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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/121/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>GP Spa: Hamilton trionfa in 2 giri</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-spa-hamilton-trionfa-in-2-giri-r11931/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">La <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=41246&amp;st=70" rel="">corsa di Spa-Francorchamps</a> è partita in condizioni meteo molto insidiose. Le temperature erano di 16°C nell’aria e sull’asfalto, mentre il tasso di umidità era del 71%. I piloti sono scattati su una griglia molto scivolosa, la pista presentava nette tracce d’acqua in diversi punti, ed il cielo piuttosto minaccioso. In questo scenario i team hanno incontrato molte difficoltà nello scegliere le gomme con cui iniziare ed alla fine la maggior parte dei piloti ha optato per quelle tenere da asciutto.</p>
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<p align="justify">Al via Hamilton è scattato benissimo, le due Ferrari si sono infilate dietro il britannico. Alonso è salito al quarto rango davanti a Bourdais, autore di un ottimo avvio. Seguivano Trulli, Piquet, Webber, Glock e Kubica. Kovalainen ha avuto un problema di surriscaldamento ai freni al via e ha perso diverse posizioni. Raikkonen ha attaccato a fondo lasciandosi alle spalle Massa in cima al Raidillon e successivamente Hamilton, il britannico ha effettuato un testa-coda a la Source al secondo passaggio, nella staccata in fondo al rettilineo dietro l’Eau Rouge. Dopo quattro giri Raikkonen aveva poco più di un secondo su Hamilton e nello stesso momento Kovalainen è tornato in zona punti in ottava posizione. Al quinto giro la top 8 era formata da Raikkonen, Hamilton, Massa, Alonso, Bourdais, Webber, Kubica e Kovalainen. Quest’ultimo ha iniziato a mettere subito sotto pressione il polacco della BMW.</p>
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<p align="justify">Dopo un paio di tentativi in cima all’Eau Rouge Heikki è riuscito a superare Robert in frenata. Spingendo a fondo Hamilton si è portato a poco più di sette decimi nel corso del nono giro. Nello stesso giro Kovalainen ha attaccato Webber all’interno ed i due si sono toccati, l’australiano è finito in testa-coda, mentre il finlandese è finito fuori pista per poi rientrare subito. Le due vetture non hanno avuto danno apparenti. Hamilton si è fermato per primo all’undicesimo giro per rifornire. Il britannico è tornato in gara dietro il compagno di squadra che è stato sanzionato con una penalità drive-through per aver provocato l’incidente con Webber. Sosta anche per Raikkonen al giro seguente, il ferrarista è tornato in pista davanti a Bourdais. Rifornimento anche per Massa un giro dopo. Raikkonen si è ritrovato al comando della gara davanti a Bourdais. La corsa di Nelson Piquet si è conclusa al 14° passaggio contro le barriere dopo che il brasiliano ha perso il controllo della sua Renault in frenata. Bourdais ha rifornito a sua volta tornando in azione al quinto posto. Hamilton ha perso in questa fase il contatto visivo con Raikkonen arrivando ad essere distanziato dal finlandese di circa sei secondi.</p>
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<p align="justify">Dietro i due leader c’erano nell’ordine Massa, Alonso, Bourdais, Kubica, Vettel, Heidfeld e Glock. Il tedesco della BMW ha superato il connazionale della Toyota all’esterno con una manovra molto aggressiva. Dopo 20 giri c’è stato il ritiro di Rubens Barrichello che è rientrato ai box con la sua Honda in preda a qualche problema tecnico. Raikkonen ha rifornito per la seconda volta a 20 giri dalla fine, come anche Hamilton, entrambi sono ripartiti con la mescola dura della Bridgestone. Dopo la seconda sosta di Massa a 16 giri dall’arrivo, il brasiliano ha recuperato la terza posizione dietro Raikkonen e Hamilton. Hamilton non ha mollato ed il britannico è riuscito a rifarsi sotto sul finlandese a meno di due secondi nei primi giri percorsi dopo il secondo pit-stop.</p>
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<p align="justify">Vettel ha sfruttato il secondo rifornimento per superare la BMW di Kubica, le due Toro Rosso si sono ritrovate davanti alle due BMW. Ma la fase finale della gara ha riservato delle emozioni molto forti. Hamilton si è progressivamente portato in scia a Raikkonen e a poche tornate dalla fine è iniziato a piovere e Hamilton e Raikkonen si sono superati e toccati più volte in un duello senza esclusione di colpi. Il finlandese ha purtroppo finito la sua corsa contro un muro. Bourdais era terzo fino a pochi km dalla bandiera a scacchi, ma il francese è stato superato da Heidfeld, Alonso e Vettel, rispettivamente terzo, quarto e quinto. Kubica è giunto sesto, mentre Bourdais ha dovuto accontentarsi del settimo rango davanti a Glock. Heidfeld è stato protagonista di un una serie di sorpassi fenomenale nel corso dell’ultimo giro.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte F1 Live]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">11931</guid><pubDate>Sun, 07 Sep 2008 15:44:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP2: Pantano squalificato, Senna out, tutto a Monza</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp2-pantano-squalificato-senna-out-tutto-a-monza-r11930/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Incredibile vittoria all'ultimo giro per Pastor Maldonado nella seconda corsa della <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=41260&amp;st=0" rel="">GP2 a Spa</a>. Il venezuelano ha disputato una gara tutta d'attacco, alla sua maniera. Quarto nei primi giri, Maldonado ha via via superato tutti coloro che lo precedevano: Vitaly Petrov, Andy Soucek e poi il capolavoro finale, con il sorpasso a Jerome D'Ambrosio a poche curve dal traguardo.</p>
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<p align="justify">Il belga aveva magistralmente condotto per tutti i 18 giri, ma alla fine nulla ha potuto contro ciclone Maldonado. Che quando non sbaglia (e purtroppo quest'anno gli capita spesso) è uno dei migliori talenti che l'automobilismo propone.<br><br>La corsa è stata molto difficile, disputata con pista bagnata. Tanti gli errori. In primis, quello di Bruno Senna che ha gettato via un'altra favolosa occasione per recuperare punti su Pantano, non ammesso al via (vedi precedente notizia). Il brasiliano, partito 11°, ha recuperato con veemenza e al 7° giro era settimo, alle soglie della zona punti. Ma alla staccata dell'ultima variante che precede il rettilineo dei box, Senna ha osato troppo cercando di approfittare del duello che si stava verificando davanti a lui tra Romain Grosjean e Sebastien Buemi. Senna è così finito lungo, forse toccando Buemi. Rientrato ai box, si è mestamente ritirato.<br><br>Grosjean ha commesso un errore finendo in testacoda poco dopo. Soucek, a lungo secondo poi sceso al terzo posto dopo essere stato superato da Maldonado, al 16° giro è uscito di pista. Terribile l'incidente di Alvaro Parente. Il portoghese era sesto quando all'ultima frenata qualcosa non ha funzionato ed ha completamente mancato l'ingresso in variante. Forse per un problema ai freni. Parente ha imboccato la via di fuga finendo dritto per dritto contro le gomme di protezione. Pilota illeso. Un bel botto lo ha fatto anche Alberto Valerio (ormai fa concorrenza a Maldonado), incidente che ha richiesto l'intervento della safety-car.<br><br>Bellissima gara di Davide Valsecchi. Per niente turbato dall'incidente in gara 1, il pilota del team Durango partito 23° ha concluso settimo dopo una strepitosa rimonta e una infinita serie di sorpassi. Bravissimo. Un errore ha invece messo fine alla gara di Luca Filippi. Anch'egli era risalito alla grande nei primi giri portandosi dal 19° posto all'8°, ma all'ultima frenata, mentre la safety-car rientrava ai box, Filippi è arrivato lungo e poi a sua volta è stato colpito da Diego Nunes.<br><br>Bella la gara di Vitaly Petrov che ha conquistato un meritato terzo gradino del podio davanti a un combattivo Sebastien Buemi. Lucas Di Grassi ha rimediato un quinto posto dopo una gara non priva di errori mentre Kamui Kobayashi ha conquistato l'ultimo punto disponibile facendo sua la sesta piazza. Subito al via si è girato Karun Chandhok, che poi ha proseguito, toccato da un avversario alla prima curva. Al 3° giro è stato Roldan Rodriguez a finire fuori pista mentre Mike Conway, che partiva dalla prima fila, ha rovinato tutto girandosi in uscita dell'ultima curva al 4° giro, ma già aveva perso il contatto con i primi. Con Senna out, Pantano fermo, nulla cambia nella classifica generale e la sfida finale sarà a Monza.</p>
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<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=41260&amp;st=0" rel="">Commenti sul forum</a>.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">11930</guid><pubDate>Sun, 07 Sep 2008 11:40:00 +0000</pubDate></item><item><title>SBK: Bayliss conquista la pole</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/sbk-bayliss-conquista-la-pole-r11929/</link><description><![CDATA[<p align="justify">Il pilota australiano Troy Bayliss conquista la Superpole nella sessione odierna di qualifiche e partirà  in prima posizione nella gara di domani, a Donington. Secondo Kiyonari, il giovane giapponese che sempre più si sta mettendo in mostra in questa serie. La notizia che più tiene banco, tuttavia, è quella del possibile ingaggio di Haga come sostituto di Bayliss in Ducati dal 2009: non rimane che attendere una comunicazione ufficiale.</p>]]></description><guid isPermaLink="false">11929</guid><pubDate>Sat, 06 Sep 2008 18:33:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Spa: Hamilton-Massa in prima fila</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-spa-hamilton-massa-in-prima-fila-r11928/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Si erano un po' nascoste durante le libere, si sono scatenate durante le qualifiche. Le McLaren hanno davvero impressionato oggi a Spa. La pole position del GP del Belgio è finita nelle mani di Lewis Hamilton, peraltro molto ottimista sin dalle dichiarazioni della vigilia. Ma se il secondo posto di Felipe Massa lascia comunque ben sperare la Ferrari, si è però anche visto che le Frecce d'argento hanno un ottimo passo grazie al comodo terzo posto di Kovalainen.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">PARTENZA -</span> Se di Hamilton non c'è da stupirsi (eccezionale la guida nella parte centrale della pista), colpisce la facilità con cui Heikki ha sempre avvicinato (e spesso sopravanzato) le due Ferrari in questo fine settimana. Per stargli davanti Massa ha dovuto fare i numeri. Domani sarà ancora una volta fondamentale la partenza. L'impressione è che se Hamilton partisse in testa diventerà il logico favorito per la vittoria finale. L'incognita carburante imbarcato si chiarirà comunque solo al primo pit stop.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">AGGUATO -</span> In agguato c'è anche Kimi Raikkonen, quarto. Una buona partenza di Kimi potrebbe rovinare i piani delle McLaren. Di sicuro la prima curva a tornante di domani sarà bollente. In terza fila Heidfeld e Alonso davanti a Webber e Kubica. Importanti nono e decimo posto per Bourdais e Vettel, per la seconda volta consecutiva tra i primi dieci. La Toro Rosso continua a crescere in modo sorprendente. Ne ha fatto le spese Trulli, solitamente tra i migliori in qualifica: Jarno ha chiuso 11°. Ultima posizione per Giancarlo Fisichella. </p>
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<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=41246" rel="">Commenti sul forum</a>.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">11928</guid><pubDate>Sat, 06 Sep 2008 15:06:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1 Spa: Ferrari davanti nelle libere</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-spa-ferrari-davanti-nelle-libere-r11923/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Felipe Massa è stato il più veloce al termine della prima sessione di <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=41246&amp;hl=" rel="">prove libere del GP del Belgio</a> in programma domenica sulla pista di Spa-Francorchamps. Il brasiliano della Ferrari, che ha girato in 1'47"284, ha preceduto il compagno di squadra Kimi Raikkonen che invece ha girato in 1'47"623. Dietro le due monoposto di Maranello, le due McLaren. Terza quella di Lewis Hamilton (1'47"878), davanti a Heikki Kovalainen (1'47"932). Le prime quattro sono state anche le uniche a scendere sotto l'1'48".</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">ALA -</span> Nella seconda sessione, invece, una piccola pioggia ha praticamente bloccato il lavoro dei team e i tempi non sono cambiati. Il più veloce della sessione è stato Fernando Alonso in 1'48"454, largamente più alto del miglior tempo di Massa della prima parte della giornata. Raikkonen è invece stato protagonista di un'uscita di pista che gli è costata la rottura dell'ala posteriore e la fine delle prove anticipata.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">LIQUIDO -</span> Il finlandese, che è riuscito a rientrare ai box, ha colpito le barriere di pneumatici pieni d'acqua che hanno liberato liquido in pista. Pochi istanti dopo ne ha fatto le spese Giancarlo Fisichella che ha perso il controllo della sua Force India proprio su quel rivolo colato sull'asfalto ed è uscito di pista sbattendo. Molte le escursioni fuori programma: la peggiore ha visto vittima Webber. Uscita di strada anche per Alonso e Bourdais. Domani le qualifiche per definire lo schieramento di partenza.</p>
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<p align="justify"><a href="http://www.gazzetta.it/speciali/f1_2008/risultati_f1_10931.shtml" rel="external">I tempi di oggi.</a></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">11923</guid><pubDate>Fri, 05 Sep 2008 14:23:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP Misano: Rossi trionfa, Stoner cade</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-misano-rossi-trionfa-stoner-cade-r11890/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Manca solo il verdetto aritmetico ma Valentino Rossi è praticamente tornato sul trono della MotoGP 2008. La terza vittoria consecutiva conquistata oggi a Misano è il colpo del definitivo k.o. in faccia a tutti i rivali. In particolare a Casey Stoner, purtroppo uscito di scena esattamente come due settimane fa a Brno, caduto da solo dopo otto giri quando era al comando con tre secondi di vantaggio su Vale.</p>
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<p align="justify">Sul podio romagnolo è tornato Jorge Lorenzo davanti ad Elias. Si è rivisto anche Daniel Pedrosa, ma anche lui come Lorenzo è stato subito staccato da Valentino. Entrambi generosi ma ancora convalescenti dopo i loro infortuni.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">PASSETTINO -</span> In fondo è questa l’immagine del 2008, Rossi sul gradino più alto del podio imprendibile per tutti i rivali che a rotazione sono caduti e si sono fratturati nel tentativo di sfrecciargli davanti. Lorenzo e Pedrosa si sono eliminati a metà stagione, Stoner si è fatto da parte in queste ultime due settimane con due cadute praticamente uguali che sanno di chiusura anticipata dei giochi. Il titolo è un passettino.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">FESTA -</span> E dire che per Stoner la gara si era messa bene. Partito in testa ha pure trovato in Pedrosa un alleato involontario a fare tappo su Rossi. Ha preso 4 secondi sul rivale e poi il pesarese ha saltato lo spagnolo per farsi sotto. Casey, evidentemente non al meglio con la frattura allo scafoide, ha risposto bene agli attacchi di Valentino ma all’ottavo giro è andato giù. Fine della storia. Rossi ha gestito il comando fino al traguardo per la festa che ormai è solo un anticipo su quella più grande che deve solo decidere dove celebrare. </p>
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<p><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=41122&amp;hl=" rel="">Commenti sul forum dedicato</a>. </p>

]]></description><guid isPermaLink="false">11890</guid><pubDate>Sun, 31 Aug 2008 13:11:00 +0000</pubDate></item><item><title>WRC: il solito Loeb in Nuova Zelanda</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wrc-il-solito-loeb-in-nuova-zelanda-r11887/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">"Ho fatto un testacoda completo in una sinistra lunga lunga...". Le parole ripetute in maniera quasi automatica da Sébastien Loeb al termine della prima prova speciale della tappa conclusiva sembravano il "The End" perfetto per questo incredibile Nuova Zelanda 2008. La parola fine ad una battaglia che per tre giorni sembrava essere stata più nelle parole che nei fatti, con i piloti che in certi momenti sono sembrati troppo impegnati a far di conto.</p>
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<p align="justify">Da lì in poi, Hirvonen sembrava non dovesse mollare più la presa andando verso un successo che gli mancava dal Rally di Turchia e che lo poteva riavvicina al leader di campionato in vista dei due proibitivi appuntamenti sull'asfalto di Catalunya e Tour de Corse. Ma, inaspettato, ecco il verdetto della prova speciale numero 17, l'ideale per i superstiziosi, faceva saltare tutti i pronostici. Un vero terremoto. <br><br>Sui 29,82 chilometri di Wahaanga Coast, succedeva l'impensabile. O almeno quello che non ti aspetti se non hai a che fare con un cammpione vero. Uno che non per niente è stato ribattezzato Extraterreste. Ebbene Loeb vince la prova abbassando di una quarantina si secondi il tempo sul primo passaggio della giornata, ma soprattutto assiste imperturbabile allo harahiri dei piloti Ford.<br><br>Prima Latvala sbatte contro una roccia ed è costretto al ritiro: subito dopo Hirvonen imita il compagno e lascia sulla strada quasi un minuto e le sue residue speranze di vittoria. Infine Duval, anche lui, è costretto a fermarsi nella speciale senza vedere il traguardo.<br><br>Una vera Caporetto quella del team Ford. Un botta decisiva alle chanche che potevano ancora avere per un campionato che ormai parla solo francese (e spagnolo...). Nei prossimi impegni sull'asfalto non basterà certo la presenza di Duval come ufficiale per impedire a questo fenomeno di nome Loeb (arrivato intanto al 44° successo in carriera...) di appuntarsi sul petto altre medaglie.<br><br><b>La classifica finale</b><br>1. Loeb-Elena (Citroën C4 Wrc) in 3.59’18"8<br>2. Sordo-Marti (Citroën C4 Wrc) a 17"5<br>3. Hirvonen-Lehtinen (Ford Focus Wrc) a 41"8  4. P.Solberg-Mills (Subaru Impreza Wrc) a 2’48"9<br>5. Aava-Sikk (Citroën C4 Wrc) a 3’30"7  6. Andersson-Andersson (Suzuki SX4 Wrc) a 7’37”4 7. Gardemeister-Tuominen (Suzuki SX4 Wrc) a 7'54”9 8. Villagra-Perez Companc (Ford Focus Wrc) a 8’35"0</p>
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<p><b>La classifica mondiale piloti dopo 11 prove</b><br>1. Loeb p. 86<br>2. Hirvonen 78<br>3. Sordo 51<br>4. Atkinson 40<br>5. Latvala 34<br>6. P. Solberg 32<br>7. H. Solberg 22<br>8. Galli p. 17<br>9. Wilson 12<br>10. Duval 11<br><br><b>La classifica mondiale Costruttori dopo 11 prove</b><br>1. Citroën Total WRT p. 141<br>2. BP Ford Abu Dhabi World Rally Team 121<br>3. Subaru World Rally Team 74<br>4. Stobart VK M-Sport Ford Rally Team 51<br>5. Munchis Ford World Rally team 22<br>6. Suzuki Rally Team 20</p>
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<p><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">11887</guid><pubDate>Sun, 31 Aug 2008 12:07:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC Oschersleben: vincono Farfus e Porteiro</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-oschersleben-vincono-farfus-e-porteiro-r11888/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Sono le BMW a sorridere in Germania con le vittorie del brasiliano Augusto Farfus in Gara 1 e del compagno di scuderia Porteiro in gara 2: una bella doppietta per la scuderia bavarese che di fatto mescola le carte sia nella classifica costruttori che in quella piloti visto che i battistrada di entrambe le graduatorie hanno segnato il passo in modo abbastanza marcato.</p>
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<p align="justify">Una pista nervosa, e caratterizzata anche in questa stagione da tantissimi contatti nella prima curva: se nella prima corsa una collsione danneggia il pole setter Huff consentendo a Farfus di andarsene via in solitudine, nella seconda corsa è stato molto bravo Porteiro ad evitare contatti fatali portando indenne la sua BMW al termine della prova con una vittoria di prestigio. Da sottolineare il fine settimana estremamente fruttuoso per Rob Huff che ha conquistato un secondo e un terzo posto, splendida la sua seconda gara in netta rimonta dalla settima posizione iniziale in griglia, che gli consentono di aggiungere 14 punti in classifica che mettono il pilota inglese ancora in condizione di dire la sua per la classifica piloti quando alla conclusione della stagione mancano quattro tappe: prossimo appuntamento a Imola.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">11888</guid><pubDate>Sun, 31 Aug 2008 12:07:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC Oschersleben: Huff in pole</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-oschersleben-huff-in-pole-r11883/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Robert Huff took his first WTCC pole position in style in the sunshine at Oschersleben. His time of 1:35.675 was even faster than Farfus’ this morning and set a new record. He was the final car to cross the line as the Chevrolet team were careful to make sure that he was not plagued by traffic like his team mate Alain Menu, whose final lap was spoiled.</p>
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<p align="justify">Huff set a provisional fastest time early in the session as he dipped below 1:36, but Gabriele Tarquini, last year's polesitter, bettered the time just before the British driver went out for his final attempt. However, the Chevrolet driver hooked up the car for a lap where he extended the lead through each sector, eventually finishing nearly two tenths ahead of Tarquini's SEAT León TDI. Fellow SEAT Sport driver Tiago Monteiro took third position, with SUNRED's Tom Coronel in fourth place having had a very competitive day. Huff's team mate Nicola Larini took fifth position, with Augusto Farfus who seemed unbeatable in the practices this morning in sixth. Farfus was the highest placed of the BMW drivers as they struggled to find any pace in qualifying. The next BMW was Andy Priaulx's down in ninth position. SEAT Sport's Jordi Gené and Chevrolet's Alain Menu took seventh and eighth positions respectively. The session was extremely close, with the top sixteen drivers covered by only eight tenths of a second. Despite finishing the session with his car embedded in the tyre wall at turn 10, Exagon's Pierre-Yves Corthals took the pole for the Independents' class, three thousands of a second ahead of title rival Sergio Hernández. In addition to Corthals' final lap incident Coronel outbraked himself at turn 12 early in the session, Stefano D'Aste, Larini and Monteiro also had incidents. The latter hit a pyle of tyres and ended up carrying debris with him until the end of qualifying.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte WTCC]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">11883</guid><pubDate>Sat, 30 Aug 2008 17:08:00 +0000</pubDate></item><item><title>WRC Nuova Zelanda: Latvala in testa</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wrc-nuova-zelanda-latvala-in-testa-r11880/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Un'interminabile partita di poker. Questo si sta rivelando lo stranissimo rally neozelandese, con ben quattro piloti racchiusi in soli quindici secondi, ma con una classifica da leggere ed interpretare. Nessuno dei quattro, infatti, ha ancora deciso di svoltare le proprie carte sul tavolo anzi, ad ogni giro qualcuno sembra bluffare e l'andamento della seconda tappa è lì a testimoniarlo.</p>
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<p align="justify">La convenienza di Loeb nel partire alle spalle di Hirvonen è stata subito evidente e dopo quattro prove il cronometro ha parlato chiaro: lo svantaggio che l'alsaziano aveva accumulato il venerdì era già stato annullato.<br><br>Da lì la partita si è fatta di nuovo strana. Con le due prime guide più preoccupate a rallentare che a spingere sull'acceleratore, la giornata andava in archivio con Latvala, sorprendentemente primo e che quindi avrà l'onore e l'onere di aprire le strade per l'ultima e decisiva tappa, mentre Hirvonen e Loeb se la giocheranno all'ultimo centesimo. Ma questa volta il punto dovrà essere quello buono, il bluff non sarà più ammesso...<br><br><b>Classifica dopo la 2. tappa</b><br>1. Latvala-Anttila (Ford Focus Wrc) in 2.57’29"0<br>2. Hirvonen-Lehtinen (Ford Focus Wrc)a 9"3 3<br>3. Loeb-Elena (Citroën C4 Wrc) a 13"3  4<br>4. Sordo-Marti (Citroën C4 Wrc) a 14"7 5<br>5. Duval-Pivato (Ford Focus Wrc) a 1’40"9<br>6. Aava-Sikk (Citroën C4 Wrc) a 2’49"8 <br>7. P.Solberg-Mills (Subaru Impreza Wrc) a 2’52"8 <br>8. Andersson-Andersson (Suzuki SX4 Wrc) a 4’31”0 <br>9. Gardemeister-Tuominen (Suzuki SX4 Wrc) a 6'37”4 <br>10. Villagra-Perez Companc (Ford Focus Wrc) a 6’56"8</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">11880</guid><pubDate>Sat, 30 Aug 2008 16:10:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
