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STDC: Accurso e Diana nuovi TopDriver, in pista Formula Abarth e Porsche 911 RSR

Prosegue il successo del torneo Sparco TopDriver Challenge: si sono appena chiuse altre due prequalifiche, con il trionfo di Accurso e del velocissimo Diana! Si riparte da subito con altri due turni di prequalifica: il turno 13 dedicato alla Porsche 911 RSR a Silverstone, mentre il turno 14 vede in pista la Tatuus Formula Abarth al Red Bull Ring. Tutte e due le sessioni saranno aperte fino al 5 ottobre (ore 14) per altri due posti disponibili per la fase 2 del torneo che partirà a fine novembre. Ovviamente potete ancora iscrivervi e partecipare!
STDC: Accurso e Diana nuovi TopDrivers, in pista la Porsche 911 RSR e la Formula Abarth

Project CARS 2: la recensione di DrivingItalia!

E' finalmente arrivato il giorno del nuovo Project CARS 2. L'impresa del team Slightly Mad Studios non era per nulla semplice: superare il successo del precedente Project CARS, risolvendo come prima cosa i suoi problemi, migliorandolo ed ampliandolo per quanto possibile. In questa review non mi dilungo su alcuni aspetti del gioco già noti o che sono già ampiamente trattati in altre recensioni di siti gaming, che avrete probabilmente già letto. Andiamo al sodo quindi...
Project CARS 2: la recensione di DrivingItalia

Assetto Corsa: update 1.15 e Ferrari 70th Anniversary Pack disponibili!

La Kunos Simulazioni ha appena rilasciato per il suo Assetto Corsa il nuovo aggiornamento che porta il simulatore italiano alla versione 1.15, con l'implementazione di varie novità, molte delle quali richieste dai modders, alcune migliorie e bugfix. Inoltre è disponibile da oggi tramite Steam il nuovo DLC denominato Ferrari 70th Anniversary Pack, contenente ben 7 nuove Ferrari su licenza, compresa la nuovissima SF70H di Formula 1 di Vettel e Raikkonen!
Assetto Corsa: update 1.15 e Ferrari 70th Anniversary Pack disponibili!
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    Ferrari 250 GTO: un sogno, il ritorno...

    Il modo più semplice ed allo stesso tempo indicativo per definire la Ferrari 250 GTO è "l'auto più pagata al mondo". Ogni volta che uno di questi rari esemplari di vettura del Cavallino Rampante appare in un'asta, vengono battuti nuovi record, tanto che oggi ci sono collezionisti disposti a superare facilmente i 50 milioni di dollari di offerta, pur di portarsene una in garage.

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    La Ferrari 250 GTO è una vettura stradale e da corsa prodotta dalla Ferrari agli inizi degli anni sessanta. Il numero, 250, sta per la cilindrata di ciascun cilindro in centimetri cubi. GTO sta per "Gran Turismo Omologata", sigla che non verrà poi utilizzata per parecchi anni fino alla presentazione nel 1984 della Ferrari 288 GTO. La 250 GTO era stata disegnata per partecipare alle gare automobilistiche dell'epoca, evoluzione della 250 GT "Short Wheel Base", che consisteva nel montare il motore V12 da 3 litri della 250 Testa Rossa sul pianale della citata 250 GT SWB, con passo di 2400 mm. Dopo che l'ingegnere capo di questo progetto, Giotto Bizzarrini, fu licenziato insieme ad altri ingegneri della Ferrari in seguito ad una lite con Enzo Ferrari, il progetto fu quindi affidato all'allora giovane ingegnere Mauro Forghieri ed al carrozziere Sergio Scaglietti.

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    Le regole della FIA per la stagione 1962 prevedevano la costruzione di cento esemplari di uno specifico modello per concedere l'omologazione per partecipare alle competizioni per vetture Gran Turismo nel Gruppo 3. Furono prodotti solamente 36 esemplari con motore di 3000 cm³ e 3 con un motore di 4000 cm³, per un totale di 39, e questo permise alla Ferrari di essere molto selettiva nei confronti degli acquirenti potenziali. Enzo Ferrari eluse quindi le regole mediante una numerazione non sequenziale dei telai prodotti.

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    Durante l'infuriare della guerra Cobra-Ferrari, per mantenere la competitività del modello nelle gare dell'International Championship for GT Manufacturers la Ferrari mise in pista per la stagione 1964 un'evoluzione del modello denominata 250 GTO II serie o 250 GTO/64, caratterizzata da una differente carrozzeria e vari affinamenti.

    Una vettura di tale fascino non poteva ovviamente essere ignorata in ambito racing games. Fin dai primi anni 2000, abbiamo potuto ammirarla e guidarla nella sua riproduzione virtuale in titoli come OutRun, TORCS, Test Drive Unlimited, Project Gotham Racing 2, i vari Forza Motorsport ed Horizon, Ferrari Challenge Trofeo Pirelli, Gran Turismo 6, Ferrari Racing Legends. Ma la Ferrari 250 GTO virtuale che probabilmente ha fatto battere più forte il cuore degli appassionati è stata certamente quella presente nel mitico netKar.

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    Era la calda estate del 2003 quando Stefano Casillo (si, proprio lui, quello di Assetto Corsa) rilasciò l'ultima versione aggiornata del suo netKar (la indimenticabile 0.99 "Namie" !), un simulatore di guida innovativo ed incredibile, che, senza ombra di dubbio, lasciò il segno, nel bene e nel male, in tutto il simracing e "sconvolse" sotto molteplici aspetti le menti degli appassionati di guida virtuale.

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    netKar, precursore di quello che poi divenne netKar Pro, fino ad arrivare in seguito alla creazione della Kunos Simulazioni e all'attuale Assetto Corsa, era un software gratuito, realizzato appunto dal solo Stefano Casillo, che includeva la modalità multiplayer, una fisica e comportamento dei veicoli realistici ed una passione per i motori che trasudava da ogni pixel! La Ferrari 250 GTO era una delle vetture presenti nel simulatore e, come potete ammirare dal video qui sotto, già il solo riuscire a domarla, rappresentava una soddisfazione ed un appagamento unici, emozioni che un simdriver non aveva mai provato prima...

    Quando entravi nell'abitacolo della 250 GTO di netKar potevi sentire il sapore di un'auto che aveva fatto la storia della Ferrari e dell'automobile. Davi gas ed il suono del possente motore ti avvolgeva. Si accelerava con rispetto, perchè i cavalli bruciavano l'asfalto attacandoti al sedile anche ai bassi regimi. Lo sterzo andava dosato con prudenza, di precisione, ma deciso, perchè far entrare il muso di quella bestia da corsa correttamente in traiettoria all'ingresso curva non era un'impresa comoda, con tutta la massa ed il peso dell'auto che si spostavano di lato in modo furibondo, azzannando gli ammortizzatori che faticavano a tenere a bada un tale impeto. Quando però ci riuscivi, provavi una sensazione che ancora oggi, dopo tutti questi anni, non ho ancora trovato le giuste parole per descrivere... era piacere di guida puro, limpido, in essenza.

    Quando ieri Marco Massarutto della Kunos Simulazioni ha pubblicato su Facebook l'immagine che vedete qui sotto

    Teasing like there's no tomorrow #Redpassion #AssettoCorsa

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    il mio cuore ormai anziano ha avuto un fremito, poi un sussulto, ha rallentato e la mia mente è tornata indietro a 14 anni fa. Quando la guidavo per il solo gusto di riuscire a farlo. Lei, la Ferrari 250 GTO.

    Sia chiaro: al momento in cui scrivo non ci sono ancora annunci ufficiali, nè riguardo splendide Ferrari 250 GTO, nè Assetto Corsa. Ma sapete com'è: noi gente anziana viviamo di ricordi e ci piace maledettamente tanto sognare.

    Concludo ringraziando Stefano Casillo, Marco Massarutto e Luca "Schummy1" Casarotto, compagni di avventura e follia in quegli anni bellissimi. Se oggi sono ancora qui, è anche e soprattutto merito vostro.

    A cura di Nicola "Velocipede" Trivilino


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