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Speciale DrivingItalia: The Underdogs (parte 2 RaceRoom Racing Experience)

Nella prima puntata di questo nuovo speciale abbiamo spolpato in ogni sua parte l’interessantissimo Automobilista. È tempo, ora, di guardare altrove e dedicarci al sim di casa Sector 3 Studios, l’arrembante RaceRoom Racing Experience. Sarà all’altezza del rivale brasiliano? Come si comporta nei confronti degli altri Big Three? Nell’articolo seguente cercheremo di conoscerlo più da vicino e definiremo pro e contro del sim svedese.
Speciale DrivingItalia: The Underdogs (parte 2 RaceRoom Racing Experience)

Sparco TopDriver Challenge: ecco i 20 TopDrivers qualificati

Accende finalmente i motori il torneo Sparco TopDriver Challenge organizzato da DrivingItalia in collaborazione con SPARCO: con oltre 120 piloti iscritti, abbiamo finalmente dopo tanti mesi di prequalifiche la lista completa dei 20 fortissimi TopDrivers che parteciperanno alle 4 gare del torneo online, dopo che gli ultimi due piloti qualificati sono stati Gianni Monaco nel turno 19 alla Trento Bondone e Roberto Scorpati nel turno 20 a Zandvoort!
Sparco TopDriver Challenge: ecco i 20 TopDrivers qualificati

Sparco TopDriver Challenge: Last LAN Lap!

L'evento dal vivo conclusivo del torneo Sparco TopDriver Challenge, con incredibili premi in palio targati Sparco Gaming ! Una gara singola venerdi 29 dicembre, i posti disponibili sono 20, 3 dei quali sono riservati ai simulatori di guida presenti al Driving Simulation Center di Lanciano. Possono partecipare alla gara anche i piloti collegati da altri centri di simulazione presenti in Italia e anche i piloti collegati in rete da casa, pagando una quota di iscrizione.
Sparco TopDriver Challenge: LAST LAN LAP

DrivingItalia Members Map: facciamoci notare!

Abbiamo attivato su DrivingItalia la straordinaria Members Map (raggiungibile anche da menu Contents -> Member map): fai click su My Location, inserisci la tua posizione e vediamo sulla mappa quanto siamo vicini tutti noi appassionati di simracing ! Diventiamo una community VISIBILE!
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    Ferrari 250 GTO: un sogno, il ritorno...

    Il modo più semplice ed allo stesso tempo indicativo per definire la Ferrari 250 GTO è "l'auto più pagata al mondo". Ogni volta che uno di questi rari esemplari di vettura del Cavallino Rampante appare in un'asta, vengono battuti nuovi record, tanto che oggi ci sono collezionisti disposti a superare facilmente i 50 milioni di dollari di offerta, pur di portarsene una in garage.

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    La Ferrari 250 GTO è una vettura stradale e da corsa prodotta dalla Ferrari agli inizi degli anni sessanta. Il numero, 250, sta per la cilindrata di ciascun cilindro in centimetri cubi. GTO sta per "Gran Turismo Omologata", sigla che non verrà poi utilizzata per parecchi anni fino alla presentazione nel 1984 della Ferrari 288 GTO. La 250 GTO era stata disegnata per partecipare alle gare automobilistiche dell'epoca, evoluzione della 250 GT "Short Wheel Base", che consisteva nel montare il motore V12 da 3 litri della 250 Testa Rossa sul pianale della citata 250 GT SWB, con passo di 2400 mm. Dopo che l'ingegnere capo di questo progetto, Giotto Bizzarrini, fu licenziato insieme ad altri ingegneri della Ferrari in seguito ad una lite con Enzo Ferrari, il progetto fu quindi affidato all'allora giovane ingegnere Mauro Forghieri ed al carrozziere Sergio Scaglietti.

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    Le regole della FIA per la stagione 1962 prevedevano la costruzione di cento esemplari di uno specifico modello per concedere l'omologazione per partecipare alle competizioni per vetture Gran Turismo nel Gruppo 3. Furono prodotti solamente 36 esemplari con motore di 3000 cm³ e 3 con un motore di 4000 cm³, per un totale di 39, e questo permise alla Ferrari di essere molto selettiva nei confronti degli acquirenti potenziali. Enzo Ferrari eluse quindi le regole mediante una numerazione non sequenziale dei telai prodotti.

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    Durante l'infuriare della guerra Cobra-Ferrari, per mantenere la competitività del modello nelle gare dell'International Championship for GT Manufacturers la Ferrari mise in pista per la stagione 1964 un'evoluzione del modello denominata 250 GTO II serie o 250 GTO/64, caratterizzata da una differente carrozzeria e vari affinamenti.

    Una vettura di tale fascino non poteva ovviamente essere ignorata in ambito racing games. Fin dai primi anni 2000, abbiamo potuto ammirarla e guidarla nella sua riproduzione virtuale in titoli come OutRun, TORCS, Test Drive Unlimited, Project Gotham Racing 2, i vari Forza Motorsport ed Horizon, Ferrari Challenge Trofeo Pirelli, Gran Turismo 6, Ferrari Racing Legends. Ma la Ferrari 250 GTO virtuale che probabilmente ha fatto battere più forte il cuore degli appassionati è stata certamente quella presente nel mitico netKar.

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    Era la calda estate del 2003 quando Stefano Casillo (si, proprio lui, quello di Assetto Corsa) rilasciò l'ultima versione aggiornata del suo netKar (la indimenticabile 0.99 "Namie" !), un simulatore di guida innovativo ed incredibile, che, senza ombra di dubbio, lasciò il segno, nel bene e nel male, in tutto il simracing e "sconvolse" sotto molteplici aspetti le menti degli appassionati di guida virtuale.

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    netKar, precursore di quello che poi divenne netKar Pro, fino ad arrivare in seguito alla creazione della Kunos Simulazioni e all'attuale Assetto Corsa, era un software gratuito, realizzato appunto dal solo Stefano Casillo, che includeva la modalità multiplayer, una fisica e comportamento dei veicoli realistici ed una passione per i motori che trasudava da ogni pixel! La Ferrari 250 GTO era una delle vetture presenti nel simulatore e, come potete ammirare dal video qui sotto, già il solo riuscire a domarla, rappresentava una soddisfazione ed un appagamento unici, emozioni che un simdriver non aveva mai provato prima...

    Quando entravi nell'abitacolo della 250 GTO di netKar potevi sentire il sapore di un'auto che aveva fatto la storia della Ferrari e dell'automobile. Davi gas ed il suono del possente motore ti avvolgeva. Si accelerava con rispetto, perchè i cavalli bruciavano l'asfalto attacandoti al sedile anche ai bassi regimi. Lo sterzo andava dosato con prudenza, di precisione, ma deciso, perchè far entrare il muso di quella bestia da corsa correttamente in traiettoria all'ingresso curva non era un'impresa comoda, con tutta la massa ed il peso dell'auto che si spostavano di lato in modo furibondo, azzannando gli ammortizzatori che faticavano a tenere a bada un tale impeto. Quando però ci riuscivi, provavi una sensazione che ancora oggi, dopo tutti questi anni, non ho ancora trovato le giuste parole per descrivere... era piacere di guida puro, limpido, in essenza.

    Quando ieri Marco Massarutto della Kunos Simulazioni ha pubblicato su Facebook l'immagine che vedete qui sotto

    Teasing like there's no tomorrow #Redpassion #AssettoCorsa

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    il mio cuore ormai anziano ha avuto un fremito, poi un sussulto, ha rallentato e la mia mente è tornata indietro a 14 anni fa. Quando la guidavo per il solo gusto di riuscire a farlo. Lei, la Ferrari 250 GTO.

    Sia chiaro: al momento in cui scrivo non ci sono ancora annunci ufficiali, nè riguardo splendide Ferrari 250 GTO, nè Assetto Corsa. Ma sapete com'è: noi gente anziana viviamo di ricordi e ci piace maledettamente tanto sognare.

    Concludo ringraziando Stefano Casillo, Marco Massarutto e Luca "Schummy1" Casarotto, compagni di avventura e follia in quegli anni bellissimi. Se oggi sono ancora qui, è anche e soprattutto merito vostro.

    A cura di Nicola "Velocipede" Trivilino


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