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DrivingItalia review: ARC_Gearbox


I veri appassionati di simulazione di guida, in particolare quelli più "duri e puri", sono decisamente molto esigenti non solo per quanto riguarda il software, ma anche ed a volte ancor di più, per quanto riguarda l'hardware. Del resto una periferica di adeguato livello è in grado di farci apprezzare ancora meglio ed in profondità le qualità e le sfumature simulatorie di un buon software di guida.
Oggi analizziamo quindi in dettaglio una periferica che possiamo tranquillamente annoverare fra quelle di livello professionale ed in grado di farci gustare fino in profondità il nostro simulatore di guida preferito: parliamo del ARC_Gearbox creato dalla nostrana ARC_Team di Pavia.

L'ARC_Gearbox è un cambio sequenziale pro, da non confondere ovviamente con il buon vecchio sequenziale fornito a corredo del glorioso Logitech G25 che comunque, pur nella sua plasticosità e fragilità, svolgeva pur con i suoi limiti il proprio lavoro. La pochezza di alternative valide in merito negli ultimi anni, dimostra poi che il mercato dedicato ad un cambio a leva sequenziale è in realtà realmente molto ridotto e ce l'ha dimostrato persino la stessa Logitech che nell'ultimo volante G27 si è limitata al solo cambio a leva ad innesti!

La grandissima maggioranza dei piloti virtuali, utilizza infatti il più classico cambio bilancere a paletta situato dietro il volante, che viene poi usato anche per praticità, comodità e rapidità di esecuzione nella cambiata. E' solo una ristretta parte di simdriver a voler utilizzare, esattamente come accade nella realtà, un cambio a leva sequenziale, nel momento in cui si pone alla guida di monoposto non F1, vetture GT o turismo: quando si è nell'abitacolo di questi bolidi il dover lasciare il volante per azionare una leva per la cambiata offre un sapore ed una emozione davvero unici, da veri "malati" della guida virtuale! E non si tratta solo di utilizzare un diverso hardware, perchè in realtà il guidare con un sequenziale, soprattutto alle alte velocità delle monoposto, che richiedono quindi rapidità e precisione, necessita di una tecnica di guida ed un allenamento decisamente diversi e per certi versi ad uno "step" superiore rispetto al comodo cambio al volante. Il simdriver da monoposto è quindi certamente il più esigente di tutti per quanto riguarda il suo cambio sequenziale e vi possiamo già dire che con un ARC_Gearbox troverà "cambio per i suoi denti"!

Cambio sequenziale (o a innesti frontali)
Nel cambio sequenziale o a innesti frontale non si usa lo schema della leva del cambio ad innesti ma la si aziona in due sole direzioni, con ritorno automatico in posizione di neutro per poter cambiare la marcia, questo cambio rimane del tipo completamente manuale, difatti l'azionamento dell'eventuale frizione e il comando del cambio sono manuali.
In questi cambi a innesti frontali, ogni ingranaggio del cambio ha dei pioli o risalti perpendicolari alla sua superficie laterale oppure delle sedi e il selettore desmodromico scanalato che è calettato su un albero, questo selettore muove delle forchette che spostano sia ingranaggi flottanti che ruotano su cuscinetti, sia gli ingranaggi che sono posti su alberi a millerighe, in modo che l'ingranaggio che scorre su cuscinetti, si vada a ingranare (tramite i suoi innesti laterali) su un ingranaggio calettato sull'albero del cambio tramite millerighe.
Per far ruotare il selettore e quindi selezionare la marcia, tramite il comando del cambio che ha solo tre posizioni (marcia su, marcia giu, neutra o riposo), il selettore è munito di una ruota dentata o simili, che viene governata da due dispositivi, il primo serve per evitare che il selettore si muova senza essere selezionato, il secondo è dato dai rinvii del comando del cambio, i quali hanno una forma tale che agiscano solo in una direzione (quella di comando), non agendo nell'azione di ritorno alla posizione di riposo (conferita da una molla) della leva del cambio.
La fluidità del cambio è determinata sia dalla conformazione delle forchette, sia dal selettore, il quale inizialmente ruotava sull'alluminio del carter, poi si è adottato una boccola sul lato in cui agivano i rinvii della leva del cambio, mentre sull'altro si aveva sempre il contatto diretto con l'allumino del carter, poi comparvero i rasamenti per questo lato, poi si adottarono delle sfere al posto della boccola, che vennero velocemente rimpiazzate da cuscinetti, più recentemente su modelli di alta gamma si stanno utilizzando dei cuscinetti su entrambi i lati del selettore.

I comandi per il cambio sequenziale possono essere:
Il pedale (nelle moto)
Una leva avanti-indietro


La nuova versione di ARC_Gearbox si lascia apprezzare immediatamente sotto il profilo estetico, decisamente migliorato anche per quanto riguarda la scatola della meccanica, ora più rifinita e che si distingue per un miglior feeling tattile ed estrema compattezza, assai importante qualora si decida di montare il cambio all'interno di una scocca di monoposto. ARC_G può essere fornito completo di morsetto per essere installato in modo molto semplice in tantissimi modi su postazioni o tavoli, trovando facilmente la giusta posizione ed ergonomia di utilizzo, grazie ad una orientabilità di 270°. Di sicuro i morsetti rovinano drasticamente l'impatto estetico del cambio, ma si tratta probabilmente della soluzione di fissaggio più semplice, efficace e meno costosa.
Dopo averlo fissato per benino (il peso è di circa 1,5kg), arriviamo al funzionamento del nostro ARC_Gearbox in pochi secondi: basta collegare al PC il cavo USB ed il cambio verrà immediatamente rilevato come un semplicissimo hardware a due pulsanti, che potremo configurare a nostro piacimento sia in Windows che all'interno del nostro simulatore preferito, senza alcun tipo di problema o conflitto di periferica, indipendentemente da quale volante o pedaliera utilizziamo.

In pista.... si cambia!
Appena scendiamo in pista ci accorgiamo della prima peculiarità del ARC_Gearbox: si tratta di un cambio pensato espressamente per la simulazione delle monoposto con cambio sequenziale (tipo F3, F.Abarth, F.Renault ecc...), e la scelta della ARC Team deve essere stata decisamente mirata sia in fase di progetto e sviluppo che di testing e prova sul campo.
Non diciamo ovviamente che l'ARC_G non funzioni con la simulazione di vetture a ruote coperte, ma con queste ultime non è in grado di offrire il feeling necessario. Vediamo di spiegarci.

ARC_Gearbox è un cambio estremamente preciso negli inserimenti ed è evidente che si sia puntato ad ottenere una precisione di innesto marcia in maniera più elettronica che meccanica, fatto questo che porta quindi al venir meno del TLAC dell'innesto/cambiata, rendendo di conseguenza il tutto all'apparenza poco comunicativo, privo di "feeling" e per cosi dire "asettico". Dopo i primi giri con una monoposto virtuale si inizieranno però ad apprezzare anche i pregi di un cambio come questo: innanzitutto la incredibile velocità di esecuzione della cambiata, sia in salita di marcia che in scalata, ma soprattutto non avremo mai un innesto sbagliato, ARC_G risponde infatti in maniera impeccabile alla nostra sollecitazione che può essere anche minima, con un leggero movimento di polso.

In sostanza viene privilegiata la precisione dell'innesto e scalata con il controller software, lasciando alle molle di rinvio e innesto orizzontali il compito della resistenza, che sarà sempre limitata a quella indispensabile. Inoltre, per evitare di rischiare rotture agli interruttori switch posizionati a fine corsa, si è voluto evitare che la corsa della leva andasse troppo avanti/indietro nelle pressioni/trazioni, rendendo quindi l'uso del cambio molto rapido, maneggevole ed immediato, senza bisogno di doversi "sbracciare" per cambiare marcia.
Da non dimenticare poi che evidentemente l'intenzione della ARC_Team era proprio quella di restare in spazi e pesi contenuti (con un cambio piccolo e maneggevole), quindi non c'era modo di inserire ulteriori parti meccaniche troppo ingombranti che avrebbero alzato il peso e le dimensioni. Lo stesso sistema di fissaggio è un optional pensato solo per coloro che intendono fissare il cambio al tavolo.

Una gara virtuale con una Formula Renault e l'ARC_Gearbox è quanto mai piacevole: si riesce ad essere velocissimi con il cambio senza mai sbagliare, sia in salita che scalata, il tutto con grande pulizia, quasi con "dolcezza e leggerezza" si riesce a domare la nostra belva simulata sfruttando al meglio, grazie al cambio, il poderoso freno motore in fase di ingresso curva. Nonostante le numerose cambiate, a fine gara non si è affatto stanchi, grazie al minimo sforzo necessario per la gestione della periferica. L'ARC_Gearbox non ha neppure tentennato dalla prima all'ultima curva!

Il prezzo della versione con sistema di fissaggio, di Euro 166,99, può sembrare forse elevato, ma è bene ricordare che si tratta comunque anche di un prodotto che non richiederà la minima manutenzione e in pratica che ci accompagnerà per tutta la nostra carriera di simdriver. Sicuramente consigliato a tutti gli appassionati di monoposto sequenziali!
Da segnalare un piccolo optional finale: se non vi piace il comodo ma semplice pomello nero offerto in dotazione, non dovete fare altro che acquistare il vostro preferito (tipo Sparco per esempio) e avvitarlo al posto dell'originale. ^_^

Per l'acquisto dirigetevi sul Official Store ARC_Team, mentre per domande e commenti fate riferimento all'apposito topic sul forum dedicato.


1 Comments

Ho acquistato questo prodotto e ne sono rimasto soddisfatto,anche usando auto tipo gt a ruote coperte...lo consiglio vivamente..aggiungo anche che i membri Dell arc team sono delle persone disponibilissime e molto gentili,andandoci personalmente a Pavia mi hanno anche illustrato qualche novita' in anteprima, ma non aggiungo altro...complimenti all Arc team...