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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/156/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>WRC Corsica: Loeb vince e va a -4</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wrc-corsica-loeb-vince-e-va-a-4-r9967/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Lasciate ogni speranza o voi che seguite. Sébastien Loeb ha l'istinto della lepre, gli piace un sacco essere cacciato. Non farsi prendere è una delle sue specialità e sfrutta la tappa conclusiva del Tour de Corse per ribadirlo. Senza neppure dannarsi più di tanto, l'alsaziano tiene a debita distanza Marcus Gronholm e insieme alla trentacinquesima vittoria in carriera rastrella quei 10 punti che puntellano le sue ambizioni di agguantare un altro titolo iridato.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">MONDIALE</span> - Nella doppia sfida ravvicinata sull'asfalto, Loeb ha più che dimezzato il suo ritardo da Gronholm: da 10 che erano, i punti che separano i due grandi protagonisti del rallysmo sono scesi a 4 e ce n'è abbastanza per immaginare un finale di stagione ad altissima tensione. "Ci giocheremo tutto nei boschi del Galles", annuncia l'insaziabile cacciatore di primati. L'asso della Ford sottoscrive e rilancia: "Gli appassionati avranno di che divertirsi". Prima, però, i duellanti si sfideranno sulla terra del Giappone e sull'asfalto dell'Irlanda. "Sarà battaglia, come sempre...", sentenzia serafico Daniel Elena.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">ULTIMI LAMPI</span> - Troppo indietro per impensierire sul serio Gronholm, Dani Sordo riesce a migliorare il bilancio della sua trasferta con qualche successo parziale. Niente di veramente esaltante, ma è già qualcosa. Ma a dare un po' di tono al finale è soprattutto la lotta per il quarto posto fra Jari-Matti Latvala e Petter Solberg. I due iniziano il tratto conclusivo separati da 3" e 9'' e ovviamente non si risparmiano. La spunta il finlandesino della Ford, dimostrando di avere quel che serve per diventare un vincente in tempi brevi.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">GIOVANE ITALIA</span> - Fra i tanti sorrisi, spicca quello timido di Alessandro Bettega. Ha di che essere soddisfatto, il ragazzo trentino: al debutto nella serie iridata con una "vuerrecì", ha fatto il pieno di consensi. Guadagnandosi i complimenti di Malcolm Wilson, il padre-padrone della struttura che rappresenta la Ford nel mondiale rally, e di tutti gli altri della squadra. "Non avevo mai pilotato un'auto così competitiva e avevo un sacco di cose da imparare. Non è stato facile, ma a dispetto del testa coda che mi ha bloccato il primo giorno, penso di essermela cavata piuttosto bene", sintetizza il figlio dell'indimenticabile Attilio. Sperando che la sua esperienza abbia un seguito.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9967</guid><pubDate>Sun, 14 Oct 2007 14:43:00 +0000</pubDate></item><item><title>Weekend finale ETCS - EGTS a Monza</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/weekend-finale-etcs-egts-a-monza-r9963/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify"><strong>ETCS: </strong>Vittoria e titolo Touring Master Cup per Cappelletti/Della Volta nella settima ed ultima prova stagionale dell´<a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=35542&amp;hl=" rel="">ETCS 2007</a>. Il duo della Duller Motorsport su Bmw M3 E46 nelle quattro ore della prova di Monza ha compiuto 116 giri distanziando di cinque tornate il trio della Wheels Racing Facchetti/Moccia/Busnelli (Bmw M3 3.0) e la Bmw M5 di Vaccari/Di Mario.</p>
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<p align="justify">Al pronti via sono subito gli inglesi della Edm a cercare di fare l´andatura passando al comando al terzo giro con Hardman con alle spalle tutti i migliori equipaggi. Subito invece fuori i protagonisti di inizio stagione nonché autori della pole Belicchi/Cremonesi con il primo che finisce contro le barriere all´ingresso della Lesmo dopo aver perso il controllo della sua vettura nel tentativo di doppiare un avversario.<br>Si arriva ai primi cambi pilota con gli Inglesi sempre avanti con una manciata di secondi di vantaggio sugli inseguitori guidati dal duo W&amp;D Crescentini/Venturi. Il prolungarsi delle operazioni di rifornimento fa perdere a Leventis la testa della corsa che con il gioco dei cambi pilota cambia più volte proprietario. Con cinque equipaggi racchiusi nello stesso giro, al giro di boa la gara entro nel suo clou con in particolare Balbiani incollato ai rivali di campionato Della Volta/Cappelletti. Primo equipaggio a staccarsi è proprio quello della Edm che col fondo piatto danneggiato per una uscita sulla ghiaia è costretto a 20 minuti di sosta per le necessarie riparazioni riprendendo la gara staccato di nove tornate ma riuscendo comune a raggiungere la quarta posizione assoluta a fine gara. Pochi minuti e proprio allo scoccare della terza ora è il motore ad abbandonare Crescentini/Venturi.</p>
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<p align="justify">La sfida in testa diviene così un lotta a tre fra la unica vettura della W&amp;D rimasta e le due M3 della Duller Motorsport, ma ancora una volta è il motore a tradire la W&amp;D spianando la strada alla doppietta austriaca poi vanificata in sede di verifiche tecniche quando il serbatoio della vettura di Calderari/ Cappellari/Bryner veniva trovato di capacità non conforme. Completa il podio dunque la Bmw 3.0 della Wheels Racing (Facchetti/Moccia/Busnelli) sempre nelle prime posizioni per tutte le quattro ore di gara e Vaccari/Di Mario sulla M5 del Team Vaccari che vede la seconda piazza sfumare a 50 minuti dalla conclusione quando un contatto con un doppiato costringe Vaccari ad una sosta extra.<br>Molto bella la sfida fra vetture due litri con le due vetture della Promotorsport a contendere la vittoria al leader di classe Pesaresi che secondo di classe sul podio si assicura anche il titolo stagionale di classe grazie anche al ritiro dei rivali Orlandi/Belotti. <br><br>La sfida in casa Millenium per la supremazia fra le vetture a gasolio del Superdiesel Challenge va all´appannaggio di Viglione/Sorghini che sfruttano al meglio il ritiro dei compagni Sigala/Russo leader in classifica prima della prova monzese. Un problema di alimentazione li ha però esclusi fin dalle prime battute con Viglione prima e Sorghini poi concentrati nel portare al traguardo la vettura dove anno preceduto Fecchio/Paletto/Visentin e Preda/Oldani.</p>
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<p align="justify"><strong>EGTS</strong>: Con la vittoria di Gara 1 dell'ultima prova EGTS in corso a Monza, Fabio Valle si aggiudica aritmeticamente anche il titolo 2007 del Raggruppamento Gt Special. Apparso già molto veloce nelle prove cronometrate il pilota veneto del Team Form conduce gara 1 dal semaforo verde alla bandiera a scacchi.</p>
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<p align="justify">Eâ€™ Peter Terting il protagonista assoluto delle prove cronometrate dell'EGTS. Nell'unico turno da quarantacinque minuti di prove, il giovane pilota tedesco su Audi TT 24hr Special del Team Form già nei primi minuti a disposizione sigla il miglior tempo assoluto migliorandosi poi in due circostanze fermando il cronometro a 1â€™51â€270. Alle sue spalle il compagno di team Valle che su una analoga vettura tedesca Ã¨ staccato di quasi un secondo e mezzo. Molto buona la prestazione anche della Porsche di Dazzan/Boz terzi in griglia e quella dei debuttanti nella Serie Amaduzzi/Rapetti che sulla nuova Dodge Viper GT3 della Wheels Racing siglano il quarto tempo. Il miglior tempo fra le vetture del Raggruppamento GT Cup Ã¨ del duo Gay/Alessi che sulla Ferrari 430 della Vittoria Competizioni pagano un distacco di poco più di 4 secondi dal tedesco Terting. Diciottesimo tempo invece per la Porsche GT3 RS dei â€œYah Manâ€/Caffi unici iscritti della GT Serie.</p>
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<p align="justify">Il duo del Team Form si ripete anche in Gara 1 quando fin dalle prime battute Valle e Terting prendono il largo sul gruppo con il tedesco preoccupato a guardare le spalle del compagno di colori in lotta per il titolo. Fra i due prova ad inserirsi la Porsche di Dazzan/Boz (Adr)che sia al via, che poco dopo il cambio pilota, regala qualche emozione con staccate all'ultimo metro con Terting poi costretto ai box ad un solo minuto dalla fine con la posteriore sinistra ko e settimo sul traguardo. Completa il podio la Dodge Viper GTS di Meneghello/Pellizzato (Racing Box) incalzata simile vettura ma in versione GT3 di Amaduzzi/Rapetti. Ancora una vittoria per Borret (Porsche 911) nel Gt Cup, ma titolo a portata di mano per Fecchio/Paletto anche loro su Porsche 911. â€œYah Manâ€ Caffi si aggiudicano il GT Serie.</p>
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<p align="justify">E´ ancora il neo campione Fabio Valle a vincere l´ultima gara della stagione EGTS 2007. Il pilota trevigiano del Team Form si assicura Gara 2 a Monza con uno scatto bruciante al via che gli consente di passare primo già alla fine della prima tornata. Alle sue spalle si rinnova la bagarre per le posizioni di rincalzo con Terting che sembra possa di nuovo avere la meglio su tutti. Un contatto però al Curvone fra Cioci e Dazzan, al momento quarto e terzo, impone l´ingresso della Safety car che permane fino all´inizio della finestra obbligatoria per la sosta ai box. Della situazione non riesce ad approfittarne Terting che dopo la sosta obbligatoria si ritrova indietro nel gruppo.<br>Gli ultimi minuti sono così animati proprio dalla furiosa rimonta del tedesco capace di conquistare la terza piazza proprio allo scadere dei 50 minuti di gara giungendo a meno di 4 decimi dai sempre più sorprendenti Amaduzzi Rapetti (Dodge Viper GT3 ­ Wheels Racing) che dopo il terzo posto di Gara 1 conquistano una meritata seconda piazza in gara 2.<br>Molto vivace la lotta nel GT Cup dove Fecchio/Paletto (Porsche 911) si sono preoccupati di tallonare i rivali Cabianca/Fratti, anche loro su una simile Porsche, per assicurarsi il titolo di Raggruppamento. Completano il podio Gt Cup Bassetto/Ferrato su Ferrari 360 della LA.NA. Corse. Vittoria di "Yah Man"/Caffi nella GT Serie.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">9963</guid><pubDate>Sun, 14 Oct 2007 09:53:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: doppietta Ducati in Australia</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-doppietta-ducati-in-australia-r9962/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">E alla fine l'Australia si colorò di rosso. Rosso Ducati. Il miracolo del team di Borgo Panigale è completo, perfetto, premiato: Stoner 1°, Capirossi 2° e il titolo costruttori (già nell'aria) che diventa realtà, a completare una splendida tripletta di marchi italiani, grazie al successo dell'Aprilia nelle classi 250 e 125. Non può nulla la Yamaha di Valentino Rossi, che pure lottando chiude al 3° posto davanti a Pedrosa. Peccato per Melandri: in lotta fino a metà gara per un posto sul podio, cede di schianto e chiude al 10° posto.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">DOMINIO DUCATI</span> - Dall'inizio alla fine, in Australia è stato un dominio Ducati. Dal venerdì delle prove libere alla domenica del GP, passando per il sabato delle qualifiche dove soltanto un errore ha impedito a Stoner di conquistare la pole. Ma i valori in campo son tornati chiari 24 ore più tardi. Al pronti-via, subito in testa l'australiano davanti ad Hayden, Pedrosa e Rossi. Per il successo finale la gara è già finita, si lotta soltanto dietro.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">ERRORI E SORPASSI</span> - Il primo a sbagliare e Rossi che sul primo rettilineo esce largo e sporca la gomma posteriore. un errore che si farà sentire alla distanza. Alle sue spalle è lotta tra Melandri (5°) e Capirossi (6°): il futuro pilota Ducati sembra avere la meglio, tanto da arrivare ad insidiare Pedrosa per il 4° posto, ma fallito il tentativo la Honda Gresini cede di schianto e alla fine sarà soltanto un amaro 10° posto.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">CHE CAPIROSSI</span> - Non cede, invece, Capirossi che a otto giri dal termine piazza il capolavoro: c'è una "S" veloce, da affrontare con il gas aperto: entra per primo Pedrosa, seguito da Rossi. La Ducati è quinta ma esce terza dopo uno splendido doppio sorpasso che lancia il team di Borgo Panigale verso la prima doppietta stagionale e la conquista matematica del titolo costruttori. Una giornata trionfale chiusa dalla pacifica invasione di pista dei tifosi australiani in delirio per Stoner.</p>
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<p align="justify">Il più felice dei tre sul podio di Phillip Island è senza dubbio Loris Capirossi. Il pilota bolognese, in procinto di passare alla Suzuki, si sta concedendo il più bello degli addii in questo finale di stagione targato Ducati. "Sono soddisfatto per un ottimo secondo posto. In tanti mi davano per finito mai io ho sempre la stessa voglia, quindi il prossimo anno voglio prendermi una bella rivincita. Voglio comunque ringraziare la Ducati per il bel lavoro che ha fatto qui".</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">STRETTE DI MANO</span> - E Stoner? Venerdì si era lamentato di Rossi, ormai ex idolo con il quale è impossibile avere un corretto rapporto di rivalità. Oggi i due, al termine della gara, si sono stretti la mano e Valentino ha pure piazzato lì una battuta sul pubblico asutraliano che attendeva numeroso di abbracciare il proprio campione. Che, per inciso, non aveva nascosto l'obiettivo di "vincere in Australia, davanti ai miei tifosi". Detto, fatto.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">AUTOCRITICA ROSSI</span> - Abbastanza soddisfatto anche Valentino Rossi, giunto 3°: "L'unico rammarico è per quell'uscita sulla terra che mi ha fatto perdere un po'. Altrimenti sarei stato più vicino a Stoner. Abbiamo fatto il massimo, la moto andava bene, ma sulle curve a sinistra dopo qualche giro la gomma sgommava da matti. Divertente? Mica tanto quando quelli davanti a te vanno al massimo".</p>
<p></p>
<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?act=SF&amp;s=&amp;f=4" rel="">Commenti sul forum</a>.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">9962</guid><pubDate>Sun, 14 Oct 2007 09:49:00 +0000</pubDate></item><item><title>WRC Corsica: Loeb allunga</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wrc-corsica-loeb-allunga-r9957/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Sebastien Loeb ha allungato nella classifica del Tour De Corse, portando a 12.6 secondi il suo vantaggio su Marcus Gronholm. I due rivali avevano iniziato la seconda tappa separati da appena 4.8 secondi, ma nel giro della mattina il pilota della Citroen è stato velocissimo ed ha staccato quello della Ford.</p>
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<p></p>
<p align="justify">"<em>E' molto molto difficile</em>" ha detto Gronholm. "<em>Non sono lontanissimo ma ho perso del terreno prezioso. Ora cercherò di tenerlo sotto pressione, sperando che commetta un errore</em>". Dani Sordo rimane in terza posizione, confermandosi in buona forma dopo il secondo posto della settimana scorsa, ma il suo distacco dai primi due continua ad aumentare inesorabilmente.</p>
<p></p>
<p align="justify">In quarta piazza c'è sempre Francois Duval che sembra aver consolidato la sua posizione: ho una quarantina di secondi di ritardo da Sordo ed una trentina di vantaggio su Jari-Matti Latvala, che ha superato Petter Solberg proprio nella PS 9. A chiudere la zona punti ci sono poi le altre due Subaru di Chris Atkinson e Xavi Pons, molto avvantaggiate sulla Skoda di Jan Kopecky. </p>
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<p><span>MONDIALE RALLY<br><u>Tour De Corse (FRA), 13 ottobre 2007</u><br>Classifica dopo 9 PS</span><br>1. Loeb Citroen 1h40:11.7<br>2. Gronholm Ford + 12.6<br>3. Sordo Citroen + 48.0<br>4. Duval Citroen + 1:27.1<br>5. Latvala Ford + 1:54.0<br>6. P Solberg Subaru + 1:55.3<br>7. Atkinson Subaru + 2:13.0<br>8. Pons Subaru + 3:13.1<br>9. Kopecky Skoda + 4:24.7<br>10. H Solberg Ford + 5:28.1</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9957</guid><pubDate>Sat, 13 Oct 2007 16:04:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Australia, Pedrosa in pole</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-australia-pedrosa-in-pole-r9952/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Dopo aver dominato le tre sessioni di prove libere del Gp d'Australia classe MotoGp, il neo campione del mondo Casey Stoner non è riuscito a conquistare la pole-position nelle prove ufficiali del GP di casa. L'australiano della Ducati è stato beffato dallo spagnolo Daniel Pedrosa (Honda), autore del giro più veloce in 1'29''201, e da Valentino Rossi (Yamaha), secondo miglior tempo in 1'29''419.</p>
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<p></p>
<p align="justify">Stoner s'è piazzato terzo in 1'29''816, a 218 millesimi dalla pole di Pedrosa, la terza stagionale per l'iberico. È la prima volta quest'anno che i tre piloti di testa nel mondiale scattano insieme dalla prima fila della griglia di partenza. Quarto s'è piazzato lo statunitense Nicky Hayden (Honda, in 1'29''932) davanti a Loris Capirossi (Ducati, in 1'30''090), mentre Marco Melandri (Honda) ha concluso solamente 12°, a circa un secondo e nove decimi dalla pole messa a segno da Pedrosa.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">BRIVIDO NELLA 250 -</span> Una brutto incidente di Roberto Locatelli, questa volta per fortuna senza gravi conseguenze, ha costretto la direzione di gara a sospendere, quando mancavano 20'49" allo scadere della seconda sessione di prove del Gp d'Australia. Lo sfortunato pilota bergamasco della Gilera, colpito dalla sua moto a conclusione della carambola, è stato soccorso e trasportato al centro medico del circuito, dove il dottor Costa ha rilevato solo qualche modesta contusione. Una stagione davvero sfortunata quella del centauro bergamasco, già protagonista in marzo di uno spaventoso incidente a Jerez de la Frontera, in seguito al quale era stato per giorni ricoverato in rianimazione e aveva poi dovuto subire diversi interventi chirurgici. Una volta riprese le prove lo spagnolo Jorge Lorenzo su Aprilia ha conquistato la pole. Alle sue spalle i connazionali Hector Barbera e Alvaro Bautista, entrambi su Aprilia. Prima fila anche per il sammarinese Alex De Angelis (Aprilia), quinto Marco Simoncelli su Gilera.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">PASINI C'E'</span> - Mattia Pasini su Aprilia ha conquistato la pole position della classe 125. Secondo Raffaele De Rosa su un'altra Aprilia, terzo il ceco Lukas Pesek su Derbi. Prima fila anche per il giapponese Tomoyoshi Koyama su Ktm. Il leader del Mondiale, l'ungherese Gabor Talmacsi, è nono.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9952</guid><pubDate>Sat, 13 Oct 2007 09:59:00 +0000</pubDate></item><item><title>WRC: Loeb in testa in Corsica</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wrc-loeb-in-testa-in-corsica-r9950/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Per due prove ha giocato con gli avversari. Ma un bel gioco dura sempre poco e dopo la sosta di mezzogiorno, Sebastien Loeb è tornato a fare quello che gli piace di più: menare sberle a tutti. Miglior tempo nei tre tratti cronometrati del pomeriggio, ha scavalcato prima Dani Sordo e poi anche Marcus Gronholm. E ha chiuso la prima tappa del Tour de Corse da leader.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">FUNGHI -</span> "Stamani c'eravamo guardati intorno per vedere se nella campagna corsa sono già spuntati i funghi..." scherza Daniel Elena alla fine della frazione. Prima di ammettere che nel pomeriggio il suo chaffeur ha pestato davvero forte sul pedale dell'acceleratore. L'alsaziano ascolta e sorride: "Capita - osserva - che io ci metta un po' più degli altri a svegliarmi ed evidentemente è capitato anche oggi. Ma va anche detto che dopo la prima parte abbiamo apportato qualche ritocco all'assetto della C4". Con esito più soddisfacente, c'è da credere.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">COMPLIMENTI -</span> Secondo a una manciata di secondi dal leader, Gronholm non cerca scuse: "Soprattutto nell'ultima delle sei speciali di oggi - chiarisce il finlandese della Ford - Loeb ha tenuto un ritmo decisamente elevato. No, neppure rischiando al massimo avrei tenuto il suo passo". È un gran bel complimento, quello che lo spilungone rivolge al rivale. Che apprezza e ricambia: "Neppure lui ha scherzato e sono certo che ci divertiremo fino alla fine". Sono fatti così, i due fenomeni del rallismo di questi anni: si divertono solo quando possono darci dentro come matti.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">DUELLO -</span> Dietro ai due di testa, il vuoto o quasi. Dani Sordo, terzo, ha un ritardo che sfiora i venti secondi e François Duval, quarto, è a poco meno di un minuto. Anche se di strada da fare ce n'è ancora tanta - restano pur sempre ancora una dozzina di prove speciali - l'impressione è che il fine settimana vivrà sul duello fra il finlandese e l'alsaziano. Regolarmente nei primi dieci nelle prime tre "piesse", Alessandro Bettega ha pagato caro un eccesso di confidenza nella quarta. Ritrovandosi con le ruote poestiori della Focus oltre la carreggiata, in una posizione dalla quale i pochi spettatori presenti non sono riusciti a toglierlo. Cose che capitano, purtroppo.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">BETTEGA -</span> E qualcosa di simile è capitato anche a Mikko Hirvonen, costretto a farsi da parte alle prime battute: "Ma a differenza di Alessandro - osserva onestamente il finlandese - io ho una certa esperienza e di conseguenza assai meno attenuanti. No, a dispetto del finale, quello che ha fatto stamani Bettega è eccezionale". A dirlo sono in tanti, anche i meccanici della Ford che si sono dati da fare per metterlo in condizione di ripartire domani grazie alla formula SuperRally.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">AMARO -</span> Più amaro il debutto della Suzuki SX4 World Rally Car. Ancora acerba, l'auto giapponese s'è fermata al terzo impegno per un problema di surriscaldamento del quattro cilindri. Un mezzo passo falso che non ha comunque cancellato la buona impressione suscitata nei primissimi metri di corsa. "È sana e sono certo che continuando a lavorare come abbiamo fatto negli ultimi mesi, non tarderemo a giocarcela con gli altri", osserva Nicolas Bernardi che ha avuto l'onere e l'onore di farla bebuttare.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9950</guid><pubDate>Fri, 12 Oct 2007 21:47:00 +0000</pubDate></item><item><title>Ferrari-A1GP, accordo ufficiale</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/ferrari-a1gp-accordo-ufficiale-r9940/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">La Ferrari comunica di aver raggiunto un accordo di collaborazione </p>
<p>tecnologica con la A1GP World Cup of Motorsport. L'accordo comprende la </p>
<p>fornitura dei motori e la consulenza per la realizzazione del progetto del </p>
<p>telaio delle monoposto che competeranno nella serie fino al 2014 e sarà esteso </p>
<p>anche ad una seconda serie, la A2GP, le cui prime prove private si svolgeranno a </p>
<p>partire dal 2009.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9940</guid><pubDate>Thu, 11 Oct 2007 12:26:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Wurz si ritira con effetto immediato</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-wurz-si-ritira-con-effetto-immediato-r9930/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Alex Wurz ha confermato oggi la sua decisione di ritirarsi dalla Formula 1. L’austriaco di 33 anni, divenuto di recente padre per la terza volta ha detto: "<em>Vorrei annunciare il mio ritiro dalla competizione. Voglio ringraziare la famiglia e gli amici, tutti alla Williams ed i miei team precedenti, e anche i media, per il loro supporto durante la mia carriera in F.1; in un ambiente competitivo come la F.1, ho sempre pensato che se ad un certo punto si hanno dubbi su quello che si sta facendo, allora è il momento di smettere. Ho avuto questi pensieri ad inizio anno e adesso ho deciso di annunciare il mio ritiro.</em>" </p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">"<em>Correre quest’anno è stato un vero piacere, soprattutto conquistare il podio in Canada, ma adesso è ora di smettere. Ringrazio il team per aver accettato la mia decisione e auguro loro il meglio per l’ultima gara dell’anno. Tuttavia, forse correrò ancora, magari a Le Mans o in altre categorie e dedicherò del tempo alla sicurezza stradale che è molto importante,</em>" ha concluso Alex Wurz. </p>
<p></p>
<p align="justify">Frank Williams ha reagito così: "<em>Alex ha fornito un contributo notevole al team negli ultimi due anni, prima di tutto come uno dei migliori piloti collaudatori e da sviluppo e più recentemente come pilota da corsa. In questa stagione è stato forte in circostanze difficili e lo ringraziamo per il suo contributo. Alex è riconosciuto e considerato come uno dei gentlemen del paddock, sono certo di parlare per tutti augurando a lui ed alla sua famiglia il meglio per il loro futuro.</em>" La Williams confermerà domani in un comunicato il nome del pilota che correrà ad Interlagos al posto di Wurz, probabilmente il giapponese Nakajima (già collaudatore della scuderia di Grove).</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9930</guid><pubDate>Mon, 08 Oct 2007 23:56:00 +0000</pubDate></item><item><title>Ciao Abe</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/ciao-abe-r9924/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Il <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=36669&amp;hl=" rel="">campione giapponese di motociclismo Norifumi Abe</a> è morto a 32 anni per un incidente stradale. Soprannominato Norick, Abe aveva vinto il gran premio del Giappone di MotoGP nel 1996 e nel 2000, e quello del Brasile nel 1999. E proprio a Suzuka Abe aveva partecipato di recente alla "8 ore" vinta dalla coppia Kagayama/Akiyoshi.</p>
<p></p>
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<p></p>
<p align="justify">L'incidente è avvenuto ieri a Kawasaki, grande città limitrofa a Tokyo, quando il campione è finito con la sua moto contro un autocarro che stava compiendo un'inversione lungo una strada dove la manovra era proibita. Abe era un idolo di Valentino Rossi che in suo onore si era fatto chiamare "Rossifumi", anche se il giapponese era più noto con il nome di Noriuki. In carriera ha corso 144 Gran premi con 3 vittorie e 17 podi. Era rimasto nell'ambiente del Motomondiale come collaudatore della Suzuki.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">9924</guid><pubDate>Mon, 08 Oct 2007 13:35:00 +0000</pubDate></item><item><title>WRC: Spagna, Loeb mette tutti in riga</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wrc-spagna-loeb-mette-tutti-in-riga-r9917/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">"<em>Ci sono giornate così...</em>". Sébastien Loeb si sfila dall'abitacolo della C4 e non fa fatica ad ammettere che neppure l'ultima frazione del Rally di Catalogna è stata esaltante. In testa fin da ieri l'altro, l'alsaziano della Citroen ha continuato a fare l'unica cosa ragionevole: amministrare il vantaggio messo insieme nell'ultimo tratto cronometrato di giovedì tenendo d'occhio più Marcus Gronholm, terzo, che Dani Sordo, il meno lontano dei suoi inseguitori. <span style="font-weight:bold;"></span></p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">PASSEGGIATA</span> - "<em>Una bella passeggiata</em>", osserva con il consueto humor Daniel Elena. Non s'è divertito, il copilota tre volte campione del mondo. Ma non nasconde la sua soddisfazione: "<em>Per continuare a credere di conservare il titolo non avevamo scelta, dovevamo vincere. Ce l'abbiamo fatta e non è davvero il caso di storcere la bocca se per una volta non c'è stata battaglia fino alla fine</em>". </p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">RIVINCITA -</span> Gronholm incassa i punti del terzo posto e non ha bisogno del pallottoliere per sapere che il suo vantaggio nella classifica iridata adesso è sceso a sei punti. La cosa non lo sorprende e non lo mette in agitazione: anche se aveva sperato di raccogliere qualcosina di più, sapeva che sull'asfalto catalano avrebbe dovuto pagare pegno. Guarda avanti, lo spilungone fordista. E promette che da qui a qualche giorno, in Corsica, farà ancora una volta il massimo per rendere la vita dura a Loeb. </p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">TRIPUDIO -</span> Secondo nella generale, Sordo è il ritratto della felicità. Fra i suoi connazionali non ha sbagliato niente. Ha coperto le spalle al suo capitano e fa sapere di averlo fatto molto volentieri: "<em>Seb</em> - spiega - <em>è sempre il numero uno e per me è già un onore essergli finito subito dietro. A vincere, caso mai, ci proverò fra un anno, quando avrò più esperienza. Per ora il mio obiettivo resta quello di rendermi utile alla squadra togliendo più punti possibile ai fordisti</em>".</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">9917</guid><pubDate>Sun, 07 Oct 2007 20:45:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
