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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/135/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>Indycar: Danica nella storia</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/indycar-danica-nella-storia-r11064/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:151px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=ap127644142004115558_big.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>E' finalmente arrivato il grande giorno per Danica Patrick. La 26enne statunitense del team Andretti Green Racing ha vinto la Indy Japan 300 sul circuito giapponese di Motegi ed è la prima donna a vincere in un Gran Premio della Indycar e in generale una corsa in pista ai massimi livelli, oltretutto in quella che era la 50a gara della sua carriera.</p>
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<p align="justify">La Patrick è passata in testa al 198° dei 200 giri in programma e ha vinto grazie alla strategia di corsa perfetta che le ha permesso di effettuare il suo ultimo rifornimento prima degli altri. Sul traguardo ha preceduto di 5"859 il brasiliano Helio Castroneves del Team Penske, partito dalla pole position. Terzo posto per Scott Dixon del team Chip Ganassi. In classifica Castroneves, pur senza vincere nemmeno una delle tre gare finora disputate, è in testa con 112 punti contro i 100 di Dixon e i 98 della bella Patrick.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">11064</guid><pubDate>Sun, 20 Apr 2008 19:35:00 +0000</pubDate></item><item><title>FIAGT: trionfo per Wendlinger-Sharp-Aston</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/fiagt-trionfo-per-wendlinger-sharp-aston-r11063/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Karl Wendlinger e Ryan Sharp hanno portato a casa una vittoria per l'Aston Martin nel round d'apertura del <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=39401" rel="">campionato FIA GT, oggi a Silverstone</a>, in una gara che sembrava fatta per le Chevrolet. Le Corvette sono state le macchine pià veloci per la maggior parte della gara, ma le Aston e le Maserati sono riuscite a rimanere al comando fino alla fine.</p>
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<p align="justify">Le Aston sono riuscite a dare il meglio sul bagnato a inizio gara con un dominio iniziale da parte di Wendlinger, inseguito dalle due Corvette, e con un Alex Muller che è volato dalla nona posizione dritto al quarto posto. Sembrava esserela gara delle Corvette quando entrambe le Jetalliance Aston si sono girate e Wendingler è sceso al quinto posto. Si è poi preso una posizione indietro il giro dopo, quando Muller ha fatto girare l'auto gemella nel tentativo di doppiare l'AT Racing Corvette.</p>
<p></p>
<p align="justify">Il trio delle Corvette è stato in un ottima posizione per la prima metà della gara, con Marcel Fassler 12 secondi davanti a Christophe Bouchout e Mike Hezemans. Ma mentre Hazemans metteva sotto pressione Bouchout, Wendingler è stato in grado di accostarsi ad entrambi. Wendingler è stato il primo dei piloti in testa alla gara a fermarsi per cambiare le gomme da bagnato con le intermedie. I giri veloci che è stato in grado di fare al suo rientro in pista ha incoraggiato le Corvette a fare pit stop nei giri seguenti. </p>
<p></p>
<p align="justify">Solo Allan Simonsen nella Gigawave Aston Martin è rimasto in pista, e in qualche modo è riuscito a fare gli stessi tempi con le gomme da bagnato. E' poi sceso all'ottavo posto quando si è fermato per farsi dare il campio da Philipp Peter. Il pit stop anticipato di Wendingler gli ha permesso di recuperare il tempo perso in precedenza, ma il ritmo delle Aston non era ancora quello ottimale per competere con le Corvette. Bouchut è quindi riuscito a passarlo, riprendendosi il secondo posto dietro a Fassler.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span>Le Aston sono state più veloci delle Corvette all'inizio di ogni periodo, ma non sono riuscite a mantenere il ritmo, mentre le Corvette erano in grado di fare tempi costanti e le Maserati diventavano più forti giro dopo giro. </span>Alla prima serie di pit stop, le prime sette auto avevano mantenuto i piloti iniziali, cosicchè tutti si sono dovuto fermare allo stesso tempo per permettere ai loro secondi piloti di terminare i 35 minuti minimi al volante. Il cambio di piloti avrebbe potuto capovolgere le sorti della gara. Il duro lavoro di Fassler è stato smontato dal suo compagno di squadra quando Jean-Denis Deletraz è stato superato da Sharp (che ha preso il posto di Wendinger) e da Xavier Maasen (che ha preso il posto di Bouchut). Deletraz è stato poi passato da Michael Bartels (che ha preso il posto di Bertolini) e rallentato da Miguel Ramos (che ha preso il posto di Muller) quando  ha perso il controllo della sua Maserati nel tentativo di sorpassarlo.</p>
<p></p>
<p align="justify">La Gigawave Aston era ancora al comando con Peter che aveva già preso il posto di Simonsen al primo pit stop. Avrebbe dovuto fermarsi ugualmente, ma mentre la battaglia per il secondo posto tra Deletraz, Sharp e Maasen infuriava alle sue spalle, il suo vantaggio era aumentato a oltre 40 secondi. Una volta superato Deletraz, Sharp e Maasen stavano cominciando ad avvicinarsi a Peter, quando la safety car è stata misteriosamente chiamata a 20 minuti dal termine, e Peter ne ha approfittato per gettarsi nei pit. E' rientrato con il comando ancora in pugno, prima che il gruppo si ricompattasse dietro la safety car. Sharp e Maasen erano secondo e terzo con due doppiati tra loro e la Aston. Al rientro della safety car Peter ha fatto il possibile per mantenere la prima posizione, ma Sharp era in agguato e dopo un paio di giri Philipp non è riuscito ad opporre abbastanza resistenza, facendosi superare non solo da Sharp, ma anche da Bartels che aveva da poco raccolto il terzo posto da Maasen.</p>
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<p align="justify">La classe GT2 è stata dominata dalla AF Corse di Toni Vilander e Gianmaria Bruni. La loro Ferrari 430 non ha mai temuto nessun attacco lungo tutto l'estendersi della gara, permettendo alla Ferrari di occupare le prime quattro posizioni della classe.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span><strong>FIA GT</strong><br><u>Silverstone (GB),  20 Aprile 2008</u><br>Gara </span></p>
<pre><strong>Pos Classe            Piloti                            Auto                   Tempo<br></strong>  1.  GT1  Wendlinger/Sharp        <strong>Aston Martin DBR9       </strong>   59 laps<br> 2.  GT1  Bertolini/Bartels     <strong>  Maserati MC12    </strong>               +  3.807s<br> 3.  GT1  Simonsen/Peter       <strong>   Aston Martin DBR9 </strong>          +  5.077s<br> 4.  GT1  Bouchut/Maassen        <strong> Corvette C6R  </strong>                  +  8.295s<br> 5.  GT1  Hezemans/Gollin        <strong> Corvette C6R     </strong>                   +  8.598s<br> 6.  GT1  Muller/Lichtner-Hoyer  <strong> Aston Martin DBR9   </strong>       + 22.517s<br> 7.  GT1  Negrao/Ramos           <strong> Maserati MC12   </strong>                + 40.770s<br> 8.  GT1  Fassler/Deletraz       <strong> Corvette C6R  </strong>                      + 58.396s<br> 9.  GT1  Vosse/Franchi          <strong> Saleen S7R  </strong>                            +  1 Lap<br>10.  GT1  Kox/Rusinov           <strong>  Lamborghini Murcielago </strong>  +  1 Lap<br>11.  GT2  Vilander/Bruni         <strong> Ferrari F430 GT2  </strong>               +  1 Lap<br>12.  GT2  Bell/Kirkaldy           <strong>Ferrari F430 GT2     </strong>             +  2 Laps<br>13.  GT1  Menten/Piccini          <strong>Saleen S7R    </strong>                      +  2 Laps<br>14.  GT2  Ruberti/Malucelli       <strong>Ferrari F430 GT2 </strong>               +  2 Laps<br>15.  GT2  Montanari/Biagi         <strong>Ferrari F430 GT2 </strong>                +  2 Laps<br>16.  GT1  Longin/Kumpen           <strong>Saleen S7R     </strong>                   +  2 Laps<br>17.  GT2  Niarchos/Mullen       <strong>  Ferrari F430 GT2  </strong>             +  2 Laps<br>18.  GT2  Collard/Westbrook     <strong>  Porsche 997 GT3 RSR  </strong>    +  2 Laps<br>19.  GT2  Palttala/Forsten       <strong> Porsche 997 GT3 RSR </strong>     +  3 Laps<br>20.  GT2  Rigon/Camathias         <strong>Ferrari F430 GT2            </strong>  +  3 Laps<br>21.  GT1  Mazzacane/Tuero         <strong>Ferrari 550 Maranello  </strong>  +  3 Laps<br>22.  GT2  Moser/Del Monte        <strong> Ferrari F430 GT2   </strong>          +  3 Laps<br>23.  GT2  Perez Companc/Russo    <strong> Ferrari F430 GT2  </strong>       +  3 Laps<br>24.  GT2  Davies/Babini           <strong>Ferrari F430 GT2  </strong>              +  3 Laps<br>25.  GT1  Talkanitsa/Kaufmann     <strong>Corvette C5R  </strong>              +  4 Laps<br>26.  GT1  Aucott/Kutemann         <strong>Maserati MC12    </strong>          +  5 Laps<br>27.  GT2  Ashburn/Williams        <strong>Porsche 997 GT3 RSR  </strong>    +  5 Laps<br>28.  G2   Heyer/Vojtech         <strong>  Mosler MT900 </strong>                   +  7 Laps<br>29.  G2   Lacko/Jirasek          <strong> Mosler MT900   </strong>                   +  7 Laps<br>30.  G2   Edwards/Konopka         <strong>Saleen S7R  </strong>                     +  7 Laps<br>31.  G2   Leinders/Kuppens        <strong>Gillet Vertigo </strong>                   + 31 Laps</pre>

]]></description><guid isPermaLink="false">11063</guid><pubDate>Sun, 20 Apr 2008 19:09:00 +0000</pubDate></item><item><title>GT Open: doppietta Playteam a Vallelunga</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gt-open-doppietta-playteam-a-vallelunga-r11061/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">La Scuderia Playteam SaraFree ha cominciato la stagione 2008 nella migliore maniera possibile, con una doppietta delle Ferrari F430 delle coppie Andrea Montermini - Michele Maceratesi e Manuel Gião - Pedro Couceiro.</p>
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<p align="justify">La prima gara del primo appuntamento stagionale del GT Open è stata relativamente facile per le F430 blu. La gara è iniziata sotto il comando della SunRed SR21 di Perez-Aicart, poi rallentata e costretta al ritiro dopo aver perso parte della carrozzeria. L'Advanced Engineering si è guadagnata il terzo e quarto posto, grazie alle coppie Pasini-Bonetti e Casè-Rugolo, completando il successo delle Ferrari. Chiude la top 5 la Porsche Autorlando dell'accoppiata Lietz-Roda. Il nostro amico <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showforum=126" rel="">Ferdinando Monfardini</a> si è invece piazzato all'ottavo posto.</p>
<p></p>
<p align="justify">Nel GTS, la Racing Box ha visto una netta vittoria con i rookies Andrea Ceccato e Marco Visconti, con un altra Lamborghini Gallardo in terza posizione. Tra le due Lamborghini, sul secondo gradino del podio, è salita la Villois Aston Martin di Wiser-Romanini.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span><em>"Sono felicissimo. Meglio di così non poteva andare. Proprio come un anno fa, sempre con Michele, abbiamo replicato un bellissimo risultato."</em> Ha affermato Andrea Montermini <em>"Ho spinto tantissimo per tutto il mio turno perché volevo fare la differenza senza usare troppo le gomme e lasciarle a Michele. Il mio compagno ha poi completato l'opera conservando la posizione con uno splendido stint. " </em>Michele Maceratesi invece commenta: <em>"Sono molto contento. E' sicuramente una bellissima soddisfazione. Andrea ha fatto il più mentre io ho cercato di preservare la posizione e portare la macchina al traguardo. Vorrei ringraziare tutti i ragazzi del team per lo splendido lavoro sulla macchina. Era perfetta."</em></span></p>
<p></p>
<p align="justify"><span></span><span>Soddisfatto anche Manuel Gião che dichiara:<em> "Sono molto contento per la squadra. Per noi era una gara molto difficile. Io e Pedro non conosciamo molto bene il circuito ma abbiamo preso confidenza poco a poco. Pedro ha fatto una splendida partenza. E' riuscito a trasmettermi una grandissima carica capace di accompagnarmi per tutto lo stint, sino al traguardo.""Sono molto felice sia per me che per il team con cui ho lavorato molto bene e mi ha permesso di guidare una buona macchina." </em>Ha infine affermato Pedro Couceiro<em>"Tornare in questo circuito dopo 10 anni, tra l'altro per la prima volta con il GT non è stato semplice. Per me è stato un continuo miglioramento che mi ha permesso di arrivare sino al podio proprio nella gara di esordio."</em></span></p>
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<p align="justify"><span><em>[Fonte SportAutoMoto]</em></span></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">11061</guid><pubDate>Sun, 20 Apr 2008 11:38:00 +0000</pubDate></item><item><title>FIAGT: la Corvette in pole</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/fiagt-la-corvette-in-pole-r11060/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">La Corvette di Marcel Fassler e Jean-Denis Deletraz partirà domani dalla pole per la gara d'apertura del <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=39401" rel="">campionato FIA GT</a>, dopo che Fassler ha dominato tutte le sessioni di qualifica di questo pomeriggio, a Silverstone.</p>
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<p></p>
<p align="justify">Fassler è riuscito a tenere testa in una tarda lotta con Christophe Bounchut nella Corvette C6R del Selleslagh Racing Team. Il pilota francese ha chiuso a 0.083 secondi dal crono di Fassler, ottenendo l'altro posto in prima fila. Le condizioni scivolose hanno scosso il resto dell'ordinamento, con le G2 e le GT2 che hanno potuto usufruire di un tracciato leggermente più asciutto durante la loro sessione, rispetto a quello su cui hanno corso le auto della classe superiore nella seconda metà delle qualifiche.</p>
<p></p>
<p align="justify">Sean Edwards è stato il terzo più veloce a bordo della sua ARC Bratislava G2 Saleen S7R, davanti alla Jetalliance Aston Martin della coppia Ryan Sharp/Karl Wendlinger e all'altra Phoenix Corvette di Mike Hezemans e Fabrizio Gollin. Il nuovo Gigawave Aston Team ha completato le prime sei posizioni con Allan Simonsen e Philipp Peter. <span>Il pilota della Scuderia Ferrari CR, Andrew Kirkaldy, ha afferrato la pole per la classe GT2, con un secondo piene al suo ultimo giro di sessione, classificandosi settimo nel piazzamento totale, nell'auto che condivide con Rob Bell.</span></p>
<p></p>
<p align="justify"><span></span>Prima dell'ultimo miglioramento di Kirkaldy, Richard Westbrook dominava la sessione GT2 a bordo della sua Prospeed Porsche, ma non ha potuto battere il crono finale di Scot, dovendosi accontentare del secondo posto della classe, decimo totale. <span>Gli attuali campioni della Vitaphone Maserati hanno avuto una sessione difficile con Xandi Negrao in ottava posizione e Andrea Bertolini e Michael Bartels quindicesimi.</span></p>
<p></p>
<p align="justify"><span></span><span><strong>FIA GT</strong><br><u>Silverstone (GB),  19 Aprile 2008</u><br>Qualifiche </span></p>
<pre><strong>Pos Classe   Piloti                       Auto                    Tempo</strong><br> 1.  GT1  Fassler/Deletraz        <strong>Corvette C6R </strong>           1:55.220<br> 2.  GT1  Bouchut/Maassen         <strong>Corvette C6R </strong>           1:55.303<br> 3.  G2   Konopka/Konrad/Edwards  <strong>Saleen S7R</strong>              1:55.459<br> 4.  GT1  Wendlinger/Sharp        <strong>Aston Martin DBR9 </strong>      1:55.525<br> 5.  GT1  Hezemans/Gollin         <strong>Corvette C6R      </strong>      1:55.734<br> 6.  GT1  Peter/Simonsen          <strong>Aston Martin DBR9  </strong>     1:55.934<br> 7.  GT2  Kirkaldy/Bell           <strong>Ferrari F430 GT2  </strong>      1:56.632<br> 8.  GT1  Ramos/Negrao            <strong>Maserati MC12   </strong>        1:56.647<br> 9.  GT1  Lichtner-Hoyer/Muller   <strong>Aston Martin DBR9   </strong>    1:56.877<br>10.  GT2  Collard/Westbrook     <strong>  Porsche 997 GT3 RSR  </strong>   1:57.662<br>11.  GT2  Vilander/Bruni         <strong> Ferrari F430 GT2 </strong>       1:58.718<br>12.  GT2  Malucelli/Ruberti      <strong> Ferrari F430 GT2 </strong>       1:58.951<br>13.  GT2  Biagi/Montanari        <strong> Ferrari F430 GT2     </strong>   1:59.145<br>14.  GT1  Kox/Rusonov             <strong>Lamborghini Murcielago</strong>  1:59.592<br>15.  GT1  Bertolini/Bartels       <strong>Maserati MC12   </strong>        2:00.005<br>16.  GT2  Forsten/Palttala        <strong>Porsche 997 GT3 RSR </strong>    2:00.457<br>17.  GT2  Ashburn/Williams        <strong>Porsche 997 GT3 RSR</strong>     2:00.779<br>18.  GT1  Vosse/Franchi         <strong>  Saleen S7R     </strong>         2:00.790<br>19.  GT2  Russo/Perez Companc     <strong>Ferrari F430 GT2</strong>        2:02.001<br>20.  GT2  Babini/Davies          <strong> Ferrari F430 GT2   </strong>     2:02.088<br>21.  GT1  Menten/Piccini         <strong> Saleen S7R </strong>             2:04.352<br>22.  GT1  Tuero/Mazzacane      <strong>   Ferrari 550 Maranello</strong>   2:05.641<br>23.  GT2  Niarchos/Mullen        <strong> Ferrari F430 GT2 </strong>       2:06.481<br>24.  GT1  Kutemann/Aucott         <strong>Maserati MC12   </strong>        2:06.683<br>25.  GT1  Talkanitsa/Kaufmann    <strong> Corvette C5R  </strong>          2:07.084<br>26.  GT1  Kumpen/Longin           <strong>Saleen S7R  </strong>            2:07.304<br>27.  GT2  Camathias/Rigon        <strong> Ferrari F430 GT2     </strong>   2:07.824<br>28.  GT2  Moser/Del Monte         <strong>Ferrari F430 GT2   </strong>     2:10.052<br>29.  G2   Heyer/Vojtech         <strong>  Mosler MT900      </strong>      2:33.659<br>30.  G2   Leinders/Kuppens        <strong>Gillet Vertigo</strong><br>31.  G2   Lacko/Jirasek           <strong>Mosler MT900</strong></pre>

]]></description><guid isPermaLink="false">11060</guid><pubDate>Sat, 19 Apr 2008 23:04:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1 test: Schumi &#xE8; 2&#xB0;</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-test-schumi-%C3%A8-2%C2%B0-r11041/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<div align="justify">Nella terza giornata di prove della settimana per la Ferrari sul Circuit de Catalunya Michael Schumacher, tornato a guidare una monoposto di F.1, è stato impegnato nelle prove dei diversi tipi di pneumatici Bridgestone per il 2009, utilizzando una F2008 modificata per cercare di avvicinare le condizioni di carico aerodinamico prevedibili nella prossima stagione: 84 giri per Schumi, il più veloce nel tempo di 1'19"323. Le prove della Ferrari proseguiranno anche domani con Kimi Raikkonen.</div>
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<span style="font-weight:bold;">SUTIL TERZO -</span> Il più veloce della giornata è stato Fernando Alonso con la Renault che ha girato in 1'18"483. Terzo tempo per il tedesco della Force India Adrian Sutil che ha realizzato un 1'19"424 in 102 giri. A seguire la Bmw di Kubica (1'19"785), la Williams di Rosberg (1'19"841) e la Honda di Rubens Barrichello (1'19"920) che ieri era stato il più veloce. Decimo tempo per Jarno Trulli con la Toyota (1'20"867).</div>
<p></p>
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<span style="font-weight:bold;">TORO K.O. -</span> Intanto comincia male l'avventura della STR3, la nuova monoposto della Toro Rosso. Al debutto assoluto la vettura guidata dal francese Sebastien Bourdais è stata protagonista di un incidente finendo fuori alla curva 9 e ha sbattuto violentemente contro le barriere protettive. Bourdais è uscito illeso dall'abitacolo ma i danni impediranno al tedesco Sebastian Vettel di provare domani la nuova macchina.</div>
<p></p>
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<p></p>
<div align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">11041</guid><pubDate>Wed, 16 Apr 2008 21:56:00 +0000</pubDate></item><item><title>Congratulazioni Dott. Minardi !</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/congratulazioni-dott-minardi-r11035/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a href="http://www.drivingitalia.net/articoli.php?sez=focuson&amp;id=38" rel=""><img style="width:99px;height:74px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=P4101937%20(Medium).JPG&amp;val=100&amp;dir=/speciale/img/" align="right" border="0"></a>In data 10 Aprile 2008 si è tenuto il conferimento della laurea Ad Honorem ad un importante nome dell'automobilismo italiano, Giancarlo Minardi. Parlare però di “automobilismo italiano” è tuttavia limitativo: l'operato di Giancarlo non è stato soltanto un vanto per la piccola scuderia faentina, ma ha anche rappresentato un significativo passo avanti nel mondo delle competizioni. Da non perdere quindi lo <a href="http://www.drivingitalia.net/articoli.php?sez=focuson&amp;id=38" rel="">speciale di DrivingItalia.NET</a> accompagnato da una interessante intervista al Dott. Minardi, mentre per alcuni video e commenti <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=39365&amp;st=0&amp;gopid=481653" rel="">correte a questo post del forum</a>.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">11035</guid><pubDate>Wed, 16 Apr 2008 00:16:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Lorenzo trionfa a Estoril</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-lorenzo-trionfa-a-estoril-r11020/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Jorge Lorenzo ha vinto il <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?s=0074eb3be8ccb0e4daa68dfa6fde7e32&amp;showtopic=39288&amp;view=getnewpost" rel="">GP del Portogallo classe MotoGP</a>. Lo spagnolo della Yamaha ha trionfato davanti a Daniel Pedrosa (Honda) e a Valentino Rossi. Quarto posto per Colin Edwards (Yamaha), quinto per John Hopkins (Kawasaki). Sesta posizione per l'iridato della Ducati Casey Stoner, ritiro per Andrea Dovizioso quando era quarto.</p>
<p></p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">AUTOREVOLEZZA -</span> Lorenzo è dunque riuscito in quello che pareva ormai questione di poco, cioè vincere il suo primo GP nella classe regina. Dopo tre pole position di fila, un secondo e un terzo posto, ecco il gradino più alto del podio. Davvero forte questo ragazzo che oggi ha vinto con grande autorevolezza (e pure con un braccio dolorante). E malgrado la pressione di Dani Pedrosa e Valentino Rossi, come in qualifica i più battaglieri per tutto il GP.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">RIVALITA' -</span> La corsa si è decisa quando a 16 giri dalla fine Lorenzo ha rotto gli indugi e infilato Rossi all'ingresso della esse in salita, il punto più delicato della pista. È sembrato che Valentino non avesse più le gomme adatte per difendersi e difatti dopo due passaggi anche Pedrosa lo ha infilato. Poi i due spagnoli si sono allontanati ma Lorenzo non è mai stato avvicinato da Dani. La rivalità tra i due è una spinta non indifferente per entrambi, non a caso in testa al Mondiale con 61 punti a pari merito. </p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">BANDOLO -</span> Peccato per Andrea Dovizioso, oggi autore di una gara generosa e sfortunata. L'italiano è stato col gruppetto di testa a lungo poi a metà gara è scivolato ritirandosi. Stoner ha chiuso sesto e il risultato non è affatto da disprezzare. Innanzitutto perché dopo le prove alla Ducati sembravano proprio non aver trovato il bandolo della matassa. E poi perché ha preso punti preziosissimi per la classifica, dove ora è quarto a 21 punti dai primi. Certo a Borgo Panigale devono sbrigarsi a capire cosa non va perché l'iridato ha chiuso a 26" da Lorenzo, non è così che si può difendere un Mondiale. Nono posto per Loris Capirossi, 11° per Alex De Angelis, 13° per Marco Melandri.</p>
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<p align="justify">"Sono al settimo cielo, è un momento che non si può descrivere". Jorge Lorenzo è raggiante dopo la sua prima vittoria in MotoGP, ottenuta a Estoril nel GP del Portogallo. Lo spagnolo, dopo tre pole position, ha anche conquistato il terzo podio di fila, merito anche del casco rosso: "Lo indosserò tutte le gare, mi porta fortuna" scherza il centauro della Yamaha, che ha chiesto scusa anche a Valentino Rossi per "una manovra rischiosa ma non potevo fare altro". Unica nota dolente il problema al braccio. "Fa molto male, forse domani farò l'operazione". "Voglio ringraziare la Yamaha per il gran lavoro che ha fatto. Ho disputato una delle mie gare migliori nonostante il problema al braccio. Sono stato concentrato, ho guidato bene. Il sorpasso a Rossi? Ho avuto una grande forza mentale per passarlo. Ho preso qualche rischio ma era il momento di scappare". </p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">PEDROSA -</span> Dietro di lui il rivale Daniel Pedrosa che tutto sommato si accontenta: i 20 punti gli consentono di conservare la vetta del Mondiale, sia pure in coabitazione con Lorenzo: "Abbiamo fatto un bel risultato, sono contento di tornare sul podio - ha detto il catalano - era importante finire così, speriamo nella prossima gara di continuare sulla stessa strada. Ho provato a prendere Lorenzo ma siamo contenti del risultato e complimenti a chi ha vinto". </p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">ROSSI -</span> Valentino Rossi si gode il secondo podio di fila. E considerato che queste prime tre piste non erano quelle più gradite alle gomme Bridgestone il pesarese preferisce vedere il bicchiere mezzo pieno: "Abbiamo avuto qualche problema - ha detto Rossi - ho fatto una buona partenza, ho provato all'inizio a tenere il ritmo di Lorenzo e Pedrosa ma erano più veloci di noi, per cui mi sono dovuto solo difendere. È stata una gara dura, il terzo posto non è così male. È un podio importante in attesa di piste più adatte alla nostra moto. In Qatar abbiamo avuto parecchie difficoltà, qui e a Jerez invece siamo finiti sul podio. Stiamo lavorando, ci vuole ancora un po' di tempo".</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">COMPETITIVI -</span> Rossi è terzo in classifica iridata, a 14 punti dal duo di testa Lorenzo-Pedrosa. "Il terzo posto di oggi non è un brutto risultato - ha proseguito - sapevamo che questa non era la nostra pista migliore. Io finora sono contento. È il secondo podio di fila. Questa volta abbiamo lavorato bene. Oggi però Jorge e Dani erano più veloci di noi. Non ho tenuto il loro passo, il risultato è giusto. Nella prima gara non eravamo a posto, poi su due piste dove sapevamo di dover soffrire abbiamo fatto due podi. La moto va bene, Lorenzo oggi ha vinto, noi ce la siamo giocata alla pari con la Honda, siamo competitivi. Vedremo sulle prossime piste cosa succederà. C'è qualcosa che dobbiamo migliorare per adattare la nostra moto alle Bridgestone".</p>
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<p align="justify">Le premesse della vigilia non erano esaltanti. E quanto successo in gara, nonostante un sesto posto finale che non è da buttare, hanno peggiorato l'umore di Casey Stoner. Perchè il GP del Portogallo di Casey Stoner passerà in archivio soprattutto per un problema con la telecamera della Dorna, montata sulla Ducati, che ha in parte compromesso la sua rimonta.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">IMPREVISTI -</span> "A inizio gara non avevo feeling con la moto - ha spiegato l'australiano -, facevo fatica soprattutto quando pioveva. Poi ho iniziato ad avere un feeling migliore e ho cercato di rimontare. Sfortunatamente si è staccata la telecamera che la Dorna monta sulle moto. All'inizio non avevo capito di cosa si trattasse. Ero preoccupato, pensavo fosse qualcosa di importante. La camera è uscita fuori, mi urtava la mano e si infilava nella leva della frizione. Era una distrazione pazzesca. Sono dispiaciuto e abbastanza arrabbiato per questa cosa".</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">CONSOLAZIONE -</span> Un guaio che poteva creare anche dei rischi, visto che la camera poteva anche bloccare lo sterzo. "Sicuramente senza questo inconveniente avrei ottenuto un risultato migliore ma credo che il sesto posto di oggi vada visto in una luce positiva. Soprattutto considerando che per tutto il weekend le cose non sono andate bene per noi. E in gara non è stata colpa di un problema sulla moto ma colpa degli organizzatori. È stato molto frustrante aver avuto quel problema. Dobbiamo continuare a lavorare per la Cina, una pista che in teoria dovrebbe essere migliore per noi e sperare di avere un pò più di fortuna".</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">11020</guid><pubDate>Sun, 13 Apr 2008 22:32:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Lorenzo in pole a Estoril</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-lorenzo-in-pole-a-estoril-r11014/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Lo spagnolo Jorge Lorenzo su Yamaha ha conquistato la pole position del GP del Portogallo, classe MotoGP, che si correrà domani sul circuito dell'Estoril. Alle sue spalle il leader del Mondiale, lo spagnolo Dani Pedrosa (Honda) davanti all'altra Yamaha di Valentino Rossi. Lontano il campione del mondo su Ducati Casey Stoner con il nono tempo.</p>
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<p align="justify">Incredibile la sicurezza di Lorenzo, alla terza pole consecutiva su tre gare. Lo spagnolo non ha solo dato l'impressione di dominare, ha pure mostrato un passo gara molto forte che lo impone come favorito domani. Alle sue spalle però Pedrosa e Rossi sono parsi ugualmente consistenti, una prima fila che promette spettacolo domani.</p>
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<p align="justify">Settimo tempo per Andrea Dovizioso mentre meno bene è andata a Casey Stoner, solo nono. Il campione del mondo della Ducati non sembra essere riuscito a risolvere i problemi di aderenza: è staccato dal leader di 1"5. Problemi anche per Loris Capirossi, 12° e autore di una spettacolare caduta a 15 minuti dalla fine delle prove con la sua Suzuki. Sedicesimo Alex De Angelis.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">125 -</span> In 125 Simone Corsi ha confermato l'ottimo stato di forma conquistando la pole position dopo essere stato già il più veloce nelle prove libere. L'italiano dell'Aprilia ha preceduto lo statunitense Bonsey, lo spagnolo Terol e il britannico Webb. Sergio Gadea ha completato la cinquina Aprilia nelle prime cinque posizioni dello schieramento. Un po' più indietro gli altri italiani. Iannone è 12°, De Rosa 16° e Bianco 17°.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">250</span> - Nella quarto di litro il migliore delle libere è stato invece Marco Simoncelli. Il romagnolo con il tempo di 1'40"723, ha preceduto le due Aprilia degli spagnoli Alvaro Bautista ed Hector Barbera, staccati rispettivamente di 243 e 453 centesimi. Buon quarto tempo anche per Mattia Pasini (Aprilia).</p>
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<p><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=39288" rel="">Commenti sul forum</a>.</p>
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<p><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">11014</guid><pubDate>Sat, 12 Apr 2008 14:39:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Pedrosa davanti nelle libere</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-pedrosa-davanti-nelle-libere-r11008/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Daniel Pedrosa ancora davanti, Valentino Rossi vicinissimo e un Casey Stoner da rivedere. E' questo, in sostanza, il verdetto della prima giornata di <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=39288" rel="">prove libere della MotoGP in Portogallo</a>. A Estoril lo spagnolo della Honda ha conquistato il miglior tempo (in 1'38"507) a un minuto dalla fine delle prove. Confermando, se ce n'era bisogno, l'ottimo stato di forma fatto vedere a Jerez. Sorride anche Rossi, a soli 40 millesimi con la sua Yamaha. Nonostante una caduta nella prima sessione: l'imprevisto non ha lasciato scorie.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">SCIVOLATE DUCATI -</span> Diverso il discorso per l'iridato della Ducati. Stoner è scivolato al tornantino in salita durante il primo giro in assoluto della seconda sessione. Ha dovuto abbandonare la moto e salire sul muletto, con cui ha chiuso le prove settimo, staccato di quasi 7 decimi da Pedrosa. Davanti a lui troviamo , dal 3° al 6° posto, Colin Edwards (Yamaha), Nicky Hayden (Honda), Jorge Lorenzo (Yamaha) e Andrea Dovizioso (Honda). Degli altri piloti di casa nostra Loris Capirossi (Suzuki) è 11°, Alex De Angelis (Honda) 14° e Marco Melandri, autore di una caduta che l'ha tenuto fermo per quasi tutti i 40 minuti conclusivi, 15° con la Ducati. </p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">MATTINO BAGNATO -</span> Poco indicativa, causa afalto bagnato per gran parte del tempo, la sessione del mattino. Stoner era stato il più veloce con la Ducati girando in 1'47''900, sette decimi più rapido di Rossi, secondo con la Yamaha in 1'48''599. Ma il Dottore è stato protagonista di una caduta spettacolare al suo decimo giro, ma la botta rimediata all'anca non gli ha impedito di risalire in sella. E mettere insieme in tutto 17 tornate, dimostando un buon ritmo e che la combinazione Yamaha-Bridgestone è davvero in crescita. </p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">LE ALTRE CLASSI -</span> Mike Di Meglio (Derbi) ha conquistato la pole provvisoria in 125, girando in 1'47"990 e lasciandosi alle spalle le Aprilia di Nico Terol, Michel Ranseder e Simone Corsi, tutti molto vicini. In 250 Alvaro Bautista è stato il più veloce nelle libere. Lo spagnolo dell'Aprilia girando in 1'43''687 ha preceduto il finlandese Mika Kallio e il giapponese Aoyama, entrambi con la Ktm. Quarto il nostro Marco Simoncelli con la Gilera (1'44''528), nonostante una scivolata.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">11008</guid><pubDate>Fri, 11 Apr 2008 16:35:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: solo Seat anche in gara 2</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-solo-seat-anche-in-gara-2-r10988/</link><description><![CDATA[<p align="justify">Le Seat Leon non hanno avuto praticamente rivali a Puebla, per la seconda tappa del mondiale WTCC: anche in gara 2 è stato Monteiro con la vettura spagnola a tagliare per primo il traguardo, seguito da Rydell con al 3° posto il nostro "Cinghio" Tarquini, per chiudere il podio Seat. Dietro di loro però ci sono ben 3 altre Seat Leon, per una giornata storica per gli spagnoli. Al settimo posto la Chevrolet di Menu, mentre la prima BMW è solo 8° con Priaulx...</p>]]></description><guid isPermaLink="false">10988</guid><pubDate>Sun, 06 Apr 2008 22:31:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
