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SBK 2012: via da Phillip Island


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32 risposte a questa discussione

#1 VELOCIPEDE

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Inviato 22 February 2012 - 05:49 PM

Dalle prove invernali, possiamo dedurre che gli appassionati italiani non dovranno premunirsi di caffè scuro e forte per rimanere svegli tutta la notte a seguire le gesta dei propri beniamini. Inizia così il 25° campionato Superbike che vede schierarsi 24 piloti (di cui 8 italiani), 14 team e 6 marche di moto diverse. Abbiamo perso la Yamaha (che speriamo ci ripensi molto in fretta) ma forse farà capolino la KTM come wild card in alcune gare. Avevamo lasciato un 2011 con ben 6 vincitori diversi in 13 gare disputate ed iniziamo il 2012 con una gara in più da disputare (Russia) e la comunicazione di Maurizio Flammini che per il 2013 avremo anche Sentul (Indonesia) e forse New Dehli (India). Insomma, mentre la cugina blasonata MotoGP arranca e cerca di salvarsi con la molto discussa formula CRT, la più genuina e passionale Superbike sembra godere di migliore salute.

Ciò che rende tutto molto interessante per questo 2012 sono stati i numerosi "cambi di casacca" da parte di molti piloti che quindi sono stati chiamati ad affrettare l’apprendistato così da essere competitivi fin da subito: ecco quindi uno dei probabili motivi per cui quest'anno si sono registrate così tante cadute ed infortuni. Iniziamo con l’assenza di Hopkins (Suzuki) che ha dovuto anche farsi amputare la falange dell'anulare e forse di Haslam (BMW) che si è fatto operare ieri per tentare il rientro venerdì. Male il team Pedercini che aveva già perso Mercado, sostituito momentaneamente dall'australiano Staring, e perde molto probabilmente anche Salom. Ha rischiato anche l'Aprilia con un povero Laverty trovatosi senza freni: tanta paura, la frattura del III° metacarpo della mano sinistra, un lieve trauma cranico e la partecipazione alla prima gara incerta. Non dimentichiamo le cadute di molti altri tra i quali il nostro Ayrton Badovini, Max Biaggi, Macio Melandri e Jonathan Rea.

Ma veniamo ai test pre-gara disputati i giorni scorsi sullo stesso circuito di Phillip Island: In primo luogo dobbiamo registrare un caldo anomalo ed una notevole presenza di animali in pista che, uniti agli stop legati alle cadute di cui sopra, hanno portato le prove ad avere un andamento a singhiozzo che non ha aiutato il lavoro dei team. Svetta Sykes con la Kawasaki (1'31"648) dimostrando l’ottimo feeling col nuovo team ma dobbiamo ricordare che qui Tom è sempre andato forte ed il tempo lo ha realizzato nella prima mattinata, con circuito fresco e pulito, mentre gli altri piloti sono entrati più tardi. Si piazza secondo, dopo essere rimasto sempre al vertice in tutte le giornate, il campione in carica Checa (1'31"652) confermando di non aver perso la forma fisica e mentale. Con una moto che pesa 6kg in più (anche se in Aprilia lamentano che questo handicap non è adeguato) lo spagnolo ha tenuto un passo decisamente veloce e non è mai incappato nelle cadute che hanno segnato i suoi avversari diretti. Al terzo posto troviamo un efficace Smrz (1'31"800) per il quale possiamo adottare le stesse conclusioni di Sykes e che speriamo quest'anno si ritrovi. A chiudere il quartetto di piloti scesi sotto il muro dell’1'32"000 c'è Rea. Il tempo che ha fatto segnare è da tenere ben presente considerando due aspetti: il crono è stato ottenuto nel pomeriggio, quando la pista era più lenta, e seguiva il gran volo fatto la mattina. Dietro ecco il duo italiano di pretendenti al titolo: Biaggi (1'32"034) e Melandri (1'32"232). Se il primo sembra essersi "nascosto" preservandosi per quando si giocherà sul serio, il secondo appare in maggiore difficoltà. La BMW sembra essere migliorata ma il grande lavoro fatto sulle sospensioni non sembra aver annullato un fastidioso chattering e si vocifera che nel team attendano con speranza un miglioramento grazie ad una nuova gomma portata da Pirelli. Dietro ai due ancora un italiano che sembra voler bruciare le tappe: Davide Giuliano (1'32"319). Certamente sul giro secco potrà mettersi in mostra ma credo abbia ancora bisogno di tempo per maturare l'esperienza della guida con le gomme consumate.

Per le posizioni successive è difficile capire se i tempi ottenuti sono frutto di test più orientati setting per il campionato, problemi tecnici, cadute o semplice mancanza di feeling con la pista e/o la moto. Certamente Fabrizio avrebbe voluto apparire più in alto in graduatoria anche se la differenza cronometrica non allarma (1'32"605). Segnaliamo gli ottimi miglioramenti di Canepa che decimo dopo decimo è arrivato a 1'32"746 mentre Badovini, con una brutta caduta sul tabellino, si ferma a 1'32"948 che non può farlo felice. Zanetti lo segue con un 1'33"136 frutto di un miglioramento costante e De Rosa fatica più di quanto si sperasse e si ferma ad un 1'34"341 che potrà abbassare nel weekend.

Difficili i paragoni rispetto il 2011 (per le diverse condizioni ambientali e non solo) ma se è vero che Checa segnò un velocissimo 1'31"38, gli altri furono tutti sopra l'1'32". Questo ci porta a pensare che quest'anno ci sarà ancora più battaglia! In gara lo scorso anno i primi 3 della Superpole furono Checa, Biaggi e Giuntoli (che poi cadde compromettendo la stagione). La 1a manche fu conquistata dallo spagnolo, seguito da Biaggi e Haslam, mentre la 2a manche riconfermò il binomio Checa-Biaggi ma vide sul terzo gradino il primo podio del rookie di lusso Melandri.

fonte Eurosport

#2 VELOCIPEDE

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Inviato 24 February 2012 - 06:32 PM

Phillip Island, prime qualifiche: il pupillo della Honda in testa davanti alle Ducati di Smrz, Giuliano e Checa, e all'Aprilia di Max, che però pare il più efficace sulla distanza: "Qui loro vanno forte, io penso all'assetto per la gara". Altro botto per Laverty, che dopo la frattura del metacarpo riporta una lieve commozione cerebrale, ma ha l'ok dei medici per correre

http://www.gazzetta....429181864.shtml

#3 VELOCIPEDE

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Inviato 25 February 2012 - 03:33 PM

Superbike - Incidente fatale: Superpole cancellata

http://it.eurosport....cancellata.html

#4 VELOCIPEDE

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Inviato 26 February 2012 - 04:18 PM

E' Max Biaggi il mattatore assoluto del primo round del mondiale Superbike. Il Corsaro vince gara uno aprofittando di uno scivolone di Checa e in gara 2 ottiene un secondo posto partendo dall'ultimo posto alle spalle di Checa. Bene anche Melandri, 2° in gara 1 e 6° nella seconda manche

http://it.eurosport....lip-island.html

#5 VELOCIPEDE

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Inviato 03 April 2012 - 05:33 PM

Il pilota spagnolo caduto nei test di Imola ha subito la frattura della quinta e sesta vertebra cervicale: nonostante l'intervento potrebbe essere destinato alla paralisi a meno di miracoli. Il quadro è grave e c'è ancora rischio per la vita

http://www.gazzetta....814387569.shtml

#6 Sven

Sven

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Inviato 03 April 2012 - 09:58 PM

MI permetto di aggiornare:il pilota NON è in pericolo di vita,anche se le sue condizioni restano gravi...appena la situazione clinica lo permetterà,verrà trasferito a Barcellona...
http://www.moto.it/S...a-paralisi.html

Joan Lascorz è stato trasportato nelle prime ore di questa mattina all'ospedale di Barcellona. Dall'ospedale bolognese precisano che le sue condizioni sono stabili e nessun peggioramento è incorso durante la notte. «Condizioni di salute stazionarie -precisano- ma ancora gravi, Lascorz rimane in prognosi riservata». Sempre dall'ospedale Maggiore di Bologna spiegano che il trasporto non comporterà alcun rischio per il pilota spagnolo essendo il volo sanitario una pratica ormai consueta anche in casi gravi come questo.

Messaggio modificato da Sven, 04 April 2012 - 11:38 AM


#7 VELOCIPEDE

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Inviato 05 April 2012 - 11:17 AM

Lo sfortunato pilota catalano caduto lunedì a Imola resta sedato e attaccato al respiratore artificiale. La situazione pare irrecuperabile per quanto riguarda la mobilità delle gambe. Flebilissime le speranze che possa recuperare l'uso delle braccia

http://www.gazzetta....832950013.shtml

#8 VELOCIPEDE

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Inviato 21 April 2012 - 08:15 PM

Assen
La pioggia della mattinata ha frenato il romano dell'Aprilia, che ha pagato l'errore del venerdì e non ha preso parte alla superpole, vinta dal pilota della Kawasaki. Il primo degli italiani è Fabrizio, 6°; Checa quinto
http://www.gazzetta....998114033.shtml

#9 VELOCIPEDE

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Inviato 22 April 2012 - 08:46 PM

Assen
Sylvain Guintoli (Effenbert Liberty Racing Ducati) ha vinto gara 1 ad Assen conquistando la sua prima affermazione nel Mondiale. Max Biaggi si piazza in entrambe le gare e alla fine torna in testa alla classifica per un punto su Carlos Checa
http://it.eurosport....o-biaggi-1.html

#10 VELOCIPEDE

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Inviato 04 May 2012 - 06:51 PM

SBK a Monza
Chi si aspettava il super motore Aprilia è rimasto deluso, per ora davanti a tutti suona l'inno tedesco ma con piloti italiani. Michel Fabrizio segna la pole momentanea ma che vale moltissimo considerando le previsioni meteo per domani.
Dietro al pilota della BMW Italia chiude un ottimo Melandri che conferma le dichiarazioni bellicose della vigilia tenendosi dietro il compagno di squadra Haslam. Quarta posizione per la prima non BMW ovvero la Aprilia di Laverty che riesce a precedere Badovini sulla seconda moto della filiale italiana BMW.
Sesta posizione per Sykes che, stavolta, non riesce a mettere la sua Kawasaki davanti a tutti, ma precede un Max Biaggi sereno e confidente. Il romano precede Davis sulla terza Aprilia in pista a conferma che qui i cavalli contano e Aprilia e BMW ad ora sono in vantaggio.
Solo nono, infatti, chiude Carlos Checa che fa fatica con la sua Ducati sui lunghi rettilinei di Monza. Il campione del mondo in carica precede il compagno di squadra Giuliano e un Rea sottotono dopo la prestazione di Assen. L'alfiere del team Ten Kate precede le Suzuki di Hopkins e Camier che non brillano malgrado il nuovo motore.
Quattordicesima posizione per Salom che precede la truppa delle Ducati clienti capitanata da Guintoli inseguito da Smrz, Zanetti, Canepa e Berger. Sempre più spento Aoyama che, con una Honda ufficiale, si tiene dietro Mercado, Aitchison e il debuttante Gadea chiamato a sostituire Lascorz. Domani seconda giornata di prove e domenica le gare in diretta su Eurosport.

fonte Eurosport