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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/157/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>SBK: Toseland vince il Mondiale</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/sbk-toseland-vince-il-mondiale-r9916/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">James Toseland (Honda) ha vinto il Mondiale Superbike al termine della spettacolare supersfida finale di Magny Cours. Il 27enne britannico era arrivato in Francia con 29 punti di margine su Max Biaggi e 33 su Noriyuki Haga, ma ha rischiato seriamente di mandare tutto in fumo. La fortuna gli ha dato una grossa mano al primo via quando Toseland ha centrato Lorenzo Lanzi alla prima curva restando miracolosamente in piedi. </p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">ADDIO SOGNI DI GLORIA</span> - Nel caos ha pagato carissimo Max Biaggi finito nella via di fuga e rientrato in pista in coda con Toseland in scia. Biaggi ha concluso quinto dicendo addio ad ogni speranza. “<em>La Ducati di Lanzi mi è rimbalzata davanti sono dovuto uscire e lì ho capito che ormai era finita</em>” ha detto Max. Restava Noriyuki Haga che dopo aver dominato la prima corsa era risalito a -17 dal battistrada. </p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">HAGA E TOSELAND</span> - Il giapponese ha vinto anche la seconda corsa andando ad un soffio dalla clamorosa impresa. Toseland infatti è rimasto invischiato a centro gruppo e parcheggiandosi in sesta posizione ha difeso appena due punti di vantaggio. Haga è arrivato ad un soffio dal titolo che aveva già sfiorato nel 2000 e 2004. Max Biaggi ha chiuso il Mondiale con un secondo posto nell'ultima gara e il terzo in classifica generale. “<em>Ci tenevo a chiudere bene, Haga era proprio imprendibile. Il 2008? Ancora non so niente.</em>” Toseland aveva già vinto il Mondiale nel 2004 con la Ducati ed è alla seconda conquista. Il pilota inglese, 27 anni, nel 2008 correrà in MotoGP con la Yamaha. </p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9916</guid><pubDate>Sun, 07 Oct 2007 20:43:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: Monza, &#xE8; doppietta TDI!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-monza-%C3%A8-doppietta-tdi-r9914/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><strong>Gara 1:</strong> Yvan Muller si impone nella prima delle due gare di Monza, che riapre decisamente la lotta per il titolo: infatti il leader della classifica, l’inglese Andy Priaulx, è stato costretto al ritiro dopo un contatto alla prima variante, consentendo così al pilota della Seat di portarsi a sole quattro lunghezze di distanza. Al via, accade subito il colpo di scena: Stefano D'Aste tocca una barriera di plastica che finisce in pista, Colciago per evitarla tocca Priaulx che si gira. Nella bagarre vengono coinvolti anche Zanardi ed Hernández che riusciranno però a ripartire, mentre l’inglese della BMW giunge ai box ma solo per ritirarsi a causa della sospensione posteriore danneggiata.</p>
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<p align="justify">Davanti troviamo le tre Seat TDI che mantengono le posizioni in griglia, menter thompson guadagna tre posizioni portandosi quinto. Al secondo giro si verifica uno spettacolare sorpasso di Thompson ai danni di Larini alla Parabolica, poco dopo imitato da Menu ai danni di Farfus. Al sesto passaggio, Thompson supera anche, alla staccata dopo l’arrivo, Tarquini, che verrà sopravanzato poco dopo anche da Larini. Il duello tra il toscano della Chevrolet ed il britannico dell’Alfa ha tenuto tutti col fiato sospeso fino all’ultimo giro, quando Larini tenta il tutto per tutto alla Roggia, le due auto si toccano e Thompson è costretto a saltare la chicane, riuscendo a mantenere la posizione. Nello stesso passaggio, Muller fora uno pneumatico ma riesce clamorosamente a conservare la testa della gara portando a casa la seconda affermazione stagionale. L’ottavo posto, e la conseguente pole per la seconda gara, è a favore di Robert Huff che ha terminato la gara in rimonta guadagnando due posizioni. Tra gli Indipendenti, vittoria di Luca Rangoni davanti a Pierre-Yves Corthals.</p>
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<p>WTCC – Monza, Classifica gara 1:<br>01. Yvan MULLER -Seat Leon TDI- 9 giri in 18’19”438, media 169,70Km/h<br>02. Jordi GENE -Seat Leon TDI- +0”201<br>03. James THOMPSON -Alfa Romeo 156- +0”867<br>04. Nicola LARINI -Chevrolet Lacetti- +1”196<br>05. Alain MENU -Chevrolet Lacetti- +2”416<br>06. Gabriele TARQUINI -Seat Leon TDI- +3”008<br>07. Augusto FARFUS -BMW 320si- +4”052<br>08. Robert HUFF -Chevrolet Lacetti- +4”690<br>09. Tom CORONEL -Seat Leon- +9”929<br>10. Luca RANGONI (I) -BMW 320si- +10”676<br>11. Fredrik EKBLOM -BMW 320si- +15”116<br>12. Oscar NOGUES -Seat Leon- +15”512<br>13. Alessandro ZANARDI -BMW 320si- +16”330<br>14. Perre-Yves CORTHALS (I) -Seat Leon- +16”531<br>15. Michel JOURDAIN -Seat Leon- +17”589<br>16. Tomas ENGSTROM (I) -Honda Accord-R- +17”937<br>17. Jorg MULLER -BMW 320si- +20”790<br>18. Maurizio CERESOLI (I) -Seat Leon- +21”125<br>19. Felix PORTEIRO -BMW 320si- +21”531<br>20. Sergio HERNANDEZ (I) -BMW 320si- +28”654<br>21. Miguel FREITAS (I) -Alfa Romeo 156- +37”124<br>22. Stefano D'ASTE (I) -BMW 320si- +1 Giro<br>23. Roberto COLCIAGO (I) -Seat Leon- +2 Giri</p>
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<p>(I): Piloti della categoria Indipendenti.</p>
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<p>Giro più veloce: Jordi GENE, 2’00”864, media 172,54Km/h</p>
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<p align="justify"><strong>Gara 2:</strong> Jordi Genè si mpone nella seconda gara di Monza, ma la notizia principale è il ricongiungimento in classifica di Yvan Muller, quinto al traguardo, ai fanni di Andy Priaulx, non andato a punti anche nella seconda gara. Anche la seconda gara inizia con un contatto alla prima variante, ove a farne le spese sono Tarquini e Farfus, con il brasiliano costretto al ritiro, menter l’italiano si è fermato due tornate dopo. Al terzo giro è Larini a passare al comando superando il leader provvisorio Huff, ma la leadership delle Chevrolet dura appena un giro in quanto entrambe le vetture devono lasciare strada ad uno scatenato Genè. Il britannico deve inoltre soccombere nella lotta per il terzo posto al connazionale Thompson, che chiude così un weekend piuttosto positivo. Alle loro spalle, grande gara di Zanardi che dopo un intenso duello con Coronel ha la meglio per soli quattro centesimi, tornando così di nuovo a punti. A due sole manches dalla fine, la classifica vede così in testa a pari merito Priaulx ed Yvan Muller con 71 punti, ma la lotta per il titolo è aperta anche a Augusto Farfus, James Thompson, Jörg Müller e Nicola Larini, distanziati rispettivamente di 10, 12, 15 e 20 punti dalla vetta. Per quanto riguarda il titolo marche, la BMW rimane al comando con soli dieci lunghezze sulla Seat, quindi anche questa decisione è rimandata al tradizionale appuntamento novembrino di Macao.</p>
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<p>WTCC - Monza, Classifica Gara 2:<br>01. Jordi GENE -Seat Leon TDI- 9 giri in 18’21”957, media 169,31Km/h<br>02. Nicola LARINI -Chevrolet Lacetti- +1”011<br>169.16 2:01.233 03. James THOMPSON -Alfa Romeo 156- +1”289<br>04. Robert HUFF -Chevrolet Lacetti- +2”513<br>05.Yvan MULLER -Seat Leon TDI- +7”906<br>06. Alessandro ZANARDI -BMW 320si- +10”499<br>07. Tom CORONEL -Seat Leon- +10”54<br>08. Tiago MONTEIRO -Seat Leon- +14”936<br>09. Pierre-Yves CORTHALS (I) -Seat Leon- +15”284<br>10. Roberto COLCIAGO (I) -Seat Leon- +16”220<br>11. Stefano D'ASTE (I) -BMW 320si- +16”221<br>12. Olivier TIELEMANS -Alfa Romeo 156- +23”566<br>13. Fredrik EKBLOM -BMW 320si- +24”252<br>14. Michel JOURDAIN -Seat Leon- +28”503<br>15. Jorg MULLER -BMW 320si- +32.789<br>16. Miguel FREITAS (I) -Alfa Romeo 156- +1’09”785<br>17. Tomas ENGSTROM (I) -Honda Accord-R- +1’53”562<br>18 Sergio HERNANDEZ (I) -BMW 320si- +1 Giro</p>
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<p>(I): piloti della categoria Indipendenti</p>
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<p>Giro più veloce:James THOMPSON, 2’01”055, media 172,27Km/h</p>
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<p><em>[Fonte: RacingWorld.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9914</guid><pubDate>Sun, 07 Oct 2007 20:28:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Cina, disastro Hamilton e vittoria a Kimi</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-cina-disastro-hamilton-e-vittoria-a-kimi-r9913/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Sette giorni per chiudere e riaprire un mondiale: dal diluvio del monte Fuji al tempo ballerino e variabile di Shanghai, da un campionato che sembrava oramai finito ad una gara totalmente imprevedibile dal primo all’ultimo giro, corsa in condizioni meteo tanto variabili da costringere le squadre a cambiare le proprie strategie quasi ad ogni giro e che, alla bandiera a scacchi, lascia in eredità un mondiale totalmente riaperto in vista dell’ultima gara. </p>
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<p align="justify">Quello che sembrava quasi impossibile, nonostante sia Raikkonen che Alonso se lo augurassero da tempo, è successo: Hamilton fuori gara, per la prima volta quest’anno, e sopratutto zero punti conquistati, come era successo solo al Nurburgring. In una gara spaccata a metà dalle condizioni meteo, Hamilton parte e sembra fin da subito imprendibile: l’inglese si allontana, lascia sul posto tutti gli altri e nonostante un asfalto che lentamente si asciuga, non commette errori, spinge e si allontana dal gruppo. Più dietro, Raikkonen controlla una seconda posizione che è però inutile, così come altrettanto vana è la quarta piazza di Alonso, che dopo una iniziale fiammata non riesce a tenere il ritmo dei primi. Dietro di loro, le condizioni variabili restituiscono una gara eccitante, con cambi di posizione e spettacolari sorpassi ogni giro: i più attivi sono Nico Rosberg e Ralf Schumacher, che recuperano posizioni su posizioni e risalgono in classifica. Proprio il tedesco, però, si ritirerà per un testacoda innescato da un’improvviso scroscio d’acqua. Al trentunesimo giro, poi, il momento che riapre il mondiale: Lewis Hamilton, in testa fino a quel momento, vede improvvisamente ridursi il suo vantaggio su Raikkonen, secondo, in maniera consistente. Raggiunto dal finlandese, Hamilton dimostra evidenti difficoltà a rimanere in pista, e si fa prima sorpassare, poi raggiungere da Alonso, in terza posizione. Proprio davanti al compagno di squadra, Hamilton rientra ai box: la sua gomma posteriore sinistra, mai cambiata dall’inizio della gara, si è sfaldata a causa delle difficili condizioni dell’asfalto sempre in evoluzione. Nell’affrontare la secca curva a sinistra che immette nella pit-lane, Hamilton perde il controllo della sua McLaren, finendo a bassa velocità nella ghiaia e trovandosi costretto al ritiro. Il nastro d’asfalto dista forse meno di un metro, ma sembra irraggiungibile, e i commissari devono convincere l’inglese ad abbandonare la vettura dopo le ripetute richieste di una spinta da parte di Hamilton. In testa alla gara, dopo il ritiro di Hamilton, andrà Robert Kubica: il polacco, però durerà ben poco, visto che un problema di natura idraulica lo costringerà ad un mesto ritiro. In testa, quindi, tornerà Kimi Raikkonen, che legittimerà il buon passo di gara mostrato nelle libere con un’autorevole vittoria, proprio davanti a Fernando Alonso: i due, che avevano puntualmente chiuso appaiati tutte le sessioni di prove precedenti alla gara, hanno così tratto il massimo vantaggio possibile dal ritiro di Hamilton, riaprendo il mondiale. L’inglese, infatti, rimane fermo a 107 punti, ma vede sensibilmente ridotto il suo vantaggio: Alonso, infatti, si riavvicina fino a 103, con Raikkonen che sale a 100. La lotta a tre è quindi totalmente riaperta, e tutto si deciderà all’ultima gara della stagione, a San Paolo del Brasile, tra quindici giorni. Da non trascurare i risultati dei piloti arrivati ai piedi del podio: dopo le travagliate vicende dell’ultima settimana, arriva il momento del riscatto per Sebastian Vettel, che ha portato la Toro Rosso fino al quarto posto grazie anche ad una strategia ad una sosta sola e, nel finale, ad una guida accorta per consumare meno benzina possibile. Il giovanissimo pilota tedesco, quindi, può cancellare il brutto week-end del Fuji, quando tamponò il “cugino” Webber in regime di safety-car. Per la Toro Rosso è una giornata di festa, visto anche il sesto posto di Vitantonio Liuzzi: per la prima volta nella storia, due Toro Rosso arrivano a punti in una gara del mondiale. Tra i due Toro Rosso, la Honda di Jenson Button, quinto dopo una gara consistente e lontana dai guai. Ultimi classificati a punti, la BMW di Nick Heidfeld, settimo, e la Red Bull di David Coulthard ottavo. Subito fuori dai punti le Renault di Kovalainen e Fisichella, nono e undicesimo e costretti ad una gara sulla difensiva a causa dell’assetto da bagnato scelto dalla scuderia francese. Tra i due piloti Renault, la Red Bull di Mark Webber, che è apparso particolarmente arrabbiato col pilota Finlandese per la sua condotta di gara nel finale. Primo dei doppiati, in dodicesima posizione, Alex Wurz: l’austriaco ha chiuso davanti a Jarno Trulli, Sato, Barrichello, Rosberg e Yamamoto. Oltre ai già citati ritiri di Ralf Schumacher, Hamilton e Kubica, citiamo anche i ritiri di Anthony Davidson, fermo per un guasto meccanico, e di Adrian Sutil, finito violentemente contro il muro all’ultima curva della pista in contemporanea proprio con Ralf Schumacher, che poco più avanti del pilota Spyker è finito in testacoda in una via di fuga asfaltata spegnendo il motore della sua Toyota.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: RacingWorld.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9913</guid><pubDate>Sun, 07 Oct 2007 19:47:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: Monza, tripletta TDI in qualifica!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-monza-tripletta-tdi-in-qualifica-r9910/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Sarà Yvan Muller a partire in pole per la prima gara della penultima tappa del WTCC in programma domani a Monza. Il pilota francese precede le altre due Seat Leon TDI di Jordi Gené e Gabriele Tarquini, distanziati rispettivamente di quattro e cinque decimi. Le Seat hanno ottenuto i loro migliori tempi al loro primo run, costringendo da subito gli avversari ad inseguire. </p>
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<p align="justify">Alle loro spalle le due Chevrolet di Larini e Menu che, come hanno fatto le Seat, hanno percorso buona parte della sessione incolonnate per poter sfruttare l’effetto-scia, che a Monza è molto importante. Per quanto riguarda i primi della classifica mondiale, Andy Priaulx, di sicuro penalizzato dalla pesante zavorra, è solo tredicesimo ad oltre un secondo e mezzo, Farfus è sesto mentre Jorg Muller partirà settimo. Solamente ottavo James Thompson, che nella seconda sessione di prove libere aveva ottenuto il miglior tempo, ma nelle qualifiche non tutto è andato per il verso giusto così il britannico partirà dalla quarta fila. Tra gli Indipendenti, pole per il nostro Luca Rangoni, nono assoluto, davanti al leader della classifica Pierre-Yves Corthals.</p>
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<p>WTCC – Monza, Classifica Qualifiche:<br>01. Yvan MULLER -Seat Leon TDI- 1’59”487 media 174,53Km/h<br>02. Jordi GENE -Seat Leon TDI- +0”400<br>03. Gabriele TARQUINI -Seat Leon TDI- +0”517<br>04. Nicola LARINI -Chevrolet Lacetti- +0”835<br>05. Alain MENU -Chevrolet Lacetti- +0”871<br>06. Augusto FARFUS -BMW 320si- +0”899<br>07. Felix PORTEIRO -BMW 320si- +0”958<br>08. James THOMPSON -Alfa Romeo 156- +1”010<br>09. Luca RANGONI (I) -BMW 320si- +1”135<br>10. Jorg MULLER -BMW 320si- +1”189<br>11. Tiago MONTEIRO -SEAT Leon- +1”376<br>12. Pierre-Yves CORTHALS (I) -SEAT Leon- +1”378<br>13. Andy PRIAULX -BMW 320si- +1”545<br>14. Oscar NOGUES -Seat Leon- +1”546<br>15. Tom CORONEL -Seat Leon- +1”561<br>16. Robert HUFF -Chevrolet Lacetti- +1”572<br>17. Olivier TIELEMANS -Alfa Romeo 156- +1”583<br>18. Roberto COLCIAGO (I) -Seat Leon- +1”642<br>19. Alessandro ZANARDI -BMW 320si- +1”725<br>20. Fredrik EKBLOM -BMW 320si- +1”732<br>21. Michel JOURDAIN -SEAT Leon- +1”781<br>22. Stefano D'ASTE (I) -BMW 320si- +1”974<br>23. Sergio HERNANDEZ (I) -BMW 320si- +2”300<br>24. Tomas ENGSTROM (I) -Honda Accord-R- +2”628<br>25. Maurizio CERESOLI (I) -Seat Leon- +2”915<br>26. Miguel FREITAS (I) -Alfa Romeo 156- +4”170</p>
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<p><em>[Fonte: RacingWorld.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9910</guid><pubDate>Sat, 06 Oct 2007 08:49:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Cina, Hamilton vola in pole</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-cina-hamilton-vola-in-pole-r9909/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">Con una strepitosa prestazione sul filo di lana, Lewis Hamilton dimostra a Shanghai ancora una volta di meritare il titolo Mondiale, facendo sua la pole position, davanti a Raikkonen che non riesce a migliorarsi con la sua Ferrari. In seconda fila l'altra Rossa di Massa davanti all'altra McLaren di Alonso. <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=36624" rel="">Commenti sul forum</a>.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9909</guid><pubDate>Sat, 06 Oct 2007 08:47:00 +0000</pubDate></item><item><title>WRC Catalogna: Loeb al comando</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wrc-catalogna-loeb-al-comando-r9908/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">"Ve lo avevo detto che non c'era da preoccuparsi...". La Citroen C4 con il numero 1 sulle portiere si ferma nell'enorme posteggio di Port Aventura, una Disneyland in salsa catalana, trasformato in parco assistenza e il copilota di Sebastien Loeb, Daniel Elena, sorride soddisfatto. L'ultimo tratto cronometrato della giornata è servito a lui e al suo compare per scavalcare Dani Sordo e spingere indietro Marcus Gronholm. Insomma, per rimettere le cose a posto.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">ERRORE -</span> Non è stata una giornata facile, per la premiata coppia della Citroen. All'alba l'attacco del finlandese fordista, poi gli exploit del loro gregario. E i capricci del tempo, passato da primaverile se non proprio estivo a autunnale nel giro di qualche ora. "Quando è così, è sempre molto facile commettere un errore nella scelta degli pneumatici" chiosa Gronholm. Ripensando con un certo rammarico al momento in cui si è trovato ad aggredire un asfalto decisamente bagnato con "scarpe" adatte all'asfalto asciutto. È successo nella sesta prova speciale, l'ultima della giornata. "Abbiamo fatto un piccolo regalo a Seb...", butta lì lo spilungone fordista.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">VECCHIA GUARDIA -</span> Aggiunge: "Comunque la gara non è finita e non ho nessuna intenzione di arrendermi". C'è da credergli: il pluridecorato finlandese è uno della vecchia guardia, abbassare le braccia non è nel suo Dna. Anche se i 50" e spiccioli che lo separano dal leader non sono pochi. Anche se Sordo ha fin qui dimostrato di potergli tenere testa almeno su queste strade. La sfida continua. E oltre ai tre di testa, anche Mikko Hirvonen, quarto con la seconda Focus, e François Duval, quinto con la Xsara, sono pronti ad aggiungere pepe.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9908</guid><pubDate>Sat, 06 Oct 2007 08:46:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: niente penalit&#xE0; per Hamilton</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-niente-penalit%C3%A0-per-hamilton-r9903/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Lewis Hamilton non è stato penalizzato per la presunta scorrettezza in Giappone dietro alla Safety car. Lo ha deciso la commissione della Fia riunitasi per giudicare la manovra del pilota inglese documentata da un tifoso con un video trasmesso su You Tube.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">ASCOLTATI -</span> Il pilota della McLaren era finito sotto inchiesta, accusato di aver provocato l'incidente nel GP del Giappone di domenica scorsa tra Sebastian Vettel e Mark Webber. I tre piloti oggi sono stati ascoltati ai commissari della Fia che hanno valutato anche il video della condotta di guida di Hamilton dietro la Safety car al Fuji. È stato assolto anche Vettel che, invece, dopo la gara in Giappone era stato penalizzato di 10 posizioni in griglia nelle qualifiche di domani in Cina. Per il tedesco solo una reprimenda.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">ACCUSE -</span> Hamilton in Giappone, mentre era dietro la Safety car, aveva allargato la traiettoria sulla destra, rallentando. Alle sue spalle c'era Webber che però aveva tenuto una traiettoria interna, sulla sinistra. Subito dietro c'era poi la Toro Rosso di Vettel che ha tamponato il collega della Red Bull. Entrambi avevano accusato Hamilton di aver provocato la collisione.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9903</guid><pubDate>Fri, 05 Oct 2007 17:55:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Cina, &#xE8; subito Raikkonen</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-cina-%C3%A8-subito-raikkonen-r9902/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Kimi Raikkonen su Ferrari è stato il più veloce dopo le due sessioni di prove libere del GP della Cina a Shanghai. Il finlandese ha stabilito il miglior tempo nella seconda sessione, girando in 1'36"607 e precedendo di 6 millesimi la McLaren dello spagnolo Fernando Alonso. Terzo tempo per l'altra Ferrari di Felipe Massa, comunque vicinissimo a 0"027. Il leader del Mondiale Lewis Hamilton è quarto a 0"269. Ottimo quinto Jarno Trulli con la Toyota, decimo tempo per Giancarlo Fisichella su Renault. Vitantonio Liuzzi è 18° con la Toro Rosso. </p>
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<p align="justify">PRIMA SESSIONE - Stessa classifica, almeno per quanto riguarda le prime posizioni, si era registrata anche al termine della prima sessione. Raikkonen era stato il più veloce con 1'37"024, precedendo di 84 millesimi la McLaren dello spagnolo Fernando Alonso. Terzo tempo per l'altra Ferrari di Felipe Massa, a 0"104. Il leader del Mondiale Lewis Hamilton era quarto a 0"186. </p>
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<p align="justify">INDAGINE - Hamilton, che potrebbe chiudere i conti in chiave iridata già in questo Gran Premio, non è parso particolarmente turbato dall'indagine che pende su di lui e che si riferisce al GP del Giappone, in cui una manovra del 22enne inglese in regime di safety car avrebbe provocato l'incidente tra Vettel e Webber. Hamilton, che per questo motivo potrebbe anche essere retrocesso di 10 posizioni nella griglia di partenza a Shanghai (la decisione è attesa per oggi), è stato protagonista di un fuoripista senza conseguenze, come entrambe le Ferrari. La McLaren, comunque, finora ha smentito di aver ricevuto comunicazioni ufficiali riguardo l'apertura di un'indagine su Hamilton. </p>
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<p align="justify">SPYKER VENDUTA - Intanto la dirigenza della Spyker ha comunicato la cessione del team olandese al consorzio Orange India Holdings, che fa capo all'uomo d'affari Vijay Mallya. Il documento ufficiale della vendita è stato firmato oggi e il costo del'operazione è 88 milioni di euro. La Spyker, che l'anno scorso aveva rilevato il team Midland per una cifra vicina ai 75 milioni di euro, potrà così ripianare le perdite subite nella sua avventura in Formula 1 (29,9 milioni di euro). Le azioni della squadra olandese hanno chiuso ieri a 3,00 euro, dopo aver toccato i 21,60 euro il 22 novembre 2006.</p>
<p></p>
<p align="justify">1 Raikkonen (FIN) Ferrari 1:36.607 <br>2 F Alonso (ESP) McLaren Mercedes 1:36.613 <br>3 F Massa (BRA) Ferrari 1:36.630 <br>4 L Hamilton (GBR) McLaren Mercedes 1:36.876 <br>5 J Trulli (ITA) Toyota 1:37.151 <br>6 M Webber (AUS) Red Bull Ferrari 1:37.450 <br>7 R Schumacher (DEU) Toyota 1:37.524 <br>8 D Coulthard (GBR) Red Bull Ferrari 1:37.617 <br>9 N Rosberg (DEU) Williams Cosworth 1:37.646 <br>10 G Fisichella (ITA) Renault 1:37.970 <br>11 H Kovalainen (FIN) Renault 1:38.062 <br>12 J Button (GBR) Honda 1:38.205 <br>13 R Barrichello (BRA) Honda 1:38.304 <br>14 R Kubica (POL) BMW Sauber 1:38.379 <br>15 N Heidfeld (DEU) BMW Sauber 1:38.388 <br>16 A Wurz (AUT) Williams Cosworth 1:38.531 <br>17 A Davidson (GBR) Super Aguri 1:38.975 <br>18 V Liuzzi (ITA) Toro Rosso 1:39.065 <br>19 A Sutil (DEU) Spyker 1:39.224 <br>20 T Sato (JPN) Super Aguri 1:39.360 <br>21 S Vettel (DEU) Toro Rosso 1:39.404 <br>22 S Yamamoto (JPN) Spyker 1:40.051</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9902</guid><pubDate>Fri, 05 Oct 2007 10:11:00 +0000</pubDate></item><item><title>Review: Sega Rally Revo</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/review-sega-rally-revo-r9901/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">La Sega nel lontano 1995 lanciò nelle sala giochi il mitico Sega Rally Championship, inaugurando quella che poi sarebbe stata una vera e propria saga dedicata al rally racing di stampo arcade. Oggi abbiamo la possibiltà di riprovare quelle emozioni indimenticabili a casa nostra con l'amato PC, grazie al nuovo Sega Rally Revo: non perdete la <a href="http://www.drivingitalia.net/articoli.php?sez=software&amp;id=80" rel="">recensione completa targata DrivingItalia.NET</a> ! Per i vostri commenti <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=36565" rel="">visitate questo post</a>.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9901</guid><pubDate>Thu, 04 Oct 2007 18:47:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: Hamilton sotto inchiesta!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-hamilton-sotto-inchiesta-r9896/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">La Fia ha messo sotto inchiesta Lewis Hamilton per il comportamento avuto domenica scorsa, nel <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=36544&amp;st=240" rel="">Gran Premio del Giappone</a>, mentre era in pista la safety car. Secondo l'accusa, il pilota britannico della McLaren, attuale leader del Mondiale, con le sue frenate repentine avrebbe contribuito all'incidente tra Mark Webber (Red Bull) e Sebastian Vettel (Toro Rosso).</p>
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<p align="justify">La Federazione internazionale dell'automobile ha confermato che il pilota della McLaren è "under investigation" e che è allo studio "una nuova prova". Quest'ultima sarebbe un <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=36544&amp;st=240#entry451110" rel="">video che è stato messo a disposizione sul sito di You Tube</a>.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">INTERROGATO</span> - Hamilton è stato ascoltato oggi dai giudici insieme al team manager Dave Ryan. La decisione della Fia sarà presa domani, ma non è escluso che il pilota britannico possa essere nuovamente sentito domani mattina in caso emergessero nuovi elementi. Secondo indiscrezioni circolate ai box, potrebbe essere la retrocessione di dieci posti nella griglia del GP di Cina la possibile sanzione per il pilota inglese.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">WEBBER ACCUSA</span> - Nella conferenza stampa della Fia di oggi, Mark Webber aveva criticato il comportamento avuto da Hamilton durante la gara. "Ha guidato male" ha spiegato il pilota della Red Bull. "Durante la riunone dei piloti - ha precisato Webber - abbiamo discusso su come affrontare la situazione e Lewis ha promesso che avrebbe tenuto sempre la medesima velocità per tutta la permanenza in pista della vettura di sicurezza. Ma durante la gara non lo ha fatto. Adesso sappiamo quali sono i suoi comportamenti".</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">9896</guid><pubDate>Thu, 04 Oct 2007 14:25:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
