27:00 +0000</pubDate></item><item><title>SBK: Bayliss razzo a Silverstone</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/sbk-bayliss-razzo-a-silverstone-r9158/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Troy Bayliss parte in <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=34581&amp;hl=" rel="">pole position a Silverstone</a> nella settima prova del Mondiale Superbike. Il fuoriclasse australiano della Ducati ha stabilito il nuovo primato assoluto della pista in 1’24”558 abbassando di ben sette decimi il limite con il quale il giorno prima aveva chiuso al comando le prime qualifiche. Bayliss festeggia la sedicesima pole mentre la Ducati arriva a quota 137 in 236 GP iridati.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">QUESTIONE DI MILLESIMI - </span>Nella spettacolare serie di giri tutto-o-niente il campione del Mondo ha avuto la meglio di pochissimo: Noriyuki Haga (Yamaha) è finito staccato di 19 millesimi mentre James Toseland (Honda) ha fatto terzo pagando appena 63 millesimi di ritardo. La prima fila è completata dall’ottimo Lorenzo Lanzi: la Ducati spera che il 26enne romagnolo possa essere in grado di dare un mano a Bayliss in ritardo nel Mondiale. Toseland comanda la classifica con 35 punti di vantaggio su Haga, 38 su Biaggi e 65 su Bayliss. Ciascuno dei sei GP che restano mette in palio 50 punti, 25 per manche.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">PIOGGIA IN ARRIVO -</span> Max Biaggi, 12° venerdì, compie un piccolo passo avanti e acciuffa la seconda fila con l’ottavo tempo. Il pilota Suzuki paga però 1”308 al battistrada: Biaggi non ha mai gareggiato a Silverstone e le due manche di domani (il via alle 13 e 16.30 italiane) si annunciano molto problematiche. Caduta senza conseguenze per il tedesco Max Neukirchner (Suzuki), che non ha fatto il tempo ed è retrocesso in quarta fila. Sul GP d’Europa pesa l’incognita meteo che prevede due manche condizionate da pioggia battente: colpi di scena in vista?</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">9158</guid><pubDate>Sat, 26 May 2007 18:38:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Monaco: Alonso - Hamilton davanti a tutti</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-monaco-alonso-hamilton-davanti-a-tutti-r9157/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Fernando Alonso partirà domani in pole position nel Gp di Monaco. Con il tempo di 1'15"726, il pilota della McLaren ha preceduto il compagno di squadra Lewis Hamilton (1'15"905) e il ferrarista Felipe Massa su Ferrari (1'15"967). Si tratta della 16ª pole in carriera per l'asturiano, la prima della stagione. Quarto Giancarlo Fisichella, quindi Rosberg, Webber, Heidfeld, Kubica, Barrichello e Button. La Ferrari di Kimi Raikkonen partità invece in ottava fila, con il 15° tempo (grazie a una penalità inflitta a Coulthard).</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">KIMI SBATTE</span> - Kimi Raikkonen è stato costretto a saltare la seconda fase delle qualifiche del GP di Monaco di F1. Il finlandese della Ferrari nel suo primo giro lanciato ha rotto il tirante dello sterzo della ruota anteriore destra colpendo violentemente un cordolo alla seconda chicane delle Piscine. Il finlandese si è fermato di traverso in pista, rischiando anche di essere centrato da Massa, ma poi è riuscito a tornare al box dove i meccanici hanno cercato di sostituire la sospensione anteriore prima della fine della sessione, senza però riuscirci. Oltre a Raikkonen, eliminati anche Heikki Kovalainen (Renault), Jarno Trulli (Toyota), Vitantonio Liuzzi (Toro Rosso), Alex Wurz (Williams) e Jenson Button (Honda).</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">LIBERE</span> - La terza sessione di libere della mattina, condizionata dalla pioggia, aveva fatto registrare il miglior tempo di Adrian Sutil. Il pilota tedesco della Spyker ha fermato il cronometro su 1'36"612, precedendo proprio la Ferrari di Kimi Raikkonen (1'36"739) e la McLaren-Mercedes dell'inglese Lewis Hamilton 1'36"767). Quarto tempo per la Renault di Giancarlo Fisichella (1'36"784), seguito dalla Toro Rosso dello statunitense Scott Speed (1'36"954) e dalla McLaren-Mercedes dello spagnolo Fernando Alonso (1'37"020), 12° tempo per la Ferrari del brasiliano Felipe Massa (1'37"997).</p>
<p></p>
<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=34559" rel="">Commenti sul forum</a>.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">9157</guid><pubDate>Sat, 26 May 2007 15:12:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Monaco: prime libere ad Alonso</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-monaco-prime-libere-ad-alonso-r9149/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Fernando Alonso è stato il più veloce della doppia sessione di prove libere del GP di Monaco. Lo spagnolo della McLaren, con l'1'16"973 stabilito nella prima sessione, ha distanziato tutti, secondo tempo assoluto per la Ferrari di Kimi Raikkonen, terzol'esordiente Lewis Hamilton. L'inglese ha disputato delle buone prove ma nella seconda sessione è andato contro le barriere di protezione in fondo al rettilineo d'arrivo.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Per lui niente di grave, solo danneggiato il muso della sua McLaren. Nello stesso punto è andato fuori Giancarlo Fisichella, sesto assoluto di giornata dietro a Nick Heidfeld. E' stata in effetti una giornata caratterizzata da diverse uscite di pista, tutte senza conseguenze per i piloti, ma, come spesso capita a Montecarlo, dannose per le monoposto: chiedere conferma ad Adrian Sutil sulla Spyker e a Ralf Schumacher che ha rovinato la sua Toyota. Un po' in difficoltà Felipe Massa.</p>
<p></p>
<p align="justify">Il brasiliano della Ferrari è stato ottavo nella prima parte e sesto nella seconda. Nulla è compromesso ma rispetto ai migliori è parso avere qualche problema in più nella ricerca della miglior velocità della sua F2007. In casa Ferrari lamentano difficoltà nel far funzionare al massimo le gomme morbide. Domani riposo, sabato le qualifiche e non sono escluse sorprese, soprattutto meteo: le previsioni dicono che nei due giorni di gara potrebbe piovere. </p>
<p></p>
<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=34559" rel="">Commenti sul forum dedicato</a>.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">9149</guid><pubDate>Thu, 24 May 2007 14:59:00 +0000</pubDate></item><item><title>FIA-GT: Bucarest, trionfo per Bertolini-Piccini</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/fia-gt-bucarest-trionfo-per-bertolini-piccini-r9132/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:66px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=50_BERTOLINI_PICCINI.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Ci si attendenva una gara altamente spettacolare, sul tortuoso (e forse pericoloso) <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=34484" rel="">circuito cittadino di Bucarest</a>, ed invece a farla da padrone è stata la paura dei piloti di sbagliare e le situazioni difficili di doppiaggio; alla fine hanno avuto la meglio Bertolini/Piccini sulla MC12 #11 'Playteam' autori di un week-end perfetto ben assistiti dalle gomme Pirelli.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Si può dire che il campionato dei due drivers italiani, inizia qui, mentre quello di Bouchut/Mucke, prosegue dopo la pausa di Silverstone. Il duo dela Murcielago 'Allinkl.com' #7 infatti, autori di una gara, accortissima e strategicamente perfetta (come in Cina), ottengono un secondo posto che vale la prima posizione nel campionato piloti.<br><br>In GT2 ancora una vittoria per Muller/Vilander sulla F430 'AF Corse', davanti a alle Porsche di Collard/Malucelli e Lieb/Felbermayr Jr, con i primi due al volante della 997 'BMS' autori di una gara di assoluto livello, e che, senza errori e penalizzazioni, li avrebbe probabilmente portati al successo. Lieb invece con una prestazione monstre ha riportato sul podio la vetusta 996 'Felbermayr' che su una pista atipica ed in condizioni limite non ha subito gli anni (e la velocità) che la separano dalle Ferrari F430. Con questa vittoria il duo 'AF Corse' scava un solco di 15 punti dal più vicino avversario, Tim Mullen.</p>
<p></p>
<p align="justify">Dopo le prove funestate, da tempo incerto e incidenti vari, come quello di Ortelli, che ha distrutto la F430 'AF Corse', che non prende il via, la gara parte in regime di Safety Car, con Ruberti #42 che prende il via dalla Pit Lane, e la Ferrari F575 in coda al gruppo dopo il botto nelle seconde libere che le ha impedito di disputare la qualifica. Nei due giri dietro la vettura di sicurezza, Hezemans è subito costretto ad una sosta forzata ai box.<br>Alla <u>Collard</u> effettiva la situazione è tranquilla in testa, con i piloti più preoccupati di stare lontani dai muretti, che di attaccare gli avversari, dietro invece <u>partenza</u> con la Porsche (classe GT2) fa spettacolo e attacca e supera diverse GT1, tra cui le Aston Martin dei compagni di colori; nella sua cavalcata il francese si porta dietro diverse vetture della classe più piccola, molto a loro agio nelle situazioni di pista bagnata.</p>
<p></p>
<p align="justify">La gara di <u>Ruberti</u> finisce dopo 9 minuti, una botta con la parte anteriore sinistra pone fine alla sua gara, mentre davanti il duo 'Playteam', procede tranquillo con Pier Guidi che guida davanti ad un Bertolini tranquillo, che comunque cerca traiettorie alternative a quelle del compagno di colori. Dopo pochi minuti finisce la gara anche di <u>Janis</u> sulla Ferrari #63, che arriva lungo ad una staccata e colpisce violentemente le gomme di protezione, nello stesso tempo iniziano i difficoltosi doppiaggi che saranno una croce per tutta la gara.<br>Dopo 15 minuti sono 3 Porsche a comandare la GT2, ma la gara viene neutralizzata dall'ingresso della Safety Car: alla esse infatti si gira la F575 di <u>Kessel</u>, che, in piena traiettoria viene centrato dalla Aston Martin di <u>Lechner</u>, che forse forviato dal fatto che in quella curva ci fossero le bandiere gialle "fisse" ad impedire qualunque sorpasso, non rallenta a sufficienza e colpisce violentemente la Ferrari iscritta nella Citation Cup.</p>
<p></p>
<p align="justify">La <u>Dodge</u> della direzione gara rimane in pista per quasi 20 minuti, ma non sono momenti tranquilli, quasi tutti i concorrenti si fermano al pit per un cambio pilota anticipato, Malucelli rientra in pista con il semaforo rosso a metà schieramento e viene penalizzato con un Drive Trough.<br>Alla ripartenza Wendlinger sulla Aston Martin 'JetAlliance' è primo su Montanari (MC12 'Vitaphone') e Piccini che ha rilevato Bertolini; la calma in pista dura poco perchè nelle retrovie la #22 DBR9 di Toccacelo fa un 360° senza dannggiare la vettura, sorte diversa invece per la <u>#69</u>, che termina la gara nella gomme di protezione.<br>Dopo 40 minuti di gara, Deletraz sulla Corvette C6R è velocissimo in pista e guadagna la nona piazza, mentre in GT Muller precede, Malucelli e Kirkaldy.</p>
<p></p>
<p align="justify">Pochi giri dopo, momenti di tensione tra le due Lamborghini Murcielago, <u>Mucke</u> entra durissimo su <u>Kox</u>, perdendo anche lo <u>specchietto</u> retrovisore sinistro e rischiando di compromettere la gara di entrambe le auto 'Allinkl.com', ma a fine gara avrà avuto ragione andando a conquistare uno strepitoso secondo posto.<br><br>Deletraz continua la rimonta e raggiunge Giannoccaro, lottando per la settima posizione, ma in pista sorprende la Vertigo che leggerissima (anche se poco potente) mette in difficoltà diverse GT2 (e GT1), alla fine concluderà 11esima, praticamente la sua migliore prestazione di sempre. A metà gara, penalità anche per Ramos sulla MC12 #2 e per Machitski sulla #99 Porsche 'Tech9', mentre Mucke liberatosi del compagno spinge portandosi al quarto posto assoluto. Ancora difficoltà nei doppiaggi in pista, ne fa le spese <u>Giannoccaro</u> che cercando di superare una F430 colpisce violentemente con l'anteriore sinistro la GT2, ed è quindi costretto ad una sosta ai box; sosta anche per <u>Kox</u> con la anteriore sinistra danneggiata, che ne approfitta per lasciare il posto di guida a Menten.<br>Deletraz sulla Corvette risale fino al quinto posto, mentre in testa c'è Piccini, dopo che Sharp a rilevato il volanta da Wendlinger, che intervistato ammette di non essere sicuro che la propria strategia sia vincente. A 47 minuti dal termine la <u>MC12</u> #2 danneggia seriamente il <u>posteriore</u> perdendo tempo prezioso al box, dove è costretta per staccare parte del retro della vettura: rientrerà in settima posizione. Pochi attimi dopo e <u>Deletraz</u> ad andare a muro, con la C6R 'Carsport Holland' concludendo la sua gara. Piccini prosegue tranquillo e rischia solo nei doppiaggi, come quando si trova davanti un gentleman con la MC12 'JMB' che non lo vede e gli complica notevolmente la vita. E' velocissima la Porsche #99 in GT2, anche troppo, a 40 minuti dal termine a muro anche lei e gara finita per Edwards/MacHitski, nello stesso momento Biagi in grande rimonta, lascia il posto a Gollin che rientrando però accusa dei problemi di trazione finendo per essere superato da una F430 GT2 e soprattutto dalla Murcielago #7.</p>
<p></p>
<p align="justify">A mezz'ora dal termine, Bertolini che si è ripreso l'abitacolo della MC12 precede di 24 secondi Sharp e 1'10 Bouchut sulla Lamborghini, intanto prosegue il calvario di Gollin fermo a bordo pista a motore spento: ripartirà dopo qualche minuto, mentre in GT2 Vilander mantiene un giro di vantaggio sulle più vicine inseguitrci Porsche di Collard e Lieb.A 15 minuti dal termine sembra tutto definito con Gollin ancora in difficoltà, ma a sopresa la #33 Aston Martin di <u>Sharp</u> si ferma per una ulteriore sosta che gli costerà il podio a favore della Murcielago, che terminerà la gara a poco meno di 40 secondi da <u>Bertolini</u>, che negli ultimi giri si innervosisce non poco dietro ad uno scorretto Wendlinger, che non si lascia doppiare rischiando di indurre l'italiano ad un errore. La <u>classifica</u> non cambia più fino al termine, la Citation Cup va ancora alla Corvette C5R 'SRT' di Cloet/Vannelet e per tutte le squadre finisce un week-end da tregenda che porta segni su diverse vetture.<br>A Monza, tra un mese si riprenderò in condizioni sicuramente più normali, nel frattempo, in GT1 il 'Vitaphone' guida con 9 punti sul 'Allinkl.com' e 11 sul 'PK Carsport', mentre come detto, tra i piloti, Bouchut/Mücke sono al comando, ma grande passo in avanti di Bertolini/Piccini, ora a soli 4 punti dalla vetta. In GT2, 'AF Corse' ha 18 punti su 'Scuderia Ecosse'.</p>
<p></p>
<p><a href="http://www.fiagt.com/results.php?season=2007&amp;event=3&amp;session=Race%20Result" rel="external"><b>Ordine d'arrivo</b> <br><br></a><a href="http://www.fiagt.com/points.php?season=2007&amp;class=GT1&amp;type=team&amp;event=1" rel="external"><b>Classifica Squadre GT1</b></a> <br><br><a href="http://www.fiagt.com/points.php?season=2007&amp;class=GT1&amp;type=driver&amp;event=1" rel="external"><b>Classifica Piloti GT1</b></a> <br><br><a href="http://www.fiagt.com/points.php?season=2007&amp;class=GT2&amp;type=team&amp;event=1" rel="external"><b>Classifica Squadre GT2</b></a> <br><br><a href="http://www.fiagt.com/points.php?season=2007&amp;class=GT2&amp;type=driver&amp;event=1" rel="external"><b>Classifica Piloti GT2</b></a></p>
<p></p>
<p><em>[Fonte Racingworld]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">9132</guid><pubDate>Sun, 20 May 2007 21:15:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC Valencia: superThompson anche in gara 2</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-valencia-superthompson-anche-in-gara-2-r9130/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Rangoni si muove bene dalla pole, ma Jorg Muller lo infila alla prima staccata. Il tedesco passa al comando al 1° giro con Rangoni alle spalle, poi Priaulx, Yvan Muller, Gene, Thompson autore di un ottima prima tornata. Poco più dietro, D'Aste autore di un altro avvio incredibile e le tre Chevrolet. Al 3° giro, Thompson supera Gene alla prima curva e D'Aste va nella sabbia dell'ultima curva.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Scatenato, l'inglese dell'Alfa supera anche Yvan Muller alla frenata della curva che porta sul rettifilo di arrivo. Jorg Muller guida su Rangoni che regge bene il ritmo, ma deve cedere a Priaulx che lo affianca nell'ultima curva e lo ringrazia per non averlo ostacolato. All'inizio del 6° giro, Thompson e Yvan Muller scavalcano Rangoni e dietro, Larini è impegnato da Huff. Gran lotta tra Jorg Muller e Priaulx: le due BMW si sfiorano e scodano permettendo a Thompson di prendere la scia di Priaulx.</p>
<p></p>
<p align="justify">Il vincitore di gara 1 ha la meglio e va secondo. Thompson è inarrestabile. La sua Alfa è velocissima nel rettilineo e riesce a superare Jorg Muller allo scoccare dell'8° giro. Thompson, J.Muller, Priaulx, Y.Muller, Menu, Larini, Rangoni. Sportellate tra Gene ed Huff. Rangoni è raggiunto dal compagno Hernandez e tra i due è lotta vera con Colciago spettatore. Thompson ha 2" di vantaggio su Jorg Muller e Priaulx a 1 giro dal traguardo. Larini supera Menu per il quinto posto, dietro D'Aste manda in testacoda Porteiro. Vince bene Thompson su Jorg Muller e Priaulx.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9130</guid><pubDate>Sun, 20 May 2007 15:56:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally Sardegna: Gronholm trionfa e va in testa</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-sardegna-gronholm-trionfa-e-va-in-testa-r9129/</link><description><![CDATA[<p align="justify">Doppio colpo di Marcus Gronholm. Il finlandese della Ford Focus vince il rally di Sardegna scavalcando in vetta alla classifica mondiale il campione del mondo della Citroen Sebastien Loeb che è finito in un fosso nel corso della prima speciale odierna dopo aver chiuso in testa le prime due giornate. Gronholm ha chiuso con 29”2 sul connazionale e compagno di squadra Mikko Hirvonen e ora guida la graduatoria piloti con sette punti su Loeb che ha mancato così la sua quarta vittoria consecutiva, la terza nella prova italiana. Il suo compagno di squadra, lo spagnolo Daniel Sordo, si è classificato terzo.</p>]]></description><guid isPermaLink="false">9129</guid><pubDate>Sun, 20 May 2007 15:01:00 +0000</pubDate></item><item><title>Superstars: Audi protagoniste, Balzan 4&#xB0;</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/superstars-audi-protagoniste-balzan-4%C2%B0-r9128/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Il weekend umbro della <a href="http://www.eurosuperstars.com/" rel="external">Superstars</a> si è chiuso così come si era aperto, con le due Audi RS4 ufficiali di Gianni Morbidelli e Giorgio Sanna davanti ai rivali nella gara come già visto nelle prove libere e in qualifica. Morbidelli, autore ieri della “Superpole”, si è confermato nella sfida di oggi precedendo, dopo quasi 27 minuti di gara, il compagno di squadra dell’Audi Sport Italia Sanna, con Giuliano Alessi, al volante della BMW 550i della Caal Racing, salito a festeggiare con loro sul podio.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Max Pigoli, sulla Jaguar S-Type R del Jaguar Dealers Team, quinto sotto la bandiera a scacchi, mantiene il comando della classifica assoluta con 46 punti davanti al compagno di squadra <strong><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showforum=70" rel="">Alessandro Balzan</a></strong> (37), quarto nella gara di oggi, e a Battaglin (28). Sanna si avvicina al terzetto di testa salendo a quota 26 punti, con Alessi (24) al quinto posto e Morbidelli (23) che sale al sesto posto. In occasione del prossimo appuntamento, a Misano il 15 luglio nell’ambito dell’AutoKit Show, Pigoli tornerà a veder azzerato il suo handicap peso non essendo salito sul podio. Morbidelli dovrà invece appesantire la sua RS4 di 30 Kg, Sanna di 20 Kg e Alessi di ulteriori 10 Kg che si andranno ad aggiungere ai 10 che già aveva in questa occasione dopo il terzo posto conquistato a Monza.</p>
<p></p>
<p align="justify">Al pronti-via, lanciato, Morbidelli mantiene il comando tallonato, e coperto, dal compagno di squadra Sanna. Le due Audi dettano il ritmo della gara, con Morbidelli che rimane a lungo l’unico a girare costantemente sotto il tetto dell’1’16, siglando il giro veloce in gara. Con le Audi che appaiono irraggiungibili, favorite su un tracciato come quello di Magione dalle quattro ruote motrici e quindi da una ridotta usura degli pneumatici, alle loro spalle è Alessi che, dalla quinta posizione allo start, recupera con decisione sulle due Jaguar sopravanzando Pigoli (sfavorito dall’handicap peso di 50 Kg) nel corso della seconda tornata e successivamente Balzan nel nono passaggio, entrambi al tornante dei “vecchi box”. Nella prima frazione di gara è Benedetti, prima dello stop ai box per problemi meccanici, ad impensierire il leader del campionato Pigoli, con Steven Goldstein (Audi RS4) che si porta poi al sesto posto precedendo sul traguardo Kristian Ghedina (BMW 550i), Alessandro Battaglin (BMW M5) e Moreno Petrini (BMW M5).</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">9128</guid><pubDate>Sun, 20 May 2007 14:38:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Vermeulen sconfigge l'uragano</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-vermeulen-sconfigge-luragano-r9126/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Chris Vermeulen ha vinto il GP di Francia classe MotoGP. In una gara condizionata dalla pioggia l'australiano della Suzuki ha preceduto Marco Melandri (Honda) e il leader iridato Casey Stoner (Ducati). Quarto posto per Daniel Pedrosa, quinto per Alex Hofmann, solo sesto per Valentino Rossi.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">La gara era iniziata sull'asciutto con Rossi davanti a tutti. Le gocce d'acqua hanno però cominciato a cadere a poco a poco rendendo insidiosa la pista. Da dietro hanno accelerato Guintoli e De Puniet togliendo il comando al pesarese. I due francesi però, smaniosi di far bene in casa, hanno forzato troppo e sono scivolati. Anche Hopkins è stato a lungo tra i primi ma poi si è dovuto arrendere cadendo a sua volta.</p>
<p></p>
<p align="justify">Al decimo giro l'acqua ha costretto tutti a correre ai box per il cambio di moto. Al rientro le posizioni e i valori in pista si sono sempre più delineati con Vermeulen velocissimo braccato da Melandri. Terzo, ma staccato, Casey Stoner: in pratica tutti piloti Bridgestone, ancora una volta migliore della Michelin, e questa volta sul bagnato. Rossi ha potuto correre solo in difesa ed è stato passato dalle Honda di Hayden (poi caduto) e Pedrosa, nonché dalla Ducati di Alex Hofmann.</p>
<p></p>
<p align="justify">Vermeulen è stato bravissimo sull'acqua e ha così conquistato il primo successo della carriera in MotoGP. Marco Melandri si è accontentato di un secondo posto comunque buono: "Questo podio mi serviva - ha detto il romagnolo - all'inizio ho perso un po' di tempo con Hopkins, pensavo di andare a prendere Vermeulen ma non ce l'ho fatta. Non potevo mettere il ginocchio a terra, non avevo la doppia saponetta. Poi avevo un problema al freno motore, alla fine ho pensato alla classifica visto che Vermeulen era imprendibile. Il secondo posto va bene". </p>
<p></p>
<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=34495&amp;st=0" rel="">Commenti sul forum dedicato</a>.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">9126</guid><pubDate>Sun, 20 May 2007 14:31:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
