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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/110/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>FIA GT: secondo titolo per Bertolini</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/fia-gt-secondo-titolo-per-bertolini-r12442/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Arriva al termine di una gara estremamente combattuta il secondo titolo FiaGT di Andrea Bertolini e Michael Bartels. Nonostante l'accesa lotta per le posizioni di vertice però, il duo italo-tedesco ha potuto controllare la situazione dall'alto degli 8 punti di vantaggio in classifica alla vigilia della prova finale di San Luis, lasciando Corvette e Saleen a lottare per le primissime posizioni.</p>
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<p align="justify">Fin dalla partenza, la bagarre è tutta tra le vetture a stelle e strisce: a spuntarla, approfittando di un'incertezza di Fassler, Frederic Mackowiecki sulla Saleen Larbre, che prende la testa e inizia ad allungare. Poco prima di cedere la Corvette Carsport al veloce argentino Ricardo Risatti, lo svizzero riesce però a ripassare in testa, mentre Berville, ricevuta la S7R in seconda posizione, centra il muro al primo giro del proprio stint, tradito dall'asfalto particolarmente sporco. Con il gran passo mostrato fin dalle libere, Risatti costruisce una solida leadership, dando alla gara una svolta apparentemente definitiva.<br><br>Nel frattempo, in lotta nel traffico c'erano proprio Hezemans e Bertolini: mentre per l'italiano si trattava di controllare una gara ben difficile da chiudere oltre la sesta posizione, prima l'olandese e poi Gollin cercavano di recuperare posizioni, riuscendo, pur rimanendo sempre in bagarre con la Saleen di Kumpen-Longin, ad agganciare la seconda posizione alle spalle dei compagni di squadra. Ad aiutarli, oltre al ritiro di Berville, il ritmo non altissimo tenuto da Ledesma e Flumal in casa Selleslagh. Al quarantesimo passaggio, il colpo di scena che decide la corsa: in uscita dall'ultima curva prima del rettilineo, Fassler ha un problema, esce largo e tocca il muretto dei box. In lotta già prima del secondo round di soste, in vetta alla classifica si ritrovano Hezemans e Bert Longin che, sulla Saleen PK, martella arrembante alle spalle della Corvette numero 6. Non occorre molto tempo per l'attacco decisivo, che arriva a 5 giri dalla conclusione: Hezemans le prova tutte per riportarsi davanti ma, anche grazie a qualche doppiaggio completato in maniera efficace, non c'è nulla da fare. Dopo una stagione di sofferenza, Kumpen e Longin conquistano una sospirata vittoria con lo sfondo del paesaggio fiabesco di San Luis. Non manca nemmeno un contatto post-gara, avvenuto proprio tra i due piloti di testa, apparentemente non resosi conto della bandiera a scacchi. A completare il podio, la Corvette di Soulet/Ledesma/Fumal, davanti all'immarcescibile 550 Maranello di Lopez e Tuero e alla MC 12 dei neo-campioni di casa Vitaphone.<br><br>In GT2 un grande finale assicura il successo al duo di casa composto da uno strepitoso Matias Russo e Luis Perez Companc. A completare il podio, dopo una lunga rimonta che li aveva portati a comandare la classifica fino alle fasi finali, i campioni 2008 Vilander e Bruni insieme a Montanari e Biagi, per la tripletta in casa Amato Ferrari. Il secondo posto in campionato è di Malucelli e Ruberti, nonostante un drive trough nel finale per aver tagliato l'ingresso della pit-lane, grazie al ritiro di Westbrook e Collard.<br><br>Con il 2008 si chiude con una delle ultime avventure prima del cambio regolamentare e dell'arrivo della titolazione mondiale. Agli organizzatori di San Luis, il plauso per aver realizzato un tracciato semipermanente di grande qualità e valore tecnico all'interno di una cornice strepitosa. Per l'organizzazione del campionato, un buon passo verso il prossimo futuro intercontinentale.<br><br><b>L'ordine di arrivo, domenica 23 novembre 2008</b><br>1 - Longin/Kumpen (Saleen S7) - PK - 51 Laps 02:00:02.994<br>2 - Hezemans/Gollin (Corvette C6-R) - Carsport - 0.56<br>3 - Soulet/Ledesma/Fumal (Corvette C6-R) - Selleslagh - 34.21<br>4 - Lopez/Tuero (Ferrari 550) - ACA - 01:42.31<br>5 - Bertolini/Bartels (Maserati MC 12) - Vitaphone - 02:14.00<br>6 - Russo/Perez Companc (Ferrari F430) - AF Corse - 1 Lap<br>7 - Bruni/Vilander (Ferrari F430) - AF Corse - 1 Lap<br>8 - Montanari/Biagi (Ferrari F430) - AF Corse - 1 Lap<br>9 - Kirkaldy/Bell (Ferrari F430) - CR Scuderia - 2 Laps<br>10 - Palttala/Forsten (Porsche 997) - Prospeed - 2 Laps<br>11 - Malucelli/Ruberti (Ferrari F430) - BMS - 2 Laps<br>12 - Babini/Davies (Ferrari F430) - Ecosse - 2 Laps<br>13 - Cadei/Moser (Ferrari F430) - Kessel - 2 Laps<br>14 - Mullen/Niarchos (Ferrari F430) - CR Scuderia - 5 Laps<br><br><b>Ritirati</b><br>45 laps - Camathias/Balbiani - BMS<br>41 laps - Fassler/Risatti - Carsport<br>27 laps - Kuppens/Leinders - Belgian Racing<br>25 laps - Mackowiecki/Berville - Larbre<br>20 laps - Negrao/Ramos - Vitaphone<br>17 laps - Mazzacane/Basso - ACA<br>5 laps - Collard/Westbrook - Prospeed<br><br><b>Il campionato GT1 finale</b><br>1. Bertolini-Bartels 70; 2. Gollin-Hezemans 66; 3. Ramos-Negrao 52.5; 4. Fassler 48.5; 5. Deletraz 45.5.<br><br><b>Il campionato GT2 finale</b><br>1. Vilander-Bruni 93; 2. Malucelli-Ruberti 60.5; 3. Westbrook 51; 4. Montanari-Biagi 45; 5. Collard 41.</p>
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<p align="justify"><em>Fonte Italiaracing</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">12442</guid><pubDate>Sun, 23 Nov 2008 22:51:00 +0000</pubDate></item><item><title>FIA GT: Fassler in pole a S. Luis</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/fia-gt-fassler-in-pole-a-s-luis-r12438/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">C'è Marcel Fassler in pole position nello strepitoso paesaggio da cartolina del Portrero De Los Funes. Sul tracciato semipermanente di San Luis, il pilota svizzero, per l'occasione affiancato da Ricardo Risatti, ha centrato la quinta partenza al palo della stagione, battendo la Saleen Larbre di Frederic Mackowiecki al termine di una serrata lotta arrivata fin sotto alla bandiera a scacchi.</p>
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<p align="justify">In seconda fila prenderanno il via le due Maserati, con Negrao e Ramos andati a precedere la coppia Bartels-Bertolini. Settima piazza per la Corvette di Hezemans e Gollin, unici piloti a poter contendere il titolo al duo italo-tedesco: con sei punti di distacco, dovranno puntare a vincere ed attendere i risultati dei rivali. In classe GT2, la pole è stata conquistata dall'argentino Matias Russo, riuscito a precedere, a bordo della 430 AF-Advanced, la Porsche di Westbrook e Collard.<br><br><b>La griglia di partenza</b><br><b>1. Fila</b><br>Fassler/Risatti (Corvette Z06) - Carsport - 2:13.236<br>Mackowiecki/Berville (Saleen S7) - Larbre - 2:13.379<br><b>2. Fila</b><br>Negrao/Ramos (Maserati MC 12) - Vitaphone - 2:14.001<br>Bertolini/Bartels (Maserati MC 12) - Vitaphone - 2:14.542<br><b>3. Fila</b><br>Longin/Kumpen (Saleen S7) - PK - 2:14.765<br>Soulet/Ledesma/Flumal (Corvette Z06) - SRT - 2:15.032<br><b>4. Fila</b><br>Hezemans/Gollin (Corvette Z06) - Carsport - 2:15.569<br>Basso/Mazzacane (Ferrari 550) - ACA - 2:16.629<br><b>5. Fila</b><br>Russo/Perez Companc (Ferrari F430) - Advanced - 2:19.066<br>Westbrook/Collard (Porsche 997) - Prospeed - 2:19.313<br><b>6. Fila</b><br>Mullen/Niarchos (Ferrari F430) - CR - 2:19.504<br>Palttala/Forsten (Porsche 997) - Prospeed - 2:19.606<br><b>7. Fila</b><br>Kirkaldy/Bell (Ferrari F430) - CR - 2:20.214<br>Cadei/Moser (Ferrari F430) - Kessel - 2:20.219<br><b>8. Fila</b><br>Babini/Davies (Ferrari F430) - Ecosse - 2:20.396<br>Malucelli/Ruberti (Ferrari F430) - BMS - 2:20.545<br><b>9. Fila</b><br>Montanari/Biagi (Ferrari F430) - AF Corse - 2:20.717<br>Kuppens/Leinders (Gillet Vertigo) - Belgian - 2:22.101<br><b>10. Fila</b><br>Balbiani/Camathias (Ferrari F430) - BMS - 2:22.379<br>Lopez/Tuero (Ferrari 550) - ACA - 2:48.017<br><b>11. Fila</b><br>Vilander/Bruni (Ferrari F430) - AF Corse - s.t.</p>
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<p align="justify"><em>Fonte Italiaracing</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">12438</guid><pubDate>Sun, 23 Nov 2008 11:53:00 +0000</pubDate></item><item><title>Buon test per Rossi al Mugello</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/buon-test-per-rossi-al-mugello-r12428/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify"><em>"E' dura poter dire se sarei potuto diventare un vincente, sicuramente un buon pilota di F.1 sì, il potenziale c'era e c'è tuttora. Lo hanno dimostrato i dati esaminati dopo i test che feci in passato"</em>.</p>
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<p align="justify">Con un po' di malinconia, Valentino Rossi si è espresso così al termine della prima giornata di prove svolte al Mugello con la Ferrari F2008 che per l'occasione sfoggiava il numero 46, quello inseparabile del pesarese. Il campione iridato della Moto GP ha percorso in totale 51 giri tra mattino e pomeriggio.</p>
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<p align="justify">Fin dai primi chilometri, Rossi ha subito ottenuto tempi di tutto rispetto concludendo nel pomeriggio con un significativo 1'22"5, a circa 1"5 dai migliori riferimenti cronometrici ottenuti da Felipe Massa e Kimi Raikkonen. E stiamo parlando di un circuito impegnativo quale è il Mugello. Rossi aveva già provato in precedenza una monoposto di F.1, sempre Ferrari, sui circuiti di Fiorano, Mugello e Valencia.</p>
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<p align="justify">Decisamente interessante è il commento in merito del nostro amico pilota Aldo Ponti: <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=42505&amp;hl=" rel="">discutiamone a questo post.</a></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">12428</guid><pubDate>Thu, 20 Nov 2008 23:30:00 +0000</pubDate></item><item><title>Una Formula 1.... olimpica ?</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/una-formula-1-olimpica-r12423/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">I <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=42453&amp;st=70&amp;gopid=521484" rel="">test a Barcellona</a> sono in corso, niente motore unico almeno per ora, ma le medaglie per rendere la Formula più attraente e consegnare il Mondiale a chi vince di più e non a chi fa più punti. Un campionato del mondo <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=42471" rel="">formato 'olimpico'</a> con tanto di oro, argento e bronzo per chi sale sul podio: questa la vera rivoluzione a cui sta pensando il patron del circus Bernie Ecclestone sempre alla ricerca di nuove soluzione per dare una marcia in più al futuro della massima competizione motoristica.</p>
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<p align="justify">"Tutti sono entusiasti di questa idea - ha spiegato Ecclestone - Sono sicuro al 100% che questa sia la via giusta da seguire, i piloti potranno sorpassare". L'idea è già stata presentata al Consiglio Mondiale della Fia, la cui prossima riunione è prevista per il 12 dicembre a Monaco. Da parte sua la Fota, l'associazione che rappresenta i team di Formula 1, ne discuterà nella prossima assemblea.</p>
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<p align="justify">Grazie al suo quinto posto nel finale mozzafiato del Gp del Brasile il pilota inglese della McLaren Lewis Hamilton si è laureato campione del mondo per un solo punto, ma con questo nuovo sistema 'olimpico' a vincere il Mondiale con 6 vittorie contro le 5 di Hamilton sarebbe stato il pilota della Ferrari Felipe Massa, trionfatore sul circuito di Interlagos.</p>
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<p align="justify">Se il progetto di Ecclestone sarà approvato ai primi tre piloti di ogni Gp andrà rispettivamente una medaglia d'oro, una d'argento e una di bronzo al posto dei 10, 8 e 6 punti assegnati finora. Dalla quarta posizione in poi non saranno assegnati punti ma conterà il piazzamento per la classifica del mondiale piloti. Per il campionato costruttori, invece, resterà invariata l'assegnazione dei punti.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">12423</guid><pubDate>Tue, 18 Nov 2008 22:10:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: cominciano i test a Barcellona</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-cominciano-i-test-a-barcellona-r12419/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:62px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=diapo_150.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>E' cominciata oggi la <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=42453&amp;st=0" rel="">tre giorni di test</a> che vede impegnati diversi team a Barcellona. A tener banco è sicuramente la nuova BMW, le cui forme non sono facili da digerire ad una prima occhiata. Difficile anche commentare i tempi, con Sato davanti a tutti a bordo della Toro Rosso. Se anche voi volete dire la vostra a proposito di quelle che si preannunciano le forme delle monoposto 2009, il posto adatto <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=42453&amp;st=0" rel="">è questo</a>.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">12419</guid><pubDate>Mon, 17 Nov 2008 22:39:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: Muller &#xE8; il campione</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-muller-%C3%A8-il-campione-r12414/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Yvan Muller è il nuovo Campione del Mondo del WTCC. Con il terzo posto conquistato al termine di una gara lineare e grazie alla settima piazza di Gabriele Tarquini, il francese della Seat si è garantito matematicamente la corona iridata. Il suo è stato un successo figlio della pazienza e all’insegna del ragionamento. Dopo la partenza in cui ha fatto sfogare Alain Menu e Andy Priaulx, Yvan ha fatto passare anche Rickard Rydell che era in caccia della terza piazza in classifica generale.</p>
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<p align="justify">Passato indenne dalla trappola che va fra la curva del Mandarin e la staccata della Lisboa, ha badato ad accodarsi ai leader lasciandoli andare e controllando chi arrivava da dietro. Quando Rydell ha avuto problemi con il motore, Yvan Muller ha agguantato il terzo posto che non ha più mollato fino alla bandiera a scacchi che lo ha decretato campione. Tarquini dal canto suo ci ha provato, ma non è riuscito ad andare più in là della settima piazza. Doveva sperare in un miracolo o quanto meno sperare che alla Lisboa ci fosse il solito mucchio che spezza in due la gara sperando di essere dalla parte giusta. <br><br>Non è successo nulla di tutto questo,anzi si è assistito ad una gara dove di sorpassi se ne sono visti davvero pochi. Gabriele così ha potuto lottare solo Larini e poi per tutta la gara restare dietro a Genè senza possibilità di passare. Gabriele le sue chances se le è giocate in Giappone con il doppio zero in classifica e con l’incidente delle qualifiche, ma comunque si lascia alle spalle un ottimo campionato e la consapevolezza che il prossimo avrà tutto per riprovarci. <br><br>La gara, realmente noiosa, ha visto la vittoria di Alain Menu e della Chevrolet Lacetti arrivata all’ultimo appuntamento della sua carriera. Lo svizzero è scattato bene dalla pole ed ha resistito all’attacco di Priaulx riuscendo a prendere un buon vantaggio che gli è tornato utile nei giri finali quando, ormai in crisi di gomme, Andy ha recuperato e gli si è fatto di nuovo sotto. Un pedale del freno allungatosi ha però consigliato all’inglese di non forzare e accontentarsi dei punti che potrebbero portarlo al terzo posto nella generale. <br><br>Quarto posto per Farfus che ha preduto Huff autore di un buon tentativo di sorpasso all’esterno della Lisboa su Priaulx che però si è tradotto nella perdita di due posizioni dopo il contatto con la BMW. Bene Jordi Genè davanti a Tarquini e James Thompson risalito fino all’ottavo posto che gli consentirà di partire in pole in gara due. <br><br><b>L'ordine di arrivo di gara 1, domenica 16 novembre 2008</b><br>1 - Alain Menu (Chevrolet Lacetti) - RML - 9 laps 23:10.203 <br>2 - Andy Priaulx (BMW 320si) - RBM - 0.523<br>3 - Yvan Muller (SEAT Leon TDI) - Seat Sport - 8.581<br>4 - Augusto Farfus (BMW 320si) - Schnitzer - 9.335<br>5 - Robert Huff (Chevrolet Lacetti) - RML - 9.871<br>6 - Jordi Gené (SEAT Leon TDI) - Seat Sport - 10.692<br>7 - Gabriele Tarquini (SEAT Leon TDI) - Seat Sport - 11.218<br>8 - James Thompson (Honda Accord Euro R) - Ntechnology/Jas - 12080<br>9 - Nicola Larini (Chevrolet Lacetti) - RML - 12.909<br>10 - Jorg Muller (BMW 320si) - Schnitzer - 14.225<br>11 - Tiago Monteiro (SEAT Leon TDI) - Seat Sport - 20.709<br>12 - Sergio Hernandez (BMW 320si) - Proteam - 21.424<br>13 - Andre Couto (Honda Accord Euro R) - Ntechnology/Jas - 27.748<br>14 - Felix Porteiro (BMW 320si) - Roal - 39.963<br>15 - Franz Engstler (BMW 320si) - Engstler - 42.327<br>16 - Manabu Orido (Chevrolet Lacetti) - RML - 58.798<br>17 - Matthew Marsh (BMW 320si) - Wiechers - 1:02.085 <br>18 - Ibrahim Okyay (BMW 320si) - Borusan - 1:16.761 <br>19 - George Tanev (BMW 320si) - Proteam - 1:17.365 <br>20 - Andrei Romanov (BMW 320si) - Engstler - 1:27.912 <br>21 - Jaap Van Lagen (Lada 110) - Russian Bears - 1:47.871 <br>22 - Tom Coronel (SEAT Leon) - SunRED - 1 Lap <br>23 - Alessandro Zanardi (BMW 320si) - Roal - 3 Laps <br><br><b>Ritirati</b><br>Takayuki Aoki - 5 laps<br>Rickard Rydell - 4 <br>Melvin Choo - 4 <br>Kirill Ladygin - 3 <br>Masaki Kano - 1 <br><br>Giro più veloce: Andy Priaulx: 2:34.729</p>
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<p align="justify">Robert Huff ha vinto l’ultima gara della stagione riuscendo così a mantenere la terza piazza nella classifica generale e mandando alla storia la Lacetti nel migliore dei modi. L’inglese ha vinto una delle corse più pazze del mondiale. Tutto è successo negli ultimissimi giri quando James Thompson, che con la Honda aveva preso le redini della corsa fin dal via e stava tranquillamente andando a vincere, è stato spedito a muro da Augusto Farfus che così è passato al comando della gara. <br><br>Qualche metro dopo, probabilmente a causa dell’olio in pista, Farfus è andato a sbattere a poche curve da una vittoria ormai certa, perdendo una ruota. Gabriele Tarquini, che seguiva da dietro, non ha potuto fare nulla per evitarla e nel contatto la Leon si è impennata ed è caduta pesantemente rischiando il cappottamento. Nell’impatto si è rotto il radiatore e anche Tarquini ha dovuto dire addio ai sogni di vittoria. <br><br>Fasi decisamente concitate difficili da ricostruire soprattutto per quanto riguarda l’incidente fra Farfus e Thompson. Da un lato la N-Technology accusa Augusto, che tra l’altro è andato a scusarsi, e da un lato ci sono i commissari che dicono che Thompson abbia sbattuto prima, da solo. Le immagini non aiutano a capire, ma il gesto di Farfus sembra indicare chiaramente dove stia la verità. Detto questo sarebbe bene far capire a qualche pilota che su certi circuiti si passa solo se si hanno i "cosiddetti" senza ricorrere alle sportellate. <br><br>Il comando è così passato ad Huff che, più accorto, è riuscito a concludere sotto la bandiera capendo solo alla fine cos’era successo. Bravo dunque ma anche fortunato. L’inglese ha così mantenuto la terza posizione in campionato per un solo punto. Al secondo posto si è piazzato Yvan Muller a coronamento di una giornata fantastica e terzo posto per Priaulx, fiero di essere ancora il miglior pilota BMW. Alla fine Rydell ha chiuso quarto davanti a Zanardi con il bolognese che era partito dai box dopo il ritiro di gara uno. Incredibile la sua gara fatta bei sorpassi e gran ritmo. Sesto è arrivato Franz Engstler davanti a Orido e Marsch per un finale decisamente inconsueto.</p>
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<p align="justify"><b>L'ordine di arrivo di gara 2, domenica 16 novembre 2008</b><br>1 - Robert Huff (Chevrolet Lacetti) - RML - 9 laps 23:23.216 <br>2 - Yvan Muller (SEAT Leon TDI) - Seat Sport - 7.253<br>3 - Andy Priaulx (BMW 320si) - RBM - 7.957<br>4 - Rickard Rydell (SEAT Leon TDI) - Seat Sport - 18.120<br>5 - Alessandro Zanardi (BMW 320si) - Roal - 51.727<br>6 - Franz Engstler (BMW 320si) - Engstler - 52.963<br>7 - Manabu Orido (Chevrolet Lacetti) - RML - 58.314<br>8 - Matthew Marsh (BMW 320si) - Wiechers - 1:02.623 <br>9 - Andrei Romanov (BMW 320si) - Engstler - 1:16.353 <br>10 - Ibrahim Okyay (BMW 320si) - Borusan - 1:33.541 <br>11 - Augusto Farfus (BMW 320si) - Schnitzer - 1 Lap <br>12 - Gabriele Tarquini (SEAT Leon TDI) - Seat Sport - 1 Lap<br>13 - Alain Menu (Chevrolet Lacetti) - RML - 1 Lap<br>14 - James Thompson (Honda Accord Euro R) - Ntechnology-Jas - 1 Lap<br>15 - Takayuki Aoki (BMW 320si) - Wiechers - 3 Lap<br><br><b>Ritirati/DNF</b><br>Sergio Hernandez - 5 laps<br>Jordi Gené - 4<br>George Tanev - 4<br>Tom Coronel - 3<br>Melvin Choo - 3<br>Nicola Larini - 2<br>Andre Couto - 1<br>Jorg Muller - 1<br>Tiago Monteiro - 1<br>Jaap Van Lagen - 1<br>Kirill Ladygin - 0<br><br>Giro più veloce: Augusto Farfus - 2:32.933 <br><br><b>Il campionato finale</b><br>1 Yvan Muller 100; 2 Gabriele Tarquini 86; 3 Robert Huff 73; 4 Rickard Rydell 72; 5 Andy Priaulx 67</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">12414</guid><pubDate>Sun, 16 Nov 2008 11:56:00 +0000</pubDate></item><item><title>Alessandro Bressan... s'&#xE8; rinnovato</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/alessandro-bressan-s%C3%A8-rinnovato-r12405/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">Ci riferiamo ovviamente al <a href="http://www.abressan.com/" rel="external">sito ufficiale</a> del simpatico pilota Alessandro Bressan che corre da professionista nelle categorie kart superiori. Il 2009 sarà una stagione ricca di emozioni anche e lui che si sta già preparando anche con tante iniziative per coinvolgere gli appassionati: seguitelo sul <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showforum=122" rel="">forum ufficiale</a>.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">12405</guid><pubDate>Fri, 14 Nov 2008 23:18:00 +0000</pubDate></item><item><title>Luca Pizzico ci parla di Adria</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/luca-pizzico-ci-parla-di-adria-r12404/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">Rientrato dalla bellissima esperienza della gara ad Adria con la Formula Renault 2000 per il Winter Trophy, <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?s=&amp;showtopic=42184&amp;view=findpost&amp;p=520782" rel="">Luca Pizzico in persona ci racconta</a> cosa è successo in pista e quali sono state le sue performance, che in parte, complice la sfortuna, lo hanno deluso con dei risultati che invece erano alla sua portata. Vi ricordiamo che Luca sarà ospite dello stand DrivingItalia.NET alla prossima fiera di Ludica.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">12404</guid><pubDate>Fri, 14 Nov 2008 23:11:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC Macau: Menu in pole, Tarquini sbatte</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-macau-menu-in-pole-tarquini-sbatte-r12396/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">A Macao non è mai finita. E’ questa la speranza a cui dovrà aggrapparsi domenica Gabriele Tarquini dopo una qualifica che potrebbe avergli tolto tutte le speranze in chiave iridata. L’abruzzese infatti, nel tentativo di migliorare la sesta posizione, è andato a sbattere violentemente nella parte alta del circuito ponendo fine alla sua sessione. Il tutto mentre Yvan Muller, qualche minuto dopo, siglava un tempo che lo ha mantenuto in pole fino agli ultimi secondi, quando è stato beffato da Alain Menu e Andy Priaulx autori di un ultimo giro straordinario.</p>
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<p align="justify">Pole dunque a Menu seguito da Priaulx e Yvan Muller che a questo punto è davvero in ottima posizione per tentare di vincere il titolo. Il francese potrà anche far sfogare gli altri e controllare che Tarquini non risalga troppo dall’ottavo posto. Chiaro, non potrà dormire sonni tranquilli perché alla staccata della Lisboa tutto è davvero possibile. Quarto posto per un ottimo Robert Huff che conferma la sua grande crescita e quinta piazza per Augusto Farfus che anche oggi ha perso un’occasione. <br><br>Il brasiliano è sempre stato veloce. Dal test alle sessioni di prove libere ha sempre dominato. Stava per farlo anche in qualifica, ma nel giro buono è andato a sbattere nello stesso punto di Tarquini. Augusto comunque ha preceduto Jordi Genè e Rickard Rydell. Lo spagnolo è chiaro che dovrà farsi da parte onde consentire a Rydell di marcare Huff e Priaulx per la terza posizione in campionato. Ottavo, alla fine, Tarquini che a questo punto è chiamato al miracolo oppure augurarsi davvero che Macao ribalti il tutto ancora una volta. <br><br>Al nono posto Nicola Larini autore di una discreta qualifica. Male Jorg Muller e James Thompson, davanti nelle libere, ma rispettivamente decimo e undicesimo alla fine della sessione cronometrata. Per gli Indipendenti pole a Sergio Hernandez già laureato campione per l’assenza di Stefano D’Aste.<br><br><b>Lo schieramento di partenza di gara 1</b><br><b>1. fila</b><br>Alain Menu (Chevrolet Lacetti) – RML – 2’30”285<br>Andy Priaulx (BMW 320si) – RBM – 2’30”458<br><b>2. fila</b><br>Yvan Muller (Seat Leon Tdi) – Seat Sport – 2’30”938<br>Robert Huff (Chevrolet Lacetti) – RML- 2’30”953<br><b>3. fila</b><br>Augusto Farfus (BMW 320si) – Schnitzer – 2’31”083<br>Jordi Genè (Seat Leon Tdi) – Seat Sport – 2’31”227<br><b>4. fila</b><br>Rickard Rydell (Seat Leon Tdi) – Seat Sport – 2’31”299<br>Gabriele Tarquini (Seat Leon) – Seat Sport – 2’31”529<br><b>5. fila</b><br>Nicola Larini (Chevrolet Lacetti) – RML - 2’31”617<br>Jorg Muller (BMW 320si) – Schnitzer – 2’31”664<br><b>6. fila</b><br>James Thompson (Honda Accord Euro-R) – N Technology/Jas – 2’31”712<br>Tiago Monteiro (Seat Leon Tdi) - Seat Sport – 2’31”804<br><b>7. fila</b><br>Felix Porteiro (BMW 320si)- Roal – 2’31”996<br>Alessandro Zanardi (BMW 320si) – Roal – 2’32”734<br><b>8. fila</b><br>Sergio Hernandez (BMW 320si) – Proteam - 2’33”701<br>Andrè Couto (Honda Accord Euro-R) – N Technology/Jas – 2’33”824<br><b>9. fila</b><br>Tom Coronel (Seat Leon) – Sunred - 2’34”090<br>Franz Engstler (BMW 320si) – Engstler – 2’34”562<br><b>10. fila</b><br>Takayuki Aoki (BMW 320si) – Wiechers – 2’34”799<br>Manabu Orido (Chevrolet Lacetti) – RML - 2’35”266<br><b>11. fila</b><br>Jaap Van Lagen (Lada 110) – Russian Bears - 2’36”687<br>Matthew Marsch (BMW 320si) – Wiechers – 2’36”897<br><b>12. fila</b><br>Viktor Shapovalov (Lada 110) – Russian Bears – 2’37”939<br>George Tanev (BMW 320si) – Proteam – 2’38”274<br><b>13. fila</b><br>Kirill Ladygin (Lada 110) – Russian Bears – 2’38”507<br>Ibrahim Okyay (BMW 320si) – Borusan – 2’39”771<br><b>14. fila</b><br>Andrei Romanov (BMW 320si) – Engstler – 2’39”876</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">12396</guid><pubDate>Fri, 14 Nov 2008 19:29:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: la Williams si mostra in configurazione 2009</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-la-williams-si-mostra-in-configurazione-2009-r12394/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:66px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=williams-winter-test-2008-2009_1.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Tante ed interessanti sono le modifiche al regolamento del Mondiale di Formula 1 che entreranno in vigore per la stagione 2009. Tra di esse, spiccano sicuramente le <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=42392" rel="">limitazioni all'aerodinamica</a>. I primi effetti di tali modifiche sono visibili per la prima volta <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=42392" rel="">sulla Williams</a>, prima vettura a mostrarsi al pubblico per uno shakedown di prova.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">12394</guid><pubDate>Fri, 14 Nov 2008 14:44:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
