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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/103/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>Porsche Cup: Balzan 2&#xB0;, leader in classifica</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/porsche-cup-balzan-2%C2%B0-leader-in-classifica-r13145/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44566&amp;st=0&amp;gopid=543022" rel="">Alessandro Balzan</a> non delude i suoi fans nemmeno oggi: partito 8° dopo la vittoria di ieri in gara 1, conclude gara 2 ad Imola della <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44566&amp;st=0&amp;gopid=543022" rel="">Porsche Carrera Cup Italia</a> con uno strabiliante secondo posto a colpi di giri veloci e dopo un sorpasso alla curva del Tamburello di ben tre vetture davanti a lui nei minuti finali di gara, infilandosi fra una vettura di traverso in modo semplicemente incredibile! Con questo risultato il pilota di Rovigo si conferma leader assoluto di campionato.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">13145</guid><pubDate>Sun, 19 Apr 2009 15:40:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Cina: Vettel ha messo le ali</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-cina-vettel-ha-messo-le-ali-r13141/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Fantastica vittoria di Sebastian Vettel sulla bagnatissima <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44545&amp;st=70" rel="">pista di Shanghai</a>. Il tedesco porta al primo successo in F.1 la Red Bull che completa il trionfo con il secondo posto di Mark Webber. Entrambe le Red Bull montano motori Renault. Una vittoria simile a quella di Monza dello scorso settembre, quando aveva tagliato per primo il traguardo con la Toro Rosso, anch'essa per la prima volta sul gradino più alto del podio.</p>
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<p align="justify">Terzo posto per la Brawn-Mercedes di Jenson Button, poi il suo compagno Barrichello, Kovalainen ed Hamilton con le McLaren-Mercedes, Glock con la Toyota e Buemi con la Toro Rosso-Ferrari. Fuori dalla zona punti Alonso (Renault), Raikkonen (Ferrari), Bourdais (Toro Rosso), Heidfeld e Kubica (BMW), Fisichella (Force India), Rosberg (Williams), Piquet (Renault).<br><br><b>La cronaca</b><br>Piove forte a Shanghai quando le venti monoposto si allineano in griglia di partenza. Si decide quindi di partire dietro alla safety-car. Otto i giri percorsi dietro alla Mercedes condotta da Bernd Maylander, ex pilota DTM. Nel frattempo, da registrare un dritto di Massa, Sutil e Raikkonen. Sutil, Rosberg e Alonso approfittano della situazione facendo il primo pit-stop. Finalmente si parte, sempre sotto la pioggia e con pista molto bagnata. Il primo sorpasso della corsa è quello di Hamilton su Raikkonen per il 6° posto. <br><br>Al 9° giro Vettel conduce sul compagno Webber con una vantaggio di 2"4 poi a 4"7 c'è Barrichello seguito da Button, poi Trulli, Hamilton, Raikkonen, Buemi, Heidfeld, Kovalainen. Raikkonen via radio annuncia di avere il motore che non spinge e deve resistere agli attacchi della Toro Rosso-Ferrari di Buemi. Heidfeld (9°) alla curva 1 gira largo e perde qualche posizione. Hamilton è scatenato e con un'abile manovra si sbarazza di Trulli e sale 5°. Button supera Barrichello e si porta 3°, Buemi scavalca Raikkonen. Il finlandese deve cedere anche a Massa e intanto Hamilton fa un 360 completo e si ritrova dietro alle due Ferrari e a Kovalainen.<br><br>Buemi pur avendo parecchia benzina a bordo guida molto bene e dopo Raikkonen agguanta Trulli e lo passa con facilità. Al 13° giro: Vettel, Webber a 6", Button a 11"9, Barrichello a 20"1, Buemi a 28"3. Contatto tra Heidfeld e Glock col pilota BMW che passa il connazionale della Toyota all'esterno ma poi chiude la porta. Webber al 14° giro entra ai box per il pit-stop. L'australiano rientra davanti a Trulli, in sesta posizione. Raikkonen e Hamilton passano Trulli, già superato da Massa. Al 15° giro è Vettel a rifornire.<br><br>Hamilton guadagna una piazza su Raikkonen al termine del rettifilo. Al 16° giro: Button, Barrichello a 10"1, Vettel a 15"1, Buemi a 17"1, Massa a 19"4, Webber a 23"7 poi Raikkonen, Hamilton, Kovalainen, Bourdais, Trulli, Glock, Nakajima, Kubica, Fisichella, Alonso, Sutil, Piquet, Heidfeld, Rosberg. Trulli non riesce a reagire, senza grip, e deve cedere anche a Glock. Button inizia a spingere forte e ottiene una serie di giri veloci personali, un ritmo che Barrichello non riesce a tenere. Pericolo al 18° giro quando Kubica nella curva che immette sul rettifilo di arrivo piomba su Trulli. Il polacco decolla poi infila la corsia box per cambiare il musetto mentre la Toyota dell'italiano si ritrova col posteriore distrutto.<br><br>Entra in pista la safety-car per ripulire il tracciato dai pezzi lasciati da quel contatto. Continua a piovere e c'è molto vento. Button, Barrichello e Buemi infilano subito la pit-lane per il rifornimento. Incredibile in casa Red Bull/Toro Rosso: Buemi arriva veloce su Vettel, che procede lentamente per la safety-car e per il sorpasso su Trulli che procede lentamente, e lo evita per un soffio, non senza però danneggiare l'ala anteriore contro la gomma del tedesco. La situazione: Vettel, Button, Massa che ha compiuto una notevole rimonta, Webber, Raikkonen, Hamilton, Barrichello, Kovalainen, Bourdais, Buemi, Glock, Nakajima, Alonso, Fisichella, Piquet, Rosberg, Heidfeld, Kubica e Sutil.<br><br>Al 20° giro Massa è fermo lungo il percorso e si ritira per un probabile problema di elettronica. Bourdais va in testacoda in regime di safety-car e perde quattro posizioni. Si riparte al 22° passaggio e Hamilton infila Raikkonen per il 4° posto. Vettel mette le cose in chiaro ottenendo il giro più veloce in 1'54"646. Il tedesco della Red Bull è mediamente 1"3 più rapido di Button, che al 24° passaggio si ritrova a 5"7. Qualche svarione di Nakajima (ultima curva) e Glock (prima curva). Button deve guardarsi di Webber, che non ha il passo incredibile di Vettel, ma è alle spalle dell'inglese. Primo pit-stop per Raikkonen. Non hanno ancora rifornito le due McLaren, Nakajima, Fisichella e Bourdais. Nakajima si gira nuovamente, ma riparte.<br><br>Piquet (17°) si gira alla curva 5 e centra un pannello pubblicitario, ma riesce a riavviare la Renault. Al 28° giro, Webber ha vita facile con Button che arriva lungo al termine del rettifilo principale. Due Red Bull al comando. Terzo Button, poi Hamilton, Kovalainen, Barrichello, Buemi, Alonso, Bourdais, Sutil, Kubica, Fisichella, Heidfeld, Rosberg, Raikkonen, Glock, Nakajima, Piquet. Da diverse tornate prosegue il duello Buemi-Alonso con lo svizzero che con autorità tiene testa all'ex iridato. Webber sbaglia l'ingresso all'ultima curva per aquaplaning e Button si riprende il 2° posto.<br><br>L'australiano però non perde tempo e va all'attacco della Brawn superandola con facilità alla curva 7. Button nel lungo rettilineo zigzaga per scaldare le gomme. Alonso finalmente riesce a mettersi dietro Buemi. Al 32° giro primo pit-stop di Hamilton e Fisichella. Kubica è 10° seguito dal compagno Heidfeld, ma ha l'ala anteriore che tocca l'asfalto. Le due Red Bull volano, sia Vettel sia Webber girano sull'1'53", ben 3" più rapidi degli altri piloti. Al 36° giro, triplo testacoda solitario di Bourdais, che riprende. Vettel a 19 giri dal traguardo va ai box per il secondo pit-stop. Testacoda di Alonso alla curva 13 mentre insegue Hamilton: da 7° lo spagnolo finisce 13°.<br><br>Pit stop anche per Webber. Vettel è incredibile sul bagnato e abbassa il limite sul tempo di 1'52"918. Nel mirino del tedesco c'è Button, in testa alla corsa dopo i pit-stop effettuati dalle due Red Bull. Vettel gli mangia metri ad ogni curva: alla 14, il sorpasso. Il primo pilota a montare gomme intermedie è Rosberg. Button a 14 giri dal termine va ai box per il secondo pit-stop. Barrichello segna il giro più veloce poi va ai box ma non cambia le gomme full wet. Al 44° passaggo: Vettel, Webber a 15"5, Button a 32"2, Buemi a 37", Barrichello a 45"7, Hamilton a 49"5 poi Kovalainen, Sutil, Heidfeld, Glock, Alonso, Raikkonen, Bourdais, Rosberg, Kubica, Fisichella, Piquet, Nakajima ai box per un problema.<br><br>Sutil è 8° con la Force India e tiene testa a Heidfeld e Glock. Tre tedeschi in fila. Ancora un errore per Piquet nell'ultima curva che sbaglia la frenata, danneggia il musetto e lo cambia ai box. Errore di Hamilton, superato da Kovalainen. Le due McLaren stanno sensbilmente avvicinando Barrichello che pare in difficoltà. La scelta delle gomme intermedie adottata da Rosberg non sembra essere vincente, i tempi sono alti e il tedesco va anche in aquaplaning. Buemi va ai box e esce dalla zona punti. Rosberg rimette le gomme full-wet. Vettel conduce con 14" di vantaggio su Webber. Ancora un errore per Hamilton che va in testacoda all'ultima curva.<br><br>La situazione: Vettel, Webber, Button, Barrichello, Kovalainen, Sutil, Hamilton, Heidfeld, Glock, Buemi, Alonso, Bourdais, Raikkonen, Kubica, Fisichella, Rosberg, Piquet. Gran lotta tra il 6° che è Sutil e il 10° che è Buemi. Ma a 5 giri dal termine, il sogno di Sutil e della Force India diventa un incubo quando il tedesco va in aquaplaning alla curva 5 e sbatte contro le gomme. Glock e Buemi superano Heidfeld, che si ritrova in un attimo fuori dalla zona punti. 4 giri dal termine: Vettel, Webber, Button, Barrichello, Kovalainen, Hamilton, Glock, Buemi. Lo svizzero della Toro Rosso ha praticamente agganciato la Toyota di Glock. Vettel è magico e regala alla Red Bull la prima vittoria della sua storia, Webber la prima doppietta.</p>
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<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44545&amp;view=getnewpost" rel="">Commenti sul forum</a>.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13141</guid><pubDate>Sun, 19 Apr 2009 10:55:00 +0000</pubDate></item><item><title>Porsche Cup: Balzan trionfa a Imola!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/porsche-cup-balzan-trionfa-a-imola-r13139/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a href="http://www.alessandrobalzan.com" rel="external">Alessandro Balzan</a>, vecchio amico di DrivingItalia.NET e grande appassionato di simulatori di guida, ha immediatamente dimostrato il suo valore in pista (quella vera), trionfando nella prima gara ad Imola del campionato Porsche Carrera Cup Italia con la sua 997 nera del team Ebimotors. Correte a <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44566" rel="">questo post del forum ufficiale</a> per commenti e... complimenti!</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">13139</guid><pubDate>Sat, 18 Apr 2009 16:54:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: sar&#xE0;&#xA0; Vettel a partire dalla pole</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-sar%C3%A0%C2%A0-vettel-a-partire-dalla-pole-r13136/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:61px;" border="0" hspace="10" alt="img" align="right" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=0KI8M14F--346x212.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/"></a>Si sono concluse da poco le qualifiche del <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44545&amp;st=0" rel="">Gran Premio di Formula 1 di Cina</a> e la prima fila che ne è risultata è completamente inedita: la pole position è stata infatti realizzata dal bravo Sebatian Vettel su Red Bull, che con un ottimo giro ha resistito agli assalti finali di Webber, Button e Alonso. Proprio il pilota spagnolo si è piazzato in seconda posizione, grazie anche ai nuovi accorgimenti adottati sulla sua Renault. In ombra le Ferrari, con Raikkonen ottavo e Massa solo tredicesimo a causa di un suo errore nella Q2.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">13136</guid><pubDate>Sat, 18 Apr 2009 09:26:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: Brawn vince, Rossa perde</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-brawn-vince-rossa-perde-r13119/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">La Corte di Appello della F.1 ha deciso di respingere la protesta di Ferrari, Renault, Red Bull e Bmw contro <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?s=989ad4981218fb839fee957c482632b8&amp;showtopic=44516&amp;view=getnewpost" rel="">l'uso dei diffusori</a> da parte di Toyota, Williams e BrawnGP. Pertanto vengono confermati i risultati dei primi due GP della stagione. La prossima gara è in programma nel weekend in Cina. In un comunicato la Fia ha spiegato che: "Date le argomentazioni proposte e le evidenze del caso, la corte conclude che i commissari hanno correttamente ritenuto le auto in questione confacenti al regolamento vigente".</p>
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<p align="justify">Ross Brawn, boss dell'omonima squadra,commenta così la sentenza: "Siamo soddisfatti, rispettiamo il diritto dei nostri concorrenti di ricercare qualsiasi disegno o concetto usato sulle nostre macchine attraverso i canali a loro disposizione. Il dipartimento tecnico della Fia, i commissari di Australia e Malesia e ora cinque giudici presso la Corte d'appello internazionale hanno confermato la nostra convinzione che le nostre auto hanno sempre rigorosamente rispettato il regolamento tecnico 2009. La decisione della Corte internazionale conclude questa questione e ci auguriamo di poter continuare in pista la sfida di quello che è stato un inizio del Mondiale di Formula 1 molto emozionante".</p>
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<p align="justify">Praticamente identico il comunicato della Toyota: "Come abbiamo sempre sostenuto, il nostro team ha studiato la formulazione del nuovo regolamento 2009 nei dettagli per garantire di interpretarlo correttamente. Avevamo la massima fiducia che la progettazione della nostra vettura sarebbe stata confermata legale". Molto gasato Tadashi Yamashina, presidente della casa gipponese: "Questo è stato un periodo impegnativo per la Formula 1 e sono lieto questo problema ora appartiene al passato. Possiamo concentrarci su un'entusiasmante stagione in pista".</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13119</guid><pubDate>Wed, 15 Apr 2009 13:34:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Stoner batte Rossi in Qatar</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-stoner-batte-rossi-in-qatar-r13110/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">Casey Stoner ha vinto il <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44473&amp;st=10" rel="">GP del Qatar</a>, prima prova della MotoGP 2009, dominando letteralmente la corsa dalla partenza alla bandiera a scacchi. L'australiano della Ducati ha preceduto al traguardo le Yamaha di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo: in particolare il "Dottore" ha tentato nella prima metà di gara di insidiare Stoner, avvicinandolo fino a 2 secondi di distacco, ma alla fine ha dovuto cedere, giungendo sul traguardo staccato di quasi 9 secondi dalla Rossa a due ruote. A seguire Edwards e Dovizioso. Caduta e ritiro per Loris Capirossi.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">13110</guid><pubDate>Mon, 13 Apr 2009 11:40:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP Losail: Stoner vola in pole</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-losail-stoner-vola-in-pole-r13106/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Casey Stoner partirà in pole position nel <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44473&amp;view=getnewpost" rel="">GP del Qatar</a> che apre domani sera la stagione 2009 della MotoGP. L'australiano della Ducati ha fermato il cronometro sul miglior tempo di 1'55"286 a 113 millesimi dal suo record della pista di Losail. Alle sue spalle, in prima fila, le due Yamaha di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, staccati rispettivamente di 0"473 e 0"493.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">HAYDEN KO -</span> In seconda fila la Honda Hrc di Andrea Dovizioso, ottimo quarto. Poi c'è la Suzuki di Loris Capirossi e la Yamaha Tech3 di Colin Edwards. Nono Alex De Angelis (Gresini Honda) e 11° Marco Melandri (Hayate Racing). Solo 16° Nicky Hayden con l'altra Ducati ufficiale a quasi 3 secondi dal compagno di squadra in pole. Il pilota statunitense è stato protagonista di una brutta caduta nei secondi finali, disarcionato violentemente dalla sua GP09.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">SIMONCELLI CEDE -</span> La notizia più importante della giornata è però purtroppo che Marco Simoncelli non disputerà qualifiche e gara della 250. Il problema è il dolore alla mano destra, operata solo martedì. La decisione di rinunciare alla gara è stata presa dopo i due turni di prove libere che Simoncelli ha disputato sul circuito di Losail.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">CI HO PROVATO -</span> "Ho provato a girare – ha spiegato Marco Simoncelli –, ma non ho la confidenza adatta per fare una gara. Riesco a fare un paio di giri veloci, dopo la mano inizia a darmi fastidio e non posso guidare come vorrei. Preferisco non scendere di nuovo in pista per le prove ufficiali e per la gara per non mettere a rischio la stagione. Con qualche giorno in più di riposo potrò essere pronto per il GP del Giappone, preferisco, quindi non correre in questa gara”.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">BRAVO SIMON -</span> Intanto la prima pole della stagione è stata assegnata a Julian Simon. Lo spagnolo dell'Aprilia, autentica dominatrice della sessione, col tempo di 2'06"974 ha preceduto il britannico Bradley Smith in 2'07"107 e l'italiano Andrea Iannone (2'07"588). Completa la prima fila un'altra moto di Noale, quella di Terol. </p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13106</guid><pubDate>Sat, 11 Apr 2009 23:20:00 +0000</pubDate></item><item><title>LMS: Bruni 2&#xB0; a Barcellona</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/lms-bruni-2%C2%B0-a-barcellona-r13076/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Comincia con un successo dell’Aston Martin la Le Mans Series 2009. Nonostante il tribolato percorso verso il debutto (con ritardi di preparazione e tensioni nei rapporti fra Lola e Prodrive), ad imporsi a Barcellona sono Stephan Mücke, Jan Charouz e Thomas Enge. Ma è stato un successo scaturito in modo inatteso e fortunoso. A dominare la gara è stata, contro ogni pronostico, la “vecchia” Pescarolo-Judd di Christophe Tinseau e Jean-Christophe Boullion, che ha avuto le redini della corsa in mano sin dalla fine dalla prima ora.</p>
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<p align="justify">Certo, gli avversari non erano lontani, ma il prototipo francese avrebbe senz’altro vinto se non si fosse spento il motore al momento di riavviarsi dai box dopo l’ultimo rifornimento. Boullion ha visto dimezzarsi il vantaggio di una quindicina di secondi che aveva su Mücke, poi l’entrata in pista della pace-car ha permesso al tedesco di incalzare il francese e di bruciarlo al restart per andare a vincere con 14” di vantaggio. Terzo, all’esordio nella categoria, Bruno Senna in coppia con Stéphane Ortelli sulla Courage-Oreca, dopo una gara brillante, che li aveva visti battersi coi primi durante la prima metà della corsa.<br><br>Ottimo quarto posto per la Courage del team Signature, privata, di Mailleux-Raguès e quinto per la Ginetta-Zytek di Watts-Leventis-Hardman, sin dall’inizio incapace di mantenere il vantaggio della sorprendente pole, ma comunque competitiva. Sparite dalla zona alta della classifica nell’ultima ora l’altra Lola-Aston ufficiale (per un’uscita di Miguel Ramos) e quella del team Speedy di Fässler-Belicchi-Prost, mentre sono naufragate ben prima le Audi R10 di Kolles, mai in misura di lottare per le prime posizioni.<br><br>Gran successo, in LMP2, per la Racing Box, che dopo le tribolazioni vissute lo scorso anno, si è presa una bella rivincita, rivelandosi subito capace di gestire al meglio vetture competitive come la Lola -Judd. Vincono, in modo netto, Andrea Piccini-Biagi-Bobbi mentre Giacomo Piccini-Ceccato-Francioni sono terzi, ad inquadrare sul podio la Lola ASM di Pla-Amaral, che aveva guidato le primissime fasi. In LMGT1, bella affermazione della Lamborghini Murciélago dell’IPB Spartak, con Kox-Rusinov, ma la pur più veloce gt italiana ha dovuto attendere un fuoripista di Luc Alphand sulla Corvette a metà gara per assicurarsi il trionfo.<br><br>In <strong>LMGT2</strong>, successo un po’ a sorpresa della Porsche Felbermayr, grazie a una stpenda gara, soprattutto nella seconda parte, di Lieb-Lietz, mentre <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44393&amp;st=0&amp;gopid=540992" rel="">Gimmi Bruni-Bell, sulla Ferrari F430</a> del JMW Motorsport si devono accontentare del secondo posto dopo aver dominato la prima metà gara. Terzo Christian Montanari, sulla F430 del team Hancock condivisa con Allan Simonsen. In ogni caso, un avvio di stagione frizzante e ricco di emozioni e di colpi di scena, a dimostrazione che questa LMS 2009, senza case ufficiali e con nuovo regolamento, sarà più aperta del previsto.<br><br>L'ordine d'arrivo, domenica 5 maggio 2009<br>1 - Charouz/Enge/Mucke (Lola Aston Martin) - Aston Martin - 209 giri<br>2 - Boullion/Tinseau (Pescarolo Judd) - Pescarolo - 209<br>3 - Ortelli/Senna (Oreca AIM) - Oreca - 206<br>4 - Ragues/Mailleux (Oreca Judd) - Signature - 206<br>5 - Watts/Leventis/Hardman (Ginetta Zytek) - Strakka - 205<br>6 - Jouanny/Barbosa (Pescarolo Judd) - Pescarolo - 203<br>7 - Biagi/Bobbi/Piccini (Lola Judd) - Racing Box - 201<br>8 - Amaral/Pla (Ginetta Zytek) - ASM - 201<br>9 - Ceccato/Francioni/Piccini (Lola Judd) - Racing Box - 195<br>10 - Bruneau/Moseley/Greensall (Radical AER) - Bruichladdich - 193<br>11 - Lahaye/Ajlani (Pescarolo Mazda) - OAK - 190<br>12 - Hein/Nicolet (Pescarolo Mazda) - OAK - 190<br>13 - Rusinov/Kox (Lamborghini Murcielago) - Spartak - 189<br>14 - Lieb/Lietz (Porsche 997) - Proton - 187<br>15 - Alphand/Goueslard/Clairay (Corvette C6.R) - Alphand - 187<br>16 - Bell/<strong>Bruni</strong> (Ferrari F430) - JMW - 186<br>17 - Simonsen/Montanari (Ferrari F430) - Farnbacher - 185</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13076</guid><pubDate>Sun, 05 Apr 2009 21:11:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally Portogallo: Loeb fa 51</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-portogallo-loeb-fa-51-r13074/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">ll francese Sebastien Loeb, insieme al navigatore monegasco Daniel Elena, ha vinto al volante di una Citroen C4 il Rally del Portogallo, quarta prova del Mondiale. Il pilota transalpino si era imposto anche nelle tre gare precedenti (Irlanda, Norvegia e Cipro) e rafforza quindi il primato in classifica. Ma non solo. Per Loeb si tratta della 51a vittoria in una prova del Mondiale, record per un pilota di rally, nonchè la quinta consecutiva.</p>
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<p align="justify">Dopo una prima giornata decisamente sottotono a causa di un settaggio della macchina sbagliato, il pilota della Citroen si è riportato in testa nel secondo giorno, andando poi a vincere nella prova di chiusura. Secondo tempo per il finalendese della Ford Mikko Hirvonen, mentre ha chiuso con il terzo tempo lo spagnolo Dani Sordo. Loeb si porta a quota 40 punti, ovvero a punteggio pieno, nella classifica iridata. A inseguire sempre loro: Hirvonen, staccato di 10 punti e Sordo a quota 23. Per Loeb è il momento dell'entusiasmo. "E' stato un piacere correre in questo weekend - ha dichiarato - Sono riuscito a impormi in tappe molto tecniche e difficili, davanti a un pubblico sempre molto caloroso. Sia io che Mikko eravamo determinati a dare spettacolo. Io ho chiuso davanti a lui ma entrambi siamo stati protagonisti allo stesso modo". A dire la verità, il francese pare fin troppo generoso.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">13074</guid><pubDate>Sun, 05 Apr 2009 18:12:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.Renault: Mancinelli vince a Monza!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/frenault-mancinelli-vince-a-monza-r13073/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Una lunga riunione, un briefing non preventivato, si è svolto prima del via di gara 2. La direzione della Renault ha voluto mettere i puntini sulle i dopo i fatti della prima corsa: l'incidente in presenza della safety-car, il comportamento non propriamente esemplare di <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44399" rel="">Daniel Mancinelli</a> in fase di ripartenza. E proprio il marchigiano della One Racing si è voluto far perdonare dal suo team dopo l'errore di sabato, quando era partito in netto anticipo beccandosi uno stop and go, disputando una gara 2 pressoché perfetta.</p>
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<p align="justify">Assente Genis Olive, che doveva scattare dalla prima fila, con la scocca danneggiata in seguito all'incidente di sabato, Mancinelli se l'è giocata con Stefano Comini fino al 5° giro. Poi, Mancinelli ha preso decisamente la testa inducendo all'errore Comini, largo a Lesmo al 9° passaggio. Da quel momento, il pilota diretto ai box da Fabiano Belletti ha potuto mettere metri importanti tra sè e lo svizzero del CO2 Motorsport, che non è più riuscito a prendergli la scia. Una vittoria importante per Mancinelli e per One Racing, ora già con la mente rivolta all'appuntamento del 18 aprile a Barcellona dove disputeranno la prima prova della Eurocup. Comini prende la coppa del secondo classificato, ma appariva dispiaciuto per non essersela giocata fino alla bandiera a scacchi. Anzi, ha anche rischiato di perdere tale posizione a favore dell'ottimo Giovanni Venturini, terzo e già sul podio nel weekend del debutto in F.Renault. Un ragazzo da tenere d'occhio.<br><br>Corsa intelligente di Tyler Dueck. Il canadese vincitore di gara 1, dopo aver perso il terzo posto a favore di Venturini, si è messo il cuore in pace evitando rischi inutili e portando a casa i punti del quarto posto più quelli del giro più veloce, strappato all'ultimo giro. Dueck lascia Monza nell'insperato ruolo di leader del campionato. Bella la corsa di Andrea Roda, combattivo e quinto al traguardo davanti a Cristian Corsini, che con il sesto posto completa un weekend decisamente positivo e che lo vede secondo nella classifica generale con gli stessi punti di Mancinelli.<br><br>Bella la gara di Martin Scuncio e Romain Vozniak, altri due rookie da seguire con attenzione. Peccato per Bianca Steiner, grintosamente quinta finché non è finita fuori pista. Sfortunato Federico Scionti: un problema al cambio lo ha costretto a partire dai box, ma il direttore di gara si è dimenticato di lui... Scionti ha ricevuto il semaforo verde dopo che le vetture di servizio erano già transitate. Con rabbia il romano ha recuperato fino a raggiungere il nono posto. Un testacoda ha fatto precipitare in ultima posizione Matteo Brugiotti, che lottava nel gruppetto che si contendeva la settima piazza.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13073</guid><pubDate>Sun, 05 Apr 2009 16:56:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
