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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/108/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>'a Cursa: un romanzo sulla mitica Targa Florio</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/a-cursa-un-romanzo-sulla-mitica-targa-florio-r12651/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Questa è una notizia fuori dal comune per questa home page, ma merita più attenzione di tutte le altre probabilmente. Vi segnaliamo infatti un libro, un bellissimo romanzo scritto da Giuseppe Pitrone: <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=43172" rel=""><em>'a Cursa Tormento ed estasi di un pilota alla Targa Florio</em></a>, saprà rapirvi sin dalle prime pagine, per portarvi nel glorioso passato della mitica corsa siciliana. Una lettura da non perdere per giovani e non più giovani e per tutti quelli che già sono rimasti estasiati dai <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=31375" rel="">racconti di Sigfried</a> sul forum.</p>
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<p align="justify"><em><a rel=""><img style="width:99px;height:122px;" border="0" hspace="10" alt="img" align="right" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=Cursa.JPG&amp;val=100&amp;dir=/news/img/"></a>In queste pagine prende corpo l’epopea piena di fascino e di memorie della più antica corsa su strada del mondo. Attraverso l’umanissima e singolare vicenda del suo personaggio principale ‘A cursa fa rivivere, infatti, il moderno mito della gloriosa e indimenticabile Targa Florio.</em></p>
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<p align="justify"><em>E il racconto si fa subito epico non solo per le esaltanti e memorabili imprese dei suoi numerosi e valorosi protagonisti, ma per la singolare e anch’essa leggendaria figura del suo primo fondatore, Vincenzo Florio, e per la sua capacità di interpretare le aspirazioni di un intero popolo che nella corsa in automobile tra le sue pianure e le sue montagne riconosce qualcosa che appartiene al suo spirito indomito, avventuroso e pieno di coraggio. ‘A cursa entra così nell’immaginario collettivo siciliano come momento dell’identità e della partecipazione e l’esserci come attore o come semplice spettatore acquista per tutto un popolo un particolare significato. I protagonisti diventano i suoi eroi, espressione di un comune sentire e di un identico spirito collettivo. In questo lungo e affascinante romanzo la Targa viene raccontata dallo sguardo innamorato e stupito del poco più che decenne protagonista nella sua difficile e dolorosa crescita attraverso un’adolescenza segnata dai lutti e dalle disgrazie familiari nel corso della quale punto di riferimento costante e sicuro sarà la guida amorevole e appassionata dello zio paterno.</em></p>
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<p align="justify"><em>Il giovane protagonista crescerà sotto la sua ombra protettiva e insieme con gli insegnamenti finirà con l’adottarne anche i sogni, tra i quali quello della Targa Florio sarà certamente il più decisivo in rapporto con la sua formazione e il suo destino. Così, Franco Giuseppe Villabate non solo prenderà il nome dello zio, ma ne assumerà su di sé anche i sogni e da quel momento vivrà soltanto per partecipare e vincere ‘a cursa, vero e unico scopo di tutta la sua formazione e di tutta la sua vita futura che finirà col condizionare e determinare ogni sua scelta anche più intima e personale.</em></p>
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<p align="justify"><em>Merito del romanzo è quello non tanto di risuscitare in belle e appassionanti pagine narrative le vicende reali della Targa Florio, quanto di aver saputo rappresentarle all’interno di una dimensione epica avvincente nella quale il dato storico, anche nelle sue articolazioni più tecniche e aneddotiche, riesce sempre a fondersi con l’esperienza del protagonista e con le sue personali aspirazioni in un’appassionante vicenda individuale. Ne viene fuori un romanzo di formazione che è anche la narrazione delle vicende della cursa che riesce veramente a catturare il lettore e il suo immaginario dalla prima all’ultima pagina facendogli respirare un’aura che, se certamente oramai appartiene a un passato memorabile, fa parte ancora dell’immaginario di tutti.</em><br>Salvo Zarcone</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">12651</guid><pubDate>Mon, 05 Jan 2009 14:28:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: la Kawasaki si ritira!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-la-kawasaki-si-ritira-r12628/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Come un fulmine a ciel sereno, come uno tsunami, è arrivata la notizia del ritiro dalla MotoGp della Kawasaki. I motivi sono i soliti: la crisi economica internazionale che in Giappone sta creando il panico. Basti vedere gli esempi di Honda in Formula Uno o di Suzuki e Subaru nel Mondiale Rally per capire meglio come questa ondata rischi di travolgere il mondo delle corse.</p>
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<p align="justify">La Kawasaki vantava 89 vittorie dal 1971 ad oggi ma in realtà la casa nipponica non era mai stata tra i top teams e, anzi, si è sempre dovuta accontentare di lottare per le ultime piazze. Una mazzata tremenda che rischia di stravolgere i piani per la stagione 2009. Una mazzata doppiamente tremenda per Marco Melandri, che dopo la disastrosa stagione in Ducati, si era appena accordato con la 'verdona' per puntare a un pronto riscatto nel 2009. "Macio" e il suo compagno John Hopkins si ritrovano dunque momentaneamente a piedi. Di alternative non ce ne sono molte: Superbike (sempre che esista un progetto) o il Team Honda Gresini con il quale Melandri corse e vinse 5 gran premi tra il 2005 e il 2006. Ma è ancora, ovviamente, tutto in alto mare perchè la decisione della Kawasaki ha spiazzato veramente tutti: da Melandri all'ultimo dei meccanici.</p>
<p></p>
<p align="justify">Una botta tremenda che rischia seriamente di minare la prossima stagione di MotoGp. A oggi, infatti, sono solamente 17 le moto iscritte per il prossimo mondiale: ovvero un numero al di sotto del minimo previsto nel contratto della FIM. Inoltre, questa decisione potrebbe anche creare un disastroso "effetto domino": ovvero molti altri team (Suzuki, altra squadra che non ha certo ottenuto grandissimi successi, tanto per fare un nome) potrebbero seguire l'esempio della 'verdona'. Nelle precedenti settimane si era vociferato anche l'intenzione di un imminente ritiro della Honda: voce prontamente smentita. Il rischio però di una crisi generale nel mondo delle corse ora è sempre meno un'ipotesi remota...</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">12628</guid><pubDate>Tue, 30 Dec 2008 13:25:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: Alonso d'accordo con la Ferrari?</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-alonso-daccordo-con-la-ferrari-r12622/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">"Per il 2009 ho un obbiettivo chiaro: tornare a essere campione del mondo. Non c’è alcun motivo che la Renault lavori a pieno regime, come sta facendo, se non per puntare al titolo nel 2009". <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=43039&amp;hl=" rel="">Fernando Alonso</a> ha mire molto chiare per la stagione che comincerà in Australia il 29 marzo. E nel frattempo, aspettando che la Renault mostri la nuova macchina il 19 gennaio a Portimao, in Portogallo, si rilassa e si prepara fisicamente.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">COMPLIMENTI -</span> Flavio Briatore continua a magnificarne le doti. "Alonso sbaglia molto meno di quanto facesse Schumacher. Più pressione gli metti, più risponde. Schumacher non era bravo come lui a gestire la pressione". Sicuramente il 19 sentiremo Alonso ripetere che la Renault gli sta dando tutto e che lui intende in futuro rimanere dove si trova, se il materiale sarà competitivo. Ma intanto i suoi contratti vengono rinnovati solamente per 12 mesi. Ed è sin troppo chiaro che il prossimo passo sarà l’approdo alla Ferrari. Quando? Montezemolo, alla cena di Natale con i giornalisti, è stato chiaro: "Abbiamo Massa e Raikkonen sotto contratto per i prossimi due anni. Per il futuro vedremo. Alonso è un grande campione ma la vita è lunga. Lui è giovane...".</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">VAGO -</span> Dal canto suo il due volte campione del mondo, dinanzi alla stessa domanda su un futuro in rosso ha risposto: "Non voglio pensare ad alcuna possibilità per il 2010 in quanto sono focalizzato sull’obbiettivo del Mondiale nel 2009". Nessuna delle parti smentisce ma è evidente che da tempo <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=43039&amp;hl=" rel="">tra Ferrari e Alonso c’è un accordo scritto</a>. Che è addirittura di quattro anni. Pieno di distinguo e di opzioni relative (la Ferrari vuol essere certa che nel frattempo Alonso non si perda, lui desidera le stesse garanzie sulla squadra), ma la cui validità comincia nel 2011 per esaurirsi a fine 2014, anche se l’ultimo anno è legato a una opzione.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">ANTICIPO -</span> Però, come spiega Fernando tra le righe, i tempi dell’inizio potrebbero essere più brevi. Nel senso che sia Montezemolo sia Domenicali sanno che un Raikkonen opaco come quello del 2008 non sarebbe più sostenibile. Per cui Kimi è chiamato a dare il massimo. Ed il fatto che accanto a lui sia stato messo un ingegnere come Andrea Stella - persona a lui sempre vicina e affine - è la dimostrazione di come il suo recupero stia veramente a cuore a tutti. Ora tocca a Kimi fare la sua parte. Altrimenti si cercherà di rompere il contratto per anticipare sin dal 2010 l’arrivo di Alonso.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">COMPAGNI -</span> Al momento, chi dorme tra due guanciali è Felipe Massa il cui 2008, così eccellente, ha spazzato in un colpo perplessità e dubbi. Il brasiliano ha surclassato Raikkonen. E siccome Massa è in continua progressione, nessuno lo mette più in dubbio. Semmai si può giocare a ipotizzare chi - nel caso - potrebbe essere la spalla di Alonso a Maranello dal 2011. La lista è molto lunga, perché si va dai nomi più scontati (Kubica e Vettel) a quelli più improbabili (Bortolotti, Mortara e altri giovanissimi). Solo il tempo dirà chi, al momento giusto, si meriterà una rossa. Augurandoci che, nel frattempo, la competitività della Ferrari non venga meno. E che, al momento opportuno, Alonso possa trovare a Maranello una macchina come quella delle ultime due stagioni. Al resto penserà lui.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">12622</guid><pubDate>Sun, 28 Dec 2008 23:41:00 +0000</pubDate></item><item><title>Aldo Ponti nel Seat Eurocup 2009!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/aldo-ponti-nel-seat-eurocup-2009-r12574/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Carissimi utenti, posso ufficializzare il mio <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=42911" rel="">accordo con Sun Red per il 2009</a>. Disputerò tutto il Campionato Seat Leon Eurocup con il team spagnolo con sede a Martorell. Non potevo chiedere regalo di Natale più bello! Sono il team campione in carica, ho visto le loro strutture che sono fantastiche e soprattutto ho capito con che mentalità lavorano. Sarò fondamentalmente un "rookie" perchè ho partecipato solo alla gara di Monza nel 2008 ma la cosa non mi spaventa, se arriveranno i risultati ci sarà ancora più gusto.</p>
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<p align="justify">Certo che trovarsi a 23 anni in un team del genere mi fà un certo effetto (positivo!)... è come entrare nel team Ferrari o Mclaren dell'Eurocup! L'Eurocup 2009 si disputerà sui circuiti di Valencia, Brno, Brands Hatch, Oscherlseben, Imola e il cittadino di Porto. Tutte le gare saranno trasmesse in "live" da Eurosport (quindi vi obbligo a seguirmi!) e questa categoria non è altro che la GP2 del Wtcc dove Seat, nonostante la crisi economica globale, ha deciso di investire denaro e risorse umane. Nel 2009 ci sarà da divertirsi... non mancheranno le sportellate e i colpi di scena! Ci tengo a ringraziare, per l'ennesima volta, la mia famiglia, il mio manager Gianpiero Bertoli e Joan Orus titolare della Sun Red che hanno reso possibile questa operazione. Ora, ho tutto il tempo necessario per prepararmi al meglio! Colgo l'occasione per farvi i migliori auguri di felice Natale e buon anno! Alla prossima! Aldo Ponti</p>
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<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=42911" rel="">Domande e commenti sul forum</a>.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte forum ufficiale]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">12574</guid><pubDate>Thu, 18 Dec 2008 11:28:00 +0000</pubDate></item><item><title>Motor Show 2008: ecco le immagini</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motor-show-2008-ecco-le-immagini-r12562/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:74px;" border="0" hspace="10" alt="img" align="right" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=P1010653.JPG&amp;val=100&amp;dir=/news/img/"></a>Anche il Motor Show 2008 ha chiuso i battenti ed anche quest'anno la nostra esperienza è stata certamente molto positiva e divertente, dandoci la possibilità di vivere ancora una volta dal vivo le emozioni della guida simulata: <a href="http://www.drivingitalia.net/articoli.php?sez=focuson&amp;id=45" rel="">correte quindi a questo indirizzo</a> per ammirare le tante immagini scattate nei 12 giorni di fiera allo stand Abarth... potresti esserci anche tu! <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=42309" rel="">Commenti a questo post</a>.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">12562</guid><pubDate>Tue, 16 Dec 2008 17:46:00 +0000</pubDate></item><item><title>Motor Show: Pantano.... impressiona!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motor-show-pantano-impressiona-r12546/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:74px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=P1010644.JPG&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Giorgio Pantano ci ha salutato da pochi minuti, ma le facce dei tantissimi appassionati qui allo stand <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=42309&amp;st=180&amp;gopid=525515" rel="">Abarth del Motor Show di Bologna</a> sono ancora sbalordite: il Giorgione nazionale dopo soli tre giri ha infatti strabiliato tutti con un tempone... dei suoi!</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">12546</guid><pubDate>Sat, 13 Dec 2008 14:26:00 +0000</pubDate></item><item><title>Ecco la Formula 1 del futuro</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/ecco-la-formula-1-del-futuro-r12539/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Un pacchetto di misure contro la crisi economica per scongiurare l'addio di altri team e lunga vita alla F.1. La Fia ha ufficializzato oggi a Montecarlo le importanti scelte tecniche che incideranno sulla <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showforum=139" rel="">F.1 già dal 2009</a>. In un comunicato la Federazione internazionale ha poi spiegato in dettaglio come intende ottenere la riduzione di costi per i team che all'unanimità hanno accettato.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">RISPARMIO -</span> La durata dei motori dovrà essere raddoppiata ed essere di almeno tre GP con un massimo di otto motori impiegabili da ciascun pilota per tutta la stagione. Limitata anche la potenza che non dovrà superare la soglia dei 18mila giri. L'altra grande novità è la forte diminuzione dei test di sviluppo: dal 2009 niente più collaudi durante la stagione sportiva a eccezione dei fine settimana di ciascun GP quando saranno invece consentiti durante le sessioni di prova. Queste misure dovrebbero permettere ai team indipendenti di risparmiare "circa il 50% rispetto ai costi del 2008", mentre "per i team costruttori il risparmio sarà di circa il 30% rispetto al 2008". Sempre in tema motori, dal 2010 le scuderie indipendenti potranno acquistare propulsori a meno di 5 milioni di euro per ogni stagione.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">KERS NON OBBLIGATORIO -</span> Il Kers, il sistema di recupero dell'energia cinetica, molto discusso, resta parte del regolamento tecnico 2009 ma non sarà più obbligatorio. Per il 2010 la Fota valuterà proposte per la realizzazione di un sistema standard. L'altro grande successo dei team è l'abbandono del progetto di motore unico che aveva già fatto minacciare diversi team, Ferrari inclusa, di lasciare la F.1.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">2010 -</span> Il progetto ad ampio respiro prevede che nel 2010 si intervenga anche sul weekend di gara. In particolare, verrà messo al bando il rifornimento ai box. La Fia definisce "possibile" la riduzione della lunghezza o della durata dei GP. L'orientamento definitivo, però, terrá conto dei risultati di una ricerca di mercato. Già deciso, invece, lo stop all'uso delle coperte per riscaldare le gomme e l'introduzione di un sistema standard per radio e telemetria. Il programma di Fia e Fota si sviluppa anche a lungo termine. Le parti studieranno per il 2013 la possibilità di adottare un nuovo motore in grado di garantire risparmio energetico. L'obiettivo finale è fornire un contributo reale alla tecnologia da trasferire ai veicoli stradali.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">12539</guid><pubDate>Fri, 12 Dec 2008 18:40:00 +0000</pubDate></item><item><title>Motor Show: arriva Giorgio Pantano</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motor-show-arriva-giorgio-pantano-r12536/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">Prosegue il successo allo <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=42309&amp;st=170" rel="">stand Abarth</a> del Motor Show di Bologna, mentre ci avviciniamo al gran finale del prossimo week end. In particolare sabato pomeriggio sarà nostro gradito ospite il simpatico e velocissimo <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=42309&amp;st=180" rel="">Giorgio Pantano</a>, campione 2008 della serie GP2, che sarà premiato con il Casco D'Oro di Autosprint !</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">12536</guid><pubDate>Thu, 11 Dec 2008 22:13:00 +0000</pubDate></item><item><title>Nasce la Moto 2</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/nasce-la-moto-2-r12533/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Se ne parlava da parecchi mesi e ora è ufficiale: dal 2011 ci sarà un'altra rivoluzione nel Motomondiale. Sparirà la classe 250 per dare spazio a moto 600 di cilindrata con motori a 4 tempi e si chiamerà Moto2. Lo ha ufficializzato oggi la Grand Prix Commission in un comunicato.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">CONTROLLO DI TRAZIONE -</span> Le moto avranno un regime massimo di 16 mila giri per i 4 cilindri (con 15,500 e 15,000 di limite per le 2 e 3 cilindri), mentre l'elettronica sarà limitata e fornita direttamente da produttori designati dalla Fim. I sistemi elettronici saranno ancor più limitati che nell'attuale 250, che negli ultimi anni ha iniziato a usare anche il controllo di trazione. La Moto2 utilizzerà opzioni standard in termini di motore ed elettronica, ma svilupperà la parte riguardante il telaio, che sarà libero da limitazioni.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">DESIGN -</span> Sarà vietato l'utilizzo di pistoni ovali, i motori dovranno essere aspirati (non turbo o sovralimentati). Saranno invece permesse componenti per le altre parti della moto, caratterizzate dal design della casa produttrice. I freni in carbonio, parte integrante della classe regina, non verranno utilizzati per rientrare nell'ottica dei costi ridotti della nuova categoria. Le moto saranno una per ogni pilota, con un massimo di due motori.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">12533</guid><pubDate>Thu, 11 Dec 2008 21:43:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: accordo tra FIA e teams</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-accordo-tra-fia-e-teams-r12529/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">"Il meeting di maggior successo che ogni partecipante possa ricordare": dopo i botta e risposta al veleno dei mesi scorsi, sembra essere sbocciato l'amore tra Fia e Fota sul futuro della <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showforum=139" rel="">Formula 1</a> e sul modo di renderla più economica sotto il profilo dei costi, ma senza depauperare lo spettacolo. Il tutto probabilmente senza il motore unico.</p>
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<p align="justify">A Montecarlo martedì c'è stato il faccia a faccia decisivo tra il presidente della Federazione internazionale dell'automobile Max Mosley e della Formula One Team Association Luca Cordero di Montezemolo e, alla fine, le parole di elogio si sprecano nel documento congiunto, senza però dire nulla su quanto deciso. I particolari saranno resi noti venerdì al termine del Consiglio mondiale dello sport motoristico. Ora valgono solo le ipotesi. "E' stato raggiunto un accordo - è precisato nella nota - sulle misure per raggiungere gli obiettivi inizialmente fissati dalla Fia per il 2010 e in relazione ai quali la Fota ha presentato finalizzate ad una significativa riduzione dei costi nel 2009". Il tutto permetterà "di rafforzare l'appeal della Formula 1 mantenendola al vertice degli sport motoristici". "Sono molto soddisfatto per l'esito di questo incontro" ha detto diplomaticamente Max Mosley. "L'unità dei team è stata fondamentale per raggiungere gli obiettivi di una Formula 1 nuova ma con lo stesso Dna, come richiesto dalla Fia", dice in un comunicato congiunto Luca Cordero di Montezemolo.</p>
<p></p>
<p align="justify">Al centro dell'incontro c'era il progetto del motore unico dal 2010 promosso dalla Fia su standard Cosworth e sostenuto dai team indipendenti (Red Bull, Toro Rosso, Force India e Williams). Contrari in modo netto i grandi team come Ferrari, McLaren, BMW e Renault. Difficile pensare che alla base dell'intesa ci sia una omologazione sul propulsore unico e quindi tutto lascia pensare che l'abbiano spuntata le scuderie più blasonate. Domani, tra l'altro, scade il termine per chiedere il motore standard con tutte le conseguenze che ne deriverebbero per coloro che non hanno presentato la richiesta. Ma sul tavolo c'erano anche le proposte della Fota. Nel 2009 motore per 4 gran premi (ora sono due), riduzione dei test a 10 mila km (ora 30 mila), fornitura motori ai team clienti a prezzo ridotto, ulteriori riduzioni dei costi nel 2010 e nel 2011 motore low cost da cinque milioni. Per capire bisogna aspettare venerdì. </p>

]]></description><guid isPermaLink="false">12529</guid><pubDate>Thu, 11 Dec 2008 09:42:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
