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  1. Scatta la terza tappa del primo campionato monomarca virtuale parallelo al campionato Porsche Carrera Cup Italia reale. Al via piu' di 1300 iscritti nella sessione di qualificazioni online per arrivare a giocarsi la finale di tappa all'autodromo del Mugello nell'hospitality Porsche. Si parte il 29 Giugno dalle ore 00:01 con l'apertura dei server. In palio? a fine campionato la possibilità di correre su una fantastica Porsche 911 GT3 Cup nell'ultima gara reale al Porsche Festival di Imola. Cosa aspettate? Iscrivetevi su esport.carreracupitalia.it Tutte le info le trovate sul sito o sul forum di supporto di DrivingItalia.NET all'indirizzo: https://bit.ly/2JxUUq6 Una miniguida tecnica di utilizzo dei servizi la trovate qui: https://bit.ly/2IqymaA il regolamento completo è pubblicato qui: http://esport.carreracupitalia.it/ita/regolamento
  2. Scatta la prima tappa del primo campionato monomarca virtuale parallelo al campionato Porsche Carrera Cup Italia reale. Al via piu' di 600 preiscritti nella sessione di qualificazioni online per arrivare a giocarsi la finale di tappa all'autodromo nazionale di Monza nell'hospitality Porsche. Si parte il 18 maggio dalle ore 12:00 con l'apertura dei server, che saranno i seguenti: DrivingItalia.NET #6 Porsche e-Carrera Cup HOTLAP DrivingItalia.NET #7 Porsche e-Carrera Cup HOTLAP Per domande riguardanti i servers fate riferimento a questo topic del forum. La gara online fra i migliori 20 si svolgerà venerdi 25 maggio dalle ore 20,30 (con le prove libere). In palio a fine campionato la possibilità di correre su una fantastica Porsche 911 GT3 Cup nell'ultima gara reale al Porsche Festival di Imola. Cosa aspettate? Iscrivetevi su esport.carreracupitalia.it Tutte le info le trovate sul sito o sul forum di supporto di DrivingItalia.NET all'indirizzo: https://bit.ly/2JxUUq6 Una miniguida tecnica di utilizzo dei servizi la trovate qui: https://bit.ly/2IqymaA il regolamento completo è pubblicato qui: http://esport.carreracupitalia.it/ita/regolamento
  3. Dopo Fernando Alonso e l'ex F1 Jean Alesi, arriva oggi l'annuncio del team Williams di Formula 1, con il lancio del nuovo team ufficiale eSport targato Williams, che come primo obiettivo si pone la partecipazione del torneo ufficiale eSport della Formula 1. Williams has launched an official eSports team to compete in a range of online sim racing competitions. eSports gives Williams an opportunity to compete in a burgeoning industry, providing both new and existing fans with opportunities to engage with the team in a diverse and accessible arena. The team will run competitions for gamers to earn their place on the Williams eSports roster for a variety of sim racing competitions throughout the season. Details of these competitions, games and series will follow. Williams eSports drivers will have access to the team’s factory in Oxfordshire for training and events, as well as the chance to work in the team’s Formula One simulator with technical staff and drivers including Robert Kubica. The first three drivers signed to the Williams eSports roster are: Javier Perez, Jani Vitsaniemi and Bernardo Perez. Williams eSports will be managed by Javier Guerra, who founded sim racing team JIM Racing in 2011. Javier will co-ordinate and develop the team’s activities across the sim racing landscape. JIM Racing will continue as Williams JIM Racing Junior, providing another route for gamers to graduate to Williams eSports in future. As part of its activity in 2018, the Williams eSports team will contest the second season of the Formula 1 eSports Pro Series. Nine of the current FIA Formula 1 World Championship teams have entered the online competition, which uses the Codemasters F1 games. Teams will be able to select drivers from the Pro Draft event in July, ahead of the Pro Series races over three live events later this year. Javier Guerra, Williams eSports Team Manager: “eSports has grown dramatically in recent years to become a huge global industry, so we’re eager to take on the challenge of growing sim racing’s place in the eSports world. We’re looking forward to developing our roster of drivers, offering a select number the incredible chance to become part of the Williams family.” Steven English, Head of Creative Services, added: “Gaming and motorsport have had strong links for many years. Now, eSports is an innovative part of the sport and entertainment landscape, so this is a natural evolution of our competitive spirit. We’re ambitious about developing opportunities for our fans and our partners in this new and exciting space for us.” Find out more during the season at www.williamsf1.com/esports and stay up to date by following www.twitter.com/williamsesport and www.instagram.com/williamsesport
  4. Pilota Virtuale il motorsport, per tutti ! La prima rubrica TV dedicata a simracing esport e simulatori di guida Milano, 29/03/2018 - DrivingItalia.NET e Car Man Simulatori, con la collaborazione dei rispettivi brand Driving Simulation Center e Sim Speed Room, con il supporto della produzione televisiva della GO-TV production, annunciano il lancio della nuova rubrica TV denominata "Pilota Virtuale". "Pilota Virtuale" è la prima trasmissione televisiva interamente dedicata al mondo dei simulatori di guida e dello spettacolare simracing eSport! E' una vetrina, un contenitore, una rubrica aperta a tutti e disponibile per dare voce a tutti quelli che si occupano di simulazione di guida nei modi più diversi, per far conoscere il simracing al grande pubblico. "Pilota Virtuale" andrà in onda a partire da fine Aprile con una puntata di 30 minuti al mese (2 dall'autunno), in prima serata su SPORTITALIA (canale 60 digitale terrestre) e su SKY (canale 225 in tutta Europa), visibile anche all'indirizzo www.sportitalia.com ed in replica sul canale Youtube dedicato, per una visibilità totale di oltre 510 passaggi al mese. Aggiungendo le repliche, possiamo affermare che "Pilota Virtuale" avrà una visibilità settimanale di 650.000 telespettatori medi! "Pilota Virtuale" è registrata presso gli studi televisivi di Sportitalia, ma non mancheranno puntate "live" con riprese in esterna per eventi speciali. E' possibile partecipare gratuitamente come ospite alla trasmissione "Pilota Virtuale", mentre nel caso di aziende o realtà commerciali, è possibile fare pubblicità o partecipare come sponsor con diverse opzioni pensate specificatamente per i partners. Il commento di Nicola Trivilino, responsabile DrivingItalia.NET e Driving Simulation Center: "Lavoriamo da quasi 20 anni con il simracing, i simulatori di guida e, com'è ormai ben noto oggi, l'eSport. Negli ultimi anni tutto il settore della simulazione ha iniziato ad essere considerato con l'attenzione che merita, non solo dagli appassionati, ma soprattutto in ambito professionale e motorsport. Restava quindi da compiere l'ultimo passo, per far crescere ulteriormente i numeri di piloti virtuali e spettatori del mondo dei motori simulato, mostrando tutto al grande pubblico: approdare in televisione, a livello nazionale, con un programma come Pilota Virtuale, sogno divenuto possibile grazie alla collaborazione ed entusiasmo dell'amico Luigi Carro, oltre che al supporto di Riccardo Scarlato. Pilota Virtuale darà spazio e visibilità all'intero settore simracing, dimostrando che spesso il virtuale è persino più emozionante della pista vera! Pilota Virtuale sarete VOI appassionati". Il commento di Luigi Carro, responsabile Car Man Simulatori e Sim Speed Room: "Sono felice ed entusiasta di questa novità e di condividere con Nicola le rispettive passioni, progetti, ideali oltre alle varie iniziative che stiamo portando avanti. La mission di Pilota Virtuale è quella di voler dare una vera “visuale” al simracing, a chi lavora dietro alle mod, alle piste, all’organizzazione di gare e quant’altro, a far conoscere i vari Virtual Team, gruppi di appassionati, community e non ultimo il potenziale di aggregazione e competizione che questa disciplina riscuote. Ne Vedrete delle belle, visuali e non solo!". Il commento di Riccardo Scarlato, responsabile GO-TV production: "Il progetto televisivo “pilota virtuale” mi affascina molto. Sono molto soddisfatto di questa collaborazione. Per la prima volta, grazie a esperti del settore, si parlerà del Mondo sim-racer al grande pubblico. Sono molto felice di ospitare nei miei format televisivi questa rivoluzionaria rubrica". Contatti: Web www.pilotavirtuale.it - e-mail info@pilotavirtuale.it pagina Facebook www.facebook.com/pilotavirtuale/ forum ufficiale su DrivingItalia
  5. Nell’ormai lontanissimo 1985, dopo karting e Formula Junior, ho dovuto precocemente abbandonare il mio sogno di pilota, a causa di una brutta malattia. Immaginate come la prese un ragazzino di allora 15 anni... Mio padre, probabilmente più per consolarmi che credendoci realmente, mi disse che avrei avuto altre occasioni. Aveva ragione invece. La mia nuova “occasione” arrivò appena 2 anni dopo, nel 1987: si chiamava REVS, un gioco di guida per l’allora mitico Commodore 64 (addirittura 64 kylobite di memoria!), creato da Geoff Crammond, un programmatore inglese che ancora oggi viene considerato un guru del motorsport virtuale. Successivamente infatti, dal 1989 al 2002, con Stunt Car Racer prima e con la saga di Grand Prix poi (all’inizio su Amiga quindi su PC), Crammond rivoluzionò praticamente il settore dei racing games, attivando di fatto una metamorfosi che avrebbe portato alla guida virtuale, aprendo la strada ad altre software house e titoli simulativi che avrebbero in seguito rivoluzionato il mercato. Già nei primi anni 90 i titoli di Crammond potevano definirsi “simulatori”, considerando ovviamente gli enormi limiti, connessi all’hardware e software di allora. Quando provai REVS ed ancor di più Stunt Car Racer e Grand Prix rimasi stregato, nonostante usassi la tastiera all'epoca (i volanti non esistevano ancora...): potevo tornare a guidare, quasi come un pilota vero! Quella sarebbe stata la più grande passione della mia vita, ma non avrei mai immaginato che sarebbe diventata persino un lavoro ! Dal 1995 in poi, in particolare verso la fine degli anni 90, iniziò la vorticosa crescita della rete: internet iniziava allora a cambiare le cose ed avrebbe avuto un incredibile impatto anche sulla guida virtuale. Una sera pensai: chissà quanti altri appassionati come me che guidavano al computer c'erano in giro per il mondo, che avrebbero potuto scambiarsi idee, consigli, vivere insieme una passione comune, ma avevano bisogno di un luogo di ritrovo, dove casomai scaricare anche qualche file utile. Già allora nascevano i primi "mod" (modification, cioè migliorie, modifiche e novità per i giochi originali), che oggi sono ormai una realtà consolidata ed una prerogativa irrinunciabile: verso la fine degli anni 90 si trovavano in giro sparsi per il web mod e patch di ogni tipo, spesso molto elementari, con grafiche nuove, prestazioni per i piloti ed altro ancora. Io stesso avevo realizzato con tanto lavoro e meticolosità una patch performance per i piloti di Grand Prix 3, che successivamente ha avuto anche un gran successo (ancora oggi la trovate qui). Trovai quindi molto strano, facendo delle ricerche in rete limitate all'Italia, il fatto che nessuno avesse pensato di creare un sito web dedicato agli appassionati dei giochi di guida di Formula 1 (allora c’era quasi solo quella...). Naturalmente la seconda idea fu quella di pensarci io! Dopo giorni e giorni di lavoro, perchè allora il web era molto più complicato, nacque finalmente il mio piccolo sito in uno dei vari hosting gratuiti: mi occupavo dei giochi F1 di allora (GP 2 e 3 e i primi F1 EA Sports), con notizie, qualche articolo e files da scaricare (pensate che i forums come li conosciamo oggi non esistevano ancora). Ricordo ancora oggi la grande gioia nel vedere il contatore delle visite (allora un must tecnologico) che cresceva di alcune decine di utenti giorno dopo giorno... La preistoria del mondo simracing cresceva nel frattempo molto lentamente ma inesorabilmente. Leggendarie resteranno le diatribe dell'epoca fra gli appassionati dei titoli di Crammond contrapposti ai titoli F1 della Electronic Arts, mentre nel 1998 faceva la sua apparizione il leggendario Grand Prix Legends dei Papyrus... Quasi mi commuovo oggi ripensando a quelle serate in 30 persone collegate nella chat di VROC (che supportava GPL) per decidere su quale server entrare e poi discutere di assetti ed ascoltare in religioso silenzio i consigli di piloti virtuali entrati nella storia come Leonardo Grandis, GenlyAI, Matteo Calestani o Aris Vasilakos (si, lo stesso che oggi è in Kunos Simulazioni!). Ovviamente la simulazione di guida era allora una nicchia minuscola di fans, i numeri erano ridicoli, il business inesistente, era impossibile fare previsioni di qualsiasi tipo. Tant'è vero che poi la Papyrus fallì. Ma stava per succedere di nuovo... Alla fine del 1999 ricevetti una email da un'altro ragazzo che aveva avuto la mia stessa idea con il suo piccolo sito, dedicandosi però alle due ruote, ma era un grande appassionato anche di auto: perchè non mettere insieme i nostri due siti per creare un portale più grande e mettere in piedi una vera e propria community? Quel ragazzo, che era un pò più giovane di me, si chiamava Luca Casarotto, ma tutti lo conoscevano come "Schummy1"... L'idea mi stuzzicò all'istante. Diventare "grande". Certo i problemi che mi facevano pensare erano tanti: avevo già 29 anni, lavoravo da anni, il tempo libero era poco, mi ero appena sposato, ma il muro che vedevo realmente insormontabile erano le difficoltà tecniche ed i soldi necessari, perchè allora il web era molto più costoso di oggi. Luca però aveva una soluzione per quel muro: era in contatto con un sito di videogames che poteva fornirci tutto il necessario, su nostre specifiche e gratuitamente, noi avremmo dovuto solo gestire la nostra creatura, senza essere stipendiati naturalmente e lasciando a loro gli introiti della pubblicità. Una follia praticamente (per noi, ma non potevamo immaginarlo), ma eravamo al settimo cielo ! Nei primi mesi del 2000 nacque DrivingItalia.com. Fu subito boom. Passammo in pochi mesi da qualche decina, poi centinaia, infine migliaia di utenti ed allora la rete non era cosi diffusa come oggi. Immenso lavoro, praticamente full time, grandi soddisfazioni, dopo qualche anno la nostra "casetta" iniziò ad andarci stretta, anche perchè eravamo comunque limitati nelle scelte e decisioni, volevamo essere liberi. L'incontro e l'amicizia con Marco Massarutto (si, quello della Kunos Simulazioni), diede a me e a Luca la forza, la convinzione, il coraggio di provarci ancora una volta: tutti e tre insieme (con il supporto grafico proprio di Aris Vasilakos) creammo nel Maggio del 2003 quella che, seppur profondamente cambiata, potete navigare ancora oggi, DrivingItalia.NET. Da quel Maggio di 15 anni fa è passata naturalmente tantissima acqua sotto i ponti, rivoluzioni grandi e piccole, problemi immensi (persino in tribunale per difenderci da chi voleva "rubarci" il brand!), ma anche tantissime soddisfazioni: allora compravamo i giochi per recensirli, oggi le aziende ci inviano i loro prodotti chiedendoci la cortesia di un articolo... Peccato che Luca oggi lavori in un settore totalmente diverso (ma non dispero nel riuscire prima o poi a farlo tornare almeno un pò!), mentre Marco e Aris sono protagonisti di quella realtà straordinaria che si chiama Kunos Simulazioni. Io invece, con i miei capelli bianchi, sono ancora qua, insieme a nuovi straordinari collaboratori. Si, ce l'ho fatta: ho trasformato una passione, un divertimento, in un lavoro vero. E dire che negli ultimi 20 anni siamo passati dalla prima fase del "sei ancora lì a giocare col volantino davanti al monitor", poi l'attenzione delle grandi software house con la produzione di titoli sempre più curati, il modding che cresceva vorticosamente, con ragazzi talmente bravi da essere assunti a tempo pieno, quindi piloti, tecnici e scuderie che finalmente (in parte per forza, visto il numero limitato di test in pista) si sono resi conto che il simulatore è uno strumento valido ed indispensabile di supporto al motorsport, infine le grandi multinazionali che hanno aperto gli occhi sulle straordinarie possibilità di simracing ed eSport come veicolo promozionale e pubblicitario! Non tutto è al momento rose e fiori e soprattutto in ambito eSport connesso al simracing c'è ancora del lavoro da fare, ma di certo fino a qualche anno fa le parole di Jean-Francois Chardon, producer e content manager del Sector3 Studios (che sviluppa il software online RaceRoom), sarebbero state impensabili: Chardon in un'intervista ci parla di cosa si muove dietro le quinte della simulazione di guida, un settore che ultimamente, ha conosciuto una enorme espansione e valorizzazione, come testimoniano ad esempio in Italia realtà come il Driving Simulation Center. Il Sim Racing va a gonfie vele, - dice Jean - ma non solo per i giocatori: i team e i piloti utilizzano i Sim per lo sviluppo di componenti aerodinamici, percorsi di apprendimento, ecc. Il numero sempre crescente di piloti che corrono insieme ai loro fan nei vari simulatori ampiamente disponibili è prima di tutto una questione generazionale. Tutti quei piloti sono stati in contatto con i giochi mentre crescevano. È un ottimo modo per mantenere viva la stagione agonistica anche dopo che i veri motori sono stati spenti, per esercitarsi nella concentrazione e rimanere in contatto con i propri fan. I piloti li usano anche per imparare le piste nei simulatori prima delle gare reali, sia perché non hanno mai corso lì, o anche perché hanno solo bisogno di fare qualche giro come pratica. Ad esempio, Bruno Spengler, un pilota DTM per la BMW, lo utilizza come strumento per esercitarsi a mantenere la concentrazione, mentre Robb Holland lo utilizza per fare pratica e più giri in pista". Il simracing e la simulazione di guida godono ormai di grande attenzione anche da parte dei media tradizionali, non ci stupisce per esempio questo articolo di Sky che spiega come la guida virtuale possa essere in concreto una valida alternativa al costoso motorsport reale. La storia è quella di Miguel Faisca, velocissimo simdriver che nel 2013 ha battuto 900.000 persone provenienti da tutta Europa fino ad essere incoronato il migliore nel videogame Gran Turismo 6. Vincere il torneo lo ha aiutato a procurarsi un lavoro con le vetture reali e lui stesso spiega che c'è molto in comune tra le due industrie. "Possiamo imparare molto con le corse virtuali", ha detto Miguel a Sky News. "Oggi tutti i simulatori utilizzano il laser per scansionare le piste, rendendole più realistiche. Si può imparare il circuito usando la simulazione. La sensazione di guidare l'auto virtuale sta avvicinandosi sempre di più alla realtà". La simulazione di guida fornisce un punto di ingresso molto più economico nello sport, secondo Graham Carroll, che è uno dei concorrenti del torneo World Fastest Gamer organizzato nel 2017 addirittura dalla McLaren. "Sono cresciuto facendo kart dai sette anni e a 16 ho iniziato a fare Formula Ford, diventando Campione nel 2008", ha detto. "Ma allora avevo bisogno di 200.000 sterline per andare a correre e tutto si è fermato lì. Non ho avuto i soldi o gli sponsor per farlo così ho cercato la cosa più vicina possibile, che era il sim racing". E questo è proprio il punto di forza più interessante della guida virtuale: rispetto al motorsport reale, praticamente non costa nulla! Fra l'altro oltre ai contratti di gara, i tornei di racing eSports offrono anche premi in denaro significativi, come il recente torneo di Las Vegas che vantava un premio di 1 milione di dollari! Gli appassionati più attenti ricorderanno Glenn McGee, il primo pilota virtuale che, grazie alle vittorie con il software iRacing, è riuscito a fare il grande salto nell'automobilismo reale nell'impegnativo campionato americano della Battery Tender Global Mazda MX-5 Cup. Anche a fine 2017 Glenn ha raggiunto con merito la finalissima, che si è svolta a Laguna Seca. Bradley Philpot, giovane pilota inglese che corre nel difficile campionato VLN Endurance Championship, ci racconta nel suo blog in quale modo ed in quale misura l'allenamento con il simulatore di guida (Bradley preferisce iRacing) lo abbia aiutato per una durissima gara al Nürburgring. In particolare Bradley analizza in dettaglio fattori connessi al simracing come l'allenamento fisico, la concentrazione, la memoria (per esempio per i comandi sul volante) e, forse il fattore più importante, l'accrescimento della fiducia in sè stessi, nelle proprie capacita e nei limiti del mezzo. L'amico Raimondo Ricci, campione italiano TCR Series 2017 in categoria TCS, mi ha ad esempio spiegato: "Per me i videogiochi sono sempre stati sinonimo di divertimento e spensieratezza, i pomeriggi d’inverno dopo i compiti o quando invitavi gli amici a casa tua, era un modo per estraniarsi dal mondo reale. Tutto questo fino a quando non ho provato per la prima volta Grand Prix Legends, era il 1998, già il fatto che non si poteva “giocare” con la tastiera mi fece capire che non era piú una cosa da fare in totale spensieratezza…tutt’altro! Come un fulmine a ciel sereno fui attratto da quel “guidare con attenzione”, un aspetto sconosciuto nei videogiochi delle console, capii ben presto che per poter guidare non bastava accellerare ma si doveva avere nozioni base come cambiare con la frizione, scalare con doppietta ecc…, per andare forte invece… Questo cambió molto il mio approccio agli ormai sim, ero cauto, riflettevo, non sono mai uscito dai box a tavoletta e dritto nelle recinzioni alla prima curva per capirsi, ho girato, girato fino a capire che per fare un giro pulito senza errori serviva sudore!" E se tutto quello che avete letto finora vi ha sorpreso, sappiate che, dopo un 2017 scoppiettante, il bello verrà proprio in questo 2018 ! Senza dimenticare che l'anno scorso è partito con la Vegas eRace di Formula E, poi il trionfo italiano nel MotoGP eSport, il grande successo del torneo World Fastest Gamer organizzato dalla McLaren e il fatto che si è parlato di eSport persino al Parlamento Europeo, nel nuovo anno appena cominciato hanno già iniziato a rullare i tamburi: la NASCAR si prepara a lanciare un torneo eSport ufficiale, la WRC pensa già in grande per il mondiale virtuale del 2018, il team virtuale FA Racing G2 di Fernando Alonso lancia un torneo con GT Sport che supera i mille iscritti, tutto questo in poche settimane! Del resto anche noi su DrivingItalia, dopo il grande successo nel 2017 con il torneo Sparco TopDriver Challenge, siamo già in griglia di partenza con i primi due campionati online del 2018 ! Mentre dal punto di vista software cosa dobbiamo aspettarci da questi prossimi 11 mesi ? Sicuramente molto atteso dagli appassionati di rally è il nuovo gRally, titolo che si presenta come simulatore di guida duro e puro dedicato al mondo della derapata, creato proprio da appassionati per gli appassionati. Il lavoro di sviluppo procede secondo i piani, con il gioco attualmente in mano ai beta testers. Speriamo che gRally riesca in toto a mantenere le sue ottime premesse, con una fisica e temperatura delle gomme real time, il salvataggio della telemetria, la compatibilità e supporto al VR, il sistema della fisica dedicata al bagnato. Continueranno invece ad essere aggiornati e migliorati ulteriormente titoli di successo già disponibili nel 2017 appena passato, come rFactor 2 targato Studio 397, che ha rilasciato da poco una nuova build, il Project CARS 2 degli Slightly Mad Studios, per il quale si attendono a breve patch, migliorie e anche contenuti extra in DLC come il recente Fun Pack. Le novità più attese di questo 2018 saranno però quasi certamente tre: come prima cosa il prossimo F1 2018 di Codemasters. Il titolo con licenza ufficiale Formula 1 non è stato ancora annunciato e neppure velatamente segnalato, ma sappiamo già che arriverà, anche perchè, dopo il successo del torneo eSports F1 Series, sarà ovviamente la nuova piattaforma di gioco per gli aspiranti piloti virtuali F1 di quest'anno. Altro titolo che ormai gli appassionati si sognano di notte è il fantomatico GTR 3 dei risorti Simbin. Si è iniziato a parlare di GTR 3 a febbraio - marzo del 2017, con spettacolari immagini, scattate a Spa, che mostrano in azione il potente motore grafico Unreal 4 Engine che equipaggerà il gioco. Oltre a mostrare gli screens e confermare il rilascio di GTR 3 nel corso del 2018 (ma potrebbe anche essere a Natale!), Simbin ha inaugurato il suo nuovo sito web ufficiale, annunciando anche di essere alla ricerca di personale e di essersi trasferito a Manchester. Infine, la Kunos Simulazioni, che anche quest'anno ha saputo stupire tutti gli appassionati con l'annuncio del nuovissimo Assetto Corsa Competizione, il simulatore ufficiale dello spettacolare campionato Blancpain GT3 ! Non perdetevi in proposito la nostra intervista fatta a Marco Massarutto. E ricordate che il virtuale ed il reale sono diversi, ma incredibilmente complementari. Fidatevi: ne vedrete - e guiderete - delle belle... E' proprio vero: la passione per le auto mantiene sempre giovani!
  6. Ormai il freddo e la neve li abbiamo superati e ci avviamo verso una bella primavera che sarà all'insegna del simracing online ! Sono già pronti infatti su DrivingItalia due diversi campionati online che si disputeranno con Assetto Corsa e che ci faranno compagnia fino alle porte dell'estate. Il campionato Formula 3 DrivingItalia Cup è dedicato agli appassionati delle monoposto, si svolgerà su sei appuntamenti al martedi con gare da 40 minuti ed ha già raccolto 10 piloti iscritti: ISCRIZIONI QUI Regole e calendario Il campionato GT3 Series Challenge è dedicato agli appassionati delle possenti GT3, si svolgerà su sei appuntamenti al martedi con gare da 50 minuti ed ha già raccolto addirittura 52 piloti iscritti: ISCRIZIONI QUI Regole e calendario
  7. La prima rubrica TV dedicata a simracing esport e simulatori di guida Milano, 29/03/2018 - DrivingItalia.NET e Car Man Simulatori, con la collaborazione dei rispettivi brand Driving Simulation Center e Sim Speed Room, con il supporto della produzione televisiva della GO-TV production, annunciano il lancio della nuova rubrica TV denominata "Pilota Virtuale". "Pilota Virtuale" è la prima trasmissione televisiva interamente dedicata al mondo dei simulatori di guida e dello spettacolare simracing eSport! E' una vetrina, un contenitore, una rubrica aperta a tutti e disponibile per dare voce a tutti quelli che si occupano di simulazione di guida nei modi più diversi, per far conoscere il simracing al grande pubblico. "Pilota Virtuale" andrà in onda a partire da fine Aprile con una puntata di 30 minuti al mese (2 dall'autunno), in prima serata su SPORTITALIA (canale 60 digitale terrestre) e su SKY (canale 225 in tutta Europa), visibile anche all'indirizzo www.sportitalia.com ed in replica sul canale Youtube dedicato, per una visibilità totale di oltre 510 passaggi al mese. Aggiungendo le repliche, possiamo affermare che "Pilota Virtuale" avrà una visibilità settimanale di 650.000 telespettatori medi! "Pilota Virtuale" è registrata presso gli studi televisivi di Sportitalia, ma non mancheranno puntate "live" con riprese in esterna per eventi speciali. E' possibile partecipare gratuitamente come ospite alla trasmissione "Pilota Virtuale", mentre nel caso di aziende o realtà commerciali, è possibile fare pubblicità o partecipare come sponsor con diverse opzioni pensate specificatamente per i partners. Il commento di Nicola Trivilino, responsabile DrivingItalia.NET e Driving Simulation Center: "Lavoriamo da quasi 20 anni con il simracing, i simulatori di guida e, com'è ormai ben noto oggi, l'eSport. Negli ultimi anni tutto il settore della simulazione ha iniziato ad essere considerato con l'attenzione che merita, non solo dagli appassionati, ma soprattutto in ambito professionale e motorsport. Restava quindi da compiere l'ultimo passo, per far crescere ulteriormente i numeri di piloti virtuali e spettatori del mondo dei motori simulato, mostrando tutto al grande pubblico: approdare in televisione, a livello nazionale, con un programma come Pilota Virtuale, sogno divenuto possibile grazie alla collaborazione ed entusiasmo dell'amico Luigi Carro, oltre che al supporto di Riccardo Scarlato. Pilota Virtuale darà spazio e visibilità all'intero settore simracing, dimostrando che spesso il virtuale è persino più emozionante della pista vera! Pilota Virtuale sarete VOI appassionati". Il commento di Luigi Carro, responsabile Car Man Simulatori e Sim Speed Room: "Sono felice ed entusiasta di questa novità e di condividere con Nicola le rispettive passioni, progetti, ideali oltre alle varie iniziative che stiamo portando avanti. La mission di Pilota Virtuale è quella di voler dare una vera “visuale” al simracing, a chi lavora dietro alle mod, alle piste, all’organizzazione di gare e quant’altro, a far conoscere i vari Virtual Team, gruppi di appassionati, community e non ultimo il potenziale di aggregazione e competizione che questa disciplina riscuote. Ne Vedrete delle belle, visuali e non solo!". Il commento di Riccardo Scarlato, responsabile GO-TV production: "Il progetto televisivo “pilota virtuale” mi affascina molto. Sono molto soddisfatto di questa collaborazione. Per la prima volta, grazie a esperti del settore, si parlerà del Mondo sim-racer al grande pubblico. Sono molto felice di ospitare nei miei format televisivi questa rivoluzionaria rubrica". Contatti: Web www.pilotavirtuale.it - e-mail info@pilotavirtuale.it pagina Facebook www.facebook.com/pilotavirtuale/ forum ufficiale su DrivingItalia
  8. eSport Palace sarà una struttura che racchiuderà al suo interno varie realtà accomunate dalla stessa passione: il mondo dei videogiochi competitivi. Il fiore all'occhiello del Palace sarà la "Samsung Morning Stars House”, la casa dei team di videogiocatori professionisti sponsorizzati da Samsung. La Gaming house sarà una sede di allenamento per i ragazzi e anche un luogo di aggregazione, di apprendimento e divertimento per tutti gli appassionati di videogiochi. Il cuore pulsante dell’eSport Palace sarà "Level One", un eSport Bar di nuova concezione dove Gaming, hardware, food e divertimento si mischieranno per dar vita ad una nuova esperienza. Il Gaming center di Level One sarà dotato di tantissime postazioni da gioco all’avanguardia che riveleremo nelle prossime comunicazioni. Poteva non esserci un Ak Shop? Gli utenti del Palace troveranno anche un punto vendita interamente dedicato al mondo del PC Gaming dove poter assemblare in real time il proprio Gaming Rig oppure acquistare nuove periferiche. Non è finita qui, sarà presto disponibile anche un grande studio di registrazione dedicato al video editing e streaming, disponibile per chiunque ne farà richiesta. Sarà possibile registrare con luci e attrezzature professionali, lavorare al montaggio video oppure organizzare live streaming di grande qualità. Insomma, l’eSport Palace sarà un posto magico dove poter guardare, imparare, giocare e nel frattempo mangiare buon cibo e degustare ottimi drink. Una nuova casa per tutti gli appassionati di videogiochi, competitivi e non solo!
  9. A quanto pare un nuovo evento eSports dedicato al racing games si affaccia sulla scena: la McLaren ha infatti lanciato la comunicazione riguardante il suo nuovo World Fastest Gamer, un torneo che vedrà la partecipazione di utenti PC, console e persino mobile, dedicato ovviamente al marchio inglese, con l'obiettivo di arrivare a gareggiare addirittura presso la sede principale della stessa McLaren. Logitech G (per i volanti) e Sparco Gaming (postazioni Evolve) sono partner dell'iniziativa che, per adesso, viene illustrata unicamente tramite un paio di filmati. Simulator driver for McLaren... a gamer's dream job? Introducing World's Fastest Gamer, in partnership with Logitech G. The hunt for the champion of champions to win the greatest job in esports.
  10. Dopo che Fernando Alonso è stato il primo pilota di Formula 1 a fondare un proprio team virtuale, ecco che la Renault diventa oggi la prima squadra di Formula 1 ad avere un team ufficiale di eSports. Il costruttore francese ha annunciato che collaborerà con i transalpini del Team Vitality per creare la “Renault Sport Team Vitality”, che gareggerà nei più importanti eventi eSport. I tre concorrenti saranno Philip Paschmeyer, Victor Locquet e Sandro Holzwarth. L’attenzione per quest’anno sarà focalizzata sulla Rocket League Championship Series Europe, ma si sono tenuti colloqui anche con la F1 per un possibile ingresso nella sua serie ufficiale di eSports. Il Team Vitality avrà accesso allo stabilimento Renault di F1 ad Enstone per aiutare la formazione e l’allenamento dei concorrenti e per il personale tecnico. L’amministratore delegato della Renault F1 Cyril Abiteboul ha dichiarato: “I legami che esistono tra il motorsport e il gioco sono ovvi e non necessitano di spiegazioni. Entrambi richiedono forza mentale e forma fisica al top in un ambiente altamente competitivo. L’entusiasmante lancio dello scorso anno da parte della FOM della serie eSports di F1 ha accelerato la convergenza di questi due mondi e creato opportunità di collaborazione tra loro. I nostri piloti, in particolare quelli che fanno parte del programma Renault Sport Academy, e i campioni di Vitality saranno in grado di lavorare al meglio. In questo settore, come in F1, il nostro obiettivo è quello di costruire una squadra con obiettivi a lungo termine che sia rispettata e temuta dai suoi avversari”.
  11. Nonostante non fosse partito in modo impeccabile, il torneo F1 eSports Series del 2017 si è rivelato senza dubbio un grande successo, con il pacioccoso vincitore Brendon Leigh ormai universalmente conosciuto, quasi alla pari dei campioni reali della Formula 1, invitato persino alla famosissima Race of Champions. Eppure ad inizio 2017 l'unico interesse della F1 per il gaming era solo quanti soldi avrebbe potuto ottenere per la licenza ufficiale. Poi (per fortuna per noi direi) il nuovo proprietario Liberty Media ha preso in mano la situazione... Il merito del boom non è però solo del nuovo boss americano, in realtà è l'intero sistema di business che ruota intorno allo sport motoristico ed al gaming che, quasi all'unisono, si è svegliato ed ha intuito che il racing davanti ad un monitor può essere non solo molto redditizio, ma persino di grande impatto mediatico e promozionale. Del resto, da sempre, il motorsport accorre dove sono i soldi. Potremmo quasi dire che questa volta ha impiegato fin troppo tempo per rendersene conto! Ecco quindi che la NASCAR si prepara a lanciare un torneo eSport ufficiale, la WRC pensa già in grande per il mondiale virtuale del 2018, il VLN tedesco si appoggia a RaceRoom per andare online, il team virtuale FA Racing G2 di Fernando Alonso lancia un torneo con GT Sport che supera i mille iscritti, senza dimenticare la Vegas eRace di Formula E, il trionfo italiano nel MotoGP eSport, il grande successo del torneo World Fastest Gamer organizzato dalla McLaren e il fatto che si è parlato di eSport persino al Parlamento Europeo! Anche noi nel nostro "piccolo" abbiamo ottenuto grande successo con il torneo Sparco TopDriver Challenge e siamo già in griglia di partenza con i primi due campionati online del 2018 ! Tornando alla massima categoria dell'automobilismo sportivo, per il 2018 si parla già di un secondo campionato F1 virtuale ufficiale, ma più grande e strutturato che potrebbe includere il coinvolgimento diretto ed ufficiale di tutti i team attuali. Andreas Schicker, responsabile eSports di Logitech, ha spiegato ad Autosport: "La reputazione dell'eSports era quella del ragazzo che gioca nel seminterrato di casa sua per otto ore al giorno e non esce mai, che non è assolutamente la verità. Poter contare su una personalità come Fernando Alonso, è davvero molto importante per l'intero settore. Ora tutto si sta muovendo per accendere il mercato". "Per quanto riguarda la F1, i giochi sono rimasti semi-dormienti per tanto tempo", ha detto Scott Anderson di Logitech. "La base di fan tradizionale dello sport potrebbe non essere stata quella tradizionale per i fan del eRacing, ma ora tutto sta cambiando grazie a Liberty. Lo sport si sta aprendo ad una nuova generazione, che vuole brevi frammenti, non ha la capacità di attenzione per una gara di F1 completa, ma a loro piace l'idea di correre, piace guardare gli incidenti, piace guardare i sorpassi, i momenti salienti, tutte cose che puoi fare nel mondo virtuale. Del resto, ci sono più crash, c'è più materiale di interesse, quindi è davvero importante." Il successo della finale eSports F1 dello scorso anno ha di fatto conferito a Liberty Media il potere di spingere ulteriormente il progetto. Voci di corridoio dicono che la stagione virtuale potrebbe iniziare con una fase preliminare aperta a tutti di pre qualifica, per selezionare i migliori piloti (Brendon, in quanto campione in carica, la salterebbe), per poi passare da metà anno ad un campionato pubblicizzato in maniera ancora più massiccia. Proprio in questa seconda fase c'è l'idea di coinvolgere i 10 attuali team di Formula 1, che andrebbero a scegliere i propri piloti per rappresentarli prima della finale. Un simdriver potrebbe diventare il compagno di squadra 'virtuale' di Kimi Raikkonen alla Ferrari ! E pensare che Bernie Ecclestone diceva che non poteva interessarsi del mercato giovanile perché non potevano permettersi gli orologi Rolex... Il commentatore della BBC F1, Jack Nicholls, che ha iniziato a commentare le gare di eSport, ritiene che le gare online possano fornire più emozioni rispetto all'azione della pista reale. Per certi versi è anche vero: tutti ricordiamo ormai il celebre gesto del "no" di Brendon Leigh, quando un rivale tagliò una curva durante una battaglia all'ultimo giro ad Abu Dhabi. Personalmente non credo che il virtuale offra più emozioni della realtà, piuttosto credo si tratti di emozioni diverse. Jack ci spiega che "la cosa interessante è che qualunque sia la piattaforma, l'attenzione è tutta focalizzata sul fattore umano e questo è ciò che abbiamo visto con Brendon: un ragazzino di 18 anni di Reading, che non era mai stato a più di 200 miglia da casa sua. Tutti noi abbiamo visto le sue reazioni, guardavamo il pilota, una simile gara è più diretta, mentre in F1 sono dietro un casco e da quest'anno un Halo. Se non avessi potuto vedere i piloti, avresti semplicemente assistito a una partita, ma stavi guardando molto di più, stavi guardando le persone reali con una vera passione per lo sport e per le corse." Per Dan Hawkins, co-fondatore del campionato online Apex Online Racing, che ha lavorato con la F1 nel torneo dell'anno scorso, gli ultimi mesi hanno visto un enorme cambiamento nel mondo delle corse eSports: "Prima della finale di Abu Dhabi avevamo notato che le persone avevano iniziato a lasciare i campionati perché stavano perdendo interesse, ma in seguito non vedevano l'ora di tornare e il nostro numero di utenti è salito del 30% circa. L'impatto è stato enorme". Darren Cox, che ha contribuito a creare la PlayStation GT Academy e la cui azienda ha contribuito a lanciare il McLaren's World's Fastest Gamer, è ottimista. "Prima del weekend di Abu Dhabi eravamo in trattativa con alcuni team su cosa potevano fare negli eSport, il lunedì successivo il telefono non smetteva mai di squillare", ha detto. "È stato davvero un fine settimana rivoluzionario e ora ci sono un sacco di discussioni in corso su cosa possiamo fare per Le Mans, IndyCar e NASCAR. Una cosa importante da dire è che adesso si è colmata una lacuna per il potenziale pubblico. Ora i bambini trovano i loro sport prima attraverso i giochi, ed è da lì che viene la loro prima connessione. C'è stato un rapporto accademico negli Stati Uniti che ha concluso che il motivo per cui il calcio stava ottenendo successo è che tutto dipendeva da FIFA ! I bambini delle scuole in Alabama sapevano chi erano i giocatori del West Ham, per esempio, quindi il processo di conoscenza di uno sport è completamente diverso. Dobbiamo afferrare questa occasione e fare quel collegamento per ottenere un pubblico difficile da catturare. Esiste anche la possibilità che avere un maggiore coinvolgimento ufficiale nei giochi possa aiutare a trovare una nuova generazione di piloti. Un giocatore accanito come Lando Norris è sul punto di farcela in F1". Kristian Tear di Logitech, ha evidenziato: "Se pensi alla cosa bella degli eSports, è che non c'è barriera di accesso, tutti possono giocare, se rendi lo sport accessibile significa molto. È stato sicuramente un buon primo anno, ma è solo l'inizio, ora sembra che tutti vogliano farne parte". Il 2018 potrebbe quindi, finalmente, essere l'anno giusto per uno "sdoganamento" planetario del nostro amato simracing. Cominciando proprio da quello sport che ci disprezzava perchè tanto non compravamo i suoi orologi costosi...
  12. Si intensificano sempre di più in questi giorni i rumors secondo i quali la NASCAR, serie americana fra le più seguite ed in grado di muovere milioni di dollari di sponsorizzazioni, stia per entrare in forze ed ufficialmente nel business del eSport, ovvero lo sport elettronico competitivo. Adam Stern, giornalista USA di Sports Business sempre molto ben "informato", ha infatti confermato che la NASCAR sta ultimando un piano per incorporare le competizioni eSports in ogni gara NASCAR reale durante la stagione 2018. E' bene ricordare che la NASCAR attualmente ha collaborazioni con iRacing e con lo sviluppatore 704Games, il quale al momento ha l'esclusiva per la licenza completa NASCAR. Del resto non ci sarebbe da stupirsi di un interessamento diretto della serie americana nell'eSport, visto che ha una storia lunga ed importante nel mondo gaming: i fans NASCAR ricorderanno certamente titoli come NASCAR Challenge di Bill Elliott, o NASCAR Heat e NASCAR Racing dei Papyrus, usciti negli anni '90 e nei primi anni 2000. La NASCAR è stato uno dei primi campionati sportivi del paese americano a incorporare gli eSport nelle serie ufficiali con la NASCAR Peak Antifreeze promossa da iRacing.com nel 2010. Negli ultimi cinque anni, la NASCAR ha registrato però un calo relativamente ai giovani che seguono gli eventi NASCAR, dare il benvenuto agli eSport potrebbe quindi anche risolvere questo problema. Jeff Dunn di Business Insider ha scritto lo scorso marzo che i ricercatori ritengono che l'industria degli eSports potrebbe crescere fino a oltre 1 miliardo di dollari entro il 2020, con una previsione di 580 milioni di spettatori. Sport come NFL, NBA e persino NHL hanno già sviluppato i loro marchi utilizzando gli eSport come un modo per attirare i giovani fan nei loro sport con le competizioni eSports attraverso titoli come Madden NFL e NBA 2K. L'unica domanda che evidentemente deve essere chiarita è quale sarà la piattaforma utilizzata, o quale videogioco... La scelta è fra 704Games e NASCAR Heat o iRacing.com. Qualunque sarà la scelta, ci saranno pro e contro in ogni caso: con il simulatore iRacing si offrirebbe l'esperienza NASCAR più vicina alla realtà, mentre NASCAR Heat sarebbe in grado sicuramente di attirare un maggior numero di utenti, grazie all'accessibilità e familiarità della console. Prima che gli appassionati della simulazione NASCAR inizino a sognare, vorrei sottolineare che la Formula 1, che all'eSport ha creduto per prima, ha scelto il divertente ed accessibile F1 2017 di Codemasters. Quando si parla di grandi numeri e di soldi (tanti), purtroppo al momento non si parla anche di simulatori...
  13. VELOCIPEDE

    eSport WRC 2018 World Championship

    Dopo il successo delle prime due stagioni (qui sotto in video i momenti più spettacolari della seconda), Bigben Interactive lancia la season 3 del eSport WRC 2018 World Championship, ovvero il torneo eSport online ufficiale dedicato al mondiale rally WRC. Il campionato partirà il prossimo 25 Gennaio, con la stagione virtuale che si chiuderà in Finlandia a fine Luglio, mentre le finalissime dal vivo si svolgeranno verso la fine dell'anno. Il titolo scelto è ovviamente il divertente WRC 7, con licenza ufficiale WRC. Tutti i dettagli sono a questo link. Il sito ufficiale del torneo è all'indirizzo www.esportswrc.com
  14. VELOCIPEDE

    Sempre più eSports per la Formula 1

    Come ci segnala il nostro partner F1GrandPrix, il virtuale è sbarcato con grande successo nel mondo della Formula 1, con il primo campionato ufficiale di eSports che ha attirato su di sé i riflettori di tutto il mondo, tanto da spingere Fernando Alonso a fondare un proprio team, chiamato “FA Racing G2 Logitech G”. Chris Horner, team principal della Red Bull, ha commentato il “boom” del virtuale in Formula 1: “È molto importante la quantità di persone impegnate globalmente negli eSports. In Premier League, ad esempio, Max Verstappen, quando non è occupato con il nostro simulatore, è a comprare giocatori su Fifa. È una questione generazionale, nella gioventù di oggi gli eSports sono un elemento chiave. Stiamo solo toccando la punta dell’iceberg”. Liberty Media è comunque propensa ad aumentare i numeri già strabilianti fatti registrare dalla prima edizione delle F1 Esports Series: “La potenza del brand della F1 ci permette di muoverci verso molti nuovi mercati ed eSports è stata una mossa logica per noi“ – ha dichiarato il direttore commerciale Sean Bratches. “I numeri degli ascoltatori, soprattutto sul digitale, sono una prova delle nostre future possibilità in questo mondo”.
  15. Oggi è il giorno delle finalissime che decreteranno il vincitore del torneo ufficiale eSport WRC che si disputa con WRC 7: saranno 8 i piloti virtuali che a partire dalle ore 17, divisi in due gruppi da 4 piloti ognuno, si sfideranno nelle semifinali, mentre a seguire, alle ore 20, i migliori tre si giocheranno tutto nella finalissima. Le gare saranno trasmesse in diretta web, visibili anche dai canali qui sotto.
  16. Fernando Alonso si lancia nel eSport con un team ufficiale tutto suo! La squadra si chiamerà FA Racing G2 ed è stata appena presentata nel paddock di Abu Dhabi. Il team dell’asturiano sarà presente nell’élite della competizione virtuale: “I tempi divertenti stanno arrivando”, dice Fernando nel trailer di presentazione. Il pilota aggiunge: “Da oggi avrò un team di eSports professionista, FA Racing si unirà a eSports e sono molto emozionato”, ha spiegato lo spagnolo a Yas Marina, accompagnato da Sean Bratches, direttore commerciale della Formula 1, e dal partner tecnico Logitech. “Qualche mese fa ho ricevuto una proposta da uno dei nostri partner e ho pensato che fosse una buona idea collegare questi due sport, i tifosi non sarebbero più solo spettatori, ma avranno un ruolo cruciale, potrebbero un giorno guidare per la mia squadra, sono estremamente felice”. L’obiettivo ovviamente è quello di regalare ai tifosi l’opportunità di essere protagonisti dello sport: “Abbiamo qualche idea per i nostri fan. La tecnologia è là fuori e negli ultimi cinque o sei anni è cambiata molto, nessuno sa cosa riserva il futuro in un paio d’anni, ma è vero che sia in Formula 1 che nel mondo del motorsport i posti sono limitati. Nel gioco, invece, le possibilità sono illimitate e questo è qualcosa che vogliamo esplorare”, ha continuato entusiasta Fernando Alonso. Two-Time F1 World Champion, Fernando Alonso joins forces with Logitech G, G2 Esports to launch sim racing team Today, F1 World Champion Fernando Alonso, Logitech G, a global leader in gaming gear and simulation wheels, and G2 Esports, the leading esports team worldwide, announced a new, elite racing team - FA Racing G2 Logitech G. The team will participate across a variety of games, console and PC platforms, as well as all current competitions. Professional teams are critical to sustaining the phenomenal growth of esports and to simulation racing in particular. Through this collaboration FA Racing, G2 Esports and Logitech G become the first racing team to partner with an F1 champion, and aim to create a team that all sim racing enthusiasts will aspire to. The team are pleased to confirm that Cem Bolukbasi, a finalist in this year’s F1 esports championship taking place in Abu Dhabi this week, has already signed up. “Every Formula 1 driver is a gamer at heart," said Fernando Alonso. "Competing on the virtual stage opens a vast amount of possibilities for young drivers that wouldn’t otherwise have a chance to get into racing. For the first time ever, fans are no longer just spectators but can take part in the game and maybe become real e-drivers on my team. I cannot think of better partners than G2 Esports and Logitech G to start this up with and I am raring to get going!” “Logitech G has played an important role in supporting the development of esports since 1997,” said Kristian Tear, head of EMEA at Logitech. “We are excited about this partnership with G2 Esports and Fernando Alonso and look forward to working together on building new driving programs and the best gear for professional racing." G2 Esports CEO Carlos 'ocelote' Rodriguez said: “Combining my two early passions for esports and motorsport to create an elite team headed by a two-time Formula One World Champion and living legend is a childhood dream for me. This partnership brings the competitive part of racing to a new level and I am proud to lead the efforts in such good company.” I was shocked - in a good way - when I found out the participation numbers and the online viewership of esports competitions. It’s massive, so me and my crew have to be there, doing our best to be a lighthouse to connect our two fantastic worlds… traditional motorsport fans and the new generations that develop their skills every day in sim racing.” About Fernando Alonso Pushing boundaries and reaching the incredible is something one could say about Fernando Alonso. After establishing the passion for karting at young age, in 1996 he proved his ambition and skill becoming world karting champion. His talent was soon noticed and he started his long lasting Formula One relationship. In September of 2005, 24-year-old Fernando won the Formula One World Drivers' Championship title becoming the youngest holder of the title at the time and defending it in a consecutive year. Currently Fernando is racing for McLaren-Honda. He is the only Spanish driver to have won a Formula One Grand Prix and is the driver with the sixth highest number of Grand Prix wins, 32. This year seems to be the year of new beginnings for Fernando Alonso. In May he tried himself as a racer outside Formula One and made his debut in Indianapolis 500 earning the Rookie of the Year award. Shortly after the famous racer introduced his new fashion brand KIMOA, which will also be represented in the FA Racing G2 Logitech G apparel. About Logitech G Logitech G, a brand of Logitech International, is the global leader in PC gaming gear. Logitech G is dedicated to providing gamers of all levels with industry leading keyboards, mice, headsets, mousepads and simulation products such as wheels and flight sticks - made possible through innovative design, advanced technologies and a deep passion for gaming. Founded in 1981 and headquartered in Lausanne, Switzerland, Logitech International is a Swiss public company listed on the SIX Swiss Exchange (LOGN) and on the Nasdaq Global Select Market (LOGI). Find Logitech G at www.LogitechG.com, the company blog or @LogitechG. About G2 Esports G2 Esports is a World Premier Esports Club representing some of the best competitive players around the globe. G2 Esports was founded in 2013 by Carlos ‘ocelote’ Rodriguez, a former star player in League of Legends. It was built with the desire to bring innovation into esports team management and business whilst upholding our core values of integrity and professionalism. Currently G2 Esports is represented by 12 teams across the biggest esports titles, including League of Legends, CS:GO, Hearthstone, Rocket League, PlayerUnknown's Battlegrounds, Vainglory, Paladins, Smash Bros. Melee and the newly added Sim Racing squad. Despite being a rather young organisation we have a remarkable track record of competitive success, outperforming a long line of established esports clubs: Titleholder and four time consecutive winner of the European League of Legends Championship Series (EU LCS) – Spring/Summer 2016 and Spring/Summer 2017 Second place at the 2017 Mid-Season Invitational succumbing only to the ruling Worlds and MSI Champions SK Telecom T1 CS:GO team in 2017 became ESL Pro League Season 5, DreamHack Tours and DreamHack Masters Malmö Champions G2 Hearthstone Team was awarded twice consecutively the best Hearthstone team in the World in 2015 and 2016, and the G2 Rocket League Team won the first World Championship in 2016. Watch the Video Presention below.
  17. Dopo le esperienze in parte tragiche della Visa Vegas eRace e della Formula 1 eSports, il simracing connesso all'eSport rialza la testa e dimostra il suo potenziale con la finalissima della MotoGP eSport Champioship. Con la diretta trasmessa ieri sui canali di Dorna Sports, la prima edizione della fase finale del campionato eSport MotoGP, basato sul MotoGP17 di casa Milestone, ha saputo offrire un grande spettacolo, come potete rivedere dai video disponibili qui sotto. Dopo le preselezioni, con oltre 15mila partecipanti, a Valencia si sono qualificati i 16 piloti più veloci, 5 dei quali italiani. Tre di loro sono poi riusciti a qualificarsi anche per la finalissima: dopo una gara tiratissima e spettacolare sul circuito Ricardo Tormo di Valencia è stato proprio un italiano a tagliare per primo la bandiera a scacchi! Si tratta di Lorenzo "Trastevere73" Daretti, 18 anni, in pista col numero 58 del mitico Sic, che prima ha superato il favorito, lo spagnolo Mmandzukic17 e poi è stato bravissimo a mantenere un piccolo vantaggio di meno di 1 sezondo fino alla fine. Il nostro Lorenzo si è portato a casa una fiammante BMW M240i! Da segnalare anche il terzo posto di un altro italiano, il sedicenne napoletano Ivan "IvanGamer2346" Avella, mentre il terzo italiano in finale, "Luigi48GP" ha artigliato un ottimo 5° posto. La finale è stata seguita da migliaia di persone tra social e TV ed è stata davvero un gran spettacolo appassionante con gli 8 finalisti separati in qualifica da appena 2 decimi, tutti molto corretti in pista ed abilissimi nella guida virtuale con il joypad: 10 giri di gara che non hanno avuto nulla da invidiare alle vere corse di MotoGP! L'evento dal vivo di ieri, che sfoggiava una scenografia molto simile a quella vista per il live della Formula 1, è stato gestito in modo preciso ed impeccabile dalla Dorna: non solo un grande show per il pubblico, facilitato anche dallo spettacolo che la MotoGP è sempre in grado di offrire, ma anche una perfetta organizzazione, nessun problema tecnico, piloti tutti all'altezza dell'importanza dell'evento, gestione delle gare virtuali molto attenta e con la costante presenza e supervisione dei giudici di gara (in un paio di occasioni è persino apparso l'avviso della direzione gara indirizzato ad alcuni piloti per dei contatti!). Volendo essere pignoli, possiamo storcere il naso per il fatto di aver visto dei piloti, pur virtuali, che guidavano una moto comodamente in poltrona con un joypad in mano, invece di stare, per esempio, su simulatori MotoGP casomai dinamici... ma è lecito sperare che la Dorna si organizzi in merito per il 2018! Nell'attesa facciamo i complimenti al MotoGP eSport Champioship che ha saputo dimostrare a tutti quante emozioni è in grado di offrire il simracing connesso all'eSport quando viene gestito ed organizzato in modo efficace. Adesso speriamo che anche il nostro Dovi ci faccia gioire in questo weekend... LIVE - Watch the 16 finalists battle it out for the ultimate prize as we crown the first ever MotoGP eSport Champion!
  18. Quella di oggi possiamo realmente definirla una giornata storica: il CIO (comitato olimpico internazionale) ha annunciato infatti, dopo il summit di Losanna, di considerare a tutti gli effetti gli e-sports una vera e propria "attività sportiva". I videogiochi competitivi, per essere pienamente riconosciuti come sport, dovranno comunque rispettare i valori olimpici, dotarsi di strutture per i controlli antidoping e la repressione di fenomeni come le scommesse. "Gli e-sports competitivi - dice il CIO - possono essere considerati un'attività sportiva, e i giocatori coinvolti si preparano e allenano con un'intensità che può essere paragonata a quella degli atleti delle discipline tradizionali. Gli 'e-sports' sono in forte crescita, in particolare fra i giovani dei vari Paesi, e ciò può essere la piattaforma per un coinvolgimento nel movimento olimpico". Viene poi auspicato che il Cio stesso, assieme alle associazioni internazionali delle varie federazioni sportive "abbia un dialogo con l'industria dei videogiochi e i cibernauti per esplorare maggiormente questa area e le possibilità che offre". Nonostante ad aprile il presidente Thomas Bach non abbia nascosto la propria personale contrarietà verso i gli 'e-sports', sembra quindi deciso il primo passo verso l'ingresso dei videogiochi nel mondo olimpico. Da notare che i video giochi di tipo sportivo faranno già parte del programma dei Giochi Asiatici del prossimo anno in Indonesia, e che di un loro ipotetico futuro alle Olimpiadi avevano già parlato gli organizzatori di Parigi 2024. Forse il CIO ha dato un'occhiata ai conti multimilionari generati ormai dagli esports? Speriamo che la cosa venga gestita in modo serio e competente, perchè in ambito simracing abbiamo già vissuto un paio di figuracce... Voi cosa ne pensate?
  19. E’ possibile concentrare, in soli 20 secondi di video, tutte le emozioni dei simulatori di guida dinamici professionali del Driving Simulation Center ? Noi ci abbiamo provato ! Voi cosa ne dite ? Il video ti è piaciuto? Con un mi piace ed una condivisione sulla nostra pagina Facebook guadagni subito 1 turno GRATIS in pista!www.drivingsimulationcenter.it
  20. A meno di 10 mesi di distanza dalla Visa Vegas eRace, si è conclusa ieri sera la fase di semifinale dal vivo a Londra della F1 eSports Series. Gli ingredienti per un grande successo all'insegna dell'esport e del simracing c'erano tutti: l'ufficialità da parte della FIA e della Formula 1, un gioco valido e con licenza come F1 2017 della Codemasters, un'organizzazione che non ha badato a spese (guardate le foto dell'arena...), presentazione e cronaca di alto livello, una prestigiosa sede londinese per l'evento in lan, ben 8 italiani in pista! Purtroppo le cose non sono andate affatto per il verso giusto, anzi per certi aspetti è andata anche peggio della figuraccia di Las Vegas... Vediamo perchè. Come prima cosa, F1 2017 non è un simulatore puro, quindi c'era da aspettarsi il fatto di avere fra i tanti qualificati per le semifinali molti più "gamers", che non "simdrivers", cosi infatti è stato: i giocatori erano la netta maggioranza, molto più bravi ad adattarsi ad un videogame di guida, cogliendone rapidamente le sfaccettature, le mancanze ed i punti da sfruttare a proprio favore, mentre i piloti virtuali puri faticavano anche per pochi decimi. Di certo l'impostazione della fase di qualificazione favoriva proprio i giocatori: degli eventi prestabiliti nei quali imparare rapidamente tutti i "trucchi" della partita (scandaloso il taglio non rilevato della chicane a Monza per esempio!) e il saper sfruttare a proprio favore, casomai dopo centinaia di tentativi, una IA decisamente impattante per il risultato finale. Sia chiaro: massimo rispetto per i gamers, bravi anche loro ci mancherebbe, ma non doveva essere un evento esport di GUIDA? Non c'è da stupirsi quindi se un simdriver velocissimo e famosissimo, come Olli Pahkala, detentore di vari titoli in iRacing, non solo abbia fatto una fatica immonda (solo 6° e 8° nelle manche), ma non sia neppure riuscito a qualificarsi per la finalissima ! Come già successo a Las Vegas, anche a Londra, dopo aver speso una montagna di sterline in scenografia (molto bella per carità), hanno pensato bene di risparmiare sui monitor: non è accettabile che in una competizione simile non siano presenti i tre schermi, per dare ai piloti una visione di gara ampia ed anche laterale, tanto è vero che i contatti fianco a fianco, nel cono d'ombra cieco della visuale, non sono mancati ed alcuni di questi hanno comportato incidenti molto penalizzanti per i piloti. Per fortuna nessuna postazione ha "ceduto" in corsa come in Nevada... F1 2017 ha però mostrato le sue pecche sin dalle prime manche di gara: vetture che in alcuni casi "sfarfallavano", contatti mal rilevati (clamorose alcune compenetrazioni...), lag a volte persistente e qualche bug qui e là, non sono situazioni accettabili a questo livello, anche perchè i piloti erano in una Lan da appena 10 macchine! La prima manche, che vedeva in pista i nostri Fioroni e Laurito, è partita con un problemino abbastanza surreale: le prestazioni delle monoposto (ogni pilota ne aveva una diversa), che sarebbero dovute essere tutte uguali per non favorire nessuno, rispecchiavano invece quelle delle F1 reali, quindi il povero Amos Laurito, con la sua Sauber, girava a 4 secondi dal primo con la Mercedes, che infatti ha dominato! Se in una delle nostra amate gare online si sarebbe scatenato il finimondo, gli organizzatori londinesi, un pò per esigenze di diretta tv (il tempo per ripetere una intera gara se non due), un pò perchè tanto chi guardava non s'era accorto di nulla, hanno ben pensato di andare avanti come nulla fosse successo, correggendo il problemino solo dalla seconda manche. Neppure nel peggior torneo online organizzato solo tra amici succedono certe cose, ogni commento è superfluo. Chissà cosa pensa Amos però... Le varie manche di gara sono state anche spettacolari con vari sorpassi, come potete vedere dal video riassuntivo qui sotto, ma a mio avviso con un numero eccessivo di contatti (colpa anche delle visuali ridotte senza dubbio), in talune circostanze mancanza di rispetto per l'avversario, anche perchè i danni lo permettevano ed in generale un approccio alla pista, alla gara ed ai sorpassi decisamente non da piloti, ma da gamers. Del resto è stato evidente da subito che le impostazioni di gioco, erano pensate per lo spettacolo, per il divertimento, ma non certo per la simulazione di guida! Una grande nota di merito va invece alla regia tv delle gare ed al commento: sempre gli occhi puntati sull'azione, fra l'altro con inquadrature spettacolari, ed i telecronisti bravissimi a tenere sempre viva l'attenzione, con il nostro Davide Valsecchi che svettava con il suo stile appassionato ed inconfondibile! Numeri importanti anche per il pubblico "sugli spalti", con punte di 6/7mila telespettatori a seguire la diretta: un risultato non certo fantasmagorico per l'esport, considerando che un torneo di sparatutto live viene seguito anche da venti o trentamila spettatori quando va male (!), ma certamente notevole per la guida virtuale, che finora aveva superato a stento il migliaio di spettatori per eventi mondiali con iRacing. L'impatto mediatico della Formula 1 ha avuto il suo peso, come c'era da aspettarsi. Riguardo la cronaca delle gare, Fioroni ha conquistato un ottimo 2° posto nella prima manche, mentre Laurito si è dovuto accontentare del 7° (grazie alla sua Sauber); nella seconda manche si sono qualificati sia Brioni che Giglioli, rispettivamente 3° e 4°; la terza manche ha visto il passaggio del solo Foltran (4°), mentre si sono arresi Sinacori (6°) e Macri (8°); nella quarta manche non ce l'ha fatta De Fuoco, solo 7°. Trovate i risultati completi di tutte le manche a questo link, mentre la lista dei 19 piloti qualificati per la finalissima è a questa pagina: andranno ad Abu Dhabi 4 italiani, preparatevi perciò a fare il tifo per Fioroni, Brioni, Giglioli e Foltran, FORZA RAGAZZI ! In conclusione, noi appassionati di simracing, dobbiamo accettare al momento quella che è la realtà del business: i soldi (tanti) girano dove c'è divertimento, spettacolo e GIOCO. Con tutti i limiti, condizionamenti, leggerezza e mancanza di realismo che questa scelta comporta. Chi non conosce il mondo simracing, allo stato attuale si gode il motorsport in autodromo o si accontenta della F1 in tv. E si diverte guardandosi una garetta col "giochino" di Formula 1... Dobbiamo essere tutti NOI del settore, bravi a far scoprire alla massa il nostro mondo virtuale. Personalmente ho impiegato 5 anni a far diventare DrivingItalia.NET un "lavoro", la sfida non mi spaventa quindi, spero che tutti voi sarete al mio fianco però In attesa della finalissima ad Abu Dhabi, le mie speranze sono rivolte al torneo World Fastest Gamer della McLaren, che negli ultimi turni con iRacing ha dimostrato di valere ben più di quel "Gamer" inserito nel titolo del torneo. Per quanto riguarda invece i campionati SPARCO TopDriver Challenge, Tatuus Challenge Season 2 e TT Endurance Cup sono assolutamente tranquillo: li organizziamo noi!
  21. Come si suol dire: lentamente, eppur si muove... Finalmente, anche il parlamento europeo ha deciso di portare la sua attenzione sul settore del eSport, non solo per comprenderlo in pieno, vista la tanta confusione che c'è ancora, ma anche per porlo sotto la tutela di regole chiare, certe e sicure, fattore questo fondamentale per una crescita di alto livello. Speriamo che lo sport elettronico e quindi anche il simracing, possano iniziare concretamente a vedere la luce in Europa ed in particolare in Italia. Molto interessante è l'intervista pubblicata dal sito gaming di Red Bull fatta a Simone “AKirA” Trimarchi, vera leggenda italiana del gaming ed in particolare di tutto ciò che ruota attorno all'esport. Simone, a prescindere dalle sue conseguenze concrete, noi lo riteniamo epocale: tu che cosa pensi dell’incontro al Parlamento Europeo? «Vivo la scena esport da vent'anni e ho percorso mezzo mondo per seguire i tornei, eppure stavolta è successo qualcosa di speciale: non avevo mai visto personalità tanto importanti e da così tanti Paesi interessarsi al fenomeno. L'atmosfera è stata molto diversa dai soliti momenti di "cultura" dedicati all'esport in cui due o tre giornalisti prendono appunti per un articolo che nessuno leggerà, e i vari protagonisti sbadigliano. In sala c’erano persone che hanno riempito i relatori di domande e osservazioni contribuendo a costruire un dialogo, un ponte, fra istituzioni ed esport. Tra questi c'erano i presidenti di federazioni sportive ed esportive, moltissimi fra deputati europei e imprenditori. I relatori erano tutti competenti e i discorsi, che nonostante l’emozione ho provato a mettere in ordine, sono stati ricchi di spunti».
  22. In attesa del nuovo GTR 3, previsto per il prossimo anno, il team SimBin ha lanciato una iniziativa decisamente originale: il Women & Wheels sarà infatti un torneo eSport simracing che si svolgerà entro il 2017, dedicato però esclusivamente alle donne! Women and Wheels is a time-limited online car racing Esports competition for women only. The competition is due to be launched Fall 2017 and will be available on Steam. There are prizes for competition winners, including a €3,000 Racing Simulator Chair, 2 Fanatec Racing Wheel and Pedal Sets, a life coaching programme from Epiphany Junkie, and more. Allan Speed, CEO di Simbin, ha spiegato: "Around seven per cent of our race competitors are female. Unbelievably, that's probably over average," said Speed. "We want to see more women enjoying the thrills and spills of the virtual track, and esports in general."
  23. In attesa del nuovo GTR 3, previsto per il prossimo anno, il team SimBin ha lanciato una iniziativa decisamente originale: il Women & Wheels sarà infatti un torneo eSport simracing che si svolgerà entro il 2017, dedicato però esclusivamente alle donne! Women and Wheels is a time-limited online car racing Esports competition for women only. The competition is due to be launched Fall 2017 and will be available on Steam. There are prizes for competition winners, including a €3,000 Racing Simulator Chair, 2 Fanatec Racing Wheel and Pedal Sets, a life coaching programme from Epiphany Junkie, and more. Allan Speed, CEO di Simbin, ha spiegato: "Around seven per cent of our race competitors are female. Unbelievably, that's probably over average," said Speed. "We want to see more women enjoying the thrills and spills of the virtual track, and esports in general."
  24. Il simracing e la simulazione di guida godono ormai di grande attenzione anche da parte dei media tradizionali, non ci stupisce quindi questo articolo di Sky che spiega come la guida virtuale possa essere in concreto una valida alternativa al costoso motorsport reale. La storia è quella di Miguel Faisca, velocissimo simdriver che nel 2013 ha battuto 900.000 persone provenienti da tutta Europa fino ad essere incoronato il migliore nel videogame Gran Turismo 6. Vincere il torneo lo ha aiutato a procurarsi un lavoro con le vetture reali e lui stesso spiega che c'è molto in comune tra le due industrie. "C'è molto che possiamo imparare con le corse virtuali", ha detto Miguel a Sky News. "Oggi tutti i simulatori utilizzano il laser per scansionare le piste, rendendole più realistiche. Si può imparare il circuito usando la simulazione. La sensazione di guidare l'auto virtuale sta avvicinandosi sempre di più alla realtà". Tutto questo fornisce un punto di ingresso molto più economico nello sport, secondo Graham Carroll, che è uno dei concorrenti del torneo organizzato addirittura dalla McLaren. "Sono cresciuto facendo kart dai sette anni e a 16 ho iniziato a fare Formula Ford, diventando Campione nel 2008", ha detto. "Ma allora avevo bisogno di 200.000 sterline per andare a correre e tutto si è fermato lì. Non ho avuto i soldi o gli sponsor per farlo così ho cercato la cosa più vicina possibile, che era il sim racing". Oltre ai contratti di gara, i tornei di racing eSports offrono anche premi in denaro significativi, come il recente torneo di Las Vegas che vantava un premio di $ 1!
  25. La Milestone annuncia con il comunicato che potete leggere qui sotto, l'avvio del primo Campionato eSport ufficiale dedicato alla MotoGP. Il primo MotoGP eSport Championship al mondo sta per iniziare, con il calendario appena annunciato da Dorna Sports con i circuiti, i piloti, le condizioni climatiche e i premi in palio. Console accese e gamepad alla mano, ci si sfiderà con il videogioco ufficiale MotoGP 17 realizzato dallo storico licenziatario milanese Milestone. In esclusiva per PlayStation 4, il Campionato eSport sarà strettamente connesso alle gare in calendario, con ben 6 eventi online che premieranno i 16 tempi migliori con la partecipazione alla finalissima live di Valencia. Si parte con il GP di Jerez in Spagna: dal 27 luglio al 6 agosto, le migliaia di appassionati in lizza giocheranno in casa sfrecciando a tutta birra in sella all'Honda di Marc Marquez, con l'obiettivo di registrare il miglior tempo ed essere il più veloce in assoluto. Nella gara successiva del MotoGP™ eSport Championship i più audaci si troveranno a pilotare sull'asciutto la KTM di Pol Espargarò direttamente a Spielberg, in Austria, dal 10 al 20 agosto. Dopo di che, in contemporanea con il calendario ufficiale della MotoGP™, cioè dal 24 agosto al 3 settembre, sarà la volta del Silverstone Circuit in Gran Bretagna: qui si correrà sul bagnato alla guida dall'Aprilia del Team Gresini di Sam Lowes. Dal 7 al 17 settembre invece i partecipanti italiani avranno un notevole vantaggio, sfidando tutti i player del mondo direttamente a Misano, nel circuito dedicato all'indimenticabile Marco Simoncelli, in sella alla Ducati di Jorge Lorenzo. Il bello arriva dal 21 settembre al 1° ottobre: finalmente ci si potrà immedesimare nel mitico VR46 (Valentino Rossi) e guidare la sua potentissima Yamaha tra le curve a gomito di Aragon in Spagna. Per finire, dal 12 al 22 ottobre, si va sull'asciutto di Phillip Island in Australia per chiudere in bellezza le sei gare di qualificazione a bordo della Suzuki dell'abruzzese Andrea Iannone. I 16 giocatori più veloci parteciperanno di diritto alla finalissima per dar prova delle loro abilità nel primo MotoGP™ eSport Championship live in assoluto. Ad accedervi il 1° e il 2° classificato delle prime due gare, per un totale di 4 player, e il podio delle restanti due sfide, cioè altri 12 videogiocatori. Per loro l'appuntamento sarà dal vivo nel circuito di Valencia, in Spagna, in occasione dell'ultima gara della MotoGP™ prevista dal 10 al 12 novembre. L'evento sarà trasmesso in diretta dai partner televisivi di Dorna Sports, in palio dei premi che fanno già gola a tanti: il primo classificato porterà a casa una BMW M240i, il secondo una KTM RC 390 e il terzo una Smart TV.
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