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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/100/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>Euro3000: Bonanomi in pole a Portimao!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/euro3000-bonanomi-in-pole-a-portimao-r13298/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">Un grandissimo <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showforum=178" rel="">Marco Bonanomi</a> si esalta sul tracciato di Portimao, strappando con i denti la pole position per la prima gara della Euroseries 3000 che si disputerà oggi pomeriggio. Tutte e due le gare, oggi e domani, saranno trasmesse in diretta sul canale satellitare di Nuvolari e anche in streaming sul <a href="http://www.euroseries3000.com" rel="external">sito ufficiale</a> del campionato. Correte sul <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44956&amp;st=0&amp;gopid=546635" rel="">forum ufficiale di Marco</a> per dettagli e commenti.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">13298</guid><pubDate>Sat, 16 May 2009 12:14:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: Mosley non vuole cedere</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-mosley-non-vuole-cedere-r13292/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Continua la <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44884&amp;view=getnewpost" rel="">bufera tra Mosley e la Ferrari</a>. Si è conclusa da poco a Heathrow, aeroporto di Londra, la riunione tra i rappresentati della Federazione internazionale e della Fota (l'associazione che riunisce i team di F.1) per discutere il futuro della F.1. Mosley non è arretrato di un passo dall'idea del budget limitato per i team, limitandosi a ritirare la proposta del doppio regolamento. La Ferrari, da sempre contraria alla linea Mosley, ha deciso di portare in tribunale il presidente della Fia.</p>
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<p align="justify">Secondo l'ultimo Patto della Concordia, siglato nel 2005, i cambiamenti alle regole avrebbero dovuto essere concordati tra Federazione e team. Cosa che non sta avvenendo. Così Maranello si affida alle vie legali. Martedì a Parigi è prevista la prima udienza. In questo momento la Fota (associazione dei costruttori) è riunita per trovare una posizione unanime per rispondere al diktat di Mosley. Intanto la Fia ha confermato il 29 maggio come termine ultimo per le iscrizioni al Mondiale 2010, anche se la data potrebbe anche slittare. Secondo le prime indiscrezioni, alcuni team avrebbero già aderito mentre altri restano sul pidee di guerra.</p>
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<p align="justify"><span>PARLA MICHAEL</span> — Stamattina ha preso posizione sull'argomento anche Michael Schumacher. L'ex iridato della Ferrari ha rotto il silenzio seguito alle polemiche per il suo ruolo al muretto del Cavallino, sostenendo in pieno la linea del suo ex team: "La appoggio totalmente, la Ferrari è una parte immensamente importante della F.1 che senza di lei diventerebbe una serie di seconda classe. Con quelle idee di budget limitato e libertà tecniche suggerite dalla Fia non avrebbe senso per noi. Serve invece iniziare subito un dialogo tra le parti e arrivare a un compromesso che ci permetta di restare. Per me sarebbe inimmaginabile una F.1 senza Ferrari". Schumi ha poi dato un suo parere su questo difficilissimo avvio di stagione delle rosse: "Non è iniziata bene ma sono sicuro che riusciremo a sviluppare la macchina ulteriormente. La gara in Spagna è stata un confortante passo avanti verso la nostra consueta competitività. Ci stiamo avvicinando ai migliori e presto torneremo in alto".</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13292</guid><pubDate>Fri, 15 May 2009 20:18:00 +0000</pubDate></item><item><title>Dindo Capello: Il mestiere di vincere</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/dindo-capello-il-mestiere-di-vincere-r13285/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Un tipo normale dentro gare eccezionali. Un pilota straordinario che non vuole sentirsi un uomo speciale. Questo è Dindo Capello, uno dei più grandi piloti italiani degli ultimi vent’anni. Un campione, anche, che ha saputo vincere e farsi amare dai tifosi di tutto il mondo, dalla Germania all’Inghilterra, dalla Francia agli Stati Uniti. Serviva un libro per raccontare la storia del grande driver Audi, vincitore tre volte alla 24 Ore di Le Mans, trionfatore a Sebring e in tantissime gare di Superturismo e Prototipi, e finalmente sta per arrivare in libreria.</p>
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<p align="justify">Si intitola <b>“Il Mestiere di vincere”</b> perché correre in macchina più veloce di tutti è stata da sempre la passione e l’ossessione di Dindo Capello. Dalle prime fughe notturne, a dieci anni, per guidare la Cinquecento di papà nel campo sportivo della sua Santo Stefano Belbo, ai trionfi sulle piste più leggendarie del mondo, Carlo Coscia e Stefano Semeraro, “firme” de La Stampa, dopo la vittoria di Capello sulla Sarthe nel 2008, hanno deciso di raccogliere per gli appassionati dell’auto tutti i risvolti umani e sportivi del pilota piemontese.<br><br>Ed è Capello a parlare: a svelare le gioie e le difficoltà degli inizi, in uno spaccato interessantissimo sugli anni più belli dell’automobilismo italiano, e poi i trionfi con Audi nati da un test a Monza in un autunno fatato. E le Mans, i segreti e le trappole della gara più bella e famosa del mondo, la scoperta dell’America delle corse, le amicizie e le rivalità in pista, da Alboreto a McNish, senza nascondere i lati più drammatici e i mille aspetti privati della vita di un professionista del rischio. Il tutto illustrato da decine di straordinarie immagini del Capello pubblico e privato scattate dai migliori fotografi su tutti i circuiti più leggendari.<br><br>Il libro, edito da Pedragon-Inpagina, sarà presentato giovedì 14 maggio alle ore 21 alla Fiera del Libro di Torino, via Nizza 280, Padiglione 1, Stand 042-E41, piazza Italia. Prenotatelo ora: <a href="http://www.pendragon.it" rel="external">www.pendragon.it</a></p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13285</guid><pubDate>Thu, 14 May 2009 18:17:00 +0000</pubDate></item><item><title>Ferrari: niente Mondiale F1 nel 2010</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/ferrari-niente-mondiale-f1-nel-2010-r13274/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">La <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44884" rel="">Ferrari abbandonerà la F.1</a> se dal prossimo anno passerà la proposta di Max Mosley del tetto di spese e doppio regolamento. È quanto emerso dal Consiglio di amministrazione della Rossa tenutosi oggi a Maranello. All'incontro era presente anche il presidente Luca Cordero di Montezemolo, contrario al nuovo regolamento che Max Mosley ha intenzione di imporre nel 2010 in F.1: quello del tetto alle spese (45 milioni di euro) e del doppio regolamento.</p>
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<p align="justify">Quest'ultimo prevede agevolazioni nel regolamento tecnico per i team che rispetteranno il budget e limitazioni invece per coloro che non rientreranno nel tetto di spese. Già il 27 ottobre dello scorso anno la Ferrari aveva minacciato di lasciare la F.1 quando la Fia propose l'introduzione del motore unico.</p>
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<p align="justify">Questo il testo del comunicato: "Il CdA ha esaminato gli sviluppi legati alle recenti decisioni prese dalla Federazione Internazionale dell'Automobile nel Consiglio straordinario del 29 aprile 2009 nonostante questa riunione fosse stata inizialmente convocata solo per una questione disciplinare. Tali decisioni prevedono - per la prima volta nella storia della F.1 - un Campionato 2010 con un doppio standard regolamentare, basato su regole tecniche e parametri economici arbitrari. Il Consiglio ritiene che se questo sarà il quadro normativo della futura Formula 1, verrebbero definitivamente meno le ragioni che hanno motivato la presenza della Ferrari nel Campionato Mondiale durante sessanta edizioni, unico costruttore ad avervi ininterrottamente partecipato fin dalla sua istituzione nel 1950. Il Consiglio ha anche espresso disappunto per il metodo seguito dalla FIA nell'adottare decisioni così gravi rifiutando un'effettiva concertazione con i costruttori ed i team; ciò è avvenuto in spregio alle regole di governance che hanno contribuito allo sviluppo della Formula 1 negli ultimi 25 anni, nonché a chiari impegni contrattualmente assunti con la Ferrari dalla Federazione stessa in materia di stabilità regolamentare. Norme uguali per tutti, stabilità di regolamenti, continuità del metodico e progressivo lavoro di diminuzione dei costi da parte della FOTA e governance della Formula 1 sono le priorità per il futuro".</p>
<p></p>
<p align="justify">Nel comunicato traspare comunque uno spiraglio di apertura che lascia un po' pensare che tutto rientri in una logica dell'annuncio forte per forzare un po' la mano in una sorta di trattativa in vista di un compromesso: "Se questi presupposti indispensabili non saranno rispettati e se i regolamenti decisi per il 2010 non cambieranno, la Ferrari non intende iscrivere le proprie monoposto al prossimo Campionato del Mondo di Formula 1. La Ferrari confida che i tanti tifosi nel mondo comprenderanno come questa dolorosa scelta sia coerente con il comportamento che la Scuderia ha sempre tenuto nel difendere i valori sportivi e tecnici dell'automobilismo e della Formula 1 in particolare. Il Consiglio ha infine dato mandato al Presidente di esaminare le sedi ed i modi più opportuni per tutelare gli interessi della Società".</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13274</guid><pubDate>Tue, 12 May 2009 18:23:00 +0000</pubDate></item><item><title>F3: Zipoli 2&#xB0; ad Adria</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f3-zipoli-2%C2%B0-ad-adria-r13263/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Grazie all'inversione delle prime sei posizioni, e ad una chiusura difensiva molto accentuata alla prima staccata, il greco Stefanos Kamitsakis ha portato al successo il team RC Motorsport nella seconda gara della <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44848" rel="">stagione 2009 all'Adria Raceway</a>. Kamitsakis si è ben difeso dagli attacchi di Marco Zipoli, precedendo anche Pablo Sanchez, terzo con la Mygale, e Sergio Campana.</p>
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<p align="justify">Il vincitore di gara 1, Daniel Zampieri, è riuscito al via a sopravanzare Daniel Campos e, nonostante il giro veloce di quest'ultimo, a guadagnare ulteriori punti preziosi. Da sottolineare, l'indagine dei commissari sul comportamento tenuto al via del vincitore, che ha dato esito negativo visto l'unico cambio di traiettoria compiuto prima di curva 1.<br><br><b>La cronaca</b><br>In prima posizione parte la Mygale Alan Racing di Sanchez, con accanto Kamitsakis, seconda fila per Campana e Zipoli. Camitsakis è aggressivo, fin troppo al via, e spinge Pablo Sanchez sull'erba. Zipoli si infila all'esterno e guadagna alla seconda posizion, portandosi anche all'attacco del leader. Le ruotate si sprecano ed il genovese è costretto a difendersi anche da Sanchez. Campana mantiene la quarta piazza, mentre Zampieri riesce a bruciare Campos. Bravo anche Kevin Ceccon, alla seconda gara in auto della carriera (la prima era stata Gara 1 di ieri), che si installa al settimo posto. Si ritira Michele Faccin. Fra Zampieri e Campos la lotta è all'ultimo colpo, i due incrociano le traiettorie diverse volte. Al terzo giro, Kamitsakis ha un secondo di vantaggio, comodo vista la vicinanza dei tempi. <br><br>Mentre Zampieri stacca leggermente Campos, che risponde con il giro più veloce. L'ordine al giro 8 vede Kamitsakis, Zipoli e Sanchez capitanare il duo di testa in gara 1. I commissari mettono sotto inchiesta Kamitsakis per la partenza, mentre Campos si fa sempre più aggressivo, facendo segnare il giro più veloce al diciottesimo passaggio. Allo scadere dei 23 minuti ci si prepara ad un ultimo giro tiratissimo, anche se nulla cambia in classifica. Per Kamitsakis arriva il primo successo, mentre la Mygale incamera il primo podio tricolore.<br><br><b>L'ordine di arrivo di gara 2, domenica 10 maggio 2009</b><br><br>1 - Stefanos Kamitsakis - RC - 20 giri<br>2 - Marco Zipoli - Ghinzani - 0.741<br>3 - Pablo Sanchez (Mygale) - Alan Racing - 1.498<br>4 - Sergio Campana - Lucidi - 4.571<br>5 - Daniel Zampieri - BVM Target - 5.755<br>6 - Daniel Campos Hull - Prema - 6.392<br>7 - Kevin Ceccon - RP - 11.491<br>8 - Francesco Castellacci - Prema - 11.953<br>9 - Giovanni Nava - Lucidi - 16.534<br>10 - Alessandro Cicognani - Ghinzani - 19.912<br>11 - Francesco Prandi - Lucidi - 20.837<br>12 - Fabrizio Comi (Mygale) - Alan Racing - 21.667<br>13 - Edoardo Liberati - BVM Target - 22.249<br>14 - Federico Glorioso - Gloria - 22.619<br>15 - Giulio Glorioso - Gloria - 23.317<br>16 - Michael Dalle Stelle - Europa Corse - 27.864<br>17 - Salvatore Cicatelli - Corbetta - 30.890</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing.net]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13263</guid><pubDate>Sun, 10 May 2009 22:03:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: Button vince anche in Spagna</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-button-vince-anche-in-spagna-r13261/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:48px;" border="0" hspace="10" alt="img" align="right" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=0KJFLM3R--300x145.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/"></a>Sembrava essere la giornata buona per il <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44826&amp;pid=545704&amp;st=30" rel="">ritorno alla vittoria</a> di Rubens Barrichello, ma ancora una volta il pilota brasiliano si è dovuto accontentare del secondo gradino del podio dietro al suo compagno di squadra. Le due Brawn GP hanno infatti adottato strategie differenti e le 3 soste di Rubens alla fine non hanno pagato. Terzo Webber, con un'ottima RedBull, seguito poi da Vettel e Alonso. Solo sesto Massa, che ha dovuto cedere ben due posizioni nei giri finali poichè a corto di carburante: assieme al ritiro di Raikkonen, questo fa capire come i <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44826&amp;pid=545704&amp;st=30" rel="">progressi in casa Ferrari</a> ci siano stati, ma il lavoro da fare per tornare in vetta sia ancora tanto.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">13261</guid><pubDate>Sun, 10 May 2009 16:15:00 +0000</pubDate></item><item><title>SBK: Fabrizio e Spies tra mille colpi di scena</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/sbk-fabrizio-e-spies-tra-mille-colpi-di-scena-r13260/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:48px;" border="0" hspace="10" alt="img" align="right" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=fabrizio--300x145.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/"></a>E' difficile trovare le giuste parole per descrivere quanto successo oggi in Superbike: gara 1 (sospesa in un primo momento per un brutto incidente alla prima variante) ha infatti visto il primo trionfo nella categoria di Fabrizio davanti a Haga, entrambi su Ducati. La loro doppietta è stata tuttavia una sorpresa per tutti, dovuta al fatto che Spies sia rimasto senza benzina proprio all'ultima curva. Il pilota Yamaha ha poi avuto modo di rifarsi nella seconda manche, rimanendo saldamente in testa dall'inizio alla fine. Secondo Fabrizio, terzo Kyionari; Haga è invece stato vittima di una caduta a causa di un violento impatto con un uccello, che gli ha di fatto paralizzato un braccio al momento della staccata.</p>
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<p><em>MONZA, 10 maggio 2009 - Michel Fabrizio (Ducati) vince gara uno di un GP d'Italia a Monza condizionato da paurosi incidenti, colpi di scena e grandi polemiche. Biaggi, retrocesso dal terzo all'undicesimo posto per un sospetto taglio di variante, minaccia di non prendere il secondo via. </em></p>
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<p><em><span>PAURA</span> — Attimi di paura al via quando un errore del giapponese Makoto Tamada (Kawasaki) ha innescato una paurosa carambola alla prima variante che ha coinvolto anche Max Neukirchner (Suzuki), Brendan Roberts (Ducati), Tommy Hill (Honda) e Troy Corser (Bmw). Le conseguenze peggiori sono state per Neukirchner e Roberts che si sono fratturati il femore destro e sono stati ricoverati all'ospedale monzese. </em></p>
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<p><em><span>RIPARTENZA</span> — La corsa è ripartita oltre un'ora dopo ed è stata animata dal fantastico duello tra le Ducati di Fabrizio e Noriyuki Haga contro la Yamaha del texano Ben Spies. Al penultimo giro Spies ha rotto gli indugi guadagnando un margine di sicurezza. All'uscita dell'ultima curva però la Yamaha si è spenta per mancanza di benzina privando lo statunitense della vittoria e della possibilità di accorciare le distanze nel Mondiale dal capofila Haga. Alle spalle di Spies, che è arrivato comunque al traguardo 15°, la lotta in famiglia Ducati si è risolta a favore di Fabrizio che a 24 anni festeggia così la prima vittoria iridata. Haga, secondo, adesso ha 80 punti su Spies e il Mondiale già in tasca. </em></p>
<p></p>
<p><em><span>PENALITA'</span> — Max Biaggi, terzo al traguardo con l'Aprilia, è stato penalizzato dopo l'arrivo di venti secondi per un sospetto taglio di chicane avvenuto al nono giro e non segnalato in tempo dalla direzione gara, che avrebbe dovuto semmai comminare un passaggio obbligatorio nel box. Furibondo Biaggi. "Questo è un Mondiale gestito da dilettanti, ci hanno fatto una vera porcheria. Primo perché il taglio di traiettoria è stato impercettibile e non ho guadagnato neanche un decimo, secondo perché quando ho chiesto spiegazioni il responsabile della Federazione Internazionale Claudie Danis mi ha detto di non avere tempo per discutere. Mi sono stancato di questi comportamenti, io con la SBK ho chiuso." L'Aprilia, pur furibonda contro gli organizzatori, sta cercando di convincere Biaggi a correre comunque.</em></p>
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<p><em>[Fonte: </em><a href="http://www.gazzetta.it/Motori/Altri_Motori/Superbike/10-05-2009/monza-paura-prima-variante-50387849791.shtml" rel="external"><em>Gazzetta</em></a><em>]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13260</guid><pubDate>Sun, 10 May 2009 16:06:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Spagna: solito Button in qualifica</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-spagna-solito-button-in-qualifica-r13257/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">E' di Jenson Button e della Brawn-Mercedes la <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44826&amp;view=getnewpost" rel="">pole del GP di Spagna</a>. All'ultimissimo secondo l'inglese ha tolto la prima posizione alla Red Bull di Sebastian Vettel. Seconda fila per Rubens Barrichello e Felipe Massa che ha riportato nelle prime posizioni la Ferrari. Che ha sbagliato, come in Malesia, la strategia per Kimi Raikkonen, subito escluso nel Q1 come Heikki Kovalainen.</p>
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<p align="justify"><b>Q3</b><br>Le Toyota di Glock e Trulli, le Brawn di Barrichello e Button, la BMW di Kubica, la Ferrari di Massa, le Red Bull di Vettel e Webber, la Williams di Rosberg, la Renault di Alonso. Ecco i magnifici dieci che si disputeranno la pole. Ai box, imbarcano la benzina calcolata anche per i primi giri del Gran Premio. Chi sarà leggerissimo per puntare sulla pole, chi più pesante ragionando per la corsa. Vettel va in testa con 1'21"301, poi Barrichello 1'21"442. Massa ha buoni intertempi, ma fa un piccolo errore e il primo tentativo lo vede quinto. <br><br>Due minuti al termine. Si montano le gomme morbide per l'assalto finale alla prima posizione. Barrichello ha il record del primo settore in 22"7, del secondo 30"3 e del terzo 27"6 che lo proiettano al comando con 1'20"762. Ma Vettel replica nel primo settore con 22"6 al pari di Glock. Vettel nella parte centrale è da record con 30"2, poi 27"7 e va primo con 1'20"660. Massa sale terzo con 1'20"934. Manca solo un pilota al traguardo: Button. L'inglese infila questi tre intertempi: 22"6, 30"2 e 27"5 che è record. Messi insieme, portano Button in pole con 1'20"527.<br><br><b>Q2</b><br>Buemi inizia male finendo nella ghiaia e urtando leggermente le gomme di protezione, ma riesce a tornare in pista portandovi sporcizia. Vettel è subito velocissimo, ma Webber migliora e si porta primo con 1'20"007. Massa ha il passo giusto e si inserisce tra le due Red Bull. Sembra in palla la BMW con Kubica, quarto. La Brawn inizia a farsi sentire con Barrichello che all'ultimo minuto sale al comando con 1'19"954. Hamilton esce dalla top ten che dà l'accesso al Q3 finale. Trulli rischia grosso ed è nono, Alonso decimo sotto la bandiera a scacchi. Hamilton non ce la fa e scivola undicesimo. Fuori anche Nakajima, Piquet, Heidfeld e Buemi.<br><br><b>Q1</b><br>Primi minuti di riscaldamento per i venti piloti di F.1 che iniziano la qualifica del GP di Spagna. I meccanici BMW hanno rimesso in sesto la F1.09 danneggiata da Nick Heidfeld nel terzo turno di prove libere e il tedesco può tornare in pista. Il miglior tempo è di Massa in 1'20"484, poi Vettel, Nakajima, Kubica e Hamilton. A 5' dal termine, i piloti esclusi dal successivo Q2 sono Sutil, Fisichella, Kovalainen, Alonso e Barrichello. Kovalainen a 3' sale 14°, ma potrebbe con 1'21"675, ma potrebbe non bastare. Si lanciano Alonso e Barrichello. Lo spagnolo si porta in quinta posizione, salgono le Toyota con Trulli e Glock. <br><br>Scivolano oltre il 15° posto Bourdais, Kovalainen, Barrichello, Fisichella e Sutil. Ultimi trenta secondi: Barrichello è quinto, Buemi si mette al sicuro con la decima prestazione, Bourdais con un colpo di reni va 14°. Rischiano grosso Trulli, Piquet, Kovalainen. Mentre scende pericolosamente Raikkonen che è 15°. Il finlandese della Ferrari è ai box, Trulli passa e sale 15° mettendo fuori Raikkonen. Ancora una volta la Ferrari commette un errore di valutazione pensando che il tempo ottenuto potesse permettergli di avanzare nella qualifica. Kovalainen non migliora e rimane escluso dal Q2, ma lamenta di essere stato ostacolato da una BMW. Fuori Raikkonen, Bourdais, Kovalainen, Sutil e Fisichella. <br><br><b>1. fila</b><br>Jenson Button (Brawn BGP001-Mercedes) - 1'20"527 - Q3<br>Sebastian Vettel (Red Bull RB5-Renault) - 1'20"660 - Q3<br><b>2. fila</b><br>Rubens Barrichello (Brawn BGP001-Mercedes) - 1'20"762 - Q3<br>Felipe Massa (Ferrari F60) - 1'20"934 - Q3<br><b>3. fila</b><br>Mark Webber (Red Bull RB5-Renault) - 1'21"049 - Q3<br>Timo Glock (Toyota TF109) - 1'21"247 - Q3<br><b>4. fila</b><br>Jarno Trulli (Toyota TF109) - 1'21"254 - Q3<br>Fernando Alonso (Renault R29) - 1'21"392 - Q3<br><b>5. fila</b><br>Nico Rosberg (Williams FW31-Toyota) - 1'22"558 - Q3<br>Robert Kubica (BMW F1.09) - 1'22"685 - Q3<br><b>6. fila</b><br>Kazuki Nakajima (Williams FW31-Toyota) - 1'20"531 - Q2<br>Nelson Piquet (Renault R29) - 1'20"604 - Q2<br><b>7. fila</b><br>Nick Heidfeld (BMW F1.09) - 1'20"676 - Q2<br>Lewis Hamilton (McLaren MP4/24-Mercedes) - 1'20"805 - Q2<br><b>8. fila</b><br>Sebastien Buemi (Toro Rosso STR4-Ferrari) - 1'21"067 - Q2<br>Kimi Raikkonen (Ferrari F60) - 1'21"291 - Q1<br><b>9. fila</b><br>Sebastien Bourdais (Toro Rosso STR4-Ferrari) - 1'21"300 - Q1<br>Heikki Kovalainen (McLaren MP4/24-Mercedes) - 1'21"675 - Q1<br><b>10. fila</b><br>Adrian Sutil (Force India VJM02-Mercedes) - 1'21"704 - Q1<br>Giancarlo Fisichella (Force India VJM02-Mercedes) - 1'22"204 - Q1</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13257</guid><pubDate>Sat, 09 May 2009 13:01:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Spagna: le prove libere</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-spagna-le-prove-libere-r13250/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">"L'auto è cambiata molto, è molto diversa da guidare, è migliore". Felipe Massa è parzialmente soddisfatto dopo il 15° tempo della sessione pomeridiana di prove libere del <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44826&amp;view=getnewpost" rel="">GP di Spagna</a>. La Ferrari è arrivata a Barcellona con una sorta di versione B della F60 (più quella di Kimi Raikkonen, a dir la verità, che presentava il nuovo pacchetto aerodinamico), sperando di riuscire a dare una sterzata ad una stagione iniziata malissimo.</p>
<p></p>
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<p></p>
<p align="justify">"Ma io sono ottimista - ha detto il brasiliano - abbiamo fatto un salto di qualità. Però gli altri non dormono, lavorano e migliorano. Dovremo vedere nelle qualifiche quanto si è ridotto lo svantaggio". A un certo punto, durante la seconda sessione, è apparso piuttosto contrariato, o almeno perplesso, mentre discuteva con gli ingegneri. "Ma stavamo lavorando, non eravamo lì a scherzare - ha risposto - stavo spiegando agli ingegneri come stava funzionando l'auto. Stiamo lavorando nel modo come ho sempre fatto". ancora presto — Anche Kimi Raikkonen conferma i miglioramenti: "Siamo riusciti a migliorare l'auto". Nella seconda sessione di libere il finlandese ha chiuso decimo: "Dobbiamo però ancora considerare i tempi - ha detto - se guardiamo al passato abbiamo capito meglio la situazione soltanto al sabato e non già al venerdì". Il finlandese, poi, prende quasi a riferimento le Red Bull e le BrawnGP "che non hanno fatto grandi prestazioni oggi. Comunque è ancora presto per parlare", ha concluso. lewis pessimista — Chi non è affatto contento, invece, è Lewis Hamilton. Il campione del mondo della McLaren è un po' preoccupato: "È peggio del previsto. Non c'è stato nessun miglioramento, le novità non hanno funzionato. Al momento non abbiamo un passo che ci autorizzi a essere ottimisti. Ma domani è un altro giorno, speriamo di fare un passo avanti. Domani dobbiamo provare ad arrivare alla seconda manche delle qualifiche, credo che sarà molto difficile approdare alla terza fase delle prove ufficiali".</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13250</guid><pubDate>Fri, 08 May 2009 17:46:00 +0000</pubDate></item><item><title>Luca Pizzico: pilota dei due mondi</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/luca-pizzico-pilota-dei-due-mondi-r13247/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Con una punta di orgoglio vi segnaliamo questa felice notizia, perchè DrivingItalia.NET è stata fra le prime a credere in lui: il nostro amico Luca Pizzico infatti, grazie all'importante supporto del portale di <a href="http://www.motorsponsor.it" rel="external">MotorSponsor</a>, sta tentando con successo il salto nel mondo dei motori reali, dopo aver già impressionato nella simulazione di guida. Non perdete il <a href="http://www.motorsponsor.it/focus/luca-pizzico/" rel="external">focus a lui dedicato</a>, mentre per commenti correte sul <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44816" rel="">forum ufficiale</a>.</p>
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<p align="justify"><em>È nato e vive ad <strong>Imola</strong>, città che gli segna la vita. Specialista dei <strong>simulatori di guida</strong>, Luca Pizzico è forse l'unico pilota "virtuale" che è riuscito a diventare un pilota reale, ottenendo risultati strepitosi <strong>in entrambi i mondi</strong>. Sin da piccolo andava all’autodromo ad <strong>assistere ai Gran Premi di F1</strong> sopra una scaletta da imbianchino con il padre. Il rombo delle auto, la pista, le tute dei piloti gli trasmettevano brividi inspiegabili.</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13247</guid><pubDate>Thu, 07 May 2009 19:05:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
