<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/114/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>Motorsport Expotech al via!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motorsport-expotech-al-via-r12210/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Al via domani a Modena la prima edizione di Motorsport ExpoTech, il salone italiano del motorsport professionale, al quale partecipa anche <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=41389" rel="">DrivingItalia.NET con un proprio "spazio simulatorio"</a> (<strong>padiglione A stand 122</strong>). Il 16 e il 17 ottobre a ModenaFiere si riuniscono tutti gli operatori della filiera: dalle auto e moto da corsa fino alle officine meccaniche e le fonderie, passando per le aziende informatiche che studiano le tecnologie per l'engineering.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">In anteprima il progetto del nuovo autodromo di Modena Un giro d’affari mondiale di oltre 3 miliardi di euro. E’ quanto muove annualmente l’industria del Motorsport, il settore motoristico da competizione, che per la prima volta si dà appuntamento a Modena, a Motorsport Expotech. Domani e venerdì nei padiglioni di ModenaFiere ci saranno proprio tutti gli operatori del settore: dalle grandi case automobilistiche e del motociclismo - Ferrari, Maserati, Lamborghini, Ducati, Jaguar, Bimota, Pagani, Dallara, Picchio, MV Agusta e Lotus – alle maggiori realtà della subfornitura. Accanto alle auto e moto da competizione saranno presenti anche le aziende leader nelle tecnologie di trasformazione della materia e di lavorazione meccanica, quelle che producono tecnologie per l’engineering (ovvero che si occupano di informatica applicata allo sviluppo tecnologico, lavorando con CAD, CAM e simulaioni) e persino le officine meccaniche e le fonderie. Sono quasi 400 le aziende e i marchi in esposizione, con adesioni da più di 50 paesi e oltre 30 convegni scientifici ad alta specializzazione.</p>
<p></p>
<p align="justify">E’ il debutto di un appuntamento che riunisce tutto il mondo dei motori sportivi, dove gli operatori di un settore vasto ed eterogeneo possono finalmente incontrarsi, conoscersi e fare il punto sull’andamento del mercato e le sue prospettive future. Organizzata da ModenaFiere e promossa da Assomotoracing (Associazione Culturale Storia e Tecnica del Motorismo da Competizione), Motorsport Expotech è stata riconosciuta ufficialmente Fiera Internazionale dalla Regione Emilia Romagna, grazie all’importante partecipazione estera e alle aziende protagoniste. La manifestazione presenta un ricco programma di workshop dedicati alla tecnica, al marketing, ai materiali innovativi e a tutto il settore della fornitura e della subfornitura, offrendo una panoramica espositiva e convegnistica a 360° del Motorsport. Il salone ha inoltre ottenuto il Patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dello Sviluppo Economico, oltre a quello di ACI e CSAI. Sponsor dell'evento Magneti Marelli, Titanium International Group, ThyssenKrupp Titanium e Alcoa.</p>
<p></p>
<p align="justify">Tra i partner istituzionali tutte le principali associazioni di settore: CNA, Confindustria, Lapam Federimpresa e Apmi, AIAS (Associazione Italiana per l'analisi delle Sollecitazioni), ANCAI (Associazione Nazionale Corridori Automobilisti Italiani), ASSOFOND (Federazione Nazionale Fonderie), AIFM (Associazione Italiana Finiture dei Metalli), AIM (Associazione Italiana di Metallurgia), AIPI (Associazione Italiana Progettisti Industriali), AM (Associazione Meccanica), Associazione italiana per la Storia dell'automobile, APRI (Associazione Italiana prototipazione rapida), APSTI, ASSIM (Associazione italiana Ingegneri dei Materiali), MATECH, NAFEMS, ATA (Associazione Tecnica dell'automobile), IIS (Istituto Italiano della Saldatura), UEM (European Motorcycle Union), Motorsport Training &amp; Medicine, UNRAE.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">12210</guid><pubDate>Wed, 15 Oct 2008 18:27:00 +0000</pubDate></item><item><title>WRC: Loeb trionfa in Corsica</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wrc-loeb-trionfa-in-corsica-r12190/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Sebastien Loeb prenota il pokerissimo. L'alsaziano della Citroen conquista il rally di Corsica, sua decima vittoria stagionale su 13 gare, con un distacco enorme sugli avversari della Ford: 3'24"7 su Mikko Hirvonen, 3'31"6 su Francois Duval, 3'37"5 su Jari Matti Latvala. Hirvonen era scivolato al quinto posto per una foratura nella 13a speciale, la prima di oggi, ma nelle tre rimanenti è stato "aiutato" a rimontare dai compagni di squadra, che si sono fatti penalizzare (Latvala 2', Duval 1'30") per metterlo in condizione di arrivare alla piazza d'onore.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Quando mancano solamente due prove alla fine, il rally del Giappone fra tre settimane e il rally di Gran Bretagna all'inizio di dicembre, Loeb ha 14 punti di vantaggio su Hirvonen pertanto gli basta un terzo posto per conquistare il suo quinto titolo mondiale consecutivo, battendo il record che attualmente detiene in comproprietà col "finlandese volante" Tommi Makinen, campione del mondo con la Mitsubishi dal 1996 al 1999.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">12190</guid><pubDate>Sun, 12 Oct 2008 15:14:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Giappone: Alonso bis al Fuji</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-giappone-alonso-bis-al-fuji-r12185/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">L'Oriente porta bene a Fernando Alonso e alla Renault che dopo la vittoria di Singapore si sono ripetuti con <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=41792&amp;view=getnewpost" rel="">grande sorpresa al Fuji</a>. Tutto si è deciso al 1° giro quando Lewis Hamilton, partito peggio di Kimi Raikkonen, ha comunque voluto superare il finlandese alla prima curva arrivando lungo. Manovra al limite, che ha costretto a girare largo il campione del mondo e "ingannato" nel punto di frenata pure Heikki Kovalainen. E così Robert Kubica e Fernando Alonso si sono impossessati del Gran Premio.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Ma i colpi di scena sono proseguiti subito perché Felipe Massa, superato da Hamilton per il 5° posto, ha reagito in maniera scomposta alla chicane speronando la McLaren dell'inglese. Risultato: sia Massa sia Hamilton sono stati puniti con un drive through. Il brasiliano per questo contatto, il britannico per l'errore alla prima curva dopo la partenza. Ecco quindi che in 2'30" i due leader del mondiale sono spariti dalle prime posizioni lasciando ad Alonso, Kubica e Raikkonen il palcoscenico.<br><br><b>La cronaca</b><br>Raikkonen ha un ottimo spunto, Hamilton dalla pole si muove lentamente, ma ha un guizzo e si butta all'interno del finlandese. Il pilota McLaren però esagera, arriva lungo alla prima frenata e porta largo Raikkonen. Ne approfittano Kubica e Alonso che saltano in prima e seconda posizione approfittando anche di un dritto di Kovalainen. Dietro c'è confusione, Nakajima perde l'ala e Coulthard ha un improvviso scarto verso sinistra, come se avesse ceduto una sospensione o una gomma e slitta verso le protezioni.<br><br>La situazione vede Kubica, Alonso, Kovalainen, Trulli, Massa, Hamilton e Raikkonen. L'inglese della McLaren alla variante supera Massa, ma il ferrarista tiene duro all'interno salendo sul cordolo e mettendo anche due ruote sull'erba, andando a colpire la fiancata della McLaren. Hamilton si gira e riparte ultimo. Si ferma ai box per cambiare gomme e rifornire. Al 5° giro, Glock ha un problema tecnico ed entra ai box. Raikkonen supera Trulli e sale al 4° posto. All'8° giro, Kubica guida il GP con sicurezza ed ha 1"7 su Alonso, 3"3 su Kovalainen, 5"1 su Raikkonen, poi Trulli, Bourdais, Massa, Piquet, Vettel, Sutil incredibilmente 10°. Ma il tedesco si deve fermare sul rettilineo di arrivo con la ruota posteriore divelta, forse per un cedimento meccanico.<br><br>Grande inizio per Fisichella, 12°, che si trova davanti a Barrichello e Rosberg. Hamilton è 16°. Al 14° giro, Kubica ha sempre 1"7 di vantaggio su Alonso. Poi Kovalainen a 3", Raikkonen a 4"3, Trulli a 9"7, poi Bourdais, Massa, Piquet, Vettel, Webber, Heidfeld, Barrichello, Fisichella, Rosberg, Button, Hamilton, Nakajima. Ritirati Coulthard, Glock, Sutil. Al 16° giro Kovalainen si ritira col motore fumante. Alla 17. tornata pit-stop per Kubica e Raikkonen mentre Alonso realizza il giro più veloce della corsa in 1'19"169.<br><br>La direzione gara decide di comminare un drive through a Hamilton per il dritto alla prima curva dopo il via e a Massa per il contatto che ha causato il testacoda all'inglese. L'inglese sconta la penalità al 18° giro mentre Massa effettua il pit-stop. In testa al GP si trova Trulli con la Toyota, fatto che porta all'entusiasmo il pubblico giapponese. Massa rientra in corsia box per il drive through. Alonso dopo il pit-stop rientra in pista davanti a Kubica. Al 20° giro Trulli va ai box e lascia il primo posto a Bourdais seguito da Piquet, Vettel, Alonso, Kubica, Raikkonen.<br><br>Fisichella (13°) si ritrova senza settima marcia e viene spinto all'interno del proprio garage dove si ritira. Nelle retrovie, Barrichello e Rosberg mettono in scena un bel duello col brasiliano che vuole dimostrare alla Honda di non meritare il "licenziamento". Si parla infatti di un possibile arrivo di Bruno Senna grazie ad una dote di 16 milioni di dollari. Con Piquet (1°) che va a rifornire, la classifica diventa chiara. Al 29° giro, Alonso guida il gruppo con un vantaggio su Kubica di 7"2, Raikkonen è a 11"9. Massa è 12°, Hamilton 14°.<br><br>Al 36° giro, Alonso porta a 10"6 il divario da Kubica, Raikkonen è sempre 3° a 14"9, Trulli a 21"9, Piquet a 24"1 e autore di un'ottima corsa. Sesto è Bourdais, poi Vettel, Heidfeld, Rosberg, Webber, Barrichello, Massa, Hamilton, Button, Nakajima. Non hanno ancora fatto il primo pit-stop Heidfeld, Rosberg, Barrichello e Button. Alonso spinge fortissimo e segna un altro giro veloce in 1'19"101. Massa supera Webber e va 9°, Hamilton si ferma per il rifornimento. Lo spagnolo della Renault al 43° giro prende la corsia box per imbarcare benzina e cambiare gomme.<br><br>Il giro più veloce passa nelle mani di Raikkonen, 1'19"076, che sta attaccando Kubica, in difficoltà con un eccessivo sottosterzo. Il polacco è pronto per il secondo pit-stop al 46° giro e rientra dietro ad Alonso. Raikkonen è al comando della corsa e sta inanellando giri velocissimi finchè al 48° passaggio fa il pit-stop e quanto torna in pista è appena dietro a Kubica. Il giro più veloce passa nelle mani di Massa: 1'19"014. Massa si migliora con 1'18"893 quando al 51° giro va in testacoda per un contatto con Bourdais, appena uscito dai box. Raikkonen intanto raggiunge Kubica.<br><br>Il duello per il 2° posto si infiamma al 53° giro quando Raikkonen e Kubica affrontano le prime due curve appaiati e il pilota Ferrari va largo, oltre il cordolo. Ma non molla Raikkonen e si rituffa sul polacco. Intanto, alle loro spalle, si avvicina minaccioso Piquet. Massa, 10°, continua a viaggiare forte e abbassa ulteriormente il limite a 1'18"426. Raikkonen perde terreno da Kubica, la sua Ferrari non è più incisiva come prima. A 4 giri dal traguardo, Alonso veleggia verso il secondo successo consecutivo forte di un vantaggio di 10"4 su Kubica. Raikkonen è a 12"5, Piquet ha perso il contatto col finlandese e si trova buon quarto ma a 22"2. Quinto è Trulli, poi le Toro Rosso di Bourdais e Vettel, ottava la Red Bull di Webber che però viene superato da Massa.<br><br>Il brasiliano entra così in zona punti dopo un difficile sorpasso sull'australiano che in pieno rettifilo, ritrovatosi la Ferrari al suo fianco, lo spinge pericolosamente verso destra e le ruote delle due monoposto si sfiorano. Hamilton è invece 12°. Ultimo giro, Alonso rallenta l'andatura, si lascia superare dal doppiato Hamilton e va a prendere il 21° successo in carriera. Notevole il secondo posto di Kubica, terzo Raikkonen poi il bravissimo Piquet seguito da Bourdais, Vettel e Massa. Il francese della Toro Rosso è però a rischio penalizzazione per il contatto con Massa e quindi la classifica potrebbe cambiare nelle prossime ore.<br><br><b>L'ordine di arrivo, domenica 12 ottobre 2008</b><br>1 - Fernando Alonso (Renault R28) - 67 laps 1.30'21"892<br>2 - Robert Kubica (BMW Sauber F1.08) - 5"2<br>3 - Kimi Raikkonen (Ferrari F2008) - 6"4<br>4 - Nelson Piquet (Renault R28) - 20"5<br>5 - Jarno Trulli (Toyota TF108) - 23"7<br>6 - Sebastien Bourdais (Toro Rosso STR3-Ferrari) - 34"0<br>7 - Sebastian Vettel (Toro Rosso STR3-Ferrari) - 39"2<br>8 - Felipe Massa (Ferrari F2008) - 46"1<br>9 - Mark Webber (Red Bull RB3-Renault) - 50"8<br>10 - Nick Heidfeld (BMW Sauber F1.08) - 54"1<br>11 - Nico Rosberg (Williams FW30-Toyota) - 1'02"0<br>12 - Lewis Hamilton (McLaren MP4/23-Mercedes) - 1'28"9<br>13 - Rubens Barrichello (Honda RA108) - 1 lap<br>14 - Jenson Button (Honda RA108) - 1 lap<br>15 - Kazuki Nakajima (Williams FW30-Toyota) - 1 lap<br><br>Giro più veloce: Felipe Massa 1'18"426<br><br><b>Ritirati</b><br>0 giri - David Coulthard<br>6° giro - Timo Glock<br>8° giro - Adrian Sutil<br>16° giro - Heikki Kovalainen<br>21° giro - Giancarlo Fisichella<br><br><b>Il campionato</b><br>1.Hamilton 84; 2.Massa 78; 3.Kubica 72; 4.Raikkonen 61; 5.Heidfeld 56; 6.Kovalainen 51; 7.Alonso 48; 8.Trulli 30; 9.Vettel 29; 10.Glock, Webber 20; 12.Piquet 18; 13.Rosberg 13; 14.Barrichello 11; 15.Nakajima 9; 16.Coulthard 8; 17.Bourdais 7; 18.Button 3.</p>
<p></p>
<p><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">12185</guid><pubDate>Sun, 12 Oct 2008 08:37:00 +0000</pubDate></item><item><title>WRC: Loeb passeggia in Corsica</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wrc-loeb-passeggia-in-corsica-r12184/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Sebastien Loeb continua a dominare il rally di Corsica ma... manca l'en-plein! Dopo essersi aggiudicato le sei prove speciali di ieri, l'alsaziano campione del mondo vince anche le prime cinque di oggi mancando il successo solo nell'ultima, nella quale si piazza terzo con lo stesso tempo del finlandese Mikko Hirvonen e a 1"3 dal belga Francois Duval.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Il successo finale di Loeb nella corsa non è tuttavia minimamente in discussione: il francese conduce largamente proprio sui due piloti Ford, Hirvonen è staccato di 52"4, Duval di 56"7 a un giorno e quattro speciali dalla fine. Gli altri hanno distacchi ancora più pesanti: l'altro finlandese della Ford Jari Matti Latvala è a 1'50"6, il norvegese della Subaru Petter Solberg è a 2'13"0. Loeb punta dritto a quello che sarebbe il quinto successo stagionale consecutivo, il decimo su tredici gare, il quarto di fila in Corsica, e stando così le cose aumenterebbe a 14 punti il suo vantaggio su Hirvonen a due gare dalla conclusione del mondiale: il quinto iride consecutivo è a un passo.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">12184</guid><pubDate>Sat, 11 Oct 2008 18:26:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Fuji: Hamilton vola in pole</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-fuji-hamilton-vola-in-pole-r12181/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Assomiglia molto a un match point; e siccome è la terzultima prova del Mondiale ancora di più a un championship point. La pole position messa a segno da Lewis Hamilton oggi al <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?s=6d97e43d90d311d88a46b9ff1648f920&amp;showtopic=41792&amp;view=getnewpost" rel="">Fuji</a> potrebbe essere pesantissima nell'economia del <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?s=6d97e43d90d311d88a46b9ff1648f920&amp;showtopic=41792&amp;view=getnewpost" rel="">GP di domani</a> e della storia di questo campionato. L'inglese della McLaren è stato praticamente perfetto nei tre settori del tracciato giapponese e sul cronometro ha preceduto la Ferrari sbagliata, quella di Kimi Raikkonen.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">GUAIO -</span> Il suo rivale al titolo Felipe Massa ha infatti chiuso solo quinto, preceduto anche da Kovalainen e Alonso. Una pessima notizia per i tifosi della Ferrari. Se infatti ai box del Cavallino sono abbastanza contenti del passo gara, avere Hamilton in pole e altre tre vetture davanti rischia di essere un guaio per il GP. Anche perchè rispetto alle ultime prove si è visto un redivivo Kovalainen, a dimostrazione dell'ottimo rendimento della McLaren su questa pista.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">PIOGGIA -</span> Oltre al carico di benzina delle due McLaren altra incognita potrebbe essere la pioggia, caduta oggi nella prima parte della giornata soprattutto durante la prima sessione di prove libere dominata dalla Bmw Kubica, che poi oggi ha chiuso sesto davanti alle Toyota di Trulli e Glock. A seguire Vettel e Bourdais. Le qualifiche si sono invece disputate all'asciutto. Domani il GP scatta alle 6.30 ora italiana. </p>

]]></description><guid isPermaLink="false">12181</guid><pubDate>Sat, 11 Oct 2008 09:16:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally Francia: super Loeb</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-francia-super-loeb-r12177/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">C'è poco da fare. Quando Loeb fa il Loeb non c'è nessuno che possa stargli dietro, figuriamoci sulle "sue"strade francesi. La giornata d'apertura del Rally di Corsica, infatti, ha vissuto sul dominio totale della Citroen C4 dell'alsaziano che si è aggiudicato tutte le prime sei speciali dell'appuntamento transalpino.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Sebastien Loeb ha accumulato ben 32"3 di vantaggio sul rivale stagionale Mikko Hirvonen, mentre al terzo posto parziale c'è l'altra Ford del sorprendente belga François Duval (+34"1). Qualche difficoltà in più per Petter Solberg (Subaru) e Jari-Matti Latvala (Ford) già staccati di più di un minuto, mentre il compagno di squadra di Loeb, lo spagnolo Dani Sordo, è stato protagonista di un incidente nella terza speciale, ma proverà comunque a tornare in gara sabato e domenica andando a caccia di un paio di punti, preziosi soprattutto per la classifica costruttori.</p>
<p></p>
<p align="justify">Per quanto riguarda la graduatoria iridata piloti, invece, i giochi sembrano fatti. Loeb vincendo in Corsica potrebbe già conquistare l'iride 2008 e Hirvonen obiettivamente non sembra avere più lo spirito combattivo che l'aveva tenuto in testa per tutto l'inizio stagione. Da agosto in poi, però, ha vinto solo Loeb, una variabile che dovrebbe confermarsi anche in questo weekend corso.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">12177</guid><pubDate>Fri, 10 Oct 2008 20:37:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Giappone: prime prove libere</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-giappone-prime-prove-libere-r12168/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">In testa c'è la Toyota di Timo Glock, per la gioia della scuderia locale che trascorre almeno un venerdì in cima alla lista dei tempi. Poi c'è la Renault di Fernando Alonso e a seguire la McLaren di Lewis Hamilton davanti alla Ferrari di Felipe Massa, vicinissimi. La prima giornata di prove libere dell'atteso e delicato <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=41792&amp;st=0" rel="">GP del Giappone</a> è stata di grande studio tra i due rivali nella lotta al Mondiale.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">FORMA -</span> Hamilton è parso in buona forma restando sempre nelle prime posizioni (era stato il più veloce nella prima sessione). Massa non è stato da meno perché pur restandogli dietro ha girato su tempi pressoché identici. L'impressione è che la McLaren sia veloce ma che la Ferrari abbia il solito passo più consistente per la gara. Domani dopo le qualifiche i rapporti di forza saranno più chiari.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">DIFFICOLTA' -</span> Fa comunque ben sperare il quinto tempo di Kimi Raikkonen con l'altra Ferrari, fondamentale per aiutare Massa. Soprattutto se paragonato al nono dell'altra McLaren di Heikki Kovalainen, apparso più in difficoltà. Trulli è decimo davanti alla Bmw di Kubica. Solo 18° Giancarlo Fisichella. Domani le previsioni del tempo danno in arrivo pioggia, altro fattore che potrebbe risultare decisivo per l'esito del fine settimana.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">12168</guid><pubDate>Fri, 10 Oct 2008 09:22:00 +0000</pubDate></item><item><title>Gran weekend per Ponti e Azzoli</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gran-weekend-per-ponti-e-azzoli-r12145/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">Il weekend agonistico di Monza si è concluso da poco ed è stato sicuramente ricco di soddisfazioni anche per i nostri due amici <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=41659" rel="">Riccardo Azzoli</a> ed <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=41757&amp;hl=" rel="">Aldo Ponti</a>: il primo, nel GT Open, ha colto un fantastico 2° posto in gara 1, mentre in gara 2 la rottura della sospensione l'ha costretto al ritiro; il secondo invece, nell'Europeo Seat, ha agguantato un 10° posto in gara 1 mentre un incidente l'ha costretto al ritiro nella seconda.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">12145</guid><pubDate>Mon, 06 Oct 2008 00:41:00 +0000</pubDate></item><item><title>FIA GT: Gimmi Bruni campione GT2!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/fia-gt-gimmi-bruni-campione-gt2-r12144/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Arriva, quasi a sorpresa, la prima vittoria di Xandi Negrao nel campionato FIA GT. Il pilota brasiliano, al primo anno con le ruote coperte dopo una triennale esperienza in GP2, era riuscito a conquistare un importante podio già in occasione della 24 Ore di Spa dove giunse secondo alle spalle dei compagni Andrea Bertolini e Michael Bartels. Ottimo lavoro anche per Miguel Ramos, che con Negrao divide l’abitacolo. Nella parte centrale di gara, il portoghese ha mantenuto un buon ritmo, per permettere al compagno di restare in lotta per il successo.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Allo spegnersi dei semafori Marcel Fassler tiene agevolmente il comando, seguito da Greg Franchi con un’ottima Saleen. Mantengono la posizione in terza e quarta piazza rispetto alla griglia Christophe Bouchut e Allan Simonsen. Recupera invece Anthony Kumpen una posizione su Negrao, la quinta, con Karl Wendlinger in grande difficoltà con la sua Aston Martin DB9, fortemente penalizzata dalla zavorra ottenuta in occasione della vittoria di Brno. Al termine del primo giro, Fabrizio Gollin occupa la nona posizione, mentre Andrea Bertolini, leader di campionato, è bloccato in dodicesima piazza, alle spalle anche della Porsche 997 di Richard Westbrook, scattato dalla pole di classe ed agilmente leader. <br><br>Sempre in GT2, alle spalle della Porsche c’è lo squadrone Ferrari, con Christian Montanari secondo, davanti al compagno <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showforum=177" rel="">Gimmi Bruni</a> ed il duo CR Scuderia Tim Mullen e Andrew Kirkaldy. Al secondo giro è proprio Kirkaldy che supera il compagno, portandosi al quinto posto di classe GT2, sedicesima assoluta. Al quinto giro Bruni riesce a liberarsi di Montanari portandosi al secondo posto. Alla tornata successiva rientra ai box Fabio Babini per il primo cambio gomme, mentre Tom Bell attacca Montanari, ma il sammarinese riesce a reimpostare la traiettoria dopo un contatto ricevuto al posteriore. <br><br>Al dodicesimo giro Bouchut attacca Franchi per la seconda posizione, superandolo in staccata durante il doppiaggio di una Ferrari. Al diciannovesimo passaggio, Kirkaldy tampona Montanari, entrambi vanno larghi favorendo il rientro di Bell. Alla ventesima tornata in testa alla corsa rimane il terzetto Fassler, Bouchut e Franchi in meno di due secondi, con nessuno dei tre in grado di avere lo spunto necessario per andarsene. Segue più staccata la prima Aston Martin di Simonsen, davanti a Negrao, Wendlinger, mai della partita questo fine settimana, Gollin, anch’egli appesantito dalle zavorre delle ultime gare e Bertolini. In GT2 Westbrook continua a dominare, davanti a Bruni e Mullen. <br><br>Alla ventitreesima tornata Bertolini supera Gollin durante il doppiaggio della Porsche di Markus Palttala, che rientrerà il giro successivo ai box per una perdita d’acqua al radiatore, danneggiato in un contatto di gara. Fassler è in crisi di gomme con la sua Corvette che le usura troppo e al ventottesimo giro viene superato da Bouchut. Al giro successivo, il pilota svizzero è superato anche da Franchi, che ha evidenti difficoltà a controllare la sua Z06. Al trentesimo giro cambio al vertice anche per la GT2, con Mullen che supera in accelerazione Westbrook, anch’egli in crisi con le sue Michelin, ed in decima piazza assoluta.<br><br>Al giro trentadue Fassler cede il volante al compagno Mike Hezemans nel pi stop, dopo aver subito il sorpasso anche da parte di Philip Peter. Alla tornata successiva i due leader di campionato Bruni e Bertolini, cedono al cambio gomme la vettura ai rispettivi compagni, Toni Vilander e Michael Bartles. Al trentaquattresimo giro è la volta di Bouchut di lasciare il volante a Xavier Maassen, mentre la Saleen di Julien Canal finisce in testacoda. Alla trentottesima tornata Franchi, divenuto leader della corsa, lascia il volante al compagno Vincent Vosse, che si rivelerà però decisamente più lento. <br><br>Incredibile la gara di rimonta di Bartels, che dopo aver superato Sharp e Peter in un solo giro, occupa la quinta posizione alle spalle di Deletraz, tornato al comando, Ramos, succeduto a Negrao, Hezemans e Maassen. Proprio il pilota olandese subirà il sorpasso dalla Maserati campione per il quarto posto al giro quarantasette. Alla cinquantesima tornata in GT2 continua la fuga della Porsche, davanti al duo AF Corse, Vilander-Biagi. Sosta ai box per Deletraz al cinquantaseiesimo giro che lascia il volante a Hezemans, imitato alla tornata successiva dalla Aston di Jetalliance, orfana della seconda vettura, che facendo scendere Sharp decide di non cambiare gli pneumatici, scelta che peserà sull’esito della gara. <br><br>Stessa mossa anche Peter, che lascia l’abitacolo a Simonsen. Al sessantottesimo giro interessante notare che al comando della GT2 si trova la Ferrari del team Kessel con Henry Moser alla guida, incalzato da Bruni, mentre Westbrook è alle prese con il duo CR Scuderia e Montanari. La corsa si decide al giro sessantanove, con Fassler che va largo, favorendo l’ingresso di Negrao, che conquista così il primo posto, mentre ormai nelle retrovie per il settimo posto, Franchi sorpassa Bouchut. Negrao al settantesimo giro guida il gruppo davanti a Fassler, Bertolini, Gollin, Simonsen, Wendlinger, Franchi e Bouchut.<br><br>Al settantatreesimo giro Kirkaldy supera Montanari, frenato da Piccini e Westbrook. Bertolini è costretto a rientrare ai box al settantaseiesimo giro per la foratura del pneumatico posteriore sinistro, perdendo la terza posizione a favore della Corvette di Fassler, venendo passato anche da Simonsen e Wendlinger. Al settantottesimo giro Moser rientra ai box lasciando il volante al compagno Maurizio Mediani, che cede la prima posizione a Bruni, decisamente più lento della Porsche di Westbrook alle sue spalle. <br><br>Bell finisce in testacoda all’ottantesimo giro, mentre Bruni si fa superare da Westbrook, che coglie sotto la bandiera a scacchi la seconda vittoria in GT2 davanti a Mullen e Montanari, retrocesso però insieme a Biagi al quinto posto da un drive through convertito in una penalità di 30". Per <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showforum=177" rel="">Gianmaria Bruni</a> non cambia nulla: il romano centra il primo titolo mondiale, mentre Toni Vilander bissa il successo del 2007. In GT1 Negrao taglia primo il traguardo davanti alla due Chevrolet di Gollin e Fassler, che meritano pienamente il podio.<br><br><b>L’ordine di arrivo di gara, domenica 5 ottobre 2008 </b><br>1 - Ramos-Negrao (Maserati MC12) - Vitaphone – 81 giri in 1’59’45”063<br>2 - Hezemans-Gollin (Corvette Z06) - Phoenix – a 5”003<br>3 - Fassler-Deletraz (Corvette Z06) - Phoenix – a 14”036<br>4 - Simonsen-Peter (Aston Martin DB9) - Gigawave – a 21”216<br>5 - Wendlinger-Sharp (Aston Martin DB9) - Jetalliance – a 43”491<br>6 - Bertolini-Bartels (Maserati MC12) - Vitaphone – a 43”705<br>7 - Franchi-Vosse (Saleen S7) - Larbre – a 43”839<br>8 - Bouchut-Maassen (Corvette Z06) - SRT – a 1’04’’768<br>9 - Davison-Westbrook (Porsche 997) - Prospeed – a 2 giri<br>10 - Piccini-Mullen (Ferrari 430) – CR – a 2 giri<br>11 -Vilander-<a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showforum=177" rel="">Bruni </a>(Ferrari 430) - AF – a 2 giri<br>12 - Moser-Mediani (Ferrari 430) - Kessel – a 2 giri<br>13 - Biagi-Montanari (Ferrari 430) - AF – a 2 giri<br>14 - Tuero–Mazzacane (Ferrari 550) – ACA – a 2 giri<br>15 - Babini-Davies (Ferrari 430) - Ecosse – a 3 giri<br>16 - Malucelli-Ruberti (Ferrari 430) - Scuderia Italia – a 3 giri<br>17 - Kirkaldy-Bell (Ferrari 430) - CR – a 3 giri<br>18 - Russo-Companc (Ferrari 430) - Advanced – a 3 giri<br>19 - Camathias-Balbiani (Ferrari 430) - Scuderia Italia – a 4 giri<br>20 - Enge-Mucke (Aston Martin Vantage V8) – Aston Martin – a 4 giri<br>21 - Williams-Ashburn (Porsche 997) – Trackspeed – a 6 giri<br><br><b>Ritirati </b><br>23 giri - Forsten-Palttala (Porsche 997) - Prospeed<br>36 giri - Dayraut-Canal (Corvette Z06) - DKR<br>48 giri - Kumpen-Longin (Saleen S7) - Peka<br><br><b>Il Campionato </b><br>GT1: 1. Bertolini-Bartels 56 punti; 2. Gollin-Hezemans 50; 3. Negrao-Ramos 49,5;. 4. Deletraz-Fassler 41,5; 5. Wendlinger-Sharp 38. <br>GT2: 1. Vilander-Bruni 74; 2. Ruberti-Malucelli 49,5; 3. Westbrook 46; 4. Biagi-Montanari 41; 5. Collard 36.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">12144</guid><pubDate>Mon, 06 Oct 2008 00:22:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: Muller e Tarquini vincono a Monza</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-muller-e-tarquini-vincono-a-monza-r12143/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Tripletta SEAT in gara-1 sul circuito di Monza, vince il leader del Mondiale Yvan Muller davanti ai compagni di squadra Gabriele Tarquini e Rickard Rydell. Ma la gara non è filata via liscia come potrebbe sembrare. Al via lanciato Felix Porteiro si è toccato con James Thompson mandando in testacoda lungo la pista il pilota della Honda N.technology, coinvolgendo il terzo in griglia Jordi Gené, Alain Menu, Robert Huff, Pierre-Yves Corthals e Stefano D'Aste.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Gené, Huff e Corthals se la sono cavata con poco e hanno potuto riprendere lagara, Menu invece è scivolato in coda al gruppo. D'Aste ha ripreso dopo una lunga fermata ai box mentre Porteiro non ha potuto continuare e ha fatto entrare in azione i meccanici per riparare la vettura in vista di gara-2. Anche Thompson, rimasto fermo in mezzo alla pista, si è dovuto ritirare.</p>
<p></p>
<p align="justify">Yvan Muller parte subito in testa davanti a Tarquini e Rydell, dietro di loro Huff lotta con Zanardi e poi lo supera sulla linea del traguardo alla fine del primo giro a dimostrazione delle potenzialità della Chevrolet Lacetti per quanto riguarda la velocità pura. Il suo compagno di squadra Nicola Larini, quarto dopo una grande partenza, viene attaccato dalle BMW di Augusto Farfus e Andy Priaulx. Farfus riesce a superare l'italiano e poi attacca Rydell che però gli chiude la porta, quindi Priaulx riprende Farfus quando il brasiliano comincia ad avere problemi alla vettura ed è poi costretto a fermarsi col retrotreno della sua BMW che fuma.</p>
<p></p>
<p align="justify">All'incirca a metà gara Tarquini sorpassa Yvan Muller sfruttandone la scia ma il francese si riprende la leadership due giri più tardi conquistando così il successo davanti a Tarquini e Rydell, suoi diretti rivali per il titolo mondiale, Priaulx quarto e Monteiro, con la peggior SEAT delle qualifiche di ieri, quinto. Larini finisce sesto dopo un incidente con Rydell all'ultimo giro, i due entrano in contatto, Rydell è costretto a tagliare la chicane e lascia passare l'avversario ma Larini ha la vettura danneggiata e comincia a perdere terreno finendo appena davanti al compagno di squadra Huff che supera Gené nelle fasi finali conquistando la settima posizione, ma lo spagnolo partirà in pole position in gara-2. Grande lotta tra Corthals e Franz Engstler per la categoria indipendenti, Corthals è in difficoltà sui rettilinei dopo l'incidente del primo giro con Thompson ma è riuscito a fare meglio nelle curve conquistando la vittoria.</p>
<p></p>
<p align="justify">Con il successo in gara-2 sul tracciato di Monza, Gabriele Tarquini rilancia le proprie ambizioni di titolo. Il pilota abruzzese, terminato secondo in gara-1, conquista 18 punti nel weekend brianzolo e accorcia il distacco in classifica generale portandosi a 12 lunghezze dal compagno di scuderia Yvan Muller, che dopo essersi aggiudicato la prima gara non è andato oltre alla quarta posizione. La grande giornata dell'abruzzese tuttavia è stata un po' sbiadita dalla decisione dei commissari di gara di penalizzarlo di cinque posizioni nella griglia di partenza della prima gara a Okayama, in Giappone, dove si correrà il penultimo weekend della stagione. Tarquini ha infatti tagliato la chicane subito dopo la partenza, traendo un piccolo vantaggio dalla manovra. Poteva andargli peggio, visto che per situazioni simili altri piloti hanno ricevuto penalizzazioni di 30" da scontare durante la gara.</p>
<p></p>
<p align="justify">Partito dalla settima posizione, il pilota della Seat Leon era riuscito a guadagnare qualche posizione subito dopo il via, per poi portarsi subito a contatto coi primi. Zanardi, che partiva dalla pole position, è stato quasi subito sorpassato da Genè e poi col passare dei giri si è dovuto inchinare anche allo stesso Tarquini, a Larini e a Yvan Muller uscendo di fatto dalla lotta al vertice. Alla fine il bolognese della BMW si è dovuto accontentare della settima posizione.</p>
<p></p>
<p align="justify">Dopo aver inseguito per quasi tutta la gara Jordi Gené, Tarquini effettua il sorpasso decisivo a un paio di giri dalla conclusione e beffa lo spagnolo, già vittorioso in gara-2 a Monza l'anno scorso. Dietro ai due battistrada ci sono da segnalare i ritiri dei britannici Robert Huff e Andy Priaulx. Il primo è finito sull'erba dopo un contatto con Augusto Farfus, mentre il pilota della BMW è stato costretto al ritiro per un errore nel tentativo di attaccare Yvan Muller.</p>
<p></p>
<p align="justify">Sul podio finisce meritatamente Nicola Larini, che dopo i problemi accusati nella prima gara conquista un grande risultato a coronamento di una bella gara condotta sulla Chevrolet. Prezioso quarto posto per Yvan Muller, riuscito a risalire dall'ottava posizione. Quinta piazza Alain Menu, per lo svizzero non è stato un weekend facile. Sesto Monteiro, che ha terminato appena davanti a Zanardi. Gara poco fortunata per Jorg Muller, che ha danneggiato la sua BMW nel contatto con Félix Porteiro e non è andato oltre il decimo posto.</p>
<p></p>
<p align="justify">Per quanto riguarda il Trofeo Indipendenti, Pierre-Yves Corthals non è partito in gara-2 e così la vittoria finale è ormai affare privato tra i piloti BMW: Sergio Hernández, Stefano D'Aste, Kristian Poulsen e Franz Engstler, che hanno occupato i primi quattro posti. Quinto il giovane bulgaro George Tanev, che ha conquistato il suo migliore risultato.</p>
<p></p>
<p align="justify">Al termine della seconda corsa di Monza, il vincitore Gabriele Tarquini ha ricevuto una penalizzazione che sconterà nella prossima prova in Giappone. I commissari hanno deciso di dargli cinque posizioni di penalità sullo schieramento di partenza di Okayama per taglio di chicane dopo il via, manovra che gli avrebbe permesso di trarre vantaggio.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">12143</guid><pubDate>Mon, 06 Oct 2008 00:19:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
