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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/136/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>SBK: Lanzi e Haga a Valencia</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/sbk-lanzi-e-haga-a-valencia-r10987/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Carlos Checa fa la frittata, Lorenzo Lanzi ringrazia. Il romagnolo della Ducati vince gara-1 del Gran Premio di Valencia sorpassando il compagno di marca Troy Bayliss all'ultimo giro ma soprattutto approfitta della collisione tra il tedesco della Suzuki Max Neukirchner e lo spagnolo della Honda in una delle ultime curve.</p>
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<p align="justify">Neukirchner, avviatosi dalla pole position, ha dominato fin dai primi metri ma Checa, partito male, ha rimontato molte posizioni ed è andato a riprendere il battistrada. All'ultimo giro lo spagnolo ha tentato il sorpasso in una curva a sinistra ma ha speronato il rivale, i due sono finiti nella ghiaia, Nuekirchner non ha ripreso, Checa invece è finito quinto. Sul gradino più basso del podio alle spalle di Lanzi, alla terza vittoria in carriera, e Bayliss, che incrementa il suo vantaggio nel mondiale, ha chiuso l'australiano della Yamaha Troy Corser. Buon decimo Roberto Rolfo, sedicesimo Max Biaggi, penalizzato dal braccio infortunato e da un lungo che gli ha fatto perdere posizioni quando era riuscito a entrare nei top ten.</p>
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<p align="justify">In gara-2 la vittoria va a Noriyuki Haga. Il giapponese della Yamaha, caduto in gara-1, riesce a prevalere su Bayliss, che coglie la seconda piazza d'onore di giornata, e Checa che a un certo punto era addirittura passato al comando ma alla fine si è dovuto arrendere. Neukirchner non ha preso il via perché nella caduta in gara-1 si è fratturato la clavicola sinistra. Buon ottavo Biaggi, solo dodicesimo Lanzi. Nella classifica del mondiale Bayliss ha 128 punti contro gli 80 di Fonsi Nieto, oggi quarto e decimo, i i 72 di Checa e Corser, quinto in gara-2.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">10987</guid><pubDate>Sun, 06 Apr 2008 22:00:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: dominio Seat in gara 1</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-dominio-seat-in-gara-1-r10986/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Come temevano i suoi avversari, la Seat ha dominato incontrastata in gara 1 a Puebla: la casa di Martorell infatti ha portato ben 6 Leon nelle prime 7 posizioni! La vittoria è andata a Jordi Gene che, scattato benissimo dalla pole position, ha subito allungato sui suoi inseguitori e poi ha gestito il vantaggio nella seconda parte di gara.</p>
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<p align="justify">Alle sue spalle è giuntà l'altra Leon di Rickard Rydell che ha sfruttato un'ottimo avvio e si è andato ad insediare davanti alla Chevrolet di Nicola Larini, che conquistando il terzo gradino del podio è stato l'unico in grado di contrastare l'egemonia delle Seat. Buonissima quarta piazza per Tom Coronel che è rimasto l'unico pilota ufficiale a disporre di una Leon alimentata a benzina, ma si è tolto la soddisfazione di mettersi dietro le Tdi di Gabriele Tarquini, Yvan Muller e Tiago Monteiro. Chiude la zona punti l'altra Chevrolet di Alain Menù, mentre questa prima frazione è stata una vera e propria disfatta per la Bmw: la prima è quella del campione del mondo in carica Andy Priaulx, decimo. Tra gli Indipendenti, infine, affermazione per Pierre-Yves Corthals.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">10986</guid><pubDate>Sun, 06 Apr 2008 21:58:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Bahrain: Massa-Raikkonen, trionfo Ferrari</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-bahrain-massa-raikkonen-trionfo-ferrari-r10985/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Una sinfonia Ferrari con Felipe Massa che torna al successo e Kimi Raikkonen che allunga in testa al Mondiale. Non ha avuto storia il <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=39208&amp;view=getnewpost" rel="">GP del Bahrain</a>, terza gara della stagione 2008. O meglio, una storia l'ha avuta ed è stata tutta nel segno del Cavallino.</p>
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<p align="justify">A partire dal via quando il brasiliano ha fulminato Robert Kubica, scattato dalla pole, e non si è fatto più vedere. Dietro di lui hanno chiuso il compagno di squadra, le due BMW di Kubica e Nick Heidfeld, Heikki Kovalainen (McLaren), il bravo Jarno Trulli (Toyota), Mark Webber (Red Bull) e Nico Rosberg (Williams).</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">ERRORI -</span> Il via è stato piuttosto caotico. Sulla parte in teoria pulita della pista il polacco si è avviato male mentre Lewis Hamilton ha fatto peggio, restando quasi fermo e passando alla prima curva intorno alla 12ª posizione. Dopo di che si è trovato davanti Fernando Alonso (uno a caso...) e nell'attaccarlo in rettilineo l'ha tamponato. In quello che è sembrato, a prima vista, un errore dell'inglese. Hamilton ha perso l'ala anteriore e danneggiato la sua McLaren, si è fermato ai box e la sua gara è praticamente finita lì. Iln tentativo di rimonta conseguente non l'ha portato oltre il 13° posto.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">CAVALCATA -</span> Intanto le Ferrari scappavano con Massa che si guadagnava subito un buon margine su Raikkonen, nonostante dopo la prima sosta ai box il finlandese tentasse un avvicinamento a colpi di giri veloci. Ma stavolta Felipe non sbagliava portando a casa una vittoria molto importante dopo un periodo difficile. E 10 punti fondamentali per il suo campionato e la classifica costruttori del Cavallino. In testa alla classifica a pari punti con l'ottima BMW. Mentre nel Mondiale piloti adesso comanda Raikkonen, che vanta 19 punti, seguito dal sorprendente Heidfeld (che ne ha 16) e dal trio Hamilton-Kovalainen-Kubica a quota 14. Prossimo appuntamento in Spagna, sul circuito di Montmelò, il 27 aprile.</p>
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<p align="justify">"Un trionfo, ma non una passeggiata". Felipe Massa è felice dopo l'importante vittoria in Bahrain. Il brasiliano della Ferrari si è imposto davanti al compagno di squadra Kimi Raikkonen regalando al Cavallino una doppietta fortemente voluta. Terzo il polacco Robert Kubica, su Bmw, scattato dalla pole position. "Kubica non è partito in modo eccezionale e io l'ho superato subito - ha detto Felipe - la gara però non è stata semplice, c'era molto olio in pista. La F2008 è andata benissimo, non ho avuto bisogno di spingere al massimo visto il vantaggio che ho accumulato".</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">CRITICHE -</span> Massa ha così risposto in pista alle critiche che gli sono piovute addosso dopo l'errore in Malesia. Soprattutto si è rimesso in corsa per il titolo conquistando i primi punti della sua stagione: "Non ho avuto settimane positive - ha detto - ho disputato due brutte gare, ma quando si sbaglia è importante tornare subito al lavoro per rimediare. Oggi volevo arrivare in fondo senza commettere errori: ho ripensato a quello che ho fatto nel recente passato e non ho ripetuto gli stessi sbagli". Sakhir è una pista che evidentemente gli piace: "Amo questo tracciato, qui vado sempre forte. Ora pensiamo al GP di Spagna, è una pista che si adatta alle caratteristiche della nostra macchina".</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">PUNTI -</span> Contento per il secondo posto anche Kimi Raikkonen. Il finlandese, anche grazie al 13° posto di Hamilton, è salito in testa al Mondiale: "Tutto il weekend è stato difficile, ci sono stati piccoli problemi che non ci hanno permesso di arrivare dove volevamo, ma ci sono settimane positive e settimane negative". "Nella prossima gara sarà tutto diverso - prosegue il finlandese - siamo leader nel campionato e questa è la cosa fondamentale. Abbiamo velocità, potenza, motivazione, è stata una gara difficile, va bene la seconda posizione. Non sono mai stato felicissimo di gareggiare su questo circuito, ma era importante raccogliere più punti possibile ed è un piacere essere leader della classifica".</p>
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<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=39208&amp;view=getnewpost" rel="">Commenti sul forum.</a></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">10985</guid><pubDate>Sun, 06 Apr 2008 18:23:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: Gene in pole a Puebla</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-gene-in-pole-a-puebla-r10982/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">Dopo la gara del campionato virtuale <a href="http://wtcc.drivingitalia.net/index.html" rel="external">DORC08</a> disputata qualche giorno fa, siamo di nuovo a Puebla per il secondo appuntamento del mondiale WTCC reale: dopo una emozionante qualifica, che ha visto persino il motore della Seat di Monteiro in fumo, è stato il bravo Gene su Seat Leon a conquistare la pole per la prima gara di domani, davanti a Larini su Chevrolet, Coronel con la Leon, Huff e Menu con le Chevrolet e quindi 6° la prima BMW di Farfus. Tarquini e Zanardi partiranno rispettivamente 8° e 15°.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">10982</guid><pubDate>Sat, 05 Apr 2008 23:20:00 +0000</pubDate></item><item><title>GT Italia Monza: Balzan trionfa in gara 1</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gt-italia-monza-balzan-trionfa-in-gara-1-r10981/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Sono <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=39057&amp;st=0" rel="">Mugelli-Balzan, al volante della Ferrari F430</a>, i vincitori di gara-1 della prima prova del Sara GT Campionato Italiano Gran Turismo 2008 disputata all’autodromo di Monza. I portacolori dell’Edilcris, al termine di una gara molto combattuta e ricca di colpi di scena, hanno preceduto i compagni di squadra Mediani –“Linos”(Ferrari F 430) di 18.962 e Tavano-Aguas (Ferrari F 430-Advanced Engineering) di 21.396.</p>
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<p align="justify">Nella GT3 il successo è andato a Romano-Sbirrazzuoli (Lamborghini Gallardo-Mik Corse), nella GT Cup si sono imposti Cerruti-Ferraris (Ferrari F 430-AeffeM), mentre la neonata GT4 ha visto il successo di “Yah Man” (Porsche Cayman-Autorlando). Domani, domenica, alle 11,50 prenderà il via gara-2 che sarà trasmessa in diretta da Nuvolari TV (Canale 218 Sky). La cronaca Si accende sin dai primi metri la gara d’esordio della stagione 2008, con una lotta molto accesa per la testa della gara tra il poleman Mugelli, Busnelli, Cioci e Lance. Ad avere la meglio al primo giro era Mugelli, dopo che Busnelli usciva insabbiandosi alla parabolica nel tentativo di affiancare il leader della corsa, precedendo Cioci, Lance, Postiglione, Giammaria, Aguas e Caffi. Sbirrazzuoli prendeva la testa della GT3, mentre Orsero comandava la GT Cup. Al comando, intanto, il ritmo si faceva sempre più sostenuto con i primi sette racchiusi in poco più di due secondi. Giammaria al quarto passaggio aveva la meglio su Postiglione salendo in quarta posizione, mentre Mugelli aveva il suo bel da fare per contenere gli attacchi degli inseguitori. All’ottavo passaggio Postiglione riprendeva la quarta piazza, ma era Garofano a caratterizzare questa parte di gara con un principio di incendio alla sua Lamborghini dopo aver urtato violentemente il guard rail all’Ascari. All’inizio del 12° giro Cioci, poco prima dell’inizio del cambio pilota, rompeva gli indugi e passava al comando alla prima variante davanti a Mugelli, Lance, Postiglione, Giammaria e Aguas. Ma era proprio questa fase a determinare la successiva penalizzazione di Cioci che, per un errore di comunicazione con la propria squadra, ritardava il rientro ai box oltre il tempo consentito per cedere la vettura al suo coequipier Perazzini. Nella GT3 la leadership era sempre per Sbirrazzuoli, così come la GT Cup si confermava nelle mani di Orsero. Al rientro in pista di tutte le vetture dopo il cambio pilota, Perazzini, succeduto a Cioci, doveva cedere la leadership ad uno scatenato Balzan, che aveva preso la vettura da Mugelli, mentre Plati, terzo, precedeva Tavano, Cruz, Frassineti, Moncini e Mediani. Giro dopo giro Balzan allungava su Perazzini portando il suo vantaggio al 20° giro ad oltre sei secondi, ma era Mediani a mettersi in evidenza risalendo dalla nona alla sesta posizione in appena cinque tornate. La lotta per la terza piazza si faceva sempre più serrata coinvolgendo Plati, Tavano, Cruz, e appunto Mediani, in grande recupero. Ed era proprio il portacolori dell’Edilcris a caratterizzare la fase finale con tre sorpassi mozzafiato che lo portavano al 22° passaggio in terza posizione, mentre Moncini, dopo un bellissimo duello con Cruz, doveva abbandonare la sesta piazza per una uscita di pista. Ma i giochi non erano ancora finiti, con Tavano che si riprendeva la terza piazza al quattro giri dalla conclusione, ma la doveva cedere nuovamente a Mediani dopo un paio di duelli che offrivano ancora un grande spettacolo, nella migliore tradizione del tricolore GT. Sotto alla bandiera a scacchi Balzan andava a vincere davanti a Perazzini, che veniva poi penalizzato di tre minuti per il cambio pilota errato. Il secondo posto andava così a Mediani che precedeva Tavano, Cruz, Plati e Frassineti. Settimo era Tenchini che concludeva davanti a Palma, “Gion” e La Mazza. Nella GT3 si imponeva Romano, mentre nella GT Cup Ferraris in coppia con Cerruti aveva la meglio su Sada-Sala. Nella neonata classe GT4, in attesa di nuovi arrivi, la vittoria andava a “Yah Man”.</p>
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<p align="justify">Classifica gara-1: 1. Mugelli-Balzan (Ferrari F 430) 50’25.129; 2. Mediani-“Linos” (Ferrari F 430) a 18.962; 3. Tavano-Aguas (Ferrari F 430) a 21.396; 4. Cruz-Lance (Porsche 997) a 22.233; 5. Plati-Postiglione (Ferrari F 430) a 31.161; 6. Giammaria-Frassineti (Ferrari F 430) a 46.984; 7. Pavoni-Tenchini (Ferrari F 430) a 59.681; 8. Cerrai-Palma (Ferrari F 430) a 1’01.039; 9. “Vic”-“Gion” (Porsche 997) a 1’0.178; 10. Turchetto-La Mazza (Ferrari F 430) a 1’27256 (seguono altri venti piloti classificati) </p>

]]></description><guid isPermaLink="false">10981</guid><pubDate>Sat, 05 Apr 2008 23:09:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: storica pole position per Kubica</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-storica-pole-position-per-kubica-r10977/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:61px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=0JYUNHFF--346x212.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Si sono appena concluse le qualifiche del <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=39208" rel="">Gran Premio del Bahrain</a> e la prima fila vede un nuovo volto in prima posizione, quello di Robert Kubica. Il polacco della BMW Sauber centra così la sua prima pole in carriera, che corrisponde anche alla prima del team. Dietro di lui Massa, che sembrava potersi mettere tutti dietro, Hamilton e Raikkonen.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">10977</guid><pubDate>Sat, 05 Apr 2008 14:12:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: le Ferrari volano, Hamilton si schianta</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-le-ferrari-volano-hamilton-si-schianta-r10964/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Felipe Massa e Kimi Raikkonen scatenati, Ferrari in grande evidenza nella prima giornata di <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=39208" rel="">prove libere del GP del Bahrain</a>. Il brasiliano per due volte ha chiuso in testa le due sessioni: il miglior tempo assoluto lo ha realizzato nella seconda parte della giornata girando con vettura scarica in 1'31"420. Kimi con l'altra F2008 si è piazzato alle sue spalle con l'altra F2008: 1'32"327 il suo miglior parziale.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">GUAI HAMILTON -</span> Buon terzo tempo assoluto per la Williams di Rosberg (1'32"415) davanti alle due McLaren di Lewis Hamilton (1'32"705) e Kovalainen (1'32"752). La McLaren però non esulta. A 9 minuti dalla fine delle libere Hamilton è stato protagonista di una violenta uscita di pista (<a rel="">vedi le foto</a>). L'inglese ha perso il controllo della monoposto in uscita di curva andando a impattare violentemente, sul fianco destro, contro le barriere di protezione. Illeso l'inglese, danni ingenti alla macchina. Hamilton è uscito dall'abitacolo sulle sue gambe senza problemi ed è stato poi accompagnato in scooter al box.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">PROBLEMI RENAULT -</span> Dietro ai soliti protagonisti si conferma Robert Kubica mentre sono confermate le difficoltà della vigilia previste da Fernando Alonso con la sua Renault. Lo spagnolo ha segnato il decimo tempo nella prima sessione, solo il 12° nella seconda. Meno bene stavolta la Toyota di Jarno Trulli: l'abruzzese ha chiuso rispettivamente ottavo e 14°. Giancarlo Fisichella (17° e 18°) nella seconda sessione si è toccato con Alonso (testacoda per entrambi subito ripartiti).</p>
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<p align="justify">Era atteso al riscatto dopo aver fallito i primi due GP e Felipe Massa non ha deluso. Tra i due ferraristi il brasiliano è stato l'assoluto dominatore delle prime due sessioni di libere del GP del Bahrain, facendo registrare in entrambe le occasioni il miglior tempo.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">A PUNTO -</span> "Ho messo a punto la macchina bene già nella prima sessione e sono contento del bilancio - ha spiegato Massa - tra la fine della prima sessione e l'inizio della seconda ho avuto qualche problema con le gomme, poi le ho cambiate e la macchina è migliorata". Il brasiliano è comunque soddisfatto dei pneumatici, sia quelli a mescola morbida che quelli a mescola più dura ("la pista è migliorata nella seconda sessione e le gomme hanno lavorato bene") ma fa sapere di non cercare nessuna rivalsa su chi lo ha criticato dopo le prime due prove. "Non siamo qui per rispondere a niente - precisa Massa - siamo qui per fare il nostro lavoro e lo stiamo facendo nella direzione giusta".</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">KIMI TRANQUILLO -</span> Kimi Raikkonen conferma che ai box del Cavallino la giornata è apparsa molto positiva anche se è meglio non esaltarsi troppo prima del dovuto: "È andata bene, abbiamo sfruttato bene la macchina, sono soddisfatto ma vediamo domani". Il finlandese, in entrambe le sessioni, si è piazzato alle spalle del compagno di squadra Massa ma sa che per le qualifiche le gerarchie potrebbero anche essere sovvertite. "Non lo so, sembra che in questo momento siamo in una buona posizione - aggiunge Kimi - ma domani è un altro giorno, noi continuiamo a lavorare e speriamo di fare primo e secondo".</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">HAMILTON DISPIACIUTO -</span> Il principale rivale dei ferraristi, Lewis Hamilton, è stato invece protagonista di un'uscita di pista in cui ha danneggiato pesantemente la sua McLaren. Per fortuna nessuna conseguenza fisica di rilievo per lui: "Peccato per l'incidente - ha detto - ma l'importante è che io stia bene. È stato un peccato chiudere così una produttiva giornata di lavoro, sono finito fuori e ho sbattuto contro le barriere alla curva 7. Stavo spingendo molto e queste cose capitano".</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">10964</guid><pubDate>Fri, 04 Apr 2008 13:27:00 +0000</pubDate></item><item><title>WRC: Loeb trionfa in Argentina</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wrc-loeb-trionfa-in-argentina-r10937/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">"Se Petter vuole distruggere la sua auto, faccia pure. Tanto, anche se mai dovesse prenderci anche mezzo minuto sul primo tratto, il nostro vantaggio resterebbe sufficientemente grande da non mettere in discussione il risultato".</p>
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<p align="justify">Per dire che Solberg non fa più paura a lui e a Sébastien Loeb, Daniel Elena si affida ai numeri: il minuto e passa di vantaggio è un margine troppo grosso perché possa essere colmato in 40 chilometri e poco più di prove speciali. Lo "chaffeur" del monegasco ascolta e approva: "Se non commettiamo un errore, è fatta", osserva un attimo prima di andare all'assalto delle ultime tre "piesse".</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">BEFFA -</span> Anche il norvegese della Subaru sa far di conto. E affronta il primo round domenicale senza particolare ardore. Come tutti. A metà, il suo tempo è in linea con quello di Loeb e degli altri top. Quello che resta pare solo una formalità. Invece, all'improvviso, il motore dell'Impreza si spegne. Armeggiare nel cofano, toccare mille fili, non serve a niente: il quattro cilindri resta muto. E al biondo resta solo l'amarezza di un secondo posto sfumato malamente. Beffardamente.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">PROCESSIONE -</span> Svanito anche l'ultimo dubbio, il rally si trasforma in una processione. Sotto l'acqua. Le posizioni sono ormai strabloccate, nessuno ha più niente da chiedere al fine settimana argentino. E Loeb sfoga la tensione con un successo parziale nell'ultima prova vera. Ha fretta di chiudere, l'Extraterrestre.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">SOSPIRI -</span> Sotto la pedana, sono in tanti a tirare un bel sospiro. Lo fa Conrad Raurtenbach che si trova fra le mani un quarto posto insperato, lo fa pure Mikko Hirvonen che a dispetto della marachella del primo giorno rastrella quattro punti. Non abbastanza per restare in testa alla classifica mondiale, ma sufficienti a sperare ancora di agguamtare il titolo. E lo fa pure Gigi Galli, 7°. "Non possiamo lamentarci", osserva Giovanni Bernacchini. "Non troppo", aggiunge il copilota del livignasco. E' vero: poteva andar loro meglio, ma anche peggio.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">MANOVRE -</span> Olivier Quesnel, boss della Citroen Sport, archivia con un bel sorriso la vittoria che rilancia la sua squadra nella corsa al mondiale costruttori, ma non dimentica il problema gomme: "Dovremo fare qualcosa, il regolamento non può restare così come è stato scritto". Conta di convincere i responsabili delle altre squadre. Conta soprattutto nell'appoggio della Pirelli: "La marca italiana - butta lì - sta facendo un lavoro eccezionale e tanto impegno non può esssere mortificato da un codicillo".</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">10937</guid><pubDate>Sun, 30 Mar 2008 22:08:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: trionfa Pedrosa a Jerez</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-trionfa-pedrosa-a-jerez-r10933/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Per Dani Pedrosa è la <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=39084&amp;hl=" rel="">quinta vittoria in MotoGp</a> in carriera. Ed ha un sapore speciale, perché conquistata davanti ai suoi tifosi e con un margine ampio su tutti gli altri (2"883 su Rossi, 4"339 su Lorenzo). Per Valentino, al podio numero 100 in carriera, il secondo posto è un buon segnale sulla strada verso il Mondiale, mentre il vecchio re, Casey Stoner, mastica amaro.</p>
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<p align="justify">Un paio di errori costano al'australiano, primo in Qatar, la possibilità di lottare con i migliori. Rossi invece parte bene: passa Lorenzo a inizio gara e mantiene la posizione. Pedrosa è comunque subito lontanissimo. Più di 2"600 di vantaggio a 18 giri dalla fine. Quasi 4 secondi a - 16. Per lo spagnolo della Honda, secondo nelle qualifiche dietro il connazionale Lorenzo, è un dominio. E il premio per una gara perfetta è anche il primo posto nella classifica del Mondiale dopo il terzo posto in Qatar.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">10933</guid><pubDate>Sun, 30 Mar 2008 14:54:00 +0000</pubDate></item><item><title>WRC: Loeb primato e polemica</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wrc-loeb-primato-e-polemica-r10932/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Le nuvole che soffocano la sierra cordobesa, la pioggia che flagella strade e pascoli. E Petter Solberg che si batte al massimo contro Chris Atkinson per il secondo posto. Sì, va bene, però... Tutto il resto è noia. Che Sébastien Loeb cerca di sconfiggere con opere e parole. Leader incontrastato, l'alsaziano della Citroen tiene un passo sufficientemente veloce da restare concentrato, ma ha tutto il tempo di pensare a questo e a quello. Soprattutto agli pneumatici che lui e gli altri sono obbligati ad utilizzare: poco intagliati e con battistrada in mescola dura.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">ACCUSA</span> - A metà giornata, nella zona mista che precede il parco-assuistenza, l'Extraterrestre sbotta: "Detto che la Pirelli non ha nessuna responsabilità e che ci sta mettendo a disposizione un prodotto molto efficace, questo non è correre". Osserva che sulle speciali argentine, dopo giorni di acqua, si incontrano paludi streminate e spega che ogni volta è una specie di roulette russa: "Si può azzardare a tenere giù il piede, ma è davvero rischioso. O si può scegliere di mettere l'auto di traverso, però senza sapere cosa c'è sotto la melma. E' un azzardo, correre è un'altra cosa".</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">NORME</span> - Il quattro volte iridato ce l'ha con le norme riguardo agli pneumatici e con chi le ha scritte. Non capisce - e non è il solo - perché il Rally d'Argentina sia stato inserito nel gruppo delle gare calde e perché, in caso di pioggia e fango, non si possano intagliare i battistrada. Cerca e trova consensi fra i suoi colleghi per fare pressione sui commissari tecnici e quelli sportivi affinché concedano una deroga che permetta di praticare almeno un paio di incisioni longitudinali sulle "scarpe". Ma non riesce ad ottenere l'appoggio dei costruttori: i rappresentanti di Citroen e Ford fanno fronte comune e la Citroen si trova isolata. </p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">STILLICIDIO </span>- Intanto il numero di chi deve alzare bandiera bianca cresce. Prima esce di scena Jari-Matti Latvala colpevole di essere atterrato con la pancia della vettura su un masso seminascosto, poi tocca a Gigi Galli. Anche lui, come il finlandese, è atterrato su una pietra e al parco assisuenza di mezzodì non hanno fatto in tempo a sostituire il tubo di scarico. Ripartirà domani, ma senza più nessuna speranza di raccogliere punti pesanti. Uno scoglio mette k.o. anche Matthew Wilson e Conrad Rautenbach si trova, senza accorgersene, al quinto posto. Dietro allo zimbabwano, il deserto o giù di lì.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">TRIS</span> - Il programma prevede ancora tre prove speciali. In tutto quaranta chilometri e poco più contro il cronometro. Ma soprattutto contro l'acqua e il fango. Loeb lo sa e sintetizza: "La sola cosa da fare sarà evitare di commettere errori".</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">10932</guid><pubDate>Sat, 29 Mar 2008 23:28:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
