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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/105/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>Stefano D'Aste: forum ufficiale!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/stefano-daste-forum-ufficiale-r13020/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:66px;" border="0" hspace="10" alt="img" align="right" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=stefdastesmall.jpg&amp;val=100&amp;dir=/speciale/img/"></a>Si allarga ulteriormente ad alto livello la sezione real racing del forum di DrivingItalia.NET: ecco infatti il nuovo <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showforum=199" rel="">forum ufficiale e ritrovo virtuale</a> per tutti gli appassionati di Mondiale Turismo e fans di <a href="http://www.stefanodaste.it/" rel="external">Stefano D'Aste</a>, il simpatico e velocissimo pilota genovese che anche nel 2009 correrà il mondiale WTCC World Touring Car Championship con la BMW 320 del team Wiechers-Sport per tentare l'assalto al titolo Indipendenti! Correte sul forum e non mancate di <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44262&amp;hl=" rel="">dargli un caloroso benvenuto</a>.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">13020</guid><pubDate>Wed, 25 Mar 2009 14:43:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC Puebla: Rydell e Muller, ancora Seat</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-puebla-rydell-e-muller-ancora-seat-r13006/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">La notizia che arriva da Puebla è che per la Seat non sarà tutto così semplice come poteva sembrare dopo la prima tappa del circuito Wtcc, a Curitiba. La casa spagnola riesce ad aggiudicarsi Gara 1 con un ottimo Rydell, ma se due settimane fa in Brasile il dominio era stato quasi imbarazzante per gli avversari, il weekend messicano ha dimostrato che la Bmw c'è. </p>
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<p align="justify">Dietro il pilota svedese si piazzano infatti due macchine tedesche, con Farfus, che era partito dalla pole dopo una splendida sessione di prove, e Priaulx. La corsa vive il suo momento decisivo già al primo giro. Farfus parte bene ma Rydell fa ancora meglio, risalendo dalla quarta posizione in griglia fino al secondo posto. Lo svedese non si ferma e corre subito a braccare il brasiliano, passandolo proprio al termine della prima tornata. Per i primi 4 giri si prosegue in gruppo, poi tra quinto e sesto la coppia di testa saluta tutti e si allontana. Dietro scoppia la bagarre tra Jorg Muller e Monteiro, che battagliano a sportellate per il sesto posto: ha la peggio il portoghese, che va in testa coda perdendo parecchie posizioni. La lotta più bella però è poco più avanti, con Tarquini e Yvan Muller (entrambi Seat) che lottano per la terza piazza con la Bmw di Priaulx. Al 10' giro Priaulx attacca, toccando leggermente Tarquini che si intraversa... la gara di testa dell'italiano, che aveva strappato una buona terza posizione in griglia, finisce qui. Chiuderà sesto. </p>
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<p align="justify">Per qualche monmento Farfus sembra in grado di andare a riprendere Rydell, ma la Bmw si dimostra un po' troppo lenta in accelerazione in uscita di curva. Rydell riesce quindi ad allungare, mentre Farfus deve guardarsi dal ritorno di Priaulx, che a botte di giri veloci piomba sui tubi di scappamento del rivale. Il brasiliano però è bravo a chiudere tutte le porte fino al traguardo, assicurandosi la piazza d'onore. Priaulx è terzo, seguito da Yvan Muller e Jorg Muller. Ottimo l'ottavo posto di Larini, che assicura il primo punto ufficiale alla Chevrolet, e si garantisce la pole per la seconda gara. Con questa vittoria, Rydell si porta al comando della classifica generale, con 24 punti, 4 in più di Y. Muller. Tarquini è terzo con 18.</p>
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<p align="justify">Nella seconda manche trionfo della Leon TDI del francese Yvan Muller, che brucia sul traguardo l'inglese Andy Priaulz su BMW. Rydell chiude al terzo posto davanti al terzetto di 3 auto della casa di Monaco di Baviera: Farfus, Hernandez e l'ottimo sesto Alessandro Zanardi. Tarquini, dopo aver accarezzato il podio, chiude ottavo. Prossimo appuntamento il 3 maggio a Marrakech.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">13006</guid><pubDate>Sun, 22 Mar 2009 22:03:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC Puebla: Farfus - BMW in pole</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-puebla-farfus-bmw-in-pole-r13002/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Il brasiliano Augusto Farfus del team BMW centra la pole position e paritrà dunque davanti a tutti nella seconda tappa del WTCC a Puebla, in Messico. Farfus ha chiuso le seconde qualifiche con il tempo di 1'37"682 e sarà affiancato dall'altro pilota BMW Andy Priaulx, giunto dietro il sudamericano per soli quattro centesimi.</p>#CONTINUE# <p></p>
<p align="justify">Nonostante le caratteristiche del circuito messicano, che è in altitudine e quindi più congeniale alle vetture Seat, Gabriele Tarquini si è piazzato solo terzo. Sfortunato il campione in carica Yvan Muller che a bordo dell'altra Seat non è riuscito a completare l'ultimo giro avendo terminato il tempo a disposizione e si è dovuto quindi accontentare della quinta piazza, alle spalle anche di Rickard Rydell.Il francese è tornato ai box visibilmente contrariato, ma domenica in gara avrà la possibilità di rifarsi. La BMW di Porteiro ha girato in 1'38"525, tempo utile per l'ottava posizione che potrebbe aprigli interessanti prospettive in Gara 2 quando ci sarà l'inversione dei primi otto. Da segnalare infine come i piloti Chevrolet e quelli Lada siano rimasti fuori dalle seconde qualifiche: Nicola Larini ha mancato l'obiettivo dei primi 10 davvero per un'inezia (18 millesimi di secondo).</p>
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<p align="justify">Farfus è ovviamente soddisfattissimo del risultato che rilancia lui e la BMW dopo un avvio non brillantissimo a Curitiva con la Seat a dominare la scena facendo il pieno di punti e di podi: "Siamo arrivati qui con la speranza di fare qualche punto e se mi avessero chiesto giovedì quali erano le mie aspettative avrei detto cinque punti, partendo magari da un sesto posto in qualifica. E invece siamo davanti a tutti, quindi abbiamo certamente fatto un buon lavoro. Qui a Puebla è fondamentale partire davanti a tutti. Magari il rolling start non ci agevola ma facciamo un passo alla volta. Intanto per incominciare godiamoci questo successo". Appuntamento a domenica con il Warm Up alle 16 su Eurosport 2; Gara 1 verrà trasmessa alle 18.45 su Eurosport, mentre la Gara 2 è prevista alle 22.30, sempre su Eurosport.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">13002</guid><pubDate>Sun, 22 Mar 2009 12:46:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: non cambia nulla....</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-non-cambia-nulla-r12996/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">La Fia fa un passo indietro. Dopo le proteste degli addetti ai lavori le cose resteranno come nel 2008. Dopo la bocciatura della Fota alla modifica al regolamento ratificata del Consiglio Mondiale per assegnare il titolo al pilota che vince più gare, la Fia fa marcia indietro. In sostanza se le squadre non sono d'accordo se ne riparlerà nel 2010, anche se sarà comunque difficile far accettare alle Case il principio che premia il pilota più vincente. </p>
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<p align="justify">I Costruttori infatti avevano proposto di modificare il punteggio per facilitare chi taglia il traguardo per primo con 12 punti invece degli attuali 10. Questa la nota della Fia: "Il 17 marzo il Consiglio Mondiale aveva respinto all'unanimità la proposta della Fota alla modifica del sistema di punteggio per il campionato piloti di F.1. Però, se per qualsiasi motivo, i team di Formula 1 ora non sono d'accordo con il nuovo sistema, la sua attuazione sarà rinviata al 2010".</p>
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<p align="justify">In precedenza le Case, che si erano riunite a Londra, avevano chiesto collaborazione alla Federazione per cambiare l'attuale sistema di punti dal 2010, contestando la validità della decisione di assegnare il titolo piloti al pilota più vincente, sostenendo che la modifica al regolamento sportivo non era stata eseguita in conformità con le norme, che prevedono il consenso dei team. Consenso che in questo caso non c'è mai stato.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">12996</guid><pubDate>Fri, 20 Mar 2009 22:02:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: il mondiale a chi vince di pi&#xF9;</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-il-mondiale-a-chi-vince-di-pi%C3%B9-r12977/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Sembrano non voler conoscere tregua le costanti novità che gli appassionati di Formula 1 si ritrovano davanti agli occhi <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?s=&amp;showtopic=44030&amp;view=findpost&amp;p=538483" rel="">giorno dopo giorno</a>. Con il mondiale 2009 alle porte, la Fia ha accettato la <a href="http://www.formula1.com/news/headlines/2009/3/9024.html" rel="external">proposta della FOM</a> di assegnare la vittoria del campionato piloti a chi conquisterà il maggior numero di vittorie. Cade quindi così la proposta di punteggi modificati per i primi 3 classificati, ma si cerca comunque di introdurre un incentivo al sorpasso per il pilota che segue e che punta al titolo. Da quando la distanza tra primo e secondo posto fu ridotta da 4 a 2 punti, infatti, sempre più spesso si sono viste gare al risparmio proprio a causa della minima differenza tra i due piazzamenti.</p>
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<p align="justify">La Formula 1 cambia tutto. Nel 2009 il titolo piloti andrà al pilota capace di vincere più gare, e non più a quello che ottiene il maggior numero di punti in classifica. Lo ha deciso la Fia nel suo Consiglio mondiale tenutosi oggi a Parigi. I punti, che rimarranno immutati rispetto alla passata stagione (10 al primo, 8 al secondo, 6 al terzo e così via), serviranno comunque per assegnare il titolo in caso ci siano due piloti con lo stesso numero di vittorie, e per determinare tutti i piazzamenti dal secondo in poi della classifica piloti. Il Consiglio mondiale ha rifiutato sia la proposta di riforma dei team (12 punti al primo, 9 al secondo e 7 al terzo), che quella di assegnare medaglie ai primi tre classificati. Non cambia invece l'assegnazione della classifica costruttori, sempre conquistata dal team la cui coppia di piloti riesce a mettere insieme più punti.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">MASSA CAMPIONE</span> - Una rivoluzione totale, soprattutto se applicata già alla classifica 2008, stagione chiusa con la vittoria di Lewis Hamilton a quota 98 punti, appena uno più di Felipe Massa. Col nuovo sistema, infatti, il titolo sarebbe andato al brasiliano della Ferrari, che sarebbe diventato campione in Brasile, vincendo l'ultima gara, la sua sesta stagionale (dopo Bahrain, Turchia, Francia, Europa e Belgio). Hamilton invece si era fermato a cinque successi: Australia, Monaco, Gran Bretagna, Germania e Cina).</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">NOVITA'</span> - La revisione del mondiale piloti non è l'unica novità decisa dal Consiglio mondiale per la stagione che comincerà il 29 marzo a Melbourne, Australia: ai team sarà concesso di testare per tre volte un pilota emergente (non più di due GP nei 24 mesi precedenti) tra la fine della stagione e il 31 dicembre, e di effettuare 8 test aerodinamici tra il primo gennaio e la fine del mondiale.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">2010</span> - Nella prossima stagione i team che lo vorranno potranno anche gareggiare con vetture che rispettano un tetto di spesa di 33 milioni di euro, cifra che dovrà coprire ogni spesa. Ma le squadre che opereranno in questo regime avranno maggiore libertà tecnica, potendo sviluppare, tra l'altro, ali mobili e un motore non soggetto al congelamento dello sviluppo.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">12977</guid><pubDate>Tue, 17 Mar 2009 17:09:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally Cipro: Loeb fa 50</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-cipro-loeb-fa-50-r12972/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Potrebbe sembrare difficile trovare nuovi traguardi da tagliare per un pilota che è reduce da cinque titoli mondiali consecutivi, un record unico in tutto il mondo dei motori. Eppure l'Extraterrestre del rally, Sebastien Loeb, continua a vincere, esaltando quel binomio con la Citroen che sta diventando sinonimo di imbattibilità.</p>
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<p align="justify">A Cipro, terza prova mondiale stagionale, Loeb sostanzialmente non ha avuto rivali: distacco dilatato già al termine della prima giornata e poi una comoda difesa, lasciando le briciole agli avversari senza rischiare nulla. In cassaforte la vittoria numero 50 in carriera, con buona pace dei libri da primato che si riscrivono di settimana in settimana.</p>
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<p align="justify">Alle spalle dell'indomabile alsaziano ecco il solito Mikko Hirvonen, il finlandese della Ford che ormai si sta stancando di arrivare sempre secondo, affetto dalla sindrome che fino al 2007 colpiva matematicamente anche Gronholm. Hirvonen alla fine prende 27"2 di ritardo e conquista 8 punti che in classifica generale lo portano a quota 22, con il leader a 30.</p>
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<p align="justify">Sorriso convinto, invece, per quel fantastico demonio di Petter Solberg: il norvegese, a bordo di una Xsara privata, aveva già fatto un mezzo miracolo sabato vincendo la 10a speciale, ma si è poi ripetuto ottenendo il miglior tempo anche nell'11a prova e soprattutto scavalcando la Citroen di Dani Sordo per portarsi al 3° posto in classifica, a 1'49"4 da Loeb. Ma lui è un Extraterrestre...</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">12972</guid><pubDate>Sun, 15 Mar 2009 14:27:00 +0000</pubDate></item><item><title>SBK: doppia vittoria per Spies in Qatar</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/sbk-doppia-vittoria-per-spies-in-qatar-r12968/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:66px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=20090312_162636.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>C'è un nuovo Texas Tornado in <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44144" rel="">Superbike</a> e il suo nome è Ben Spies: in sella alla sua Yamaha, oggi è infatti riuscito a vincere entrambe le due gare del <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44144" rel="">Qatar</a>. Dietro di lui sono arrivati Haga e Biaggi, che fa quindi segnare un risultato importante per l'Aprilia. Nonostante i risultati identici, le due gare si sono sviluppate in maniera differente, con Biaggi in testa inseguito dagli altri nella prima e con Spies che è riuscito a scappare quasi subito nella seconda, lasciando agli inseguitori la lotta per i gradini più bassi del podio. Nel <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44144" rel="">mondiale</a> ora Haga conduce con 10 punti di vantaggio sul pilota Yamaha. </p>
]]></description><guid isPermaLink="false">12968</guid><pubDate>Sat, 14 Mar 2009 14:28:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: Muller e Tarquini vincono a Curitiba</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-muller-e-tarquini-vincono-a-curitiba-r12945/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Yvan Muller ha vinto la gara di apertura del WTCC 2009 e la Seat ha monopolizzato le prime quattro posizioni della classifica. Nessuna novità quindi dopo una qualifica che ha ribadito la superiorità della Leon Tdi ai 900 metri di altitudine della pista di Curitiba. Un risultato eclatante e paragonabile solamente a quello ottenuto lo scorso anno in Messico quando gli spagnoli occuparono le prime sei posizioni. Ai 2400 metri di Puebla era comprensibile visto che il turbo soffre meno l’altitudine, ma a Curitiba ci si aspettava che qualcuno potesse almeno impensierirli.</p>
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<p align="justify">Non è stato così e la cruda realtà mostra una squadra che ha lavorato in maniera strepitosa sulla macchina nonostante le limitazioni, giustamente, imposte dalla FIA. Grande Seat e bravo Muller. Il Campione del Mondo in carica ha vacillato solamente per qualche momento. Al via infatti sia Genè sia Tarquini gli si sono messi di fianco, ma il francese in staccata ha trovato il guizzo per stare davanti e dettare il ritmo. Da quel momento è stato imprendibile per tutti. Non lo ha distratto o rallentato neppure la safety-car entrata per l’incidente di D’Aste, anzi. <br><br>Yvan a due tornate dalla fine ha segnato anche il giro più veloce segno che il degrado delle gomme della Leon Tdi è solamente una favola inventata ad arte. Alle sue spalle Genè, autore di una gara regolare che lo ha premiato con un secondo posto praticamente conquistato in qualifica. Terzo Rydell, che con la solita irruenza ha messo dietro Tarquini. L’abruzzese ha cercato di riprendere la posizione, ma lo svedese si è difeso bene. All’appello è mancato solo Monteiro che ha pagato una spinta in partenza. Sfruttando la safety-car il portoghese ha ripreso il quinto posto ai danni di Farfus, ma poi è arrivato lungo perdendo posizioni e terminando ottavo. Partirà im pole in gara due e questa non è una buona notizia per nessuno. <br>Gli altri hanno fatto quello che hanno potuto. Al quinto posto si è piazzato Nicola Larini dimostratosi un vero leone. Difficile pensare ad una Cruze a punti e prima tra le non Seat alla prima stagionale, invece Nicola si è reso autore di belle manovre che lo hanno premiato. Il toscano ha finito davanti a Farfus. Il brasiliano, che giocava in casa, aveva perso la quinta posizione dopo la safety-car. Ha tentato di non far passare Monteiro con una toccatina ed il risultato è stato quello di perdere due posizioni. Buon per lui che poi Monteiro è uscito. <br><br>Molto bene anche Hernandez alla sua prima gara con la Roal Motorsport. Bella grinta e settimo posto che gli permetterà di essere in prima fila in gara due. Subito fuori dai giochi per incidente dopo pochi metri di corsa Jorg Muller, Priaulx e Menu. L’inglese ha poi recuperato con un ottimo passo, ma i buoi ormai erano scappati. Ritirato Huff mentre fra gli Indipendenti ha vinto Porteiro con la superba BMW del Proteam. Lo spagnolo ha preceduto di un soffio Coronel.</p>
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<p align="justify">Nicola Larini e Tiago Monteiro , arrivati rispettivamente quinto e ottavo, sono stati penalizzati con un dirve-through per aver soprassato in regime di safety-car. La penalizzazione corrisponde a trenta secondi e perciò i due sono stati posti agli ultimi posti dello schieramento di partenza di gara 2. Monteiro sarebbe partito in pole ed ora il suo posto è stato preso dal privato Felix Porteiro che al suo fianco avrà Andy Priaulx. Penalizzati per lo stesso motivo anche Tanev e Van Lagen. Sul circuito intanto da pochi secondi si è scatenato un fortissimo temporale.<br><br><strong>Gara 2: </strong>Neanche i monsoni fermano la Seat, anzi il fresco probabilmente ha aiutato. Così anche in gara due si è assistito ad un altro imbarazzante dominio degli spagnoli. Primo Gabriele Tarquini, secondo Rickard Rydell, terzo Jordi Genè e quarto Yvan Muller. Il tutto partendo dietro a quattro BMW. E’ vero che asfalto bagnato favorisce le trazioni anteriori, ma l’impressione è che in realtà, anche se ci fosse stato il caldo, la situazione non sarebbe cambiata di una virgola. Troppo forte la Leon Tdi per tutto il resto del plotone che ha provato a contrastarli solo per qualche curva. <br><br>Poi è salito in cattedra un Tarquini in formato spaziale. Dopo poche curve dallo start vero (la gara è partita con safety car per l’acqua in pista) si è liberato di Augusto Farfus e poi si è messo all’inseguimento di Felix Porteiro, Andy Priaulx e Sergio Hernandez in piena lotta fra loro. Quando ha raggiunto gli ultimi due, “Cinghios” non ci ha pensato due volte infilandosi nel varco lasciato e passandoli entrambi. A questo punto, per lui raggiungere Porteiro è stata una formalità che ha sbrigato in breve tempo. Raggiunta la vetta, Tarquini ha tenuto a bada il ritmo e Rydell che risalito anch’egli, gli è arrivato abbastanza vicino. <br><br>Conoscendo il vizio dello svedese, Gabriele è stato accorto. Rydell ha dovuto accontentarsi e chiudere secondo davanti ad un Genè molto bravo per tutto il fine settimana. Quarto Yvan Muller che partendo ottavo è il pilota che ha dovuto faticare di più per recuperare. Ancora una volta quindi, gli avversari non ci sono stati. Le BMW hanno lottato molto fra loro e a farne le spese sono stati Priaulx e Hernandez. Il primo ha preso diverse botte e piano piano è retrocesso mentre Hernandez, davvero grintoso fino a quel momento, è stato toccato da Porteiro. <br><br>La BMW della Roal si è girata e per lo spagnolo il sogno dei punti iridati è svanito. Peccato anche per Porteiro che, da Indipendente, ha fatto un fine settimana eccezionale con la vettura del Proteam. Peccato per la macchia dell’incidente e vedremo se i giudici prenderanno provvedimenti. Un peccato perché tutti e due sono stati davvero bravi. Da tutte queste scaramucce ne ha approfittato Jorg Muller che ha terminato quinto davanti a Farfus e appunto a Porteiro che porta ai toscani punti iridati. <br><br>Grande gara anche per Tom Coronel che sul bagnato ha sempre una marcia in più, mentre ha deluso ancora una volta Priaulx. Troppo in salita la gara per la Cruze. Le partenze in fondo allo schieramento hanno penalizzato i piloti, specialmente nelle prime fasi con l’asfalto bagnato e così sia Nicola Larini sia Alain Menu e Robert Huff non sono andati più in la di un piazzamento fuori dai punti. <br>Alex Zanardi ha concluso al quattordicesimo posto dopo un fine settimana tribolato e Stefano D’Aste ha terminato ventesimo dopo un drive-through dopo un sorpasso in regime di safety car.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">12945</guid><pubDate>Sun, 08 Mar 2009 22:00:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC Curitiba: Seat sbanca la qualifica</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-curitiba-seat-sbanca-la-qualifica-r12941/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Tutto come previsto. La Seat ha sbancato la sessione di qualifica della <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44061&amp;st=0&amp;gopid=537395" rel="">prima gara del WTCC 2009</a>, piazzando tutti i suoi piloti ai primi cinque posti della griglia con Yvan Muller in pole. Un dominio netto quello degli spagnoli che, sia nella Q1 che nella Q2, hanno lavorato come un’unica entità. Ogni uscita delle Leon Tdi è coincisa con un gioco di squadra che è sembrato un’orchestra ben diretta dai box, con dei musicisti che sono andati sempre perfettamente a tempo. Un gioco rischioso quello delle cinque macchine ravvicinate che però, come già accaduto in passato, ha pagato tantissimo. </p>
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<p align="justify">Yvan Muller ha preceduto un ottimo Jordi Genè poi Gabriele Tarquini (non troppo soddisfatto dell’assetto forse più efficiente per la gara), Tiago Monteiro e Rickard Rydell. Inspiegabilmente gli avversari non hanno seguito la stessa tattica della Seat. Nella Q1 le BMW e le Chevrolet si sono tirate la scia e i risultati si sono visti. Sia i tedeschi sia gli anglo-svizzeri si sono messi in mezzo alle Seat con distacchi tutto sommato accettabili. Poi, ognuno per sé. Tutte le BMW da sole così come le Chevrolet e il crono è rimasto alto. Un tentativo a testa in solitaria e posizioni in griglia dalla sesta in giù. Primo dei non Seat, Jorg Muller.<br><br>Manovra per risparmiare le gomme in vista della gara? Possibile. I piloti Seat le hanno usate quasi tutti mentre gli altri avranno almeno un set nuovo. Lo scorso anno ha però insegnato che anche con il caldo la Leon Tdi non ha patito in maniera netta il consumo delle gomme. Vedremo. E’ l’unica incognita (o speranza) che resta accesa per domani al fine di vedere una gara spettacolare e tirata. Nel gruppo rimasto escluso dalla Q2 è andato molto bene Felix Porteiro che si è confermato ancora una volta il più forte dei privati mentre hanno un po’ deluso i due dell’Italy-Spain Alex Zanardi e Sergio Hernandez, arrivato ad un passo dal Q2, così come Robert Huff dal quale ci aspettava un guizzo in più. <br><br>Ad inizio sessione prove interrotte per la botta rimediata da Kristian Poulsen sempre in uscita dell’ultima curva e dopo aver messo le ruote al di la del cordolo. Macchina pesantemente danneggiata, ma pilota illeso. Ha un po’ deluso le attese anche il nuovo format delle qualifiche. Soprattutto gli ultimi dieci minuti non sono stati così eccitanti come si credeva. Lunghi momenti con una macchina sola in pista e qualche sbadiglio. E’ la prima volta e forse il meccanismo deve essere ancora oliato soprattutto da parte dei team. Speriamo che accada già dal Messico. <br><br><b>Lo schieramento di partenza di gara 1</b><br><b>1. fila</b><br>Yvan Muller (Seat Leon Tdi) – Seat Sport – 1’24”196<br>Jordi Genè (Seat Leon Tdi)) – Seat Sport – 1’24”315<br><b>2. fila</b><br>Gabriele Tarquini (Seat Leon Tdi) – Seat Sport – 1’24”355<br>Tiago Monteiro (Seat Leon Tdi) – Seat Sport- 1’24”472<br><b>3. fila</b><br>Rickard Rydell (Seat Leon Tdi) – Seat Sport – 1’24”486<br>Jorg Muller (BMW 320si) – Bmw Team Germany – 1’24”637<br><b>4. fila</b><br>Augusto Farfus (BMW 320si) – Bmw Team Germany – 1’24”749<br>Alain Menu (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – 1’24”831<br><b>5. fila</b><br>Nicola Larini (Chevrolet Cruze) – Chevrolet - 1’24”831<br>Andy Priaulx (Bmw 320si) – Bmw Team Uk – 1’24”933<br><b>6. fila</b><br>Sergio Hernadez (Bmw 320si) – Bmw Team Italy-Spain – 1’25”046<br>Felix Porteiro (Bmw 320si) - Proteam – 1’25”377<br><b>7. fila</b><br>Robert Huff (Chevrolet Cruze) - Chevrolet – 1’25”456<br>Alessandro Zanardi (Bmw 320si) – Bmw Team Italy-Spain – 1’25”488<br><b>8. fila</b><br>Franz Engstler (Bmw320si) – Engstler - 1’26”018<br>Tom Boardman (Seat Leon) – Sunred – 1’26”026<br><b>9. fila</b><br>Stefano D’Aste (Bmw 320si) – Wiechers - 1’26”076<br>Tom Coronel (Seat Leon) – Sunred – 1’26”220<br><b>10. fila</b><br>Marin Colak (Seat Leon) – Colak – 1’26”281<br>Jaap Van Lagen (Lada 110) – Lada Sport - 1’26”753<br><b>11. fila</b><br>George Tanev (Bmw 320si) – Proteam - 1’26”940<br>Kristian Poulsen (Bmw 320si) – Engstler – 1’27”578<br><b>12. fila</b><br>Kirill Ladygin (Lada 110) – Lada Sport – 1’27”585<br>Viktor Shapovalov (Lada 110) – Lada Sport – 1’28”053</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">12941</guid><pubDate>Sat, 07 Mar 2009 23:14:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: accordo fra i costruttori</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-accordo-fra-i-costruttori-r12931/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Contro la crisi l'unione fa la forza. La Fota, l'associazione che raggruppa i costruttori della F.1, fondata nel settembre 2008 e presieduta da Luca di Montezemolo, si è riunita a Ginevra per varare una serie di modifiche tecniche, sportive e commerciali da sottoporre alla Fia per essere approvate.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">CAMBIA IL PUNTEGGIO </span>- Un nuovo sistema di assegnazione dei punti nei GP, riduzione di chilometraggio e durata delle gare e misure importanti per tagliare i costi. Questo, in sintesi, il programma presentato stamane a Ginevra dalla Fota, l'Associazione dei team di Formula Uno, per assicurare un nuovo futuro al circus. La proposta più importante, alternativa al sistema delle medaglie "sponsorizzata" da Ecclestone, è quella di assegnare 12 punti e non più dieci al vincitore di un Gp, con 9 punti al secondo e 7 al terzo, mentre le posizioni dal quarto all'ottavo posto otterrebbero i punti previsti dall'attuale sistema, cioè 5, 4, 3, 2 e 1. Aumentare il gap di punti tra primo e secondo, ha spiegato il boss della McLaren, Martin Whitmarsh, spingerebbe i piloti a lottare di più per la vittoria piuttosto che accontentarsi del secondo posto. "Il pubblico vuole un maggior riconoscimento per chi vince un GP e la nostra proposta va in questo senso", sottolinea Whitmarsh.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">TAGLI -</span> Altra idea Fota, che come tutte le altre dovrà essere sottoposta al Consiglio Mondiale della Fia per essere adottate già nel 2009, quella di rendere pubblico il carico di benzina di ogni monoposto prima della gara mentre per il 2010 si guarda ad altre novità. Una è quella di rivelare maggiori dati sulle prestazioni al pubblico, assegnare i punti per il Mondiale costruttori anche sulla base dei pit-stop più veloci e ridurre le corse a massimo 250 chilometri o imporre una durata massima di un'ora e 40 minuti. Nessuna proposta, almeno per il momento, sul formato delle qualifiche, mentre i team hanno raggiunto l'accordo in relazione ad alcune aree. L'uso della galleria del vento sarà già ridotto quest'anno e ai team sarà consentito di usare il 60% dei modelli, con velocità massima fissata a 50 metri al secondo. Sempre per questa stagione "useremo solo otto motori per pilota - annuncia Mario Theissen, boss della Bmw - allungheremo la vita dei motori stessi e ridurremo i test e i costi delle gare in modo drastico".</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">PER I PROSSIMI ANNI</span> - E per il 2010 ci saranno ulteriori riduzioni. "Per quanto riguarda l'aspetto aerodinamico - continua Theissen - c'è un accordo sul livello dello sviluppo che sarà dimezzato rispetto a quello del 2009". Inoltre dal 2010 al 2012 sarà bloccato lo sviluppo dei cambi, con quattro scatole per il cambio, ciascuna delle quali acquistabile per un milione e mezzo di euro, a disposizione di ciascun pilota per ogni stagione, i freni saranno omologati mentre per il 2010 la Fota punta ad avere un sistema Kers unico.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">SI SPENDE MENO</span> - Significative le parole del presidente della Ferari Luca di Montezemolo: "Questo momento non ha precedenti nella storia della F.1. per la prima volta tutti i team sono uniti e compatti. Tutti hanno deciso di tagliare i costi già da quest'anno. Continueremo a lottare tra noi in pista, ma fuori dalle gare saremo uniti da un unico e ambizioso obiettivo: garantire alla F.1 un futuro migliore. Entro il 2012 formalizzeremo anche un nuovo Patto della Concordia". </p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">12931</guid><pubDate>Thu, 05 Mar 2009 14:13:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
