<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/173/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>WTCC: Porteiro in pole a Brno</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-porteiro-in-pole-a-brno-r9284/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Si è decisa negli ultimi secondi la sessione di qualifiche della <a href="http://www.fiawtcc.it/" rel="external">FIA Wtcc</a> sul tracciato di Brno. A spuntarla è stato Felix Porteiro, che ha ottenuto la sua prima pole in carriera. Il giovane pilota della Bmw ha fermato il crono sul tempo di 2:11.584 nell'ultimo tentativo a disposizione.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Porteiro ha preceduto di oltre tre decimi Andy Priaulx, che ha girato in 2:11.949. Seguono Jorg Muller (2:12.042) e Alex Zanardi (2:12.145). Le prime due file sono dunque composte interamente da vetture della BMW. Jordi Gené sembrava essersi assicurato a sua volta la prima pole con la SEAT con il tempo di 2:12.376 realizzato a 13 minuti dalla conclusione. Ma quando è tornato in pista nei minuti finali non è riuscito a migliorarsi ed è scivolato in quinta posizione.</p>
<p></p>
<p align="justify">Il dominio delle BMW è completato dal sesto tempo di Augusto Farfus, 2:12.406. Settimo Pierre-Yves Corthals su Exagon Racing in 2:12.607. Alain Menu (Chevrolet) precede Luca Rangoni, primo degli italiani. Gabriele Tarquini chiude la Top Ten con il tempo di 2:12.837. La N. Tecnology Alfa Romeo team ha ottenuto il suo miglior tempo con James Thompson"s, che ha girato in 2:13.101 e partirà dalla quattordicesima posizione. Non hanno potuto portare a termine la sessione di qualifiche Davide Roda e Emmet O'Brien, entrambi finiti sulla ghiaia rispettivamente al 5° e all'11° giro.</p>
<p></p>
<p align="justify">I compagni del BMW Team Germany Jörg Müller e Augusto Farfus si sono visti annullare entrambi i rispettivi giri più veloci perché li avevano ottenuti con le bandiere gialle esposte nel terzo settore in seguito all'uscita di pista della SEAT Leon di O'Brien alla curva 11. Müller e Farfus hanno terminato la loro sessione di qualifiche rispettivamente terzo e sesto, ma a causa di queste sanzioni sono scesi settimo e nono in griglia in vista di Gara-1 di domani. Anche Robert Huff si è visto annullare il suo tempo, ma la sua 19esima posizione in classifica non cambia. A seguito di queste decisioni dei giudici, Alessandro Zanardi e Jordi Gené hanno ereditato la terza e la quarta piazza in griglia, subito dietro al Félix Porteiro (pole position) e Andy Priaulx. Pierre-Yves Corthals e Alain Menu hanno salito due gradini in classifica e occupano quindi la terza fila.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">9284</guid><pubDate>Sat, 16 Jun 2007 19:48:00 +0000</pubDate></item><item><title>SBK: &#xE8; Corser il poleman della nuova Misano</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/sbk-%C3%A8-corser-il-poleman-della-nuova-misano-r9283/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">L'australiano Troy Corser ha firmato la prima <a href="http://www.worldsbk.com/result.php?p_S_Campionato=SBK&amp;p_Round=RSM&amp;p_Anno=2007&amp;p_Sessione=Q4A" rel="external">Superpole</a> disputata dai piloti della Superbike sul rinnovato circuito di Misano Adriatico, dove domani si correrà il GP di San Marino. Secondo a meno di due decimi troviamo Bayliss, mentre il leader del mondiale Toseland è quarto, davanti al nostro Biaggi.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9283</guid><pubDate>Sat, 16 Jun 2007 17:15:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP USA: Alonso nelle libere</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-usa-alonso-nelle-libere-r9280/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Cresce la Ferrari, solo la Ferrari, ma non abbastanza da insidiare i tempi fatti segnare dalle due McLaren nella prima sessione di prove libere del <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=34838" rel="">GP d'Indianapolis</a>. Emblematica la prova di Raikkonen, sui tempi dei migliori soltanto all'ultimo tentativo dopo aver cambiato la messa a punto della monoposto.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">RIMONTA MASSA</span> - Con il miglior parziale nel secondo settore, Massa ha dato discreti segnali di risveglio, portandosi al quarto posto complessivo con il tempo di 1'12''435, mezzo secondo più veloce rispetto alla prima sessione. Non abbastanza, comunque, per insidiare l'1'11''925 di Alonso (unico a scendere sotto l' 1'12''), l' 1'12''309 di Hamilton e pure l'1'12''391 di Heidfeld che con la sua Bmw si conferma sui livelli della Rossa. Capitolo Raikkonen: aldilà delle gomme, il finlandese è apparso lento. I meccanici, alla fine, hanno optato per nuovi alettoni e nuova messa a punto che ha fruttato un 1'12''587 (5° tempo) dal quale si può soltanto ripartire.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">PROBLEMI MCLAREN</span> - La monoposto Mercedes è stata al centro di numerosi interventi migliorativi. Il primo, apportato alla vettura di Hamilton, ha riguardato probabilmente le sospensioni. Dopo è toccato ad Alonso attendere pazientemente qualche modifica all'assetto dell'auto, manovre neanche tanto piccole che hanno prodotto discreti risultati. Il giorno della verità, anche tra i due piloti McLaren, è però domani.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">ITAL<span style="font-weight:bold;">IAN</span><span style="font-weight:bold;"></span></span><span style="font-weight:bold;">I</span> - La Toro Rosso di Liuzzi ha dato prova di affidabilità consentendo al pilota italiano di centrare il 12° tempo in 1'13''332. Dietro e in difficoltà tanto Fisichella (1'13''394) quanto Trulli (1'13''692). Per Renault e Toyota un altro weekend di lavoro con scarse probabilità di soddisfazione.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">9280</guid><pubDate>Fri, 15 Jun 2007 21:13:00 +0000</pubDate></item><item><title>24 Ore Le Mans: Audi contro Peugeot</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/24-ore-le-mans-audi-contro-peugeot-r9276/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Un anno dopo il debutto vittorioso dell’Audi diesel, prima vettura con questo motore a vincere a <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=34587" rel="">Le Mans</a>, ora ci prova anche Peugeot. Al via della <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=34587" rel="">75esima edizione della gara Endurance più famosa del mondo</a> che parte domani alle ore 15, alle tre barchette R10 motorizzate a gasolio “made in Audi”, ci saranno anche due Peugeot 908 diesel, ma con il tetto, sfruttando il regolamento che, da quest’anno, ha consentito il ritorno a Le Mans dei prototipi “chiusi”.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">RIDUZIONE -</span> Una soluzione tecnica, il diesel, che resta favorita rispetto ai benzina, anche se il regolamento prevede, quest’anno, una riduzione di 10 litri, da 90 a 80, del serbatoio dei diesel, avvicinando la resa rispetto ai benzina. Peugeot torna a Le Mans dopo i trionfi del 1992-93 con la 905, ma sfidare lo squadrone Audi che ha al suo attivo sei vittorie, compresa la storica dell’anno scorso, la prima volta con un diesel, non sarà facile. Velocissime le Peugeot hanno, però, al loro attivo due vittore solo in gare più brevi, ma poco esperienza sulle distanze sui 5000 km come Le Mans.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">SFIDA -</span> La velocità, insomma c’è, ecco spiegata la pole ottenuta da Sébastien Bourdais, grazie anche alla pioggia che ha chiuso anzitempo la sfida per la griglia di partenza. L’affidabilità, invece, è da scoprire per Peugeot. Proprio uno dei punti di forza di Audi che quest’anno corre con una vettura in più. All’Audi non nascondono di puntare al tris, il sogno per Peugeot è di battere i rivali tedeschi.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">UOMINI -</span> Ma Le Mans è anche una storia di uomini, con due italiani al via sulle Audi, Emanuele Pirro, vincitore l’anno scorso e che punta al quinto successo personale e Rinaldo "Dindo" Capello, due volte primo a Le Mans. Peugeot risponde con Jaques Villeneuve che dopo 500 Miglia di Indianapolis e il titolo in F.1, vincendo a Le Mans entrerebbe nella storia della corsa. Sfide stellari anche nelle altre tre categorie presenti alla 24 Ore: 55 le auto al via. In GT1 sarà testa a testa fra Corvette e Aston Martin, in GT2 fra Ferrari e Porsche. Mai così numerosi costruttori di gomme, ben 5.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">9276</guid><pubDate>Fri, 15 Jun 2007 15:27:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Vettel al posto di Kubica a Indy</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-vettel-al-posto-di-kubica-a-indy-r9274/</link><description><![CDATA[<p align="justify">Un altro impatto violento potrebbe avere conseguenze drammatiche per Robert Kubica, il cui violento impatto contro le barriere di Montreal aveva fatto temere il peggio soprattutto per il grande "movimento" della testa nella decelerazione. Di conseguenza, i dottori della FIA hanno bloccato il polacco che non potrà partecipare al GP degli USA di questo weekend ad Indianapolis. La BMW ha deciso quindi di schierare il 19enne tedesco Sebastian Vettel che farà il suo debutto ufficiale nel mondiale di F.1.</p>]]></description><guid isPermaLink="false">9274</guid><pubDate>Fri, 15 Jun 2007 00:07:00 +0000</pubDate></item><item><title>Moto GP: Stoner confermato anche per il 2008</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/moto-gp-stoner-confermato-anche-per-il-2008-r9270/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">Vedere il pilota australiano in cima al mondiale è una sorpresa che in pochi si sarebbero aspettati ad inizio stagione. Con la speranza di proseguire su questa linea, proprio ieri <a href="http://www.gazzetta.it/Motori/Motomondiale/MotoGP/Primo_Piano/2007/06_Giugno/13/stonerprolunga.shtml" rel="external">è stato annunciato</a> il rinnovo del contratto tra il bravo Stoner e la Ducati per tutto il 2008, con l'intenzione di prolungarlo fino al 2010. </p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9270</guid><pubDate>Thu, 14 Jun 2007 10:15:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1 Canada: Hamilton trionfa tra gli incidenti</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-canada-hamilton-trionfa-tra-gli-incidenti-r9252/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:66px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=76346.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Lewis Hamilton ha dominato e vinto con pieno merito la trentanovesima edizione del <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=34717" rel="">Gran Premio del Canada</a> sul circuito Gilles Villeneuve in Quebec, Montreal. Dopo essere partito dalla pole e aver visto il suo compano di squadra Fernando Alonso, che partiva a fianco a lui, perdere subito due posizioni per un errore alla prima curva, Hamilton si è limitato ad amministrare la potenzialità della sua McLaren, lasciando la testa della gara solo in occasione dei pit-stop e giungendo al traguardo in prima posizione, un risultato straordinario per un esordiente alla sua sesta gara di Formula 1. </p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Vista la defaillance di Alonso, il secondo posto è stato raccolto fin da subito da Nick Heidfeld, terzo sullo schieramento ma in grado di prendersi la seconda posizione subito dopo la prima curva grazie al fuoripista di Alonso.<br><br>Dal terzo posto in poi, la classifica rappresenta meglio di ogni altra spiegazione la natura di questa gara, toltamente imprevedibile dal primo all'ultimo giro, piena di colpi di scena, che ha visto ben quattro volte in pista la Safety Car ed il ritiro di ben dieci piloti.<br>L'ultimo gradino del podio è, così, raccolto da Alex Wurz, che risolleva il suo week-end dopo la bruttissima prestazione del sabato. Per l'austriaco, dopo sei anni di inattività in Formula 1, è arrivato un podio meritato per consistenza e strategia da parte della squadra, che è riuscita a portarlo fino a podio consentendogli di fare una sola sosta ai box al contrario di tutto il resto del gruppo.<br>Il quarto posto è per un altro deluso del sabato, Heikki Kovalainen: due volte a muro nelle prove, una rottura di motore e partenza del Gran Premio dall'ultimo posto in griglia, il finlandese, certo aiutato anche dalla particolarità di questa gara, è comunque giunto ai piedi del podio, davanti a Kimi Raikkonen, unica Ferrari al traguardo.<br>Sesto posto per Takuma Sato, autore di una gara bellissima, incorniciata nel finale da due sorpassi all'esterno dell'ultima curva, prima a Ralf Schumacher e poi addirittura a Fernando Alonso, giusto settimo alle sue spalle dopo una gara terribile.<br><br>Lo spagnolo, scivolato in quarta posizione subito dopo la partenza, è stato autore di una gara veramente concitata costellata da tanti sorpassi ma anche rovinata da uno stop&amp;go e da tantissimi errori di guida, che gli hanno fatto perdere posizioni preziose. Ultimo pilota a punti, anche lui a risollevare un week-end pessimo dopo le qualifiche, Ralf Schumacher, ottavo.<br><br>Fuori dai punti, ma comunque a traguardo dopo una gara difficilissima, Mark Webber, Nico Rosberg, Anthony Davidson e Rubens Barrichello, ultimo dopo essere stato in terza posizione fino a sei giri dalla fine, prima di doversi fermare per il suo ultimo pit-stop.<br><br>I tanti ritiri, sono aperti da Button, fuori ancor prima di partire per un problema tecnico. L'inglese sarà presto raggiunto da Scott Speed, fuori per un violento salto su un cordolo che gli ha rotto la sospensione anteriore sinistra dopo soli otto giri. <br>Al ventunesimo giro, i muretti di Montreal fanno la prima vittima: Adrian Sutil, a seguito di un errore di guida alla curva 8, perde il controllo della sua Spyker e sarà costretto a ritirarsi. La difficile posizione dell'auto incidentata spinge i commissari a chiamare, per la prima volta in questa stagione, in pista la Safety Car.<br><br>Con le molte nuove regole in questo campo, iniziano i problemi per Fernando Alonso e Nico Rosberg, che si trovavano nelle prime posizioni fino al momento del crash. I due, che già erano pronti per la loro prima sosta, rientrano infatti ai box quando ancora la pit-lane era chiusa poichè il gruppo di auto non era allineato. Per i due, inevitabile, arriverà una penalità di dieci secondi da scontarsi con uno stop&amp;go.<br>La confusione generata dall'ingresso della Safety Car farà, però, altre vittime: quando la pit-lane sarà aperta, infatti, Kubica, Fisichella e Massa ne approfitteranno per effettuare il rifornimento programmato. Al momento di uscire dalla pitlane, però, solo il pilota polacco rispetterà il semaforo rosso all'uscita della pit-lane, fermandosi ad attendere il via dei commissari.<br>Ingenuamente, sia Massa e Fisichella sorpasseranno il pilota BMW e verranno entrambi squalificati, proprio come successe a Montoya, due anni fa, sempre qui in Canada in una situazione analoga.<br><br>Subito dopo, momenti di autentica paura per il mondo della Formula 1: nel primo giro dopo il rientro della Safety Car per l'incidente di Sutil, proprio Robert Kubica sarà protagonista di un terribile incidente. Il pilota BMW, in avvicinamento al tornantino, per un contatto con una Toyota, decollerà contro le barriere. In una serie impressionante di cappottamenti e violenti colpi contro il muro, la sua auto si fermerà all'esterno del tornante oramai completamente distrutta. Dopo attimi di assoluta paura per la sorte del pilota polacco, arrivano buone notizie dal Medical Centre: Kubica sta bene, è lucido, e riporta problemi fisici minimi.<br><br>Gli incidenti non sono finiti: Albers, al cinquantaseiesimo giro, per un fuori pista in una chicane danneggierà la sua Spyker al punto di doversi ritirare. I molti detriti in pista richiederanno un nuovo ingresso della Safety Car, per altri tre giri. Alla ripartenza, nuovo ritiro per incidente e nuovo ingresso della Safety Car, stavolta per Tonio Liuzzi, finito contro il "Wall Of Champion" per un problema alla sospensione. Nell'incidente di Kubica, infatti, il pilota Italiano era stato colpito sulla ruota anteriore destra da un detrito che ha danneggiato le sospensioni della sua Toro Rosso.<br>Nel regime di Safety Car indotto da questo incidente, l'ultimo ritiro dalla gara, ed a cadere è l'ultimo degli italiani ancora in pista in quel momento, Jarno Trulli: subito dopo il pit-stop fatto durante il regime di Safety Car per l'incidente di Liuzzi, Trulli è infatti finito a muro per motivi non ancora precisati.<br><br>Dopo questa incredibile gara, la Formula 1 tornerà in pista fra soli quattro giorni, per le prime prove libere del GP degli Stati Uniti, ad Indianapolis.</p>
<p></p>
<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=34717" rel="">Commenti sul forum</a>.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: RacingWorld.it]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">9252</guid><pubDate>Sun, 10 Jun 2007 21:26:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Stoner batte Rossi, &#xE8; spettacolo</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-stoner-batte-rossi-%C3%A8-spettacolo-r9246/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Due cose aveva detto Rossi alla vigilia: "Stavolta Casey fa davvero paura" – e aveva ragione – "Ma stavolta parto bene". Invece no. La maledizione della pole continua a mietere vittime: da nove GP chi fa il giro super in qualifica non vince, e vuoi vedere che d'ora in poi faranno a gara per non stare davanti? Scherzi a parte, il capolavoro della Desmosedici Ducati al Gp di Catalogna ha un nome e cognome: Casey Stoner.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Non solo potenza, non solo motore. Il giovane australiano originario di Kurri Kurri, profetica località, ha tutto quel che serve per vincere il Mondiale. A Montmelò partiva dal quarto posto: alla prima curva è secondo, al secondo giro è in testa. Dalla pole Rossi è scivolato al quarto posto e per riportarsi sul primo impiega dieci tornate. Col gas aperto al massimo la Yamaha sembra valere la Ducati: a 8 giri dal termine Rossi mette per la prima volta la testa avanti ed è il segnale che scatena la bagarre. Stoner non ci sta, stacca lungo, sfiora il rivale, non cede un metro. Sono situazioni che solitamente durano lo spazio di poche curve, invece qua vanno avanti fino alla bandiera a scacchi. L'errore, forse decisivo, lo fa Rossi al penultimo giro: la Yamaha sbanda e il piede sinistro si stacca dalla pedaliera. Stoner ne approfitta e va a vincere.</p>
<p></p>
<p align="justify">Dietro a Hopkins, quarto, si gira un secondo più lenti. Bravo Pedrosa a rimanere attaccato ai primi due fino alla fine, senza riuscire mai a insidiarli, e bravo Capirossi a chiudere 6°, subito dietro la Kawasaki di De Puniet, approfittando anche della fumata di Elias (motore), con quel casco di Gaudì che non ha portato bene. Melandri chiude nono e scontento, tanto per cambiare. </p>
<p></p>
<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=34717" rel="">Commenti sul forum dedicato</a>.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">9246</guid><pubDate>Sun, 10 Jun 2007 14:59:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Canada, prima pole per Hamilton</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-canada-prima-pole-per-hamilton-r9245/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Lewis Hamilton ha conquistato la pole position nelle qualifiche del GP del Canada, la prima della sua carriera, alla sua sesta partecipazione in una gara di Formula 1. Un risultato fantastico, soprattutto perchè ottenuto battendo il suo compagno di squadra Fernando Alonso, secondo alle sue spalle e lontano quattro decimi da Hamilton. Quella di oggi è un'altra doppietta McLaren che bissa il risultato di Montecarlo. </p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">I due della McLaren, quindi, si candidano ad un altro ottimo risultato in vista della gara di domani, favoriti anche dall'ottimo risultato della BMW di Nick Heidfeld, terzo davanti alle due Ferrari di Raikkonen e Massa, autori di prestazioni deludenti e lontani dalla lotta per la pole position.<br>Sesto posto per Mark Webber, che ha preceduto nella classifica Nico Rosberg e la seconda BMW, quella di Robert Kubica. Ultimi nella terza sessione di qualifica due Italiani, Giancarlo Fisichella e Jarno Trulli. <br>Primo a non rientrare nell'ultima sessione di qualifica è stato Takuma Sato, undicesimo e per una manciata di centesimi davanti al nostro Vito Liuzzi, che sarà domani dodicesimo sulla griglia. L'italiano, oltre al buon risultato ottenuto (anche comparato al sedicesimo posto di Scott Speed), si è messo alle spalle anche le due Honda di Barrichello e Button, tredicesimo e quindicesimo, e lo scozzese David Coulthard, protagonista di una qualifica piuttosto sofferta a causa di numerosi problemi ai freni.<br><br>Diciasettesimo sulla griglia domani, in quanto primo degli eliminati in Q1, il pilota della Super Aguri Anthony Davidson. L'inglese, particolarmente sfortunato, ha chiuso la sua qualifica ad un solo millesimo dal sedicesimo posto, che lo avrebbe fatto rientrare nella seconda sessione permettendogli di lottare per le posizioni di centro gruppo. Al suo fianco partirà domani, in diciottesima posizione, Ralf Schumacher, autore di una deludente prestazione.<br>Diciannovesimo tempo per Heikki Kovalainen, protagonista di un incidente nelle fasi iniziali della qualifica che lo ha costretto a spendere molto tempo ai box. A causa di un problema ai freni, infatti, il finlandese è finito a muro all'esterno della curva 8, perdendo l'alettone posteriore della sua Renault e costringendo i meccanici ad una vera e propria impresa: gli uomini Renault sono riusciti, infatti, in pochissimo tempo a sostituire tutti i componenti danneggiati ed a rimandare Kovalainen in pista prima della bandiera a scacchi.<br>Ogni sforzo è stato, però, vano, visto che sul capo del finlandese pende anche la penalità di dieci posizioni per la rottura del motore stamattina nelle prove libere: Kovalainen partirà, quindi, in ultima pozione, al fianco della Spyker di Albers.<br>La diciannovesima posizione è così raccolta da Alex Wurz, che aveva ottenuto il ventesimo tempo davanti a Sutil, che domani chiuderà la decima fila.<br><br>Il GP del Canada 2007 prenderà il via domani, quando in Italia saranno le 19.00.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: RacingWorld.it]</em><br></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9245</guid><pubDate>Sun, 10 Jun 2007 01:11:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: il Dottore in pole</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-il-dottore-in-pole-r9243/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">Valentino Rossi su Yamaha ha conquistato la pole position del <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=34717" rel="">GP di Catalogna</a>, classe MotoGP, a Montmelò. Secondo il francese Randy De Puniet su Kawasaki, terzo lo spagnolo Daniel Pedrosa su Honda del team HRC. Il leader del Mondiale, l'australiano Casey Stoner, è quarto con la Ducati in ritardo di quasi tre decimi, mentre Marco Melandri si deve accontentare del nono tempo. Male Loris Capirossi, che con la sua Ducati partirà domani dalla 17ª posizione, staccato di oltre due secondi da Rossi.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9243</guid><pubDate>Sat, 09 Jun 2007 16:09:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
