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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/champs/page/158/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>Quinto round per l'Eurogamer Assetto Corsa Championship</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/champs/quinto-round-per-leurogamer-assetto-corsa-championship-r23497/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_04/16836022_10211759918770733_1247886374561064855_o.jpg.c3268eec192cf5f956eb1b3ce177ce03.jpg" /></p>

<p>
	L'importante competizione dell'Eurogamer Assetto Corsa Championship giunge già al quinto dei sette appuntamenti in programma. Si tratta forse di uno dei più attesi e spettacolari round in calendario, perchè avrà luogo sullo storico impianto dell'Hockenheimring, che quindi avremo modo di saggiare sul simulatore Kunos nel vecchio amatissimo layout. Dopo le vittorie dell'olandese Hany Alsabti e del finlandese Tuomas Tahtela, rispettivamente nel primo e secondo Gran Premio stagionale, è salito in cattedra l'italiano David Greco, il primo sim-driver del circus ad aggiudicarsi due gare consecutivamente, quelle di Canada e Gran Bretagna. Il romano del team Thrustmaster White è in un ottimo momento di forma, e sembra voler proseguire nella sua striscia di successi... L'evento di questa sera, mercoledì 26 aprile, sarà come sempre commentato in inglese <a href="https://www.twitch.tv/eurogamer_italia" rel="external">sul canale twitch di eurogamer.it</a> a partire dalle ore 20:30. Trovate il recap dello scorso appuntamento <a href="https://www.youtube.com/watch?v=bsZZHg_Ve3U" rel="external">in questo video su YouTube</a>.
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">23497</guid><pubDate>Wed, 26 Apr 2017 10:57:49 +0000</pubDate></item><item><title>SimLane, il simracing in Web Series!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/champs/simlane-il-simracing-in-web-series-r23494/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_04/18076524_1701955096770526_5057274109943045472_o.jpg.c6570dc5d6fe170b2bfcd4e1ba39bb89.jpg" /></p>


<p>
	SimRacingZone.net è lieta di presentare Sim Lane!
</p>

<p>
	Senza svelare troppo sui contenuti, la trasmissione si occuperà di simulazione di guida a 360 gradi, parlerà di competizioni virtuali, delle ultime novità in campo hardware e software in modo divertente e canzonatorio.
</p>

<p>
	Lo studio di Sim Lane, situato in uno sperduto paesino della Calabria, sarà il centro nevralgico nel quale i tre protagonisti della trasmissione, Tommaso Le Rose (uno dei fondatori e responsabili di SimRacingZone.net), Amos Laurito (youtuber, sul canale Sutil69FU, appassionato di simulazione oltre che sim-driver) e Alessandro Pietracatella (ingegnere honoris causa) avranno modo di testare e valutare il materiale a disposizione.
</p>

<p>
	La prima puntata verrà mandata in onda nel mese di maggio. Scopritene di più <a href="http://www.simracingzone.net/SRZ/archivio-news/10-sim-news/2042-simlane-il-simracing-di-srz" rel="external">nell'articolo completo</a>, dove è disponibile anche l'intro video!
</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">23494</guid><pubDate>Tue, 25 Apr 2017 13:09:53 +0000</pubDate></item><item><title>SRZTV, la Formula 1 di Assetto Corsa in Spagna</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/champs/srztv-la-formula-1-di-assetto-corsa-in-spagna-r23492/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_04/17990174_1018554701578596_5423275262500294498_o.jpg.d7bcdfeb0190b1ae4251e2068dfd5033.jpg" /></p>

<p>
	L'ultima settimana di Aprile della SRZTV si apre con il Campionato Italiano ACF1 organizzato da SimRacingZone.net. Dopo le tappe di Australia e China, vinte da Danilo Santoro e Daniele Pasquali, rispettivamente di Stealth Racing Orange e Musto Racing, la competizione entra nel vecchio continente per la prima tappa europea sul circuito di Barcellona, riprodotto in laser scanner su Assetto Corsa da Kunos Simulazioni. Il Gran Premio è uno dei più impegnativi in assoluto, sia perchè superare è particolarmente complicato sia perchè il degrado degli pneumatici non permette di spingere ad ogni passaggio. Per sapere com'è andata due settimane fa a Shanghai è disponibile <a href="http://www.simracingzone.net/SRZ/archivio-news/19-campionati/2043-acf1-pasquali-si-impone-in-cina" rel="external">questo articolo</a>, mentre per assistere alla gara di questa sera, lunedì 24 aprile, è possibile sintonizzarsi <a href="https://www.youtube.com/watch?v=19d5HXuBbSc" rel="external">sul canale YouTube</a> a partire dalle 21:00.
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">23492</guid><pubDate>Mon, 24 Apr 2017 10:49:41 +0000</pubDate></item><item><title>SimRacingZone, il Campionato XGT chiude la stagione</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/champs/simracingzone-il-campionato-xgt-chiude-la-stagione-r23486/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_04/34gls84.jpg.dca645038c50483665f6ae60ea05aa22.jpg" /></p>


<p>
	Sono già 7 i campionati proposti da SimRacingZone.net su Assetto Corsa nel corso di questa stagione agonistica, e stanno per diventare 8. L'ultima fatica della community, dell'enorme community che si è sfidata su ogni tipologia di auto nell'arco dei mesi passati, sarà il Campionato Italiano XGT, la replica della bella competizione che un anno fa si disputò con le P4/5 competizione originali di Kunos Simulazioni. Ad aggiudicarsi quell'edizione fu Giuseppe Mazzei, del Team Racing oN3, squadra che monopolizzò la lotta al costruttori nonostante le buone prestazioni di BS Corsa e ReBorn Racers. Chi erediterà il loro scettro?
</p>

<p>
	Partecipare alla seconda edizione del Campionato Italiano XGT è semplicissimo, e ha anche un costo risicatissimo! Tutte le informazioni sono disponibili <a href="http://www.simracingzone.net/forum/viewforum.php?f=258" rel="external">sul forum ufficiale</a>, dove sono già stati rilasciati il regolamento completo, il template per personalizzare la propria vettura, i dati di accesso al server e tutto il necessario per gettarsi in pista. L'iscrizione è aperta sia ai privati che ai team, può essere completata <a href="http://www.simracingzone.net/forum/viewtopic.php?f=258&amp;t=6714" rel="external">in questo topic</a>. Inutile dire che, come sempre, tutti i Gran Premi saranno trasmessi in diretta sul canale YouTube della SRZTV.
</p>

<p>
	Trovate tutti i dettagli <a href="http://www.simracingzone.net/SRZ/archivio-news/19-campionati/2039-xgt-molto-piu-di-un-classico-gt" rel="external">nell'articolo completo</a>.
</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">23486</guid><pubDate>Fri, 21 Apr 2017 09:30:49 +0000</pubDate></item><item><title>Nona edizione del Campionato Italiano rF2 al via!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/champs/nona-edizione-del-campionato-italiano-rf2-al-via-r23482/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_04/phoca_thumb_l_02.jpg.2a881c7222319ac79456255d0ce19b63.jpg" /></p>


<p>
	La nona edizione del Campionato Italiano rF2, la terza su rFactor2 dopo le sei su rFactor, è alle porte. Michael Bonacina, che ha fatto il grande salto nel Campionato Italiano rF1, non sarà in pista a difendere il titolo, ma ci sarà comunque l'SHS by Pescara SRT, la squadra detentrice del trofeo costruttori, la quale se la dovrà vedere con altre 15 agguerritissime compagini...
</p>

<p>
	Il Campionato Italiano rF2 è da sempre una delle competizioni più amate, se non la più amata, di SimRacingZone.net. La sua storia brulica di grandi nomi, di grandi sorpassi, di grande spettacolo e di griglie sempre colme di partecipanti. Già la prima edizione, andata in scena nella lontana stagione 2008/2009, vide ai blocchi di partenza 20 sim-driver, numero davvero elevato considerato il periodo storico. Fu l'anno dell'esordio di Marco Conti, ma anche di Fabrizio Gobbi, il quale diede filo da torcere al toscano sino alle ultime battute di gara. Ma questi sono solo due dei tantissimi fenomeni che si sono alternati in pista nel corso di questi 10 anni su SimRacingZone.net e, in particolare, nel Campionato Italiano rF2...
</p>

<p>
	Scoprite di chi stiamo parlando <a href="http://www.simracingzone.net/SRZ/archivio-news/19-campionati/2037-rf2-quello-che-dovete-sapere" rel="external">nell'articolo completo</a>, e preparatevi <a href="https://www.youtube.com/watch?v=WCD7BNJCOVQ" rel="external">per la diretta su YouTube</a> di mercoledì 19 aprile, a partire dalle 20:45!
</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">23482</guid><pubDate>Tue, 18 Apr 2017 17:44:42 +0000</pubDate></item><item><title>eSports e simracing: cosa non funziona?</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/champs/esports-e-simracing-cosa-non-funziona-r23426/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_03/esport.jpg.6a9b505aed5e0b9869c65d68591e8f5a.jpg" /></p>


<p>
	Ormai da anni si fa un gran parlare di <strong>eSports</strong>, legato al mondo dei videogiochi, con numeri in fortissima crescita, premi da capogiro, veri e propri team organizzati in modo professionistico e migliaia di spettatori appassionati. Ma cos'è questo eSports ?
</p>

<p>
	Sport elettronici, in inglese appunto eSports (ovvero electronic sports), indica il giocare con i videogames a livello competitivo ed organizzato. I giochi utilizzati sono in genere multigiocatore, più raramente a giocatore singolo, di varia tipologia: strategici in tempo reale (RTS), picchiaduro, sparatutto in prima persona (FPS), Massively multiplayer online (MMOG), e giochi di guida. I campionati e tornei, sia online che dal vivo, sono di tipo amatoriale, semiprofessionistico e professionistico, con gli eventi live organizzati e gestiti come qualunque altro evento sportivo, con arbitri e commentatori specializzati nello specifico gioco, con le fasi di qualifica spesso gestite su piattaforme online. Tra le competizioni internazionali più note vi sono il World Cyber Games e l'Electronic Sports World Cup.
</p>

<p style="text-align: center;">
	<img alt="what-is-an-esport.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="33434" data-unique="31am6ae4i" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_03/what-is-an-esport.jpg.a70b425652f14ef0a78fccde578e7de5.jpg" style="width: 350px; height: auto;"></p>

<p>
	Tutto ebbe inizio nel lontano <strong>1980</strong>, quando la Atari organizzò negli USA un torneo di <strong>Space Invaders</strong> che attirò oltre 10 000 partecipanti. Il fenomeno è esploso alla fine degli <strong>anni 1990</strong>, con le grandi competizioni sponsorizzate, trasmesse anche su canali televisivi. Il proliferare di competizioni con montepremi di milioni di dollari, ha portato alla creazione di leghe professionistiche in ogni paese del mondo e alla costituzione di squadre professionistiche. Lo sviluppo di piattaforme multimediali in streaming online, come Twitch.tv o Youtube, si sono dimostrate da subito fondamentali per la crescita e la promozione del eSport. Nel dicembre 2014 Rob Pardo, uno dei creatori di World of Warcraft, ha avanzato la proposta di far diventare gli sport elettronici una disciplina olimpica, considerando l'esercizio fisico richiesto ai giocatori ed il numero di spettatori e partecipanti ai vari tornei. Del resto i numeri ci sono ed iniziano davvero a fare impressione: l'eSport nel 2015 ha generato un fatturato di circa <strong>400 milioni di dollari</strong> in tutto il mondo, che sono diventati 500 nel 2016, con un pubblico vicino ai 150 milioni di persone, tra regolari e occasionali.
</p>

<p style="text-align: center;">
	<script type="text/javascript">
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<p>
	Le prime timide avvisaglie di eSport in Italia invece, si possono far risalire alle iniziative della rivista <strong>Videogiochi</strong>, già dal lontano <strong>1983</strong>, con la creazione nel 1984 dell'AIVA, l'Associazione Italiana Video Atletica, che organizzò il primo "Campionato Italiano di Video Atletica", la cui finale si svolse all'interno del SIM-HiFi-IVES (Salone Internazionale della Musica, a Milano), nel settembre 1985. I concorrenti si sfidarono su cinque videogiochi arcade, i primi cinque classificati formarono un primo abbozzo di squadra nazionale. Nonostante altri sforzi promozionali, tra cui la nomina di Renzo Arbore a presidente onorario, l'AIVA si sciolse dopo pochi anni a causa dello scarso successo. Bisogna aspettare il <strong>2014</strong> per trovare <strong><a href="http://www.gec.gg/" rel="external">Giochi Elettronici Competitivi</a></strong>, settore sportivo di ASI ed ente riconosciuto dal CONI, ad occuparsi della regolamentazione degli sport elettronici riguardo l'organizzazione di tornei e l'assistenza alle Associazioni Sportive Dilettantistiche.
</p>

<blockquote class="ipsQuote" data-ipsquote="">
	<div class="ipsQuote_citation">
		Quote
	</div>

	<div class="ipsQuote_contents ipsClearfix">
		<p>
			<b>Giochi Elettronici Competitivi</b> (<b>GEC</b>) è il settore sportivo italiano di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Associazioni_sportive_sociali_italiane" rel="external" title="Associazioni sportive sociali italiane">ASI</a> che si occupa di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sport_elettronici" rel="external" title="Sport elettronici">sport elettronici</a> a livello competitivo disciplinando i giocatori, le multigaming, le <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/LAN_party" rel="external" title="LAN party">sale LAN</a>, gli organizzatori di eventi e supportando le aziende (sponsor) e i brand presenti sul territorio italiano. Ad agosto 2016 GEC conta più di 50 associazione affiliate, oltre 20.000 atleti tesserati e più di 250 tornei ufficiali in Italia.
		</p>

		<p>
			GEC nasce in occasione della conferenza stampa tenutasi il 27 ottobre 2014 durante la quale <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Associazioni_sportive_sociali_italiane" rel="external" title="Associazioni sportive sociali italiane">ASI</a> - ente di promozione sportiva riconosciuta dal <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Comitato_Olimpico_Nazionale_Italiano" rel="external" title="Comitato Olimpico Nazionale Italiano">CONI</a> - ha ufficialmente riconosciuto Giochi Elettronici Competitivi organizzazione responsabile della regolamentazione degli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sport_elettronici" rel="external" title="Sport elettronici">eSports</a> in Italia.Fino a mese di luglio 2016 il Responsabile Nazionale è stato <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Michele_Bertocchi" rel="external" title="Michele Bertocchi">Michele Bertocchi</a>, fino ad essere sostituito dal Direttore Nazionale Diego Maulu4. I videogiocatori possono tesserarsi presso GEC ottenendo un riconoscimento nazionale e internazionale al pari degli atleti degli sport tradizionali.<br>
			GEC nasce per:
		</p>

		<ul>
<li>
				regolamentare e promuovere come discipline sportive gli e-Sport in Italia;
			</li>
			<li>
				diffondere ed insegnare un corretto utilizzo dei videogame;
			</li>
			<li>
				far crescere e sviluppare l’industria del gaming
			</li>
		</ul>
<p>
			Fonte <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giochi_Elettronici_Competitivi" rel="external">Wikipedia</a>
		</p>
	</div>
</blockquote>

<p>
	In Italia, con un fatturato nel 2016 di circa <strong>12 milioni di Euro</strong>, siamo certamente molto indietro rispetto al resto del mondo ma, considerando la crisi economica degli utlimi anni ed il ritardo temporale accumulato (come detto, GEC è partita solo nel 2014), possiamo essere ragionevolmente fiduciosi per un futuro più che roseo, come hanno già dimostrato negli ultimi mesi, tornei molto seguiti con l'imbattibile FIFA o League of Legends.
</p>

<p style="text-align: center;">
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileid="33429" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_03/esport2.jpg.96755f26672934ddddb5b88de5705622.jpg" rel=""><img alt="esport2.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="33429" data-unique="q2l1o5qby" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_03/esport2.thumb.jpg.e120860118750cf291b6729eeb0c7d4f.jpg" style="width: 350px; height: auto;"></a>
</p>

<p>
	Per quanto riguarda la <strong>simulazione di guida</strong> invece ? Pur essendo una "specialità" che in teoria potrebbe prestarsi ottimamente al business eSports, il simracing è decisamente indietro rispetto agli altri generi gaming. L'evento eSport più importante degli ultimi tempi a livello globale è stato certamente la ben nota <strong><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?/home-page/live/rf2-bono-huis-trionfa-a-las-vegas-r23192/" rel="">Vegas eRace</a></strong> che, pur avendo fatto tanto parlare di sè, ha per molti aspetti mancato alcuni obiettivi, come già spiegato in <strong><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?/home-page/live/las-vegas-erace-si-doveva-fare-meglio-r23195/" rel="">questo dettagliato articolo</a></strong>. La situazione, sia chiaro, non è proprio tragica e tornei importanti come la stessa Vegas eRace, l'<a href="http://www.eurogamer.it/articles/2017-03-01-news-videogiochi-eurogamer-assetto-corsa-championship" rel="external">Eurogamer Assetto Corsa</a>, l'<a href="http://www.iracing.com/world-championship-grand-prix-series/" rel="external">iRacing World Grand Prix Series</a> o anche le <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?/forums/forum/245-drivingitalia-champs-races/" rel="">gare e campionati che organizziamo qui su DrivingItalia</a>, stanno a testimoniare che il settore è vivo ed attivo, ma i numeri sono sconfortanti, soprattutto se paragonati a quelli dell'eSport di altro tipo... La diretta più importante di iRacing arriva a stento ai 1000 spettatori, gli stessi che hanno seguito la Vegas eRace, una gara Eurogamer si ferma a 3/400 circa, tutte le altre raggiungono, quando va bene, i 100 spettatori. Ma come è possibile ?
</p>

<p>
	Come prima cosa è evidente che il settore simracing e racing games in generale è di suo una nicchia ristretta. Un qualsiasi misero sparatutto su PS4 vende migliaia di volte di più, persino del più gettonato gioco di guida. Chi impugna un volante virtuale tende nella maggior parte dei casi ad apprezzare il solo lato ludico, mordi e fuggi per cosi dire, ci si accontenta del divertimento del momento, senza troppe complicazioni. Alla fine si tratta di videogames, sono fatti appunto per divertirsi ! I numeri in assoluto non sono quindi dalla parte di noi appassionati simdrivers, probabilmente non potremo mai competere con un pallone di FIFA o un fucile di Counter Strike, ma potremmo far leva su altri fattori: la spettacolarità, l'emozione, la riproduzione della realtà del motorsport, la passione dei motori e cosi via. Ma allora perchè quando si pensa al eSport connesso al simracing, la mente corre subito ad un certo Gran Turismo (a breve Sport), che proprio "sim" non è ? Perchè al di là dei numeri, ci sono altri problemi che dovremmo risolvere e che il titolo Polyphony aggira invece abilmente...
</p>

<p style="text-align: center;">
	<img alt="UBC-uLoL-Campus-Series-Win-2016-e1462837019327-984x500.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="33433" data-unique="8d9d52dsw" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_03/UBC-uLoL-Campus-Series-Win-2016-e1462837019327-984x500.jpg.262cbd3961763b50f30d9151f381a16b.jpg" style="width: 350px; height: auto;"></p>

<p>
	Il primo problema del simracing, che non facilita di certo lo sviluppo nell'eSports, è senza dubbio la <strong>complessità</strong>, sia hardware che software. Un sim di guida simula appunto il mondo dell'auto, con tutte le sue complicazioni: l'assetto del veicolo che influenza decisamente le prestazioni, lo stile di guida da imparare e perfezionare con la pratica, le necessarie capacità tecniche del giocatore e cosi via. Parlando di hardware basta pensare al necessario volante e pedali, da configurare col giusto feedback, forza, sensibilità, una postazione decente, un grande schermo, meglio se triplo, per non parlare poi dei problemi che possono nascere su PC, con schede video, triplo schermo, visore VR... Ricordate che persino alla Vegas eRace una delle postazioni è saltata prima della finale lasciando a piedi un pilota !
</p>

<p>
	In tutti e due gli ambiti si può e si deve fare qualcosa: il software deve essere semplice da gestire, con menu intuitivi e facili da capire anche da parte di chi non capisce nulla di auto o motorsport. Il menu assetto auto per esempio, deve avere delle spiegazioni testuali, non troppo complicate, ma chiare e sintetiche, meglio ancora se appaiono quando si evidenzia un particolare specifico del setup. Anche l'accesso al multiplayer deve essere immediato, offrire subito la possibilità di andare in pista a sfidare altri giocatori. La grafica, nel 2017, ha l'obbligo ormai di essere spettacolare, perchè la maggior parte della gente la pretende e ne resta estasiata, solo in un secondo momento apprezzerà l'emozione della guida simulata!
</p>

<p>
	Sul fronte hardware è tutto più complicato, in quanto le variabili in gioco sono tantissime. Una cosa importante è però la corretta integrazione, supporto e funzionamento delle periferiche di guida con i vari titoli: non bisogna perdere una giornata per far funzionare un volante con un gioco o perderemo il 90% di potenziali futuri simdrivers !
</p>

<p>
	Se ci pensate bene, Gran Turismo risolve buona parte dei problemi sopra citati: è impegnativo, ti da la sensazione di guidare, ma non è eccessivamente complicato, basta poco per prenderci confidenza, i menu sono semplici, il multiplayer perfettamente gestito dal PS Network, la grafica sbalorditiva c'è tutta e la semplicità estrema e funzionalità garantita della Playstation concludono il quadretto perfetto.... Certo, con tutte le complicazioni di un PC non c'è battaglia contro la console Sony, che pur ha una potenza di gran lunga inferiore, ma a tutto il resto bisogna pensarci.
</p>

<p>
	Da questa complessità e problemi vari derivano in parte lo scarso interesse da parte del pubblico, sia quello che dovrebbe ammirare le nostre gare spettacolari, sia quello che casomai potrebbe essere invogliato a provarle di persona.
</p>

<p>
	Altro fattore che può influenzare in maniera negativa e decisiva il successo del nostro settore in ambito eSports è la complessità o ristrettezza eccessiva dei <strong>regolamenti</strong> che riguardano gare, tornei e campionati. Regole troppo complicate e severe di certo non aiutano lo spettacolo in pista e neppure la comprensione di quello che accade da parte di chi guarda, quindi tengono lontane gli spettatori. Inoltre contribuiscono a polemiche e liti post gara, assolutamente deleterie e che danneggiano l'immagine dell'intera disciplina. Bisogna ricordare che nella realtà un pilota non osa e non va fuori dalle righe non certo perchè pensa alle possibili penalità dei giudici di gara, ma semplicemente perchè ha paura di far danno (che casomai deve pagare!) e di farsi male. E' necessario quindi non "strozzare" tutti i simdrivers con un'eccessiva presenza e decisionismo regolamentare dei giudici, ma piuttosto allontanare del tutto quei pochi piloti virtuali che non hanno proprio capito lo spirito di divertimento che dovrebbe, come prima cosa, contraddistinguere il nostro eSport ! Poche regole quindi, chiare, semplici e univoche, di conseguenza molto efficaci, sono un buon punto di partenza per ogni manifestazione racing.
</p>

<p>
	Un fattore direttamente legato alla questione regolamenti, al quale spesso pensano in pochi, è quello che a me piace definire come "<strong>realismo tecnico</strong>". Premesso che trattandosi di simracing su alcuni parametri (per esempio bisogna valutare con attenzione gli aiuti alla guida) non si può certo soprassedere, per non finire nel comune <em>arcade racing</em>, bisogna fare in modo che le impostazioni relative al realismo tecnico o tecnologico non vadano a penalizzare lo spettacolo, il comportamento dei piloti, l'interesse del pubblico. Ricordandoci che nel virtuale non c'è la paura del danno all'auto o del dolore fisico, l'impostazione del livello dei danni alle vetture è ad esempio un fattore fondamentale: non sempre sarà una buona idea quella di riprodurre in toto le condizioni reali, con danni al 100%. Bisogna fare in modo che i simdrivers abbiano un margine di errore e di tolleranza ! Senza esagerare, perchè ovviamente non vogliamo il destruction derby in pista, ma vogliamo divertirci come in un autodromo. In sostanza lo scopiazzare in toto la realtà in quest'ambito, non sarà quasi mai una buona soluzione, perchè non lascerà i piloti liberi di esprimersi. Del resto basta riflettere un attimo: le gare e campionati online più belli sono quelli con le ruote coperte, con le quali si può <em>sportellare </em>molto di più...
</p>

<p>
	Un'altro neo dell'eSports connesso ai simulatori di guida è certamente quello delle <strong>cronache delle gare virtuali</strong>. Provate a guardare una diretta di un qualsiasi evento eSport, indipendentemente dal gioco: divertimento, passione per il gaming, coinvolgimento, trasporto totale da parte dei cronisti, insomma ti fanno venire voglia di guardare anche se non ci state capendo nulla! Nel simracing invece accade spesso il contrario: troppa serietà, un clima pesante da "inquisizione FIA", spiegazioni tecniche infinite che non interessano, nè capisce nessuno, spesso si cerca di scopiazzare atteggiamenti e modo di commentare dei giornalisti da Formula 1.... o peggio ancora, commenta chi non capisce nulla nè di motorsport e neppure di racing game! Non è questa la strada giusta! Ci dobbiamo ricordare che noi al simulatore stiamo GIOCANDO accidenti, la gente che ci guarda sa che giochiamo, che non c'è paura, non c'è pericolo, nessuno si farà male, <strong>vuole lo SHOW</strong>! Se invece mostriamo loro un noiosissimo reality di Formula 1, se ne andrà a guardare quella vera, dove almeno conosce Vettel ed Hamilton. E' necessario cambiare atteggiamento, tutti. Senza parlare poi degli atteggiamenti fuori dalla pista virtuale, con risse sui forum, polemiche, litigi, neppure ci fosse in palio una stagione in Formula 1 con la Ferrari...
</p>

<p>
	Eppure degli esempi divertenti, con cronache che ti strappano un sorriso e ti spingono a continuare la visione ce ne sono eccome: seguite una telecronca di <strong>Shaun Cole</strong> di The SimPit per esempio, col suo stile tipicamente americano - scanzonato. Oppure il duo perfettamente assortito <strong>Renato Vigliotti e Mariano Calò</strong>, che trasforma ogni diretta di <a href="http://www.pitlanetv.it" rel="external">PitlaneTV</a> in uno show interessante ed allo stesso tempo divertente!
</p>

<p style="text-align: center;">
	<img alt="formula-e-las-vegas-erace-2017-david-greco-renault-e-dams.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="33435" data-unique="sxcr5wyoj" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_03/formula-e-las-vegas-erace-2017-david-greco-renault-e-dams.jpg.aeb78fa7c394ed9bef0bb66ffa9c7a9b.jpg" style="width: 350px; height: auto;"><img alt="Formula-E-Vegas-eRace-David-Greco-Piquet-Jr-CES-2017.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="33436" data-unique="05f0blbh6" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_03/Formula-E-Vegas-eRace-David-Greco-Piquet-Jr-CES-2017.png.8a360a31c8b4ec7438a0dbd5e1b750f5.png" style="width: 350px; height: auto;"></p>

<p>
	Un altro problema, non certo di secondo piano, sono proprio <strong>i piloti</strong>: provate a rivedere la diretta della Vegas eRace... quei personaggi quasi amorfi, a tratti senza vita nè emozioni, rapiti da una serietà irreale, sono tutti simdrivers! Guardate la faccia e l'atteggiamento del vincitore finale: sembra uno al quale hanno appena consegnato una multa dell'autovelox!!! Per fortuna, emozione evidente a parte, facevano eccezione i nostri due Greco e Bonito, evidentemente lo spirito italico si fa sentire! <img alt=":clap:" data-emoticon="true" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/emoticons/default_happy204.gif" title=":clap:">In questo modo però di certo non si invoglia il pubblico a seguirci. Bisogna catturare l'attenzione degli spettatori, che vuole avere i propri eroi, persino parteggiare per il "cattivo" di turno. Il simdriver in genere si prende troppo sul serio, come neppure un vero pilota di Formula 1 si comporta, trasforma un divertimento in sofferenza, con risentimento, rabbia, ansia. Eppure, lo ripeto, <strong>è un GIOCO</strong>. Allo spettatore non interessa se quello che sta guardando è il pilota virtuale più forte del mondo. Fra l'altro spesso accade che il pilota virtuale sia incredibilmente chiuso, non comunica al mondo esterno la sua passione, quasi si vergognasse. Invece dobbiamo fare pubblicità noi per primi al simracing, in particolare fra gli appassionati di motori veri e motorsport, fare in modo che seguano e si interessino ad un mondo che, nella maggioranza dei casi, neppure sanno che esiste!
</p>

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	Sapete perchè funziona uno come Kimi "Iceman" Raikkonen in Formula 1 ? Proprio perchè è UNO solo! Immaginate una griglia di 20 piloti tutti semi muti come il finlandese: spettatori zero,,,, Se nel simracing i piloti sono i primi che non si divertono, il simracing stesso, inteso come prodotto, ne soffrirà irrimediabilmente.
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	Un'altra questione ancora sono i maledettissimi premi offerti in diverse competizioni online. Non interessano nè al pubblico nè alla maggior parte dei simdriver. Per chi guarda non cambia nulla un volante regalato al vincitore, non è interessante, nè eccitante per gli spettatori. E dopo le prime prove, quando si scoprono i valori e le performance in campo, il premio diventa ininfluente anche per la maggior parte dei piloti, che tanto capiscono di non poterlo raggiungere. Bisogna trovare strade nuove per premiare i piloti. Vogliamo rendere le cose interessanti? Ci vuole il motorsport VERO! Prendiamo il simdriver vincitore e lo portiamo in pista per davvero con la macchina, ovviamente filmando il tutto e dandone resoconto agli appassionati. Questo ci vuole. Proprio in Italia lo ha dimostrato per esempio la <a href="http://www.srzmotorsport.com/" rel="external">SRZ Motorsport</a> con la sua monoposto Predator ed il risultato incredibile ottenuto da David Greco al volante!
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	Fra l'altro in questo modo metteremo in evidenza i pregi ed i difetti della simulazione paragonati al motorsport reale: il giocatore, il simdriver imbattibile avrà casomai PAURA, finalmente, sull'auto vera. Provate a fare un giro su un bel kart da competizione, quando in accelerazione vi attacca al sedile e sentite l'asfalto a 5 cm dal vostro di dietro, poi ne riparliamo...
</p>

<p>
	Quanto sopra espresso deriva naturalmente dall'opinione ed esperienza ventennale di un <em>vecchietto del simracing</em> di quasi 50 anni ormai, e, visto l'argomento cosi importante, ecco qui di seguito l'opinione di alcuni amici del settore appassionati come me, che ringrazio. Per <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?/forums/topic/75949-esports-e-simracing-cosa-non-funziona-commenti-ed-opinioni/" rel="">commenti ed opinioni su questo articolo, utilizzate questo topic del forum</a>.
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	<span style="font-size:14px;"><strong>Nicola "Velocipede" Trivilino</strong></span>
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	Accostare il termine eSport al mondo dei simulatori di guida sembra un'operazione del tutto naturale. Chiunque abbia mai preso parte ad un campionato online, sa quanto lavoro ci sia dietro da parte di chi lo organizza e quanto impegno sia richiesto per allenarsi in vista della gara da affrontare. Con il termine eSport, tuttavia, mi pare si voglia cercare di creare qualcosa che nel nostro ambiente esiste già da vent'anni: Grand Prix Legends e la serie Nascar dei Papyrus prima, rFactor e iRacing poi, hanno dimostrato come un buon comparto online permetta agli appassionati di mettere in pratica ciò che molti altri generi hanno sperimentato con successo anche su larga scala, ovvero il multiplayer competitivo. E il tutto per anni senza bisogno di sponsorizzazioni astronomiche. Perché un conto è portarsi a spasso il proprio PC per un lan party a Counter Strike o a Warcraft, un conto è muovere un'intera postazione con annesse periferiche di gioco.<br>
	A tal proposito, l'esperimento della Vegas eRace è stato a mio avviso interessante: condizioni uguali per tutti e poco tempo per fare pratica con vettura e tracciato, così da mettere in risalto sia il talento di ciascun virtual driver che le sue doti di adattamento. Questo avvicinarsi alla realtà (dato che anche i piloti reali hanno poco più di 3 ore di prove per prendere confidenza con auto e tracciato prima della gara) è a mio avviso ancora il tallone d'achille per il nostro settore. Avere un chiaro paragone con il mondo reale penalizza il pilota virtuale, visto spesso dal grande pubblico come un individuo che si diverte "con i giochini di corse mentre io con la mia Golf vado in pista e mi diverto molto di più" (basta girare per qualsiasi sito di motorsport per trovare commenti di questo livello...). Non poter riconoscere la propria scuderia, inoltre, spersonalizza questi eventi: se una partita a Fifa sarà sempre tra Juventus ed Inter, tra Manchester United e Chelsea, una gara virtuale vedrà il Team X contro il Team Y, spesso con livree tappezzate di sponsor che il profano non ha mai visto prima. La mancanza di strumenti adeguati a coprire un GP in stile televisivo (penso ad esempio ai replay in tempo reale) fa percepire ancora di più lo stacco tra il virtuale e il reale, proprio perché si ha un riferimento chiaro come paragone (cosa che ovviamente non succede con uno sparatutto in prima persona, invece, dove l'unico riferimento che si ha è la partita fatta sul proprio PC).<br>
	Se quindi bisogna cercare una formula in grado di appassionare il semplice curioso, dall'altro occorre pure combattere con chi vive solo di pane e simulatori ed è poco avvezzo alle dinamiche del mondo gaming, cosa che lo porta spesso a bollare ogni esperimento in tale settore come un mezzo fallimento perché non hanno usato il suo sim preferito/non hanno usato le impostazioni corrette/l'organizzazione era terribile.<br>
	Tutto questo non fa altro che aumentare il successo di titoli (più o meno) casual, che portati però all'estremo in competizioni del genere tengono attaccati allo schermo anche chi ci gioca a livelli molto più tranquilli. E che quando vede un Pro in azione SI DIVERTE: questo è un fattore che ad oggi ancora ho fatto veramente fatica a trovare nel nostro settore durante una qualsiasi diretta di un evento di grosso livello.<br>
	La speranza è che la Vegas eRace non rimanga un caso isolato: sarebbe notevole vedere un evento simile per ogni gara del campionato Formula E, con tanto di diretta televisiva. Creare interesse verso il sim-racing è uno strumento importante per tutto il settore, dato che porterebbe maggiori investimenti ed interesse da parte di sempre più case (sia sul lato software che quello hardware), con un beneficio anche per chi si limita a guidare nella propria camera o nel proprio garage. Se poi per una volta dovremo vedere una gara disputata con un sim che non è il nostro preferito, pazienza: sarebbe ben peggio se tale gara nessuno si fosse preso l'impegno di organizzarla.
</p>

<p>
	<strong>Andrea "Uff" Candini</strong>
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<p style="text-align: center;">
	=================================================================
</p>

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	Simulazione di guida ed eSport. Le corse automobilistiche sono un vero e proprio sport. I piloti sono dei veri e propri alteti. Non credo ci sia combinazione migliore per un eSport. Io ho esperienza su tutti e tre i fronti, sono stato un pilota, per troppo poco tempo purtroppo, sono un simdriver ed ho partecipato a piu’ di un vero e proprio evento di eSport, e dunque, credo di avere un po’ di voce in capitolo.<br>
	Io ho sempre preso molto seriamente le simulazioni di guida, per me non sono mai stati un hobby od un gioco, sia quando ancora ero un pilota, sia ora che non lo sono piu’.<br>
	Quando correvo nella realta’, mi serviva moltissimo per rimanere in allenamento, e conosco altri piloti che tutt’ora lo fanno. Ora è diverso, lo faccio perchè amo questo sport, ed è l’unico mezzo per riuscire a rimanere vicino alla controparte reale. Da qualche anno e’ anche diventato un lavoro, visto che faccio il car handling designer per la Codemasters.<br>
	Io sinceramente non sono ancora soddisfatto, so che il simracing, le simulazioni di guida e l’eSport possono dare ancora di piu’. Il mio sogno e’ quello di vedere il simracing crescere, vedere tanti eventi come quello di Las Vegas, ed i simdrivers piu’ forti al mondo poter esser considerati dei veri e propri professionisti, avere sponsors e riuscire a trovare una loro dimensione. Io sogno anche la possibilita’ di formare campioni, attraverso una scuola e/o team, di aiutare veramente piloti promettenti, e che, il simracing non venga piu’ preso come un giochino, perche’ non lo e’, perche’ non lo e’ mai stato. Ci sono tante aziende che ultimamente stanno puntando molto sul simracing e l’eSport. Giochi/Simulatori che avranno l’eSport gia’ inglobato, titoli pensati appositamente per l’eSport. Io personalmente sono stato avvicinato da una azienda, la quale vuole essere non solo sponsor personale, ma insieme a me, metter su un vero e proprio team professionale. Io penso sinceramente che quest’anno servira’ da test per l’eSport del simracing. Se tutto andra’ bene, nel 2018 ci sara’ la consacrazione di questo nostro sport, e nasceranno veramente delle vere e proprio stelle, ed io saro’ finalmente soddisfatto sul piano personale.
</p>

<p>
	<strong>David Greco</strong>
</p>

<p>
	 
</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">23426</guid><pubDate>Sat, 15 Apr 2017 14:21:01 +0000</pubDate></item><item><title>Lega RN 2017: in diretta da Oschersleben</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/champs/lega-rn-2017-in-diretta-da-oschersleben-r23477/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_04/_T8R8063.jpg.3645e46c89691a0003f30434d63ff839.jpg" /></p>


<p>
	<strong style="color:#2c2b2b;"><span>Con venti punti di vantaggio, il team ora leader può già aggiudicarsi questo primo campionato della Lega. Gli Absolute Motorsport rispondono con l’ingresso di due piloti tra i più veloci. GTDrivers e RacingHeart ancora in corsa per l’argento.</span></strong>
</p>

<p style="text-align:center;">
	<img alt="Screenshot-2017-04-09-13.42.54-1024x532." class="ipsImage" height="519" src="http://www.racingnetwork.it/blog/wp-content/uploads/2017/04/Screenshot-2017-04-09-13.42.54-1024x532.png" width="1000"></p>

<p style="text-align:center;">
	 
</p>

<p style="color:#2c2b2b;">
	La Lega di Racing Network con il Campionato <a href="http://www.racingnetwork.it/forum/viewforum.php?f=102" style="color:#960000;" rel="external">Aston Martin GT4 Cup</a>, si trasferisce in Germania. Quella che andrà in scena venerdì 14 Aprile dalle ore 22:00 sarà la quarta tappa del primo Campionato della Lega di Racing Network.
</p>

<p style="color:#2c2b2b;">
	Dopo le disavventure di Brno (Gara 3) che hanno costretto la Direzione Gara a ripetere la gara, inizialmente prevista per il 31 Marzo, il 7 Aprile a causa di ripetuti bug in stanza, c’è grande attesa per la sfida in terra tedesca che potrebbe già portare al verdetto definitivo. E’ infatti importante il vantaggio della Scuderia Nitro Racing (vincitrice di tutte e tre le gare fino ad ora disputate)  sul Team <strong>Absolute Motorsport</strong>. Se per il primo posto restano ancora poche speranze per il Team Absolute, diversa è la situazione per l’assegnazione dei restanti gradini del podio.
</p>

<p style="color:rgb(44,43,43);text-align:center;">
	<a href="http://www.racingnetwork.it/blog/wp-content/uploads/2017/04/classifica_lega_gara3.jpg" rel="external" style="color:#960000;"><img alt="classifica_lega_gara3.jpg" height="178" src="http://www.racingnetwork.it/blog/wp-content/uploads/2017/04/classifica_lega_gara3.jpg" srcset="http://www.racingnetwork.it/blog/wp-content/uploads/2017/04/classifica_lega_gara3.jpg 337x, http://www.racingnetwork.it/blog/wp-content/uploads/2017/04/classifica_lega_gara3-300x158.jpg 300x" width="337"></a>
</p>

<p style="color:#2c2b2b;">
	Quella di Oschersleben sarà quindi gara vera in uno dei tracciati più impegnativi tra quelli selezionati per questo Campionato. Curve ad ampio raggio, alternate a veloci varianti, brevi rettilinei e staccate violente. Non c’è che dire, mettere a punto il set-up della Aston Martin GT4, non sarà gioco da ragazzi. Il meteo sarà clemente, non è prevista pioggia ma cielo coperto, neanche un raggio di sole filtrerà a riscaldare l’asfalto del circuito situato nella regione della Sassonia.
</p>

<p style="color:#2c2b2b;">
	Ognuno dei Piloti in pista darà il massimo per portare punti al proprio Team: alcuni Piloti saranno al loro esordio in questo Campionato mentre altri torneranno alla guida della Aston Martin GT4 con i loro colori. Il favorito per domani sera non può che essere <strong>tony461991</strong> della <strong>Scuderia Nitro Racing</strong>, vincitore di Gara 1 e Gara 2 di questo Campionato, ma avrà il suo filo da torcere per “domare” gli avversari di venerdì che saranno:
</p>

<p style="color:#2c2b2b;">
	<strong>SteveWarriors</strong> e <strong>Imme1983</strong> per il Team Absolute Motorsport
</p>

<p style="color:#2c2b2b;">
	<strong>GTD-Roby</strong>, <strong>Ricercato</strong> e <strong>Charly2866</strong> per il Team GTDrivers
</p>

<p style="color:#2c2b2b;">
	<strong>mini1972</strong>, <strong>Peppe_Tod</strong> e <strong>Rickyshark84</strong> per RacingHeart
</p>

<p style="color:#2c2b2b;">
	<strong>Torpiedo</strong> e <strong>Tony461991</strong> per Scuderia Nitro Racing
</p>

<p style="color:#2c2b2b;">
	<strong>Ita_VS_Stig</strong>, <strong>AlphastrikeTeam279</strong> e <strong>Tazio_Nuvolari77</strong> per  ItalianVS.com
</p>

<p style="color:#2c2b2b;">
	La gara sarà trasmessa come sempre in diretta streaming sul canale Youtube di Racing Network col commento di Renny e Docyoda. Purtroppo il regista titolare non sarà disponibile e la ara sarà trasmessa senza la consueta grafica di contorno. Ci scusiamo già ora per l’inconveniente. Vi invitiamo a iscrivervi al <a href="https://www.youtube.com/channel/UCsGgrUfQxD4dGIVc1lTPyyg" rel="external" style="color:#960000;">nostro canale Youtube</a> per ricevere la notifica dell’inizio della trasmissione.
</p>

<p style="color:#2c2b2b;">
	Alla luce verde del semaforo sarà battaglia sportiva e voi, non vorrete perdervela, vero ?!
</p>

<p style="color:#2c2b2b;">
	Stay tuned!!
</p>

<p style="color:rgb(44,43,43);text-align:center;">
	<span style="font-size:24px;"><a href="https://youtu.be/22G0UXHVpQM" rel="external">DIRETTA STREAMING DALLE 22,00</a></span>
</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">23477</guid><pubDate>Thu, 13 Apr 2017 18:44:50 +0000</pubDate></item><item><title>eSports WRC in pista con WRC 6</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/champs/esports-wrc-in-pista-con-wrc-6-r23476/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_04/wrc6.jpg.e9b73ec91478ae7c559d6735bb13d4b2.jpg" /></p>

<p>
	Bigben Interactive e Hyundai Motor Company hanno annunciato che Hyundai Motor sarà partner principale del <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?/forums/topic/73878-wrc-6-by-bigben-kylotonn-racing-games/&amp;page=5" rel="">Campionato eSports WRC 2017</a>. La competizione mondiale online si giocherà naturalmente su <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?/forums/topic/73878-wrc-6-by-bigben-kylotonn-racing-games/&amp;page=5" rel="">WRC 6</a>, il gioco ufficiale della FIA World Rally Championship. Qui di seguito il comunicato con tutti i dettagli:<br><br><em>Per il secondo anno, Hyundai Motor Company, che partecipa alla WRC con un team di tre auto, è lieta di supportare Bigben Interactive nella promozione del Campionato eSports WRC, regalando al vincitore del torneo una Hyundai i20 del valore di 20.000 €.<br>
	Nel 2017, Hyundai Motorsport partecipa alla WRC con una spettacolare World Rally Car di nuova generazione. La Hyundai i20 Coupé WRC, una versione 380HP dell'automobile da strada, può raggiungere una velocità di 60 miglia orari in meno di 4 secondi. Si tratta della terza nuova vettura introdotta da Hyundai all'interno della WRC, da quando l'azienda è tornata a partecipare al torneo nell'edizione 2014.<br><br>
	"Dopo un primo anno di collaborazione, siamo davvero entusiasti di continuare ad essere parte di questa avventura eSports WRC per un intero nuovo anno", ha dichiarato Scott Noh, Direttore Marketing di Hyundai Motor. "Il campionato eSports WRC è il modo perfetto per permettere alle persone di tutto il mondo di essere parte della famiglia WRC, dando loro la possibilità di competere online nei rally in parallelo con le gare ufficiali. L'anno scorso, il torneo ha raccolto migliaia di piloti virtuali che hanno gareggiato per un intero anno, mentre la competizione si è poi conclusa con un incredibile evento live in Galles. Con il nuovo format di quest'anno è ancora più interessante seguire i piloti da gennaio a novembre e già adesso è possibile vedere un'intensa battaglia per il podio, che diventerà sempre più eccitante con il passare dei mesi ", ha aggiunto Noh.<br><br>
	L'edizione 2017 del Campionato eSports WRC presenta un nuovo ed entusiasmante format, che rispecchia fedelmente la competizione WRC reale. I giocatori possono guadagnare punti in ogni round, prima di un finale thrilling che vedrà gli 8 migliori piloti darsi battaglia per prendere il posto del campione virtuale tedesco ATTAX Johnson e vincere una nuovissima vettura Hyundai i20 Coupe.<br><br>
	"Siamo molto orgogliosi di collaborare e lavorare con Hyundai per il secondo anno, al fine di proporre la migliore esperienza online per i nostri giocatori", dichiara Benoît Clerc, responsabile del Software in Bigben Interactive. "Con il loro coinvolgimento negli sport motoristici e soprattutto nel WRC, Hyundai dimostra che l'innovazione e le prestazioni fanno parte del suo DNA ed è essenziale per noi associarci a una società leader fonte di ispirazione", spiega Benoît Clerc. Dopo i primi 3 turni, il campionato è guidato da pilota francese Nexl, che si è classificato 4° nel 2016, tallonato da Speedbooster27 e Hesto, entrambi tedeschi. Ogni round si svolge in parallelo ad un turno di gara reale di WRC, consentendo ai giocatori di emulare le gesta di Thierry Neuville, Hayden Paddon, Dani Sordo e di tutte le altre stelle WRC, vivendo l'emozione e la pressione di lottare per decimi di secondo in condizioni sempre più impegnative.<br><br>
	Il Campionato eSports WRC è disponibile su Playstation®4, Xbox One e PC per tutti i giocatori che possiedono il titolo WRC 6. Il torneo è organizzato da Bigben Interactive, Kylotonn Games e WRC Promoter.</em>
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">23476</guid><pubDate>Thu, 13 Apr 2017 16:19:18 +0000</pubDate></item><item><title>Il mondiale di Assetto Corsa va a Silverstone</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/champs/il-mondiale-di-assetto-corsa-va-a-silverstone-r23471/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_04/16991919_10211759916850685_6835677499455544285_o.jpg.b166060c57986ea2e14376215b15e1ba.jpg" /></p>


<p>
	La gara del Canada ha confermato le nostre aspettative: il parco piloti che abbiamo selezionato è veramente di altissimo livello e, dopo le incertezze iniziali, l’abilità sta cominciando a farsi sentire nel controllo della Lotus 98T. Terzo Gran Premio e terzo vincitore diverso: stavolta si è trattato di David Greco, che ha portato un altro alloro in casa Thrustmaster. David si è involato praticamente subito, ma dietro Hany Alsabti, Tuomas Tahtela, Kevin Siggy, Jack Keithley e Amos Laurito hanno dato lo spettacolo che i nostri ragazzi hanno sintetizzato <a href="https://www.youtube.com/watch?v=7pX7NC9DSw8" rel="external">nel Virtual Studio</a> della gara canadese con ben due Sparco Show e un Nvidia Moment.
</p>

<p>
	Come sempre, non perdetevi la diretta del quarto round, che si aprirà sul canale Twitch questa sera alle 20:35 CEST, e che potrete guardare collegandovi <a href="https://www.twitch.tv/eurogamer_italia" rel="external">QUI</a>. Buon divertimento!
</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">23471</guid><pubDate>Wed, 12 Apr 2017 10:15:32 +0000</pubDate></item><item><title>SRZTV, ACF1 in Cina</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/champs/srztv-acf1-in-cina-r23468/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2017_04/acf1_r2_streaming.jpg.e523e5b8cc20ae5d0a1fba2f690a1146.jpg" /></p>


<p>
	Il prossimo Gran Premio di questa appassionante prima stagione del Campionato Italiano ACF1 su SimRacingZone.net si disputerà in Cina stasera, e sarà trasmesso come di consueto <a href="https://www.youtube.com/watch?v=TNExuXcJiaI" rel="external">in diretta streaming a partire dalle ore 21:00</a>.
</p>

<p>
	Una gara certamente da non perdere, perchè gli spunti di interesse che offre sono davvero tanti, a partire dalla voglia di rivincita di Fabbroni, che dopo aver dominato le qualifiche in Australia si è visto portare via ogni possibilità di lottare per la vittoria già dopo poche curve, ma anche del suo compagno di squadra Giorgio Cornacchia, che aveva ottime possibilità di centrare quantomeno il podio e che invece si è dovuto accontentare di un incolore dodicesimo posto al termine di una gara piena di errori e sbavature. Santoro e Klop saranno chiamati a dimostrare di potersi giocare la vittoria anche senza incidenti che coinvolgano i loro avversari diretti, e i loro compagni Spitaleri e Pasquali, che per motivi diversi non sono stati in grado di giocarsela in Australia, dovranno iniziare a pensare a non lasciar scappare via in campionato i loro rispettivi compagni già da queste prime gare.
</p>

<p>
	Il resoconto completo del primo round è disponibile <a href="http://www.simracingzone.net/SRZ/archivio-news/19-campionati/2029-acf1-race-01-prima-vittoria-per-santoro" rel="external">QUI</a>, mentre non fate mancare il vostro tifo <a href="https://www.youtube.com/watch?v=TNExuXcJiaI" rel="external">sulla SRZTV</a> dalle 21:00!
</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">23468</guid><pubDate>Mon, 10 Apr 2017 16:58:29 +0000</pubDate></item></channel></rss>
