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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/145/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>Predators Day, un successo!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/predators-day-un-successo-r10533/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Grande affluenza di partecipanti sabato 26 gennaio 2008 al <a href="http://www.drivingitalia.net/articoli.php?sez=guide&amp;id=18" rel="">Predator’s Day</a>, che si è svolto sul circuito parmense di Varano de’ Melegari, con ben 50 Piloti che si sono alternati alla guida delle monoposto reggiane. Oltre ad alcuni veterani del Trofeo, tra cui il campione in carica Alfonso Chiarini, Cristiano Allegro, Marco Roccadelli, Francesca Patrese, Luca Cicalini, hanno partecipato le new entry Alessandro Mediano, Daniele Rosano e Federico Crozzolo, che molto probabilmente prenderanno parte al Trofeo 2008 e tanti nuovi amici interessati a gareggiare o anche soltanto a disputare un test.</p>
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<p align="justify">In questa particolare occasione, si è svolta anche la prima giornata di selezione in pista dell’iniziativa “Il sogno di Flavio”, che ha permesso a 5 giovani (nati tra il 1988 ed il 1992), di svolgere il loro primo test in Autodromo alla guida di una monoposto. In considerazione dell’eccellente comportamento di guida dei ragazzi, lo staff del Flamax Team ha deciso di effettuare altre sessioni di test prima del debutto agonistico, per migliorare non solo la tecnica di guida, ma anche il carattere del futuro Pilota. Inoltre lo staff, valutando la bravura in pista dei giovani partecipanti, ha deciso che non sarà un unico Pilota a proseguire il programma di test.</p>
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<p align="justify">In considerazione del grande successo che l’iniziativa ha riscosso, la Predator’s ha deciso di organizzare altre giornate analoghe con il seguente programma:</p>
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<p align="justify">• 09/02/2008: Circuito del Sele – Battipaglia (turni da 15’ costo € 150,00 + Iva)<br>• 10/02/2008: ISAM – Anagni (turni da 10’ costo € 100,00 + Iva)<br>• 16/02/2008: Autodromo Varano de’ Melagari (turni da 15 Km € 100,00 – auto in esclusiva 1 giornata € 1.300,00 – auto in esclusiva 1/2 giornata € 800,00 tutti + Iva).</p>
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<p align="justify">Per informazioni e prenotazione (obbligatoria): info@predators.it – <a href="http://www.predators.it" rel="external">www.predators.it</a></p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Predators]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">10533</guid><pubDate>Mon, 28 Jan 2008 10:35:00 +0000</pubDate></item><item><title>24 Ore Daytona: vince Montoya</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/24-ore-daytona-vince-montoya-r10530/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Per la terza volta consecutiva, è il prototipo della Ganassi Racing a passare per primo sotto la bandiera a scacchi della 24 Ore di Daytona, la prima gara della stagione e della Grand-Am. Juan Pablo Montoya, Memo Rojas, Scott Pruett e Dario Franchitti hanno guidato in maniera impeccabile e, dopo aver preso la testa della corsa all'11° ora, non l'hanno più mollata fino alla fine.</p>
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<p align="justify">Dietro a loro la Riley-Pontiac #99 di Fogarty, Gurney, Vasser e Johnson, terzo gradino del podio per la squadra Penske di Ryan Briscoe, Helio Castroneves e Kurt Busch. Dominio Riley tra i telai dei prototipi, con la prima fabcar 15^ assoluta e 10^ di classe a 43 giri di distacco, dietro anche a 5 Gt. Particolare momento nel finale, quando la classifica dava in testa Juan Pablo Montoya, davanti a Jimmie Johnson e Kurt Busch. Praticamente una gara Nascar.</p>
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<p align="justify">La parola fine alle speranze di una gara combattuta l'ha messa il ritiro della Riley-Ford #6, con Burt Frisselle al volante in quel momento, che era l'unica che provasse a rimanere nello stesso giro del leader. Da quel momento (a 3h30' circa dalla fine), per i futuri vincitori è stato calato un tappeto rosso su cui loro si sono mossi fino al traguardo finale. Buon quinto posto per l'equipaggio Suntrust del nostro Massimiliano Angelelli, solo 16° di classe Gt Max Papis, 16i tra i Daytona Prototypes Gabriele Gardel e Fabrizio Gollin (con Gidley e Jaeger), 34i di classe Gt Luca Drudi, Raffaele Giammaria, Gabrio Rosa, Hardt e Petrobelli, ritirati dopo solo 170 giri Matteo Bobbi e Fabio Babini (assieme a Garcia e Ortelli).</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Sportautomoto]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">10530</guid><pubDate>Sun, 27 Jan 2008 22:10:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally: Loeb fa 5 a Montecarlo</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-loeb-fa-5-a-montecarlo-r10525/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Dal sud-est, niente di nuovo. Le prove speciali a ridosso della Costa Azzurra, le ultime di <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=38214" rel="">questo Montecarlo</a>, non cambiano i connotati di una classfica già abbontantemente definiti dalle precedenti sfide sull'asfalto della Drome e dell'Ardeche. Ormai inattaccabile, Sébastien Loeb pensa solo a intascare i primi dieci punti della stagione. E a collezionare la quinta medaglia d'oro nel "rally-che-vale-una-stagione".</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">PRIMATO -</span> Nessuno, fino a ieri, era riuscito a mettere sul tavolo del Principato cinque assi. Sandro Munaro, Walter Rohrl e Jean Trevoux, gli altri re della gara, si erano dovuti ferrmare a quattro. L'alsaziano aggiunge un altro primato ai tanti già in suo possesso e pensa alle prossime sfide: "L'anno è appena iniziato, è ancora troppo presto per dire come andrà a finire", dice con la solita calma a cose fatte. Daniel Elena, il suo compare, approva: "Il record al quale teniamo di più è quello dei titoli vinti. E per arrivare al quinto la strada è ancora lunga".</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">AVVERSARI -</span> Secondo, Mikko Hirvonen informa che il risultato lo soddisfa in pieno: "Questo - ricorda - è un rally che non riesce a piacermi e comunque non posso lamentarmi: in fono sono stato battuto soltanto da Seb, uno che ha già ampiamente dimostrato di essere praticamente imbattibile da queste parti". Senza più stimolo l'alsaziano della Citroen e il finlandese della Ford, a infiammare gli appassionati sul mitico Turini e su gli altri passi a ridosso dalla Costa Azzurra ci hanno pensato Chris Atkinson e François Duval.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">DUELLO -</span> Sempre più vicini fra loro, i due si sono giocati il terzo posto fino all'ultimo dei diciannove tratti cronometrati del fine settimana, quello disegnato sulla parte bassa del circuito-salotto monegasco. L'ha spuntata l'australiano con la Subaru, bravo a stringere i denti sui monti e bravissimo a realizzare lo stesso tenpo del belga con la Focus nel duello finale. Ottenendo un pareggio che cli ha permesso di conservare, per 1"1, il posto sul gradino più basso del podio.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">GALLI -</span> Troppo lontano da Petter Solberg per pensare di acchiapparlo e con un vantaggio più che tranquillizzante su Jean-Marie Cuoq, Gigi Galli ha evitato di cercare gloria più o meno a buon mercato. E prudentemente ha rinunciato a cercare colpi ad effetto. "Volevo - racconta - fare quanta più strada possibile per prendere bene le misure all'auto che userò per tutta la stagione e ci sono riuscito". Ha finito sesto.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">PNEUMATICI -</span> Attesi alla prova del fuoco, gli pneumatici Pirelli hanno superato l'esame a pieni voti. Con la lode non scontata di Loeb. "Eravamo tranquilli anche prima di cominciarte - osserva Paul Hembery, numero uno delle attività sportive dell'azienda milanese - ma aver dimostrato di essere in gradi fornire un prodotto efficace a tutti coloro che corrono nel mondiale con vetture a trazione integrale ci fa ovviamente molto piacere".</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">10525</guid><pubDate>Sun, 27 Jan 2008 18:22:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally: Loeb quasi Re di Montecarlo</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-loeb-quasi-re-di-montecarlo-r10515/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">C'è un uomo solo al comando. La sua divisa è ovviamente quella bianca e rossa della Citroen e nessuno più si illude di acchiapparlo. E' troppo forte, Sébastien Loeb. E sulle speciali dell'Ardeche lo ha ribadito imponendosi in cinque delle sei speciali in programma. Facendo il vuoto in una classifica che vede Dani Sordo nel ruolo a lui congeniale di spalla. Dietro, il vuoto o giù di lì, con Mikko Hirvonen, terzo, a quasi un minuto e mezzo dalla vetta e Chris Atkinson, quarto, a poco meno di due minuti e mezzo.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">PRUDENZA -</span> Primo a sorpresa nel secondo tratto cronometrato della giornata, lo scudiero dell'Extraterrestre ha fatto in fretta a mettere da parte ogni illusione. Una toccatina nella quarta prova speciale della giornata lo ha infatti convinto a rallentare il ritmo per non compromettere una doppietta importantissima per la Citroen. Conferma Olivier Quesnel: "Nel dubbio che il differenziale avesse sofferto - dice il nuovo numero uno dell'Armata Rossa -, abbiamo chiesto a Dani di alzare un po' il piede e lui ha ubbidito".</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">PROBLEMI -</span> Non è stato l'unico, il cantabrico, ad avere una giornata difficile. Khalid Al Qassimi s'è dovuto fare da parte dopo aver modificato i connotati della sua Focus e Gigi Galli è stato costretto a lasciare per strada manciarte di secondi per un problema all'idroguida. Il livignasco ha stretto i denti e ha ripostato la due porte inglese alla base, ma adesso il suo distacco da Petter Solberg supera i due minuti e quello da François Duval, suo compagno di squadra, i tre. Tanti, per sperare di recuperare qualche posizione.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">PNEUMATICI -</span> Ripetute due volte, le tre speciali nell'Ardeche, tre classiche del Montecarlo, non sono servite a regalare emozioni forti. Ma hanno confermato la bontà delle scelte effettuate dalla Pirelli. L'esame, il primo della stagione, sta andando benissimo e i tecnici dell'azienda incassano complimenti un po' da tutti. Anche da Sébastien Loeb, uno di quelli che fino a due giorni fa non aveva mai gareggiato con le "scarpe" italiane: "Hanno davvero fatto un buon lavoro", dice l'alsaziano. Gli altri sottoscrivono. Anche Jari-Matti Latvala che pure nella prima semitappa s'era dovuto fermare a sostituire una ruota. "Ma - chiarisce il giovane finlandese - è successo solo dopo che avevo urtato un muretto e rotto un cerchio".</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">10515</guid><pubDate>Fri, 25 Jan 2008 14:47:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1 test: Raikkonen chiude al comando</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-test-raikkonen-chiude-al-comando-r10510/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Kimi Raikkonen e la Ferrari chiudono la tre giorni di test a Valencia ancora con il miglior tempo di giornata. Il campione del Mondo, insieme a Felipe Massa ha concluso il programma previsto per questa sessione, incentrato sull'approfondimento della conoscenza della F2008, sull'affidabilità e sulla ricerca del miglior assetto della vettura.</p>
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<p align="justify">Kimi, al termine di 88 giri ha fermato il cronometro su 1'11"189, mentre Felipe (96 giri) con 1'11"831, è stato preceduto dalla McLaren-Mercedes di Heikki Kovalainen che, dopo l'1'11" netto di ieri, oggi è stato più lento di Raikkonen di soli 17 centesimi.</p>
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<p align="justify">Kazuki Nakajima con la Williams-Toyota continua a stazionare nella parte alta della scala dei tempi, occupando ancora la quarta piazza, davanti all'altra McLaren di Lewis Hamilton, più lento di 8 decimi rispetto a Raikkonen. Prosegue la ricerca della messa a punto anche per la BMW Sauber F1.08. Oggi, Robert Kubica ha chiuso con il sesto tempo, davanti alla Toro Rosso di Sebastian Vettel ed al compagno di squadra Nick Heidfeld che guidava la F1.07 ibrida.</p>
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<p align="justify">Nella "top ten" dei tempi odierna, anche la Toyota TF108 di Timo Glock e la Force India di Giancarlo Fisichella, ad un secondo e mezzo da Raikkonen. Quindi la Renault di Nelsinho Piquet e la Toro Rosso di Sebastian Bourdais. Mark Webber, tredicesimo con la RedBull RB4, è stato costretto a terminare anticipatamente i test a causa di una rottura del telaio. In pista oggi c'era anche Jenson Button alla guida della nuova Honda RA108, per il britannico 76 giri ed il sedicesimo crono davanti al collaudatore Kogure che ha chiuso la classifica dei tempi.</p>
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<p align="justify">Kimi Raikkonen parla con <span style="font-style:italic;">Marca </span>(in edicola oggi) e lo fa in maniera franca, dicendo alcune cose interessanti sulla stagione 2008. La Ferrari: “Sono molto contento del lavoro svolto sinora. La macchina è ottima, abbiamo cominciato alla grande, ma manca ancora tanto all’inizio del campionato”.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">CONTRATTI -</span> Il futuro: “Non so per quanti anni correrò. Per ora continuo a divertirmi. Quando finirà il mio contratto con la Ferrari avrò 30 anni e sarà il momento di decidere se continuare o meno. L’unica certezza è che un giorno sentirò il bisogno di fare cose diverse, e cambierò. Mi piacciono i rally, vorrei correrne qualcuno. In Ferrari sto benissimo, ho ancora questa stagione e la prossima e non ho alcuna intenzione di andar via. Succeda quel che succeda, questa sarà la mia ultima squadra di Formula Uno”.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">RIVALI -</span> Su Alonso: “Mi piacerebbe avere in squadra Fernando, perché finché non guidi la stessa macchina non puoi sapere davvero chi è il migliore. Non so se Alonso può vincere quest’anno, dipende dalla macchina. Certo è che se gli danno una buona macchina sarà molto difficile batterlo e nel caso diventerà un altro dei candidati alla vittoria finale con le McLaren e la BMW, se, come nel caso della Renault, riescono a fare una buona macchina”.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">IRONIA -</span> Il volante, con i suoi 23 bottoni. Gli chiedono se davvero sa a cosa servono tutti quanti. Kimi ride: “Direi di si, più o meno… E’ vero però che ce ne sono alcuni che usi una volta all’anno. Diciamo che s’imparano a usare i principali, poi gli altri ti spiegano cosa farci quando servono, nel momento adeguato. Comunque è più facile il volante di quest’anno che quello dell’anno passato”. Kovalainen la sorpresa? “Si, senz’altro. In realtà se dovesse far bene per me non sarebbe nemmeno una sorpresa. Se gli danno una bella macchina farà un gran campionato anche se non so se riuscirà ad essere veloce come Hamilton, lo potremo dire solo dopo le prime tre gare”.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">10510</guid><pubDate>Thu, 24 Jan 2008 22:40:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally Montecarlo: il solito Loeb...</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-montecarlo-il-solito-loeb-r10509/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Guarda che luna. Quella che si staglia nel cielo francese è una palla d'argento, ma pochi pensano a Fred Buscaglione. Non gli appassionati che, folli d'amore per il Montecarlo, avevano sperato fino all'ultimo in un'edizione "old style" della gara, con la neve sulle strade della Drome e dell'Ardeche. E invece, quella poca che non s'è sciolta, è oltre la carreggiata.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">SOSPIRI -</span> "E' nevicato una decina di giorni fa, poi il tempo s'è messo al bello...", sospirano i vecchi del posto. Gli organizzatori scuotono la testa e confessano di non saper più a che santo votarsi: preso atto che negli ultimi anni era nevicato la settimana dopo il rally, avevano chiesto e ottenuto di posticipare la partenza di una settimana...</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">METEO -</span> Decisamente poco occupati alla vigilia, i meteorologi in servizio nel mondiale rally informano che domani avranno il loro bel da fare per fornire previsioni quanto più esatte possibili in tempo utile per dare modo a direttori sportivi e piloti di scegliere le "scarpe" giuste. Annunciano pioggia e, forse, neve sulle alture intorno a Valence.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">ATTACCO -</span> Aspettando il brutto che forse verrà, i due della Citroen fanno il vuoto. Il primo ad attacare è Dani Sordo che vince la prima prova speciale, ma a battere il colpo più forte è ancora una volta Sébastien Loeb. Punto sul vivo, l'Extraterrestre reagisce immediatamente e nel secondo tratto si rifà con gli interessi. Ipotecando di fatto la classifica.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">RESA -</span> Gli altri sono già dietro. Nettamente. Mikko Hirvonen, terzo, e Chris Atkinson, quarto, sono gli unici ad essere ancora sotto il minuto e tuttavia non si fanno illusioni. La lotta è alle loro spalle, per la quinta moneta. A contendersela, François Duval, Petter Solberg e Gigi Galli, raggruppati in poco più di una dozzina di secondi. </p>
]]></description><guid isPermaLink="false">10509</guid><pubDate>Thu, 24 Jan 2008 22:39:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP test: Hayden da record</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-test-hayden-da-record-r10506/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Si chiudono a suon di record i <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=38177" rel="">primi test 2008 della MotoGP</a>, con l'ex campione del mondo della Honda, Nicky Hayden, che abbatte grazie all'utilizzo delle gomme da qualifica il precedente primato della pista malese. Nel 2006, quindi con le 1000, Valentino Rossi aveva firmato la pole in 2'00"605, mentre ieri Hayden è sceso fino a 2'00"326.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">SICUREZZA -</span> Poco prima dell'americano, e sempre con le gomme da tempo, anche Casey Stoner si era avvicinato al tempo di Rossi, girando con la sua Ducati in 2'00"660. "Però se avessi girato un po' più tardi e fossi stato un po' più caldo sono sicuro che avrei potuto scendere sotto il muro dei due minuti" ha detto sicuro di sé Stoner che, dopo avere effettuato una mini simulazione con un ottimo passo, alle 15 aveva già chiuso i test.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">LORENZO VA - </span>Sul gradino più basso del podio dell'ultima giornata ecco poi la sorpresa di Giorgio Lorenzo con la Yamaha ufficiale gommata Michelin. Lo spagnolo, che è anche scivolato al 10° giro della simulazione tentata al mattino, con le gomme da qualifica si è avvicinato a Stoner, togliendosi la soddisfazione di star davanti al compagno (ma con le Bridgestone) Valentino Rossi, ieri 6° e preceduto anche dall'altra Yamaha di Colin Edwards e dalla Kawasaki di John Hopkins.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">VALE SERENO -</span> "Lorenzo non è una sorpresa, non ci sono dubbi che sia un pilota che viaggia - ha detto Rossi, soddisfatto dei tre giorni -; il bilancio in vista della prima gara è positivo. E anche la simulazione è andata bene, nonostante io abbia fatto molta, molta fatica. Bene il motore a valvole pneumatiche, buono il lavoro su elettronica e ciclistica e anche la Bridgestone ha fatto un gran lavoro".</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">BRAVO ANDREA - </span>Sugli scudi anche Andrea Dovizioso, che nel finale con la gomma da qualifica ha abbassato di 6 decimi il proprio miglior tempo, chiudendo 7°. "Devo imparare a sfruttare meglio quelle da tempo, però sono soddisfatto soprattutto della simulazione gara, importantissima per aiutarmi a capire meglio la moto". Chi non ha usato le gomme da tempo è Loris Capirossi, 9° e contento per i progressi della sua Suzuki, più indietro Alex De Angelis (13°) davanti a Marco Melandri, ancora in difficoltà con una Ducati che il solo Stoner sembra essere in grado di portare al limite.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">10506</guid><pubDate>Thu, 24 Jan 2008 15:26:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1 test: Kovalainen veloce</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-test-kovalainen-veloce-r10504/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Dopo il dominio di ieri, nel terzo giorno di prove a Valencia le Ferrari cedono il passo alla McLaren di Heikki Kovalainen, vettura più veloce sul circuito spagnolo. Il pilota finlandese della Frecce d'Argento ha fermato il cronometro sull'1'11''000, precedendo le F2008 del brasiliano Felipe Massa (1'11''662) e del connazionale Kimi Raikkonen (1'11''850) che al mattino è stato costretto a fermarsi a causa di un sospetto guasto sulla monoposto.</p>
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<p align="justify">Alle spalle delle due rosse, la McLaren-Mercedes dell'inglese Lewis Hamilton (1'12''076). Quinto crono per la Williams del giapponese Kazuki Nakajima (1'12''255), seguito dalla Renault dello spagnolo Fernando Alonso (1'12''360).</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">POTEVO VINCERE -</span> Un po' più di fortuna e Felipe Massa avrebbe potuto vincere il Mondiale 2007. Il pilota brasiliano della Ferrari ripensa alla scorsa stagione. "A Monza avevo 7 punti in più rispetto a Raikkonen e avevo tutto per lottare ai massimi livelli", dice il paulista tra un test e l'altro. "Poi ho avuto problemi a Monza e ho perso la mia chance. Non penso che il mio Mondiale sia stato negativo, anzi. Per vincere serve una macchina veloce ed affidabile e serve anche la fortuna. Credo che a me sia mancato uno di questi ingredienti: non ho motivo per cambiare approccio nel 2008".</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">FERRARI AVANTI -</span> "Abbiamo l'aerodinamica dello scorso anno - prosegue Massa - e abbiamo tante cose che arriveranno prima della prima gara. Stiamo lavorando nella direzione giusta, sicuramente possiamo fare di più, vogliamo che la macchina sia più veloce e più affidabile, stiamo lavorando duramente per migliorare in queste aree. Le prime impressioni sono buone, soprattutto nelle curve lente, di trazione e nella stabilità nelle curve lente. Lì ci sono le differenze più grandi rispetto alla macchina dello scorso anno". </p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">TRULLI DIETRO -</span> Questi i tempi fatti registrare oggi a Valencia nella giornata di test di Formula 1:<br>1. Heikki Kovalainen (Fin) McLaren-Mercedes, in 1'11''000 (92 giri)<br>2. Felipe Massa (Bra) Ferrari, 1'11"662 (81)<br>3. Kimi Raikkonen (Fin) Ferrari, 1'11"850 (108)<br>4. Lewis Hamilton (Gbr) McLaren-Mercedes, 1'12"076 (115)<br>5. Kazuki Nakajima (Jpn) Williams-Toyota, 1'12"255 (93)<br>6. Fernando Alonso (Spa) Renault, 1'12"360 (111)<br>7. Nico Rosberg (Ger) Williams-Toyota, 1'12"493 (117)<br>8. Mark Webber (Aus) Red Bull-Renault, 1'12"594 (87)<br>9. Nick Heidfeld (Ger) BMW-Sauber, 1'12"976 (51)<br>10. Sebastian Vettel (Ger) Toro Rosso-Ferrari, 1'13"015 (63)<br>11. Timo Glock (Ger) Toyota, 1'13"129 (95)<br>12. Robert Kubica (Pol) BMW-Sauber, 1'13"230 (121)<br>13. Sebastien Bourdais (Fra) Toro Rosso-Ferrari, 1'13"307 (118)<br>14. Adrian Sutil (Ger) Force India-Ferrari, 1'13"409 (98)<br>15. Jarno Trulli (Ita) Toyota, 1'13"547 (96)<br>16. Rubens Barrichello (Bra) Honda, 1'14"588 (36)<br>17. Takashi Kogure (Jpn) Honda, 1'16"954 (40).</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">10504</guid><pubDate>Thu, 24 Jan 2008 00:01:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP test: ancora De Puniet</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-test-ancora-de-puniet-r10501/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Per il secondo giorno consecutivo è Randy De Puniet, con la Honda di Lucio Cecchinello, a chiudere al comando i <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=38177" rel="">test della MotoGP in Malesia</a>. Ma il francese, che è anche caduto, ottiene il miglior tempo grazie alle gomme da tempo: 2'01"139 il suo crono, davanti alle tre Yamaha di Colin Edwards, Valentino Rossi e Giorgio Lorenzo.</p>
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<p></p>
<p align="justify">Di questi, solo Rossi ha ottenuto il suo miglior tempo al pomeriggio, con temperature dell'aria e dell'asfalto decisamente più alte. Un paio d'ore prima rispetto agli altri ha invece terminato la giornata Casey Stoner, 5° di giornata, che in anticipo su tutti i suoi avversari ha tentato una simulazione di gara.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">SODDISFATTO -</span> "Purtroppo dopo 10 giri sono dovuto rientrare ai box per un piccolo problema alla frizione - ha spiegato -, e quando sono ripartito dopo un po' ho iniziato ad avere crampi al braccio sinistro. Però posso dire che questa è stata una giornata perfetta e che sono molto contento della Ducati che ho trovato qui". Ancora in ritardo invece l'altro ducatista, Marco Melandri, solo 16° a 2"2 da De Puniet. "Ho cambiato la distribuzione dei pesi e ho trovato qualche beneficio, però mi manca ancora feeling davanti e nelle curve veloci non riesco a farla girare come vorrei. Adesso forse è anche il caso di cominciare a pensare di cambiare un po' il mio stile di guida per adattarmi alla GP8".</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">ADATTAMENTI -</span> Bene invece Andrea Dovizioso, 8° e subito dietro Loris Capirossi. "Ma non siamo riusciti a risolvere il problema di frenata quando la moto è ancora dritta - ha detto il forlivese -: probabilmente è una questione tra freno motore e telaio e non so se riusciremo a farlo. E poi c'è anche tanto saltellamento che non mi permette di guidare pulito come piace a me". Soddisfatto invece Capirossi: "Oggi ho provato un altro telaio, ho lavorato su assetto e bilanciamento e sono contento. Qui alla Suzuki sono ringiovanito di 15 anni: sono motivato, mi sto impegnando, faccio un sacco di giri. E la squadra mi segue, capisce quello che serve e reagisce. La Ducati? Me la sono dimenticata".</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">ANCORA DOMANI -</span> Infine Alex De Angelis, rallentato da un problema al tendine della mano destra: "Però stiamo lavorando bene, piccoli passi alla volta, imparando a conoscere l'elettronica». Domani ultimo giorno di prove, poi si tornerà in pista la prossima settimana in Australia.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">10501</guid><pubDate>Wed, 23 Jan 2008 17:19:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1 test: Massa al comando a Valencia</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-test-massa-al-comando-a-valencia-r10497/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Dopo Alonso, scende in pista anche la Ferrari sul <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showforum=139" rel="">circuito Ricardo Tormo di Valencia</a>, in Spagna. Davanti a molti appassionati, Kimi Raikkonen e Felipe Massa hanno lavorato principalmente sullo sviluppo generale della F2008 e sulla ricerca del miglior assetto della vettura, senza che si verificasse alcun problema di carattere tecnico. Questo il dettaglio in cifre della giornata: 97 giri per Massa (1'12''182) e 105 giri per il campione del mondo (miglior tempo 1'12''721).</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">FAN IN DELIRIO -</span> Ottima prestazione per Nico Rosberg che con la Williams ha chiuso alle spalle delle rosse in 1'12''838. Quarto e quinto tempo per la McLaren-Mercedes con Heikki Kovalainen (1'13''026) e Pedro de la Rosa (1'13''163), davanti alla Renault di Fernando Alonso (1'13''316). Dodicesimo Jarno Trulli su Toyota, 15° Vitantonio Liuzzi su Force India (1'15''095). Prove, solo prove, eppure a Valencia c'erano 35mila spettatori sugli spalti, un vero e proprio record secondo gli organizzatori, che mai prima di oggi avevamo registrato una simile affluenza per delle prove pre-stagionali.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">NUOVE SANZIONI -</span> Torna a parlare di Spy story, intanto, il presidente della Federazione internazionale Max Mosley. "Quest'anno - dice - non si dovranno più verificare storie di spionaggio come quella che ha coinvolto la McLaren ai danni della Ferrari. In caso contrario, i responsabili saranno esclusi dal Mondiale". Il team di Ron Dennis è stato punito con la perdita dei punti nel Mondiale costruttori e una multa di 100 milioni di dollari. La monoposto 2008, inoltre, è stata soggetta ad un'ispezione da parte della Federazione internazionale per accertare che nel suo progetto non vi fossero idee di proprietà intellettuale della Ferrari.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">ISPEZIONI GIUSTE -</span> «Il risultato di queste ispezioni non sono mai soddisfacenti al 100% - ha detto Mosley -, ma siamo ragionevolmente ottimisti. Spero che i principali dettagli siano stati eliminati. Non ci sono stati ordini di fermare lo sviluppo della macchina in determinate aree. Riguardo a tre elementi in particolare che si rifacevano chiaramente alla Ferrari, loro hanno concordato di non introdurli sulla nuova McLaren". Nel 2008, dunque, non ci saranno più simili scandali? "Lo spero - conclude Mosley -, ma non è una cosa che dipende da me".</p>
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<div>I tempi delle sessione odierna di tesi sul circuito di Valencia:<br>1. Massa (Ferrari) 1'12.182 (97 giri)<br>2. Raikkonen (Ferrari) 1'12.721 (100)<br>3. Rosberg (Williams) 1'12.838 (80)<br>4. Kovalainen (McLaren-Mercedes) 1'13.026 (100)<br>5. De la Rosa (McLaren-Mercedes) 1'13.163 (107)<br>6. Alonso (Renault) 1'13.316 (133)<br>7. Nakajima (Williams) 1'13.473 (89)<br>8. Vettel (Toro Rosso) 1'13.627 (86)<br>9. Asmer (BMW-Sauber) 1'13.669 (44)<br>10. Bourdais (Toro Rosso) 1'13.675 (73)<br>11. Heidfeld (BMW-Sauber) 1'13.779 (80)<br>12. Trulli (Toyota) 1'13.820 (69)<br>13. Coulthard (Red Bull) 1'13.944 (70)<br>14. Glock (Toyota) 1'14.095 (76)<br>15. Liuzzi (Force India) 1'15.095 (64)<br>16. Wurz (Honda) 1'15.440 (49).</div>
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<div> </div>
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<div><em>[Fonte Gazzetta]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">10497</guid><pubDate>Tue, 22 Jan 2008 21:48:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
