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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/172/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>MotoGP: Donington, Rossi lontano nel diluvio</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-donington-rossi-lontano-nel-diluvio-r9320/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Casey Stoner su Ducati è stato il più veloce al termine delle due ore di prove libere del GP di Gran Bretagna, classe MotoGP, a Donington. Il maltempo, con pista bagnata e temperatura inferiore a 14°, ha caratterizzato entrambe le sessioni. L'australiano nella prima ora ha ottenuto il tempo di 1'43''749, il migliore della giornata. Nella seconda sessione, invece, Stoner ha girato in 1'44''513. Il secondo tempo è dello statunitense Nicky Hayden su Honda del team HRC (1'43''781 nella prima ora), terzo il suo compagno di squadra Dani Pedrosa (1'43''870 nella seconda ora). Lo spagnolo è stato il più veloce nella seconda sessione. Valentino Rossi, dopo la scivolata del mattino, ha chiuso invece con il decimo tempo, 1'45''718 nella seconda ora a quasi 2'' dal primo, subito dietro a Melandri (9° in 1'45''684). </p>
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<p align="justify"><strong>IN 250 ECCO DE ANGELIS</strong> - Alex De Angelis è stato il più veloce al termine della sessione di qualifiche della classe 250. Il sanmarinese, in sella all'Aprilia ha ottenuto la pole provvisoria con il tempo di 1'46''582, precedendo di 158 millesimi la Honda del forlivese Andrea Dovizioso (1'46''740). Più lontani gli altri concorrenti che non hanno forse voluto rischiare con la pista bagnata: lo spagnolo Bautista, terzo, è stato più lento di 1''2; il compagno di team e leader della classe, Jorge Lorenzo accusa un ritardo di 1''4, mentre Marco Simoncelli con la Gilera è quinto a 1''7.</p>
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<p align="justify"><strong>NELLA 125 DOMINA TALMACSI</strong> - L'ungherese Gabor Talmacsi, con l'Aprilia, ha realizzato la pole provvisoria nella classe 125 . Il magiaro, con il tempo di 1'55"921, ha preceduto lo spagnolo Hector Faubel, anche lui su Aprilia, che ha girato in 1'55"990. Terzo tempo per il francese della Honda Mike Di Meglio (1'56"028) mentre la prima fila provvisoria è completata da Simone Corsi che, con l'Aprilia, ha fatto segnare 1'57"464.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9320</guid><pubDate>Fri, 22 Jun 2007 19:05:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: Ferrari sabotata a Montecarlo</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-ferrari-sabotata-a-montecarlo-r9315/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Nello stesso momento in cui la Ferrari festeggia i 60 anni, <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=34997" rel="">scoppia il caso Nigel Stepney</a>, l'ex coordinatore in pista dei meccanici (attualmente responsabile dello sviluppo della performance della squadra) contro il quale la marca di Maranello ha fatto un esposto con una motivazione gravissima: sabotaggio prima del GP di Montecarlo.</p>
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<p align="justify">I contorni della cosa sono ancora misteriosi e nessuno vuole parlarne in modo esplicito. Ma Jean Todt ieri ha commentato: "Se siamo arrivati alla decisione di un esposto alla Procura significa che abbiamo intravisto qualcosa di illegittimo. Sostanzialmente lui (Stepney, n.d.r.) è ancora un nostro dipendente. Il sabotaggio? Su queste cose non posso addentrarmi".</p>
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<p align="justify">Da un caso scottante a un altro, molto diverso ma non meno appassionante: Raikkonen. "Aspettiamo il vero Raikkonen, quello che tutti temevano", dice il presidente Luca di Montezemolo al debutto della "quattro giorni" per i festeggiamenti Ferrari. "Raikkonen è molto forte, lo hanno sempre affermato anche Schumacher ed Alonso che sono gli ultimi campioni del mondo. Michael ha detto che Kimi e Fernando erano i suoi avversari più forti; lo stesso Alonso a sua volta indicava in Raikkonen e Schumacher i rivali più irriducibili. Kimi stava sempre in mezzo e ora aspettiamo che torni ad essere quello che tutti temevano e siamo convinti che lo farà. Intanto ci dà soddisfazione il fatto di avere un pilota come Massa cresciuto con noi. Chiaramente considero formidabili i due piloti della McLaren ed ora il problema è studiare bene come poter recuperare quei due-tre decimi che ci separano da loro".</p>
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<p align="justify">Ci siamo distratti un attimo — ha proseguito Montezemolo —, anzi si "sono" distratti un attimo e non mi fa piacere questa situazione. Dobbiamo recuperare la competitività, abbiamo tutti i mezzi per reagire". Dopo di che, Montezemolo ha parlato di cosa non gli piace della F.1: "Bisognerebbe cambiare i regolamenti sui sorpassi, quelli della safety-car. Non si vedono gare combattute a causa degli effetti aerodinamici sui sorpassi. Con l’apertura a nuovi Paesi, le lacune vanno affrontate e la Ferrari spingerà molto. D’altra parte dobbiamo invece riconoscere gli straordinari progressi sulla sicurezza attiva e passiva".</p>
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<p align="justify">La Ferrari festeggia in questo week-end denso di iniziative i suoi 60 anni di vita e Montezemolo sottolinea che lui lo farà nel prossimo agosto: "La mia vita si intreccia con quella del Cavallino e della mia famiglia. Io e Piero Ferrari avevamo quasi ancora i calzoni corti quando nel 1973 cominciai a lavorare con il suo papà dal quale ho avuto due fondamentali lezioni di vita: guardare sempre avanti e non arrendersi mai". Il presidente (con il direttore generale Amedeo Felisa e il d.t. Roberto Fedeli) dopo il saluto di Jean Todt ha poi tolto i veli alla vettura celebrativa dei 60 anni del Cavallino, una versione particolare della 612 Scaglietti che verrà prodotta in 60 esemplari con il nome appunto di 612 Sessanta. Ogni esemplare è dedicato ad un anno della storia Ferrari con le riproduzioni delle immagini più significative del lungo percorso del Cavallino. In precedenza si era tenuto un seminario sull’innovazione tecnologica spinta dalla Ferrari. Domani e domenica altre iniziative, con una tribuna a Fiorano da 5000 persone per il gran finale.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">9315</guid><pubDate>Fri, 22 Jun 2007 12:53:00 +0000</pubDate></item><item><title>Zona Rossa #10 disponibile</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/zona-rossa-10-disponibile-r9295/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">E' disponibile direttamente sul <a href="http://www.zrmag.com" rel="external">sito ufficiale</a> per il download gratuito il nuovo numero 10 della rivista <a href="http://www.zrmag.com" rel="external">Zona Rossa</a>, magazine completamente gratuito dedicato ai motori. Fra i tanti articoli di questo mese vi segnaliamo uno speciale dedicato alle gare endurance, che sempre più successo stanno risquotendo fra addetti ai lavori e appassionati.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9295</guid><pubDate>Mon, 18 Jun 2007 17:51:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP USA: Hamilton, trionfo da Mondiale</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-usa-hamilton-trionfo-da-mondiale-r9294/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=34838" rel="">Strepitoso Lewis Hamilton</a>. Ormai non ci sono più dubbi, il giovanotto della McLaren è in piena corsa per diventare uno dei più grandi di sempre della F.1. Oggi a Indianapolis ha dato un’altra risposta agli scettici trionfando davanti al compagno di squadra Fernando Alonso. Una risposta importante soprattutto per come ha vinto: da duro. Dopo Montreal c’era chi lo voleva vedere in gara sotto pressione.</p>
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<p align="justify">Eccoli serviti: oggi lo ha provato sulla sua pelle proprio lo spagnolo che ha fatto di tutto per stargli davanti. Ma si è sempre trovato gli scarichi del compagno sul muso: porta sbattuta in faccia e secondo posto obbligato in vista di tempi migliori. Ammesso che arrivino.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">GUAI ROSSI -</span> Un po’ lo stesso discorso per le Ferrari che tornano duramente ridimensionate da questa doppia trasferta nordamericana in cui speravano di raccogliere di più. Il terzo e il quarto posto di Felipe Massa e Kimi Raikkonen non sono da disprezzare ma c’è poco da dire: due doppiette McLaren su due piste che si presumevano essere favorevoli alle F2007 sono un pessimo segnale sulla forza del Cavallino. C’è da lavorare parecchio e invertire la marcia in fretta, la Frecce d’argento stanno letteralmente volando. Oggi non sono mai state a tiro, i tifosi sono giustamente preoccupati.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">RIVALITA' -</span> L’aspetto comunque interessante è che la rivalità tra Hamilton e Alonso sta crescendo. Dopo una settimana polemica con le prime punzecchiate a distanza tra i due (“In McLaren lo favoriscono perché è inglese” “Fernando che dici? Forse non hai mai avuto compagni così veloci”) oggi c’è stato il vero e atteso corpo a corpo. Alonso non ha potuto farci nulla, ha tentato un attacco al 38° giro approfittando di un doppiaggio, ma in rettilineo Lewis ha tenuto l’interno della staccata. E dopo aver messo le ruote sull’erba dopo il secondo pit stop, Ferrnando ha capito che era meglio accontentarsi. Di Hamilton ha colpito la sicurezza complessiva: non è stato solo veloce, ha saltato 5 doppiati con la cattiveria giusta per non permettere mai a Fernando di avvicinarsi. Tremendo. Sette podi su 7 gare, due vittorie e testa del Mondiale con 58 punti. Chi lo può fermare?</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">VETTEL RECORD -</span> Applausi anche a Jarno Trulli, sesto con la problematica Toyota dietro a Kovalainen e davanti a Webber e Vettel. Proprio quest’ultimo merita una citazione di merito. Al primo GP della carriera (in sostituzione del convalescente Kubica) il tedesco conquistato un prestigioso ottavo posto. È diventato così il più giovane pilota della storia ad andare a punti. Con 19 anni e 11 mesi ha tolto il primato a Jenson Button, che nel 2001 si piazzò sesto nel GP del Brasile a 20 anni e 2 mesi. Nono posto per Giancarlo Fisichella, in testacoda per un errore e costretto a una difficile prova in rimonta. Prossima gara in Francia tra due settimane.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">9294</guid><pubDate>Sun, 17 Jun 2007 20:45:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: ancora tripletta in gara 2</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-ancora-tripletta-in-gara-2-r9292/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Ancora un successo tutto marchiato BMW quello di Gara 2 a Brno, in Repubblica Ceca. A tagliare per primo il traguardo è stato questa volta il tedesco del team Germany, Jorg Muller, seguito dai compagni di marca Augusto Farfus e Felix Porteiro. Allo start parte bene Menu (partito dalla prima posizione a seguito dell'inversione dell'ordine di arrivo di Gara 1) che mantiene la leadership della corsa seguito da Tarquini e Zanardi.</p>
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<p align="justify">Al secondo giro Zanardi supera la Seat Leon di Tarquini portandosi a ridosso della Chevrolet di Lacetti che però viene speronato dall'italiano uscendo fuori pista. Anche Zanardi danneggia la sua vettura nella parte posteriore destra, perdendo giro dopo giro posizioni preziose. A questo punto il leader di Gara 2 è Tarquini, seguito dalle due BMW di Farfus e Muller che, alla terza tornata, ne approfittano per passargli davanti. Quando siamo ormai al quarto giro, Farfus e Muller sono protagonisti di un duello in casa, con il tedesco che alla fine riesce ad avere la meglio portandosi in testa.</p>
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<p align="justify">Tarquini, intanto, resta ben saldo in terza posizione seguito da un Porteiro in netto recupero. La gara prosegue con la lotta tra Gene e Priaulx per l'ottava posizione, alla fine rimasta nelle mani del pilota spagnolo al volante della Seat Leon. Al settimo giro, Porteiro raggiunge e supera Tarquini, conquistando la terza posizione alle spalle delle altre due 320si di Muller e Farfus. Pochi giri al termine, quindi, e riflettori nuovamente puntati su Gene che questa volta tenta il sorpasso nei confronti del compagno di squadra Tiago Monteiro con una manovra azzardata che alla fine avvantaggia Priaulx che sale così in settima posizione alle spalle della Chevrolet di Lacetti.</p>
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<p align="justify">Le ultime curve vengono percorse senza particolari stravolgimenti con Jorg Muller primo al passaggio sotto la bandiera a scacchi seguito da Farfus e da un ottimo Felix Porteiro con la BMW del team Italy-Spain. Seguono Tarquini, Thompson (con la prima Alfa Romeo), Larini, Priaulx, Gene, Monteiro e il milanese Stefano D'Aste, decimo assoluto e primo nella speciale classifica riservata al Trofeo Indipendenti.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Racingworld]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9292</guid><pubDate>Sun, 17 Jun 2007 16:20:00 +0000</pubDate></item><item><title>Pirro Re di Le Mans!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/pirro-re-di-le-mans-r9291/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">L'Audi R10 guidata dai tedeschi Frank Biela e Marco Werner e dall'italiano Emanuele Pirro ha vinto la <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=34587" rel="">75ª edizione della 24 Ore di Le Mans</a>, precedendo la Peugeot 908 HDi-FAP N.8 dell'equipaggio franco-portoghese Bourdais-Sarrazin-Lamy.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">CAPELLO BEFFATO</span> - Il primo colpo di scena si consuma alle 7.34 del mattino: Dindo Capello, alla guida dell'Audi R10 n. 2 in testa alla gara praticamente dal primo giro, perde la gomma posteriore sinistra e finisce la sua Le Mans contro le protezioni. Nessuna conseguenza per il pilota, ma molto rammarico per Capello, che avrebbe voluto festeggiare in modo diverso i 43 anni compiuti proprio ieri. Capello aveva avvertito qualche problema al retrotreno visto che pochi giri prima era rientrato ai box per un controllo. Ma evidentemente i meccanici non hanno notato nulla di anomalo. Lapidario il commento del team tedesco: cedimento meccanico, niente errore umano. La sfortuna sembra dunque accanirsi solo con Capello che anche l'anno scorso - dopo essere partito in prima fila - ha penato tutta la gara, per poi classificarsi al terzo posto, una magra consolazione.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">SORPRESA PEUGEOT</span> - Per l'Audi con quella di ieri sono sette le vittorie a Le Mans, due consecutive col motore a gasolio. Sfiorato, dunque, il podio tutto diesel con l'Audi che si conferma al vertice, ma con la sorpresa di una Peugeot che alla vigilia sembrava dover pagare l'inesperienza sulle lunghe distanza e che invece è riusciata a compledere la gara sia pure grazie alla safety car che ha scortato fino a dieci minuti dalla fine i piloti rimasti in corsa. Altro premio di consolazione per Peugeot il miglior giro in gara, il numero 242 della 908 HDi n. 8 di Lamy, 3'27''633.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">DOPPIETTA PIRRO</span> - Ultime due ore di gara, dunque, ad alta tensione. Torna la pioggia e l'Audi n. 1 che è in testa si esibisce in un dritto, ma poi - rientrata ai box per il cambio gomme - riprende la marcia regolarmente. Il finale sotto al diluvio è da brividi: la Peugeot n. 8 si ferma al penultimo giro per problemi di motore, ma poi riesce a tagliare il traguardo evitando la beffa finale. Protagonista del successo Audi il solito Emanuele Pirro, che - incassata la quinta vittoria a Le Mans - diventa il pilota più titolato nella gara di durata più famosa del mondo dopo il compagno di squadra Tom Kristensen, fermo a 7 successi. "E' stato fantastico riconfermare la vittoria dell'anno scorso - è il commento del romano - la macchina è andata benissimo. Mi spiace per Capello, davvero sfortunato. Ora ho un altro obiettivo, eguagliare il mio amico Kristensen". Nelle altre categorie la Zetek n. 33 ha vinto nella categoria LM P2, mentre l'Aston Martin n. 009 è arrivata prima nell'LMGT1. Nell'LMGT2 l'ha spuntata la Porsche n. 76 davanti alla Ferrari n.67.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">9291</guid><pubDate>Sun, 17 Jun 2007 16:16:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: tripletta BMW in gara 1</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-tripletta-bmw-in-gara-1-r9288/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Felix Porteiro ha trasformato la sua prima pole stagionale nella prima vittoria sua e del team BMW italo-spagnolo, mentre Alex Zanardi ha superato Farfus, conquistando la 3a posizione durante il settimo giro regalando così una doppia vittoria al suo team. Jörg Müller completa il podio BMW chiudendo al secondo posto.</p>
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<p align="justify">Alla prima curva, la macchina di Andy Priaulx è stata urtata da Pierre-Yves Corthals durante un incidente ancora non chiaro. Jordi Gené è rimasto coinvolto nell'incidente, uscendo dalla pista, ma mentre lo spagnolo ha potuto riprendere la corsa chiudendo in 15a posizione, per il campione la corsa si è conclusa lì. Allo stesso giro, Tom Coronel della GR Asia e Rangoni della Proteam Motorsport si sono scontrati; il primo non è stato in grado di terminare la gara. Il secondo giro si è concluso con la safety car in pista.</p>
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<p align="justify">Dura battaglia fra i piloti indipendenti Corthals e Massimiliano Pedalà che si sono superati in diverse occasioni. Quando finalmente Pedalà è riuscito a portarsi davanti, il pilota si è reso protagonista di un inseguimento su James Thompson per la nona piazza, ma alla fine ha regalato il decimo posto al team SEAT Sport Italia, mentre Corthals per l'Exagon Racing ha chiuso dodicesimo. Nicola Larini si piazza quinto con la Chevrolet, mentre il suo compagno di squadra Alain Menu è ottavo e si assicura così la partenza in pole per gara-2. Fra di loro troviamo le due vetture di Yvan Muller e Gabriele Tarquini del team SEAT Sport.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9288</guid><pubDate>Sun, 17 Jun 2007 14:08:00 +0000</pubDate></item><item><title>SBK Misano: doppietta per Bayliss</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/sbk-misano-doppietta-per-bayliss-r9287/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Strepitosa doppietta di Troy Bayliss con la Ducati nel GP di San Marino Superbike, a Misano. L’australiano, 38 anni, ha fatto bottino pieno dimezzando lo svantaggio nei confronti del capoclassifica del Mondiale James Toseland (Honda), incappato in una giornataccia (quarto e sesto). Toseland adesso ha 260 punti, Bayliss sale a 239 superando Noriyuki Haga (234 punti) e Max Biaggi (217).</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">CADUTA A 230 All'ORA</span> - Il romano della Suzuki è stato protagonista di un terribile volo a due giri dalla fine di gara 1 tentando di superare Haga: il giapponese ha chiuso la traiettoria, c’è stato contatto ed entrambi sono caduti violentemente. Haga e Biaggi si sono rialzati da soli (il giapponese inveendo contro Max, il quale ha chiesto scusa, ndr). "Sono caduto ad oltre 200 km/h e avevo dolori dappertutto, all’inizio ero un po’ contratto ma ho stretto i denti e alla fine sono riuscito a guadagnare qualcosa. Peccato per l’incidente: Haga mi ha lasciato un po’ di spazio, ero quasi passato ma forse lui non si è accorto". La carambola è avvenuta poco dopo il Curvone, a 230 km/h, davanti agli occhi di Valentino Rossi che è arrivato in scooter dalla vicina Tavullia per guardarsi la gara direttamente dalla pista. Sul podio finale Biaggi ha stretto la mano da Haga ma adesso il Mondiale è più lontano perché il ritardo da Toseland è cresciuto da 36 a 43 punti.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">MONOLOGO TROY</span> - Gara 2 non ha avuto storia: Bayliss è partito davanti, Haga ha cercato di stuzzicarlo ma l’australiano non si è fatto intimorire ed è fuggito via conquistando la 39ª vittoria in carriera: a Misano ha uno score di sei vittorie e tre secondi posti in dieci uscite! Max Biaggi ha concluso la giornata ottenendo il terzo posto in rimonta dopo un errore al terzo giro che lo aveva retrocesso in ottava piazza.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">INCERTEZZA</span> - "Oggi la squadra è stata eccezionale, qui la Ducati è veramente imbattibile, abbiamo superato l’obbiettivo e adesso credo ancora di più alla possibilità di rivincere il titolo" ha commentato Bayliss. Prossima sfida il 22 luglio nel GP della Repubblica Ceca a Brno.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">ORDINI D'ARRIVO </span>- Così in gara-1 del Round Misano, ottavo appuntamento stagionale del Mondiale di Superbike. <br>1. Troy Bayliss (Aus) Ducati 999 F07, 38’52"856;<br>2. Troy Corser (Aus) Yamaha YZF-R1, 38’55"230;<br>3. Yukio Kagayama (Gia) Suzuki GSX-R1000 K7, 39’01"821;<br>4. James Toseland (Gbr) Honda CBR1000RR, 39’03"966;<br>5. Roberto Rolfo (Ita) Honda CBR1000RR, 39’11"565; <br>6. Lorenzo Lanzi (Ita) Ducati 999 F07, 39’13"323;<br>7. Regis Laconi (Fra) Kawasaki ZX-10R, 39’14"928;<br>8. Ruben Xaus (Spa) Ducati 999 F06, 39’18"280;<br>9. Max Neukirchner (Ger) Suzuki GSX-R1000 K6, 39’23"747;<br>10. Jacub Smrz (Cze) Ducati 999 F05, 39’30"580.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9287</guid><pubDate>Sun, 17 Jun 2007 14:04:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP USA: Hamilton vola in pole</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-usa-hamilton-vola-in-pole-r9286/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Lewis Hamilton non si ferma più. Dopo la pole con vittoria di Montreal, il campioncino della McLaren ha dominato anche le qualifiche del <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=34838" rel="">GP degli Usa</a> che si correrà domani sera a Indianapolis. E ha messo ancora più pressione addosso a Fernando Alonso che si è nuovamente dovuto accontentare della seconda posizione.</p>
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<p align="justify">Una prima fila tutta McLaren con tanto di rivalità interna tutta da gustare nel GP di domani sera: con Hamilton al comando del Mondiale, la voglia di riscatto del campione del mondo in carica alle sue spalle promette scintille già alla prima curva, stavolta più lontana rispetto al rettilineo di Montreal. La speranza è che la Ferrari possa approfittarne per inserirsi tra i due dominatori (sin qui) di questo fine settimana. Ieri e oggi le Frecce d’argento hanno per la verità lasciato solo le briciole a tutti gli altri. Ma, almeno rispetto al Canada dove c’era Heidfeld davanti a loro, in seconda fila ci sono solo le due rosse con Felipe Massa davanti a Kimi Raikkonen. Il Cavallino ha però mostrato anche oggi un po’ di difficoltà nella ricerca del miglior assetto (Massa è uscito nell’erba senza danni durante le libere del mattino).</p>
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<p align="justify">Domani servirà un cambio di passo anche perché le McLaren non sembrano sbagliare nulla. In terza fila la Bmw di Heidfeld e la Renault di Kovalainen. In quarta l'altra BMW dell'esordiente Sebastian Vettel che sostituisce il convalescente Kubica e la Toyota di Jarno Trulli, autore dei soliti miracoli per tenere la Toyota nelle posizioni che contano. Quinta fila per la Red Bull di Mark Webber e l'altra Renault di Giancarlo Fisichella.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">9286</guid><pubDate>Sat, 16 Jun 2007 19:59:00 +0000</pubDate></item><item><title>Partita la 24 Ore di Le Mans</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/partita-la-24-ore-di-le-mans-r9285/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Partiti. Alle ore 15 puntualissima è scattata la 75ª edizione della <a href="http://www.lemans.org/24heuresdumans/pages/accueil_fr.html" rel="external">24 Ore di Le Mans</a>. La pioggia che aveva compromesso le fase finali delle prove cronometrate, ha concesso una tregua, garantendo un avvio regolare della gara che avviene con una partenza lanciata, non meno affascinante di quella che in passato prevedeva che i piloti raggiungessero la loro vetture di corsa. Cinque delle prime sei vetture classificatesi nelle prime tre file sono motorizzate diesel.</p>
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<p align="justify">La Peugeot 908 HDi n. 7 di Bourdais, partita dalla pole position avendo ottenuto il miglior tempo, 3'26"334 ha bruciato l’Audi R10 TDI n. 2 di Dindo Capello che domani festeggia 43 anni e punta alla vittoria finale: un bel regalo di compleanno. A dargli una mano nell’impresa Tim Kristensen, il recordman di vittorie a Le Mans: sette finora, ma domani chissà... Seguono l’altra Peugeot, la n. 7 di N. Minassiam che sarà affiancato in gara anche da Jaques Villenueve e dall’altra Audi di Biela, la favorita per la vittoria finale potendo schierare uno dei piloti più vittoriosi a Le Mans, Emanuele Pirro che punta al successo numero 4.</p>
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<p align="justify">Quinta posizione per la terza Audi con i debuttanti Luhr, Premat e Rockenfeller che il costruttore tedesco conta di utilizzare come “lepre” se come previsto le Peugeot imporranno un ritmo infernale alla gara sperando di sfiancare i più titolati, almeno sulla distanza avversari tedeschi. Al primo giro è subito bagarre. La Peugeot n. 7 perde la testa della gara per un furori pista e a condurre è l’Audi n. 2 di Capello, seguono le Audi, la n. 1 e la 3 nell’ordine. Subito fuori la Lamborghini di Apicella.</p>
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<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=34587" rel="">Commenti sul forum</a>.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">9285</guid><pubDate>Sat, 16 Jun 2007 19:53:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
