<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/113/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>FIA GT Zolder: Bertolini - Bruni coppia in trionfo</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/fia-gt-zolder-bertolini-bruni-coppia-in-trionfo-r12241/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">A Zolder i riflettori erano puntati sulla Maserati di Bertolini-Bartels e sulla Chevrolet di Gollin-Hezemans, equipaggi leader del campionato e protagonisti di un duello molto acceso, sia in gara sia nelle dichiarazioni successive dopo la gara di Nogaro. Alla fine sono stati proprio loro i protagonisti della prova belga dove si sono contesi la vittoria fino allo scadere delle due ore di gara.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Lo sventolio della bandiera a scacchi ha decretato la vittoria della Maserati della Vitaphone Racing, che oltre a permettere ai propri piloti di portare il vantaggio in classifica a otto punti sui diretti inseguitori, consente alla squadra tedesca di vincere per la quarta volta consecutiva il titolo riservato ai team. <br><br>Titolo oltremodo meritato anche per il duro lavoro effettuato dai meccanici nel corso della nottata per rimettere in sesto la vettura n. 1, protagonista di un brutto incidente nelle prove di qualificazione. Andrea Bertolini e Michael Bartels hanno gestito la gara con un’ottima strategia: l’italiano ha tentato di recuperare posizioni in partenza senza riuscirci, ha condotto una prima fase attendista fino alle prime soste ai box. <br><br>Il pilota di Sassuolo ha quindi forzato il ritmo fino allo scoccare della prima ora quando ha ceduto il volante al tedesco, che ha proseguito il forcing riconsegnandogli la vettura al primo posto per l’ultimo quarto d’ora di gara, dove Andrea ha dovuto unicamente controllare il vantaggio per andare a cogliere la vittoria. Gollin e Hezemans hanno provato fino all’ultimo giro a recuperare lo svantaggio, ma non sono riusciti a riconquistare la prima posizione che avevano ottenuto a metà gara favoriti anche dal fuori pista di Sharp con l’Aston Martin. <br><br>La seconda piazza gli permette però di tenere aperto il discorso campionato fino all’ultima prova di San Luis. In GT2 Bruni e Vilander non hanno concesso sconti, nonostante il titolo già conquistato matematicamente a Nogaro, andando a cogliere la quinta vittoria stagionale. Alle loro spalle Malucelli e Ruberti hanno consolidato la seconda posizione in campionato, incrementando il vantaggio su Westbrook solo quarto al traguardo.<br><br><b>La cronaca</b><br>Dopo la consueta partenza lanciata è la Aston Martin di Wendlinger ad affrontare al comando la prima curva seguita dalla Chevrolet di Hezemans, alle loro spalle manovra molto decisa di Bertolini su Fassler, la Maserati e la Corvette si toccano, il pilota italiano ha la meglio ma ne approfitta Maassen che si installa in terza posizione. A centro gruppo un contatto coinvolge le Ferrari F430 di Bell e di Thomas Biagi che finiscono immediatamente la loro gara. Le vetture resteranno per una decina di minuti nella via di fuga, con bandiere gialle esposte che impediscono ogni tentativo di sorpasso in uno dei punti più favorevoli, la staccata dopo il rettilineo d’arrivo.<br><br>Wendlinger mantiene il comando con un leggero margine su Hezemans, mentre alle loro spalle si forma un trenino che aspira alla terza posizione, composto da Maassen, Bertolini, Fassler e Kumpen, ai quali si aggiungono dopo pochi minuti di gara anche Simonsen, che conferma gli ottimi riscontri mostrati in prova, e Negrao, che nonostante la zavorra, approfitta dei rallentamenti imposti a chi lo precede dai primi doppiaggi.<br><br>In GT2 nessuno è in grado di contrastare il passo di Bruni e Vilander, l’italiano al pit stop consegna la vettura al finlandese che deve solo mantenere il comando, alle loro spalle lotta accesa per il podio tra le Porsche 997 della Pro Speed e la Ferrari della BMS. La situazione sembra cristallizzata, con distacchi che cambiano di pochi centesimi di secondo, ma è proprio un doppiaggio, quello della Ferrari della scuderia Ecosse a creare scompiglio: Bertolini è costretto a una traiettoria poco conveniente con Fassler e Kumpen che approfittano per saltarlo. <br><br>Altro momento critico nel doppiaggio di Russo che chiude involontariamente la traiettoria alla Maserati n. 1, la vettura gemella di Negrao riesce solo all’ultimo istante ad evitare il contatto. Al quarantesimo minuto iniziano i primi pit-stop della GT1, Lamy cede il volante a Bobbi, subito dopo sono le Chevrolet Phoenix a prendere la via dei box, dove Gollin e Deletraz rilevano Hezemans e Fassler. Il primo rifornimento è fatale alla Chevrolet del team Selleslagh, rientrata dopo un fuori pista di Maassen, i meccanici aprono il cofano motore ma non c’è nulla da fare. Identico destino dopo pochi minuti per la Saleen di Kumpen.<br><br>La Aston Martin di Wendlinger, che partiva dalla pole e comandava la corsa, rientra al box dove Sharp prende il volante, ma l’inglese non trova niente di meglio che andare a testare la resistenza dell’avantreno contro le gomme poste a protezione del rail, i danni sono minimi, la vettura può riprendere la gara, ma il tempo perso sarà fatale per i sogni di gloria del team Jet Alliance. Bruni riprende il volante della Ferrari della AF Corse conservando il comando della GT2, mentre dietro di lui è serrata la lotta tra Collard e Ruberti.<br><br>Questa è la fase cruciale della corsa, Bertolini rimane in pista, unico a non aver ancora effettuato il primo rifornimento, gira con un ritmo da qualifica e costruisce qui la vittoria. Infatti al rientro in pista Bartels è terzo con i soli Gollin e Deletraz davanti a lui. Il tedesco tiene un ritmo molto elevato per ridurre ulteriormente il gap, mentre Sharp tenta di rimediare al precedente errore con un sorpasso molto gagliardo sulla Maserati di Ramos. La vettura del portoghese è involontariamente protagonista del contatto tra la Porsche di Collard e la Ferrari di Davies. <br><br>Il primo allarga la traiettoria per farsi doppiare andando ad occupare la parte di sede stradale che il secondo stava percorrendo per entrare ai box. Si insabbiano entrambi ma riescono a riprendere la corsa. Quando manca poco più di mezz’ora alla fine della corsa è il momento del secondo pit-stop per le Corvette del team Phoenix, mentre Bartels resta in pista per incrementare il suo vantaggio. Dopo 102 minuti di gara il team Vitaphone opera l’ultimo rifornimento, Bertolini rientra in pista con cinque secondi di vantaggio su Hezemans, che tenta di ridurre lo svantaggio, ma negli ultimi giri ci sarà una fase ad elastico dovuto ai doppiaggi, che non cambierà la situazione. <br><br>Per il gradino più basso del podio è da segnalare la bella rimonta della Aston Martin di Sorensen, che dopo essersi liberato di Fassler, proprio nell’ultima tornata tenta la staccata su Wendlinger. L’austriaco però concede solo la traiettoria esterna al danese conservando il piazzamento. Da notare come i primi tre in classifica, su vetture di marche differenti, siano separati al traguardo da poco più di 10 secondi.<br><br>In GT2 <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=41958" rel="">Gianmaria Bruni</a> e Vilander vincono a mani basse, ma è festa grande alla Scuderia Italia BMS dove Malucelli e Ruberti, con la piazza d’onore, fanno un significativo passo avanti verso il secondo posto finale in campionato. Sul podio anche la Porsche di Lieb-Palttala.<br><br><b>L’ordine d’arrivo della gara, domenica 19 ottobre 2008</b><br>1 - Bertolini-Bartels (Maserati MC12) – Vitaphone – 80 giri in 2.00’47”551<br>2 - Hezemans-Gollin (Corvette Z06) – Phoenix – 7”152<br>3 - Wendlinger-Sharp (Aston Martin DB9) - Jetalliance –10”179<br>4 - Simonsen-Peter (Aston Martin DB9) - Gigawave – 10”539<br>5 - Fassler-Deletraz (Corvette Z06) – Phoenix – 29”230<br>6 - Negrao-Ramos (Maserati MC12) - Vitaphone – 45”041<br>7 - Vosse-Franchi (Saleen S7) - Larbre – 45”699<br>8 - Lamy-Bobbi (Maserati MC12) - Vitasystems – 1 giro<br>9 - Vilander-Bruni (Ferrari 430) - AF – 3 giri<br>10 - Malucelli-Ruberti (Ferrari 430) - Scuderia Italia – 3 giri<br>11 - Lieb-Palttala (Porsche 997) - Prospeed – 3 giri<br>12 - Collard-Westbrook (Porsche 997) – Prospeed – 3 giri<br>13 - Russo-Companc (Ferrari 430) – Advanced – 4 giri<br>14 - Mullen-Sutton (Ferrari 430) – CR – 4 giri<br>15 - Camathias-Balbiani (Ferrari 430) - Scuderia Italia – 4 giri<br>16 - Mucke-Enge (Aston Martin Vantage V8) – Aston Martin – 4 giri<br>17 - Leinders-Kuppens (Gillet Vertigo) – Belgian Racing – 6 giri<br><br><b>Ritirati</b><br>63 giri - Babini-Davies (Ferrari 430) - Ecosse<br>52 giri - Lopez-Basso (Ferrari 550) – ACA<br>43 giri - Moser-Zani (Ferrari 430) – Kessel<br>36 giri - Kumpen-Longin (Saleen S7) - Peka<br>30 giri - Maassen- Bouchut (Corvette Z06) – SRT<br>0 giri - Biagi-Montanari (Ferrari 430) - AF<br>0 giri - Kirkaldy-Bell (Ferrari 430) – CR<br><br><b>Il campionato</b><br>GT1: 1. Bertolini-Bartels 66 punti; 2. Gollin-Hezemans 58; 3. Ramos-Negrao 52,5; 4. Deletraz-Fassler 45,5; 5. Wendlinger-Sharp 44.<br>GT2: 1. Vilander-Biagi 85 punti; 2. Malucelli-Ruberti 57,5; 3. Westbrook 51; 4. Collard 41; 5. Montanari-Biagi 39.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">12241</guid><pubDate>Sun, 19 Oct 2008 15:23:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Rossi non si accontenta mai</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-rossi-non-si-accontenta-mai-r12237/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Per i fuoriclasse non esistono gare che contano meno delle altre. Valentino Rossi, già campione da Motegi, avrebbe potuto prendersela comoda e lasciare a Dani Pedrosa, uno che quando duella col Dottore non vince mai ma che è pilota di assoluto valore, la gioia della vittoria a Sepang. Niente da fare: Valentino è stato dietro allo spagnolo fino a undici giri dalla fine e poi lo ha liquidato senza troppi complimenti. E con questa fanno nove vittorie stagionali.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Tra sette giorni a Valencia il Dottore può andare in doppia cifra. Dieci successi in una stagione da dieci e lode, che oggi gli ha regalato anche il podio numero 150 in carriera. Copertina anche per Andrea Dovizioso, che ha battagliato da vincitore con Nicky Hayden per il podio. Quinto Nakano, sesto Stoner davanti a Loris Capirossi.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">LA GARA</span> - Dani Pedrosa scatta bene dalla pole. Dovizioso stacca davanti a Valentino, mentre Stoner parte bene dalla settima posizione, però alla sua Ducati manca qualcosa e si vede quando la rossa non riesce a passare l'altra Honda ufficiale di Nicky Hayden. Anche le condizioni fisiche del canguro non devono proprio essere ideali: la sua mano reclama l'operazione, già prevista dopo Valencia. Rossi impiega un giro a sbarazzarsi di Dovizioso e si mette alla caccia di Pedrosa, a cui non riesce la specialità della casa, ovvero la gara in solitaria. Dietro si forma un gruppetto capeggiato da un autoritario Dovizioso. Lorenzo cade ancora, ma per fortuna stavolta ne esce indenne.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">SCONTATO</span> - A undici giri dalla fine accade l'inevitabile: Rossi tira fuori una staccata che sfida le le leggi della fisica e lascia lì Pedrosa, che poi non riesce a tenere il passo del fenomeno di Tavullia. Le emozioni finali sono tutte nella lotta per l'ultimo gradino del podio: Hayden mette le ruote davanti a Dovizioso, che però reagisce con personalità e dimostra che la scelta della Honda, che ha deciso di affidargli nel 2009 proprio la moto dell'americano, è corretta non solo in prospettiva.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">CANNIBALE</span> - "E' stata una bella gara - ha commentato Rossi dopo l'arrivo - la differenza l'ha fatta la mia migliore conoscenza delle gomme Bridgestone rispetto a Pedrosa. Correre con queste temperature è tremendo, ma sapevo di avere un buon passo. Ci tenevo a vincere qui perchè i miei migliori mondiali li ho vinti con 9 o 11 gare all'attivo e prima di oggi ero solo a quota 8. E non è finita qui, domenica andiamo a Valencia e vediamo se sarà possibile arrivare a quota 10". Non sta nella pelle Andrea Dovizioso: "Che bello tenere dietro il gruppone e conquistare così il primo podio della carriera in MotoGP".</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">12237</guid><pubDate>Sun, 19 Oct 2008 10:54:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Cina: Hamilton ipoteca il titolo</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-cina-hamilton-ipoteca-il-titolo-r12236/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Per la <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=41941&amp;view=getnewpost" rel="">penultima prova di Shanghai</a>, i piloti sono stati accolti da condizioni meteo buone, ma non stabili. Le temperature erano di 28°C nell’aria e di 30°C al suolo, mentre l’umidità era del 63%. Hamilton è scattato bene al via inserendosi per primo davanti alle Ferrari di Raikkonen e Massa nella prima curva. Dietro, Kovalainen ha iniziato a lottare ruota a ruota con Alonso, lo spagnolo ha superato il finlandese all’interno alla fine del primo passaggio.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Nelle retrovie la Toyota di Trulli e la Toro Rosso di Bourdais sono entrate in collisione, Bourdais era all’interno e il contatto c’è stato quando Trulli ha tentato di recuperare la sua traiettoria mentre era all’esterno. L’italiano è rientrato ai box per sostituire il muso al termine del primo giro. Heidfeld, Vettel e Kubica completavano la top 8. Dopo cinque giri Kovalainen si è staccato da Alonso e si è ritrovato a circa cinque secondi dal pilota Renault che è apparso persino più veloce delle Ferrari. Hamilton aveva guadagnato tre secondi e mezzo su Raikkonen e più di sei su Massa. Le Ferrari hanno effettuato il primo stint con le gomme tenere, mentre Hamilton e Alonso hanno optato per la mescola più dura della Bridgestone. Webber ha rifornito per primo al dodicesimo giro, l’australiano era quindi piuttosto leggero in termini di carburante e questo spiega il suo ottimo ritmo di inizio gara. Dopo la sosta si è ritrovato al 18° rango. Al 14° giro ha rifornito anche Massa, assieme ad Alonso.</p>
<p></p>
<p align="justify">Al giro seguente si sono fermati Hamilton e Raikkonen, entrambi hanno montato le gomme dure. Nello stesso passaggio c’è stato il ritiro di Sutil che si è fermato all’esterno dell’ultima curva con la sua Force India in preda a qualche problema tecnico. Dopo il primo pit-stop Hamilton occupava la terza posizione dietro Kovalainen e Heidfeld e davanti a Vettel, mentre Raikkonen e Massa erano rispettivamente quinto e settimo. Heidfeld si è fermato a sua volta al 17° giro lasciando le due McLaren in testa alla corsa, fino al rifornimento di Kovalainen. Kubica ha atteso fino al 25° giro prima di effettuare la sua prima sosta; il polacco è ripartito in nona posizione sorprendentemente senza sostituire i suoi pneumatici. Davanti Hamilton aveva oltre sei secondi di margine su Raikkonen, oltre quindici su Massa e più di ventidue su Alonso. Kovalainen era quinto davanti a Heidfeld, Glock e Kubica. Glock non si era ancora fermato al 31° giro.</p>
<p></p>
<p align="justify">La sfortuna non ha abbandonato Kovalainen in quanto il finlandese ha bucato a 21 giri dalla fine. Heikki ha dovuto ha dovuto percorrere alcuni km prima di riguadagnare i box. Al giro seguente Alonso ha osservato il secondo rifornimento ripartendo con le gomme tenere. Nel giro successivo anche Massa ha effettuato il secondo pit-stop ripartendo con le gomme dure. Il brasiliano è tornato in pista in quarta posizione. Hamilton e Raikkonen si sono fermati a loro volta a 18 giri dalla fine. Entrambi hanno montato le gomme morbide per l’ultimo stint. Raikkonen si p ritrovato terzo davanti a Massa. Kubica era quinto davanti a Alonso, Vettel e Piquet. Heidfeld e Kubica hanno a loro volta rifornito recuperando la quinta e sesta posizione rispettivamente, mentre Glock e Piquet completavano la zona punti al settimo ed ottavo rango. A sette giri dalla fine Raikkonen ha lasciato passare Massa per consentirgli di segnare più punti possibili nell’ottica del campionato. Hamilton è andato a vincere e in vista dell’ultima gara di Interlagos ha sette punti di vantaggio su Massa, il britannico ha 94 punti contro gli 87 del ferrarista. Alonso è giunto quarto davanti a Heidfeld e Kubica. Ormai Kubica è fuori gioco definitivamente dalla lotta per il titolo avendo 75 punti. Gli ultimi punti sono andati a Glock e Piquet. </p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte F1 Live]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">12236</guid><pubDate>Sun, 19 Oct 2008 10:49:00 +0000</pubDate></item><item><title>GT Italiano: Balzan a Vallelunga</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gt-italiano-balzan-a-vallelunga-r12234/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Si preannunciano duelli molto serrati nelle ultime due gare stagionali del campionato italiano Gran Turismo a Vallelunga. In entrambe le sessioni di prove i favoriti nella corsa al titolo delle tre classi hanno ottenuto tempi molto ravvicinati, lasciando aperto ogni pronostico per l’assegnazione degli allori tricolori. Nella classe GT2 la pole di gara-1 è andata a Richard Lietz (Porsche 997-Autorlando), che ha preceduto Alex Caffi (Ferrari F 430-Villorba Corse) e Gabriele Lancieri (Ferrari F 430-Playteam Sarafree).</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">La prestazione del pilota tedesco assume un certo rilievo considerato che il suo coequipier, il portoghese Francisco Cruz Martins, è in lotta per il titolo italiano con gli equipaggi Caffi-Moncini e Lancieri-Busnelli. E proprio Busnelli ha risposto alla grande nel secondo turno di prove, in occasione del quale ha fatto registrare il miglior tempo e la pole in gara-2 davanti a Cioci (Ferrari F 430-Megadrive) e Moncini (Ferrari F 430-Villorba Corse).<br><br>Nella GT3, il miglior tempo nelle due sessioni cronometrate è andato ai due piloti in testa alla classifica provvisoria, Giacomo Piccini e Matteo Grassotto, che al volante della Lamborghini Gallardo della Mik Corse hanno preceduto, rispettivamente, Andrea Piccini e Luigi De Luca (Dodge Viper-Scuderia La Torre). In entrambe le sessioni il terzo tempo è stato conquistato dai piloti del Kessel Racing, Loris Kessel e Steve Earle (Ferrari F 430), staccati in classifica di appena sei punti.<br><br>Nella GT Cup, non sono andati oltre il quarto tempo i due equipaggi in lotta per il titolo Sada-Sala (Porsche 997-Autorlando) e De Nora-Bellini (Porsche 997-Bonaldi Tech), divisi in classifica da appena un punto. Ad emergere nei due turni cronometrati sono stati Alberto Scilla (Porsche 997-Agr Motorsport) e <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showforum=70" rel="">Alessandro Balzan</a> (Porsche 997-Antonelli Motorsport) che hanno preceduto, rispettivamente, Mario Ferraris (Ferrari F 430-AeffeM) e Giuseppe Cirò (Ferrari F 430-Advanced Engineering).<br><br>Classifica prove 1° turno<br>1. Lietz (Porsche 997) 1’34.209; 2. Caffi (Ferrari F 430) 1'34.799; 3. Lancieri (Ferrari F 430) 1'34.897; 4. Gattuso (Ferrari F 430) 1'35.027; 5. Aguas (Ferrari F 430) 1'35.060; 6. Postiglione (Ferrari F 430) 1'35.129; 7. Perazzini (Ferrari F 430) 1'35.211; 8. Palma (Ferrari F 430) 1'35.579; 9. Mugelli (Ferrari F 430) 1'35.996; 10. Piccini (Lamborghini Gallardo) 1'36.170<br><br>Classifica prove 2° turno<br>1. Busnelli (Ferrari F 430) 1'34.514; 2. Cioci (Ferrari F 430) 1'35.064; 3. Moncini (Ferrari F 430) 1'35.161; 4. Mediani (Ferrari F 430) 1'35.199; 5. Kemenater (Ferrari F 430) 1'35.576; 6. Davison (Porsche 997) 1'35.636; 7. Frassinetti (Ferrari F 430) 1'35.687; 8. Tavano (Ferrari F 430) 1'35.765; 9. Livio (Ferrari F 430) 1'36.094; 10. Cruz Martins (Porsche 997) 1'36.211</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">12234</guid><pubDate>Sat, 18 Oct 2008 22:47:00 +0000</pubDate></item><item><title>FIA GT: Gimmi Bruni a Zolder</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/fia-gt-gimmi-bruni-a-zolder-r12233/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Riflettori puntati sugli equipaggi Gollin-Hezemans e Bertolini-Bartels dopo le scintille di Nogaro, ma nelle <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=41958" rel="">qualifiche di Zolder</a> è dominio Aston Martin, con la prima fila monopolizzata dalle vetture della casa inglese e il miglior tempo per il danese Allan Simonsen. Se per la marca britannica la pole position non è una novità, si tratta infatti della quinta stagionale, è invece la prima volta che il risultato viene ottenuto dalla vettura del Gigawave Motorsport, nel cui box è festa grande alla fine del quarto d’ora che ha stabilito la griglia di partenza.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Seconda posizione appannaggio della vettura dell’austriaco Karl Wendlinger, l’ex pilota di formula 1 ha avuto un ottimo rush finale, infatti con gli ultimi due giri cronometrati ha dapprima ottenuto la terza posizione e proprio sulla bandiera a scacchi ha conquistato la prima fila.<br><br>Seconda fila tutta Corvette-Phoenix con Hezemans a precedere Fassler. La vettura dell’olandese, compagno di Gollin, ha saputo sfruttare al meglio la qualifica dopo le due precedenti sessioni di prove poco entusiasmanti. Il pilota veneto, mentre seguiva la qualifica al box, è parso molto più proiettato verso la gara: “La posizione in griglia conta fino a un certo punto” ha dichiarato Fabrizio “l’importante è trovare il miglior setup della vettura per gestire al meglio il consumo degli pneumatici, uno dei fattori che determineranno l’esito della gara di domani.” Bella prestazione per la Ferrari 550 del team argentino ACA, Josè Maria Lopez ha infatti staccato un interessantissimo quinto posto che gli consentirà la partenza dalla terza fila.<br><br>Protagonista sfortunato l’altro italiano in lotta per il titolo, Andrea Bertolini, sceso subito in pista per ottenere la prima fila, le sue prove si sono concluse a metà tempo, quando si trovava in testa alla classifica provvisoria, a causa di una brutta uscita di pista alla curva Lucien Bianchi. Nessun problema fisico per lui, però parecchi danni alla sua Maserati: sarà una nottata impegnativa per i meccanici del team Vitaphone. Nonostante il contrattempo Bertolini ha comunque ottenuto la sesta posizione finale. Nel box della corazzata tedesca c’è comunque poco da festeggiare anche guardando le prestazioni delle altre vetture, solo undicesimo il portoghese Ramos, penalizzato però dalla zavorra per la vittoria di Nogaro, preceduto dal connazionale Lamy, con la terza Maserati iscritta.<br><br>In GT2 è la Ferrari 430 della CR Scuderia, guidata dall’inglese Kirkaldy, a ottenere il miglior riscontro cronometrico, dodicesima pole in carriera per lui, record della categoria. La vettura gemella di Mullen è stata protagonista, invece, di una spettacolare uscita di pista a causa della perdita di un pneumatico. Alle spalle della Ferrari troviamo le due Porsche della Prospeed Competition, squadra che gioca in casa nell’appuntamento di Zolder, con Collard che precede il tedesco Lieb.<br><br><b>Lo schieramento di partenza</b><br><b>1. fila</b><br>Simonsen-Peter (Aston Martin DB9) - Gigawave – 1’25”810<br>Wendlinger-Sharp (Aston Martin DB9) - Jetalliance – 1‘26‘029<br><b>2. fila</b><br>Hezemans-Gollin (Corvette Z06) - Phoenix – 1’26’’139<br>Fassler-Deletraz (Corvette Z06) - Phoenix – 1’26’’266<br><b>3. fila</b><br>Lopez-Basso (Ferrari 550) – ACA – 1’26”280<br>Bertolini-Bartels (Maserati MC12) - Vitaphone – 1’26”357<br><b>4. fila</b><br>Maassen- Bouchut (Corvette Z06) - SRT – 1’26”702<br>Vosse-Franchi (Saleen S7) - Larbre – 1’26 ”818<br><b>5. fila</b><br>Kumpen-Longin (Saleen S7) - Peka – 1’26”831<br>Lamy-Bobbi (Maserati MC12) - Vitasystems – 1’26”882<br><b>6. fila</b><br>Negrao-Ramos (Maserati MC12) - Vitaphone – 1’27”717<br>Kirkaldy-Bell (Ferrari 430) – CR – 1’30”382<br><b>7. fila</b><br>Collard-Westbrook (Porsche 997) - Prospeed – 1’30”495<br>Lieb-Palttala (Porsche 997) - Prospeed – 1’30”579<br><b>8. fila</b><br>Mucke-Enge (Aston Martin Vantage V8) – Aston Martin – 1’30”826<br>Malucelli-Ruberti (Ferrari 430) - Scuderia Italia – 1’30”870<br><b>9. fila</b><br>Russo-Companc (Ferrari 430) - Advanced – 1’30.967<br>Vilander-<a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=41958" rel="">Bruni</a> (Ferrari 430) - AF – 1’31”130<br><b>10. fila</b><br>Biagi-Montanari (Ferrari 430) - AF – 1’31”280<br>Babini-Davies (Ferrari 430) - Ecosse – 1’31”313<br><b>11. fila</b><br>Mullen-Sutton (Ferrari 430) – CR – 1’31”488<br>Camathias-Balbiani (Ferrari 430) - Scuderia Italia – 1’31”750<br><b>12. fila</b><br>Leinders-Kuppens (Gillet Vertigo) – Belgian Racing – 1’31”971<br>Moser-Zani (Ferrari 430) - Kessel – 1’32”707</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">12233</guid><pubDate>Sat, 18 Oct 2008 22:44:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Pedrosa in pole in Malesia</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-pedrosa-in-pole-in-malesia-r12230/</link><description><![CDATA[<p align="justify">Lo spagnolo della Honda Daniel Pedrosa ha conquistato in 2'01"548, alla media di 164,320 km/h, la pole position nella MotoGP della Malesia. Secondo Valentino Rossi su Yamaha a 0"409, terzo il suo compagno di squadra, lo spagnolo Jorge Lorenzo a 0"623. Settimo tempo per l'australiano Casey Stoner su Ducati, preceduto dalla Honda (Team Scot) di Andrea Dovizioso.</p>]]></description><guid isPermaLink="false">12230</guid><pubDate>Sat, 18 Oct 2008 09:21:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Cina: Hamilton davanti alle Ferrari</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-cina-hamilton-davanti-alle-ferrari-r12229/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Le <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=41941&amp;st=10&amp;gopid=515682" rel="">qualifiche di Shanghai</a> sono state disputate con temperature piuttosto elevate : 28°C nell’aria e 35°C al suolo. Piquet si è lanciato per primo all’inizio della prima fase, seguito da Rosberg, Button, Barrichello, Glock e man mano tutti gli altri.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Piquet ha segnato il primo tempo di riferimento, ma Glock ha fatto subito meglio di lui. Il tedesco della Toyota è stato a sua volta superato da Vettel, il quale ha deciso di utilizzare subito le gomme tenere, come anche il suo compagno di squadra Bourdais. Il francese, molto rapido fin dalle prime prove libere, si è issato al secondo rango dietro la Ferrari di Massa il quale utilizzava le gomme dure. Dopo circa dieci minuti Hamilton si è portato al primo rango, anch’egli con la mescola dura della Bridgestone. I piloti hanno poi montato un nuovo treno di gomme per effettuare l’ultimo tentativo della Q1.</p>
<p></p>
<p align="justify">Alla fine dei primi venti minuti sono stati eliminati Fisichella, Sutil, Button, Coulthard e Nakajima. Da notare che Kubica è apparso in difficoltà con la sua BMW Sauber. Coulthard ha sostenuto di essere stato disturbato da Heidfeld, di conseguenza la Red Bull ha deciso di presentare un reclamo presso i commissari. Nella Q2 Raikkonen e Glock sono stati i primi due ad attivarsi, il ferrarista ha segnato il primo tempo di riferimento con le gomme tenere. Tutti sono subito scesi in pista tranne le BMW che hanno atteso qualche minuto in più. Al vertice si sono poi alternati Kovalainen e Massa. Le difficoltà di Kubica sono proseguite anche nella Q2 e alla fine il polacco non ha potuto evitare l’eliminazione.</p>
<p></p>
<p align="justify">Assieme a lui sono stati esclusi Barrichello, Glock, Rosberg e Piquet. Ottimo risultato da parte della Toro Rosso che è di nuovo riuscita a portare entrambe le vetture nella Q3. Alla lotta finale per la pole position hanno preso parte anche le due Ferrari, le due McLaren, la BMW di Heidfeld, la Renault di Alonso, la Red Bull di Webber e la Toyota di Trulli. Nella Q3 Vettel è stato il primo a lanciarsi, seguito da tutti gli altri piloti. Il tedesco si è piazzato in testa ma è stato superato da Raikkonen e Kovalainen. Dopo un primo tentativo i piloti sono rientrati ai box per montare un treno di gomme nuove ed effettuare un altro run. Hamilton si è confermato il più veloce e ha conquistato la pole position con circa tre decimi e mezzo di vantaggio su Raikkonen. In seconda fila ci saranno Massa ed Alonso; in terza Kovalainen e Webber; in quarta Heidfeld e Vettel, in quinta Trulli e Bourdais.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte F1 Live]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">12229</guid><pubDate>Sat, 18 Oct 2008 09:20:00 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione: Baja</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/recensione-baja-r12224/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Il portale italiano di Nextgame ha pubblicato a <a href="http://next.videogame.it/baja/65442/" rel="external">questo indirizzo</a> la recensione completa del recente Baja Edge of Control della THQ.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>Baja è il paradiso dell'off-road, nel sud della penisola californiana: una terra di nazionalità messicana, che ogni anno si trasforma nel luogo di incontro di tutti i più profondi appassionati dello sterrato puro. Ecco dunque che il termine "Baja" diviene spesso sinonimo di passione per l'off-road...</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">12224</guid><pubDate>Fri, 17 Oct 2008 09:58:00 +0000</pubDate></item><item><title>Italiani, soliti snobbati...</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/italiani-soliti-snobbati-r12222/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">E' decisamente interessante, seppur colmo di amarezza, <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=41946&amp;hl=" rel="">questo post pubblicato da Aldo Ponti</a>, giovane e promettente pilota italiano che già tante soddisfazioni si è preso con la Seat nel campionato Eurocup, ma non senza grandi difficoltà. Lo spunto di discussione e dibattito è certamente notevole...</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">12222</guid><pubDate>Fri, 17 Oct 2008 09:14:00 +0000</pubDate></item><item><title>Novit&#xE0; e foto dal Motorsport Expotech</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/novit%C3%A0-e-foto-dal-motorsport-expotech-r12212/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:74px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=P1020860.JPG&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Potete ammirare a <a href="http://www.drivingitalia.net/articoli.php?sez=focuson&amp;id=40" rel="">questo indirizzo</a> alcune immagini scattate oggi nel corso della prima giornata del Motorsport Expotech di Modena allo stand di DrivingItalia.NET: da evidenziare certamente "l'epica" sfida dal vivo fra i simpatici Riccardo Azzoli (pilota GT Open con l'Aston Martin) e Stefano D'Aste (pilota WTCC con la BMW). La <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showforum=147" rel="">Manu Factory</a> ha invece decisamente impressionato gli appassionati e curiosi con ben 4 nuove anteprime: la pedaliera idraulica, il freno a mano progressivo, il nuovo display multifunzione per il kit volante ed infine un interessante abitacolo... <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=41389" rel="">Commenti qui</a>.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">12212</guid><pubDate>Thu, 16 Oct 2008 11:28:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
