<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/138/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>F1 Australia: Hamilton pole, Kimi nei guai</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-australia-hamilton-pole-kimi-nei-guai-r10830/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">L'<a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=38895" rel="">Australia</a> regala le prime amare sorprese per la Ferrari, mentre la McLaren si conferma rivale forte e favorita per la gara di domani. La <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=38895" rel="">prima pole della stagione 2008 di F.1</a> l'ha conquistata Lewis Hamilton, davanti alla Bmw di Robert Kubica e all'altra McLaren di Heikki Kovalainen. Solo quarto Felipe Massa con una Ferrari un po' in difficoltà in qualifica ma che va meglio in gara.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">La corsa di domani, salvo sorprese, ha praticamente perso due attesi protagonisti: Raikkonen e Alonso. Il primo ha avuto un problema di pressione della benzina sulla sua F2008 nella prima fase delle prove ed è 16° in griglia, l'altro invece è solo 12° causa limiti della sua Renault. Le rimonte sono sempre possibili, è chiaro, ma vista la consistenza dei rivali, sembra una impresa difficile per i due.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">TOYOTA E RED BULL OK -</span> Si confermano competitive anche Toyota e Red Bull: Jarno Trulli è infatti sesto con la TF108, mentre David Coulthard invece ha portato in ottava posizione la Red Bull. Tra i due si è infilata la Williams con il tedesco Nico Rosberg. Il tedesco Timo Glock invece è nono a conferma dei progressi della Toyota. La giornata di oggi è stata caratterizzata dalle temperature più miti rispetto a ieri (23 gradi l'aria, 38 in pista).</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">BENZINA -</span> Ci si aspettava una lotta per la pole tra Ferrari e McLaren, e invece i colpi di scena non sono mancati. Per il pilota più atteso, Kimi Raikkonen, sono state infatti qualifiche da incubo. Il finlandese al termine dell'ultimo giro nella prima fase ha improvvisamente rallentato per un problema di pressione della benzina sulla sua F2008 per poi fermarsi all'ingresso della corsia box. Aveva il quinto tempo, quindi era qualificato alla seconda fase, ma i meccanici sono stati costretti ad andare a spingere la sua vettura per riportarla nel garage, intervenendo però fuori dalla pit-lane. Dunque prove finite per il campione in carica che si ritrova 16° in griglia. Per lui la gara, che lo scorso anno aveva vinto, è ormai compromessa.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">PROBLEMI ALONSO -</span> Massa invece ha chiuso al quarto posto incontrando parecchie difficoltà con l'assetto della macchina. Nel Q3, poi, forse i meccanici gli hanno imbarcato un po' troppa benzina a bordo. La Ferrari comunque dovrebbe avere un passo gara superiore ai rivali, per cui il brasiliano potrà essere protagonista se azzeccherà una buona partenza. Problemi invece per Mark Webber che nel Q2 è finito fuori pista a causa di un problema alla ruota anteriore destra della sua Red Bull. Partirà 15°. Nelsinho Piquet invece è solo 21° con la Renault. Flavio Briatore, general manager della squadra francese, è comunque abbastanza soddisfatto delle prestazioni della macchina, meno della posizione in griglia dei suoi piloti: "Non mi aspettavo queste difficoltà di Alonso - ha detto - ma siamo meglio di quello che pensavamo. Fernando ha preso la bandiera rossa quando Webber è uscito di pista, mentre stava facendo un gran tempo che lo avrebbe qualificato al Q3. A Piquet invece gli si è girato uno davanti nel suo giro veloce ed è rimasto lì. Però oggi abbiamo visto dei ribaltamenti rispetto alle previsioni iniziali: pensavamo di essere lontani da Ferrari e McLaren e invece non lo siamo. La Bmw è lì, la Ferrari non è così lontana. Sarà un bel campionato. C'è anche Trulli con la Toyota, non c'è più una squadra che ha un secondo sugli altri".</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">FEBBRE FISICO -</span> Giancarlo Fisichella ha invece chiuso al 17° posto con la Force India. "Mi spiace, sono arrivato a un passo dai primi 16, che era il nostro obiettivo. Però nel mio giro veloce all'ultimo tratto ho avuto molto graining sulle gomme che mi ha fermato, altrimenti eravamo lì. Sono contento del lavoro che sta facendo il team, anche se c'è ancora tanto da fare. Ho la febbre, non sono al 100% ma ce la metterò tutta". Hamilton dunque domani ha una grande chance. La Bmw sembra competitiva, ma forse ha qualcosa in meno, in gara, rispetto a McLaren e Ferrari. Massa se la dovrà vedere anche con Kovalainen che però dovrebbe essere alla sua portata. Aspettando poi una miracolosa rimonta di Raikkonen. Il responso alla pista con partenza del GP alle 5.30 ora italiana.</p>
<p></p>
<div>
<p></p>
<div>Questi i tempi delle prove ufficiali del GP di Australia di F.1 a Melbourne: <br>1. Hamilton (GB, McLaren) 1'26"714, alla media di 220,158 km/h; <br>2. Kubica (Pol, BMW Sauber) 1'26"869<br>3. Kovalainen (Fin, McLaren) 1'27"079<br>4. Massa (Bra, Ferrari) 1'27"178<br>5. Heidfeld (Ger, BMW Sauber) 1'27"236<br>6. Trulli (Ita, Toyota) 1'28"527<br>7. Rosberg (Ger, Williams) 1'28"687<br>8. Coulthard (GB, Red Bull) 1'29"041<br>9. Glock (Ger, Toyota) 1'29"593<br>10. Vettel (Ger, Toro Rosso) senza tempo (1'25"842 in Q2)</div>
<p></p>
<div>- Eliminati seconda fase - <br>11. Barrichello (Bra, Honda) 1'26"173<br>12. Alonso (Spa, Renault) 1'26"188<br>13. Button (GB, Honda) 1'26"259<br>14. Nakajima (Gia, Williams) 1'26"413 <br>15. Webber (Aus, Red Bull) senza tempo (Q1: 1'26"914)<br>16. Raikkonen (Fin, Ferrari) senza tempo (Q1: 1'26"140)</div>
<p></p>
<div>- Eliminati prima fase - <br>17. Fisichella (Ita, Force India) 1'27"207<br>18. Bourdais (Fra, Toro Rosso) 1'27"446<br>19. Sutil (Ger, Force India) 1'27"859<br>20. Sato (Gia, Super Aguri) 1'28"208<br>21. Piquet (Bra, Renault) 1'28"330<br>22. Davidson (GB, Super Aguri) 1'29"059</div>
<p></p>
<div>Glock partirà 14° per penalizzazione di 5 posizioni (sostituzione di un pezzo del cambio che per regolamento quest'anno deve durare 4 GP)</div>
</div>
<p></p>
<p align="justify">Non inizia nel migliore dei modi per la Ferrari il GP di Australia. Nelle qualifiche a Melbourne, infatti, Kimi Raikkonen ha ottenuto il 16° posto a causa di un problema alla pompa elettrica della benzina, che lo ha costretto a fermarsi a pochi metri dall'inizio della pit-lane al termine della prima sessione. Felipe Massa invece ha ottenuto il quarto tempo.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">POMPA ELETTRICA -</span> "È chiaro che sono deluso - ha detto Raikkonen - a poche curve dalla fine del giro di rientro si è verificato un problema alla pompa elettrica della benzina che mi ha fatto fermare in prossimità della pit-lane ed è stato quindi impossibile cercare di tornare ai box e di provare a sistemare la situazione. Sono cose che succedono ma è chiaro che non è certo il modo migliore di iniziare la stagione. Ora dobbiamo cercare di fare il massimo per raccogliere qualche punto domani perché è importante portare a casa qualcosa ad ogni gara".</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">BEL RITMO -</span> "Non sono riuscito a sfruttare il mio ultimo treno di gomme della giornata - ha spiegato invece Massa - ho avuto traffico nel giro di lancio e, come conseguenza, non sono riuscito a portare le gomme alla giusta temperatura. Sono contento del comportamento della macchina, che ha un buon bilanciamento, e sappiamo di poter fare un bel ritmo in gara. Sarà una corsa molto lunga e difficile, anche perché ci aspettiamo temperature elevate. Tutto può accadere e credo che potrò lottare per le primissime posizioni".</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">HAMILTON FELICE -</span> È invece soddisfatissimo Lewis Hamilton, partito col piede giusto in questo 2008 che per lui vuole essere quello della consacrazione: "Non potevo sperare in un miglior risultato di inizio stagione - ha detto l'inglese della McLaren - è fantastico vedere Heikki e il mio amico Robert subito dietro. La squadra ha svolto un ottimo lavoro affinché tutto fosse pronto in tempo. Nella prima fase mi sono ritrovato bloccato nel traffico, ma nella fase finale è andato tutto bene ed è la cosa più importante. Le condizioni di pista erano migliori rispetto a venerdì, faceva meno caldo". Secondo Hamilton, domani la partenza "sarà interessante a causa delle modifiche ai regolamenti, l'anno scorso con l'elettronica è stato relativamente facile, adesso dipende dal pilota. Per fortuna partirò dal lato pulito della pista e spero che questo mi aiuti un po', ma sarà una prova lunga e dura".</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">10830</guid><pubDate>Fri, 14 Mar 2008 23:30:00 +0000</pubDate></item><item><title>Alex Balzan va in GT !</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/alex-balzan-va-in-gt-r10828/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">E' con grande gioia e piacere che vi annunciamo che l'amico <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showforum=70" rel="">Alessandro Balzan</a>, pilota professionista e grande appassionato di guida virtuale, ha raggiunto un accordo con il team Edil Cris e disputerà quindi il campionato Italiano GT 2008 a bordo di una fiammante Ferrari F430 GT2! <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=38903&amp;hl=" rel="">Correte qui per i complimenti</a>.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">10828</guid><pubDate>Fri, 14 Mar 2008 22:53:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: prime libere a Melbourne</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-prime-libere-a-melbourne-r10825/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Il <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=38895" rel="">primo duello in pista della stagione di F.1</a> tra Ferrari e McLaren finisce in parità. Kimi Raikkonen, campione del Mondo in carica, è stato il più veloce nella prima sessione di prove (1'26"461) in Australia, mentre nella seconda è arrivata la zampata di Lewis Hamilton (1'26"559).</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Il caldo è stato protagonista. In Australia è fine estate ma non si vede: 36 gradi l'aria, quasi 50 sull'asfalto. Per questo nella sessione del pomeriggio quasi tutti i piloti hanno dovuto fare i conti con un degrado eccessivo delle gomme, soprattutto quelle a mescola più morbida.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">ALETTONE NUOVO -</span> La Ferrari è andata molto bene al mattino, con Raikkonen primo davanti a Hamilton (a quasi mezzo secondo) e Felipe Massa. A seguire l'altra McLaren di Heikki Kovalainen. Nel pomeriggio la situazione si è ribaltata. Raikkonen ha provato sulla sua F2008 un nuovo alettone anteriore per cercare di modificare l'assetto della monoposto, mentre Massa (terzo a 1" da Hamilton) ha proseguito con quello utilizzato al mattino. I ferraristi sono andati bene con le gomme a mescola più dura, mentre con quella morbida ci sono state tante difficoltà a causa dell'alta temperatura dell'asfalto. A tre minuti dalla fine poi Hamilton, con gomme morbide nuove - e probabilmente poca benzina nel serbatoio - ha piazzato il miglior tempo in 1'26"559.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">MASSA PER IL GP -</span> Massa invece ha lavorato soprattutto per la gara, dicendosi molto soddisfatto del passo della Ferrari. A 15' dalla fine della sessione poi il brasiliano è anche finito in testacoda ad alta velocità, ma è riuscito comunque a riprendere la pista e proseguire le prove. Raikkonen invece ha chiuso sesto a 1"6 da Hamilton, poco convinto dell'assetto provato sulla sua F2008. Ma c'è tempo per sistemare le cose. "Il miglior tempo della McLaren? Non sono preoccupato - ha detto il finlandese della Ferrari - abbiamo avuto dei problemi nel pomeriggio, dobbiamo capire perchè e provare a sistemare la macchina per domani". L'assenza del traction control sulle monoposto 2008 ha causato tante uscite di pista e testacoda, fortunatamente senza conseguenze.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">PAREGGIO -</span> Dalle prime prove è emerso dunque un sostanziale pareggio tra Ferrari e McLaren. La sorpresa della giornata è arrivata dalla Red Bull che nella seconda sessione ha ottenuto il secondo tempo con Mark Webber (quinto al mattino). Il suo compagno di squadra David Coulthard è quinto dopo aver rotto il cambio nella prima sessione. Buone notizie anche per Trulli e Fisichella. Il primo ha ottentuo il settimo tempo con una Toyota in crescita, ma ha chiuso in anticipo le prove a causa di un testacoda; il secondo è nono con una Force India forse un po' più leggera. "Non sono ancora soddisfatto del bilanciamento della monoposto - ha detto Trulli - domani possiamo migliorare ancora. In compenso abbiamo avuto la conferma che la Toyota è cresciuta. I test invernali sono andati bene e anche qui abbiamo avuto qualche conferma. La macchina è più competitiva, specie in assetto da gara, per cui sono ottimista per il resto del weekend".</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">DIFFICOLTA' BMW E RENAULT -</span> In difficoltà, per il momento, BMW e Renault. Per la Casa tedesca il migliore è stato Nick Heidfeld, 12eismo nella seconda ora. Per la scuderia di Flavio Briatore, invece, Fernando Alonso ha ottenuto un sesto e un 13esimo tempo (1'28"360 il suo miglior tempo nella prima sessione). Lo spagnolo è stato anche protagonista di un paio di escursioni sull'erba, senza comunque conseguenze. Per la Williams, Nico Rosberg ha ottenuto l'ottavo tempo dopo aver saltato la prima sessione a causa di un problema sulla sua monoposto. Ancora molto lavoro da fare per la Honda di Ross Brawn: Jenson Button è 11°, Rubens Barrichello 14°.</p>
<p></p>
<p align="justify">Al box Ferrari non c'è preoccupazione ma il pensiero generale è che le cose potevano andare meglio. Felipe Massa e Kimi Raikkonen, infatti, sono stati veloci nella prima sessione di libere a Melbourne, ma nel pomeriggio, anche a causa del gran caldo, hanno avuto parecchie difficoltà con l'assetto delle monoposto. Raikkonen al mattino era stato il più veloce, mentre nel pomeriggio non è andato oltre il sesto tempo.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">PROBLEMINI -</span> "Non sono molto soddisfatto di come sono andate queste prove - ha detto il finlandese - stamattina avevamo trovato delle buone regolazioni della macchina mentre nel pomeriggio abbiamo fatto fatica e i tempi ne sono una conferma. Abbiamo avuto qualche problema. Dobbiamo capire cosa è successo, sistemare le cose e assicurarci che la macchina sia a posto per domani. Le gomme? Posso dire poco. Faremo delle modifiche all'assetto per domani e vedremo come reagirà la macchina. Dobbiamo analizzare attentamente i dati per capire come migliorare. Abbiamo visto che, se riusciamo a trovare il giusto assetto, c'è il potenziale per essere competitivi". Il campione in carica non è preoccupato del miglior tempo ottenuto da Hamilton nella seconda sessione: "McLaren più veloce? Non lo so, non mi interessa oggi. Dobbiamo pensare a migliorare l'assetto".</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">GOMME DURE OK -</span> Più tranquillo invece Felipe Massa. Il brasiliano ha chiuso la seconda sessione con il terzo tempo e un brivido per un testacoda ad alta velocità, senza comunque conseguenze. Il brasiliano è ottimista perché la F2008 sul passo gara è competitiva: "Sono state prove abbastanza positive - ha detto - abbiamo fatto quello che dovevamo, abbiamo provato soprattutto in condizioni gara. Abbiamo un buon passo, abbiamo fatto un buon lavoro. Il miglior tempo lo dobbiamo fare domani. Oggi dovevamo capire tutti i dettagli della macchina e penso che siamo nella direzione giusta". Il problema riguarda l'usura delle gomme morbide. "Quelle a mescola dura sono sicure, non si degradano e riusciamo ad avere un passo costante. Quelle morbide invece hanno grip al primo giro ma il degrado è elevato. Però se le condizioni della pista miglioreranno, può essere possibile usarle".</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">VENTO FORTE -</span> Massa commenta poi la sua uscita di pista: "Ho avuto del vento forte dietro, ho perso la linea e la macchina mi è partita dietro. Ma non è stato nulla di preoccupante. Non ho potuto provare l'ultimo treno di gomme morbide disponibile ma non è certo un grande problema". Nelle prove di oggi si è messa in evidenza la Red Bull che con Mark Webber ha ottenuto il terzo tempo nella seconda sessione. Massa però vede la McLaren come principale rivale per domenica: "La Red Bull non mi preoccupa - ha detto - Oggi è stata una sorpresa con Webber, forse perchè lui è australiano. Vedremo più avanti come andremo. La McLaren è quella che mi preoccupa di più".</p>
<p></p>
<div>
<p></p>
<div>Questi i tempi della prima sessione delle prove libere del GP d'Australia: <br><br>1. Raikkonen (Fin, Ferrari) in 1'26"461, media di 220,802 km/h <br>2. Hamilton (GB, McLaren) 1'26"948<br>3. Massa (Bra, Ferrari) 1'26"958<br>4. Kovalainen (Fin, McLaren) 1'27"114<br>5. Webber (Aus, Red Bull) 1'28"263<br>6. Alonso (Spa, Renault) 1'28"360<br>7. Kubica (Pol, Bmw Sauber) 1'28"579<br>8. Glock (Ger, Toyota) 1'28"913<br>9. Vettel (Ger, Toro Rosso) 1'28"957<br>10. Trulli (Ita, Toyota) 1'29"014<br>11. Button (GB, Honda) 1'29"124<br>12. Fisichella (Ita, Force India) 1'29"230<br>13. Coulthard (GB, Red Bull) 1'29"301<br>14. Bourdais (Fra, Toro Rosso) 1'29"363<br>15. Barrichello (Bra, Honda) 1'29"533<br>16. Heidfeld (Ger, Bmw Sauber) 1'29"561<br>17. Sutil (Ger, Force India) 1'30"155<br>18. Piquet (Bra, Renault) 1'30"357<br>19. Sato (Gia, Super Aguri) 1'31"048<br>20. Davidson (GB, Super Aguri) 1'31"771<br>21. Nakajima (Gia, Williams) 1'35"053<br>22. Rosberg (Ger, Williams) senza tempo.</div>
<p></p>
<div>
<br>Questi i tempi della seconda sessione di prove libere: <br><br>1. Hamilton (GB, McLaren) in 1'26"559, alla media di km/h;<br>2. Webber (Aus, Red Bull) 1'27"473<br>3. Massa (Bra, Ferrari) 1'27"640<br>4. Kovalainen (Fin, McLaren) 1'27"683<br>5. Coulthard (GB, Red Bull) 1'28"037<br>6. Raikkonen (Fin, Ferrari) 1'28"208<br>7. Trulli (Ita, Toyota) 1'28"292<br>8. Rosberg (Ger, Williams) 1'28"352<br>9. Fisichella (Ita, Force India) 1'28"469<br>10. Glock (Ger, Toyota) 1'28"582<br>11. Button (GB, Honda) 1'28"632<br>12. Heidfeld (Ger, Bmw Sauber) 1'28"731<br>13. Alonso (Spa, Renault) 1'28"779<br>14. Barrichello (Bra, Honda) 1'28"849<br>15. Kubica (Pol, Bmw Sauber) 1'28"860<br>16. Nakajima (Gia, Williams) 1'29"077<br>17. Sutil (Ger, Force India) 1'29"161<br>18. Vettel (Ger, Toro Rosso) 1'29"193<br>19. Piquet (Bra, Renault) 1'29"518<br>20. Bourdais (Fra, Toro Rosso) 1'29"605<br>21. Sato (Gia, Super Aguri) 1'30"663<br>22. Davidson (GB, Super Aguri) 1'31"527</div>
<p></p>
<div> </div>
<p></p>
<div><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=38895" rel="">Commenti sul forum.</a></div>
<p></p>
<div> </div>
<p></p>
<div><em>[Fonte Gazzetta]</em></div>
</div>

]]></description><guid isPermaLink="false">10825</guid><pubDate>Fri, 14 Mar 2008 09:49:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: la stagione 2008 (parte 3)</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-la-stagione-2008-parte-3-r10813/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:66px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=fig9.jpg&amp;val=100&amp;dir=/speciale/img/" align="right" border="0"></a>Il 14 Marzo in Australia, riparte la nuova stagione del circus della Formula 1. Con questo <a href="http://www.drivingitalia.net/articoli.php?sez=guide&amp;id=23&amp;pag=4" rel="">articolo del nostro esperto Stefano Coppi</a> proseguiamo nell'analisi di quello che ci attende fra pochi giorni a Melbourne. In questa <a href="http://www.drivingitalia.net/articoli.php?sez=guide&amp;id=23&amp;pag=4" rel="">terza parte</a> ci occupiamo di analizzare in dettaglio le nuove monoposto schierate dagli ultimi teams mancanti all'appello, arrivando alle nostre conclusioni finali ed opinioni. <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=38828" rel="">Commenti e domande sul forum</a>.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">10813</guid><pubDate>Wed, 12 Mar 2008 00:02:00 +0000</pubDate></item><item><title>Moto GP: buona la prima per Stoner</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/moto-gp-buona-la-prima-per-stoner-r10801/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:61px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=0JXFI4WR--346x212.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>E' un mondiale che riparte sotto il segno della luce, quello di Moto GP: da un lato ci sono quelle nuove della <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=38775&amp;st=30" rel="">pista del Qatar</a>, che illuminano asfalto e piloti in maniera inusuale. Dall'altra ci sono quelle sempre uguali di Stoner, che va a vincere la prima gara del Mondiale 2008 davanti al debuttante Lorenzo. Terzo Pedrosa, mentre Rossi chiude solo quinto dopo essere stato vittima di un bel sorpasso nel giro finale da parte di Dovizioso.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">10801</guid><pubDate>Sun, 09 Mar 2008 21:47:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Lorenzo vola in pole!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-lorenzo-vola-in-pole-r10793/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Ma avrà fatto bene Valentino Rossi a scegliere le gomme Bridgestone? Il dubbio viene guardando lo schieramento di partenza del <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=38775&amp;hl=" rel="">GP del Qatar</a> che domani inaugura il Motomondiale 2008. Non solo perché nei primi 9 posti ci sono solo due gommati giapponesi, l'iridato Casey Stoner (4°) e appunto Valentino (7°).</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Ma soprattutto perché in testa c'è il compagno di squadra del pesarese, quel Jorge Lorenzo che con la Yamaha gommata Michelin si è subito tolto la soddisfazione di una pole all'esordio tra i mostri sacri della MotoGP.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">SORPRENDENTE -</span> Con 1'53"927, il pilota di Mallorca precede le altre due Yamaha del team Tech3 dei due campioni del mondo della Sbk James Toseland e Colin Edwards, una prima fila a dir poco sorprendente. Solo quarto Casey Stoner con la Ducati che paga la difficoltà delle gomme da qualifica Bridgestone, accusando un ritardo di 8 decimi. Ma se per Casey bisogna aspettare la gara per trarre giudizi più veritieri, per Valentino Rossi il distacco di 1"2 da Lorenzo lascia un po' pensare. Nono tempo per Andrea Dovizioso, 12° per Alex De Angelis, 13° per Loris Capirossi. Grossa delusione per Marco Melandri, addirittura terzultimo con la Ducati ufficiale.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">SMITH OK E KO -</span> In 125 protagonista nel bene e nel male è stato Bradley Smith. Il giovane inglese dell'Aprilia ha infatti confermato la sua superiorità anche nelle decisive qualifiche per lo schieramento di partenza conquistando la pole position. Peccato però che nell'ultimo giro ha commesso un brutto errore cadendo e infortunandosi apparentemente in maniera leggera. Potrebbe aver così compromesso il buon lavoro svolto sin qui rovinando la moto. E' pronto ad approfittarne l'iridato Gabor Talmacsi, secondo davanti a Mike Di Meglio. Gli italiani: De Rosa è sesto, Corsi 10°, Bianco 12°.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">SUPER SPAGNA -</span> Nella quarto di litro il dominio Spagna-Aprilia si è materializzato grazie al trio Alex Debon (in pole position), Hector Barbera e Alvaro Bautista. In prima fila è riuscito a inserirsi solo la Ktm di Mika Kallio. Primo degli italiani è stato Mattia Pasini, subito dietro al finlandese e davanti a Marco Simoncelli, sesto. Caduta senza conseguenze per Roberto Locatelli che però ha rovinato la sua Gilera.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">10793</guid><pubDate>Sat, 08 Mar 2008 23:35:00 +0000</pubDate></item><item><title>Tragedia al Rally del Ciocco</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/tragedia-al-rally-del-ciocco-r10790/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Avvio col dramma al rally del Ciocco e della Valle del Serchio. Durante la prima prova del campionato italiano, una spettatrice è morta dopo essere stata investita da un'auto in gara. La prova, che è stata sospesa, era in corso da stamani in Garfagnana. Secondo le prime indiscrezioni, la donna di 35 anni sarebbe scivolata sulla sede stradale un attimo prima al passaggio dell'auto che l'ha investita.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">TRAGICA FATALITA' -</span> Pronta la difesa degli organizzatori: "È stata una tragica fatalità per la quale i rally non possono essere in ogni modo accusati". La nota diramata dalla direzione del Rally del Ciocco prova a far chiarezza: "Sulla speciale n.5, mentre transitava la vettura Subaru Impreza condotta da Andrea Aghini, una spettatrice presente su una montagnola in zona di sicurezza trainata dal proprio cane scivolava sull'erba umida e cadeva nella sottostante strada sede del percorso di gara. In quel momento sopraggiungeva la vettura dell'Aghini che non aveva possibilità che investirla. La signora è deceduta all'istante dopo di che la prova è stata immediatamente sospesa e la gara annullata con il pieno accordo delle case costruttrici impegnati nel tricolore Rally (Abarth, Mitsubishi, Peugeot e Subaru)".</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">DIETRO UNA CURVA -</span> La versione, confermata dagli spettatori presenti, porta con sè l'incredulità del pilota Andrea Aghini: "Non ho avuto il tempo di vederla". Secondo quanto raccontato da alcuni testimoni, l'incidente sarebbe avvenuto dietro una curva. Il tracciato sarebbe stato in sicurezza, ma la donna sarebbe scivolata sulla strada cadendo da un poggio alto circa un metro e mezzo. Aghini, due volte campione italiano di rally, era già stato sfortunato protagonista di un grave incidente durante l'edizione 2003 del rally del Salento nel quale perse la vita il suo copilota, Loris Roggia.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">10790</guid><pubDate>Sat, 08 Mar 2008 16:35:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: subito Stoner nelle libere</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-subito-stoner-nelle-libere-r10785/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Il solito Casey Stoner. Si potrebbe dire così dopo la prima giornata di prove libere della MotoGP, che ha inaugurato il <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=38775" rel="">Mondiale 2008 a Losail</a>. Pista che domenica, in notturna, ospiterà il GP del Qatar, primo appuntamento della stagione.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">SORPRESINE -</span> Il campione del mondo della Ducati è stato infatti il più veloce girando in 1'55"442. Ma alle sue spalle qualche piccola sorpresa c'è. Perché in seconda posizione c'è la Yamaha gommata Michelin di Jorge Lorenzo (1'55"453) e in terza la Yamaha Tech 3 di James Toseland. Quarto tempo per Colin Edwards, quinto per Andrea Dovizioso e sesto per Alex De Angelis. Valentino Rossi, quarto dopo le prime libere, alla fine si è ritrovato con l'ottavo tempo di giornata (56"269). Per lui anche un problema con Dani Pedrosa che lo ha tamponato finendo per terra. Rossi non ha invece riportato conseguenze proseguendo. Un po' in difficoltà Marco Melandri con l'altra Ducati (11° e 14°), mentre Loris Capirossi è 10°.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">SUPER SMITH - </span>Nelle 125 Bradley Smith si è confermato il più veloce anche nella prima sessione di prove ufficiali. Il britannico della Aprilia, che aveva dominato anche le libere, ha realizzato la provvisoria pole col miglior tempo di 2'05"286, precedendo il connazionale e compagno di marca Danny Webb (Aprilia, in 2'05"593) e il francese Mike Di Meglio (Aprilia, in 2'05"790). Quarto piazzato il romano Simone Corsi (Aprilia, in 2'06"096) davanti al napoletano Raffaele De Rosa (Ktm, in 2'06"209). Tra i primi 15 hanno concluso anche Stefano Bianco (Aprilia), nono, e Andrea Iannone (Aprilia), 14°.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">IN 250 -</span> L'Aprilia ha imposto subito la sua legge mettendo in testa tre moto in prima fila. Lo spagnolo Hector Barbera ha conquistato la pole position provvisoria davanti a Mattia Pasini e Alvaro Bautista. Quarto, infine, Marco Simoncelli su Gilera. Ottavo tempo per Roberto Locatelli, 16° per Fabrizio Lai.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">10785</guid><pubDate>Sat, 08 Mar 2008 00:02:00 +0000</pubDate></item><item><title>Formula 1: la stagione 2008 (Parte 2)</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/formula-1-la-stagione-2008-parte-2-r10770/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a href="http://www.drivingitalia.net/articoli.php?sez=guide&amp;id=23&amp;pag=2" rel=""><img style="width:99px;height:61px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=f1indiaCattura.JPG&amp;val=100&amp;dir=/speciale/img/" align="right" border="0"></a>Il 14 Marzo in Australia, riparte la nuova stagione del circus della Formula 1. Con questo <a href="http://www.drivingitalia.net/articoli.php?sez=guide&amp;id=23&amp;pag=2" rel="">articolo del nostro esperto Stefano Coppi</a> proseguiamo nell'analisi di quello che ci attende fra due settimane a Melbourne. In questa <a href="http://www.drivingitalia.net/articoli.php?sez=guide&amp;id=23&amp;pag=2" rel="">seconda parte</a> ci occupiamo di analizzare in dettaglio le nuove monoposto schierate dai principali teams pretendenti al titolo: Ferrari, McLaren, BMW Sauber e Renault. <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=38514" rel="">Commenti e domande sul forum</a>.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">10770</guid><pubDate>Wed, 05 Mar 2008 18:29:00 +0000</pubDate></item><item><title>Intervista a Giancarlo Minardi</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/intervista-a-giancarlo-minardi-r10754/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Tra due settimane, il 16 Marzo, il Campionato del Mondo di Formula 1 prenderà il via. Ecco quindi una breve intervista fatta ad una persona che di F1 se ne intende davvero: <a href="http://www.minardi.it" rel="external">Giancarlo Minardi</a>. <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showforum=139" rel="">Commenti sul forum</a>.</p>
<p></p>
<p align="justify"><strong>Secondo lei, sulla carta, qual’è la migliore formazione fra quelle schierate nel 2008?</strong><br>Sicuramente chi vince e cambia poco è avvantaggiato e per questo vedo una Ferrari favorita. Poi a mio avviso anche i cambiamenti di regolamento potranno giovare alla scuderia del cavallino. Sarà fondamentale lavorare bene durante questi mesi e poi solo al primo gran premio inizieremo a vedere il vero potenziale di ciascun team. Anche la McLaren sta reagendo molto bene e anche quest’anno saranno nuovamente al vertice con Hamilton per lottare insieme alla Ferrari.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify"><strong>Negli ultimi anni la griglia di partenza dei gran premi ha visto nuovi volti giovani e anche quest'anno ci saranno numerosi esordi, come come Nelson Piquet J. , il neo campione della GP2 Timo Glock, Sebastien Bourdais e Sebastian Vettel, anche se in realtà quest’ultimo  ha già preso parte ad alcuni gran premi nel finale di stagione 2007. Chi potrà essere la sorpresa?<br></strong>Sono tutti giovani molto promettenti e sarà importante lasciarli lavora e farli crescere con tranquillità. Diversamente da molti miei colleghi sono fiducioso sul potenziale di Nelson Piquet J., un pilota che ha la grande occasione di poter far vedere a tutti il suo valore. Inoltre ha la fortuna di avere come compagno di scuderia un bi-campione del mondo del calibro di Fernando Alonso dal quale potrà imparare molto. Purtroppo l’anno scorso non ha avuto molto spazio per fare dei test e quindi spero che non si sia “arrugginito troppo”. Inoltre in questi primi test invernali si è visto in Sabastian Bourdais leggermente in difficoltà, rispetto al suo compagno di scuderia, il quale se riceverà il giusto appoggio da parte del team potrà disputare un’interessante stagione.</p>
<p></p>
<p align="justify"><strong>Purtroppo però ancora una volta nessun giovane italiano è stato promosso a prima giuda, anche se Luca Filippi è entrato a far parte del programma Honda. Secondo lei cosa manca ai nostri piloti per fare il grande salto?<br></strong>Ormai questo è un problema cronico. I giovani piloti crescono nelle varie categorie propedeutiche, ma poi non riescono a fare il grande salto. Pantano e Liuzzi si sono proposti in Formula 1, ma poi non sono riusciti a rimanerci. Davide Rigon è un altro esempio eclatante. Un pilota che ha dimostrato di avere un buon talento vincendo i vari campionati, le cui difficoltà finanziare lo stanno limitando.  Il problema fondamentale, a mio avviso, è che la Ferrari non ha un vivaio e un programma per i giovani piloti, diversamente da tutte le altre scuderia, a partire dalla Honda, Red Bull e la stessa Renault per citarne alcuni.<strong> </strong>Inoltre, proprio in questi giorni, alcuni di questi team hanno stipulato degli accordi con dei campionati minori mettendo in palio come premio finale per i vincitori alcune giornate di test al volante della loro monoposto. Proprio questa politica ha permesso alla Formula 1 di svecchiarsi e di continuare a tenere alto l’interesse degli appassionati. Bisogna comunque ammettere che la Ferrari sta cambiando orientamento e, per questo, mi auguro che inizi a dare la possibilità alle giovani leve di prender parte ad alcune giornate di test. Purtroppo Jarno Trulli e Giancarlo Fisichella sono quasi alla fine della loro carriera.</p>
<p></p>
<p align="justify"><strong>Ormai negli ultimi anni si parla di due grandi problemi legati al circus della F1: i costi troppo alti e la mancanza di spettacolo. Per quanto riguarda la prima questione, Max Mosley ha detto di voler fissare il tetto massimo dei budgets di ogni scuderia a 150.000.000 $. Sarà una cosa fattibile e i team accetteranno una riduzione così drastica?<br></strong>Questo vuol dire un cambiamento radicale, ma anche poco controllabile. Diversamente da quanto succede in America e nei vari sport come il Basket in cui le varie società hanno dei tetti massimi per le sponsorizzazione, in Formula 1 la case costruttrici investono per vincere e avere quindi un ritorno dal punto di vista dell’immagine e delle vendite. Il fatto che siano entrati così tanti costruttori nel circus della F1 è stato sicuramente un bene da un certo punto di vista, ma dall’altro anche un male in quanto ha portato ad un aumento vertiginoso dei costi. La FIA deve cercare di tutelare i vari team, affinché abbiano la stessa copertura e lo stesso trattamento dal punto di vista tecnico ed economico. Oggi il Minardi Team non è più in Formula 1 perché non è mai stato tutelato dalla FIA. Noi abbiamo dovuto sempre pagare per avere dei motori, così come per la fornitura di pneumatici – unico team -. Inoltre mi ricordo ancora che nel 2003 eravamo in pista a Imola per una sessione di test collettivi. In quell’occasione eravamo riusciti a fare con la nostra monoposto – che era un’ evoluzione della macchina del 2001 e 2002 – solo 21 giri, facendo registrare con Justin Wilson 1.23.4 che, confrontando poi con i tempi segnati nelle qualifiche del gran premio di quell’anno, saremmo potuti partire nelle prime 4 fila. Proprio un mese dopo, in occasione della gara, con la stessa macchina e gli stessi fornitori di pneumatici non siamo riusciti ad andare oltre 1.26.000 …. Sinceramente tutto questo mi ha sempre lasciato un po’ perplesso. Per la riduzione dei costi io sarei favorevole a rimettere la sessione di prove libere il venerdì, dando così la possibilità ai team di mettere alla prova le giovani leve, senza dover ricorrere ad ulteriori giorni di test con relativo aumento di costi per l’affitto degli autodromi e il viaggio del materiale. Inoltre non dimentichiamoci che proprio Kubica e Sebastian Vettel hanno avuto la possibilità di farsi vedere durante le sessioni di prove libere del venerdì. Inoltre ad oggi la Federazione, sempre per cercare di ridurre i costi, ha imposto ai vari team di avere solo le due monoposto assemblate e non più il muletto. Però ha mantenuto invariato il numero di meccanici per eseguire il pit stop e, quindi, le scuderie sono obbligate ad avere sui circuiti sempre lo stesso personale senza avere un effettivo abbassamento dei costi di gestione. Inoltre ricordiamo che in una notte una vettura viene tranquillamente assemblata. Mi sembrano che ci siano troppo controsensi. A mio avviso la federazione si deve ringiovanire, portando così nuovo proposte.</p>
<p></p>
<p align="justify"><strong>Sempre per quanto riguarda i costi troppo elevati negli ultimi anni abbiamo visto entrare in F1 alcuni nuovi team, che però non sono riusciti a superare il primo anno, mentre addirittura la Prodrive ha rinunciato a fare il suo ingresso. Lei che ha partecipato per 21 Campionati del Mondo con budgets molto limitati, ci può dire qual è il segreto o comunque qual’era la sua filosofia per gestire il Minardi Team?<br></strong>La filosofia del Minardi Team era quella di essere indipendenti e costruttori. Pochi ma buoni e realizzare monoposto semplici. Noi eravamo in 120 persone e nonostante le poche disponibilità economiche riuscivamo a costruire il 70-75% dell’intero prodotto. Questo vuol dire esser costruttori. La Minardi è stata una scuola per molti piloti, ingegneri e meccanici.  Purtroppo noi abbiamo avuto sempre pochi soldi, ma la grande forza stava proprio nelle persone che lavoravano al suo interno, proveniente dall’asse Forlì - Modena, dove risiedono i migliori tecnici di tutto il mondo. Se mai dovessi ripartire da zero, lo stabilimento lo farei costruire nuovamente su quest’asse. Io personalmente sono contro alla vendita dei telai e il “clone” della macchine è stato sicuramente penalizzante. Il mancato ingresso di David Richard e della sua Prodrive nel circus della F1 deve far pensare, perché si tratta di una persona che è cresciuta nel mondo del motorsport, diversamente dai team che si sono succeduti alla Jordan. Per chi non è abituato a questo ambiente è molto difficile rimanere a galla e non affondare negli elevati costi di gestione.</p>
<p></p>
<p align="justify"><strong>Quest’anno lei e suo figlio Giovanni avete deciso di riportare on-line il portale Minardi.it   A che pubblico volete rivolgervi?<br></strong>Con Minardi.it vogliamo continuare a stare vicino ai nostri amici e fans che hanno sempre seguito e sostenuto con grande calore e passione le avventure del Minardi Team. Cercheremo anche di fare in modo che le nuove generazioni imparino a conoscere il marchio Minardi e tutto quello ha rappresentato e rappresenta ancora nel mondo dell’automobilismo attraverso una serie di iniziative ed eventi che porteremo avanti insieme ai team per tutta la stagione. Inoltre Minardi.it offre una serie di consulenze relative al Motorsport, che vanno dalle consulenze legali riguardanti contratti di sponsorizzazioni commerciale, partnership tecnica, fornitura di materiali e servizi al marketing, dall’ufficio stampa alla preparazione atletica per i piloti professionisti.</p>
<p></p>
<p align="justify"><strong>Perché i ragazzi e le nuove generazioni dovrebbero venire a visitare il Minardi.it?<br></strong>Noi vogliamo cercare di attrarre i ragazzi e le nuove generazioni attraverso una serie di progetti inediti che porteremo avanti con i vari team, con l’obiettivo di farli avvicinare e di fargli vivere le emozioni di ogni fine settimana di gara. All’interno di Minardi.it potranno trovare una vasta gallery per rivivere le stagioni passate, conoscere i giovani piloti impegnati nelle categorie propedeutiche grazie alla sezione “MINARDI TV”, la possibilità di interagire facendo domande e tante altre novità che potrete scoprire durante la stagione.</p>
<p></p>
<p align="justify"><strong>In conclusione, quali saranno i tuoi impegni per questo 2008?<br></strong>Il primo impegno ufficiale è stato lunedì 11 febbraio sul circuito di Varano per il debutto della nuova coppia Dallara – FIAT che darà vita al nuovo campionato di F.3 Italia e, ovviamente, sarò presente sul circuiti italiani in concomitanza con gli appuntamenti dei campionati Italiani. Inoltre sarò ospite negli studios dell’emittente televisiva Tele1 Faenza ogni mercoledì sera dopo il week end della Formula1 per commentare il gran premio durante la trasmissione “Speed”, mentre il giovedì sera sarà a “Conto alla rovescia” come opinionista.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">10754</guid><pubDate>Mon, 03 Mar 2008 16:20:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
