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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/169/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>Il DTM al Mugello</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/il-dtm-al-mugello-r9436/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Non solo Mercedes contro Audi: quest’anno il campionato Dtm è più spettacolare e aperto che mai, soprattutto tra i piloti. Cinque gare disputate e cinque vincitori differenti hanno prodotto una classifica cortissima: i primi sei sono racchiusi in appena 9,5 punti. E nemmeno Mika Hakkinen, ottavo a 15,5 punti dalla vetta, si può considerare tagliato fuori del tutto.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">INCERTEZZA -</span> Gran parte del merito è della formula. Il doppio pit-stop obbligatorio in gara garantisce sempre molta incertezza e continui rimescolamenti. Le qualifiche con la doppia eliminazione in stile F.1 sono sempre tiratissime, nelle partenze e in corsa volano sportellate. Proprio non ci si annoia. Equilibrio e incertezza, certamente, ma al comando (e questa però non è affatto una novità) c’è ancora Bernd Schneider, il veterano della serie. Il tedesco della Mercedes guida il campionato con 25,5 punti. Dopo un inizio incerto a Hockenheim e Oschersleben, il cinque volte campione del Dtm ha piazzato un’accelerazione delle sue vincendo a Brands Hatch e giungendo secondo a Norimberga. Ha così ha preso il comando del campionato, ma la notizia peggiore per gli avversari è che Schneider è l’unico che quest’anno ha sempre preso punti. Quando va in testa difficilmente si lascia poi sfuggire la vittoria finale.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">RISPOSTA -</span> Domenica al Mugello è però attesa la risposta dell’Audi. Le A4 si sono sempre trovate bene su piste con curve veloci come quelle del tracciato toscano. Una bella occasione in particolare per Mattias Ekstrom, secondo in campionato e molto regolare anche lui nel 2007. Lo svedese, secondo a 24 punti, spera di farsi un bel regalo di compleanno visto che sabato farà 29 anni. "Non vedo l’ora di correre — dice Ekstrom — al Mugello abbiamo provato in aprile e raccolto molti dati. Saremo più veloci e potremo giocarci la vittoria".</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">PROMESSA -</span> In casa Mercedes, però, oltre al sempre consistente Gary Paffet, c’è una nuova freccia a disposizione, Bruno Spengler. Il giovane canadese è esploso alla grande a Norimberga due settimane fa con un fine settimana pressoché perfetto. Ha dominato nelle libere, ha centrato la pole malgrado condizioni meteo ballerine con asciutto e bagnato che hanno creato non poco scompiglio, ha vinto la gara controllando benissimo tutte le situazioni. Una prova superba che lo ha messo in corsa per il campionato.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">NUOVE BARRIERE -</span> In occasione di questa gara anche il Mugello presenta novità: saranno infatti inaugurate le nuove barriere anti-detriti posizionate lungo tutta la corsia box del circuito. Un importante intervento di restauro che segue il raddoppio delle vie di fuga delle due curve dell’Arrabbiata e la sostituzione di buona parte dei cordoli.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9436</guid><pubDate>Thu, 12 Jul 2007 12:33:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Spa, Massa leader nel 2&#xB0; giorno di test</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-spa-massa-leader-nel-2%C2%B0-giorno-di-test-r9434/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Si è conclusa anche la seconda giornata di test a Spa-Francorchamps. Dopo una mattinata di tempo incerto, la pioggia è stata la vera protagonista del pomeriggio, congelando praticamente la classifica dei tempi e cambiando i programmi di tutte le squadre impegnate in pista. Il tracciato, già all'apertura della pit-lane al mattino, si presentava piuttosto scivoloso a causa della pioggia caduta nella notte tra ieri e oggi, bissata poi dal nuovo acquazzone caduto subito dopo la pausa pranzo.<br><br>#CONTINUE#</p>
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<p align="justify">Il più veloce in questa giornata particolare è stato Felipe Massa, che dopo 54 giri ha segnato il miglior tempo in 1'46"698, fatto con pista asciutta. Nel pomeriggio, inoltre, la sua Ferrari ha accusato un problema tecnico che ha costretto il brasiliano a fermarsi lungo la pista causando la prima sospensione della giornata.<br><br>La seconda bandiera rossa, invece, è stata causata da Sebastian Bourdais, che come anticipato ieri si trovava oggi in pista con la Toro Rosso. Il pilota Francese, che sarà in pista anche domani, ha chiuso in ottava posizione, davanti a Rosberg, Davidson e Kubica, che dopo il secondo tempo di ieri oggi ha limitato molto la sua attività in pista.<br><br>Il più attivo di tutti, al contrario, è stato Feranndo Alonso, che ha sostituito Hamilton proprio oggi: lo spagnolo ha coperto sessantotto giri, chiudendo al secondo posto, anche se di quasi tre decimi in ritardo da Massa.<br><br>I test a Spa-Francorchamps si concluderanno domani, quando è atteso l'esordio di Christian Klien sulla Spyker in vista di un suo possibile impiego da titolare nelle restanti gare.<br><br>1. Massa Ferrari 1:46.698 54 <br>2. Alonso McLaren-Mercedes 1:47.012 68 <br>3. Kovalainen Renault 1:47.754 44 <br>4. R.Schumacher Toyota 1:48.534 29 <br>5. Sutil Spyker-Ferrari 1:48.873 49 <br>6. Coulthard Red Bull-Renault 1:48.915 40 <br>7. Button Honda 1:49.526 50 <br>8. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:49.732 53 <br>9. Rosberg Williams-Toyota 1:50.295 52 <br>10. Davidson Super Aguri-Honda 1:52.438 54 <br>11. Kubica BMW-Sauber 1:55.155 29</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: RacingWorld.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9434</guid><pubDate>Thu, 12 Jul 2007 00:21:00 +0000</pubDate></item><item><title>Il diario di Monza di Ferdinando Monfardini</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/il-diario-di-monza-di-ferdinando-monfardini-r9431/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">E' online sul portale di <a href="http://www.italiaracing.net/detrubrica.asp?id=7" rel="external">Italiaracing</a>, nelle pagine del FIA GT a <a href="http://www.italiaracing.net/detrubrica.asp?id=7" rel="external">questo indirizzo</a>, il nuovo racconto di Ferdinando Monfardini riguardante il suo impegno nella categoria che affronta con una Aston Martin della Scuderia Italia. Il pilota mantovano ci racconta la tappa di Monza. Commenti e domande sul <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=35468&amp;hl=" rel="">forum ufficiale</a> di Ferdinando.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9431</guid><pubDate>Wed, 11 Jul 2007 13:05:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Hamilton il pi&#xF9; veloce nei test a Spa</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-hamilton-il-pi%C3%B9-veloce-nei-test-a-spa-r9428/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">La prima giornata di test all'autodromo di Spa-Francorschamps è oramai alle spalle con una certezza: ancora McLaren, Ferrari e BMW giocheranno i ruoli più importanti nel proseguio della stagione. Le tre squadre attualmente più in forma hanno infatti piazzato i propri piloti davanti a tutti al termine della prima giornata: il più veloce è stato Lewis Hamilton, quattro decimi meglio di Robert Kubica, secondo, e quasi otto meglio di Felipe Massa, terzo. Le tre forze del mondiale si riconfermano come tali, quindi, anche su questo circuito che ritrova la Formula 1 dopo più di due anni d'assenza.</p>
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<p align="justify">#CONTINUE#<br><br>Insieme alle scuderie già citate, molti altri team hanno raggiunto il circuito belga per una sessione di test che proseguirà fino alla fine della settimana: tra tutte la Toyota, che ha chiuso con Ralf Schumacher quarto, sta cercando di fare quel definitivo salto di qualità che potrà permettergli di risollevare una stagione iniziata malamente. Ad oggi la squadra giapponese è in piena lotta con i campioni del mondo della Renault, presenti anche loro a SPA, che hanno chiuso la giornata in quinta posizione con Nelson Piquet Jr: nonostante i due decimi di ritardo non lo dimostrino, la Renault sta comunque provando nuove valide componenti che potrebbero esordire anche nel prossimo GP, al Nurburgring, tra due domeniche. Non sono mancati, però, problemi di affidabilità: nella mattinata, infatti, proprio Piquet ha sofferto una rottura meccanica che ha richiesto una bandiera rossa per far intervenire i commissari.<br><br>Non è stata l'unica sospensione della giornata: più tardi, nel pomeriggio, anche David Coulthard ha dovuto fermarsi sul tracciato con problemi tecnici alla sua Red Bull. Lo scozzese, che ha comunque chiuso al sesto posto ma di quasi due secondi più lento di Hamilton, è uno dei pochi piloti ad aver compiuto solo lunghi run, senza poi provare anche il giro per la prestazione singola.<br><br>La giornata è stata comunque dura per le squadre di Mateschiz: anche la Toro Rosso, infatti, per la perdita di alcune appendici aerodinamiche sulla vettura di Tonio Liuzzi, ottavo a fine giornata dietro a Rosberg, ha causato una bandiera rossa. Più tardi nella giornata, poi, sulla vettura dell'italiano si sono presentati problemi alla trasmissione. Per Tonio, domani, giornata di riposo: il suo posto sarà rilevato da Sebastien Bourdais, che avrà due giorni a disposizione per convincere i vertici della scuderia a dargli un sedile da titolare per il prossimo anno.<br><br>Tornando alla classifica, troviamo nelle ultime posizioni due Honda: nono posto per James Rossiter, tester passato quest'anno dalla Honda alla Super Aguri, che ha chiuso proprio davanti alla sua ex squadra, portata al decimo posto da Christian Klien, al centro anche di trattative di mercato che potrebbero portarlo alla Spyker al posto di Albers.<br><br>Proprio la scuderia olandese, presente a SPA, ha coperto 53 giri con Giedo van der Garde, chiudendo in ultima posizione.<br><br>Alle squadre, inoltre, è stato concesso oggi un doppio test di partenza, in finestre da dieci minuti, per iniziare a lavorare sui parametri da usare nel Gran Premio del Belgio che arriverà più avanti nella stagione.<br><br><br>1. Hamilton McLaren-Mercedes 1:46.613 81<br>2. Kubica BMW-Sauber 1:47.059 80<br>3. Massa Ferrari 1:47.469 63<br>4. R.Schumacher Toyota 1:47.787 69<br>5. Piquet Renault 1:47.997 50<br>6. Coulthard Red Bull-Renault 1:48.243 53<br>7. Rosberg Williams-Toyota 1:48.287 64<br>8. Liuzzi Toro Rosso-Ferrari 1:49.179 63<br>9. Rossiter Super Aguri-Honda 1:49.228 60<br>10. Klien Honda 1:49.419 63<br>11. van de Garde Spyker-Ferrari 1:49.712 53</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: RacingWorld.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9428</guid><pubDate>Wed, 11 Jul 2007 00:06:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: Porto, Priaulx torna alla vittoria in gara 2</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-porto-priaulx-torna-alla-vittoria-in-gara-2-r9411/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Prima vittoria di Andy Priaulx nel WTCC 2007. Il campione 2006 si era astenuto dal successo e per farlo gli ci sono volute 12 gare. Priaulx si è inventato un bellissimo sorpasso su Jorg Muller che occupava il primo posto. Il tedesco, secondo al traguardo, guida ora il campionato con due punti di vantaggio su Augusto Farfus. Terza piazza per Alain Menu, primo dei piloti Chevrolet. Sia Robert Huff sia Nicola Larini hanno infatti commesso errori. Peccato per il toscano che aveva compiuto ottimi sorpassi prima di finire fuori pista e perdere la possibilità di salire sul podio. Primo dei piloti Seat, Tom Coronel con la privata Leon del team GR Asia.</p>
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#CONTINUE#</p>
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<b>L'ordine di arrivo di gara 2, domenica 8 luglio 2007</b></p>
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1 - Andy Priaulx (BMW 320si) - RBM - 13 laps 32'02"175</p>
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2 - Jorg Muller (BMW 320si) - Schnitzer - 2"057</p>
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3 - Alain Menu (Chevrolet Lacetti) - RML - 4"394</p>
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4 - Tom Coronel (Seat Leon) - GR Asia - 4"798</p>
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5 - Yvan Muller (Seat Leon) - Seat - 6"188</p>
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6 - Augusto Farfus (BMW 320si) - Schnitzer - 6"497</p>
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7 - Gabriele Tarquini (Seat Leon) - Seat - 7"006</p>
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8 - Pierre Yves Corthals (Seat Leon) - Exagon - 9"101</p>
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9 - Michel Jourdain (Seat Leon) - Seat - 13"352</p>
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10 - James Thompson (Alfa 156) - N Technology - 14"154</p>
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11 - Robert Huff (Chevrolet Lacetti) - RML - 18"601</p>
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12 - Luca Rangoni (BMW 320si) - Proteam - 19"630</p>
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13 - Tiago Monteiro (Seat Leon) - Seat - 31"982</p>
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14 - Stefano D'Aste (BMW 320si) - Wiechers - 33"056</p>
<p>
15 - Alex Zanardi (BMW 320si) - Ravaglia - 37"958</p>
<p>
16 - Maurizio Ceresoli (Seat Leon) - GR Asia - 44"518</p>
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17 - Pedro Magalhaes (Seat Leon) - Exagon - 49"363</p>
<p>
18 - Felix Porteiro (BMW 320si) - Ravaglia - 55"812</p>
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19 - Emmet O'Brien (Seat Leon) - GR Asia - 1'46"072</p>
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20 - Nicola Larini (Chevrolet Lacetti) - RML - 1 lap</p>
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21 - Jordi Gene (Seat Leon) - Seat - 1 lap</p>
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<b>Il campionato</b></p>
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1.J.Muller 58; 2.Farfus, Priaulx 56; 4.Y.Muller 39; 5.Menu, Larini 38; 7.Tarquini 35; 8.Thompson 26; 9.Huff 22; 10.Porteiro 21; 11.Monteiro 17; 12.Rangoni 15; 13.Gene 14; 14.Coronel 12; 15.Zanardi 11; 16.Colciago 5; 17.Jourdain 3; 18.Corthals, Hernandez 1.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9411</guid><pubDate>Sun, 08 Jul 2007 15:47:00 +0000</pubDate></item><item><title>FIA GT: Oschersleben, doppietta MC12 nel dopo gara</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/fia-gt-oschersleben-doppietta-mc12-nel-dopo-gara-r9410/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Oggi pomeriggio, dopo due ore estenuanti di gara, a salire sul podio della 4a gara del Campionato <a href="http://www.fiagt.com/" rel="external">FIA GT</a> erano stati (nell'ordine) Kumpen/Longin (Corvette C5R), Bartels/Biagi (Maserati MC12) e Bouchut/Mucke (Lamborghini Murcielago R-GT)... Pochi minuti fa la notizia che ha portato allo stravolgimento della classifica: la Corvette e la Lamborghini non hanno superato le verifiche tecniche post-gara e quindi sono state escluse! La vittoria va quindi "a tavolino" alla MC12 Vitaphone di Michael Bartels e Thomas Biagi, seguiti dalla gemella PlayTeam condotta dalla coppia Bertolini/Piccini mentre sul terzo gradino del podio sale quindi la Aston Martin DBR9 BMS di Babini/Davies.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Vittoria in GT2 per la consueta Ferrari F430 della AF Corse, ancora una volta dopo Monza con l'equipaggio Bruni-Ortelli, seguiti da una rediviva Porsche 997 GT3RSR BMS portata in pista da Matteo Malucelli ed Emanuel Collard; terzo posto per un'altra berlinetta di Maranello, quella della Scuderia Ecosse pilotata da Mullen/Janis.</p>
<p></p>
<p align="justify">Andrea Bertolini e Andrea Piccini salgono secondi in classifica generale con 23 punti, 8 di svantaggio rispetto al leader solitario Thomas Biagi mentre al terzo posto con 20 punti ci sono 3 equipaggi (Wendlinger/Sharp, Ramos/Montanari, Kumpen/Longin).</p>
<p></p>
<p align="left"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showforum=126" rel="">Commenti sul forum dedicato</a></p>
<p></p>
<p align="left"><strong>L'ordine di arrivo, domenica 8 luglio 2007<br><br></strong>1 - Bartels-Biagi (Maserati MC12) - Vitaphone - <br>2 - Bertolini-Piccini (Maserati MC12) - Playteam - 1 lap<br>3 - Davies-Babini (Aston Martin DBR9) - BMS - 1 lap<br>4 - Pierguidi-Giannoccaro (Maserati MC12) - Playteam - 1 lap<br>5 - Menten-Kox (Lamborghini Murcielago) - Reiter - 1 lap<br>6 - Alessi-Monfardini (Aston Martin DBR9) - BMS - 3 laps<br>7 - Bruni-Ortelli (Ferrari 430) - AF Corse - 3 laps<br>8 - Aucott-MacAri (Maserati MC12) - JMB - 4 laps<br>9 - Collard-Malucelli (Porsche 997) - BMS - 4 laps<br>10 - Mullen-J.Janis (Ferrari 430) - Ecosse - 4 laps<br>11 - D.Muller-Vilander (Ferrari 430) - AF Corse - 4 laps<br>12 - Ruberti-Pasini (Ferrari 430) - Edil Cris - 5 laps<br>13 - Montanari-Ramos (Maserati MC12) - Vitaphone - 5 laps<br><br><b>Il campionato</b><br>1.Biagi 31; 2.Bertolini-Piccini 23; 3.Ramos-Montanari, Kumpen-Longin, Wendlinger-Sharp 20; 6.Deletraz-Hezemans, Bouchut-Mucke, Babini-Davies 18; 9.Bartels 15; 10.Salo 10.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">9410</guid><pubDate>Sun, 08 Jul 2007 15:36:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Inghilterra, nuovo trionfo per Raikkonen</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-inghilterra-nuovo-trionfo-per-raikkonen-r9409/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Il pilota della Ferrari Kimi Raikkonen ha vinto il Gran Premio di Gran Bretagna da poco concluso a Silverstone. La scuderia così festeggia la centonovantasettesima vittoria nella sua storia proprio nell'autodromo nel quale, nel 1950, aveva ottenuto il primo successo della sua gloriosa storia. La vittoria di Raikkonen, autore anche del giro più veloce e scattato dalla seconda posizione, è stata costruita sopratutto sulla straordinaria capacità strategica della Ferrari che gli ha permesso, in uscita dalla seconda sosta ai box, di sopravanzare il leader della gara Alonso.</p>
<p></p>
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<p></p>
<p align="justify">Lo spanolo, secondo sul traguardo e che a sua volta grazie alla strategia McLaren era riuscito ad ottenere la leadership con un doppio sorpasso su Hamilton e sullo stesso Raikkonen effettuato accorciando il tempo del suo primo stop ai box, è comunque riuscito a raggiungere il traguardo in seconda posizione, davanti al compagno di squadra Hamilton che lo aveva battuto in qualifica. L'inglese, dopo un sofferto primo stint in cui ha mantenuto a fatica la prima posizione, ha poi progressivamente perso posizioni ai pit-stop, chiudendo comunque terzo, proseguendo la sua striscia positiva che si allunga a nove piazzamenti a podio in altrettante gare in Formula 1.<br><br>Quarto posto, ancora straordinariamente in trend positivo, per Robert Kubica, che in partenza ha potuto avvantaggiarsi di un rallentato start di Ralf Schumacher e, sopratutto, della defaillance di Felipe Massa. Il brasiliano, poi quinto al traguardo, è stato costretto a partire dalla corsia box dopo che, al termine del giro di ricognizione, aveva visto il motore della sua Ferrari spegnersi per cause non precisate. Massa ha così dovuto compiere un'arrembante rimonta, rinunciando subito ai sogni di vittoria: per lui un altro week-end non particolarmente fortunato, che però gli ha permesso di segnare qualche punto e non perdere il treno iridato.<br><br>Massa ha chiuso tra le due BMW, pochi centesimi dietro a Rober Kubica, bravissimo a tenerlo dietro negli ultimi dieci giri, e davanti a Nick Heidfeld, rinvenuto nel finale sul brasiliano ma mai in grado di impensierirlo. Il tedesco ha chiuso comunque davanti alle due Renault, prime dei doppiati e ultime a punti, con Kovalainen davanti a Fisichella.<br><br>Immediatamente fuori dalla zona punti, invece, le due Honda, con Rubens Barrichello davanti a Jenson Button: per la scuderia giapponese è stata un'altra gara durissima, che lascia la squadra ancora a secco dopo il primo punto iridato conquistato una settimana fa. Le prestazioni sono comunque in crescita grazie al nuovo modello della monoposto, in via di sviluppo, che ha permesso ai due piloti di stare comunque davanti alla Red Bull di Coulthard e alle due Williams di Rosberg e Wurz, con quest'ultimo sofferente per numerosi problemi ai freni.<br><br>Ultimi sul traguardo Takuma Sato, che aveva deciso di partire dai box a causa di noie meccaniche ma poi in grado di schierarsi ultimo sulla griglia grazie al doppio giro di ricognizione necessario per il problema di Felipe Massa, e Christijan Albers, autore con la sua Spyker di una gara anonima.<br><br>Lunga la lista dei ritirati: fin dai primi giri ha dovuto alzare bandiera bianca per problemi tecnici Mark Webber, fermo per un problema idraulico. Noie meccaniche anche per Ralf Schumacher, Anthony Davidson e Jarno Trulli, tutti richiamati ai box dai telemetristi per evitare danni consistenti alle loro vetture.<br>Fuori per l'evidente rottura del motore, invece, Adrian Sutil, così come si è dovuto fermare in una via di fuga anche Vito Liuzzi, al sesto ritiro consecutivo. La Toro Rosso, così come sette giorni fa, registra comunque un doppio forfait, visto anche l'incidente che ha coinvolto Scott Speed, con una sospensione rotta dopo un contatto con Alex Wurz.<br><br>Dopo un periodo molto intenso, la Formula 1 si prende ora una pausa: l'appuntamento è tra due settimane, nel week-end del 26, 27 e 28 Luglio, sul circuito del Nurburgring per il Gran Premio d'Europa.</p>
<p></p>
<p align="left"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=35375" rel="">Commenti sul forum dedicato</a>.</p>
<p></p>
<p align="left"><em>[Fonte Racingworld]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">9409</guid><pubDate>Sun, 08 Jul 2007 15:31:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: Porto, tripletta Chevrolet in gara 1</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-porto-tripletta-chevrolet-in-gara-1-r9408/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Tripletta Chevrolet nella prima gara di Porto. Alain Menu ha condotto fin dal via seguito da Robert Huff e Nicola Larini. Le Lacetti hanno dominato e nonostante una safety-car, nessuno ne ha approfittato per spezzare la "tripla". Soltanto il generoso Gabriele Tarquini, che ha superato subito Tom Coronel, è stato capace di tenere il ritmo delle Chevrolet. Dietro poco da segnalare con la prima BMW soltanto settima con Andy Priaulx che ha regolato Jorg Muller e Augusto Farfus. </p>
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<p align="justify">Il tedesco si è tenuto ben stretto l'ottava posizione che gli permette di partire dalla pole in gara 2. Farfus si è distinto per aver spedito in testacoda l'incolpevole Zanardi, ma non si è beccato neanche un drive through come sarebbe stato logico. Alla partenza, Menu tiene la prima posizione nonostante l'attacco di Huff. Larini rimane terzo seguito da Tarquini che ha la meglio su Coronel. Farfus fa il pendolo per difendersi da Thompson poi va a speronare il povero Zanardi. Al 3° giro, mucchio nelle retrovie; O'Brien sbatte e viene tamponato da Hernandez, a sua volta non evitato da Colciago che strappa la ruota anteriore destra. Entra la safety-car. Dopo ben 5 giri dietro la vettura della direzione gara si riparte. La classifica non subisce sussulti e le tre Lacetti continuano a guidare il serpentone di vetture. Tielemans fa conoscenza con i muretti di Porto. Al 9° giro Menu comanda su Huff, Larini, Tarquini, Coronel, Y.Muller, Priaulx, J.Muller, Farfus, Thompson. Le tre Lacetti hanno un passo superiore e solo Tarquini riesce a non perdere di vista le azzurre vetture preparate dalla RML.<br><br><b>L'ordine di arrivo di gara 1, domenica 8 luglio 2007</b><br><br>1 - Alain Menu (Chevrolet Lacetti) - RML - 13 laps<br>2 - Robert Huff (Chevrolet Lacetti) - RML - 0"837<br>3 - Nicola Larini (Chevrolet Lacetti) - RML - 1"618<br>4 - Gabriele Tarquini (Seat Leon) - Seat - 1"929<br>5 - Yvan Muller (Seat Leon) - Seat - 5"418<br>6 - Tom Coronel (Seat Leon) - GR Asia - 6"090<br>7 - Andy Priaulx (BMW 320si) - RBM - 6"638<br>8 - Jorg Muller (BMW 320si) - Schnitzer - 6"970<br>9 - Augusto Farfus (BMW 320si) - Schnitzer - 7"270<br>10 - James Thompson (Alfa 156) - N Technology - 12"082<br>11 - Stefano D'Aste (BMW 320si) - Wiechers - 12"564<br>12 - Michel Jourdain (Seat Leon) - Seat - 12"896<br>13 - Pierre Yves Corthals (Seat Leon) - Exagon - 13"160<br>14 - Jordi Gene (Seat Leon) - Seat - 13"975<br>15 - Tiago Monteiro (Seat Leon) - Seat - 14"675<br>16 - Alex Zanardi (BMW 320si) - Ravaglia - 15"043<br>17 - Felix Porteiro (BMW 320si) - Ravaglia - 24"319<br>18 - Maurizio Ceresoli (Seat Leon) - GR Asia - 26"127<br>19 - Miguel Freitas (Alfa 156) - Racing for Belgium - 26"557<br>20 - Luca Rangoni (BMW 320si) - Proteam - 45"258<br>21 - Pedro Magalhaes (Seat Leon) - Exagon - 51"277<br><br><b>Il campionato</b><br>1.Farfus 53; 2.J.Muller 50; 3.Priaulx 46; 4.Larini 38; 5.Y.Muller 34.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: Italiaracing.net]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9408</guid><pubDate>Sun, 08 Jul 2007 12:37:00 +0000</pubDate></item><item><title>FIA GT: Oschersleben, Corvette in pole</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/fia-gt-oschersleben-corvette-in-pole-r9405/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">All'inizio della qualifica, entrano come di consueto in pista le GT2, per evitare problemi di sorpasso, e Kirklady conferma che la Ferrari 430 della Scuderia Ecosse si trova a proprio agio su questa pista tedesca: 1'30"059 è il tempo che gli vale la pole position di classe. La conferma dello stato di forma della 430 arriva dalla Ferrari della AF Corse che ottiene il secondo crono in 1'30"151 seguito dalla coupe dello stesso team, con alla guida il nostro Gimmi Bruni che si difende ottenendo 1'30"314.</p>
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<p align="justify">Edwards porta la prima Porsche in quarta posizione con 1'30"429. Seguono Mullen, Collard, Zani, Ruberti e Cressoni, che cercheranno di riscattare in gara la qualifica non brillantissima. Nella GT1 invece, è un Anthony Kumpen superlativo quello che porta la Corvette C5R davanti a tutti segnando un crono di 1'24"492, tempo che lascia a quasi un secondo Stefan Mucke, con la Murcielago che in situazioni particolari tira sempre fuori qualche cosa dal proprio cilindro. Wendlinger continua a tenere alte le ambizioni in casa Aston Martin ed ottiene un brillante terzo tempo in 1'25"299 e precede la prima Maserati, quella di Bertolini, che chiude le prime due file in 1'25"705. Ben altra gloria si aspettavano le MC12 ma, evidentemente, le caratteristiche del tracciato e le zavorre non favoriscono le vetture italiane. Infatti, in quinta posizione troviamo Lechner, 1'26"180 seguito da Montanari, 1'26"270 e Hezemans con l'altra Corvette che chiude in 1'26"294. Davies porta la prima Aston della BMS ad un non esaltante 1'26"357, precedendo comunque l'altra MC12 di Bartels che ottiene 1'26"400. Completano la griglia Menten, Pierguidi e Alessi son il consueto fanalino di coda delle MC12 " supergentlemen " di Aucott e Kuteman. </p>
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<p align="justify">Per commenti correte sul <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showforum=126" rel="">forum ufficiale di Ferdinando Monfardini</a>.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">9405</guid><pubDate>Sat, 07 Jul 2007 15:24:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: Porto, Menu specialista dei cittadini</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-porto-menu-specialista-dei-cittadini-r9404/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">E' di Alain Menu la pole dell'appuntamento in terra Lusitana del WTCC, conquistata davanti alle due vetture dei compagni di squadra Huff e Larini, staccati di oltre mezzo secondo, distacco che per la categoria turismo è un'enormità, anche se il circuito di Porto con i suoi 4720 metri è uno dei più lunghi del mondiale.</p>
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<p align="justify">Dietro il trio Chevrolet troviamo le tre Seat Leon di Coronel, Tarquini e Yvan Muller, che a loro volta precedono tre BMW, quelle di ériaulx, Zanardi e Jorg Muller; solo decima la prima Alfa, quella del britannico Thompson, staccato di poco più di due secondi dal poleman. A differenza di Jorg Muller, che si è comunque difeso, i 60Kg di zavorra si sono fatti sentire per il capoclassifica mondiale Farfus, che non ha potuto fare di meglio della dodicesima piazza, preceduto anche dal primo degli Indipendenti, ovvero Roberto Colciago. Per quanto riguarda gli “altri, l'ultima Seat, quella di Genè è diciassettesima, mentre la seconda Alfa Romeo della N-Technology, quella di Tielemans, è al ventitreesimo posto. Chiudono la graduatoria i due piloti locali, Freitas su Alfa Romeo e Magalhanes su BMW.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Racingworld]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9404</guid><pubDate>Sat, 07 Jul 2007 15:23:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
