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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/104/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>SBK: a Valencia trionfa Haga</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/sbk-a-valencia-trionfa-haga-r13072/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:62px;" border="0" hspace="10" alt="img" align="right" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=415021177_P03_Haga_action.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/"></a>Si è concluso con una <a href="http://www.worldsbk.com/season/results?p_Round=ESP&amp;p_Anno=2009" rel="external">doppia vittoria</a> del pilota giapponese il <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44389" rel="">Gran Premio di Spagna</a> del campionato Superbike. Haga è riuscito a frantumare per ben due volte il record della pista che risaliva ormai al lontano 2003. L'atteso duello con Ben Spies non si è visto in gara 1 a causa di una caduta del texano, mentre nella seconda manche non è stato sufficientemente veloce da raggiungere il ducatista. Da segnalare le ottime prove di Fabrizio (secondo in gara 1 per una doppietta della casa di Borgo Panigale, terzo in gara 2), Laconi e Biaggi, che dalla 18esima posizione è stato autore di due ottime rimonte.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">13072</guid><pubDate>Sun, 05 Apr 2009 16:13:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Malesia: Button nuota, Ferrari affoga</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-malesia-button-nuota-ferrari-affoga-r13070/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">S'è visto di tutto nel <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44372&amp;st=150" rel="">GP di Malesia di Formula 1</a>: asciutto, pioggia leggera, acqua pesante e infine un autentico diluvio. Piloti che cambiano e ricambiano gomme - da slick a heavy-rain a intermedie - e un continuo cambio di posizioni in pista. Finchè è uscita la safety-car - a 23 giri dal termine - ed è stata esposta la bandiera rossa che sospendeva la corsa.</p>
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<p align="justify">Alla fine, dopo un'attesa sulla griglia di oltre mezz'ora e nonostante potesse vincere chiunque, ha vinto ancora Jenson Button con la BrawnGP. Con il punteggio iridato dimezzato per tutti, visto che non è stata completata il 75% della distanza di gara. Nel Mondiale Button con 15 punti precede il compagno Barrichello (10).</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">CONFUSIONE -</span> E' stato un successo peraltro meritato perché, dopo essere partito male, l'inglese si è ripreso la testa dopo le prime soste per il rifornimento di Rosberg (Williams) e Trulli (Toyota) che lo precedevano. E ha mantenuto il comando anche nella confusione finendo per precedere, al momento della sospensione, Nick Heidfeld (Bmw) e Timo Glock che con la sua Toyota ha azzeccato la scelta delle intermedie risalendo il gruppo alla grande. Quando il GP è stato dichiarato chiuso ufficialmente si sono goduti il podio. Jarno Trulli, sfortunato perché subito dopo ogni cambio gomme ricambiavano le condizioni meteo, ha tenuto duro e ha portato a casa un buon quarto posto.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">AMAREZZA ROSSA -</span> E la Ferrari? Ha ripetuto, anche se in condizioni molto diverse, la debacle di Melbourne. Raikkonen ritirato e Massa nono. Con l'aggravante di un'altra scelta al muretto box rivelatasi non felice: a Kimi, al primo stop, sono state montati pneumatici da pioggia ma la pista non era ancora bagnata. Così in tre giri, prima che l'acqua arrivasse per bene, ha rovinato le coperture ed è arretrato. Quando la gara è stata fermata era 14° ed è anche rientrato ai box con un problema al kers. Felipe invece ha lottato come ha potuto ma si è dovuto fermare al nono posto. A punti, dopo Trulli, sono andati Barrichello (5° con la Brawn), Webber (Red Bull), Hamilton (McLaren) e Rosberg (Williams).</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13070</guid><pubDate>Sun, 05 Apr 2009 13:12:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Malesia: Button-bis in qualifica</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-malesia-button-bis-in-qualifica-r13067/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Jenson Button in pole position nel <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44372&amp;st=30" rel="">GP della Malesia</a>. L'inglese della BrawnGP ha conquistato il miglior tempo delle qualifiche davanti alla Toyota di Jarno Trulli. Terzo e quarto tempo per Vettel (Red Bull) e Barrichello (BrawnGP) che però perderanno rispettivamente 10 e 5 posizioni. Nono tempo per la Ferrari di Kimi Raikkonen che però per effetto delle penalizzazioni degli altri partirà settimo. Solo 16° Felipe Massa, escluso dopo la prima eliminatoria.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">ERRORE -</span> Davvero clamoroso l'errore di valutazione in casa Ferrari. Lo ha spiegato lo stesso Massa: "Non ho avuto un giro perfetto all'inizio - spiega il brasiliano - ci siamo fidati troppo. Invece di uscire siamo rimasti ai box pensando che fosse sufficiente per entrare nei primi 15". In Q2 le esclusioni eccellenti sono quelle delle due McLaren di Hamilton e <span style="font-weight:normal;">Kovalainen</span>.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">MARCIA IN PIU' -</span> Giornata quindi molto difficile per la Ferrari. Davanti a Raikkonen ci sono anche la Toyota di Glock, poi Rosberg, Webber e Kubica. Kimi ha lottato ma non è sembrato che la F60 potesse lottare per la pole. Si conferma invece l'ottimo rendimento di BrawnGP, Toyota e Red Bull, in questo momento le vetture che sembrano avere una marcia in più. Domani alle 11 il via del GP.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13067</guid><pubDate>Sat, 04 Apr 2009 11:44:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: bufera su Hamilton</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-bufera-su-hamilton-r13063/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Da “hero” a “zero” in pochi minuti: questa la parabola di Lewis Hamilton che, dopo essere stato scaraventato giù dal podio a tavolino che i giudici della Fia gli avevano assegnato al termine del GP d’Australia per il presunto sorpasso ai suoi danni di Jarno Trulli in regime di Safety Car, oggi è stato fatto letteralmente a pezzi sui giornali inglesi.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">BUGIE -</span> Ad aprire il fuoco contro l’ex-cocco di casa ci pensa il “<a href="http://www.dailymail.co.uk/sport/formulaone/article-1166766/Lewis-liar-World-champion-accused-cheating-Australia-hit-speeding-fine-Malaysia.html" rel="external">Daily Mail</a>”, titolando l’inserto sportivo con un inequivocabile “Lewis the liar” (ovvero, “Lewis il bugiardo”) e foto del pilota con una mano sugli occhi, più per la vergogna che per coprire le (peraltro inesistenti) lacrime. Stessa immagine (e stesso titolo) scelti anche dal “<a href="http://www.thesun.co.uk/sol/homepage/sport/motorsport/article2358537.ece" rel="external">Sun</a>”, che rincara poi la dose con un “<a href="http://www.thesun.co.uk/sol/homepage/sport/motorsport/article2357649.ece" rel="external">Lewis shamed</a>” per dare meglio l’idea della gravità di quanto fatto dall’inglesino che, con la McLaren, ha violato l’articolo 151 del codice sportivo, nascondendo deliberatamente delle prove ai commissari di gara dopo Melbourne. E “Liar Lewis” lo è anche per “Daily Sport” e “<a href="http://dailystar.co.uk/motorsports/view/75281/-Liar-Lewis/" rel="external">Daily Star</a>”, con quest’ultimo che nelle pagine interne chiosa pure un velenoso “Lewis: hero to zero”, sottolineando come Hamilton rischi ora di essere espulso dal campionato e con lui il team.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">SEGUITO? -</span> Un provvedimento che seguirebbe le dichiarazioni rese dal portavoce della Fia, secondo cui “data la gravità della questione, non si possono escludere ulteriori azioni disciplinari”. Tanto basta al “<a href="http://www.dailyexpress.co.uk/posts/view/92968" rel="external">Daily Express</a>” per titolare a tutta pagina “End of the road for McLaren”, e al “<a href="http://www.mirror.co.uk/sport/motorsport/2009/04/03/one-race-and-hamilton-s-season-is-finished-115875-21249561/" rel="external">Daily Mirror</a>” per spiegare che “one race and Hamilton’s season is finished” (in pratica, “una corsa e stagione finita per Hamilton”), mentre la versione online del “<a href="http://timesonline.typepad.com/formula_one/2009/04/note-from-ed-from-sepang-the-heart-of-the-matter.html" rel="external">Times</a>” pretende le pubbliche scuse del pilota McLaren, definendo quella attuale come una delle peggiori crisi della sua (pur breve) carriera. Fra l’altro, lo stesso giornale la settimana scorsa aveva confermato di non credere del tutto nelle qualità di Hamilton, relegandolo addirittura al ventesimo posto nella classifica dei 50 piloti più bravi di sempre per i troppi errori commessi nelle due stagioni precedenti.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">SILURAMENTO - </span>Di futuro parlano anche “<a href="http://www.guardian.co.uk/sport/2009/apr/03/lewis-hamilton-suspension-mclaren-f1" rel="external">Guardian</a>” e “The <a href="http://www.independent.co.uk/sport/motor-racing/mclaren-suspends-director-in-hamilton-row-1661367.html" rel="external">Independent</a>” spostano l’attenzione su quanto potrà ora accadere, ponendo l’accento in particolare sulla prima, immediata decisione presa dalla McLaren: ovvero, il siluramento del direttore sportivo Dave Ryan, che era con il team di Woking dal 1974. Notizia che ritroviamo anche sito del “<a href="http://www.telegraph.co.uk/sport/motorsport/formulaone/mclaren/5098609/Lewis-Hamiltons-McLaren-suspend-sporting-director-Dave-Ryan-for-Australian-GP-fiasco.html" rel="external">Daily Telegraph</a>”, dove si parla apertamente di “Australian GP fiasco”, mentre il giornale in edicola riassume una situazione che peggiore non potrebbe essere titolando “Hamilton loses face and points”. Tutto vero: questa volta Hamilton ha davvero perso la faccia. Resta ora da vedere se, oltre a quella e ai punti di Melbourne, non sia costretto a rimetterci anche la stagione.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">LE SCUSE DI LEWIS -</span> Lui ha replicato a Sepang molto abbattuto: "Mi dispiace molto per la situazione che si è venuta a creare. Sono stato male consigliato e chiedo scusa. Chiedo scusa a tutti e sono sicuro che non accadrà di nuovo. Dave è una brava persona ma sono stato male consigliato. Non sono un disonesto". Il campione del mondo della McLaren ha chiesto scusa soprattutto ai tifosi: "Chiedo scusa ai miei tifosi per la situazione che si è venuta a creare - aggiunge Hamilton in una conferenza stampa straordinaria convocata nel Centro Media del circuito di Sepang - non sono un disonesto. Non ho ancora incontrato Jarno (Trulli n.d.r.) per scusarmi. È una situazione molto imbarazzante per me e la mia famiglia".</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13063</guid><pubDate>Fri, 03 Apr 2009 14:42:00 +0000</pubDate></item><item><title>Un saluto da Giorgio Pantano</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/un-saluto-da-giorgio-pantano-r13062/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Direttamente tramite il suo forum ufficiale, il nostro simpatico amico Giorgio Pantano <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44363&amp;hl=" rel="">saluta tutti i suoi tifosi</a> e ci aggiorna sulla sua situazione sportiva, che prevede la possibilità per il futuro di correre ad alto livello nei campionati americani. Fate sentire anche voi il vostro supporto!</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>...eccomi come promesso per fare il punto della situazione, purtroppo la F1 è partita, e del mio nome in griglia nessuna traccia, le promesse fatte evidentemente nn sono state realizzate, forse la colpa non è di nessuno in questo caso, il momento è particolare, la crisi esiste anche in F1, Senna nn ha trovato un sedile, lui al contrario mio aveva anche dei soldi, però nulla si è fatto per portarlo f1, va detto che è stato sfortunato, aveva già il posto sicuro con la Honda...</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13062</guid><pubDate>Fri, 03 Apr 2009 11:49:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: sar&#xE0; Malesia infuocata...</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-sar%C3%A0-malesia-infuocata-r13059/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Se serviva un segnale è arrivato. La Ferrari cerca di dimenticare alla svelta la debacle di Melbourne e lo fa con una buona prima giornata di prove <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44372" rel="">libere in Malesia</a>. Alla fine delle due sessioni in programma, infatti, la lista dei tempi vede Kimi Raikkonen in testa (1'35"707) davanti al compagno Felipe Massa (1'35"832). In terza piazza la Red Bull di Sebastian Vettel (a 247 millesimi) mentre quarto ha chiuso Nico Rosberg con la Williams (1'36"015), che è stato il più rapido nella prima sessione. A seguire Mark Webber (Red Bull) e le due BrawnGP di Rubens Barrichello e Jenson Button.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">GUASTO -</span> Raikkonen, unica preoccupazione della Ferrari, ha avuto un problema sulla sua monoposto. Nella prima sessione è rientrato al box a pochi minuti dalla fine con una nuvola di fumo che usciva dal posteriore della macchina e dall'abitacolo. "Abbiamo avuto un problema al Kers che è stato sostituito - ha detto Stefano Domenicali, dg della Ferrari -, ora la macchina è a posto. La macchina non sembra male, ma dobbiamo sempre prendere con le pinze i dati delle prove del venerdì". E anche sul finire della seconda sessione i tecnici dai box gli hanno chiesto di prestare grande attenzione all'impianto, che dava segnali strani.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">PROVVEDIMENTI -</span> La Ferrari torna a sorridere, la McLaren proprio no. La squalifica di Hamilton dopo la riapertura del caso di Melbourne ha fatto cadere una testa. L'accusa a Lewis, nel riaprire il caso del GP di Australia, è stata quella di avere fornito false informazioni ai commissari in seguito al sorpasso e controsorpasso in regime di safety-car con Jarno Trulli. Così il direttore sportivo Dave Ryan, in McLaren dal 1974, colui che era assieme a Hamilton nella prima udienza in Australia davanti ai commissari, è stato sollevato dal suo incarico. Il team ha fatto sapere di averlo sospeso e Ryan ha già lasciato il circuito per tornare in Gran Bretagna.</p>
<p></p>
<p align="justify"><strong>Il commento di Trulli</strong> - "Giustizia è fatta. Devo ringraziare la Fia, che non sempre riconsidera le cose. Immagino sia stato difficile per loro, però hanno avuto il buon senso di ri-analizzare i dati e di vedere come io non ho mai mentito". Con quattro giorni di distanza, Jarno Trulli si riprende quel podio meritatamente conquistato a Melbourne, grazie alla riapertura del caso da parte dei commissari in seguito alla scoperta di nuove prove. "Rispetto a quello che avevo detto domenica a Melbourne, in questa udienza ho ripetuto le stesse identiche parole e i commissari hanno visto che coincidono esattamente con quanto avvenuto".</p>
<p></p>
<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">BUGIA</span> - Lo stesso non si può dire per la controparte. Lewis Hamilton e la McLaren hanno mentito, così si legge nella motivazione dei commissari che accusano il pilota e la squadra di avere "agito in una maniera pregiudiziale alla condotta dell'evento, fornendo prove che deliberatamente hanno fuorviato i commissari durante l'udienza di domenica 29 marzo". Accuse che il team di Woking rigetta, pur annunciando di non volere fare appello. "Non è vero che abbiamo mentito - si difende Martin Whitmarsh, responsabile McLaren, l'unico a parlare, mentre Hamilton, arrabbiato, ha abbandonato il circuito -, durante quei minuti con bandiere gialle e Safety Car abbiamo chiesto diverse volte alla direzione corsa se Lewis avrebbe dovuto fare passare Trulli ma senza mai ricevere risposta, perché erano troppo occupati. Il nostro errore è stato quello di non mostrare tutti i dati a nostra disposizione, eravamo convinti che i commissari avrebbero ascoltato automaticamente le conversazioni radio tra muretto e pilota. Mentre dalla telemetria si vede che Lewis quando è stato sorpassato da Trulli non ha fatto niente di anormale".</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13059</guid><pubDate>Fri, 03 Apr 2009 10:36:00 +0000</pubDate></item><item><title>Moto GP: Stoner torna a casa in BMW</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/moto-gp-stoner-torna-a-casa-in-bmw-r13035/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:74px;" border="0" hspace="10" alt="img" align="right" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=n497330_stoner_5.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/"></a>Comincia bene la stagione per il pilota Australiano di casa Ducati: nella sessione di <a href="http://www.motogp.com/en/news/2009/Stoner+takes+2009+BMW+M+Award+with+hot+lap+at+Jerez" rel="external">test ufficiali a Jerez</a> è infatti risultato il più veloce e si è quindi portato a casa il premio messo in palio dall'organizzazione, una fiammante BMW 135i. Stoner ha siglato un tempo notevole, considerato che il diretto avversario (Valentino Rossi) si è fermato a ben 7 decimi da lui. La pioggia ha poi impedito ai piloti di migliorarsi ulteriormente, negli ultimi minuti. Procede quindi l'avvicinamento al mondiale con i piloti che prendono sempre più confidenza con le gomme Bridgestone. In evidenza anche il nostro Loris Capirossi, particolarmente a suo agio sulla nuova Suzuki.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">13035</guid><pubDate>Sun, 29 Mar 2009 15:34:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Australia: Button-Barrichello, doppietta Brawn GP</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-australia-button-barrichello-doppietta-brawn-gp-r13034/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:61px;" border="0" hspace="10" alt="img" align="right" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=0KH9BAHR--346x212.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/"></a>Si conclude nella maniera prevista dopo le qualifiche di ieri, il <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44283" rel="">GP di Australia di Formula 1</a>. Le due Brawn GP conquistano infatti il primo e secondo gradino del podio, ma solo al termine di una gara che ha riservato emozioni. Barrichello è stato infatti costretto a risalire dopo una pessima partenza che lo ho visto causare un incidente alla prima curva, nel quale è stata eliminata anche la McLaren di Kovalainen. In seguito si è assistito al tentativo di recupero delle Ferrari, in crisi (come altri, a fine gara) con le gomme morbide, terminato tuttavia con un ritiro di entrambe le monoposto. Il contatto tra Vettel e Kubica ha infine privato i due giovani piloti di un piazzamento a podio, consegnando di fatto il terzo posto ad Hamilton (grazie alla penalizzazione ricevuta da Trulli, reo di aver sorpassato l'inglese in regime di safety car).</p>
<p></p>
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<p></p>
<p align="justify">Le Toyota di Glock e Trulli scelgono di partire dai box. Solo quattro monoposto montano gomme morbide: le due Ferrari, la McLaren di Hamilton, la BMW di Kubica. Partenza: Button scatta bene dalla pole, Barrichello si muove invece lentamente. Massa balza in avanti spingendo il bottoncino del Kers, ma Vettel e Kubica lo respingono. Webber si ritrova a sandwich tra Heidfeld, alla sua sinistra, e Barrichello, alla sua destra. Contatto inevitabile tra le tre vetture, coinvolto anche Kovalainen che si ritrova con la sospensione anteriore sinistra strappata.<br><br>Button prende subito un buon margine di vantaggio, Vettel è secondo poi Massa che supera Kubica, Raikkonen e Rosberg. Heidfeld rientra ai box con la gomma posteriore destra afflosciata, Webber e anche Sutil con il muso da cambiare. Kovalainen invece si ritira. Al 2° giro: Button con 4"5 su Vettel, Massa, Kubica, Raikkonen, Rosberg, Barrichello, Nakajima, Piquet, Buemi, Fisichella, Hamilton, Bourdais, Trulli, Alonso, Glock, Heidfeld, Sutil, Webber. Hamilton supera Fisichella e Buemi e al 6° passaggio, dopo una bagarre durata due tornate, ha la meglio su Piquet.<br><br>Button all'8° giro conduce in tranquillità, Vettel è a 4" realizza giri più veloci a raffica, Massa è terzo a 12"5, Kubica a 14"5 mentre Raikkonen ha in scia Rosberg e Barrichello. Al 9° passaggio, Rosberg infila Raikkonen alla prima curva, ci prova anche Barrichello alla curva 3, ma è in ritardo e urta leggermente la Ferrari del finlandese danneggiando il musetto. Crollo di prestazioni delle due F60, le gomme morbide non rendono più. Al 10° giro Raikkonen entra ai box mentre Massa ha Kubica e Rosberg che lo pressano. Il brasiliano della Ferrari entra in pit-lane all'11° giro seguito da Hamilton.<br><br>Kubica, dopo essersi difeso molto bene da Rosberg, imbocca la corsia box al 12° passaggio. Button ha sempre 4"5 su Vettel, Rosberg è a 31"6, poi Barrichello, Nakajima, Piquet, Buemi, Fisichella, Alonso, Glock, Kubica, Massa, Raikkonen, Trulli, Hamilton, Bourdais, Heidfeld, Sutil, Webber. 16° giro, Vettel effettua il primo pit-stop, imitato da Rosberg. Al 18° giro, Nakajima 4° sbatte contro il muro in uscita dalla curva 4, Barrichello va ai box e intanto cambia il muso. Box per Button che imbarca parecchia benzina. Esce il cartello safety-car per l'incidente del giapponese della Williams. Fisichella sbaglia in corsia box e arriva lungo nella piazzola perdendo tempo.<br><br>La safety-car non trova Button e lo aspetta lungo la pista. Al 20° giro: Button, Vettel, Massa, Kubica, Raikkonen, Rosberg, Piquet, Trulli, Buemi, Barrichello, Glock, Hamilton, Alonso, Fisichella, Bourdais, Sutil, Heidfeld, Webber. Peccato per Button e Vettel che perdono i 30" di vantaggio accumulati. Al 24° giro si riparte e subito alla prima curva Piquet sbaglia la frenata e vola nella ghiaia. Button prende un paio di secondi su Vettel, Massa si stabilizza in terza posizione. Buemi ottavo si difende bene da Rosberg, Sutil supera Fisichella, ma il romano ripassa subito il compagno di team per il 13° posto.<br><br>31° giro: secondo pit-stop per Massa. Button porta a 5"3 il vantaggio su Vettel mentre Kubica, terzo a 7"3, realizza il giro più veloce in 1'27"989 che poi ritocca in 1'27"988. Al 38° passaggio, è il turno di Kubica e Raikkonen fare la seconda sosta. Al 40° giro, testacoda di Glock (10°) mentre tenta una tardiva manovra di sorpasso su Alonso. Il tedesco riparte subito. Vettel rifornisce a 14 giri dal traguardo. Raikkonen fa un errore e urta il muretto dopo un mezzo testacoda. Rientra ai box per cambiare il muso mentre Massa si deve ritirare per un problema tecnico.<br><br>Button rifornisce, perde tempo, ma mantiene il primo posto con 1"7 su Vettel a 12 giri dal traguardo. Barrichello è terzo e prosegue con una sola sosta effettuata. Poi Kubica, Alonso (1 pit-stop), Glock (1 pit-stop), Rosberg che realizza il giro più veloce in 1'27"706. Rapido pit-stop per Barrichello e Alonso, a 7 giri dalla fine. Kubica torna ad occupare il terzo posto. Vettel è a 1"6 da Button. Spinge forte Kubica mentre Barrichello sale quarto superando Rosberg. Al 53° giro, Button porta a 2"1 il vantaggio su Vettel, Kubica è a 4"2. Rosberg sembra avere problemi con le gomme morbide e deve cedere anche a Trulli, che va quinto, e a Hamilton, sesto.<br><br>Kubica si fa minaccioso su Vettel (con gomme morbide e in crisi), anche Alonso passa Rosberg, estromesso dalla zona punti. A quattro giri dal traguardo, Kubica attacca Vettel all'esterno della curva 3, il tedesco resiste ma allarga e urta la BMW del polacco. Le due vetture si agganciano, distruggono i musetti. Tutti e due tentano di proseguire, ma vanno a muro, separatamente. La loro bella gara finisce così. Entra la safety-car, mentre si ritira Raikkonen. La macchina civetta infila la corsia box alla fine e Button vince davanti al compagno Barrichello, terzo è Trulli, poi Hamilton, Glock, Alonso, Rosberg, Buemi, Bourdais, Sutil, Heidfeld, Fisichella e Webber.</p>
<p></p>
<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44283&amp;hl=" rel="">Commenti sul forum dedicato</a>.</p>
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<p align="justify">Fonte Italiaracing</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13034</guid><pubDate>Sun, 29 Mar 2009 09:34:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Australia: Rubens-Jenson, prima fila BrownGP!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-australia-rubens-jenson-prima-fila-browngp-r13031/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Si era già visto nelle prove libere di ieri, la rivoluzione è continuata anche oggi: dominio della BrawnGP nelle prime qualifiche della stagione, quelle del <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?s=ae789a141824155019c9bc5e0daecce6&amp;showtopic=44283&amp;view=getnewpost" rel="">GP d'Australia</a>. Jenson Button ha preceduto il compagno di squadra Rubens Barrichello.</p>
<p></p>
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<p></p>
<p align="justify">Niente male per un team che qualche mese fa non sapeva nemmeno se sarebbe stato presente. Terzo tempo per la Red Bull di Sebastian Vettel davanti alla BMW di Robert Kubica. Le Ferrari in difficoltà: Felipe Massa è settimo, Kimi Raikkonen nono. Tra loro la Toyota di Jarno Trulli, ottavo. Malissimo la McLaren: Lewis Hamilton è solo 15°.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13031</guid><pubDate>Sat, 28 Mar 2009 08:32:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Australia: vola la Williams nelle libere</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-australia-vola-la-williams-nelle-libere-r13027/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Dominio Williams nelle prove libere del GP d'Australia, prima prova del Mondiale di Formula 1. Nico Rosberg firma il miglior tempo in entrambe le sessioni sul circuito di Melbourne (<a href="http://video.gazzetta.it/?vxSiteId=f89d11d6-1424-420d-8ebb-23904200f68a&amp;vxChannel=MotoriNews&amp;vxClipId=2570_f9c26e98-1939-11de-8228-00144f486ba6&amp;vxBitrate=300" rel="external">guarda il video del giro di pista</a>).</p>
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<p align="justify">Nella seconda sessione il pilota tedesco della Williams ha fermato il cronometro sull'1'26"053 davanti al brasiliano della Brawn Gp Rubens Barrichello, capace di un 1'26"157. Terza la Toyota dell'italiano Jarno Trulli, in 1'26"350. In ritardo sia Ferrari sia McLaren: la prima delle due Rosse è quella del brasiliano Felipe Massa che non è andato oltre la 10ª prestazione in 1'27"064 davanti al compagno di squadra Kimi Raikkonen (1'27"204). Per la scuderia di Woking il campione del mondo Lewis Hamilton, con un 1'27"813, ha chiuso addirittura in terzultima posizione dietro al compagno di squadra finlandese Heikki Kovalainen (1'27"802). Indietro anche il due volte iridato della Renault Fernando Alonso, 12° in 1'27"232, davanti all'altro italiano Giancarlo Fisichella su Force India che ha fermato il cronometro sull'1'27"282.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">CONTESTATE -</span> Se si esclude Mark Webber, quarto con la Red Bull, nelle prime sette posizioni ci sono tutte <a href="http://www.gazzetta.it/Motori/Formula1/Primo_Piano/2009/03/26/ricorso.shtml" rel="external">le sei macchine contestate</a> dagli avversari per gli estrattori: Brawn GP, Williams e Toyota. I diffusori di queste monoposto continueranno a far discutere, almeno fino alla Corte d'appello della Fia che si riunirà dopo il GP della Malesia, quindi dopo il 5 aprile, per valutare i ricorsi di Ferrari, Red Bull e Renault. Per Stefano Domenicali, intervistato da Sky, per prima cosa "bisogna capire bene la situazione della benzina dei nostri avversari- ha spiegato il responsabile della Ferrari- Ci sono sei macchine che sembrano abbastanza veloci. Ma poi bisogna anche analizzare le prestazioni delle gomme, morbide e dure, perchè questo delle libere sarà anche l'orario in cui si disputerà la gara". Sulla sensazione che siano in corso due campionati paralleli, in uno quello delle macchine con i discussi diffusori e nell'altro le restanti squadre, Domenicali ha detto: "Vediamo, prima di trarre conclusioni affrettare aspettiamo. Sembra però che ci sia un qualcosa di diverso".</p>
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<p align="justify">Il bilancio della giornata non è certo positivo, ma il tempo per recuperare c'è. Kimi Raikkonen, che ha chiuso la prima sessione al terzo posto e la seconda all'undicesimo, commenta così il lavoro svolto nelle libere del Gran premio d'Australia: "Questa mattina la macchina si comportava bene mentre nel pomeriggio non siamo riusciti a trovare un assetto soddisfacente, pur avendo provato diverse soluzioni. Credo che ci siano tutte le possibilità per migliorare la prestazione ma non sono in grado di dire di quanto rispetto agli altri concorrenti. Oggi è difficile dire dove siamo rispetto agli altri: vedremo domani dopo le qualifiche".</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">CARICHI DIVERSI</span> - Ancora più fiducioso Felipe Massa, prima settimo, <a rel="">poi decimo</a>. "Siamo più o meno a posto come assetto, anche se c'è ancora spazio per migliorare la prestazione. Non sono riuscito a fare il tempo con le gomme morbide nella seconda sessione perché ho commesso un errore causato dal sovrasterzo. In quella fase avevamo un bilanciamento diverso della macchina rispetto a quando avevamo utilizzato le dure, una scelta che non era ideale. Inoltre, alla fine della sessione si era un po' alzato il vento, il che non ha certo aiutato. Domani, quando tutti avremo la stessa benzina, vedremo quale sarà la situazione".</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">"SERVE TEMPO"</span> - Anche Lewis Hamilton non è del tutto tranquillo dopo il sedicesimo posto nella prima tornata e il diciottesimo nella seconda. "La mia giornata non è andata così male. Abbiamo svolto il programma previsto e abbiamo fatto qualche passo avanti. Non sappiamo cosa stiano facendo gli altri, ma noi siamo soddisfatti della nostra giornata, ha detto il campione del mondo. "Il tracciato? Molto irregolare. In generale c'è una mancanza di aderenza. Non si limita ad una particolare sezione delle curve. Non possiamo essere veloci in traiettoria come vorremmo ma stiamo lavorando sodo. Il gap che ci separa dagli altri non è così ampio come era ai test di Barcellona. Ma serve tempo".</p>
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<p align="justify"><em>Fonte Gazzetta</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13027</guid><pubDate>Fri, 27 Mar 2009 20:59:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
