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  1. 1960's World Class Racing

    1960's World Class Racing View File La F1 storica di rFactor2 For Update 1.1 click here Submitter VELOCIPEDE Submitted 12/23/2011 Category World Class Racing  
  2. Nell’ultimo mese abbiamo verificato in che condizioni fossero i tre big della simulazione, attraverso tre articoli che hanno avuto un grande successo: dopo la prima parte dello speciale The Big Three, dedicato ad Assetto Corsa, il secondo articolo della serie focalizzato invece su rFactor 2 e l'ultima parte dedicata all'americano iRacing, ora è il momento più atteso, quello del verdetto finale. Continuate a leggere e lo scoprirete. In un mondo così ricco e variegato è sempre piuttosto difficile poter scegliere, in qualsiasi ambito, dagli smartphone ai videogiochi. Ebbene, anche nel più ristretto universo dei simulatori di auto, oggi ci troviamo di fronte agli stessi problemi e non è quasi mai facile venirne a capo, soprattutto quando gli interessi personali non sono ben definiti. Lo scopo di quest’ultimo articolo è proprio quello di riassumere con chiarezza e precisione le caratteristiche positive e negative dei tre big della simulazione e aiutarvi a capire quale possa essere il migliore per ciascun videogiocatore. Partiamo dall’ultimo analizzato, nonché il più longevo di tutti: l’inarrestabile iRacing. PRO: dalla sua sicuramente c'è il gran numero di auto e ancor più di circuiti ma la vera star di questo simulatore, quello che fa propendere migliaia di appassionati verso di esso è senza alcun dubbio la parte online. Decine di campionati, serie e leghe ufficiali, alcune di esse anche sponsorizzate da veri marchi dell’automotive e un sistema di ranking assodato e soprattutto ben bilanciato, che permette a chiunque di potersi addentrare nell’intricato ed esaltante mondo online. Questi sono i veri punti a favore di iRacing: un simulatore nato con lo scopo di regalare a tutti i fan di auto l’opportunità di gareggiare tra essi senza limitazioni alcune, facilitando il tutto, tenendo sotto controllo l’azione e garantendo in modo continuo aggiornamenti e novità. CONTRO: d’altro canto però c’è un grosso lato negativo ed è il prezzo: non stiamo parlando di un pagamento definitivo ma di un abbonamento che può essere nell’ordine dei mesi o anni (al massimo due), i cui costi non sono proprio accessibili a tutti. A ciò dobbiamo aggiungere il caro prezzo di auto e circuiti nuovi, qualora le quindici vetture e altrettanti circuiti compresi nell’abbonamento iniziale non fossero più di gradimento; insomma, c’è da pagare eccome, ma se si ama la sfida con altre persone, non c’è simulatore migliore da questo punto di vista. Il discorso cambia quando invece andiamo a scomodare un altro dei grandi di sempre, in altre parole il mitico rFactor, in particolare la seconda generazione. rFactor2, infatti, si pone come il titolo più simulativo di tutti e non vuole lasciare scampo a nessuno da questo punto di vista... e come dargli torto. PRO: ha il modello fisico più complesso e completo in circolazione, è il sim più ricco di features relative alle auto in sé e di conseguenza offre un grado d’immersione per gli appassionati più esigenti, senza paragoni. Si parla di un Tyre Model avanzatissimo, in grado di gestire temperature, condizioni atmosferiche e stress diversi; ci sono algoritmi complicati per le sospensioni e in generale per quello che riguarda l’handling delle vetture; senza tralasciare la possibilità di gestire contemporaneamente e liberamente auto con più di quattro ruote (vedesi Tyrrel P34). Tutto qui? Assolutamente no, perché non solo si tratta del sim più “fedele” alla realtà, almeno sulla carta, ma è anche quello più aperto al mondo delle mod, anima imprescindibile dell’esperienza ludica. Di fatti, rFactor2 permette di sbizzarrirsi nella creazione di vetture di ogni tipo, andando a colmare il gap dato dalla mancanza di contenuti ufficiali. CONTRO: sono proprio i contenuti uno dei fattori negativi che hanno allontanato gran parte della gente, insieme ad una grafica e UI non all’altezza dei rivali. Ne vale, quindi, la pena di spendere una trentina di euro per un simulatore povero di contenuti? La risposta paradossalmente è: sì. Perché da quando è sotto le redini della Studio-397, rFactor2 sta vivendo un lungo e grande processo di ringiovanimento che lo porterà, si spera, a essere di nuovo il chiodo fisso per tutti gli appassionati di sim di auto. Gli aggiornamenti sono continui e importanti, mai sottovalutati e pian piano stanno riuscendo nel compito di riportare in auge un titolo che merita di stare nell’Olimpo dei sim. Infine c’è il simulatore made in Kunos, vero e proprio orgoglio italiano, stiamo parlando di Assetto Corsa. A oggi è il più utilizzato dalla community di videogiocatori e nonostante sia ormai in pista da oltre quattro anni (da quando è giunto in early access su Steam) riesce ancora ad offrire un’esperienza valida e interessante. PRO: merito dei numerosi contenuti rilasciati nel tempo; ma soprattutto è grazie al modello fisico genuino e intuitivo che AC ha fatto breccia nel cuore di milioni di appassionati. Non siamo ai livelli di rFactor ma il livello simulativo resta comunque elevato e tramite un Force Feedback d’eccellenza il simulatore italiano permette di guidare decine di auto trasmettendo sensazioni uniche, appaganti e dirette. Si sente nettamente lo spostamento di peso del veicolo, la gestione delle trazioni è ottima, così come il comportamento degli pneumatici è credibile nella maggior parte delle situazioni. Con Assetto Corsa si percepiscono i comportamenti delle auto, in particolar modo quelle da corsa o quelle storiche, vero fiore all’occhiello della produzione italiana. Le piste inoltre sono riprodotte fedelmente e permettono di cimentarsi in lunghe sessioni on e offline soddisfacenti e divertenti, al termine delle quali si riesce a percepire la fatica di un vero pilota. CONTRO: purtroppo manca una componente multiplayer accattivante e ben gestita come su iRacing ma dopo numerosi aggiornamenti ora è tutto più stabile e notevolmente fruibile (anche su console). Sì, perché il sim italiano è l’unico, finora, a essere sbarcato anche su Playstation e Xbox, avvicinando così, un pubblico diverso che poco conosceva il mondo della simulazione. Assetto Corsa è, infatti, fra i tre big, quello più bilanciato, quello che non esalta drasticamente una caratteristica principale a discapito di altre ma cerca di accontentare più videogiocatori possibili; lima tutto ciò che è pensabile limare affinché si abbia tra le mani un prodotto soddisfacente sotto quasi ogni punto di vista. Grafica, sonoro e UI sono belli, appariscenti, intuitivi e immersivi; le mod sono tantissime (solo su PC) e i contenuti ufficiali anche (precisando che molte auto sono dei DLC a pagamento che non possono essere provati prima dell’acquisto); infine la fisica delle auto: “semplice” e appagante quando si guida, tosta ed emozionante quando si spinge al limite. VERDETTO FINALE: cosa dire in definitiva di questi tre grandi, immensi simulatori? Quale scegliere se si è indecisi? Beh, cari miei lettori, la risposta non è per niente semplice perché come già accennato più volte, dipende al 90% dagli interessi personali. Tuttavia ciò che mi sento di aggiungere è che ognuno di questi Big Three ha almeno un punto a suo favore e altrettanti punti negativi. Assetto Corsa è il più accessibile, diverte, emoziona... è semplicemente l’anticamera del paradiso per i petrolhead che amano la simulazione, in attesa di un futuro “sequel” che sconvolga nuovamente il mondo dei sim. rFactor2, d’altro canto, è un titolo serio, che richiede tempo per essere digerito completamente ma offre un livello di simulazione senza eguali ed è in continuo aggiornamento, cosa non di poco conto. Infine c’è iRacing, che con la sua maestosa galassia di eventi online e il suo quasi perfetto sistema di gare non delude chi vuole sfidare persone di tutto il mondo, seriamente e con la coscienza di dover impegnare tanto tempo e soldi. Alla luce di queste parole spetta a voi scegliere, ma sappiate che ognuno di questi tre Big non vi deluderà: basta semplicemente lasciarsi immergere totalmente dal loro essere unici e viverli come stimolano a essere vissuti. È un buon momento questo per essere appassionati di sim racing, meglio approfittarne finché si è in tempo! A cura di Mauro Stefanoni
  3. Dopo il successo della prima parte dello speciale The Big Three, dedicato ad Assetto Corsa, il secondo articolo della serie è dedicato interamente ad rFactor 2, simulatore di Studio 397, un titolo che nonostante gli anni non passa mai di moda. Ecco perché oggi cercheremo di vedere a che punto si trova del suo sviluppo e quali sono aspetti positivi e negativi che lo caratterizzano. Nello scorso articolo abbiamo parlato di quello che forse è il sim che a oggi va per la maggiore su pc, in altre parole Assetto Corsa. Quello italiano però, non è l’unico simulatore che gli appassionati di racing games hanno sui loro pc; infatti, c’è un certo rFactor 2, al suo quarto anno d’attività, che nonostante le mille peripezie e difficoltà, ancora oggi riesce a tenere incollati per ore allo schermo, garantendo una sana e buona dose di qualità. La storia di rFactor2 è di quelle travagliate: vide la luce nel 2013, per opera dell’ormai defunta ISI (in realtà gli ISI sono ancora attivi e stanno lavorando su di un nuovo titolo che NON sarà rFactor 3 ndUff), e avrebbe dovuto essere non solo il miglioramento del primo capitolo, ma anche la consacrazione definitiva nell’albo dei sim più apprezzati e ben realizzati di sempre. Tuttavia, nonostante le buonissime premesse (il motore fisico era ed è tuttora eccellente), non fece del tutto breccia tra la miriade di appassionati, per due motivi sostanzialmente: i pochi, pochissimi contenuti ufficiali e soprattutto il prezzo a dir poco eccessivo se si voleva avere il quasi imprescindibile mondo online. Questi due fardelli hanno rischiato di far cadere letteralmente nell’oblio un simulatore eccellente, ma per fortuna i ragazzi di Studio 397 sono entrati in gioco, hanno rilevato l’eredità di ISI e si sono rimboccati le maniche, nel tentativo di salvare un franchise che non meritava la fine che stava facendo. Mentre vi scrivo, rFactor2 è tornato a essere ciò che doveva essere in principio, un simulatore serio, efficace, capace di accontentare tutti quegli appassionati di sim che vogliono cimentarsi in qualcosa di più profondo e impegnativo. Il primo vero step fatto dalla software house olandese è stato quello di aggiornare il titolo alle ormai fondamentali Directx 11, con il risultato più evidente che è quello di aver svecchiato la grafica obsoleta che caratterizzava rFactor da sempre. Niente più colori piatti, sbiaditi o artificiali ma un generale e complessivo miglioramento della palette di colori e shaders; non ai livelli di altri titoli altrettanto blasonati, ma di sicuro è stato fatto un grande passo in avanti. Alla Studio 397 hanno lavorato sodo anche per aumentare i contenuti, inserendo auto come la Nissan GT500, un’auto della categoria SuperGT, che fa della precisione e inserimento curva il suo vero cavallo di battaglia. Sono state notevolmente migliorate le vetture di Formula Renault 3.5 e Formula Two, così come vecchie conoscenze quali i vari kart. L’ultima arrivata è invece la vivace e divertente Radical SR3 RSX, un vero gioiellino da portare a spasso per le piste più movimentate e old school in dotazione. A proposito di piste, molte di quelle ufficiali sono state riviste e migliorate e ha fatto la sua comparsa qualche mese fa una new entry americana: si tratta del NOLA, un circuito (con più configurazioni) ambientato in Lousiana, che diverte soprattutto per il layout amorfo e ricco di curve tondeggianti, nonostante l’asfalto sia in sostanza liscio e piatto. A questa è seguito un nuovo kartodromo, per la felicità degli appassionati di kart. È stata implementata anche la richiestissima VR, con la possibilità ora di immergersi letteralmente nel simulatore. Tra le tante novità in arrivo, invece, urge porre l’accento su una UI completamente rinnovata, con una grafica moderna e soprattutto più comprensibile e dalle immagini disponibili, i menù di navigazione sembrano davvero ben ideati e realizzati. Altra novità da tenere d’occhio è la pista di Zandvoort che è stata confermata in via ufficiosa, ma che con tutta probabilità arriverà presto o tardi sul simulatore; così come la meravigliosa McLaren 650S GT3, che farà il debutto all’interno della competizione per sim racers creata dal brand inglese stesso (fate clic qui per ulteriori info) ma che per tutti gli altri comuni mortali sarà, a quanto pare, a pagamento. Infine tra i tanti rumors che, oserei dire, finalmente circondano rFactor2, c’è anche la possibile implementazione in futuro della Formula E, un campionato che sta attirando sempre più attenzioni mediatiche. Insomma, di carne al fuoco ce n’è eccome, i progressi dal 2013 sono stati numerosi ed evidenti, non ci resta che aspettare e vedere come procede lo sviluppo di questo grande simulatore. Ora arriviamo alla parte cruciale dell’articolo, quella più pepata ed emozionante, dove cercherò di mettere in chiaro gli aspetti positivi e negativi di rFactor2; in vista di un gran finale che vedrà faccia a faccia i tre più grandi simulatori dei nostri giorni. Per farlo seguirò anche in questo caso la storia del franchise, perché è giusto che sia messo ben in evidenza il lavoro che è stato fatto ultimamente ma senza dimenticare chi e cosa c’è alla base. Nello scrivere mi rendo conto che è impossibile citare ogni caratteristica, quindi mi limiterò a definire gli aspetti più critici. Partiamo da quello che è il vero fiore all’occhiello del simulatore, partiamo dalla ciliegina che poi andremo a mettere sulla torta... il motore fisico. È l’ISI Engine 2, l’evoluzione del già acclamato ISI Engine di prima generazione; un motore in grado di esaltare decine di aspetti tecnici che altri sim di tutto rispetto non hanno. Questo motore permette, infatti, di realizzare auto precise e realistiche, aggiungendo alla simulazione quei piccoli dettagli che contribuiscono in maniera estrema a renderla ancor più coinvolgente e appunto, realistica. Da qui prende vita il simulatore, perché senza un motore fisico degno di nota, si possono avere tutti i contenuti del mondo, ma non si avrà mai quello che un sim racer cerca: la fedeltà di guida. Per farvi capire quanto sia stato programmato bene basta pensare al fatto che esso è utilizzato da piloti e scuderie professioniste (anche di NASCAR o F1) oppure alla possibilità di inserire auto con sei ruote, di cui quattro sterzanti. La bontà del motore si denota anche dalle innumerevoli possibilità che i modders hanno a disposizione per ricreare in game le loro vetture, dando vita a dei modelli veramente ottimi. Non c’è storia, quindi, il motore fisico è la base da cui parte tutto e le sensazioni che arrivano al volante, nascono da lì e da questo punto di vista rFactor2, non delude. Certo le sensazioni trasmesse sono diverse rispetto ad altri simulatori e forse è anche più complicato venirne a capo, ma il risultato è una fedeltà meravigliosa. Discorso simile vale per il Tyre Model, ossia l’algoritmo che determina le reazioni delle gomme a contatto con l’asfalto e ovviamente anch’esso nulla sarebbe senza un ottimo motore fisico alla base. Solo che il Tyre Model in questione merita di essere citato a parte perché difficilmente nel mondo dei sim su pc si riscontra una complessità, completezza e realizzazione, così ottimali a riguardo. Per fare un esempio semplice ma esaustivo, quest’algoritmo non solo calcola come la gomma si comporta in relazione all’asfalto asciutto, ma lo fa anche con asfalto bagnato, con temperature che vanno dal freddo al gran caldo, con un’accuratezza nel consumo e danneggiamento che non ha rivali. Insomma, è stato ideato bene e ora, grazie al lavoro degli Studio 397, è diventato uno dei cavalli di battaglia del simulatore, così che quando si pensa a rFactor2 venga subito in mente cosa lo contraddistingue e il Tyre Model è proprio una di queste cose. Questo simulatore, che stento a chiamare videogioco, ha però dei difetti che si porta dietro da anni, primo su tutti la mancanza di contenuti. Sì, è vero, ho precedentemente detto che la nuova casa è al lavoro per aumentare il parco auto e piste ma siamo ancora ben lontani dalla quantità di veicoli e soprattutto location originali (cioè pubblicate dalla software house) che la media di simulatori offre. A suo favore ritorna sempre la bontà del modello fisico delle vetture: ci si può fissare su una sola auto per molto tempo e non sentire quasi la mancanza di altro, ma questo succede soprattutto se si è impegnati online. Eppure l’obiettivo alla Studio 397 è quello di attirare sempre più sim racers, anche quelli che vogliono restare offline e guidare decine di auto, godendo delle sensazioni che rFactor2 sa offrire, quindi purtroppo resta questo difetto che può essere decisivo per alcune persone. Inoltre le piste non sono rappresentate con la tecnologia del laser scan, quindi non sono ultra fedeli come in AC o iRacing e questo può essere considerato un piccolo difetto, anche se sono comunque piste ben fatte. A correre incontro e salvare la situazione su questo duplice fronte ci sono le mod; rFactor2 è, infatti, uno dei sim più aperti in assoluto da questo punto di vista. Questo vale da sempre, infatti, se anche nel periodo più buio la gente ha continuato a sfruttare il sim in questione, è stato grazie alle numerose e valide mod in circolazione. E da quando è stato rilasciato su Steam, questa caratteristica ha acquisito un ulteriore vantaggio, cioè l’introduzione del workshop. Si tratta di un sistema che permette ai giocatori di scaricare in assoluta tranquillità e sicurezza e soprattutto comodità, le mod cui si è interessati. Difficile dire quanti siano i lavori di privati disponibili, ma molti, forse la maggior parte, sono davvero buoni e vorrei ricordare che tutti i più importanti gruppi di modding sono presenti. Altri punti positivi che caratterizzano il simulatore ex-ISI sono la presenza di pioggia, ciclo giorno/notte e il comparto online. La prima è una vera chicca, richiestissima da tanti giocatori anche su altri titoli e che qui è implementata bene, non tanto visivamente (poco importa) quanto fisicamente. Stessa cosa vale per la transizione da giorno a notte, ottima soprattutto per simulare gare endurance. Per quanto riguarda l’online invece, il discorso è simile ma non uguale, ad Assetto Corsa: simile perché non siamo ai livelli di iRacing, non ci sono sistemi di ranking così avanzati né campionati ufficiali, ma non del tutto uguale perché ciò che offre l’online di rFactor2 è una generale miglior possibilità di gareggiare senza problemi, sia di tipo tecnico sia dovuti alla presenza di giocatori scorretti. Certamente non è impossibile trovarli anche qui, ma il fatto che sia un simulatore più impegnativo, scoraggia in qualche modo chi tende a rovinare le gare. Lascio per ultimo un aspetto di cui ho già parlato nella prima parte dell’articolo ma che mi serve per agganciarmi a quello che a mio avviso è il vero “pro” di questo simulatore. Quest’aspetto è la grafica, non solo quella di auto e ambiente ma anche quella dell’interfaccia. Come detto in precedenza, la grafica in game ha subìto miglioramenti, non è più vecchia e fastidiosa, ma ancora non è alla pari con gli altri titoli e questo è un punto su cui i nuovi ragazzi stanno lavorando. Idem vale per la UI, che richiede un processo simile perché i menù sono piuttosto grezzi e poco accattivanti, oltre che poco intuitivi. Tuttavia c’è una cosa che deriva da quest’aspetto e cioè l’enorme sviluppo che sta vivendo il simulatore in questi ultimi tempi. Il vero “pro” è che alla Studio 397 stiano lavorando molto per sviluppare al meglio quello che può essere il miglior simulatore, almeno sulla carta. Si tratta di uno sviluppo costante, che riguarda e riguarderà ogni caratteristica del titolo e che permetterà (si spera) di far acquisire finalmente ad rFactor2 una sua vera e propria identità. In conclusione a quest’articolo, quindi, mi preme confermare la bontà di questo progetto; un progetto che se va tutto secondo i piani porterà rFactor2 a divenire un punto di riferimento nel mondo dei sim anche per chi lo vede ancora come un titolo non alla portata di tutti. Va ricordato però che rFactor2 richiede impegno e costanza, bisogna viverlo alla sua maniera, impegnandosi e mettendo in conto di spendere ore e ore, non tanto per divertirsi quanto per diventare un pilota migliore. Solo dopo arrivano le vere soddisfazioni, date dalla fisica eccellente e dalle sensazioni, volante tra le mani. Diciamo che quindi ora come ora rFactor2 è una sorta di investimento per il futuro, ma si deve essere convinti e soprattutto consci che non si è di fronte ad un titolo semplice, frivolo o banale. Commenti e discussioni sul forum A cura di Mauro Stefanoni
  4. Dopo la recente Radical SR3, il team Studio 397 ha rilasciato in nottata tramite Steam un nuovo aggiornamento per il suo rFactor 2, sempre relativo alla release DirectX . La nuova build, oltre ai consueti bugfix, implementa anche i profili per i volanti Fanatec ed il supporto, molto importante, per le multi GPU e multi monitor. Update time! - Fixed artifacts on old real road shader. - Fixed screen capture in TTool. - Fixed multiple controller profiles so JOY1 is default controller mapping. - Added controller profiles for Fanatec wheels: Fanatec CSW v2.5, Fanatec CSW v2, Fanatec CSR Elite, Fanatec CSL XBOX, Fanatec CSL PS4. - Added support for mulit-gpus and multi-monitor selection, available via drop downs in Laucher config. - VR Added re-center view now assignable to a key (default is Backspace). - VR Fixed Track loading screen Da segnalare inoltre, agli appassionati di karting ed rFactor 2, il rilascio dello spettacolare kartodromo di Genk, che vedete nel trailer qui sotto.
  5. L’estate è arrivata ed è ora di tirare le somme per quanto riguarda i tre simulatori più in voga degli ultimi anni. Un’occasione per fare il punto della situazione, per paragonarli e vedere quanto sono diversi o uguali l'uno dall'altro. Che il 2017 sia un anno speciale per gli appassionati di racing games è ormai chiaro e quindi, in attesa di provare le novità che ci aspettano, mi è parso giusto fare un confronto fra quei tre titoli che a oggi primeggiano nella simulazione, vale a dire Assetto Corsa, rFactor 2 e iRacing. Ognuno di questi ha dei punti a suo favore, caratteristiche che lo portano a essere apprezzato dalla community di simracers e anche da chi invece della simulazione poco se ne intende. D’altro canto però, questi tre videogiochi hanno anche delle caratteristiche che possono far pendere la scelta sull’uno piuttosto che sull’altro. Conscio dei rischi del mestiere, in questa serie di articoli, scaverò a fondo per capire a che punto del loro sviluppo sono i Big Three e cercherò di descrivere con oggettività i pro e i contro che li caratterizzano. Iniziamo quindi dal prodotto made in Italy, più precisamente made in Vallelunga, in altre parole l’amatissimo Assetto Corsa. Giunto su pc alla versione 1.14.4 il simulatore Kunos è più florido e accattivante che mai, complice un parco auto degno di nota e tante piccole migliorie che l’hanno reso uno dei punti di riferimento tra gli appassionati d’auto e videogiochi. Procediamo ora con ordine: con quest’ultimo aggiornamento, infatti, AC ha ricevuto alcune novità interessanti tra cui spicca su tutte l’implementazione del vento. Se dal lato meteo dinamico e ciclo giorno/notte ci sarà da aspettare un futuro secondo capitolo, finalmente il simulatore italiano ha ricevuto una feature di grande interesse, quale appunto il bene amato vento. Esso può essere impostato in quattro differenti modalità: random, debole, medio e forte. Contemporaneamente è possibile stabilire la direzione secondo le coordinate oppure semplicemente lasciandolo casuale, che se vogliamo, è la scelta più realistica. In realtà sulle auto stradali questo effetto non è granché percepibile. È invece sulle vetture da competizione che l’effetto si fa sempre sentire e ciò avviene in maniera forte e anche improvvisa; in generale garantisce sicuramente maggior coinvolgimento e realismo. Altra novità, che è passata più in sordina, è il rinnovamento dell’algoritmo che gestisce la fisica e simulazione degli assi in una decina di auto: quindi se eravate abituati a guidare una vettura prima di quest’aggiornamento vi consiglio di farci un giro per carpire gli effetti della novità. Soprattutto sulle auto storiche che ora sono ancora più soddisfacenti da guidare. Anche il famigerato Tyre Model, ora alla versione 10, è molto migliorato ed è in continuo sviluppo come del resto l’intero gioco. Sul lato multiplayer invece, sono stati fatti passi avanti negli ultimi mesi: ora è, infatti, di solito possibile fare gare con la certezza di terminarle senza problemi di lag estremo o legati al netcode e siccome la maggior parte dei simracers ama guidare online, era assolutamente necessario che migliorassero questo fondamentale aspetto del gioco. Anche il numero delle auto è cresciuto ulteriormente: nel mese di marzo sono state aggiunte gratuitamente la Mazda MX5 NA e la famosissima 787B; ma soprattutto non possiamo dimenticare la serie di circuiti denominata Highlands, che ha fatto il debutto su pc a Febbraio, insieme ad un mostro sacro del rally quale l’Audi Sport Quattro S1. Per chi avesse già acquistato lo scorso anno il terzo e ultimo Porsche Pack, è stata introdotta nel mese di Marzo la nuovissima 911 RSR 2017. Questo è Assetto Corsa oggi su pc: un simulatore che nonostante gli anni sulle spalle continua a evolversi e lo fa in meglio, apportando non solo numerose auto e qualche circuito, ma introducendo migliorie varie che rendono la simulazione ancora più coinvolgente. Diversa è invece la sorte del franchise su console dove gli aggiornamenti procedono più a rilento; se su PS4 il simulatore italiano è quasi al passo della controparte per pc, lo stesso non si può dire della versione Xbox One che è a oggi ancora in attesa di ricevere l’aggiornamento 1.14. Un vero peccato per i fan di questo gioco sulla piattaforma di Microsoft, perché ormai da un mese su PS4 è già possibile correre online nelle lobby private, che finalmente hanno fatto il loro debutto. E come si suol dire... meglio tardi che mai! Infatti, nonostante molti fan si siano spazientiti (cosa per altro comprensibile) ora possono usufruire di una delle feature più richieste da sempre e possono mettersi alla guida delle stesse auto e degli stessi circuiti presenti su pc; fatta eccezione per il "Ready to race" DLC che dovrebbe arrivare su PS4 e si spera anche su Xbox, quest’estate. Per finire la carrellata di notizie non resta che citare l’annuncio di qualche giorno fa del futuro “Ferrari 70th Anniversary Celebration Pack”, che conterrà sette auto del cavallino rampante, di cui una scelta dalla community stessa. E se non lo aveste ancora fatto, potete cliccare qui per votare la Ferrari che volete sia aggiunta nel gioco quest’autunno. Passiamo ora al fulcro di quest’articolo ovvero gli aspetti positivi e negativi che caratterizzano il simulatore Kunos. Di sicuro la cosa che fa più piacere ad un videogiocatore è il fatto che un titolo non venga abbandonato a se stesso e in questo Assetto Corsa non delude mai; da quando è uscito nell’ormai lontano 2013 ha ricevuto tantissimi update, è migliorato e continuerà ad essere così anche quando l’attenzione andrà a cadere su un suo eventuale successore, parola di Massarutto. Come detto in precedenza, il numero di auto presenti nel gioco è aumentato parecchio dall’inizio (si parla di 162 auto compreso l’ultimo DLC) il che, per tutti i petrolhead e amanti delle auto, non può che essere un pro, pensando soprattutto al fatto che ogni auto è assolutamente riprodotta con fedeltà dal punto di vista fisico e dinamico. Se a questo poi aggiungiamo che su pc esistono le cosiddette mod, beh, potete solo immaginare quanto sia ipoteticamente infinito questo aspetto chiave del gioco. Proprio le mod sono un altro punto importantissimo: esse sono, infatti, il centro di AC. L’anima buona e cattiva del gioco; sì perché alcune sono davvero ben fatte, dei piccoli gioiellini quasi al pari dei prodotti originali Kunos, tuttavia molte auto, forse la maggior parte di esse, sono semplici copia e incolla di vetture di altri giochi, con una fisica abbozzata e niente più. Ciò non toglie che molte persone vogliano lo stesso provare la loro auto dei sogni oppure quel circuito nel quale hanno guidato nella realtà e quindi avere a disposizione letteralmente migliaia di mod (sia auto che circuiti, ma anche livree e interi campionati), è senza dubbio una caratteristica più che positiva. Cambiando discorso, sul lato tecnico Assetto Corsa è diventato di gran lunga uno dei migliori sulla piazza: visivamente è accattivante e gradevole agli occhi, complice un ottimo motore grafico ma anche una buona scalabilità che lo rende fruibile per pc di qualsiasi fascia. Inoltre l’implementazione definitiva della VR (leggesi virtual reality o realtà virtuale) è stata accolta positivamente e nonostante non l’abbia ancora provata con i miei occhi, sembra veramente essere una bellissima esperienza aggiuntiva. Il vero e proprio capolavoro che ha fatto la Kunos è però il modo in cui è stato reso veritiero e realistico e coinvolgente il Force Feedback: con qualsiasi volante si guidi è una gioia per le mani e per il cervello; le sensazioni che passano attraverso la periferica di gioco sono eccezionali, ogni asperità del tracciato si fa sentire, l’auto è viva e non è un semplice mezzo da spostare a destra e a manca. Da questo punto di vista AC è e rimane un piccolo grande capolavoro, nel mondo dei racing games. Come ci siano riusciti a me non è noto ma oggettivamente bisogna fare i complimenti ai ragazzi Kunos perché questo è davvero ciò che contraddistingue Assetto da tutti gli altri sim in circolazione. Il punto di svolta tra pro e contro lo abbiamo con i circuiti. Perché se da una parte sono quasi tutti riprodotti con l’uso della tecnica del laser scan (fatta eccezione per Zandvoort, Trento-Bondone e ovviamente le piste antiche), la quale permette di riportare in game ogni piccola imperfezione dell’asfalto, dall’altra il loro numero è piuttosto inferiore rispetto alla media e manca di alcune chicche come il Circuit de LaSarthe o Suzuka o Bathurst, giusto per citarne alcuni. Certamente nel corso del tempo sono stati aggiunti e perfezionati parecchi circuiti famosi e leggendari (vedesi Nordschleife e Spa) e in futuro è certo che vedremo approdare il mitico cavatappi di Laguna seca ma resta comunque il fatto che alla lunga, se non fosse per le già citate mod, la mancanza di una varietà di tracciati si fa sentire. Altro punto in parte dolente del simulatore italiano è il comparto sonoro e qui il discorso è simile a quello dei circuiti: molte auto hanno un audio ottimo, a volte eccezionale (penso alla Porsche 919 LMP1 2016) ma per altre vetture non è così purtroppo. Pesa soprattutto il fatto che in certi casi il rumore è artificioso, soprattutto per quanto riguarda il campionamento dall’abitacolo, nonostante gli aggiornamenti abbiano migliorato la situazione rispetto ai primi tempi. Volendo essere pignoli mancano inoltre la temperatura dell’acqua e dell’olio e su alcune auto da corsa si può intervenire su dei parametri generali mentre ne mancano degli altri e alcuni sono fissi e non possono essere cambiati; insomma, piccole cose che su altri titoli (rFactor2 su tutti) troviamo ma che, seguendo la filosofia della Kunos, verranno certamente implementati in futuro, qui o su un eventuale AC 2.0. Gli ultimi tre grandi aspetti di cui voglio parlare sono rispettivamente la mancanza di pioggia e notte, una gestione dei danni non sempre efficiente e un sistema di gare online non proprio perfetto. Per quanto riguarda il primo punto, esso è una semplice e totale mancanza e come specificato più e più volte da Massarutto, dipende dal motore grafico e fisico adottato, che non è in grado di reggere queste due importanti features. Lo stesso potrebbe valere per i danni, i quali esteticamente sono irrisori mentre meccanicamente esistono ma alle volte tendono ad essere troppo leggeri o troppo esagerati, insomma, sono ancora squilibrati e dovranno di certo essere migliorati col tempo. Diverso è il discorso multiplayer: tutti vorremmo un sistema come quello di iRacing, ma non sarà mai possibile semplicemente perché iRacing è nato per quello, ospitare gare ufficiali fra giocatori di tutto il mondo, punto e stop. Da un lato quindi Assetto Corsa offre tutt’ora, dopo anni di sforzi, dei server privati ottimi e ben regolamentati, dall’altro invece abbiamo però dei server pubblici in cui per la maggior parte del tempo si è speronati o peggio ancora spinti fuori pista. Del resto, Assetto Corsa nasce come simulatore individuale, un mezzo col quale poter guidare auto meravigliose e provare sensazioni estreme nel farlo; poi fortunatamente ha risolto problemi concernenti il mondo online ma ancora ad oggi se si cerca un titolo con cui gareggiare seriamente, non è proprio il punto di riferimento. Assetto corsa è, in definitiva, un bellissimo videogioco, un fantastico simulatore che ci permette di essere fieri del made in Italy, che nel corso di pochi anni ha saputo conquistare milioni e milioni di giocatori e appassionati di auto di tutto il pianeta, me compreso. È in grado di regalare sensazioni ed emozioni impareggiabili, volante alla mano ma anche tramite pad o mouse; è un titolo per tutti ma necessita impegno e dedizione se si vogliono ottenere risultati e se si vuole godere appieno delle sue potenzialità. Potenzialità che risiedono nel motore fisico, nell’ampio parco auto, degno di accontentare chiunque ma soprattutto nel force feedback praticamente perfetto. È vero, ha dei difetti, alcuni più rilevanti di altri; tuttavia grazie alla sua intuitività, grazie ai suoi continui e costanti aggiornamenti mai scontati, grazie all’essere molto aperto alle mod, grazie alle emozioni che sa regalare, grazie alla mentalità dei ragazzi che lavorano e lo rendono quell’ottimo prodotto che è, AC ora è diventato un caposaldo nel panorama dei simulatori di auto e diventerà, se non l’ha già fatto, un vero e proprio must have, come lo sono stati in passato altri titoli blasonati. Grazie per la lettura e alla prossima puntata, dove si parlerà nel dettaglio del boss dei simulatori, ovvero rFactor2, che finalmente, dopo anni di travaglio, sta risorgendo dalle ceneri grazie alla dedizione del team Studio-397. Commenti e discussioni sul forum A cura di Mauro Stefanoni
  6. Il team Studio 397 ha rilasciato alcune ore fa un nuovo aggiornamento per l'ultima versione beta Direct X 11 del suo rFactor 2. L'update si preoccupa in particolare di apportare miglioramenti per gli utenti di periferiche VR (tipo Oculus Rift), alcuni bugfix ed anche perfezionamenti notevoli al sistema di illuminazione, come si nota dall'immagine allegata. Discussioni in questo topic del forum. We pushed through another Beta update today with lots of improvements especially for our VR users, we also updated some of our ambient lighting, make sure you try it! 1/6/2017 Build ID : 1859720 - VR Mirror mode selectable in Launcher config - Further VR performance optimizations - Fixed crash in Dev mode loading tracks - General improvements - Lighting improvements/balancing
  7. Il team Studio 397 ha appena rilasciato la prima versione aggiornata open beta del suo rFactor 2 ! Fra le principali novità di questa release troviamo il supporto grafico alle DirectX 11 ed il supporto tecnico alla Virtual Reality. Per tutti i dettagli, spiegazioni tecniche e commenti correte sul forum dedicato. Open Beta with DirectX 11 and Virtual Reality Support! We know it’s been an excruciating wait, even for us. We’ve been bursting with the type of anticipation you get when you’re waiting to give someone a really cool gift. The long road to DX11 and VR that started just a few months back has brought us to this day – with all of the expectations, promises, teasers and general community fervor encompassing this release. Now it’s finally here and ready for you to enjoy. This is the first important milestone in the continued development of rFactor 2. It is a huge update, focused on improving the visual fidelity and creating a foundation to work from. Importantly, this is an ‘open beta’, meaning we are still working on optimising and improving the fidelity of the engine – your feedback is always welcome. We have much more in the pipeline, and can’t wait to let you all get your hands on the new user interface, content and some pretty cool features. Thanks for staying with us on this journey! We’ll start these notes with a description on how to activate the open beta, how to configure VR if you want to use that, and then proceed with the release notes, some known issues and a glimpse at the road ahead. Switching to the DX11 “open beta” (and back) To try the DX11 open beta, you must first opt-into the DX11 branch – this means essentially you are downloading the DX11 version of rFactor 2 – don’t worry, though! You don’t have to download everything again, it will be a small download to switch between DX9 and DX11. So, here’s how you do it: Open Steam and on the right hand side right-click on “rFactor 2” to bring up the menu. Click on the “Betas” tab at the top. From the drop down list, locate and select the beta called “v1108-DX11-open-beta” Now at the bottom of your Steam window you will see the download starting. If you encounter any problems, make sure you validate your locally installed files. To do this, from your library in Steam, right-click on rFactor 2. Select “Properties”. Go to “Local Files” then click on “Verify Integrity”. The game will verify the files (this might take a moment). If you ever want to revert, follow the same procedure, but instead of selecting a beta version, select “NONE”, which will opt you out of any betas, straight back to the latest DX9 release. Your first steps in VR Setting up VR and Post Processing: Open the rFactor 2 Launcher. In the Launcher click on the settings icon wheel. Then click on the ‘Video Settings’ button. In the pop up config window check the box ‘VR’. Set your screen resolution to 1920×1080. Start by setting the Post Effect Level to “None” (see release notes below). Starting rFactor 2 in VR: Important: First open SteamVR manually before starting single player. (We have a known issue we are working on where you will not get FFB if SteamVR is not started first) Now just click on the single player icon in the Launcher and open rFactor 2. The menus and UI are all in the VR space, but you will need to use mouse and keyboard. There is a known issue with the replay cams, only one eye has an image. Release Notes We’ll start these release notes with a few hints on how to setup the DX11 graphics (regardless of VR): In the same config window where you set your ‘Video Settings’ you have a drop down for post effect levels. Post effects provide you with some exciting new graphical options that look great, but as with any graphics option, need to be balanced against a good framerate. Therefore, we recommend you start at a conservative level (none or low), and if you have a graphics card of the latest generation, try the higher ones (medium or high). The highest setting (ultra) gives the best quality effects, but will also require a really fast graphics card. Note that even the “None” setting gives a better graphical quality than the DX9 graphics we had before! An overview of the levels: None Low = Glare Effects Medium = Glare Effects and Depth of Field High = All Effects at High Quality Ultra = All Effects at Ultra Quality At this point we would also like to thank the people from YEBIS for providing a great library to work with. It has definitely contributed to the overall look of the end product. With the DX11 implementation we also introduced new features to improve many aspects of the final output:Improved MSAA rendering. Improved Clouds resolution and depth. Static AO; This is adding Occlusion to bottom of objects and cars. It does improve the overall depth in the environment. Dynamic AO. This is adding a subtle low-frequency Ambient Occlusion to the scene and cars, improving the “connection” between terrains and structures in the scene, and also balancing cockpits brightness. Shadows Normal renders shadows, taking into account the shadow receiver normal map. A new Tone mapper which improves both colors and histogram, a perfect companion for our dynamic weather/sky engine! New Car Ambient Shadow, now working for the entire 24h cycle. Fixed some “pixel” artifacts caused by invalid calculations in shaders. Dedicated dynamic exposure simulation for each main camera set. Realistic simulation of Depth Of Field, Lens Flare, Bloom and other Optical aberrations, with scalable options. Track Lights and Car Headlights now can use the realtime glare simulation and get rid of the old technology and custom shaders. New Shader for car Dashboards, Rev Meters and Motecs. Content updates as part of this initial build: The USF2000, Nissan GT500, Howston G4 and G6, Dallara DW12 and the Stock Cars have been updated with new shaders, better headlights and overall better textures. Atlanta Motorsports Park, Silverstone, NOLA Motorsports Park, Mores and Indianapolis Motor Speedway have all gotten texture updates, and we painted the curbs at Silverstone in the current colors too! Modding: There are new guidelines for content creators, please make sure you read them here https://www.studio-397.com/guidelines-for-artists/ Known Issues Plugins that render to the screen will not work any more. These plugins all depend on DX9, so their authors will need to update them. That said, we at S397 are working on improving the way such plugins render to the screen to make them integrate better with our new HUD, VR and each other. In general, for most plugins, there are known alternatives. Feel free to discuss these on our forum or on Discord. We’re glad to help! Content using LDR diffuse maps instead of correct albedo presets will work, but may have strange effects at some times of day and night, such as glowing surfaces. See: http://wiki.rfactor.net/index.php?title=AlbedoMap There is a known issue with losing FFB in VR. As a temporary workaround, first open SteamVR manually before starting single player. As stated above, we are still optimizing performance of DX11. As confident as we are that most of you will experience a nice boost when comparing the same settings in DX9 and DX11, we are aware that some of the new post effects, especially at higher settings, require a lot of memory on your graphics card. Future builds will bring improvements. Some users may experience black track surfaces/boxes around the car. Deleting files from Shaders and CBash folders (located in \Steam\steamapps\common\rFactor 2\UserData\Log) and reloading into the sim and track should fix this. The Road Ahead This release version, as we have said, is an open beta. Development is ongoing, and we will quickly move to a full release over the next few months. We will regularly provide you with updates, both in terms of code and content. This release already comes with 5 updated cars and 5 updated tracks, and we have seen some third party modders come out with releases that are DX11 compatible as well. Expect us to do more releases in the upcoming weeks, each with new content, bug fixes and further improvements. Additionally, the full release will include updates in key areas, such as improving night driving, rain, new shaders for cars and a host of other additions. We know that strong graphics coupled with our best-in-class physics is only part of the package. We are working heavily on new content – both cars and tracks – and of course on providing you all with more functionality – including an innovative competition mechanic. We are really excited about our upcoming UI, which didn’t quite make it into this release, but will be released and improved as part of our series of frequent updates.
  8. Il team Studio 397, in attesa del rilascio della nuova versione di rFactor 2 prevista per oggi, che implementa la nuova grafica DirectX 11, ci presenta questo spettacolare trailer di anteprima ! Commenti sul forum dedicato. Our big rFactor 2 DX11 beta release later today featuring VR, hope you guys enjoy it! Now here's a little preview to keep you going.
  9. Our big rFactor 2 DX11 beta release later today featuring VR, hope you guys enjoy it! Now here's a little preview to keep you going.
  10. Il team Studio 397 ha appena pubblicato un nuovo roadmap update per aggiornarci sullo sviluppo del suo rFactor 2. La principale fantastica notizia è che dal 1 maggio sarà disponibile la prima versione beta del software con il nuovo motore grafico spinto dalle DirectX 11. Come si nota dalle immagini di anteprima, il miglioramento estetico sarà più che notevole! Commenti sul forum. With about a week and a half left until May 1st, it’s time for our monthly update again. We’re sure everybody is looking forward to the new build, and we’re happy to announce that both the DX11 graphics engine and VR support will be released as promised. DX11 Over the last couple of months, we’ve revealed several development screenshots of the DirectX 11 engine to share with you our enthusiasm for the possibilities it brings. The new engine is not only the basis for our VR implementation, but it also enabled a new, improved HDR tone mapper and a bunch of post effects that greatly enhance the overall atmosphere of the simulation. We tried to strike a balance between using these effects to render the real-world imperfections of cameras while retaining the “first person view” you have when racing. At the same time we kept two very important goals in mind: we needed to ensure that, with the same graphics settings, the DX11 engine is at least as fast as the DX9 engine, and that existing content is still compatible with the new engine, so all the content out there can still be fully enjoyed. We are quite sure we succeeded in both, and we extensively tested the new graphics engine with our community of beta testers. That said, we want to make sure that everybody is able to run this new build without a hitch, which is why we are making the initial release available as an “open beta.” Starting May 1st, anybody can switch to this new build and try it out. It is fully multiplayer compatible with the DX9 build. If for some reason you run into any problems with the new build, you can easily revert to the previous engine with just one click. We didn’t just stop at updating the graphics engine, though. While we’re at it, we also updated some of our existing content to DX11, so you can expect the first of a series of Studio 397 updates as well. And you’ll be happy to know, these updates don’t just concern the graphics: in some cases we also made changes to and upgraded the physics. The new graphics engine really lets our content shine. It provides so much improvement that we have decided to postpone releasing any new shaders. To whet your appetite, take a look at these new screenshots showing off the new engine and some of the camera post effects in action: Virtual Reality If you have been following us on Facebook, you’ve already enjoyed some teaser shots of our VR implementation. We have since added some features such as support for our HUD, including virtual mirrors, as well as a way to browse the UI in VR mode. Mouse control is enabled for the UI, although we are definitely considering adding other options for controlling the VR interface. User Interface We know you are eagerly awaiting the new user interface, and we share your impatience. However, because we want to give you the full experience of the new UI and all its capabilities, we feel it is not quite ready for prime time just yet. Although that means we will ship the first open beta release with our existing UI, it will be upgraded to the new UI once that’s ready for release. As we announced last month, we are now able to easily push updates, and we will use this ability to quickly release updates to the open beta in the upcoming weeks. Our goal is to ensure that we have a stable release for everybody, allowing us to begin phasing out the DX9 build altogether after a few months. In the meantime, our concern is to ensure that everybody has a fully functioning and compatible version of rFactor 2 to race with. Content Work on the Radical continues. With most of the graphics in place, our focus has now shifted to the physics and the sounds for this car. It’s not ready to be unveiled yet, but we can tease you with one of the other new cars that we have started working on soon! Watch our social media. Modding The modding community just recently gained access to an early DX11 build, and we released some guidelines for artists to work with the new rendering engine. Expect to see updates of third party content coming soon. In general, the new engine requires modders to make only minor changes. One area we are still working on concerns “plugins” that render directly to the screen. These plugins will not work properly in the first open beta. We are actively looking at improving our implementation of this functionality overall.
  11. Il team Studio 397 ha appena pubblicato un nuovo roadmap update per aggiornarci sullo sviluppo del suo rFactor 2. La principale fantastica notizia è che dal 1 maggio sarà disponibile la prima versione beta del software con il nuovo motore grafico spinto dalle DirectX 11. Come si nota dalle immagini di anteprima, il miglioramento estetico sarà più che notevole! With about a week and a half left until May 1st, it’s time for our monthly update again. We’re sure everybody is looking forward to the new build, and we’re happy to announce that both the DX11 graphics engine and VR support will be released as promised. DX11 Over the last couple of months, we’ve revealed several development screenshots of the DirectX 11 engine to share with you our enthusiasm for the possibilities it brings. The new engine is not only the basis for our VR implementation, but it also enabled a new, improved HDR tone mapper and a bunch of post effects that greatly enhance the overall atmosphere of the simulation. We tried to strike a balance between using these effects to render the real-world imperfections of cameras while retaining the “first person view” you have when racing. At the same time we kept two very important goals in mind: we needed to ensure that, with the same graphics settings, the DX11 engine is at least as fast as the DX9 engine, and that existing content is still compatible with the new engine, so all the content out there can still be fully enjoyed. We are quite sure we succeeded in both, and we extensively tested the new graphics engine with our community of beta testers. That said, we want to make sure that everybody is able to run this new build without a hitch, which is why we are making the initial release available as an “open beta.” Starting May 1st, anybody can switch to this new build and try it out. It is fully multiplayer compatible with the DX9 build. If for some reason you run into any problems with the new build, you can easily revert to the previous engine with just one click. We didn’t just stop at updating the graphics engine, though. While we’re at it, we also updated some of our existing content to DX11, so you can expect the first of a series of Studio 397 updates as well. And you’ll be happy to know, these updates don’t just concern the graphics: in some cases we also made changes to and upgraded the physics. The new graphics engine really lets our content shine. It provides so much improvement that we have decided to postpone releasing any new shaders. To whet your appetite, take a look at these new screenshots showing off the new engine and some of the camera post effects in action: Virtual Reality If you have been following us on Facebook, you’ve already enjoyed some teaser shots of our VR implementation. We have since added some features such as support for our HUD, including virtual mirrors, as well as a way to browse the UI in VR mode. Mouse control is enabled for the UI, although we are definitely considering adding other options for controlling the VR interface. User Interface We know you are eagerly awaiting the new user interface, and we share your impatience. However, because we want to give you the full experience of the new UI and all its capabilities, we feel it is not quite ready for prime time just yet. Although that means we will ship the first open beta release with our existing UI, it will be upgraded to the new UI once that’s ready for release. As we announced last month, we are now able to easily push updates, and we will use this ability to quickly release updates to the open beta in the upcoming weeks. Our goal is to ensure that we have a stable release for everybody, allowing us to begin phasing out the DX9 build altogether after a few months. In the meantime, our concern is to ensure that everybody has a fully functioning and compatible version of rFactor 2 to race with. Content Work on the Radical continues. With most of the graphics in place, our focus has now shifted to the physics and the sounds for this car. It’s not ready to be unveiled yet, but we can tease you with one of the other new cars that we have started working on soon! Watch our social media. Modding The modding community just recently gained access to an early DX11 build, and we released some guidelines for artists to work with the new rendering engine. Expect to see updates of third party content coming soon. In general, the new engine requires modders to make only minor changes. One area we are still working on concerns “plugins” that render directly to the screen. These plugins will not work properly in the first open beta. We are actively looking at improving our implementation of this functionality overall.
  12. Il team Studio 397 ritorna ad aggiornarci anche a marzo sullo sviluppo in corso del suo rFactor 2. Gli sviluppatori ci raccontano dei miglioramenti apportati dall'utilizzo delle DirectX 11, l'implementazione del supporto alla VR, i nuovi menu di gioco ed il prossimo arrivo delle nuove vetture Radical. Spring is in the air and we’re pleased with our progress over the past few months. We have a lot to share with you. We decided to take the time to really bring together all of the newly developed elements – UI, VR, and DX11. Although this puts us slightly behind our targeted “end of Q1” release date, we promise you it will be worth the wait. In addition, we wanted to make sure that modders and leagues have enough time to update their content so it shines in the new engine. With all of this in mind, we’re targeting a release date of May 1st. DX11 Pipeline and Post FX Over the course of the last month we have spent a lot of time to further optimise the HDR rendering pipeline. We also started adding post processing effects. This is a bit of a balancing act between ensuring we stay compatible with existing content and adding various improvements to the graphical output. Work on shaders, the shadow system, and on various other effects is also under way. Working on the DX11 integration has allowed us to fix some things that were previously unaddressed or needed improvement. For example, we fixed an issue with stray coloured pixels in the distance, caused by MSAA artifacts. We also improved the way shadows are cast on the ground. Shadows now follow the normal maps of the materials, which means for example that the shadow on asphalt follows all the little bumps in the road. Our clouds are using much higher resolution textures, and we fine tuned ambient lighting in overcast conditions by adjusting both the color and intensity of the light. Last month we already showed you improvements, some of which were very subtle. This month, we have a few new screenshots that will show we’re on the right track! Virtual Reality is operational Great news! We are already driving in VR – seeing a virtual sun rise through the trees is an incredible experience! Our VR implementation is based on OpenVR. We chose OpenVR for its support of both headsets – the HTC Vive and the Oculus Rift – ensuring future compatibility. To complete the experience, we are integrating VR with the new UI and adjusting several other parts of the game, such as external cameras. User Interface The UI is really taking shape. The initial release will be functionally equivalent to the current user interface, but with some advanced features. Each month, features and functionality of the user interface will be improved. For example, the ability to create your own championships and easier ways to create your own hosted environments. Radical Content We can’t wait to announce some very, very cool content news soon, for both cars and tracks. As you know, our ambition is to streamline content, aligning cars and tracks. In the meantime, the Radical SR3 is coming along nicely. We have extensive technical data from Radical and are creating the most realistic version that has ever been produced. Modding We are very happy that many modding teams have already applied to join our special forum. We have already started to share information there about upgrading custom shaders. Over the next couple of weeks we will proceed with guidelines on materials and textures as well as provide early beta builds for you to check your work. These guides will be part of a new documentation that we will publish and maintain going forward. So, if you are working on new or existing mods for rFactor 2 and have not done so yet, contact Christopher and Marcel to join the dedicated DX11 forum. That wraps up another monthly roadmap update. We hope you are as excited as we are about what the future will bring!
  13. Un tris modding per rFactor 2

    Segnalo oggi a tutti gli appassionati di rFactro 2 un gustoso tris modding, in grado di soddisfare tutte le esigenze: con il F1 1996-1997 di Schumi potete rivivere due storiche stagioni della Formula 1 del passato, se preferite invece le monoposto moderne potete scaricare il Formula Frenky 2016, aggiornato alla versione 1.25, infine se impazzite per le GT, non perdetevi la release 0.952 del FIA GT3 creato dagli Apex Modding.
  14. L'attivissimo Studio 397, che vi ricordiamo ha rilevato dagli ISI lo sviluppo di rFactor 2, ha pubblicato sul blog ufficiale un nuovo Roadmap Update del mese di Febbraio, per aggiornare gli appassionati sullo sviluppo del software, su cosa si sta lavorando al momento e cosa aspettarsi nell'immediato futuro. Il menu proposto è decisamente ricco, visto che si parla di VR, grafica in DirectX 11, una nuova struttura per le competizioni, menu UI, il circuito di NOLA, comunicazioni Radio e persino un interessante invito ai modders... Fate riferimento al forum per discussioni e commenti. We have a lot of exciting news in this month’s update as we edge closer to our release at the end of Q1. The team is working very hard in all areas and we’re thrilled to share some of the recent developments with you. Updates include new DX11 screenshots, a release date for NOLA Motorsports Park, an update on VR, our UI, competition support, radio communication and an offer to help modders upgrade their content to DX11. We have a lot of exciting news in this month’s update as we edge closer to our release at the end of Q1. The team is working very hard in all areas and we’re thrilled to share some of the recent developments with you. VR Update With DX11 implementation complete, we are now in our first development stage for VR. Our initial focus is the in-car driver experience with both the Oculus Rift and the HTC Vive. The second development stage will delve deeper into the environmental capabilities of the VR experience, which we will share over the next couple of months. DX11 Content Peek Last month we shared with you our first comparison shots for DX11. In the last couple of weeks we’ve focused on ensuring compatibility with existing content as well as further improvements to the way we render our HDR output. We’ll let the new screenshots speak for themselves. Competition Update Development of the competition infrastructure is going well and is on track to be released this summer. Drivers and teams will be able to record their stats, achievements and results, which then can be accessed through any device and shared with friends. Competitions will feature selected existing content and new content. Details will be announced in the coming months. Our main focus is to create feature rich mechanics that provide a challenge for new drivers and seasoned sim racing veterans alike. UI Update We are super excited about our new user interface, which is currently under development. The new UI not only provides a more intuitive and user-friendly experience, it also offers improved flexibility and the ability to add new elements and modules. NOLA Motorsports Park Whether you choose to race a kart, open wheeler, or tintop, the large variety of configurations makes NOLA a very versatile and challenging track to master. NOLA Motorsports Park will be released on February 28th! Radio Communication Most racing series use radio communication to let drivers talk to their team and pit crew. Some series also have race control broadcasting instructions. For example, oval racing series such as Stock Car typically also have spotters that keep an eye on what’s happening to keep you out of trouble. We are working on expanding our current system, which is centered on the spotter’s role, into a system that allows different people to talk to you on the radio. In addition, we intend to make the communication more interactive by giving you the ability to ask for information or instructions. Modding We’re excited to invite modding teams to join our private forum. We are looking to work with those of you in the modding community to explain the necessary steps that ensure your content continues to work flawlessly with the new DX11 engine. Modders joining our forum will also get access to pre-release builds of the DX11 graphics engine (still in alpha). Our goal is to ensure that your content is ready to go when we do the first public release of the new engine. If your modding team is interested, please register on our forum and start a conversation with Christopher and Marcel, stating: Your modding team name and all the names and forum names of members that need access. A list of mods you have released for rFactor 2 (either links to the workshop, or some other reference). Any other interesting information about your team such as mods you are still working on. That wraps up this roadmap update. We are looking forward to the coming month of development so we can continue to share with you our progress on the new innovative elements planned over the next few months!
  15. L'attivissimo Studio 397, che vi ricordiamo ha rilevato dagli ISI lo sviluppo di rFactor 2, ha pubblicato sul blog ufficiale un nuovo Roadmap Update del mese di Febbraio, per aggiornare gli appassionati sullo sviluppo del software, su cosa si sta lavorando al momento e cosa aspettarsi nell'immediato futuro. Il menu proposto è decisamente ricco, visto che si parla di VR, grafica in DirectX 11, una nuova struttura per le competizioni, menu UI, il circuito di NOLA, comunicazioni Radio e persino un interessante invito ai modders... We have a lot of exciting news in this month’s update as we edge closer to our release at the end of Q1. The team is working very hard in all areas and we’re thrilled to share some of the recent developments with you. Updates include new DX11 screenshots, a release date for NOLA Motorsports Park, an update on VR, our UI, competition support, radio communication and an offer to help modders upgrade their content to DX11.
  16. Intervista al mago: Carrera4

    Dopo il recente speciale dedicato all'incredibile F1 1988 mod per rFactor 2, che ha riscosso un grande successo, il nostro Mauro Stefanoni ha pensato di rivolgersi direttamente alla "fonte" di tanta passione... L'ormai espertissimo modder italo inglese Carrera4 è il creatore di uno dei mod di Formula Uno più coinvolgenti e ben realizzati, presente su entrambi i titoli targati ISI, rFactor e rFactor2. Nell'intervista che segue ci racconta di come ha iniziato la sua avventura nel mondo dei mod e di quanto la passione giochi un ruolo fondamentale nella realizzazione di un ottimo lavoro. Prima di tutto, quando e perché hai iniziato a lavorare ad un mod? E cosa ti ha spinto a creare questo mod in particolare? Ho iniziato molti anni fa su F1 Challenge (uno dei primi simulatori basati sull’engine degli ISI), poi sono passato ad rFactor1. All’inizio il modding era incentrato sui circuiti, modificavo molto i circuiti di altri per uso personale e cosi ho cominciato pian piano a imparare la tecnica, fino al rilascio dei primi circuiti completamente nuovi. All’epoca c’erano un paio di macchine di F1 dell ‘86 e ‘88 che mi piacevano molto e per questo ho iniziato a creare circuiti di quegli anni. Sempre con la speranza che qualcuno facesse un bel mod completo del campionato 1988. Ma dopo qualche anno decisi di non aspettare più e di fare il mod per me stesso. In realtà non avevo nessun piano di rilasciarlo ma un amico mi disse dopo averlo provato che non avevo niente da perdere e che il mod era abbastanza decente [ride] per renderlo pubblico. Quanto tempo è passato prima che potessi pubblicare la prima versione? La mia prima versione del mod l'ho rilasciata se ricordo bene nel 2009, ci avevo lavorato solo sei mesi. Mi ricordo che ci lavoravo tutti i giorni per minimo 3 ore come un pazzo [ride]. Ma sui circuiti ho lavorato molto più a lungo. L`ultimo circuito (Suzuka) l'ho finito appena nel 2016. Subito dopo ho incominciato i lavori su rF2. Una domanda di pura curiosità, che si pongono in tanti, me compreso: come si realizza un mod di auto valido, ben fatto, come il tuo? Prima di tutto ci vuole moooolta passione e tempo; io per esempio tempo ne ho poco, ma penso di avere il talento di lavorare veloce e questo sicuramente mi ha aiutato. Poi sin da giovane ho sempre guidato macchine sportive (anche se vecchiotte per mancanza di soldi) che ho sempre aggiustato e modificato per conto mio nella mia piccola officina e quindi conosco bene anche la meccanica. Ho trascorso anche molte ore in pista con vari tipi di auto, molto spesso con la mia vecchia Porsche Carrera4 del 1990 (da qui il mio nome appunto “Carrera4”). Tutta questa esperienza sicuramente mi ha aiutato ma non è al 100% necessaria. Passione e un po’ di talento bastano. Quindi con un pò di pazienza e software adeguati si può fare un bel lavoro? Sicuramente aiuta l’esperienza in campo informatico (come nel mio caso per altro) ma non è a tutti costi necessaria.Come tutte le cose quando si ha la passione per qualcosa si riesce a creare tutto. Quanto è stato utile il supporto della community? Sin dalle prime versioni è stato accolto bene come mod ma immagino che in molti ti avranno chiesto di cambiare qualcosa o migliorare questo invece di quest'altro. Aiuta molto, specialmente in un aspetto: quando crei qualcosa da solo e per te stesso, magari non controlli e ti sfugge qualche dettaglio. Cosa che si fa invece quando una mod è pubblica, anche per non fare brutta figura [ride] Ti dà pure quella chicca in più di motivazione che ti porta a finire un lavoro che magari senza la community non finiresti mai. Quali programmi hai per il futuro? Continuerai ad aggiornare questo mod ancora per molto oppure stai pensando di iniziare qualcos'altro? Programmi ne ho tanti, ma se vedo quanto tempo è stato necessario per una sola stagione che per di più non è neppure finita, non so se riuscirò a trovare la motivazione e il tempo per cominciare qualcosa di nuovo. Ho sempre lavorato su piccoli progetti e realizzato qualche singola macchina o circuito modificato, ma solo per uso privato. Sicuramente continuerò il lavoro sulla stagione ’88; non ho ancora perso la passione per queste macchine che dopo tutti questi anni ancora mi affascinano. Inoltre spero che rFactor 2 continui la sua strada che ha preso sin dall`inizio, anche se lo sviluppo è un po’ lento. Ma secondo me è ancora il miglior simulatore e per le sensazioni di guida non c'è di meglio ed è questa la cosa più importante per noi appassionati di auto da corsa. Un ringraziamento speciale va a Carrera4 per aver reso possibile l'intervista. Commenti sul forum A cura di Mauro Stefanoni
  17. Speciale: F1 1988 by Carrera4

    Rilasciato oltre un mese fa, questo mod per rFactor 2 ci permette di rivivere le emozioni al volante di tutte le vetture di F1 del 1988. Sono sicuro che molti di voi lo avranno già scaricato e sapranno di cosa stiamo parlando. Ora, dopo aver provato e sviscerato fino in fondo il mod, sono pronto a raccontarvi le mie impressioni. Gara dopo gara, auto dopo auto, sono stato attratto sempre più dall'ottimo lavoro fatto dal modder italiano, fino a perderci (in realtà a guadagnarci) decine di ore. Correva l’anno 1988 e la Formula Uno si apprestava ad abbandonare definitivamente i super potenti motori turbo. Questo non impedì tuttavia ad alcune case costruttrici di affidarsi ancora un’ultima volta all’esplosività dei delicati propulsori: così fecero, infatti, Ferrari, Lotus, le meno acclamate Osella e Zakspeed e poi la McLaren. Fu proprio quest’ultima, la scuderia di Woking, a dominare dall’inizio alla fine il campionato; un susseguirsi di pole position e vittorie, interrotte solamente una volta dalla Ferrari guidata da Berger. Vinse quindi la leggenda Ayrton Senna, davanti al quattro volte campione del mondo, nonché suo compagno di squadra Alain Prost. Nonostante questa evidente monotonia, quello del 1988 fu un campionato ricco di emozioni, auto fantastiche, circuiti bellissimi e ancora emozioni a non finire. È per questo motivo che ero esaltatissimo all’idea di poter finalmente mettere le mani sull’ultima versione del mod di Carrera4 e provare sulla pelle, volante alla mano, le mille sfaccettature delle numerose vetture messe a disposizione. E sì, non ho potuto fare altro che guidare su ogni meraviglioso circuito, perché sono curioso, perché è stato fatto un ottimo lavoro e perché, diciamocelo chiaramente, la maggior parte dei circuiti di allora erano molto più affascinanti di quelli dei tempi odierni. Selezionato il mod tra le varie opzioni disponibili, compare nella schermata principale il logo “FIA 1988 F1 World Championship” e come se non bastasse, a denotare la vera e profonda passione profusa dal modder italiano, ogni volta che si carica una sessione vediamo la foto che ritrae il podio, con i vincitori, del gran premio che abbiamo selezionato e accanto la locandina originale del Gp dell’epoca. Sono cose di per sé superficiali, ma si sa che agli appassionati di Formula Uno piacciono queste vere e proprie chicche. Non mi resta quindi che selezionare una vettura e iniziare a guidare. Mai ci fu scelta più ardua, perché di fronte a me si palesa la lista completa delle trentuno auto ufficiali che hanno preso parte al campionato; ecco che allora, come un bambino che si appresta a decidere con quale macchinina giocare sul tappetino, anch’io mi accingo a scegliere la prima auto da guidare: di fronte a me c’è la Rossa, c’è la mitica McLaren ma dopo una veloce carrellata, punto la Benetton b188 (quella di Nannini per l’esattezza). Non so di preciso il motivo. Forse perché mi piacciono le auto particolari o forse per la sua livrea sgangherata, tutta colori sgargianti, verde, gialla, un po’ rossa e un po’ azzurra. Ora che ho deciso che monoposto guidare, scelgo il circuito che conosco meglio in configurazione “1988”, l’Autodromo di Imola. Eccoci in pista, o meglio ai box, con il meccanico di fronte che mi fa il segno di partire: accendo il motore, che ha un volume alto, notevolmente alto, però non distorto né contorto; è pulito e acuto, graffiante (del resto è un 3.5 V8 aspirato) e quando premo sull’acceleratore sale di giri in pochi millesimi di secondo, facendo impazzire la lancetta del contagiri quando raggiunge la “zona rossa”. Metto quindi la prima e senza indugi esco dai box, dando inizio alla mia sessione di pratica, seguito da altre monoposto. Superata l’uscita della pitlane, disinserisco il limitatore (in automatico è impostato a 400km/h) e guardo nello specchietto a sinistra, fingendo di essere un vero pilota dell’epoca, perché sì, sono bastati pochi metri, pochi istanti che già questo mod, con la sua atmosfera carica, mi ha stregato e so che mi terrà incollato allo schermo per ore. Il circuito di Imola è da sempre uno dei più affascinanti e impegnativi e nei primi giri con la Benetton, faccio tutto con molta cautela, in primis scaldo le gomme. Non avendo ancora dimestichezza con i vari setup lascio tutto come di default e anche così la monoposto non sembra essere troppo imbizzarrita, nemmeno nelle curve più toste, come alle Acque Minerali. Perde solo trazione fuori traiettoria e ovviamente ha dei freni molto delicati per cui ogni volta che affronto una staccata in modo deciso, le ruote si bloccano leggermente. Inoltre, dopo alcuni giri, quando inizio a fare sul serio, noto che l’auto tende a sbandare in frenata, soprattutto quando inserisco la prima alla Tosa. Rientro ai box e vado a smanettare per la prima volta fra i setup disponibili e decido di modificare il bilanciamento dei freni, oltre che ammorbidire di poco le sospensioni posteriori. Tornato in pista, sento fin da subito un leggero miglioramento, ma la cosa migliore è fare pratica e così sia. Inoltre, grazie al motore aspirato, la Benetton gode di una buona ripresa in uscita dalle curve, non è difficile da domare, non scoda impazzita come una vettura sovralimentata e col passare dei giri, pennellare le curve diventa una soddisfazione piacevole, molto gradevole. Mi bastano ventidue giri per innamorarmi di questa prima vettura, che non sarà la più famosa, né la più veloce, ma forse proprio per questo motivo ha saputo conquistarmi in poco tempo. Decido, però, di cambiare pista, ma non auto, non ora che sono riuscito a trovare un certo feeling con la Benetton; e cosa attira di più la mia attenzione? Ovviamente l’angusto tracciato cittadino di Montecarlo, perfetto per mettere alla prova le caratteristiche della vettura anglo-italiana e i miei fervidi riflessi. Cambio anche il clima, scegliendo temperature più fredde, con cielo grigio e uggioso. Scelta strana ma dettata principalmente dal meteo che intravedo fuori dalle finestre di casa. Di nuovo ai box, attuo subito un cambio al setup, andando ad accorciare le marce, conscio dei numerosi cambi che dovrò effettuare. Premetto che non ho mai corso su questo tracciato così come si trovava nel 1988, quindi nei primi giri sbaglio allegramente alcune traiettorie, finendo a muro ripetutamente (e facendo anche una misera figura). Devo solo stringere i denti e concentrarmi, giacché ho capito come comportarmi con la mia monoposto: alla Sainte Devote freno in leggero anticipo, così facendo posso uscire più veloce e sicuro; è una tattica che adotto nei tratti più concitati del circuito e dopo mezz’ora circa di pratica, la classifica mi vede premiato con il secondo tempo, alle spalle dell’alter ego virtuale di Nelson Piquet. Soddisfatto, non smetto di correre ma continuo a infilare giri su giri e mi diverto, eccome se lo faccio. Perché una delle caratteristiche di questo mod, è che ti fa venire voglia di continuare a girare in pista, sa divertire senza troppe pretese; mi sento veramente come un bimbo nel paese dei balocchi. È tempo tuttavia di scendere dalla colorita vettura di Nannini e scegliere qualche altra auto con la quale scorrazzare in giro per il mondo. Così, in successione, provo prima la Ferrari f187/88c, che col suo ormai collaudato 1.5 V6 turbo, sprigiona la bellezza di 660 cavalli vapore e mi fa sudare almeno cinque camicie in più rispetto alla Benetton; poi, credendo di aver capito come gestire lo sfogo del turbo, passo alla Camel Lotus, ignaro che il motore Honda che monta, sia ancora più aggressivo. Tuttavia dopo parecchi giri sul circuito di Monza, riesco a comprendere le meccaniche di guida, capisco come sfruttare la prepotenza in uscita di curva del potentissimo motore turbo e inanello una serie di buoni giri. Fiero di me stesso passo allo step successivo, in altre parole mi metto al volante della più vincente di tutte, la McLaren Honda. Con la bellissima livrea bianca e rossa ha fatto impazzire migliaia di tifosi ed io ne ho una identica sulla mensola in cameretta. Carico più che mai decido di intraprendere un intero campionato, fiducioso di conoscere al meglio la suddetta vettura nel corso di poche gare. In realtà va anche meglio, perché la McLaren di Senna e Prost, a parte qualche sbandata di troppo in percorrenza di curve lente, si guida piuttosto tranquillamente e forse questo è dovuto anche al fatto che sono finalmente in grado di gestire per bene la potenza straripante del V6 giapponese. La prima gara è in Brasile, e Jacarepagua è una splendida sorpresa per me. Non avevo mai provato il circuito eppure mi sono bastati pochi giri per trovarmi subito a mio agio: il raggio delle curve è adatto sia a me sia alla monoposto e di fatti mi diverto un sacco e vinco pure la gara, nonostante sia partito nelle retrovie, avendo io fatto confusione col regolamento delle qualifiche. E così, in preda alla nostalgia più pura, lotto per la vittoria anche a Imola e Montecarlo. Faccio poi le conoscenze del circuito del Messico, che trovo divertente e ben riprodotto come del resto tutti, e dico tutti, gli altri circuiti del mod. Di certo c’è qualche miglioria da apportare in campo grafico, ma in full hd si gode comunque di un’ottima rappresentazione. Passano i giorni e scorrono sotto i miei occhi anche gli altri circuiti: Montreal, coi suoi muri da campioni; Detroit, Paul Ricard e via via tutti gli altri fino al gran premio del Giappone, che è uno dei miei preferiti e al circuito cittadino di Adelaide, in Australia. Dopo ore al volante della McLaren non sono ancora stanco di guidarla, perché ogni occasione offre emozioni diverse e nel corso del campionato mi ha fatto entrare ancor di più nel mood nostalgico che questo piccolo gioiello che è il mod, ti fa vivere. Per il restante tempo faccio ciò che ho sempre voluto fare fin dall’inizio: provare tutte le monoposto delle varie Scuderie, persino la semi-sconosciuta Eurobrun. Sì, alcune di esse sembrano simili da guidare, sarà che condividono lo stesso motore o la stessa architettura. Sì, molte di esse non sono veloci quanto le più famose McLaren e Ferrari, ma ciò che si prova mettendosi al loro volante è un’emozione veramente difficile da spiegare; solo chi è davvero appassionato di auto e di Formula Uno, può capire. È la gioia di poter guidare auto che hanno fatto a loro modo la storia del Circus; è la soddisfazione che si ha mentre si guida; è la nostalgia che perenne imperversa sui circuiti nervosi. Ecco, questo mod di carrera4 riesce di sicuro in questo, nonostante alcune piccole migliorie tecniche da apportare: ti da soddisfazioni, ma soprattutto ti fa divertire, senza essere sempliciotto né esigente. È un mod per tutti ma ancor di più per chi ama e ha amato uno sport estremo come la Formula Uno e ha davvero le carte in regola per diventare uno dei più grandi mod di successo del mondo di rFactor. Commenti e discussioni sul forum. DOWNLOAD A cura di Mauro Stefanoni
  18. Lo Studio397 ha appena pubblicato un nuovo roadmap per aggiornarci sullo sviluppo del suo rFactor 2. La prima notizia interessante è che martedi 20 dicembre sarà rilasciata la nuova build 1108 del simulatore ex ISI, che sarà disponibile esclusivamente tramite Steam (l'offerta per trasferire il software su Steam è prorogata fino al 31 gennaio). La nuova release porta con sè alcune novità interessanti, spiegate qui di seguito in dettaglio, mentre il team è già in beta testing con la nuova grafica in DirectX 11... Roadmap Update December 2016 On Tuesday, December 20th, we will release build 1108. This is our first Steam-only release, and we would like to remind you of our offer to migrate to Steam for free, which will be extended until January 31st, 2017. To reiterate where we are, we are making really good progress with a new development team coupled with a new vision. As long time sim racers, we understand the need for a strong platform with great content, physics and visuals as well as competition, both online and offline. A detailed changelog will be posted alongside the actual release, but some of the highlights of this build include a huge update to our Stock Car rules, better support for running Steam in offline mode – which can be very useful in LAN situations and a fix for the nVidia driver bug that has been plaguing some users of certain series of nVidia cards. Good news! We’re ahead of our DX11 development schedule and are internally testing the first builds now. There is still a lot to do in terms of adding new features such as depth of field and motion blur effects on external cameras as well as overall improvements such as the shadow system. Needless to say, the results so far are looking good. We are really excited about the capability we have already and where it’s going. Our goal to keep the engine backward compatible seems achievable, and in the upcoming months we will start engaging the modding community providing information on the improved engine and how best to utilise it. As we’ve announced last month, we are completely revamping the user interface of rFactor 2 to make it easier to use, nicer to look at and ready for VR. We’re leveraging modern web technology and are currently in the middle of the design phase. To give you a first impression, we’ve added a screenshot of a WIP car selection screen. Concerning content, we are very excited with the direction we are headed, certainly in the way plan to match cars and tracks. We will start to develop this approach over the next few months. We have a number of car developments underway. With our current focus on the Radical, we are adding the finishing touches to the 3D model right now while we wait for some additional data to complete the physics model. More great news! We have just signed a license with General Motors for the 2016 model of the Corvette C7.R. Development of the model ans physics will start early next year. The 2016 model has significant aerodynamic improvements with a new, larger splitter and a large diffuser to generate more downforce. The car is the weapon of choice for Corvette Racing in their 2017 IMSA campaign as well as their effort to win the 24 Hours of Le Mans. As an added bonus, this car will also contribute to improving car physics overall. Photo: Courtesy of Chevrolet, made available under Creative Commons 3.0. (Photo by Richard Prince for Chevy Racing) In terms of tracks, we’ve already shown you previews of NOLA Motorsports Park in earlier updates, and we’re now in the final stages of development. The track will feature 5 different road course layouts and 5 different karting layouts, and we’re currently placing track side objects, such as grand stands, trees and a ferris wheel and are working on AI paths. It’s looking good for release early next year. Now let’s talk about online. Since the release of rFactor 2 the pricing consisted of a one time payment and an online subscription, with the option of buying a lifetime version of that subscription. Over the years we have received a lot of questions about charging extra for online access, and what people were getting for this in return. We understand that online racing is key to the future of the platform. As online racers ourselves, we have decided to provide online access for everybody with the Steam version for free – simplifying the pricing model and encouraging everybody to race online. Steam will take care of automated updates. We recognise that some of you have made this purchase over the past few months, and it was a difficult decision. However, we’re positive that you’ll agree we’ve made the right decision for the future of the platform. With the Steam Winter Sale approaching what better way for you to relax and driver rFactor 2. Look out for an exclusive offer for the holiday period! That’s all for our last monthly update of 2016. Happy Simracing and have a great holiday. We hope to see you all in the new year! This post has been promoted to an article
  19. rFactor 2: Roadmap Update December 2016

    Lo Studio397 ha appena pubblicato un nuovo roadmap per aggiornarci sullo sviluppo del suo rFactor 2. La prima notizia interessante è che martedi 20 dicembre sarà rilasciata la nuova build 1108 del simulatore ex ISI, che sarà disponibile esclusivamente tramite Steam (l'offerta per trasferire il software su Steam è prorogata fino al 31 gennaio). La nuova release porta con sè alcune novità interessanti, spiegate qui di seguito in dettaglio, mentre il team è già in beta testing con la nuova grafica in DirectX 11... On Tuesday, December 20th, we will release build 1108. This is our first Steam-only release, and we would like to remind you of our offer to migrate to Steam for free, which will be extended until January 31st, 2017. To reiterate where we are, we are making really good progress with a new development team coupled with a new vision. As long time sim racers, we understand the need for a strong platform with great content, physics and visuals as well as competition, both online and offline. A detailed changelog will be posted alongside the actual release, but some of the highlights of this build include a huge update to our Stock Car rules, better support for running Steam in offline mode – which can be very useful in LAN situations and a fix for the nVidia driver bug that has been plaguing some users of certain series of nVidia cards. Good news! We’re ahead of our DX11 development schedule and are internally testing the first builds now. There is still a lot to do in terms of adding new features such as depth of field and motion blur effects on external cameras as well as overall improvements such as the shadow system. Needless to say, the results so far are looking good. We are really excited about the capability we have already and where it’s going. Our goal to keep the engine backward compatible seems achievable, and in the upcoming months we will start engaging the modding community providing information on the improved engine and how best to utilise it. As we’ve announced last month, we are completely revamping the user interface of rFactor 2 to make it easier to use, nicer to look at and ready for VR. We’re leveraging modern web technology and are currently in the middle of the design phase. To give you a first impression, we’ve added a screenshot of a WIP car selection screen. Concerning content, we are very excited with the direction we are headed, certainly in the way plan to match cars and tracks. We will start to develop this approach over the next few months. We have a number of car developments underway. With our current focus on the Radical, we are adding the finishing touches to the 3D model right now while we wait for some additional data to complete the physics model. More great news! We have just signed a license with General Motors for the 2016 model of the Corvette C7.R. Development of the model ans physics will start early next year. The 2016 model has significant aerodynamic improvements with a new, larger splitter and a large diffuser to generate more downforce. The car is the weapon of choice for Corvette Racing in their 2017 IMSA campaign as well as their effort to win the 24 Hours of Le Mans. As an added bonus, this car will also contribute to improving car physics overall. In terms of tracks, we’ve already shown you previews of NOLA Motorsports Park in earlier updates, and we’re now in the final stages of development. The track will feature 5 different road course layouts and 5 different karting layouts, and we’re currently placing track side objects, such as grand stands, trees and a ferris wheel and are working on AI paths. It’s looking good for release early next year. Now let’s talk about online. Since the release of rFactor 2 the pricing consisted of a one time payment and an online subscription, with the option of buying a lifetime version of that subscription. Over the years we have received a lot of questions about charging extra for online access, and what people were getting for this in return. We understand that online racing is key to the future of the platform. As online racers ourselves, we have decided to provide online access for everybody with the Steam version for free – simplifying the pricing model and encouraging everybody to race online. Steam will take care of automated updates. We recognise that some of you have made this purchase over the past few months, and it was a difficult decision. However, we’re positive that you’ll agree we’ve made the right decision for the future of the platform. With the Steam Winter Sale approaching what better way for you to relax and driver rFactor 2. Look out for an exclusive offer for the holiday period! That’s all for our last monthly update of 2016. Happy Simracing and have a great holiday. We hope to see you all in the new year!
  20. rFactor 2: intervista Studio 397

    La creazione del nuovo Studio 397 per lo sviluppo di rFactor 2 ha creato parecchia agitazione negli animi dei fans ISI. La nuova intervista fatta da Pitlanes a Marcel Offermans di Studio 397 è quindi decisamente utile a chiarire ulteriormente alcuni concetti, nell'attesa del prossimo update del simulatore previsto in arrivo entro l'anno tramite Steam. Fra le questioni chiarite, il fatto che i nuovi contenuti arriveranno a parte, massima priorità al supporto DirectX 11 e VR, implementazione dei motori ibridi ed un nuovo sistema per l'acquisto dei contenuti extra. Will there be DLC’s, maybe including laser scanned tracks? monthly subscription? online cost? Marcel: We are working on a system for “paid content” that can be leveraged both by the community and ourselves. That will allow us to get more licensed content into the game. We will obviously try to ensure this content is of high quality, so we are considering both laser scanning and leveraging 3D CAD data. As an example of the latter, we are quite proud of Silverstone, which is very accurate and beautifully detailed. How long until the first release from Studio 397? Will it be content or a core update? Marcel: The first release is planned for this year and will include a lot of patches and small improvements that have been in development since the last release. This will be the first Steam only update. New content releases are also planned, but we can release those separately.
  21. Il neonato Studio 397, dopo aver inglobato parte del team ISI ed aver preso in mano lo sviluppo di rFactor 2 (i dettagli qui), dimostra di partire da subito col piede giusto: ha annunciato oggi, con il promo trailer disponibile qui sotto, il lancio, ad inizio 2017, di un vero e proprio film dal titolo "Closing the Gap" dedicato in pratica al mondo del simracing. Il film ci mostrerà un pilota virtuale del Revolution Racing team, impegnato nella 24 Ore di Le Mans del Virtual Endurance Championship, da poco disputata. Ed Trevelyan-Johnson, regista del film, ha commentato cosi l'idea: "At its core, Closing the Gap is a human interest story. Through what is, in essence, a computer game, I got to know a bunch of fairly weird and wonderful people smattered across Europe, who I'm sure I would have never met otherwise. The biggest motivation to make the film was the predicament of familiarity without a face, which I find fascinating. It's interesting to see how a simulation which is the absolute ultimate in technical sophistication can get people together into something very closely related to a real motorsport team." 'Closing the Gap' covers the travels of a race simulation driver as he meets members of his racing team in person for the first time, during the lead up to the Virtual Endurance Championship's 24 Hours of Le Mans'. This post has been promoted to an article
  22. [rFactor2] - Bmw M6 GT3/GTLM

    Bmw M6 GT3/GTLM View File V1.00 comes with the 2 version of the Bmw M6 race car, the GT3 version and GTLM Version. Further technical characteristics of the BMW M6 GT3 are the drive concept, six-speed sequential racing transmission, and high-performance motorsport electronics. The aerodynamic properties of the chassis have been optimised in the BMW wind tunnel. The engineers worked meticulously to fine-tune the BMW M6 Coupé, which formed the basis for the new car and was already perfectly suited to outings on the racetrack. The GT3 version of the BMW M6 had to be modified for the GTLM version, in order to comply with the ACO regulations which apply in the GTLM class of the IWSC. Even while developing the GT3 car, BMW Motorsport already took into account the changes that would be required to make it possible to start in the GTLM class. That made it considerably easier to derive the GTLM car. The BMW Motorsport engineers have been working closely with the BMW Team RLL – BMW works team in North America since 2009 - in Munich to implement the modifications as efficiently as possible. Unlike the BMW M6 GT3, the BMW M6 GTLM must not have ABS. At 1,250 kg when empty, the BMW M6 GTLM is also about 50 kilograms lighter and has a slightly longer wheelbase. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- - The Bmw M6 GT3 will appear on Vehicle selection under "GT3 World Series" - The GTLM Version will appear Vehicle on selection under "Simtek Bmw GTLM" - The cars have different physics and different feel, lap times are consistent with real cars! ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Credits: 3D model - HQModel Textures/mat work/physics - Gpfan Sounds - Lukas Möllmann Skins: GTLM skin: Terra21 Super GT & Australian skins : mickeyfff Simtek@2017 http://www.rf2.simtek.pt/ Submitter bibibobobu Submitted 03/29/2016 Category Cover Wheel Mod  
  23. Bmw M6 GT3/GTLM

    Version 1.0

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    V1.00 comes with the 2 version of the Bmw M6 race car, the GT3 version and GTLM Version. Further technical characteristics of the BMW M6 GT3 are the drive concept, six-speed sequential racing transmission, and high-performance motorsport electronics. The aerodynamic properties of the chassis have been optimised in the BMW wind tunnel. The engineers worked meticulously to fine-tune the BMW M6 Coupé, which formed the basis for the new car and was already perfectly suited to outings on the racetrack. The GT3 version of the BMW M6 had to be modified for the GTLM version, in order to comply with the ACO regulations which apply in the GTLM class of the IWSC. Even while developing the GT3 car, BMW Motorsport already took into account the changes that would be required to make it possible to start in the GTLM class. That made it considerably easier to derive the GTLM car. The BMW Motorsport engineers have been working closely with the BMW Team RLL – BMW works team in North America since 2009 - in Munich to implement the modifications as efficiently as possible. Unlike the BMW M6 GT3, the BMW M6 GTLM must not have ABS. At 1,250 kg when empty, the BMW M6 GTLM is also about 50 kilograms lighter and has a slightly longer wheelbase. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- - The Bmw M6 GT3 will appear on Vehicle selection under "GT3 World Series" - The GTLM Version will appear Vehicle on selection under "Simtek Bmw GTLM" - The cars have different physics and different feel, lap times are consistent with real cars! ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Credits: 3D model - HQModel Textures/mat work/physics - Gpfan Sounds - Lukas Möllmann Skins: GTLM skin: Terra21 Super GT & Australian skins : mickeyfff Simtek@2017 http://www.rf2.simtek.pt/
  24. rFactor 2 Build 1036 update 36

    Build Notes: FEATURES: ————- – Made the pit menu wing adjustments use the same display value as the garage. FIXES: ————- – Fixed idiot light when vehicle rev limit is smaller while in neutral. – Attempted fix for laps sometimes being lost on a race rejoin. – Fixed a crash when starting ded server if borderless mode was previously selected – Fixed a problem where the wrong port was used to tell Steam friends about the server you are on. – Removed the condition that only non-demos can change the opponent list. – Fix for “join as spectator” problem. – PLR value “MULTI Safety Car Collidable” (used for multiplayer) now works; previously only “GPRIX Safety Car Collidable” (used for single player) was fixed. – Fixed occasional ‘missing gears’ problem. MODDING / PUBLIC DEV: ——————— – Increased size of some mas2 dialogs – Added a confirmation before deleting all waypoints in mod mode. – Added delete next/prev to selected waypoint menu. – Changed “delete branch” to only require single waypoint selected. – Slightly raised the line showing where the AI is aim to make it more likely to be above the track surface.
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