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Mauriz73

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  1. Io personalmente mi trovo benissimo con la molla brunita (che e' quella piu dura , piu dura della gialla quindi e della blu ovviamente). Dinamometro alla mano si arrivano a schiacciare una 30ina abbondante di kg se non ricordo male (l'avevo misurata quando avevo iniziato ad usarla) e per una 'realistica' simulazione di auto da corsa (rally, gt e ogni tanto formula) e' il giusto compromesso... Ovvio se si vuole andare piu forte con meno "realismo" ma piu sensibilita allora la gialla e' nettamente piu comoda... Ma il piacere di finire tre speciali con RBR ed essere affaticati quasi come nella realta' nn ha paragoni!
  2. Ho guardato le specifiche degli attuatori e mi e' subito saltata all'occhio una cosa sono estremamente lenti soprattutto vista la notevole escursione che hanno: 36mm al secondo vuol dire che ci mettono 2 secondi e qualcosa per coprire il massimo up/down e circa 1 secondo per arrivare alla massima posizione di roll o pitch dal punto zero. La stessa accelerazione e' ridicola 1,2 m/s2 e' 1/8g circa troppo bassa per dare l'idea di frenata o sovrasterzo (almeno il punto di inizio di entrambi i feedback che sono cio' che manca alla simulazione statica). Ovviamente se il sistema fosse davvero economico potrebbe essere adatto per sistemi davvero semplici. Non credo abbia senso montare un sistema di movimento puramente coreografico e in realta' inutile ai fini della simulazione soprattutto su sistemi completi da qualche migliaio di euro complessivi. Ovviamente questo e' un mio parere e sarebbe bello sentire il parere di qualcuno che li ha provati!! Ps: per esperienza vi posso assicurare che il motion e' settato corretto nel video con la f1 in quanto ti permette di percepire l'appoggio della vettura in curva sotto forma di forza=tuamassa*accelerazionecockpit.... Peccato che per quello che abbiamo detto prima sia tutto troppo lento e quindi il risultato e' che ti trovi inclinato quando nn divresti esserlo e percepisci l'inclinazione invece della forza di reazione che le gomme scambiano con la pista in curva per vincere la forza centrifuga della macchina.
  3. Estetica discutibile, molto anni '80-'90 delle supecar italiane per la griglia a vista e americane per la leva piegata. Meccanica tutta da scoprire perché non si è visto nulla di aperto. Peccato che abbia due difetti visibili e a mio parere enormi: 1) troppa escursione della leva nelle cambiate 2) poca resistenza di innesto e di spostamento della leva Che poi sia meglio di quello del G25 e sia esteticamente piacevole da avere in un cockpit a casa niente da dire... ma non credo sia un cambio 'realistico' soprattutto se vogliamo simulare il cambio di una auto da corsa. Potrebbe andare bene per l'historic e per le auto stradali (simulate). @ mattia: quoto il discorso sulle forze di innesto e disinnesto... dal video sembra che si comporti esattamente come dici tu... ed è in effetti non reale.
  4. Ho dato una svolta epocale al mio progetto, sto realizzando un cambio ad H in quanto quello sequenziale non mi dava soddisfazione anche se era venuto gran bene, e sto ultimando il freno a mano, purtroppo sto week end non avevo dietro la macchian fotografica e non ho potuto fare le foto ai progressi dei due componenti ma penso di potervi far avere qualcosa da osservare dopo il ponte di sant'ambrogio in cui spero di dare forma al cambio e di ultimare il freno a mano ed iniziare la postazione di guida.
  5. Salve a tutti, da tempo ormai lavoro con le fibre in generale per realizzare varie parti in fibra di carbonio per moto da pista reali (non modelli) e varie parti estetiche per auto. Visto che non sapevo dove postare ho scelto la sezione modellismo in quanto potrebbe tornare utile anche a qualcuno di voi che vuole realizzare uqlache parte originale e personalizzata per il proprio modello. Lavoro con Carbonio, Kvelar e fibra di vetro, la laminazione viene fatta a mano e il pezzo viene fatto poi reagire sottovuoto in autoclave a 4 atmosfere. Il risultato
  6. G25 in mio possesso da una settimana e devo dire che
  7. Ho ordinato stamane il mio G25!! Non vedo l'ora che arrivi per poterlo usare. Ora quindi non mi resta che rivedere il progetto per adattarlo al G25.
  8. Tieni duro, che a quanto pare rsc e' prossimo alla riapertura.. li' c'erano dei bei disegnini :-) Questo fantomatico rsc
  9. e se volessi farmeli io sfruttando il sensore di leobodnar??? come potrei fare, qualcuno se ne intende??? grazie
  10. il magnete posso anche farlo scorrere linearmente sopra o di fianco al sensore o deve per forza essere un magnere rotondo???
  11. Sotto alla voce "how to use", si legge questo: "Use other sensors with 0..+5v output, e.g. ratiometric magnetic Hall sensors. " :-) Sul forum di rsc, c'erano dei bei posts... peccato sia giu' ormai da un paio di mesi, provo a cercare se trovo qualcosa sul mio pc di casa... Ciao e buon lavoro livio Grazie mille!! Anche perch
  12. Yess ti costa circa 300 euro compreso il software... magari comprandone un po' nn devi prendere il pacchetto con il developement tool e ti costa meno (intendo alla frex) cmq
  13. Ho capito il funzionamento a grandi linee dei sensori hall ma possono essere usati al posto dei potenziometri con questa logica?? Leobodnar 10-bits Riguardo alla load cell, sono dubbioso, anche se non la escludo, visto il costo decisamente pi