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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/101/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>FIA GT: dominio Saleen a Silverstone</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/fia-gt-dominio-saleen-a-silverstone-r13225/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Con una prestazione dominante Wendlinger-Sharp aprono la stagione FIA GT, trionfando sul circuito di Silverstone. I piloti del team K plus K hanno dettato il ritmo per tutta la corsa, staccando nettamente le Maserati fin dai primi metri, tanto da poter vantare sui rivali Bertolini-Bartels un vantaggio che, dopo i primi 10 giri superava i 10 secondi. La corsa sembrava già chiusa dopo il primo cambio pilota fino a quando, a metà gara, la Maserati numero 2 di Muller-Ramos, col portoghese appena salito in vettura, non si è fermata in mezzo alla pista con una sospensione fuori posto, che ha costretto la vettura del team Vitaphone al ritiro.</p>
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<p align="justify">Il conseguente ingresso della safety car ha avvantaggiato la coppia di punta della formazione tedesca, Bertolini-Bartels, che a differenza dei rivali della Saleen non avevano ancora effettuato il primo pit stop. Approfittando del rallentamento generale, la Maserati ha quindi potuto effettuare la sosta e rimanere in testa, con la Saleen intruppata in un gruppo di GT2. Alla ripartenza Ryan Sharp non ha però tardato a liberarsi delle vetture più lente, andando nel giro di poche tornate all’attacco di Bartels. Sfruttando una differenza di velocità quasi esagerata tra le due vetture lo scozzese ha preso brillantemente la testa, cedendo poi la vettura a Wendlinger per il segmento di corsa finale. <br><br>La Maserati, approfittando del maggior quantitativo di carburante dovuto alla prima sosta ritardata, ha potuto posticipare ulteriormente l’ultimo cambio pilota. Rientrato in pista al comando, Bertolini ha resistito agli attacchi di Wendlinger per diversi giri, perdendo però la leadership in un maldestro doppiaggio ai danni di una poco cooperativa Ferrari. Wendlinger non si è fatto sfuggire l’occasione riprendendo subito la prima posizione e staccando prontamente Bertolini, che difficilmente avrebbe potuto contenere l’austriaco nei 25 minuti di gara rimanenti, considerando la differenza di passo tra Saleen e Maserati, che superava abbondantemente il secondo. <br><br>Wendlinger e Sharp regalano quindi al team ceco K plus K la vittoria all’esordio nel FIA GT, riportando in alto una vettura, la Saleen S7, che ha mostrato sulla concorrenza una superiorità quasi eccessiva, mitigata nel prossimo appuntamento dai 40 chili di zavorra che spettano ai vincitori della classe GT1. A chiudere il podio la Corvette del team Alphand della coppia Moreau-Maassen, che dopo un lungo duello ha prevalso sulla vettura gemella del team PK Carsport, condotta dagli esperti Hezemans-Kumpen. <br><br>In GT2 grande è stata la battaglia tra gli equipaggi di punta di Ferrari e Porsche. Bruni-Vilander, partiti in pole, hanno condotto in testa gran parte della corsa, subendo la rimonta della 997 di Westbrook-Collard. Ottimo il primo turno di guida dell’inglese, con numerosi sorpassi spettacolari. Il recupero della Porsche, agevolato dalla safety car, si è trasformato in un corpo a corpo tra Vilander e Collard, con il francese che è arrivato addirittura a bussare sulla Ferrari, nella disperata ricerca di un varco. Dopo l’ultimo pit stop, quando le corsa sembrava volgere definitivamente a favore dell’equipaggio AF Corse, Bruni ha però dovuto parcheggiare la sua 430 nell’erba, per la probabile rottura del propulsore. <br><br>Prosegue quindi il fortunato inizio di stagione della Porsche, che continua la seria vincente iniziata nell’ALMS e nella Le Mans Series. Secondo posto di classe per la coppia argentina Russo-Perez Companc, che ha preceduto le Ferrari di Kirkaldy-Bell e Malucelli-Ruberti. Dopo l’ottima prestazione del sabato, l’Aston Martin Vantage ha visto annullarsi i tempi di qualifica a causa di alcune irregolarità, riscontrate dai commissari durante le verifiche tecniche. La Saleen di Monfardini-Orts ha invece preso il via dai box, dopo la sostituzione del motore effettuata ieri, che aveva impedito ai due di disputare le qualifiche.<br><br><b>L’ordine d’arrivo, domenica 3 maggio 2009</b><br>1 – Wendlinger/Sharp (Saleen S7R) – K plus K – 65 giri 2.00’10”556<br>2 – Bertolini/Bartels (Maserati MC12) – Vitaphone – 5”499<br>3 – Moreau/X.Maassen (Corvette C6R) – Alphand – 25’’956<br>4 – Hezemans/Kumpen (Corvette C6R) – PK Carsport – 30’’564<br>5 – Lacko/Dominguez (Saleen S7R) – K plus K – 59”628<br>6 – Longin/Ruffier (Corvette C6R) – Selleslagh – 1’43’’824<br>7 – Menten/Palttala (Corvette C6R) – DKR – 1 giro<br>8 – Mutsch/Biagi (Ford GT) – Matech – 1 giro<br>9 – Lemeret/Hines (Saleen S7R) – Full Speed – 1 giro<br>10 – Leinders/Kuppens (Ford GT) – Marc VDS – 2 giri<br>11 – Collard/Westbrook (Porsche 997 RSR) – Prospeed – 3 giri<br>12 – Russo/Perez Companc (Ferrari F430) – Pecom – 3 giri<br>13 – Kirkaldy/Bell (Ferrari F430) – CR Scuderia – 3 giri<br>14 – Malucelli/Ruberti (Ferrari F430) – BMS – 3 giri<br>15 – Cadei/Barba (Ferrari F430) – AF Corse –<br>16 – O’Young/Holzer (Porsche 997 RSR) – Prospeed –<br>17 – Makowiecki/Mucke (Aston Martin Vantage) – Hexis –<br>18 – Lucchini/Ragginger (Porsche 997 RSR) – Brixia –<br>19 – Mullen/Niarchos (Ferrari F430) – CR Scuderia –<br>20 – Romanini/Heyer (Ferrari F430) – BMS –<br>21 – Alexander/Lagniez (Corvette Z06 Gt3) – Lagniez –<br><br><b>Ritirati</b><br>Bruni/Vilander <br>Monfardini/Orts<br>Muller/Ramos<br>Krumm/Turner<br>Sugden/Ashburn<br><br>Campionato Piloti GT1<br>1. Wendlinger/Sharp 10 punti; 2. Bertolini/Bartels 8; 3. Moreau/Massen 6; 4. Hezemans/Kumpen 5; 5. Lacko/Dominguez 4 6. Longin/Ruffier 3; 7. Menten/Palttala 2; 8. Mutsch/Biagi 1.<br><br>Campionato Piloti GT2<br>1. Westbrook/Collard 10 punti; 2. Russo/Perez Companc 8; 3. Kirkaldy/Bell 6; 4. Malucelli/Ruberti 5; 5. Cadei/Barba 4; 6. O’Young/Holzer 3; 7. Makowiecki/Mucke 2; 8. Lucchini/Ragginger 1.</p>
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<p align="justify"><em>Fonte Italiaracing</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">13225</guid><pubDate>Sun, 03 May 2009 22:04:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: super Chevrolet a Marrakech</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-super-chevrolet-a-marrakech-r13224/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Robert Huff domina gara-1 dall'inizio alla fine confermando i progressi della Chevrolet già mostrati nella sessione di qualifiche del sabato: il britannico chiude davanti a Gabriele Tarquini e a Jord Gené, che strappa la terza posizione superando Yvan Muller nel penultimo giro. Mehdi Bennani, pilota di casa al suo debutto in WTCC risale dal 14° al 9° posto finale vincendo il trofeo degli Indipendenti.</p>
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<p align="justify">"E' sicuramente positivo cominciare il tour europeo in questa maniera. La vittoria va divisa però tra tutti I componenti del team...i ragazzi hanno lavorato veramente tanto per consentirmi di avere una buona auto, e questa è la giusta ricompensa. Sono riuscito a passare in testa alla prima curva, poi sono riuscito a tenere un buon passo fino alla fine della corsa".</p>
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<p align="justify">In gara-2 primo successo nel campionato FIA WTCC per Nicola Larini che precede sul traguardo Yvan Muller e il vincitore di gara-1, Roberrt Huff. Jorg Muller scatta bene alla partenza, così come Larini, Menu e Yvan Muller: all'ottavo giro Larini piazza l'attacco decisivo su Jorg Muller che poi cederà anche al ritorno di Yvan Muller e Huff. Weekend da incorniciare, dunque, per la Chevrolet che centra due successi.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">13224</guid><pubDate>Sun, 03 May 2009 22:02:00 +0000</pubDate></item><item><title>Moto GP: Rossi conquista la Spagna</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/moto-gp-rossi-conquista-la-spagna-r13222/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:61px;" border="0" hspace="10" alt="img" align="right" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=0KJ0VTJP--346x212.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/"></a>Ce l'hanno messa tutta Pedrosa e Lorenzo per ottenere la vittoria nel <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44754&amp;st=0" rel="">Gran Premio di casa</a>, ma non è bastato per arginare un Valentino Rossi in forma smagliante. Dapprima ha infatti recuperato terreno su Stoner (giunto terzo, suo miglior risultato a Jerez), poi si è portato al comando e lì è rimasto fino alla fine, con Pedrosa mai in grado di insidiarlo. Caduta a pochi giri dalla fine per Lorenzo, invece, impegnato nell'attacco all'australiano della Ducati. Ottimo <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44754&amp;st=0" rel="">quinto posto</a> per Melandri, sempre più a suo agio su questa Kawasaki.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">13222</guid><pubDate>Sun, 03 May 2009 14:51:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1 1997 Mod (e non solo) per rFactor</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-1997-mod-e-non-solo-per-rfactor-r13221/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">Ecco finalmente disponibile per rFactor il nuovo <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44674&amp;st=0#entry543806" rel="">F1 1997 Mod</a>, un progetto che ci permette di simulare il mondiale di Formula 1 di 12 anni fa in modo completo ed accurato, con tutti i piloti, teams e circuiti dell'epoca. Per tutti i dettagli, commenti e download correte a <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44674&amp;st=0#entry543806" rel="">questo post</a>. Da non perdere inoltre, sempre per il simulatore ISI, la nuova release 2.0 del tracciato del <a href="http://www.rfactorcentral.com/detail.cfm?ID=Bahrain%20International" rel="external">Bahrain</a> creato dal team CTDP ed il nuovo <a href="http://www.rfactorcentral.com/detail.cfm?ID=tvstyles%20by%20Prunn" rel="external">TV Style</a> curato da <em>Prunn</em>, che ci offre le sovrimpressioni in perfetto stile televisivo.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">13221</guid><pubDate>Sat, 02 May 2009 00:03:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1 1994 Mod per Grand Prix 4!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-1994-mod-per-grand-prix-4-r13220/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">Dopo ben sette anni di lunga attesa, ecco finalmente arrivare per il glorioso Grand Prix 4 di Crammond il nuovo <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44752&amp;hl=" rel="">F1 1994 Mod</a>, un progetto decisamente molto curato e completo, contenente tutti i piloti, vetture e circuiti dell'epoca. Un modo sicuramente appropriato per ricordare gli indimenticati Senna e Ratzenberger che ci hanno lasciato a Imola proprio a inizio maggio di 15 anni fa.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">13220</guid><pubDate>Fri, 01 May 2009 23:43:00 +0000</pubDate></item><item><title>Intervista anche tu Giancarlo Minardi</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/intervista-anche-tu-giancarlo-minardi-r13217/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">Ancora una volta Gian Carlo Minardi vuole rivolgersi ai giovani e agli appassionati che ogni domenica esultano e soffrono guardando le corse dei loro beniamini per dar vita ad un vero e proprio “faccia a faccia” durante il quale risponderà a tutte le curiosità. Ancora una volta Gian Carlo Minardi, tramite il suo sito <a href="http://www.minardi.it" rel="external">Minardi.it</a>, apre le porte a tutti gli appassionati e tifosi per un’intervista a tutto campo, dove risponderà alle curiosità sul mondiale in corso, sui campionati propedeutici che si apprestano a partire (dalla Formula Azzurra alla GP2 Main Series, passando anche per i 21 anni del Team Minardi trascorsi nel grande circus), sul futuro prossimo dei giovani piloti italiani e molto altro ancora. I protagonisti di questo “faccia a faccia” saranno tutti i tifosi, e quindi anche tu che stai leggendo, che domenica dopo domenica ti appassioni guardando i gran premi e gare dei tuoi beniamini. Le domande potranno essere inviate direttamente all’indirizzo e-mail <a href="mailto:media@minardi.it" rel="">media@minardi.it</a>.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">13217</guid><pubDate>Thu, 30 Apr 2009 22:27:00 +0000</pubDate></item><item><title>McLaren: squalifica con condizionale</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/mclaren-squalifica-con-condizionale-r13208/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Poteva andare peggio. La <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44415" rel="">McLaren è stata squalificata con la condizionale</a> per tre GP del Mondiale di F.1 per aver mentito sul sorpasso di Trulli a Hamilton in Australia. In pratica se dovessero emergere nuovi elementi sulla vicenda o se nei prossimi 12 mesi il team violasse ancora l'articolo 151c del codice di regolamento sportivo, la sanzione diventerebbe operativa. La decisione di sospendere la sanzione è legata alle scuse presentate questa mattina davanti al Consiglio mondiale della Fia dal responsabile Martin Witmarsh a nome della scuderia di Woking.</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">IL COMUNICATO FIA -</span> "La McLaren Mercedes - si legge nel comunicato della Fia - ha ammesso le cinque accuse di aver violato l'articolo 151c del codice sportivo internazionale riguardo agli eventi di Australia e Malesia. Avendo ascoltato il sincero e onesto modo in cui il team principal della McLaren Martin Whitmarsh si è posto nei confronti del Consiglio mondiale e il cambiamento di cultura che egli ha chiaramente posto in essere nella sua organizzazione, il Consiglio ha deciso di sospendere l'applicazione della penalità che sembrava appropriata. La penalità consisteva nella sospensione del team per tre gare del Mondiale di F.1. Questa sarà applicata soltanto se emergeranno fatti nuovi riguardanti il caso o se nei prossimi dodici mesi ci sarà una infrazione all'articolo 151c del codice sportivo internazionale da parte del team".</p>
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<p align="justify"><span style="font-weight:bold;">IL "MISFATTO" -</span> La McLaren è stata chiamata a rispondere delle bugie dette da Hamilton dopo il GP d’Australia, allo scopo di provocare la penalizzazione di Jarno Trulli (Toyota) per un sorpasso effettuato ai suoi danni in regime di Safety car e bandiere gialle nel corso della prima gara del Mondiale e così salire sul podio al posto proprio dell’italiano. Il campione del mondo disse ai commissari di gara di non avere rallentato appositamente per far cadere Trulli nel sorpasso-trappola, ma fu "incastrato" dalle registrazioni delle conversazioni con il muretto dei box e dalla telemetria.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13208</guid><pubDate>Wed, 29 Apr 2009 14:10:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally Argentina: Loeb fa poker</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-argentina-loeb-fa-poker-r13195/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Sebastien Loeb si conferma dominatore assoluto del Mondiale Rally WRC, cogliendo in Argentina il quinto successo in altrettante prove. Il francese della Citroen ha preceduto sulle strade sudamericane il compagno spagnolo Daniel Sordo di 1'13'' e il norvegese Henning Solberg, staccato di 4'04''. Loeb si conferma dunque leader incontrastato del campionato: ora il 'cannibale' comanda infatti la classifica iridata con 50 punti, 21 di vantaggio su Sordo.</p>
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<p align="justify">Cinque vittorie in cinque gare, per un totale di 52 successi in carriera. Per gli avversari c'è veramente poco da fare o da sperare, in questa stagione ancora di più rispetto alle ultime: Loeb prende il comando nella 12a speciale nel day-2 in Argentina e non la molla sino al traguardo finale. E il compagno di squadra Sordo si deve accontentare del posto d'onore, approfittando del ritiro di Mikko Hirvonen, che ha dovuto abbandonare per un surriscaldamento della sua Ford.</p>
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<p align="justify">"Non poteva andare meglio di così - ammette Loeb alla fine della Cordoba Super Special -. E' stato veramente un gran rally: gli stage erano assolutamente esaltanti e guidare in queste condizioni è il massimo. La lotta con Mikko fino a sabato è stata combattuta: poi si è ritirato e il tutto è diventato molto meno eccitante...". Dani Sordo è stato assolutamente costruttivo per la vittoria del compagno di squadra: la sua Citroen è stata davanti a tutti venerdì e ha retto fino alle prime battute di sabato. "L'auto ha risposto sempre benissimo e io credo di aver fatto un ottimo lavoro in questo weekend. Per la Citroen non può che essere una buona performance ai fini della classifica costruttori e per me in quella dei piloti".</p>
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<p align="justify">Federico Villagra, con la sua Munchi Ford, è finito al quarto posto: si tratta della sua miglior prestazione da quando è nel circuito WRC. Il pilota di Villa Carlos Paz proprio lo scorso anno aveva chiuso al sesto posto sempre nella Pampa: "Questa è casa mia e fare risultato qui per me è il massimo; è stato un rally bellissimo e la mia battaglia con Wilson combattuta sino all'ultimo".</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">13195</guid><pubDate>Sun, 26 Apr 2009 21:52:00 +0000</pubDate></item><item><title>SBK: Spies memorabile in gara 1, Haga recupera in gara 2</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/sbk-spies-memorabile-in-gara-1-haga-recupera-in-gara-2-r13189/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:65px;" border="0" hspace="10" alt="img" align="right" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=spies_assen.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/"></a>Lo statunitense Ben Spies (Yamaha) ha colto la quarta vittoria della stagione nel <a href="http://www.worldsbk.com/it/home.html" rel="external">mondiale Superbike</a>, battendo in un ultimo giro mozzafiato il leader di classifica Noriyuki Haga (Ducati), sul circuito di Assen (Olanda). Gara 1 si è decisa ad un paio di curve dal traguardo, quando il pilota texano ha infilato il rivale giapponese, chiudendo le porte ad ogni replica. Non gli è andata altrettanto bene in gara 2, quando una caduta nei primi giri lo ha eliminato dalla lotta per la vittoria, andata proprio al rivale giapponese (che guida ora il campionato con 60 punti di vantaggio). Secondo Haslam, che migliora il già ottimo terzo posto di gara 1, mentre terzo conclude Smrz, sorpassando Fabrizio proprio all'ultima curva.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">13189</guid><pubDate>Sun, 26 Apr 2009 16:19:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Bahrain: ancora Button davanti a Vettel</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-bahrain-ancora-button-davanti-a-vettel-r13188/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Cambia scenario, ma non il copione della <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?s=7889d361ef5cfa145e2af881ddec5719&amp;showtopic=44638&amp;view=getnewpost" rel="">quarta gara della Formula 1</a>: la Brawn Gp trionfa, ancora una volta, la terza in quattro gare in questa stagione fantastica per il team di Ross Brawn. <b>Jenson Button</b> e i suoi avevano lamentato problemi di affidabilità, guai al motore e tanti difetti: la realtà è che la <b>Brawn</b> ha fatto un'altra volta la gara perfetta, mettendosi davanti a tutti dopo le prime battute e, con la regolarità che contraddistingue i forti, mettendo in pratica la strategia pensata dal muretto.</p>
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<p align="justify">L'inglese mette in fila tutti, a partire dal suo compagno di squadra Rubens Barrichello, che conduce una gara a sprazzi, ma alla fine non riesce ad andare oltre il quinto posto. Secondo è il solito Sebastian Vettel, ragazzo terribile della Red Bull, già vincitore in Cina, che riesce a difendere il secondo gradino del podio da un agguerrito Jarno Trulli (Toyota), che chiude terzo. Il pescarese era partito con programmi più grandi, di sicuro, ma alla fine si può accontentare di 6 punti. Per lui è il secondo podio, dopo il terzo posto in Australia.</p>
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<p align="justify">Il campione del mondo Hamilton e la sua McLaren vivacchiano al quarto posto, mentre Kimi Raikkonen e la sua Ferrari tornano a respirare dopo tre gare di apnea: con il sesto posto arrivano anche i primi tre punti della stagione. Solo tre, perché da Massa non arriva nulla: il brasiliano è solo quattordicesimo infatti, perché un contatto proprio con il compagno di squadra finlandese gli pregiudica la gara dopo appena due curve. L'ala anteriore si rompe e, anche dopo averla riparata, Massa non riesce a prendere il volo.</p>
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<p align="justify">Qualche piccolo, ancora indefinito segno di risveglio dunque per la Rossa, che proverà a riprendersi definitivamente solo a Barcellona, dove è attesa l'evoluzione della <b>F60 Versione B</b>. E magari allora si potrà pensare un po' più in grande. A Sakhir fa caldo, caldissimo: 37 gradi nell'aria, 50 sull'asfalto del circuito. I piloti sono dunque tesi e motivati: finalmente, dopo tanta attesa, la partenza. La migliore di quest'anno, senza dubbio: tutte le vetture scattano al massimo delle loro potenzialità, quelle con il Kers hanno ovviamente lo sprint migliore, ma là davanti Toyota, Red Bull e Brawn Gp non vogliono uscire dal lotto dei grandi.</p>
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<p align="justify">La partenza è bellissima: <b>Glock</b> si mette davanti a Trulli, che prima soffre Hamilton e poi si riprende la seconda piazza. La Brawn Gp, data per outsider alla vigilia, fa vedere però di avere le carte in regola per la vittoria: dopo il primo stop, infatti Button sfila tutti e si piazza al comando, mentre la scelta delle gomme dure da parte delle Toyota non pare la più azzeccata (ed è un eufemismo). Vettel prende la scia di Button, mentre la Ferrari si fa male da sola.</p>
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<p align="justify">Massa e <b>Raikkonen</b> infatti si erano toccati proprio in avvio e a rimetterci è il brasiliano: la sua ala anteriore infatti si rovina e, nonostante le cure dei meccanici, compromette la gara di Massa. Il ferrarista dovrà stare nelle retrovie e addirittura subire anche i sorpassi dei primi in classifica. La gara è avvincente e il Kers aiuta i sorpassi: in questo circuito aiutava, e si sapeva. Sia la Brawn e la Red Bull però, che ne fanno a meno e allora quegli 80 cavalli in più regalati da un solo bottone schiacciato non fanno altro che far diventare epici duelli come quelli tra Vettel e Trulli, oppure Glock e Raikkonen.</p>
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<p align="justify">Button arriva tranquillo sino in fondo mentre Vettel deve lottare a fondo per difendere la sua seconda posizione: Hamilton chiude quarto e Barrichello, nonostante ce la metta tutta, non riesce a replicare le fortune del suo più illustre collega. Raikkonen difende con i denti un sesto posto che di questi tempi vale oro: Alonso è ottavo, mentre a Webber non riesce la clamorosa rimonta dopo il brutto risultato delle prove. Kubica è il più deluso di tutti: solo 18° il polacco dopo il terzo posto dello scorso anno.</p>
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<p><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?s=7889d361ef5cfa145e2af881ddec5719&amp;showtopic=44638&amp;view=getnewpost" rel="">Commenti sul forum.</a></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13188</guid><pubDate>Sun, 26 Apr 2009 16:14:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
