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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/122/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>MotoGP: Stoner vola in pole a Misano</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-stoner-vola-in-pole-a-misano-r11875/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Casey Stoner scatenato nelle qualifiche del <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=41122" rel="">GP di San Marino</a>. L'australiano ha confermato la sua velocità sul circuito di Misano centrando la pole position davanti alle Yamaha di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. La Ducati del campione del mondo ha girato in 1'33"378 staccando di mezzo secondo il leader iridato pesarese.</p>
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<p align="justify">Terzo un ritrovato Lorenzo che ha girato sui tempi dei migliori. Quarto è Randy De Puniet, sesto Daniel Pedrosa che comincia a ritrovare le posizioni che contano. Non bene gli altri italiani: Loris Capirossi con la Suzuki è 11°, quattordicesimo Andrea Dovizioso su Honda, 15° Marco Melandri su Ducati.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">11875</guid><pubDate>Sat, 30 Aug 2008 15:25:00 +0000</pubDate></item><item><title>Ciao mitico Phil</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/ciao-mitico-phil-r11871/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">È morto oggi in seguito a una malattia l'ex <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=41109" rel="">campione del mondo di formula 1 Phil Hill</a>. Hill era affetto dal morbo di Parkinson ed è morto all'ospedale di Salinas, in California, dove era stato recentemente ricoverato. Aveva 81 anni. Hill è stato l'unico pilota nato negli Usa a vincere un campionato mondiale: era il 1961. Mario Andretti, iridato nel 1978 con la Lotus, è infatti nato a Montona d'Istria ed è stato naturalizzato dopo essere emigrato in America da ragazzo.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">PUPILLO DI FERRARI</span> - Phil Hill aveva debuttato in F.1 nel 1958 al GP di Francia. La sua prestazione (7° al traguardo) era stata notata da Enzo Ferrari, che gestiva la scuderia in tutti gli aspetti e sceglieva i piloti in prima persona. Così in Germania Phil è sulla rossa ma la gara non va bene, non solo per lui. Infatti in quel tragico 3 agosto 1958 Peter Collins perde la vita sulla Ferrari in seguito a un incidente al Nurburgring. Ma è con il terzo posto di Monza che Hill si guadagna l'ingaggio in pianta stabile a Maranello. L'americano viene confermato anche nel 1959: per lui due secondi posti. Nel 1960 arriva la prima vittoria sull'amato circuito brianzolo. Ma è nel 1961 che l'americano si aggiudica il Mondiale con due successi e una stagione sempre da protagonista. Una gioia che viene però offuscata dalla morte dell'amico e collega Wolfgang Von Trips. Nel 1962 Hill non va oltre tre podi con la rossa. Poi nel 1963 l'americano passa all'ATS e poi alla Lotus. Nel 1964 si accorda con la Cooper, ma non va oltre un sesto posto in Gran Bretagna. Decide quindi di chiudere la carriera abbandonando la F.1.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">IL CORDOGLIO DI MONTEZEMOLO </span>- A cavallo degli Anni 50 e 60, Phil Hill ha colto anche numerosissimi successi nelle gare del Mondiale Sport prototipi, che allora aveva un'importanza almeno pari a quella della F.1. Il binomio con il belga Olivier Gendebien ha portato tanti successi a Maranello. Hill si è imposto in classiche come la 24 Ore di Le Mans e la 12 Ore di Sebring (vinte per tre volte), la 1000 km di Buenos Aires e altre corse che hanno fatto la stopria dell'automobilismo. E Luca di Montezemolo, presidente della Ferrari, lo ricorda con affetto. "Sono molto addolorato per questa notizia e con me tutta la Ferrari. Perdiamo un uomo e un campione che ha dato molto alla nostra scuderia e che ha sempre rappresentato dentro e fuori i circuiti i nostri valori. Phil Hill ha corso e vinto con noi tante gare e siamo rimasti sempre in contatto in questi anni. Ci mancherà la sua passione e il suo amore per la Ferrari. In questo triste momento sono particolarmente vicino a sua moglie Alma e a suo figlio Derek".</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">11871</guid><pubDate>Fri, 29 Aug 2008 14:27:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Valencia: Massa vince, &#xE8; lui da Mondiale</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-valencia-massa-vince-%C3%A8-lui-da-mondiale-r11839/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Partono dai box Barrichello e Sutil. Via regolare del <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=40803&amp;st=40" rel="">GP d'Europa a Valencia</a> con Massa che non ha esitazioni e se ne va davanti a Hamilton, Kubica, Kovalainen che supera Raikkonen. Nakajima tampona Alonso ed entrambi entrano ai box. Al 2° giro, contatto Piquet-Coulthard. Al 4° giro Massa ha 2"2 su Hamilton, poi Kubica, Kovalainen, Raikkonen, Vettel, Trulli, Rosberg, Heidfeld, Glock.</p>
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<p align="justify">Massa è il più veloce in pista e ottiene 1'40"160, sette decimi più rapido di Hamilton. Coulthard cerca di recuperare, al 7° giro tenta il sorpasso a Fisichella, ma è troppo ottimista, urta la Force India del romano e si gira.</p>
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<p align="justify">Kovalainen si avvicina a Kubica mentre Massa e Hamilton scendono sotto l'1'40" rispettivamente con 1'39"633 e 1'39"868. Al 10° passaggio, Bourdais (11°), ha il ponte dell'ala anteriore danneggiato. Kubica ritrova un buon passo, Barrichello arriva lungo alla curva 4 e cede il 17° posto a Coulthard. Dopo 13 giri, Massa ha 4"4 su Hamilton in una gara che sembra la fotocopia di quella di Budapest. Massa al 15° giro effettua il primo pit-stop e rientra in pista davanti a Raikkonen.<br><br>Hamilton si scatena, suo il giro più veloce in 1'38"884. L'inglese cerca di ridurre lo svantaggio da Massa. Hamilton si ferma al 17° passaggio e torna in pista dietro a Raikkonen. Primo è Kubica con 3"9 su Kovalainen, 6" su Massa. Al 18° giro pit-stop per Kubica e Raikkonen. Buona sosta per Trulli che guadagna una posizione su Vettel ed è alle spalle di Raikkonen. Al 20° giro, Massa ha 3" su Hamilton, poi Kubica, Kovalainen, Heidfeld (nessuna sosta), Glock (nessuna sosta), Raikkonen, Trulli, Vettel, Rosberg.<br><br>Massa al 25° giro si ritrova con 5"5 su Hamilton, che però non molla. Nettamente staccati gli altri. Kubica è 3° a 19"2, Kovalainen 4° a 23"1, Glock 5° a 27"4 (nessuna sosta), Raikkonen 6° a 31"3, poi Trulli, Rosberg, Webber. Fisichella è buon 13° mentre anche Piquet (14°), come Bourdais, si ritrova con un pezzo del ponte ala anteriore rotto dopo il contatto iniziale con Coulthard. Al 30° passaggio Glock fa il primo e probabilmente unico pit-stop e rientra 9° davanti a Heidfeld. <br><br>Al 35° giro, Massa abbassa il giro più veloce: 1'38"757, poi al 36° lo ritocca in 1'38"708. Hamilton è a 9"6, Kubica a 28"5, Kovalainen a 35"3, Raikkonen a 38"2, Trulli a 42", Vettel a 45", Rosberg a 49"1, Glock a 1'05"2, Heidfeld a 1'06". Al 37° giro, secondo pit-stop per Massa che quando riparte rischia di urtare la Force India di Sutil e si deve accodare perdendo secondi preziosi. Hamilton si ferma per il secondo cambio gomme e rifornimento al 39° passaggio. A 15 giri dal traguardo, Sutil colpisce le gomme di protezione della curva 5.<br><br>Al 43° giro entrano ai box insieme Kovalainen e Raikkonen. Tutto bene per il finlandese della McLaren, non per il campione del mondo. Che riparte quando ancora il semaforo utilizzato dal box Ferrari era rosso e il bocchettone inserito nella sua monoposto. Uno dei meccanici perde l'equilibrio e viene duramente colpito alla schiena e ad una gamba dalla ruota posteriore destra. Subito soccorso viene portato all'ospedale. Raikkonen dopo due giri, proprio sul rettifilo di arrivo, si ritrova col motore in fumo.<br><br>Al 50° giro, Massa ha 7"7 su Hamilton, che segnano praticamente gli stessi tempi ad ogni giro. Terzo Kubica che ha Kovalainen a 3"5. Quinto è Trulli, sesto Vettel, poi Glock e Rosberg. Massa va a vincere in tranquillità davanti a Hamilton e Kubica e si ritrova a meno sei punti dall'inglese della McLaren nella classifica generale.</p>
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<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=40803&amp;st=40" rel="">Commenti sul forum.</a></p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">11839</guid><pubDate>Sun, 24 Aug 2008 15:44:00 +0000</pubDate></item><item><title>FIA GT: F&#xE4;ssler - Deletraz in gara 2</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/fia-gt-f%C3%A4ssler-deletraz-in-gara-2-r11838/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:66px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=062_CORVETTE_N5.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>It was a day of firsts in the <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=41032" rel="">FIA GT Championship</a> today, when Marcel Fässler and Jean-Denis Deletraz drove their nr 5 Phoenix Carsport Corvette C5R to victory between the narrow city streets, in the first one-hour Championship race in the FIA GT history.</p>
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<p align="justify">Having claimed pole position during yesterday’s qualifying race, Fässler pulled away from his team-mate Hezemans, handing the car over to Deletraz with a healthy margin to take their first win of the season after three pole positions.</p>
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<p align="justify">Gollin, taking over the nr 6 Corvette, caught up and maintained pressure on the leading GMAC-liveried Phoenix Carsport car, but his race ended prematurely after a brush with the ever-present walls. This left the Vitaphone Maserati MC 12 cars, strong on the city circuit despite their penalty weight, to take the two remaining podium positions, strengthening their lead in the Teams and Drivers classifications – but further increasing their weight for Brno.</p>
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<p align="justify">In GT2, CR Scuderia confirmed yesterday’s qualifying race by taking the team’s first FIA GT victory, with Andrew Kirkaldy and Rob Bell crossing the line 0.3 ahead of the nr 50 AF Corse Ferrari.  Kirkaldy caught and overtook Bruni in the closing stages, with Bruni reporting brake problems. Bruni and Vilander took second in both races, to maintain their comfortable lead, while this result should allow the nr 50 to remove its 75 kg super-maximum handicap weight for the next race.  Third was the nr 61 Prospeed Competition Porsche 997 GT3 RSR of Westbrook and Collard.</p>
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<p align="justify">Temperatures were high, over 36C, and the one-hour format was very suitable to the tough conditions, with the 25,000 strong crowds in the grandstands around the city track enjoying the close racing between the walls.  A total of 44,000 attended the weekend.</p>
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<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=41032" rel="">Commenti sul forum.</a></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">11838</guid><pubDate>Sun, 24 Aug 2008 15:12:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP2 gara 2: Pantano guadagna su Senna</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp2-gara-2-pantano-guadagna-su-senna-r11833/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Inizia male per Buemi (seconda fila), costretto ai box prima del via. Filippi tiene la testa al via, Soucek si addormenta alla prima staccata e si lascia infilare da Di Grassi e Grosjean. Herck commette un errore e il povero Zuber lo tampona. Al 1° giro, Grosjean supera Di Grassi. <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=41033&amp;hl=" rel="">Pantano da 14° è già 8°</a>. Innocuo testacoda di Asmer. Al 2° giro, Maldonado sopravanza Soucek, ma arriva lungo in una delle curve della parte mista e si pianta contro le gomme. Grosjean va all'attacco di Filippi e all'ultima curva rischia grosso arrivando lungo.</p>
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<p align="justify">Al 3° giro: Filippi, Grosjean, Di Grassi, Soucek, Senna, D'Ambrosio, Pantano. All'ultima curva, contatto tra Valles e Buemi con lo spagnolo che sbaglia la manovra di sorpasso sullo svizzero. Yamamoto procede lentamente lungo il percorso. Valsecchi è 12°. Grosjean, dopo l'errore, si riporta sotto Filippi e sembra molto più incisivo nelle staccate, ma l'italiano della Arden si difende con apparente tranquillità. Al 7° giro, Soucek rallenta improvvisamente per problemi al cambio e lascia spazio a Senna. Ma il brasiliano, poco dopo commette un errore, va troppo sul cordolo in uscita di curva, si gira e sbatte contro il muretto.</p>
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<p align="justify">Grosjean attacca seriamente Filippi all'esterno, ma l'italiano replica con decisione, le due vetture sono ruota a ruota, e il pilota ART rimane dietro. Al 10° giro, Grosjean attacca deciso all'ultima curva Filippi che lascia la porta aperta. Il pilota ART passa in testa, Filippi replica alla prima staccata, cerca un varco all'interno, ma è in ritardo e tocca Grosjean spedendolo contro le gomme. Filippi riparte. Di Grassi è primo seguito dall'italiano, D'Ambrosio, Pantano, Nunes, Villa. Al 13° giro, si gira Asmer e rimane fermo in mezzo alla pista. Entra la safety-car, ma al momento sbagliato e incredibilmente non "trova" il leader della gara, Di Grassi.<br><br>Al 15° giro, la SC rientra ai box e la corsa riparte Con Di Grassi che prende subito un buon vantaggio su Filippi, D'Ambrosio e Pantano. Valsecchi è nono. Mentre davanti le posizioni sembrano congelate, dietro Villa, sesto, replica duramente a un tentativo di attacco di Petrov, ma poi lo spagnolo sbaglia la curva successiva e il russo riesce a sopravanzarlo finché Chandhok non tenta una manovra impossibile: superare Villa e Petrov in un colpo solo. L'esito: il russo centrato e spedito in testacoda e Chandhok KO. Ultimo giro tranquillo per Di Grassi che ha 5" su Filippi, a sua volta tutto solo dopo aver respinto qualche attacco di D'Ambrosio.<br><br><b>L'ordine di arrivo di gara 2, domenica 24 agosto 2008</b><br>1 - Lucas Di Grassi - Campos - 23 laps 43'01"131<br>2 - Luca Filippi - Arden - 4"213<br>3 - Jerome D'Ambrosio - Dams - 5"456<br>4 - <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=41033&amp;hl=" rel="">Giorgio Pantano</a> - Racing Engineering - 7"545<br>5 - Diego Nunes - DPR - 12"039<br>6 - Javier Villa - Racing Engineering - 12"674 <br>7 - Kamui Kobayashi - Dams - <br>8 - Davide Valsecchi - Durango - <br>9 - Mike Conway - Trident - <br>10 - Ho Pin Tung - Trident - <br>11 - Roldan Rodriguez - FMSI - <br>12 - Carlos Iaconelli - BCN - <br>13 - Alberto Valerio - Durango - <br>14 - Michael Herck - DPR - 1 lap </p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">11833</guid><pubDate>Sun, 24 Aug 2008 11:43:00 +0000</pubDate></item><item><title>FIA GT Bucarest: super Corvette in gara 1</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/fia-gt-bucarest-super-corvette-in-gara-1-r11829/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Dominio totale delle Chevrolet Corvette del team Phoenix nella prima gara dell’appuntamento in <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?s=&amp;showtopic=41032&amp;view=findpost&amp;p=502978" rel="">terra rumena del FIA GT</a>, anche grazie al ritiro pre-gara delle Aston Martin JetAlliance. Il team austriaco, riscontrati dei non meglio precisati problemi tecnici che avrebbero compromesso la sicurezza dei piloti, ha deciso di fermare le proprie DBR9 anche nella corsa di domani.</p>
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<p align="justify">In gara, la coppia formata da Marcel Fassler e Jean-Denis Deletraz ha avuto la meglio su Mike Hezemans e Fabrizio Gollin, anche se il risultato è stato incerto fin sotto la bandiera a scacchi. Fassler, già autore della pole, ha offerto nella sua frazione di guida una prova maiuscola, staccando nettamente il gruppo degli inseguitori capeggiato da Hezemans, che precedeva Andrea Bertolini (scavalcato in partenza dall’olandese), la Saleen di Kumpen e la Corvette di Jean Cristophe Buchout, molto aggressivo alle spalle dell’altra gt americana. <br><br>Il lavoro del pilota svizzero è stato in parte vanificato da Jean Denis Deletraz, che salito in vettura dopo la sosta obbligatoria ha visto avvicinarsi minacciosamente la Corvette gemella di Fabrizio Gollin, che per tutta la seconda parte di gara ha tenuto sotto pressione il compagno, senza mai tentare un vero attacco. Deletraz è quindi riuscito a mantenere il controllo della situazione e a tagliare per primo il traguardo firmando un’ottima doppietta per il team Phoenix, che vedrà partire le sue vetture in prima fila nella seconda gara. In terza posizione hanno chiuso Bartels-Bertolini, bravi a raccogliere punti e a mantenere una buona posizione di partenza per gara 2, considerando l’enorme zavorra che si portano dietro. Quarta piazza per Ramos-Negrao, usciti vincitori dalla battaglia con Bouchut-Maassen, risolta da un errore in frenata dell’olandese che ha travolto la Ferrari di Tomas Biagi. <br><br>Grande comunque il turno di guida del francese, autore di alcuni ottimi sorpassi. Kumpen-Longin su Saleen hanno preceduto l’Aston Martin di Peter-Simonsen e la Lamborghini di Kox-Rusinov. In GT2, bellissima la battaglia al vertice tra le Ferrari con la coppia Bell-Kirkaldy alla fine vittoriosa. Proprio il secondo è stato autore di una bella rimonta, superando uno dopo l’altro sia Bruni sia Davies dopo aver visto la leadership costruita da Bell evaporare in un cattivo pit stop. <br><br>Mentre il compagno di Babini è poi incorso in un testacoda che lo ha relegato al settimo posto di classe, Bruni non ha mollato, ma contro Kirkaldy e la sua ben più leggera F430 non c’è stato niente da fare. Terzo posto di classe per la Porsche di Collard-Westbrook, poco efficaci oggi, ma abili a sfruttare i problemi delle Ferrari. La corsa assegnava solo metà punteggio, con l’ordine d’arrivo che va a decretare lo schieramento di partenza per gara 2 di domenica.<br><br><b>L’ordine d’arrivo di gara 1, sabato 23 agosto 2008</b><br>1 – Fassler-Deletraz (Corvette C6R) - Phoenix – 1.00’47”952<br>2 – Hezemans-Gollin (Corvette C6R) - Phoenix – 0’613<br>3 – Bertolini-Bartels (Maserati MC12) - Vitaphone – 23”170<br>4 – Ramos-Negrao (Maserati MC12) - Vitaphone – 30”369<br>5 – Bouchut-Maassen (Corvette Z06) - Selleslagh – 36’’924<br>6 – Kumpen-Longin (Saleen S7R) - Peka – 40”810<br>7 – Peter-Simonsen (Aston Martin DBR9) - Gigawave – 43”593<br>8 – Kox-Rusinov (Lamborghini Murcièlago) – IPB Spartak – 1 giro<br>9 – Kirkaldy-Bell (Ferrari 430) - CR – 1 giro<br>10 – Vilander-Bruni (Ferrari 430) - AF – 1 giro<br>11 – Collard-Westbrook (Porsche 997) - Prospeed – 1 giro<br>12 – Malucelli-Ruberti (Ferrari 430) - Scuderia Italia – 2 giri<br>13 – Biagi-Montanari (Ferrari 430) - AF – 2 giri<br>14 – Niarchos-Mullen (Ferrari 430) – CR – 2 giri<br>15 – Babini-Davies (Ferrari 430) - Ecosse – 2 giri<br>16 – Camathias-Rigon (Ferrari 430) - Scuderia Italia – 2 giri<br>17 – Lieb-Felbermayr Jr. (Porsche 997) – Felbermayr – 3 giri<br>18 – Lietz-Felbermayr (Porsche 997) – Felbermayr – 3 giri<br>19 – Leinders-Kuppens (Gillet Vertigo) - Belgian – 4 giri<br>20 – Russo-Companc (Ferrari 430) - Advanced – 18 giri<br>21 – Moser-Del Monte (Ferrari 430) - Kessel – 23 giri<br><br><b>Non partiti</b><br>Wendlinger-Sharp (Aston Martin DBR9) - Jetalliance <br>Hoyer-Muller (Aston Martin DBR9) - Jetalliance<br><br><b>Il campionato</b><br>1.Bertolini-Bartels 47 punti; 2.Hezemans-Gollin, Negrao-Hezemans 33,5; 3.Peter-Simonsen 28; 4.Deletraz-Fassler 25; 5.Wendlinger-Sharp, Massen-Bouchut 24</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">11829</guid><pubDate>Sat, 23 Aug 2008 18:08:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP2 gara 1: Pantano senza benzina...</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp2-gara-1-pantano-senza-benzina-r11828/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Asmer è fermo ai box e lì rimarrà quando prende il via la gara. Pantano scatta bene e imprime un ritmo folle che al 1° giro gli permette di avere un vantaggio di 2"4 sul secondo, Petrov. Terzo è Maldonado, lasciatosi superare dal russo in partenza, poi Grosjean, Zuber, Senna, D'Ambrosio, Buemi. Filippi è 11°. Entra la safety-car per un contatto al 1° giro: Tung monta sul posteriore di Yamamoto poi frana addosso a Kobayashi. </p>
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<p align="justify">Rientra ai box anche Valerio con l'ala anteriore danneggiata, mentre Villa è fermo contro il muro e Rodriguez si ritira per testacoda. In pit-lane anche Conway, con il cambio bloccato in prima marcia per un problema idraulico. I team italiani FMSI e Trident KO dopo appena un giro.<br><br>Dopo due giri in SC, si riparte. Buemi ha perso posizioni e Filippi sale nono. Senna supera Zuber ed è quinto. Pantano riprende il largo, Petrov ha un passo più lento e dietro di lui scalpita Maldonado con in scia Grosjean e Senna. Poi Zuber, Di Grassi, D'Ambrosio, Filippi, Buemi. Valsecchi è 14°. Al 6° giro Pantano ha di nuovo 2"4 su Petrov che ha un ritmo migliore e riesce a mettere qualche metro tra sè e Maldonado. Valsecchi rischia l'uscita di pista per un problema ai freni e rientra ai box per ritirarsi.<br><br>D'Ambrosio, Buemi e Parente sono i primi a fermarsi ai box per il cambio gomme. All'8° giro Chandhok attacca Filippi e lo supera, ma l'indiano arriva lungo e l'italiano si riprende l'8° posto. Chandhok allora imbocca la via dei box assieme a Soucek per il cambio pneumatici. Al 10° giro in pit-lane Senna, Zuber e Filippi, che rientra davanti a Chandhok. Ma l'indiano si becca un drive through per avere ostacolato Soucek in pit-lane. Cambio pneumatici per Grosjean.<br><br>Al 12° passaggio, Pantano vede Petrov avvicinarsi, ma un giro dopo il russo di Campos sostituisce le gomme. Al 14° giro è l'italiano leader della classifica a entrare in pit-lane seguito da Maldonado. Operazione perfetta, Pantano si mantiene davanti a Petrov. Primo è Di Grassi che ancora non ha fatto il pit-stop. Quarto è Grosjean, poi Maldonado, Senna, Zuber, D'Ambrosio, Parente. Di Grassi fa il pit alla 15esima tornata e Pantano è di nuovo primo con 2"1 su Petrov. Di Grassi è nono con Buemi e Filippi alle spalle.<br><br>Al 20° giro, Pantano è tranquillamente primo, Petrov è solitario secondo, mentre è lotta per il terzo posto tra Grosjean e Maldonado. Quinto, più staccato, è Senna con Zuber a qualche metro. Ancora più lontano tre coppiette: D'Ambrosio e Parente, Di Grassi e Buemi, Filippi e Soucek. Al 24° giro, Zuber, sesto, mette fine alla sua positiva corsa girandosi e urtando il muro. A 7 tornate dall'arrivo, il duello Grosjean-Maldonado diventa esaltante: il venezuelano sorprende all'ultima curva lo svizzero infilandolo all'interno, ma lo svizzero non molla e alla prima staccata lo risupera con una splendida manovra.<br><br>Al giro seguente, nello stesso punto, Maldonado si ributta all'interno di Grosjean ma questa volta è in ritardo. Grosjean per evitare il contatto è costretto ad allargare e percorre il rettifilo di arrivo oltre il cordolo perdendo il contatto con il pilota di Piquet. Dietro, Soucek supera Filippi. Di Grassi ci prova con D'Ambrosio nella curva finale, ma gira largo e il belga riguadagna il posto. Parente, ottavo, a 2 giri dal traguardo è costretto al ritiro, probabilmente senza carburante.<br><br>Mancano 500 metri al traguardo quando Pantano improvvisamente rallenta. Petrov lo supera ed anche Maldonado, poi Grosjean. Pantano prosegue al ralenty, senza benzina. Anche Senna arriva sul traguardo a passo di lumaca col motore spento, privo di benzina, come Iaconelli. E dire che hanno anche effettuato due giri in regime di safety-car... Vince quindi Petrov davanti a Maldonado e Grosjean. Quarto Di Grassi che supera D'Ambrosio nei metri finali. Sesto è Buemi, poi Soucek e Filippi, ottavo e quindi in pole per gara 2.</p>
<p></p>
<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=41033" rel="">Commenti sul forum.</a> </p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">11828</guid><pubDate>Sat, 23 Aug 2008 17:26:00 +0000</pubDate></item><item><title>FIA GT: Fassler/Bruni in pole</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/fia-gt-fasslerbruni-in-pole-r11827/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Dopo le libere di venerdì, il fine settimana del FIA GT a Bucarest entra davvero nel vivo. Saranno due giorni di novità in quanto, solo per questo evento, l’organizzazione ha deciso di stravolgere il format della categoria. Non più corsa sulle due ore, bensì due corse di un’ora, con la prima che non assegnerà punti ma decreterà la griglia di partenza per gara 2, in programma domani, quella sì in grado di modificare la classifica.</p>
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<p align="justify">La sessione di qualifica tenutasi in mattinata ha quindi stabilito la griglia di partenza per gara 1, con Marcel Fassler che ha confermato il potenziale della Chevrolet Corvette siglando il miglior tempo in 1’15’’348, due decimi più veloce dell’Aston Martin di Karl Wendlinger e ben un secondo più rapido di Michael Bartels, che con Andrea Bertolini divide una MC12 su cui grava un’inquietante zavorra di 105 Kg! Solo quarto Mike Hezemans, che in equipaggio con Fabrizio Gollin aveva comandato le sessioni libere. <br><br>Gianmaria Bruni si conferma il leader tra i piloti Ferrari GT2, siglando la pole nonostante l’enorme zavorra che appesantisce la F430 che l’italiano divide con Toni Vilander, ben 110 chili. La Ferrari ha monopolizzato le prime due file di classe, la prima Porsche è quella di Richard Lietz, staccato dalla prima 430 di sette decimi. Come nelle libere anche in qualifica molti sono stati i testacoda. A farne le spese Simonsen, Malucelli (in ultima fila) e Palttala.<br><br><b>Lo schieramento di partenza di gara 1, sabato 23 agosto 2008</b><br><b>1. fila</b><br>Fassler-Deletraz (Corvette C6R) - Phoenix – 1’15”348<br>Wendlinger-Sharp (Aston Martin DBR9) - Jetalliance – 1’15”532<br><b>2. fila</b><br>Bertolini-Bartels (Maserati MC12) - Vitaphone – 1’16”348<br>Hezemans-Gollin (Corvette C6R) - Phoenix – 1’16”566<br><b>3. fila</b><br>Kumpen-Longin (Saleen S7R) - Peka – 1’16”633<br>Ramos-Negrao (Maserati MC12) - Vitaphone – 1’ 16”645<br><b>4. fila</b><br>Hoyer-Muller (Aston Martin DBR9) - Jetalliance – 1’16’’833<br>Bouchut-Maassen (Corvette Z06) - Selleslagh – 1’17’’011<br><b>5. fila</b><br>Peter-Simonsen-Thompson (Aston Martin DBR9) - Gigawave – 1’17”441<br>Kox-Rusinov (Lamborghini Murciélago) – IPB Spartak – 1’18”219<br><b>6. fila</b><br>Vilander-Bruni (Ferrari 430) - AF – 1’18”665<br>Kirkaldy-Bell (Ferrari 430) - CR – 1’19”130<br><b>7. fila</b><br>Babini-Davies (Ferrari 430) - Ecosse – 1’19”243<br>Russo-Companc (Ferrari 430) - Advanced – 1’19”296<br><b>8. fila</b><br>Lietz-Felbermayr (Porsche 997) – Felbermayr – 1’19“303<br>Biagi-Montanari (Ferrari 430) - AF – 1’19”373<br><b>9. fila</b><br>Collard-Westbrook (Porsche 997) - Prospeed – 1’19”636<br>Lieb-Felbermayr Jr. (Porsche 997) – Felbermayr – 1’19“661<br><b>10. fila</b><br>Niarchos-Mullen (Ferrari 430) – CR – 1’19”703<br>Camathias-Rigon (Ferrari 430) - Scuderia Italia – 1’19”869<br><b>11. fila</b><br>Moser-Del Monte (Ferrari 430) - Kessel – 1’20”012<br>Forsten-Palttala (Porsche 997) - Prospeed – 1’20”269<br><b>12. fila</b><br>Malucelli-Ruberti (Ferrari 430) - Scuderia Italia – 1’20”812<br>Leinders-Kuppens (Gillet Vertigo) - Belgian – 1’22“251</p>
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<em>[Fonte Italiaracing]</em>
]]></description><guid isPermaLink="false">11827</guid><pubDate>Sat, 23 Aug 2008 15:22:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Valencia: Massa arpiona la pole</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-valencia-massa-arpiona-la-pole-r11826/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Pole a Felipe Massa, nel <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=40803&amp;view=getnewpost" rel="">Gran Premio d'Europa di Formula Uno</a>. Il brasiliano della Ferrari precede l'inglese Lewis Hamilton su McLaren, in seconda fila il polacco Robert Kubica su Bmw, davanti alla seconda Ferrari di Kimi Raikkonen. Per il brasiliano della Ferrari è la quarta pole stagionale, lui e Hamilton partono assieme in prima fila per la sesta volta, per il team di Maranello, invece, è la pole n. 201 della lunghissima storia.</p>
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<p align="justify">Il distacco tra le due rosse, sei decimi, potrebbe indurre a pensare a strategie diverse da parte dei due piloti, anche se il finlandese campione del mondo è per tradizione "animale" più da gara che da turni di qualifica. L'altra McLaren, di Heikki Kovalainen è quinta, davanti alla sorprendente Toro Rosso di Sebastian Vettel. La gara si svolgerà domani alle 14.</p>
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<p align="justify">Le prove cominciano con pista asciutta, ma con nuvoloni e un discreto vento. Gli addetti lamentano una mancanza di curvoni veloci, unico neo di un circuito che sembra piacere a tutti. Nel "Q1", la sessione che esclude i peggiori cinque del lotto completo di 20. Momenti di paura per Nelsinho Piquet, che centra in pieno un volatile. Il primo tempo interessante è di Robert Kubica, su Bmw: siamo già ai livelli dei tempi del mattino. La pista, d'altra parte, è nuova e cittadina: l'aderenza e i tempi sul giro miglioreranno con i passaggi delle monoposto, che gommano le traiettorie ideali. Il primo giro di Massa è lento, Hamilton invece vola sull'1'38'454. Anche Raikkonen parte senza strafare. Continuano a sorprendere le Toro Rosso, già in evidenza venerdì: a un certo punto, si trovano seconda e terza. A sei minuti dal termine del Q1, Glock su Toyota si insedia alle spalle di Hamilton. Negli ultimi minuti, cade qualche goccia di pioggia, il che non impedisce a Massa di passare al comando con 1'38''176. Raikkonen non migliora, è ottavo. Alonso, invece, è secondo. Vettel supera Massa, ma poi Trulli mette d'accordo tutti e conclude il Q1 in testa con 1'37'948. Escono Fisichella, Coulthard, Sutil, Barrichello e Button. Raikkonen rimane dentro per poco (e' 13°).</p>
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<p align="justify">Il Q2 comincia con pista umida. Kubica e Raikkonen i migliori nella fase inizale, tempi comunque "da asciutto". Vettel, sulla sempre più sorprendente Toro Rosso, li scavalca, anche Trulli va molto forte, e si installa secondo. Massa lo supera a un minuto dalla fine, mentre Raikkonen non va oltre il sesto posto. Hamilton è quarto. Negli ultimi minuti grande ressa, Heidfeld è terzo. Alla fine restano fuori Webber, Alonso, Piquet, Nakajima e Glock. E soprattutto, una Toro Rosso chiude la serie al comando, con il miglior tempo della giornata, destinato probabilmente a restare tale, visto che nel Q3 le vetture imbarcheranno carburante. <br><br>Smette di piovigginare e la serie decisiva, con i dieci migliori a disputarsi la pole, parte decisamente all'asciutto. Ferrari subito molto veloci, prima e seconda, davanti a Kubica ed Hamilton, che ha però commesso un errore. Si torna ai box, il primo a ripartire è l'inglese della McLaren, che sorpassa tutti. Poi la girandola di arrivi finale, che delinea la griglia. <br><br>In mattinata, nella terza sessione di libere, il più veloce era stato Kubica. Il polacco, girando in 1'38''754, aveva prededuto la Williams di Nico Rosberg di 123 millesimi, la Toro Rosso di Sebastien Bourdais, la Williams di Kazuki Nakajima. Quinta la Ferrari di felipe Massa, con 1'39"276, addirittura 15° Kimi Raikkonen (in 1'39"810), che ieri aveva ottenuto il miglior tempo della giornata con 1'39"477.</p>
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<p align="justify"><strong>1. fila</strong><br>Felipe Massa (Ferrari F2008) - 1'38"989<br>Lewis Hamilton (McLaren MP4/23-Mercedes) - 1'39"199<br><b>2. fila</b><br>Robert Kubica (BMW Sauber F1.08) - 1'39"392<br>Kimi Raikkonen (Ferrari F2008) - 1'39"488<br><b>3. fila</b><br>Heikki Kovalainen (McLaren MP4/23-Mercedes) - 1'39"937<br>Sebastian Vettel (Toro Rosso STR3-Ferrari) - 1'40"142<br><b>4. fila</b><br>Jarno Trulli (Toyota TF108) - 1'40"309<br>Nick Heidfeld (BMW Sauber F1.08) - 1'40"631<br><b>5. fila</b><br>Nico Rosberg (Williams FW30-Toyota) - 1'40"721<br>Sebastien Bourdais (Toro Rosso STR3-Ferrari) - 1'40"750<br><b>6. fila</b><br>Kazuki Nakajima (Williams FW30-Toyota) - 1'38"428<br>Fernando Alonso (Renault R28) - 1'38"435<br><b>7. fila</b><br>Timo Glock (Toyota TF108) - 1'38"499<br>Mark Webber (Red Bull RB3-Renault) - 1'38"515<br><b>8. fila</b><br>Nelson Piquet (Renault R28) - 1'38"744<br>Jenson Button (Honda RA108) - 1'38"880<br><b>9. fila</b><br>David Coulthard (Red Bull RB3-Renault) - 1'39"235<br>Giancarlo Fisichella (Force India VJM01-Ferrari) - 1'39"268<br><b>10. fila</b><br>Rubens Barrichello (Honda RA108) - 1'39"811<br>Adrian Sutil (Force India VJM01-Ferrari) - 1'39"943 </p>

]]></description><guid isPermaLink="false">11826</guid><pubDate>Sat, 23 Aug 2008 15:06:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP2 Valencia: Pantano vola in pole!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp2-valencia-pantano-vola-in-pole-r11819/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Il turno di prove libere aveva lanciato un chiaro messaggio: per la conquista della pole era necessario fare i conti con <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=41033" rel="">Giorgio Pantano</a>, capace di relegare a mezzo secondo il primo degli inseguitori. E così è stato. In qualifica, l'italiano della Racing Engineering è stato strepitoso. A metà della sessione, Pantano era già primo. Quando Romain Grosjean si è portato in testa con 1'46"010, il padovano ha prontamente risposto con 1'45"757. Ma ha proseguito spingendo forte, sapendo che poteva fare ancora meglio.</p>
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<p align="justify">Nel frattempo, Pastor Maldonado è transitato davanti al traguardo e con un giro dei suoi, il terribile venezuelano (terribile perché una ne fa e cento ne combina) ha ottenuto la pole provvisoria con 1'45"711 quando alla bandiera a scacchi mancava un minuto. Pantano non poteva sapere di essere scivolato in seconda posizione. Era in piena trance agonistica lungo il percorso. Per fortuna non aveva mollato. Quando è apparso all'ultima curva, Pantano era tutto giù col casco e sul traguardo ha fermato il tempo sull'1'45"640. Pole.</p>
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<p align="justify">Bravo Maldonado del team Piquet, che sui tracciati cittadini si esalta, tutti lo sanno. E domani sarà un cliente molto difficile per Pantano, il quale vorrà la vittoria a tutti i costi, ma certamente non potrà non pensare che Bruno Senna, il suo principale rivale alla rincorsa per il campionato, partirà dalla quarta fila con l'ottavo tempo. Un'occasione unica per allungare in classifica è quindi nelle mani di Giorgio. In seconda fila, Vitaly Petrov che ha trovato la forza per siglare un ottimo terzo tempo.</p>
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<p align="justify">Il russo di Campos ha preceduto Grosjean, quarto e inferocito nel finale con Adrian Valles che scioccamente lo ha rallentato mentre era lanciatissimo nel suo ultimo giro veloce. Valles aveva ostacolato in precedenza anche Bruno Senna. Meglio che alla BCN gli ricordino di guardare anche negli specchietti. Terza fila per il sempre solido Andreas Zuber e per Jerome D'Ambrosio, molto abile a sfruttare al meglio la vettura del team Dams lungo questo difficile tracciato.</p>
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<p align="justify">E' andata male al suo compagno Kamui Kobayashi, finito a muro dopo pochi minuti (bandiera rossa). In quarta fila con Senna c'è Sebastien Buemi (Arden), settimo. Quinta fila per Mike Conway della italiana Trident e per Luca Filippi, che ritorna meritatamente nei top ten. Solo undicesimo Lucas Di Grassi, terzo in campionato. Davide Valsecchi ha lottato per inserirsi tra i big, ma si è dovuto accontentare di partire dal centro dello schieramento.</p>
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<p><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">11819</guid><pubDate>Fri, 22 Aug 2008 18:04:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
